Processo Meredith, Lele e Amanda condannati ma liberi

La giustizia cambia ancora idea dopo il quinto processo: 28 anni a lei, 25 a lui. Ma niente arresto. Per Sollecito divieto d'espatrio

Amanda Knox e Raffaele Sollecito al termine della lettura della sentenza nell'aula del tribunale di Perugia, il 03 ottobre 2011

Firenze - Colpevoli. Allo stesso modo. Sei anni, due mesi e 29 giorni dopo quella maledetta notte del 1 novembre 2007, il giallo di Perugia è risolto. Almeno per la giustizia italiana, Amanda Knox e Raffaele Sollecito hanno aiutato l'ivoriano Rudy Guede - già in carcere - ad uccidere Meredith Kercher. L'ex studentessa americana è stata condannata a 28 anni e sei mesi di carcere, l'ingegnere pugliese a 25, con il divieto di espatrio e il ritiro del passaporto. Accolte in pieno dunque, in pratica, le richieste dell'accusa (30 e 26 anni di reclusione): la differenza di pena è determinata solo dalla condanna Ad Amanda per calunnia contro Patrick Lumumba, il musicista che aveva accusato ma poi risultato estraneo all'indagine. Cancellata dunque l'assoluzione in secondo grado: per Amanda e Raffaele ricomincia il calvario.

Ci sono voluti quattro processi, varie sentenze ribaltate, una lunga serie di interrogatori, perizie e controperizie: il verdetto è arrivato alle 21,55 di ieri, mentre all'esterno del Palazzo di Giustizia di Firenze diluviava.
Iniziata alle 10,15, la camera di consiglio è durata più del previsto, oltre 11 ore: evidentemente non c'era accordo neppure tra i 12 giudici. Sentenza attesa per le 17, poi si sono susseguiti vari annunci di slittamento. Un'attesa davvero spasmodica ma quando il presidente della Corte d'Assise d'appello del tribunale toscano, Alessandro Nencini, è rientrato in aula per leggere il dispositivo ha trovato ad attenderlo uno stuolo di giornalisti, avvocati e di gente comune. Non c'erano invece loro. Né Amanda - rimasta negli Usa per tutto il processo - né, a sorpresa, Raffaele.

Accompagnato dal padre Francesco, il giovane ingegnere pugliese era stato tra i primi a presentarsi ieri mattina. Elegante nel suo cappotto blu e maglioncino viola, Raffaele era sembrato abbastanza tranquillo, quasi baldanzoso. Poi però in tribunale non si è più visto: è tornato in albergo, a pochi passi dal Palazzo di Giustizia, ma non si è ripresentato in aula al momento della lettura della sentenza come aveva assicurato anche in mattinata.
Amanda Knox invece non ha mai messo piede in Toscana. Ha atteso la sentenza a Seattle, sempre on line ma anche «attaccata» al telefono coi propri avvocati. Anche ieri, prima del verdetto, i legali hanno chiesto in aula che venisse assolta per mancanza di prove. Raccontando di una Knox agitatissima e tutt'altro che intenzionata a tornare in Italia, sempre vista come un Paese ostile, come ha spiegato ieri in un'intervista al New York Times in cui ha ribadito per l'ennesima volta di essere diversa da come è stata dipinta.

In giornata sono sbarcati a Firenze i familiari di Meredith Kercher che dopo la sentenza hanno commentato: «Non festeggiamo». La sorella Stephanie aveva anticipato come la famiglia fosse pronta ad accettare qualsiasi decisione, pur ritenendo «irricevibile» una lettera scritta da Amanda, ovviamente prima di venire a conoscenza del verdetto che lei ha seguito in tribunale. Amanda non avrebbe tradito emozioni durante la lettura delle sentenza, ma più tardi alla Abc ha detto di «essere rattristata e spaventata da un verdetto ingiusto». «Solo un passaggio doloroso», ha commentato il suo avvocato Giulia Bongiorno, preannunciando ricorso in Cassazione.

In aula a Firenze c'era anche Patrick Lumumba, il musicista coinvolto nell'indagine sull'omicidio di Meredith per le dichiarazioni di Amanda, poi risultato estraneo al delitto. Lui ha avuto parole positive per Sollecito cui in mattinata aveva stretto la mano, accusando la Knox per la sua assenza. «Scappa: se non ha fatto niente doveva essere qua. Mi aspetto che sia condannata, lei è un lupo travestito da agnello». I giudici hanno dato credito a questa tesi e a quella secondo cui il movente dell'omicidio di Amanda non fu un gioco erotico finito male. Hanno creduto che quella sera, nella casa di via della Pergola, esplosero conflitti irrisolti tra Amanda e Meredith sulla pulizia dell'appartamento. E che Sollecito e Amanda avrebbero preso le difese di Rudy Guede aiutandolo ad uccidere Meredith.

Commenti

Albaba19

Ven, 31/01/2014 - 08:59

uno fra i processi più incredibili della nostra storia su un fatto di cornaca, ma come si fa ad assolverli e poi condannarli smentendo tutto il lavoro che era stato fatto in precedenza?? incredibile ma che rende evidente che qualcosa non funziona. ha ragione ad avere paura Amanda in questo modo non andiamo da nessuna parte, comunque solidarietà massima alla famiglia di Meredith affinchè riescano a dare un pò di pace a loro figlia.

marcellopedretti

Ven, 31/01/2014 - 09:20

tuttavia la famiglia Meredih un colpevole lo hanno e si trova in carcere. Non si comprende su quali basi nuove siano state ribaltate tutte analisi del processo che aveva visto assolti sia Sollecito che Amanda. Sul luogo del c.d. mattatoio non c'è traccia di loro. Fa molto bene Amanda a non tornare protetta da libera cittadina in quel paese dove una persona non può essere riprocessata per lo stesso presunto reato. Anche Sollecito farebbe molto bene a trovarsi un luogo dove non è prevista l'estradizione.

Hannes

Ven, 31/01/2014 - 09:21

Una sentenza di assoluzione deve essere definitiva. La magistratura inquirente non deve poter avere accesso all'appello a meno che non emergano nuove prove, che il giudice deve ritenere ammissibili. In America un cittadino non può essere processato due volte per lo stesso reato, una volta che sia stato assolto.

Geppel

Ven, 31/01/2014 - 09:21

Come il solito la in..giustizia italiana ha fatto il suo corso. Anni di processi e controprocessi, condanne e assoluzioni che fanno ridere, magistrati che giocano sulla pelle degli imputati. E ora di dire basta. La giustizia deve essere riformata. I magistrati devono lavorare, lavorare, lavorare. Basta con i fannulloni, e basta con la impunità dei giudici, chi sbaglia deve pagare , anche il magistrato, non si può essere in mano a questi incompetenti, che giocano sulla nostra pelle.

Geppel

Ven, 31/01/2014 - 09:24

Come il solito la in..giustizia italiana ha fatto il suo corso. Anni di processi e controprocessi, condanne e assoluzioni che fanno ridere, magistrati che giocano sulla pelle degli imputati. E ora di dire basta. La giustizia deve essere riformata. I magistrati devono lavorare, lavorare, lavorare. Basta con i fannulloni, e basta con la impunità dei giudici, chi sbaglia deve pagare , anche il magistrato, non si può essere in mano a questi incompetenti, che giocano sulla nostra pelle.

onurb

Ven, 31/01/2014 - 09:24

Questa magistratura fa veramente paura. Con gli stessi elementi un tribunale afferma che l'omicidio avvenne al termine di un gioco erotico e un altro che esso fu, invece, l'epilogo di screzi sorti in merito alla pulizia dell'appartamento. Con gli stessi elementi un tribunale assolve e un altro condanna. Non stiamo assistendo a un processo, ma a qualcosa che assomiglia a una partita di calcio: alla fine si contano le sentenze di assoluzione e di condanna e quelle che sono in numero maggiore decidono la sorte degli imputati. Rimango sconcertato dalla possibilità che i magistrati hanno di inserire nelle sentenze le proprie convinzioni non avallate da riscontri oggettivi. Sono queste sentenze che delegittimano la magistratura, non le critiche rivolte loro, che a questo punto appaiono ampiamente motivate e giustificate.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 31/01/2014 - 09:34

Questa ultima sentenza getta serie perplessità sulla Giustizia Italiana e indirettamente mostra a tutti che essa stessa, oltre che imprtecisa è anche certamente malata. In sostanza, di tutto questo " GIRO DI PROCESSI" il cittadino qualunque può legittimamente porsi le seguenti domande :Insomma, chi ha ragione ? E' certo che la Corte di Cassazione non sbaglia mai ? Si è prprio sicuri che la Corte d'Appello dell'Aquila abbia sbagliato nel giudicare ? A parità di condizione, non potrebbe essere che la Corte d'Appello di Firenze non sbagli anche lei ? Ma non è finita qui : La confusione continua.... E' difficile GIUDICARE ed ecco perchè io personalmente non farei mai e poi mai il Giudice.

gamma

Ven, 31/01/2014 - 09:35

Demenziale questa vicenda e questa sentenza. Non esiste una sola prova convincente a carico di questi ragazzi. Le uniche e scarse prove sono solo indiziarie. E su questo fragilissimo impianto si condannano praticamente all'ergastolo due ragazzi? Basti pensare che nel primo processo furono condannati e l'impianto accusatorio si basava sull'ipotesi di un gioco erotico finito male mentre ieri sono stati condannati ma l'impianto accusatorio immagina un litigio per motivi di pulizia dell'appartamento. Ma nè della prima motivazione ne della seconda esistono prove. Nel mezzo fra questi due giudizi c'è stato il processo d'appello che li aveva assolti proprio perchè nessuna delle scadenti prove portate dall'accusa era stata considerata convincente. Come padre una giustizia così approssimativa sia nei metodi investigativi che nella pratica giudiziaria, fa paura. Uno qualunque dei nostri ragazzi potrebbe trovarsi accidentalmente in una situazione simile a quella di Amanda e Sollecito e con una giustizia così la la loro vita sarebbe distrutta.

xgerico

Ven, 31/01/2014 - 09:50

@Albaba19- Non ti è passato per la testa che l'unico modo per farla scappare a casa, e li "rimanere" era di far annullare un processo. Domandati che fine hanno fatto quei militari americani che hanno tranciato la funivia e ammazzato un sacco di gente. Sono in galera???

egi

Ven, 31/01/2014 - 09:57

Questo dimostra che pur di far passare le loro idee e i loro sbagli (senza mai pagare), condannano a loro tutela, bello schifo.

Boxster65

Ven, 31/01/2014 - 09:57

Bene, il solito guazzabuglio dell'Ingiustizia Italiana. In un grado di giudizio sei innocente e nel successivo colpevole.... così fino all'infinito. Il risultato è che l'unico che paga è il negher che è già in carcere da mo'... il bianco a spasso in Italia e la bianca a spasso negli USA che non ce la riconsegneranno mai..... se è giustizia questa.....

adalberto49

Ven, 31/01/2014 - 10:00

l'ennesimo proceso mostro senza prove e scarsi indizi

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Ven, 31/01/2014 - 10:07

Orrore! Se incappi nelle scimmie togate, meglio scappare!

Ritratto di _alb_

_alb_

Ven, 31/01/2014 - 10:08

Ennesimo tragico fallimento dell'(in)giustizia italiana. Ma questo è veramente grave nei modi e nella perversione dell'accusa. Scappate Amanda e Sollecito, e dimenticatevi questa terra dei cachi.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 31/01/2014 - 10:09

Il sistema giudiziario italiano,fa paura!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 31/01/2014 - 10:09

Xgerico se non vado errato i militari americani furono scambiati con una certa baraldeni accolta poi all'earoporto colla fanfara dai kompagni.

Giunone

Ven, 31/01/2014 - 10:11

Indipendentemente del fatto che le mosse della amanda dall'inizio alla fine non appaiono propri innocenti, il raffaele mi sembra un malcapitato nelle mani di una manipolatrice. Due complici, in somma. Ci sono tante lacune e misteri in queste sentenze: Rudy Guede è stato condannato definitivo per "concorso in omicidio": Concorso con chi??? quindi è scontato non era da solo. Secondo e più inchietante mistero è che il Giudice che ha assolto in precedenza entrambi imputati era un Giudice di Lavoro, che secondo lui stesso affermò in una intervista del giornale "La Nazione" era in attesa di pensionarsi e di penale se ne intendeva ben poco per un caso così delicato. E poi la versione del nuovo movente mi sembra meno credibile di quella precedente di "sexo, droga, e rock'n roll". Qualunque sia la verità, la giustizia italiana viene derisa in continuazione per queste toto-sentenze. Ha perso solo Meredith. R.I.P.

Ritratto di odoiporos

odoiporos

Ven, 31/01/2014 - 10:25

SCHIFO e VOMITO le sole parole che mi vengono in mente per definire la giustizia italiana. Ora ho molta più paura di incappare nella (in)giustizia se questi sono i risultati. Principio del ne bis in idem calpestato con tutti e due i piedi! non ci son parole per la vergogna che questi magistrati fanno venire nei confronti di tutto il mondo! amanda e solelcito farebbero bene a scappare dall'italia e andare dove la civiltà esiste!

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Ven, 31/01/2014 - 10:25

Nel primo processo di appello l'accusa era stata sopraffatta da una super difesa (vedi la Bongiorno) che aveva avuto la meglio su una magistratura italiana come sempre modesta, e soprattutto sui soliti inquirenti cialtroni (RIS, Polizia Scientifica e altri tristi organi palesemente incompetenti). La Cassazione, una volta tanto, ha lavorato seriamente. Così anche la Corte del nuovo giudizio d'appello. E' chiaro che i due sono colpevoli. Ma riusciremo mai a incarcerare la Knox? Per evitare figure di m. a livello internazionale bisognava impedire di assolverli la scorsa volta. Oramai la frittata, dal punto di vista della credibilità, è fatta.

onurb

Ven, 31/01/2014 - 10:32

xgerico. Il paragonare il caso di Perugia a quello del Cermis mi sembra un tantinello azzardato, anche perché il giudizio sugli eventuali reati commessi dai militari della NATO è demandato, in base alla Convenzione di Londra del 19 giugno 1951 sullo statuto dei militari NATO, alle singole nazioni cui i militari appartengono. E le Convenzioni Internazionali ratificate dall'Italia non possono nemmeno essere oggetto di referendum (art. 75 della costituzione). L'ipotizzare poi che i magistrati di Perugia abbiano assolto Sollecito e Amanda per permettere a questa di scappare a casa mi sembra che aggiunga ulteriore discredito ai tanti difetti della giustizia italiana.

Recu

Ven, 31/01/2014 - 10:38

Magistratura incompetente, tutta. Chi sbaglia a giudicare deve pagare come tutti. Non devono succedere queste farse!!! Ridicolo!

orso bruno

Ven, 31/01/2014 - 10:44

Che pena la giustizia in Italia ! Altroché Burkina Faso !

Klotz1960

Ven, 31/01/2014 - 10:46

Che sono colpevoli lo capisce anche un bambino, altrimenti avrebbero detto la verita' e la Knox non avrebbe falsamente accusato un innocente. Lo scandalo e' la precedente sentenza di assoluzione, ma ogni giudice in Italia puo' fare come crede. Una settimana fa e' stato rilasciato il chirurgo che uccideva i pazienti, per un nuovo libero convincimento del giudice di turno....aspettiamo la prossima sentenza, vedremo come andra'.... la ruota della fortuna.....

xgerico

Ven, 31/01/2014 - 10:46

@gianniverde@-Hai confuso la bottiglia del latte con quella della grappa stamani?!

xgerico

Ven, 31/01/2014 - 10:49

@onurb- Mi spieghi perché il terzo imputato è in galera e sconta una pena, gli altri no?!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 31/01/2014 - 10:55

GR1 ore 10. Raffaele Sollecito fermato nei pressi della frontiera con l'Austria. Gli è stato notificato il divieto di espatrio. Veloce ed intraprendente, il giovanotto. E questo dopo due tentativi di acquisire, tramite matrimonio, la cittadinanza americana.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 31/01/2014 - 11:01

Poveraccio chi cade nelle mani della magistratura, prima di accusano e poi ti incollano una prova qualunque, ignorando tutto quanto a discolpa,ora poi con l'accusa di falsa testimonianza ai testi in favore, chi si arrischierà più a deporre?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 31/01/2014 - 11:07

Amanda Knox, ha talmente fiducia nella Giustizia Italiana che ha deciso di rimanere negli USA,e se il Ministro della Giustizia degli USA Hillary Clinton afferma che la Giustizia Italiana é del Medio Evo allora possiamo essere sicuri che Amanda Knox in Italia non ci metterá piu piede é lei non sara mai estradata in Italia, rendiamoci conto che con una Giustizia che condanna persone senza la minima prova (vedi Berlusconi), la credibilitá della Giustizia Italiana non esiste piu!. Se, 5 ex Presidenti degli USA invitano Berlusconi in America e gli rendono degli onori che spettano solo alle persone oneste, io non penso che tutti e 5 gli ex Presidenti siano ciechi e sordi nel considerare la Giustizia Italiana per quello che lei é!, Un collegio di Magistrati e Giudici avidi di poteri che senza scrupoli condannano persone innocenti senza la minima prova!,é come disse Edward Luttwak se i Giudici Americani farebbero in America, quello che fanno in Italia con Berlusconi i giudici Italiani; loro rischierebbero 20 anni di galera! QUESTA E LA VERITÁ; É IL RESTO SONO SOLO SPECULAZIONI!.

Albaba19

Ven, 31/01/2014 - 11:07

xgerico - si vero la storia della funivia, che poi hanno isabbiato quasi subito è stata colossale, un vero schifo dove nessuno o pochi si sono incazzati ma sà la schifosa sudditanza......ci ha reso ancora una volta ridicoli!

antidoto

Ven, 31/01/2014 - 11:08

Per quanto antipatica mi sia Amanda, ma devo darle ragione sul fatto di ritenere ostile la giusitizia italiana. Giustamente Indro Montanelli diceva che piuttosto di entrare in un tribunale italiano, preferiva entrare in un mattatoio. RIFORMA DELLA GIUSTIZIA SUBITO!

xgerico

Ven, 31/01/2014 - 11:18

@onurb- Ops.......... su Wikipedia ci puo andare chiunque e scrivere quello che gli pare.

onurb

Ven, 31/01/2014 - 11:20

xgerico. Lei mi chiede: Mi spieghi perché il terzo imputato è in galera e sconta una pena, gli altri no?! Non so quali siano le sue conoscenze in campo giuridico. Direi scarse, se fa a me una simile domanda: non sono io il giudice che ha emesso le varie sentenze. Lo chieda ai giudici, che, peraltro, dimostrano di non essere d'accordo neppure tra loro. C'è chi ha parlato di gioco erotico conclusosi in maniera drammatica, chi, invece, di screzi per la pulizia dell'appartamento. Io non sono né colpevolista, né innocentista: aspetto la sentenza definitiva. Nell'attesa dico semplicemente che i magistrati dovrebbero essere molto più scrupolosi di quanto appaiono e rispettosi dei fatti oggettivi, perché ho l'impressione che stiano divertendosi con la vita delle persone.

Ritratto di odoiporos

odoiporos

Ven, 31/01/2014 - 11:31

x menphis questo non prova assolutamente nulla Anzi può essere la prova dell'innocenza e della conseguenza di non voler essere ingabbiato per nulla. anche io farei la stessa cosa anche perchè diversamente cosa risolverei? avere fiducia della magistratura è ormai una frase vuota!

onurb

Ven, 31/01/2014 - 11:39

Albaba19. Non esiste peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior stupido di chi parla senza conoscere i fatti. L'incidente del Cermis non è stato insabbiato, come dice lei, ma lasciato al giudizio della magistratura statunitense come stabilito da un accordo internazionale stipulato tra i paesi aderenti alla NATO: la Convenzione di Londra del 19 giugno 1951. Il parlare di sudditanza in questo caso è il tipico modo di ragionare di chi il cervello lo ha foderato di ideologia. Una volta fatto un patto, lo si rispetta. E chi lo rispetta non è suddito di nessuno: tiene semplicemente fede al patto sottoscritto. Come dovrebbe avvenire anche nella politica italiana.

xgerico

Ven, 31/01/2014 - 11:42

@pasquale.esposito- Pasquà ti sei dimenticato gli altri amici di Silvio, Putin e Gheddafi!

onurb

Ven, 31/01/2014 - 11:48

xgerico. Devo incominciare a darle i titoli che si merita, ma glieli risparmio. Per 31 anni sono stato un pilota dell'Aeronautica Militare e conoscevo molto bene quali erano il mio stato giuridico e i miei diritti-doveri nei confronti dei paesi della Nato, visto che il mio lavoro mi portava molto spesso all'estero per partecipare ad esercitazioni combinate con le aeronautiche di quei paesi. Per di più ho avuto modo di insegnare presso la SGA di Firenze proprio una materia attinente alle questioni derivanti dagli accordi NATO. Le posso dire che le fonti cui mi sono rivolto non erano certo quelle di Wikipedia, che peraltro all'epoca ancora non esisteva. Un consiglio: quando si rapporta con qualcuno non parta dal principio di avere a che fare con uno stupido.

xgerico

Ven, 31/01/2014 - 12:01

@onurb- E chi a mai detto che ho a che fare con uno stupido, anzi , io lo sono di sicuro! Magari con uno che ha ancora lo spirito di corpo?

Albaba19

Ven, 31/01/2014 - 12:02

onurb - si ha ragione queste sono le regole ma sappiamo benissimo che questi piloti incoscenti se lasciati andare nel loro paese non pagheranno mai per la malefatta. per lo meno assicurarsi che paghino nel loro paese questo è doveroso oppure no? ha notizie recenti di cosa è successo ai signori piloti?? se non le ha gliele do io. per questo parlavo di sudditanza non per altro.saluti

xgerico

Ven, 31/01/2014 - 12:06

@onurb- E chi a mai detto che ho a che fare con uno stupido, anzi , io lo sono di sicuro! Magari con uno che ha ancora lo spirito di corpo?

Albaba19

Ven, 31/01/2014 - 13:48

onurb - adesso, ok che gli altri sono stupidi e pieni di pregiudizi (cosa che per quanto mi riguarda non vera) però non si atteggi a quello che sa tutto altrimenti è lei che sottovaluta gli altri. apprezzo il fatto che abbia fatto una notevole esperienza in aeronautica e che il suo mestiere lo sa fare, ma i signori, patto o non patto non hanno avuto ciò che si meritavano per un atto scellerato come questo. saluti e l'opinione pubblica e la stampa non ha dato l'importanza, se non nell'immediato, che si meritava un caso del genere. saluti

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 31/01/2014 - 14:11

#xgerico. NO! COMMENT! ALLE PERSONE STUPIDE, CHE PONGONO DOMANDE STUPIDE IO NON RISPONDO!.

Stepas2

Ven, 31/01/2014 - 14:17

Dunque l'altro tizio africano continua a stare in galera per "concorso in omicidio", ma lui stesso non sa con chi lo ha commesso, vero? Certo che quella sera in casa ci saranno state almeno 15-20 persone se nessuno sa dare una spiegazione di quello che e' successo... giusto cosi' per discolparsi.

onurb

Ven, 31/01/2014 - 16:16

Albaba19. Lei continua a non capire il senso delle cose che io dico. Un conto è la pena che è stata inflitta al pilota responsabile dell'incidente del Cermis, sulla quale convengo serenamente con lei che non è stata di certo commisurata alla gravità del fatto; e lo dico con cognizione di causa, essendo a conoscenza dei retroscena dell'accaduto che solo chi vive nell'ambiente viene a sapere. Retroscena che, ovviamente, non racconto perché il post sarebbe censurato per ovvi motivi. Tutt'altro discorso è quello relativo alla competenza a giudicare. Questa è stabilita dagli accordi internazionali e, se si è un paese serio, l'accordo si rispetta, anche se dentro ci brucia. Pertanto, è sbagliato parlare di sudditanza, quando si rispettano i patti. Anche la Baraldini fu estradata dagli USA in Italia, avendo sulla groppa una condanna a 43 anni. Le risulta che abbia scontato in carcere la pena di quasi 30 anni che ancora doveva scontare? Così, purtroppo, vanno le cose del mondo.

onurb

Ven, 31/01/2014 - 16:20

xgerico. Purtroppo la devo deludere: non ho mai avuto un grande spirito di corpo, avendo una personalità estremamente individualista. Ho visto troppe persone approfittare dello spirito di corpo per fregare i colleghi e forse è per questo che ho lasciato l'A.M. con dieci anni di anticipo e mi sono dato a un'attività dove devo combattere solo con me stesso.

michele lascaro

Ven, 31/01/2014 - 17:58

Sarà risolta, ora, anche la faccenda di Garlasco, o si andrà alla ricerca dei soliti fantasmi?

cecco61

Ven, 31/01/2014 - 20:44

xgerico: un appunto in merito ai militari americani che hanno tirato giù la funivia. Non sono stati condannati alla galera riconoscendogli la non volontarietà di uccidere considerando il fatto come omicidio colposo. Tuttavia sono stati espulsi con ignominia dall'esercito: in parole povere significa che tutti i contributi versati per la pensione sono stati cancellati e incamerati dallo Stato. Da noi non solo non si va in galera (vedi politici collusi con la mafia volontariamente, e quindi con dolo) ma contributi e prebende non si toccano. Forse è meglio il loro di sistema, piuttosto che il nostro.