Via libera del Senato: presto lo stop automatico alle "cartelle pazze"

La Commissione finanze ha messo a punto il testo del ddl: se l'ente non risponde entro 220 giorni, la cartella sarà automaticamente annullata. Resta il nodo delle cosiddette ganasce fiscali

Presto le "cartelle pazze", quelle con importi a diverse cifre, risultato di errori da parte del Fisco, potranno finalmente far meno paura ai malcapitati che le ricevono. La commissione Finanze del Senato ha infatti messo a punto il testo di un ddl (in realtà presentato tre anni fa) che permette il loro annullamento.

Il meccanismo è semplice: il contribuente che dovesse ricevere una cartella esattoriale prescritta o errata potrà, entro 90 giorni dalla notifica, presentare una dichiarazione all'ente creditore, che avrà ulteriori 60 giorni per dare una risposta. Trascorsi "inutilimente" 220 giorni dalla dichiarazione iniziale, la multa sarà automaticamente annullata. E per i cittadini che provano a fare i furbi sono previste sanzioni onerose e responsabilità penale per aver dichiarato il falso. La norma ha il sostanziale via libera del governo, ma resta da sciogliere il nodo sull'attenuazione delle cosiddette ganasce fiscali sotto i 2mila euro.

Commenti
Ritratto di robert1978

robert1978

Mar, 25/09/2012 - 18:07

220 GIORNI, SIAMO DA TERZO MONDO SE CI VOGLIONO 8 MESI PER CAPIRE SE C'è STATO UN ERRORE, MA IN QUEI MERAVIGLIOSI UFFICI CON TUTTA QUELLA GENTE L'INFORMATIZZAZIONE è ARRIVATA? STIAMO SCHERZANDO! UNA PERSONA ONESTA DEVE STARE CON L'ANSIA PER 220 GIORNI, DICO IN ANSIA ANCHE PER UNA PERSONA ONESTA PERKE IN ITALIA NON SI PUO MAI SAPERE COME VADA A FINIRE, SI SENTONO DI CASI PRESI DI MIRA DA EQUITALIA CHE FANNO RABBRIVIDIRE .

gentlemen

Mar, 25/09/2012 - 21:22

Basterebbe far pagare ad Equitalia l'equivalente della errata richiesta come risarcimento. Garantito, non esisterebbero più cartelle pazze o semplicemente sbagliate!