L'Italia ostaggio di quel 3% che ci ha spinto nel baratro

La croce che portiamo del rapporto deficit/Pil imposto dall'Ue è troppo pesante e cancella le speranze di ripresa. Una moneta unica per mercati così diversi non poteva funzionare

Penso che siano molti gli italiani che oggi vorrebbero, come me, poter scrivere una lettera confidenziale ad Angela Merkel, alla «donna» Angela Merkel che ha in mano, con il potere politico, il destino presente non soltanto dei tedeschi, ma di tutti coloro che sono legati a Maastricht e alla moneta euro.
Perché vorremmo scrivere alla donna Merkel, più che al capo del governo della Germania? Perché l'euro, Maastricht e la «dittatura del 3%» hanno portato terribili sofferenze a coloro che vi sono stati coinvolti; perché la crisi che ha investito l'Europa è dovuta, in modo diretto tanto quanto in modo indiretto, ai parametri di Maastricht e alla sua moneta; perché le migliaia di suicidi di Francia (chi potrà mai dimenticare i 57 suicidi dei dirigenti di France Telecom?), di Grecia, d'Italia, sono stati provocati da questa crisi, così come le migliaia di disoccupati, di imprenditori falliti, di aziende costrette a chiudere.
Faccia un giro nella Lombardia, motore dell'economia produttiva italiana, cara Signora Merkel, e vedrà il risultato del grande mercato promesso da Maastricht e dalla sua moneta: le fabbriche sono tutte chiuse.

Non creda ai politici che vengono a trovarla, inclusi quelli italiani, come Monti prima e ora Letta e i suoi ministri, Saccomanni e Zanonato, tutti a portare la croce del 3%, in ginocchio davanti a questo totem: lei lo sa bene che le loro verità non sono verità. Se dicono, come dicono, da oltre tre anni, che si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel, è perché questo tunnel non è un tunnel, ma la realtà. Si affidi al suo cuore e capirà, sentirà quanta disperazione è accumulata dietro le macerie di ogni fabbrica chiusa, di un'Europa che era nel pieno della rinascita industriale, commerciale, culturale quando Maastricht e l'euro hanno spazzato via a poco a poco ogni speranza di vedere risorgere un grande mercato italiano ed europeo.

Ma soprattutto si è spenta l'anima dell'Europa, la sua vera ricchezza. L'anima dell'Europa non è mai stata il mercato, ma la creatività, la scienza, la filosofia, l'arte, la musica, la poesia, la cultura: era questo che portava con sé, quasi come un inevitabile prodotto, anche il mercato e la ricchezza.
Maastricht e i suoi parametri sono sbagliati; una moneta unica per mercati diversi e prodotti diversi non può funzionare: l'ha affermato, insieme a molti altri famosi economisti, anche il Premio Nobel Amarthya Sen. Ma per chi è abituato a fare scienza, quello che conta sono i risultati di un esperimento. Ebbene, consideriamo la situazione dell'Europa come il risultato di questo esperimento: è evidente che i calcoli erano sbagliati.
Ci troviamo ormai davanti a dei nuovi martiri: quelli che si sono sacrificati e che debbono sacrificarsi per rimanere nel sacro parametro del 3% del Pil e mantenere in vita l'euro. Ci troviamo davanti, infatti, all'abbandono di ogni razionalità, di ogni possibilità umana di dubbio, di alternativa, di scelta, ossia davanti a un puro fenomeno di «sacralità»: sacrificarsi, morire, ma non venire meno.

E, se non si vuol credere all'instaurarsi del Sacro nel pieno di un discorso mercantile e finanziario, allora siamo costretti a ripiegare sulla patologia fobica. Quando il Signor Saccomanni afferma che, se si sfora il 3 % del Pil, lui dà le dimissioni, ebbene appare abbastanza evidente che ci troviamo fuori dalla normalità razionale e che una qualche fobia sta comparendo all'orizzonte dei tutori della nostra economia. Coraggio, coraggio, cari economisti e banchieri: non lasciatevi prendere pure voi dalla disperazione dei parametri, dopo averla imposta a noi in tutti questi anni come un infallibile dogma teologico. È vero che sono una vostra creatura, ma tutti possono sbagliare e l'importante, come afferma un vecchio adagio, è non persistere nell'errore.

Commenti
Ritratto di I fals@ri

I fals@ri

Lun, 23/09/2013 - 09:01

l'talia ostaggio delle scelte e degli impegni presi dai politicanti di turno...la germania non c'entra, con questo euro e questa neurozona hanno solo fatto I LORO INTERESSI a discapito dei nostri

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Lun, 23/09/2013 - 09:02

Macché ostaggi del 3%. L'Italia è ostaggio di una banda di politici buffoni che pensa solo a fare cassa con una visione politica che non va al di là del proprio naso. Pagliacci !!!

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Lun, 23/09/2013 - 09:33

x ifals@ari, chi erano i politicanti di turno?

poitelodico

Lun, 23/09/2013 - 09:40

L'avete voluto l'euro? Ora godetevelo!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 23/09/2013 - 09:42

Non, é il 3% dettato dalla UE che ha portato l,Italia nel baratro, ma la mancanza di riforme che non si sono fatte, fá male al cuore vedere quanta ignoranza c,é in Italia, il nostro paese non ha mai sfruttato le Chance che ha avuto; é noi abbiamo un buon 4o% di Italiani che sono di una sinistra talmente ignorante e cretina che bloccano ogni tentativo di fare quelle riforme che negli altri Paesi Europei sono la norma, basta fare un Salto dietro la frontiera Italiana per vedere come si dovrebbe guidare un paese industriale come l,Italia, invece abbiamo una palla al piede che si chiama KOMUNISMO!che é fallito negli altri Paesi, mentre da noi ci sono scemi e cretini + ignoranti che questo non lo vogliono capire, rovinando il nostro paese che é costretto sempre ad aumentare le Tasse;senza mai fare quelle riforme necessarie per creare ricchezza e lavoro!.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 23/09/2013 - 09:44

Solo menzogne negli schifosi giornali italiani. Le menzogne della "cultura" mafiosa, dello stato parassita intoccabile sopra la pelle dei Lavoratori. Quando ti decidi a fallire schifoso Paese?

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 23/09/2013 - 09:44

Se non avessero rubato e se avessere fatto qualche cosa, nei passati anni, forse, non saremmo in questo baratro. Tutto questo grazie a chi li vota e continua a farlo.

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 23/09/2013 - 09:51

L DEBITO DELLO STIVALE E' COSI COMPOSTO..... RAPPORTO DEBITO PIL DEL meridione , 1/3 degli individui chiamati italiani , 180% superiore a quello della GRECIA !! RAPPORTO DEBITO PIL DEL CENTRONORD , 2/3 degli individui chiamati italiani , 105% !! infatti 105 x 2 = 210 + 180 = 390 / 3 = 130.. pari al nostro attuale rapporto debito pil !! nessuna nazione in europa ha questa disparità o almeno una c'era si chiamava jugoslavia e si è dissolta!! S !! IL MERIDIONE E' IL PIU' GRANDE PARADISO FISCALE AL MONDO MA SOPRATTUTTO DELINQUENZIALE !!

Ritratto di I fals@ri

I fals@ri

Lun, 23/09/2013 - 10:00

filippo agostani - da prodi in poi la lista è lunga

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 23/09/2013 - 10:15

Si certo, la colpa è sempre delle regole ........ Quasi 6 mesi di governo di larghe intese e non un euro di spesa è stato tagliato, dalle retribuzioni e dalle pensioni d'oro dei funzionari dello Stato, dalla spesa pubblica, dai privilegi dei politici. Destra o sinistra, nessuno ha mai tagliato un euro allo sperpero di Stato. E noi continuiamo a votarli e a scusarli sempre

Rossana Rossi

Lun, 23/09/2013 - 10:28

Brava Magli come sempre, non fai che ribadire una verità che purtroppo tutti sanno e nessuno vuole ammettere, l'Europa è un bidone, l'euro è un bidone e chi è più forte pensa agli affari suoi, come al solito e i più deboli ne fanno le spese......e noi paghiamo.......

buri

Lun, 23/09/2013 - 10:56

ringraziamo Prodi che avrebbe fatto qualsiasi cosa per entrare nella UE e nella moneta unica, ha perfino inventato la tassa per l'Europa, così abbiamo perso la nostra sovranità nel nome di un utopia e siamo diventati servi della finanza internazionale, ora sarà difficile liberarci anche se sarebbe auspicabile

Ritratto di serjoe

serjoe

Lun, 23/09/2013 - 11:04

Il Maastricht del Trepercento, le nostre risorse ha gettato al vento.Magna,magna l'Allemagna... e nessuno se ne lagna.Siamo pecore da tosare,l'intelletto da accantonare e la strofa da imparare: bruca,bruca fin che puoi, che alla fine ci pensiamo noi..

gi.lit

Lun, 23/09/2013 - 11:24

Scandalo. L'articolo di Ida Magli è chiarissimo ma non certo per un cretino del tuo stampo. Cosa c'entra il Meridione con l'euro la cui introduzione porta la firma del padano Prodi? E cos'hanno fatto i governi di centrodestra (imbottiti di leghisti) per tentare di arginare le nefaste conseguenze dovute alla moneta unica? Niente. Pertanto, attribuire al Meridione (che le conseguenze di queste scelte scellerate sta pagando a caro prezzo) colpe che non ha, è semplicemente disonesto e folle. Egregio Scandalo,in fatto di cretineria, di ignoranza e di demenza questa volta hai superato te stesso.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Lun, 23/09/2013 - 11:43

Il 3% è SACROSANTO in presenza di politici onesti. Ciò che ha stabilizzato l'italia nel baratro è stato il miscuglio PD+PDL+Lega+IDV+tutti gli altri. Questa gente e i loro elettori devono pagare, non certo la Merkel.

mazzarò

Lun, 23/09/2013 - 11:46

FUORI DALL'EURO SUBITO!!!

gioch

Lun, 23/09/2013 - 11:46

Per forza! L'Inghilterra ha avuto la Thatcher,la Germania ha la Merkel. NOI ABBIAMO "LE" ROSY BINDI.

mazzarò

Lun, 23/09/2013 - 11:46

SUBITO!!!

Ritratto di gianluca1961

gianluca1961

Lun, 23/09/2013 - 11:51

da un hitler che devastava l'europa con il suo esercito e la sua folle idea, ad una merkel che rovina l'europa e ci soggioga tutti a pene e sacrifici immensi.. vedo poca differenza..Ma che bisogno abbiamo di tutto questo?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 23/09/2013 - 11:52

EURO = POVERTA' E MORTE

abbassoB

Lun, 23/09/2013 - 11:54

CADAQUES pienamente d'accordo,questa classe dirigente scarsa come non mai è lo specchio dell'ignoranza di un paese ,dove quelli che fanno politica,ultimo esempio Berlusconi,la fanno solo per i loro interessi e per i leccaculi di cui si circondano.Sanno benissimo che i restanti sono una massa di somari...tranne chi ha i soldi....vedi calciatori,milionari e banestanti dalla nascita,a questi glie ne può fregar di meno.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 23/09/2013 - 12:01

Tutto vero, ma il pdl, che è dentro al governo, cosa sta facendo per "costringere" letta, saccomanni e gli altri loro complici a sbattere un po' di sani pugni sui tavoli europei, anzichè mettersi a pelle di leone e farsi calpestare da tutti, ringraziando per giunta? Sembrava finita con monti l'era dei sedicenti governi tecnici asserviti alla germania (e quanto gli Italiani abbiano gradito questa politica lo dimostra il clamoroso flop elettorale di scelta civica), ma invece no! Dopo monti arriva letta, che di monti è una brutta copia perchè non ha un decimo del suo carisma a livello internazionale, e il copione prosegue senza alcuna variazione. E il pdl cosa fà? Pensa all'imu, pensa ai guai giudiziari di Berlusconi, pensa a tutto, ma sembra disinteressarsi totalmente dei rapporti con l'euro e con l'europa. A questo punto, alle prossime elezioni, sceglieremo qualcuno che sia più dichiaratamente anti-euro e non si vergogni a dirlo e a comportarsi di conseguenza.

Ritratto di Destrimane

Destrimane

Lun, 23/09/2013 - 12:03

ostaggio del 3%, del fiscal compact, del debito e di tutti i parametri decisi a maastricht.....

palandrana

Lun, 23/09/2013 - 12:04

Gli italiani devono rendersi conto che,economicamente parlando,non si puo`far parte di un`associazione(EU)e non rispettarne le regole.Un`alternativa é di tornare alla lira e lasciare la camicia di forza dell`EU.L`Italia stava meglio ai tempi della Lira perchè faceva quello che voleva,svalutava quando voleva e faceva contenti tutti.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Lun, 23/09/2013 - 12:09

Ci vuole un sogno, un obiettivo, una meta, un ideale, una aspirazione, una vetta, un traguardo (chiamatelo come volete) da raggiungere. Noi non l'abbiamo e forse non ce l'ha nemmeno l'Europa. Mi muovo solo se ho un obiettivo da raggiungere, altrimenti sto fermo. E mi perdo a discutere di IMU si, IMU no; Saccomanni sì, Saccomanni no; 3% sì, 3% no; euro sì, euro no; di lana caprina, insomma. Ci vuole un ideale forte che spenga le discussioni inutili e rimetta in moto la voglia di crescere. Senza ideali non c'è crescita!!!!

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 23/09/2013 - 12:12

Eravamo una potenza economica mondiale. Ora stiamo per essere fagocitati dal Magreb Unito!! Incredibili i nostri politici del cavolo. Sono talmente ottusi che non si rendono conto che le loro scelte ci stanno distruggendo!! Fermiamoli prima che possano completare il disastro!!!!!

libertyfighter2

Lun, 23/09/2013 - 12:13

Il 3% è anche poco. Uno non dovrebbe avere proprio il potere di indebitare i propri cittadini. Sulla base de che? Articoli come questo fanno pensare che la "ripresa" possa avvenire a DEBITO, quando invece avverrebbe SOLO ED ESCLUSIVAMENTE se diminuisse DRASTICAMENTE la spesa pubblica e la tassazione. Ma se avvenisse ciò, non dovremmo neppure preoccuparci del 3%, in quanto appunto abbattendo le spese e le tasse il pil aumenta di conseguenza e il debito può perfino venire ripagato nel tempo. MA SE CONTINUIAMO A CREDERE che indebitare il CULO ALTRUI sia un buon metodo per uscire dalla crisi, è SICURO che finiamo in bailout

furetto78

Lun, 23/09/2013 - 12:15

Usciamo da questa pagliacciata subito. 2/3 dell'Europa ci seguirà. Viviamo in un ricatto permanente, con ingerenze inaccettabili per uno Stato sovrano. L'Europa è un fallimento e l'Euro la disgrazia del XXI Secolo. Chi si presenterà alle prossime elezioni con un programma anti europeista farà il pieno di voti. A casa mia comando io, non la Merkel o Olli Rehn (che qualche idiota ha fatto parlare anche in Parlamento)

furetto78

Lun, 23/09/2013 - 12:19

Giusto Willegio. Il Pdl ha stancato. Critica, critica e sono 2 anni che appoggia prima quel disgraziato di Monti e ora Letta. In pratica ha votato tutte le porcherie che sono state fatte in nome dell'Ue. Prima vota e sostiene, dopo critica. Basta con questo gioco!!!

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Lun, 23/09/2013 - 12:24

Non si deve aumentare il debito pubblico! Finora si é aumentato il debito pubblico per salvare posti di lavoro! Ma chi ne ha tratto profitto e guadagno ha portato i soldi all'estero dissanguando il paese! Come anche la criminalità organizzata nazionale internazionale e degli immigrati, il terrorismo sopratutto islamico e sue reti di crimine organizzato hanno portato i guadagni illegali all'estero riducendo l'Italia esangue! Bisogna ricuperare mille miliardi portati all'estero specialmente negli ultimi decenni! Bisogna creare Lavoro Per Tutti, bisogna ricostruire e risanare il paese intero per salvaguardare la salute del popolo, per essere più competitivi ed attirare anche più turismo! Ma la corruzione si nasconde dappertutto ed é più facile che un cammello attraversa la cruna di un ago! O Patria mia, che di catene hai carche ambe le braccia, senza l’Elmo di Scipio china la testa! Se io fossi il Capo dello Stato, Pro Patria Semper!

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 23/09/2013 - 12:31

SE questi Servi sono alle dipendenze NON dlla Ue ma della Germania che è la UE..è un problemaccio..ABBIAMO SPOSATO IL PUNTO DI VISTA TEDESCO, il che non è sposare il MEGLIO per tutti!! la UE è concertazione alla pari!! sopratutto tra grossi paesi e i propri interessi se no anche i deficenti capiscono che non ne vale la pena e non ci conviene!!!

gamma

Lun, 23/09/2013 - 12:42

Nessuno ci dice la verità su una cosa fondamentale e cioè se è effetivamente possibile sulla base dei trattati uscire dall'Euro. Infatti da quel che so non si può uscire dall'Euro ma si può uscire dall'UE. Cioè per uscire dall'Euro occorre lasciare anche l'UE. Il che non sarebbe un gran danno probabilmente ma... ci vorrebbe un governo molto forte e coeso, un governo con una schiacciante maggioranza decisa ad uscire da quella gabbia di matti che è diventata l'Unione europea germanocentrica. Fra l'altro non si può fare un referendum abrogativo perchè la nostra costituzione nega la possibilità di fare referendum sui trattati internazionali. Dunque per arrivare ad un referendum abrogativo di un trattato internazionale occorrerebbe modificare la costituzione. Insomma per quello che ne so uscire dall'Euro è una chimera. Senza contare che occorrerebbe valutarne attentamente le conseguenze economiche, perchè la Germania sopratutto che gode molto di questa situazione non credo che accetterebbe facilmente che noi ce ne andassimo.

MEFEL68

Lun, 23/09/2013 - 12:43

Ci sono molti responsabili e un solo innocente. L'innocente è Angela Merkel che è tedesca, è pagata dai tedeschi e quindi fa gli interessi dei tedeschi. Il capo dei responsabili è, ovviamente, un tale Romano Prodi, pupillo della sinistra, proclamato il padre dell'euro e che, per conservare questa paternità, non ha esitato ad accettare una parità lira-euro molto svantaggiosa per noi. Minacciandoci di fare la fine dell'Argentina, ci ha imposto questa moneta senza neanche un periodo di circolazione delle due monete (due mesi soltanto non bastano certamente per far equilibrare i prezzi). Risultato? Di fatto ci siamo trovati con £.1000=€ 1. Vale a dire con gli stipendi dimezzati da un mese all'altro. Appena qualcuno, Bossi per primo, muoveva qualche appunto, subito veniva tacciato di antieuropeismo, ecc. Bene hanno fatto quelle Nazioni che, orfane di un loro Prodi, non hanno abboccato e sono rimaste fuori dall'eurozona.

_ordnI_

Lun, 23/09/2013 - 12:44

@libertyfighter2 ti quoto in pieno! a giudicare dai commenti sembra che pochi abbiano capito che non rispettare i vincoli dell'UE significa spendere soldi che non si hanno ovvero fare DEBITI! Poi uno può anche pensare che sia la strada giusta...ma decidetevi: tagli o incremento del debito pubblico

benny.manocchia

Lun, 23/09/2013 - 12:49

Bene,allora pagate l'IMU,fate alzare l'IVA anche di due punti,pagate e zitti.Saccomanni dice che cosi' soltanto si salva l'Italia.Questo banchiere dei miei stivali con salari da brivido si mette con i comunisti per salvare il c...e ora piange,batte i piedi.Me ne vado e se me ne vado cade il governo:piu' modesti di cosi'...Il 3% e' il sogno di chi vuole vedere i paesi del ventre molle europeo inchinati dinnanzi a sua maesta' Germania.In Italia continuate a litigare,tutti vogliono la poltrona che assicura paghe stupende ma nessuno se ne frega degli italiani imbestialiti.Ditemi voi se non c'e' tutto quanto occorre per una guerra civile.Quella che vedrete tra non molto. un italiano in usa

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Lun, 23/09/2013 - 12:55

Ma cosa centra la Germani con il patto di stabilità EUROPEO??? Il PSC (patto di stabilità e Crescita) è un accordo siglato nel 1997 (la culona aveva ancora 'a veni') ad Amsterdam, ed è stato siglato da TUTTI i paesi aderenti alla Comunità Economica Europea. Trasudate ignoranza, vergognatevi

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Lun, 23/09/2013 - 13:03

Con questa classe politica siamo nella m...a però ,non possiamo nemmeno lamentarci , siamo noi a non fare niente per poter cambiare le cose e fino a quando sarà così dobbiamo pagare , ( vedi Grillo coi grillini , spaccavano il mondo e da quando gli si è ingrossato il portafoglio vanno in culo a tutti ) che esseri sono questi , soltanto da cancellare purtroppo in questo paese si chiacchiera tanto e poi.................

Ritratto di bergat

bergat

Lun, 23/09/2013 - 13:07

Verissimo che siamo ostaggio del 3%, ma se non si taglia la spesa pubblica di 2...300 miliardi di euro non se ne fa niente, Cancelliamo provincie, regioni, piccoli comuni ed enti inutili. Licenziamo tutte le persone che vi lavorano, frutto di un sistema clientelare e vedrete come in una settimana si riparte. Mi ricorda una canzone del quartetto Cetra: ma cos'è questa crisi?

alfredewinston

Lun, 23/09/2013 - 13:08

e già caro berlusconi, tu dov'eri? col senno di poi.

gian paolo cardelli

Lun, 23/09/2013 - 13:09

Eppure la Storia è piena di esempi che dimostrano come l'affidare lo sviluppo economico a mere manovre monetariste porta al disastro: nonostante questo ci siamo ricascati con questa buffonata dell'Euro e la corrispondente pretesa di usarlo per formare un'Europa Unita (come voler costruire una casa partendo dal tetto); sarà un grande giorno quando le popolazioni europee si sveglieranno e cacceranno a calci tutti quelli che "ragionano" così!

gian paolo cardelli

Lun, 23/09/2013 - 13:15

Hellmanta, e lei crede forse che la Merkel stia attuando un piano differente? sta proseguendo nell'opera ideata dai suoi predecessori politici, e nulla di più, ed è proprio per questo che stiamo precipitando nel baratro!

ENRICO RESTELLI

Lun, 23/09/2013 - 13:20

@pisistrato Concordo pienamente. Continuiamo a nasconderci dietro presunte responsabilità di altri (euro, Europa, Germania,i mercati, la concorrenza,ecc.) e mai che la nostra classe politica affronti seriamente e con determinatezza le vere piaghe che affliggono l'Italia (corruzione, evasione fiscale, lavoro nero e sprechi a non finire ) Se mai i nostri politici (ora tutti insieme in questo governo che dovrebbe essere delle larghe intese ma che in realtà e il governo dei larghi disaccordi) volassero per un po' alti e facessero subito e con equità tutti gli interventi necessari senza guardare in faccia a nessuno e senza fare valutazioni di tornaconto elettorale, penso che alla lunga riacquisterebbero la dignità politica ma anche umana che ormai hanno largamente perso da anni.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 23/09/2013 - 13:21

Quando Berlusconi trattava con la Merkel il conteggio del lavoro nero nel PIL il romanziere Bersani faceva la sceneggiata sul tetto che scotta, finché il nostro statista fu costretto al fatidico passo indietro. Però mentre la Germania legalizzava il suo di lavoro nero, chiamandolo mini-lavoro o qualcosa del genere, quella faccia da PIL di Monti sopprimeva la capacità produttiva dell'Italia di un bel 25%. Allora, disceso dal tetto, Bersani non riusciva neanche a mettere insieme uno straccio di governo. Per cui se non c'era ancora il paziente o statista Berlusconi a insegnare il mestiere di geoverno al nipote di Gianni Letta, eravamo ancora a menare il torrone delle primarie del PD.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Lun, 23/09/2013 - 13:28

@benny.manocchia - a Miami e New York di italiani imbestialiti non ne ho visti, anzi comprano appartamenti a tutto spiano felici e contenti proprio grazie all'Euro. Per non parlare di qui a Londra....

Sapere Aude

Lun, 23/09/2013 - 13:29

Portare la croce – scrive la Magli. Da quando gli abbiamo giubilato Ratzinger, la pena inflittaci dalla Merkel è una settimana santa, continua. Non sono proprio convinto che se si sfora il 3% gli attuali spine e flagelli siano peggio dell’uscita dall’euro. Ricordiamoci che Berlusconi è stato fatto fuori dai pupari, quelli che contano, per aver fatto balenare solo l’idea. E chi crede ancora nel voto popolare come il santo graal che guida i popoli, si illude. È stato il nostro dilaniarci come paese ideologizzato a sancire la nostra fine di potenza industriale. Avessimo capito che le liti interne portano sfiducia in chi l’aveva data, non saremmo qui a cercare di risolvere il rebus. Basta guardare alla Germania, con le patte al culo come noi, ma più seria, invece di dilaniarsi hanno creato una vera nazione. Che poi l’abbia fatto alle spese degli altri paesi europei è vero. Ma doveva essere evidente che un’alleanza europea di natura economica non bastava e che l’unica soluzione era una federazione di Stati. Non illudiamoci il futuro d’ora in avanti è buio. E non illudiamoci che riconquistata la sovranità e litigiosi come siamo, potremmo mai uscircene. Non ci credo più.

Francesco Longo

Lun, 23/09/2013 - 13:30

Tutti i vari ministri delle finanze che si susseguiti(specialmente Monti)si dovrebbero vergognare se con una spesa di 850 mld di spese, non riescono a ridurle di almeno 5% anno.Venga istituita la"disonoris causa" per togliere la laurea a questi incapaci.

gcf48

Lun, 23/09/2013 - 13:33

forse qualcuno ha già risposto. Sapete dirmi da dove salta fuori il 3%? e perché non il 2 o il 4 ? Grazie se mi rispondete

gian paolo cardelli

Lun, 23/09/2013 - 13:38

Pisistrato, no: grazie al Dollaro debole... e poi vorrei sapere quanti italiani possono oggi permettersi di comprare appartamenti negli USA: dubito che il PIL da loro generato potrebbe da solo rimettere a posto la baracca...

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 23/09/2013 - 13:43

Cara Signora Magli, come riesce a non vergognarsi di tanta disonestà intellettuale? Dicendo che siamo ostaggio di un fantomatico 3% lei dimostra di non sapere quel che dice o, peggio, finge di non saperlo e fa disinformazione. Noi siamo ostaggio non del 3% ma di una classe politica che ha gestito il Paese con criteri delinquenziali fino a produrre un buco di 2000 miliardi (4 milioni di miliardi di vecchie lire, mica bruscolini). Sia seria, Signora Magli, e dica la verità. Faccia un giornalismo che non confonda le idee dei lettori ma apra i loro occhi su questa classe politica di delinquenti.

Ritratto di Blent

Blent

Lun, 23/09/2013 - 13:46

non siamo ostaggi del 3% ma della mafia , dei politici incapaci, della burocrazia , della pubblica amministrazione inefficente e dell'evasione fiscale. basta dare la colpa all'europa e diciamo le cose come stanno una volta per tutte.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 23/09/2013 - 13:48

Cara Signora Magli, Le, dunque, sentirebbe il desiderio di scrivere una lettera ad Angela Markel ponendole tante domande, poiché ritiene la Merkel stessa responsabile dei nostri disastri. Mi spieghi, però, gentile Signora Magli, come mai non sente il desiderio di scrivere la stessa lettera ai principali rappresentanti della nostra classe politica. Sono ansioso di conoscere la sua illuminata opinione.

Ritratto di Destrimane

Destrimane

Lun, 23/09/2013 - 13:50

comunque fate prima mentalmente a sostituire in tutti i discorsi che sentite euro con marco ed europa con germania.....quindi per il bene dell'europa, ce lo di ce l'europa, non possiamo uscire dall'euro avete capito cosa significa no?

gian paolo cardelli

Lun, 23/09/2013 - 13:52

Francesco Longo, non dipende dai ministri, ma dalle segreterie di Partito: le vere decisioni politiche vengono prese lì, non nelle sedi istituzionali, e questo avviene da più di sessant'anni. Se siamo allo sfascio è perchè per tutto questo tempo non lo abbiamo capito ovvero siamo stati ben contenti che a "comandare" siano stati loro...

Ritratto di il_moderato

il_moderato

Lun, 23/09/2013 - 14:05

cito pari pari da www.camelotdestraideale.it : All’Italia servirebbe una cura alla Schröder. Una roba che, in estrema sintesi, potrebbe essere questa: 1) 100 miliardi di tagli alle tasse (e alla spesa) da ripartire in questo modo: a) 24-32 miliardi per introdurre due sole aliquote, una al 23 e l’altra (la più alta) al 33% (così da provare anche a contrastare seriamente, e non con inutili ed illiberali misure da Stato di Polizia tributaria, l’evasione fiscale); b) 40 miliardi per cancellare l’Irap; c) 30 miliardi circa da utilizzare per incrementare le pensioni al minimo e ridurre l’Imu sui capannoni e le seconde case; 2) Cancellare completamente la riforma Fornero del mercato del lavoro e ritornare allo status quo ante; 3) Introdurre, sempre nel mercato del lavoro e per un arco di tempo limitato, diciamo almeno un lustro, nuove forme contrattuali ancora più flessibili onde facilitare, in ogni modo possibile, il riassorbimento della disoccupazione; 4) Introdurre nel nostro ordinamento i cosiddetti mini-jobs tedeschi; 5) Dotarsi della più “laica” e liberale legislazione europea in materia di ricerca e sperimentazione sugli OGM, sì da poter attrarre investimenti esteri copiosi e dare ulteriore stimolo alla crescita e alla occupazione (il futuro del Pianeta dipende, sotto ogni punto di vista, dagli OGM, piaccia o meno, lo si capisca o no: essere all’avanguardia in questo ambito, significa garantirsi un posto al vertice negli equilibri mondiali futuri); 6) Privatizzare tutto il privatizzabile per falcidiare, finalmente, il debito e liberare miliardi, a diecine, oggi impiegati nel pagamento degli interessi sul debito stesso; 7) Incentivare, con consistenti detassazioni e vantaggi fiscali vari, la quotazione in Borsa di nuove aziende (secondo uno studio della Bocconi, se a Piazza Affari approdassero altre 700 aziende, oltre alle circa 300 oggi presenti, il nostro Pil avrebbe una crescita aggiuntiva oscillante tra lo 0,9 e l’1,5% e si creerebbero 137.000 posti di lavoro); 8) Liberalizzare ogni segmento di mercato e, in particolar modo, quei comparti a causa dei quali l’Italia, oggi, ha un differenziale d’inflazione rispetto alla Germania (il che incide negativamente sulla sua produttività). Fermiamoci qui (anche se di cose da fare ce ne sarebbero moltissime altre ancora).

AG485151

Lun, 23/09/2013 - 14:08

GENTILE SIGNORA MAGLI non so quale sia la sua competenza in materia di economia ma quello che dice è sbagliato. Non è l'euro che fa aumentare il nostro debito ma lo spreco pubblico. Non è la Merkel perchè il patto di stabilità è stato fatto quando la Merkel non c'era. Non è svalutando la lira che diminuiamo il debito ( il sistema politico/amministrativo/burocratico che ci uccide sperperava anche in lire ). La svalutazione competitiva renderebbe competitivi i prezzi per la vendita dei nostri prodotti ma molto oneroso l'acquisto di materie prime e di energia e comiunque avrebbe effetto di breve termine come abbiamo sempre visto. Quindi L'UNICA COSA DA FARE E' IL TAGLIO DELLA SPESA PUBBLICA fino a rendere il nostro sistema politico/amministrativo/burocratico ad un livello competitivo con gli altri paesi ( minimo sotto la media europea o di GB , D , E , F ). TUTTO IL RESTO SONO CHIACCHIERE INTELLETTUALOIDI che non hanno alcun senso per la soluzione dei problemi italiani. L'elenco delle cose da ristrutturare è semplice : MENO POLITICI IN STATO,REGIONI,PROVINCE,COMUNI ; MENO REGIONI,PROVINCE,COMUNI ; MENO ENTI INTERMEDI ; MENO MUNICIPALIZZATE E MENO POLTRONE ; ZERO FINANZIAMENTI PUBBLICI CHE NON SIANO FAMIGLIA E WELFARE IN GENERE ; MENO SINDACATI ; MENO CAF ; MENO TRIBUNALI,CARCERI,OSPEDALI,ATENEI,... ; MENO STIPENDI E BENEFITS NELLA PA ; VIA LE CARRIERE AUTOMARICHE,I CUMULI DI INCARICHI-STIPENDI-PENSIONI ; e via dicendo ma l'elenco è lungo. CAPITO SIGNORA ? Questa roba mi costa il 58% del mio reddito e non mi dà quasi nulla se non tasse,corruzione,insicurezza,burocrazia folle,giustizia lasciamo perdere,scuola da piangere,industria che fugge,turismo da rifare,infrastrutture da ridere....

giocondo1

Lun, 23/09/2013 - 14:09

@scandalo , qualche parola che ti ho rivolto in un messaggio che avevo scritto in risposta alle tue considerazioni sul meridione, non ha superato il vaglio della censura. Buon per te, e continua pure con le tue false convinzioni, forse derivate da qualche favoloso studio bocconiano di economia politica.

Rossil

Lun, 23/09/2013 - 14:11

Da noi l'Euro ci è stato imposto alla faccia della demicrazia che in Italia non esiste... In altri paesi si è votato per entrare in Europa (vedi Norvegia) in altri si è votato per dismettere la moneta locale è passare all'Euro da noi NO ci e stato imposto e non solo dall'oggi al domani i nostri politicanti ci hanno dato una svalutazione del 100% ... 1E=2000 Lire non bisognava essere dottori in economia per capirlo grazie a Mortadella e compagni... adesso ci danno pure il Congo come paese di riferimento... come siamo caduti in basso....

steali

Lun, 23/09/2013 - 14:16

Non mi ricordo bene chi si impegnò a rispettare l'impegno del 3%..... b? no forseno, be ma che dico, ber...... non mi ricordo......

Simostufo

Lun, 23/09/2013 - 14:18

@AG485151 tutto quello che dice lo si puo' fare solo dopo una buona ripresa economica. "non e' l'euro a far aumentare il nostro debito",ne e' proprio sicuro?

Francesco Longo

Lun, 23/09/2013 - 14:20

gian paolo cardelli concordo con te.Ecco perchè chi poteva fare i tagli necessari doveva essere Monti,che in quel momento poteva fare tutto.Il caro presidente Napolitano doveva farlo senatore a vita solo se otteneva dei risultati.Non vorrei sbagliare, ma nn c'è una legge che dice che per ogni spesa bisogna indicare le coperture finanziarie? Quali sono le coperture per i senatori a vita fatti dal super comunista? Ma tanto a lui cosa frega tanto paghiamo noi.

Massimo Antonio

Lun, 23/09/2013 - 14:20

domanda semplicissima, ma non possiamo ristrutturare la massa di debito che abbiamo tramite abbattimento del 50% dello stesso "de imperio"?

Simostufo

Lun, 23/09/2013 - 14:27

Massimo Antonio hai fatto centro!! e' proprio questo che bisognerebbe fare, nel frattempo aumentare la produttivita'..con intervento DELLO STATO a supporto del settore privato , delle famiglie e degli investimenti; aumentare la DOMANDA INTERNA! Dopo, una volta ripartiti bene tagliare il necessario, con privatizzazioni mirate (perche' non tutto cio che e' privato funziona meglio del pubblico), politiche di contenimento della spesa. prima la crescita!!

il gotico

Lun, 23/09/2013 - 14:39

l'italia è da anni in ostaggio d'incompetenti, ladri, farabutti, mafiosi, corruttori, mentecatti... dimentico qualcuno ? I politici ? No mi riferivo a loro, tutto il resto se fossimo governati da persone rette ed oneste si sistema, sono vent'anni che li vediamo litigare per le stupidate, noi siamo solo il contorno, inutili spettatori paganti.

Klotz1960

Lun, 23/09/2013 - 14:43

Le solite deviazioni mentali della iper femminista Magli. A) Il fatto che la Merkel e' una donna non e' un valore ed e' assolutamente irrilevante. B)Non si afferra in base a quale criterio logico la Magli denigra il nostro Paese e descrive la crisi alla "donna" Merkel, che ne' e' perfettamente al corrente nonche' corresponsabile. C)Siamo noi i responsabili ultimi della nostra crisi, non la Merkel. La crisi e' causata dall'Euro, ma se non siamo nemmeno in grado di sforare il tetto del 3%, come Francia, Olanda Spagna Portogallo ed Irlanda sono stati "autorizzati" a fare, vuol dire che ci meritiamo un destino da vassalli.

-cavecanem-

Lun, 23/09/2013 - 14:49

Fosse solo il 3% non sarebbe neanche tanto grave, ma noi abbiamo perso sovranita' completamente. Siamo in mano a politici che fanno solo quello che conviene a loro o cio' che non compromette il loro stipendio, del resto se ne fregano. La Merkel fa quello che conviene alla Germania, c'e' da essere fessi a credere che una volta al suolo la Germania tenda una mano per farci rialzare, a loro conviene che l'Italia perda competitivita'.

mbotawy'

Lun, 23/09/2013 - 15:07

Un ormai vecchio avvertimento da parte del Cav. il quale accortosi dell'avvicinarsi del "disastro Monti,servitor de do paroni", annunciava la necessita' di lasciare l'U.E. con il suo Euro. Non fu ascoltato,anzi criticato,....ed ora gli inglesi ci cantano, "don't cry on the spilled milk".

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 23/09/2013 - 15:07

Leggo con soddisfazione che molti di voi,scrivono che il problema non è il 3%(che sarebbe già elevato),ma l'"andazzo" di avere una PA che costa un occhio,una spesa fissa enorme(anzi in aumento,che NESSUNO pensa a ridurre),che incide sempre di più sul PIL(che per il sistema fiscale in essere,è ancor più penalizzato,a prescindere dai Mercati).Un SISTEMA perverso che TUTTI I POLITICANTI,da 65 anni in poi hanno alimentato.Questo è il problema!non il 3% o la Merkel!(che per il suo Paese,fa i suoi interessi).

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Lun, 23/09/2013 - 15:11

germania benelux e scandinavia col 3% e l'uero stanno cresccendo, e senza l'euro probabilemte l'italia avrebbe i tassi alle stelle. quindi le domande sono: perché igoverni dei paesi del sud europa non hanno trovato la forza politica per fare le riforme necessarie per assomiglaire di più alla germania? perché non si sono messi assieme almeno per fare i loro interessi? Non basta dire che i tedeschi sono cattivi e aspettare che crolli l sud europa trascinando con se il resto. né si può sperare che le minacce alla germania sortiscano effetto perché quelli più deboli siamo noi, sta a noi essere convincenti per poi chiedere e convincere

roberto zanella

Lun, 23/09/2013 - 15:21

Colpa di quei due somari Ciampi e Prodi che evidentemente non sanno fare di conto. Con il debito che abbiamo come si poteva mantenere il rapporto al 3% ? Lo dico pure a Berlusconi quando ha presentato alla Merkel i suoi dubbi nel rimanere nell'euro e la Merkel a chiesto a Napolitano di esautorarlo.Questa è la verità.Berlusconi invece di scegliere un mutismo inspiegabile,doveva andare in tv e dire agli italiani."Ho avvisato la Merkel che voglio uscire dall'euro ma si è opposta...io chiedo a tutti gli italiani cosa ne pensate?" Berlusconi avrebbe ricevuto l'80% di si e sarebbe diventato l'eroe nazionale.Non ha avuto coraggio o forse ha pensato a cosa gli avrebbero fatto attraverso le borse,alle sue aziende.

-cavecanem-

Lun, 23/09/2013 - 15:23

@Sgnorrossi, il problema non e' quello di assomigliare o meno alla Germania o al Benelux, invece e' quello di esser entrati nell'Euro a pecoroni. L'Inghilterra sa bene di non essere la Germania, quindi nell'Euro e' entrata con condizioni ben precise. Siamo deboli perche' in mano ad incapaci.

gentlemen

Lun, 23/09/2013 - 15:43

Forza Giornale,perché non cominciamo in maniera seria a parlare di referendum su rimanere o uscire dall'UE? E' chiaro che l'UE non ci ha portato né ci porterà dei benefici,quindi perché continuare a farci del male?

gian paolo cardelli

Lun, 23/09/2013 - 15:49

Francesco Longo, non avrebbe potuto farli nemmeno lui: chi sta a Palazzo Chigi non conta nulla, se le Segreterie di Partito che ci si nascondono dietro hanno così deciso... o capiamo che i nostri partiti sono e sono sempre stati cosche mafiose e che come tali vanno neutralizzati nella gestione della Res Publica o tra due secoli staremo ancora a cercare "quello bravo e potente che ci rimette tutto a posto" (sempre che quel giorno l'Italia esisterà ancora: è lecito dubitarne...) senza riuscirci, perchè non si può trovare qualcosa che non esiste...

Libertà75

Lun, 23/09/2013 - 15:50

@libertyfighter2, se taglia la spesa pubblica drasticamente il PIL decresce, ma sarebbe ovvio se lei avesse studiato economia, mi auguro non l'abbia fatto, altrimenti quello sarebbe stato un costo da tagliare. Se si taglia la spesa e le tasse, i soldi risparmiati dai contribuenti si trasformano in risparmio, risparmio che solo in futuro si può trasformare in spesa e quindi in PIL (diverso è il discorso di tagli lievi che vengono riassorbiti dal sistema e ove il microrisparmio può immediatamente essere rimesso in circolazione, c'è una bella differenza tra un approcio lieve ed uno pesante). Gli USA con un disavanzo al 10% sono usciti dalla crisi svalutando la moneta e portando il medesimo disavanzo al 4%, cosa che si vedeva pure in Italia e in ultimo fu proprio con Prodi prima dell'ingresso definitivo in UE. Il Giappone è uscito dalla crisi svalutando lo yen e aumentando il proprio debito, ma con un pil 4 volte quello italiano e un debito di incidenza quasi doppio, pagano relativamente meno interessi di noi (visto che noi stiamo al 4% e loro sotto l'1%). Giusto perché desumo che non ha studiato economia, la informo che non esiste nessun economista che sia contro il debito. Semmai sarebbe da vietare l'uso del debito per il pagamento della spesa corrente, questo sì, ma il debito fatto per investimento è da considerarsi un'anticipazione del gettito fiscale futuro (se soldi non ce ne sono, ma serve l'autostrada, cosa si fa? si aspetta 20 anni? oppure si sospendono le cure sanitarie per 1 anno perché si ritiene fondamentale la circolazione di persone e merci?). Scrivere sui blog purtroppo è gratis, a contrario di frequentare una università.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 23/09/2013 - 15:53

Brunetta ha detto una cosa giusta. La germanizzazione dell'Europa grazie ad incompetenti come lui che si sono arrogati cariche da ministro. Visto il partito di provenienza non si poteva sperare altro.

Mr Blonde

Lun, 23/09/2013 - 15:56

massimoantonio si che possiamo ristrutturare, ma poi per altri 50 anni nessuno presterà un euro, pardon lira, nè allo stato nè a nessuna azienda italiana. Non siamo ostaggi del 3%, ma di una classe dirigente incapace di tagliare le spese e di un popolo abituato a vivere in un modo o nell'altro con l'aiuto dello stato che alimenta e foraggia quella classe dirigente. Guardate che l'europa non ci ha mai incoraggiato ad aumentare le tax, ma a tagliare le spese.

Simostufo

Lun, 23/09/2013 - 15:56

@il_moderato "privatizzare tutto" lei dice! le sue ricette anarco-capitaliste sono uguali a quelli che fermano declini (i vari giannino) ...gli ultraliberisti hanno fallito esattamente come i comunisti...siete ideologie vecchie!

Klotz1960

Lun, 23/09/2013 - 15:56

Il solito iper femminismo distorto della Magli. A) Il fatto che la Merkel e' una donna e' totalmente irrilevante. B) La Merkel sa perfettamente in che crisi siamo e ne e' pienamente corresponsabile. Proprio non si vede in base a che logica la Magli denigra l'Italia auspicando la "comprensione" della Merkel donna, come se fosse diversa dalla Merkel Cancelliere. C) Gli ultimi responsabili della crisi siamo noi. La crisi e' causata dall'Euro, ma se non siamo neanche in grado di mandare a quel paese la merkel e Barroso, e sfondare il limite del 3% del deficit, come concesso invece a Spagna Francia Olanda Portogallo ed Irlanda, vuol dire che ci meritiamo un destino da vassalli. D)La sinistra puo' essere contenta. Berlusconi e' quasi fuori dalla mischia. Che non abbiamo piu' un Governo degno di questo nome, e' ovviamente secondario.

piero1939

Lun, 23/09/2013 - 15:56

quando è stato assunto l'impegno era possibile come lo è oggi. tagiamo, tagliamo e tagliamo le spese inutili. primo obbligo salvare i lavoratori, gli esseri umani e l'italia.

libertyfighter2

Lun, 23/09/2013 - 16:08

@Simostufo Ci sono solo DUE ALTERNATIVE. PRIVATO E PUBBLICO. Tutto PRIVATO è ciò che lei chiama "ultraliberismo con scappellamento a destra". Tutto PUBBLICO è quello che viene chiamato "COMUNISMO" o "SOCIALISMO REALE". TUTTE LE VIE DI MEZZO è stato dimostrato da L. Von Mises nel 1927, che non sono stabili e derivano automaticamente verso il socialismo reale. Quindi QUALUNQUE RICETTA lei possa IMMAGINARE che non sia l'anarcocapitalismo, è solo uno stadio intermedio che porta nel tempo al socialismo reale. Si rassegni. Non c'è una "terza via". C'è solo un "socialismo" adottato pian piano.

wotan58

Lun, 23/09/2013 - 16:08

Le tesi dell'articolo sono né più nè meno quelle raccapriccianti degli economisti keynesiani di sinistra, per cui uno stato indebitato fino al collo invece di limitare le spese, tagliare i costi che costano interessi per il debito pubblico pari a quasi 90 miliardi l'anno, che fanno 1.500 euro per italiano, neonati compresi, LI VUOLE IGNOBILMENTE AUMENTARE con l'assurda tesi che stimolerebbe la ripresa, quando la storia italiana recente insegna l'esatto contrario: più lo stato spende (e sempre malissimo) e più vengono colpite imprese e le famiglie con la crescita degli adempimenti burocratici e dei fenomeni malavitosi collegati. Altro che abolizione della soglia del deficit del 3% che volete voi komunisti, serve l'esatto contrario, una RIDUZIONE DELLE SPESE anno su anno E LA GALERA PER I GOVERNANTI che sforano gli obiettivi sacrosanti e mettono le mani in tasca agli Itsliani per rubare.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 23/09/2013 - 16:10

@Libertà75. Lei centra perfettamente il punto, fare debito per fare investimenti non è, in sè, cosa cattiva anzi. Il problema è che col debito l'Italia ci finanzia la spesa corrente, lo hanno fatto i governi di csx ed hanno allegramente continuato a farlo quelli di cdx che da questo punto di vista assolutamente pari sono. I supporter della svalutazione evidentemente dimenticano che i debiti l'Italia li ha in euro e che in quella moneta i creditori vorranno essere rimborsati e che sempre in quella moneta o altra altrettanto forte vorranno essere pagati i fornitori di materie prime.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 23/09/2013 - 16:10

"L'avete voluto l'euro? Ora godetevelo!"#poitelodico. Il guaio è che l'euro non l'abbiamo voluto. Ce l'ha imposto, senza consultazione referendaria, il mancato inquilino del Colle.

gian paolo cardelli

Lun, 23/09/2013 - 16:13

luigipiso: Prodi non faceva parte del PDL... continui così se voule farci ridere, altrimenti torni a studiare cos'è successo in Italia dal 1946 ad oggi, grazie.

libertyfighter2

Lun, 23/09/2013 - 16:15

@Libertà75 Lasci perdere. Il PIL le si riduce per l'ovvio motivo che ha definito PIL anche il lasciare accese le luci e i condizionatori tutto l'anno in un ufficio pubblico abbandonato. Per gli "economisti" e l'"economia" che studia lei, quella spesa è tutto PIL. Quindi di che stiamo a parlare? Per quanto riguarda il "risparmio" che solo dopo diventa PIL, ci ritroviamo nella stessa situazione. Lei invece che risparmio e investimento aumenterebbe il PIL riducendo il risparmio privato e accendendo pure i termosifoni dentro al palazzo abbandonato. La spesa pubblica non produce crescita perché i CAMPI IN CUI VIENE APPLICATA non corrispondono per definizione alla volontà dei cittadini, in quanto NON GESTITI con criteri di libertà. Se legge ad esempio Rothbard "Power and Market" (deve leggere l'inglese, sa certe cose non arrivano in Italia, arriva solo la cacca keynesiana), le spiega come la spesa pubblica possa ragionevolmente essere interpretata come PURO CONSUMO e non come INVESTIMENTO. Oppure può leggersi "Azione Umana". Se vuole e viene sul mio blog, gliene posso procurare una copia elettronica. Se invece non è in grado di cimentarsi con questo tipo di letture, piuttosto impegnative, le consiglio almeno "Socialismo" di L. Von Mises. Se invece vuole consigliare a me libri di barzellette porno come "Teoria generale dell'occupazione e della Moneta" o peggio "Il Capitale", lasci perdere. Per uccidere le zanzare uso la racchetta elettrica. Più efficiente.

Mr Blonde

Lun, 23/09/2013 - 16:16

Libertà75 "aver studiato" non sempre mette al riparo da cantonate. 1) il giappone ha il 235% di rapporto pil/debito e non 4 volte il nostro, non esageriamo, e soprattutto una composizione breve/lungo meno rischiosa della nostra oltre al fatto che è posseduto quasi interamente dai giapponei (privati e istituzionali), quindi il paragone non regge. Tra l'altro bisognerà vedere tra un pò di annii se l'abenomics funzionerà o no, per ora ci sono segnali positivi ma anche contrastanti. 2) La svautazione del dollaro con il cosiddetto "quantitative easing" per ora ha dato i suoi frutti ma sta, ovviamente forse, creando le condizioni per un'altra bolla finanziaria e ovviamente non lo dico io. 3) prodi non ha svalutato un bel niente, quando vinse ormai i cambi erano allineati su un binario ben preciso e non di svalutazione anzi di rivalutazione della lira tanto che gli si rimprovera tuttoggi di essere il colpevole del tasso di cambio finale con l'euro. 4) quanto al discorso sul livello ottimale del debito manca una considerazione fondamentale che differenzia la micro dalla macroeconomia: i debiti normalmente ricadono sulle aziende o sulle famiglie che li contraggono, i debiti di uno stato su generazioni e generazioni future

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/09/2013 - 16:19

Qualcuno qui vedo si chiede perché non propongono l'uscita dall'euro....... Temo non abbiate compreso la natura del regime dove viviamo. L'euro è il cappio al collo con cui l'Europa intera è stata privata di sovranità. Se un qualunque paese volesse davvero uscirne, entrerebbe in gioco la NATO, in stile Serbia 1999.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/09/2013 - 16:26

Avete sentito cosa ha detto Putin? G R A N D I S S I M O. Luce nel buio, una perla nel mare di questa feccia di politicanti europoidi

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/09/2013 - 16:28

I Cinesi si stanno liberando del dollaro ma anche dell'euro. Tenetevi forte.......

Mr Blonde

Lun, 23/09/2013 - 16:36

prodi voleva e ha voluto l'euro come berlusconi. Lo ha ribadito una volta per tutte brunetta ieri a rai3 E comunque brunetta ieri ha affermato che il cav (dunque il pdl) non ha mai manifestato e mai manifesterà intenzione di uscire dall'euro e nel libro di bini smaghi tanto commentato (sul presunto complotto europeo per cacciare un antieuropeista come il cav) c'erano solo "scemenze". Quindi per favore, a meno che non abbiate qualche milioncino in altre valute all'estero, smettetela.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/09/2013 - 16:37

Non serve la laurea ad Harvard per capire che una moneta nelle mani dei privati è una follia economica e un crimine sociale. Ma la stampa di regime riesce a inculcare il dogma. Il livello di rincoglionimento dei popoli in Europa è ai livelli di Stalin.

Libertà75

Lun, 23/09/2013 - 16:37

@mrblonde, 1) il pil giapponese è 4 volte il nostro; 2) non c'è nessuna crisi futura di prossimità, certo se si fa "quantitative easing" 3 anni in più di quello che serve è altra cosa, ma non c'è crisi in vista al momento perché la Banca centrale si compra derivati quasi tossici e titoli pubblici abbassandone il costo di finanziamento: 3) chido Venia, Amato con lo SME; 4) che vuol dire? nulla in pratica, il debito ricade sempre sui cittadini, quello privato in maniera ristretta (o verticale), quello pubblico in maniera diffusa (o orizzontale), ma ci si indebita sempre come scommessa verso un futuro migliore, altrodiscorso sono le disquisizioni sugli sprechi dove siamo campioni, ma non centra nulla. Il debito ottimale è palesemente ZERO come dice liberty, ma poiché esiste una perequazione di risorse alcuni Stati per emergere e competere fanno debito. Il punto semmai è come ripagarlo o riconvertirlo in moneta e qui è necessario da un lato una politica monetaria di riassestamento.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 23/09/2013 - 16:38

La giornalista Ida Magli ci è andata "leggera" questa volta mentre avrebbe dovuto usare i forconi per definire questa gente. Avrebbe dovuto dire che sono dei pazzi, degli strozzini e che agiscono tutti per distruggere l'Europa e ogni singola nazione per imporre un loro pensiero e una loro economia inesistente e che sta distruggendo tutti quanti noi. Altro che incoraggiare gli economisti e i banchieri, come nella chiusa del suo articolo, è tutta gente che andrebbe impiccata non una ma tre volte almeno e poi fucilata altrettante volte. L'Euro e l'Unione Europea è il risultato di una truffa astronomica che ha distrutto e sta distruggendo le nazioni europee. Non dice niente il fatto che Saccomanni sia un banchiere? E' al governo per controllare che tutto vada secondo i piani della BCE e di tutti questi strozzini che ci stanno distruggendo! Il governo è in crisi per questo motivo, non per altro. Ed è anche per questo motivo che hanno tentato di liquidare Berlusconi, con tutto l'assurdo bailamme di accuse che gli hanno riversato addosso. E' normale che la destra voglia un economia che faciliti i cittadini e non li rinserri dentro la clausura dello strozzinaggio. E' per questo motivo che se la sono presa con Berlusconi con i "pupi" che manovravano o che si sono lasciati manovrare. Neanche a dire che abbia attaccato apertamente l'Euro e l'UE, voleva solo delle modifiche ma tant'è, è stato sufficiente a farlo porre nel mirino. Dobbiamo assolutamente uscire fuori dall'Euro e dall'UE, altrimenti siamo spacciati per sempre, non esisteranno più italiani e esisteranno solo degli schiavi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/09/2013 - 16:44

"Lasciate dormire la Cina, perché al suo risveglio il mondo tremerà." - Napoleone

gioch

Lun, 23/09/2013 - 16:45

Al top della crisi,la Spagna,conciata peggio di noi con lo spread alle stelle,è andata al voto.Oggi,BOT e Bonos sono alla pari.Noi,però,ci siamo dovuti sorbire Napolitano e Monti e Letta.L'artefice primo di questa situazione è il Presidente che,sempre ligio ai desiderata del "Partito" non ha voluto le elezioni.La sinistra,ovunque e sempre,non sa governare se non dittatorialmente.Quando ottiene qualche risultato,lo fa attuando politiche di destra. A CASA!

Libertà75

Lun, 23/09/2013 - 16:50

@libertyfighter non ne ho idea di quale sia il suo blog e non mi sovviene per nulla l'idea di consigliarle alcun libro. Le ho citato il "PIL" perché aveva fatto altrettanto in precedente intervento, quindi conviene sull'errata dichiarazione che il PIL aumenterebbe dietro drastico taglio di spesa. Poi come il PIL sia formato ne convengo e penso che sia inutile elencare pregi (pochi) e difetti (tanti) di questo strumento. Se voleva parlare di abolire alcune spese che sono di ostacolo all'economia è altra cosa, ma di certo non si poteva cogliere al volo, si rilegga a pagina 1.

profpietromelis...

Lun, 23/09/2013 - 16:53

Ho letto che le Regioni costano 37 miliardi l'anno (compresa tutta burocrazia, le spese di rappresentanza, gli uffici etc.). Naturalmente in questa spesa non sono compresi gli ospedali e le case di cura convenzionate e i farmaci). Le Regioni furono istituite nel 1970 per insistenza dei socialcomunusti che volevano comandare nelle Regioni Rosse. Abolire le Regioni con le province e accorpare i Comununi. Sotituire le Regioni (Consigli regionali che costano circa un miliardo l'anno solo per indennità che si stabiliscono essi stessi) con rapresentanti del Governo presso ogni Regione. Il debito pubblico è un falso debito se i creditori sono gli stessi cittadini. E' un esempio il Giappone che ha un debito pubblico che è il doppio. Infatti i titolari dei titoli di Stato, se sono i cittadini e non gli stranieri e le banche) investiranno e consumeranno favorendo la produzione e l'occupazione. Ho sentito l'economista prof.Amoroso alla trasmissione di lunedì scorso PRESADIRETTA dire che tornando alla lira la moneta si svaluterebbe rispetto all'euro al massimo de 20%. Ma ha aggiunto che ciò non cambierebbe alcunché nel mercato interno e la lira tornerebbe ad essere competitiva in fatto di produzione ed esportazione perché all'estero i prodotti costerebber meno. Perché allora non cambiare. Purtroppo abbiamo una Costituzione da Stato dittatore perché proibisce che siano sottoposti a referendum i trattati internazionali. Si potrebbe fare almeno un referendum consultivo. Io sin dal 2006 in un mio libro spedito alla grande Ida Magli (Scontro tra culture e metacultura scientifica) avevo pronosticato la fine dell'euro già con le stesse argomentazioni della Magli. Non si possono unificare sotto un'unica moneta Stati così differenti per economia e per tradizioni culturali. Già il filosofo Kant (Per la pace perpetua) aveva spiegato perché fosse impossibile un'Unione Europea.

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Lun, 23/09/2013 - 16:54

@cavecanem inghilterra danimarca e svezia non sono entrati ma non avevano la lira, noi dovevamo entrare e non siamo entrati a pecoroni ma siamo entrati e ci siamo seduti. e comunque anche se fossimo entrati a pecoroni mi pare preferibile non rivangare il passato ma pensae a come far fruttare il fatto che abbiamo una moneta con tassi più bassi di quella che avevamo. la germania ha i suio torti e le sue rigidità ma per farle cambiare idea non basta sbraitare, bisogna convincerli con le buone, sennò ci rompiamo le corna. non sono un fan del 3% senza se e senza ma ma neanche delle teorie complottiste tipo "i tedeschi vogliono dominare l'europa"

Libertà75

Lun, 23/09/2013 - 16:55

@Ausonio, che vuole che se ne faccia la Cina dei dollari? gli Americani si sono svegliati che possono stampare anziché farsi mettere il cappio al collo dai cinesi... uguale dovrebbe fare l'Unione Europea tramite la BCE, comprarsi parte del debito anche con "stampaggio di moneta" e sterilizzarlo.

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Lun, 23/09/2013 - 17:12

@gioch ovviamente anche la destra ha governato tantissime volte vincendo democraticamente, anzi di solito più spesso che la sinistra salvo pochi paesi, almeno in europa, riconfermandosi o eprdendo alle urne e plasmando profondamente i sistemi nazionali. quindi ripeto, meno tifo e più fosforo che è meglio!

Libertà75

Lun, 23/09/2013 - 17:16

@El presidente, avevo dimenticato di risponderle. Non è vero che i creditori hanno la certezza di essere ripagati in euro se l'Italia uscisse dalla moneta unica. Uno Stato è sovrano e l'unico strumento di coercizione internazionale è la guerra, poiché non si mette in "prigione" uno Stato. Guerra che tuttavia non si farebbe contro una nazione evoluta (non si è fatto contro l'Argentina, si figuri il senso di farla verso l'Italia). Se l'Italia esce dall'euro converte le sue obbligazioni in lire con un provvedimento di "imperio" a seguire "vincola" i titoli di debito propri ad una forzata rinegozioazione con pagamento di un tasso considerato equo (se vuole una specie di prestito irredimibile), in questo modo si garantirebbe da attacchi speculativi della finanza contro il Paese stesso. Nel contempo può stampare e comprare moneta forte che si rivaluterà e quando riconvertita andrà a ripagare parte del debito. In 10 anni potrebbe portare il debito sotto quota 100% riducendo pure la pressione fiscale.

El Chapo Isidro

Lun, 23/09/2013 - 17:20

Ma non sono stati tremonti e berlusconi a concordare il 3%??? Era il governo berlusconi, quello di ruby nipote di mubarak, o sbaglio?

Mastricchio

Lun, 23/09/2013 - 17:23

Certo, la colpa dei suicidi degli imprenditori strozzati da 30 anni di malgoverno italiano è dell'Euro. Continuate a credere agli UFO!

Simostufo

Lun, 23/09/2013 - 17:54

@libertyfighter essere liberali nn significa esserlo solo in economia, lei puo' non condividere (e certamente criticare) le idee altrui ma abbia almeno la gentilezza di non essere offensivo. mi spiega cosa c'entra "il capitale" di Marx con la teoria generale di Keynes??? le sembra marxista Keynes?? esca un po' dal recinto!

Bellator

Lun, 23/09/2013 - 17:58

Tutti gli Italiani benpensanti,debbono fregarsi di questa Europa Disunita,del Maledetto Euro che ci ha impoverito,poichè le condizioni monetarie, tra paese e paese erano differenti.Da processare il Triunvirato,ad iniziare dal Curato di Campagna(cosi chiamato dagli inglesi)in arte Prodi,seguito da Ciampi e da quell'Esperto di Mercati Ortofrutticoli,Monti.Facciamo come è avvenuto in Finlandia nel 2008,che venne travolta dalla crisi economica per i crolli sulle Borse Mondiali;il Paese chiese aiuto al F.M.I ed ad altri Paesi per pagare il Debito Pubblico,il Popolo non accettò,si fece cadere il Governo.Il nuovo Governo ci riprova con una Manovra di salvataggio di tre Miliardi di Euro,a carico dei cittadini,per 15 anni,ma i cittadini non accettano questa soluzione,allora viene indetto un Referendum e malgrado le minacce dei Paesi creditori, il 93% della popolazione dice NO !!,il Debito non deve essere pagato dai cittadini.Il Governo viene costretto a far Default(fallimento),il Debito viene CANCELLATO,perché ??,causato da azioni criminose di Poteri Bancari-Finaziari internazionali e da membri del Governo allora in carica.Viene aperta un'Inchiesta per individuare personalmente i responsabili(da fare in Italia),arrivano i primi arresti e condanne di Presidenti di Banche,politici.Riacquistiamo la nostra sovranità,riprendiamoci la Lira,usciamo da Questa Europa Disunita,perchè con l'Euro noi Italiani abbiamo avuto la perdita del 50% dei risparmi,stipendi,pensiomi,aumento dei prezzi,aumento delle tasse.Ma questi Epifani,Fassina,Monti ed altri sinistronzi che sono devoti alla tassazione della prima casa,dico di andare ramengo, le tasse si pagano solamente sui redditi che si producono,L'IMU non si deve pagare, non solamente sulla prima casa ,ma neanche sugli immobili che non danno reddito,imparassero l'art.1 e art.53 della costituzione.Possibile che quattre quaquaraquà voglione imporre ai cittadini delle tasse inique,stiano attenti,la miccia è stata accesa e non è tanto lunga,se non viene spenta è pronta ad esplodere e provocherà molti danni.Ma certi imbecilli dove hanno appreso che in Italia ci troviamo in uno Stato di Diritto ??.

Simostufo

Lun, 23/09/2013 - 18:12

@Bellator io invece tasserei proprio immobili che non danno reddito in modo da farli mettere in affitto (gli immobili locati li esenterei), farei pagare al proprietario cedolare secca ridotta al 10%, cosi avra' piu soldi in tasca, utilizzera' i proventi del suo affitto per SPENDERE , CONSUMARE e generare ulteriore GETTITO e RICCHEZZA! non sono i ricchi da tassare! sono da tassare i ricchi improduttivi!!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 23/09/2013 - 18:18

Bravissimi Tempus Fugit, Ag 485151, Klotz 1960, Zagovian. Il fatto è che questa tuttologa, dalle sembianze di una vecchia megera con un fazzoletto da zingara che le copre la testa, mentre agita il mestolone nel pentolone sopra i ceppi accesi, sono decenni che abusa del liberismo editoriale per servire pastrocchi teologici, antropologici, filosofici, ed ora di macroeconomia. Sono tantissimi i topolini che abboccano qui, come eserciti di femmine lo fanno da cinquant'anni, a danno delle sane famiglie italiane. Questo anatema lanciato verso Ida Magli è sacrosanto, e mi sorprendo di questa redazione amica che se ne è resa complice.

unosolo

Lun, 23/09/2013 - 18:18

prima dell'avvento del Monti riuscivamo a pensare e fare cose che ci piacevano , comprare casa , cambiare auto , programmare vacanze da sogno , insomma si poteva azzardare una spesa , poi col Monti senatore a vita crac, imprese che fuggono , sequestri di soldi e stabilimenti o mezzi di lavoro , insomma una corsa a trovare soldi che si è dimostrata catastrofica per le casse dello stato , l'alzamento delle tasse , delle accise , tabacchi , alcolici benzine e tutto quello collegato a quei aumenti , oggi non è cambiato nulla con il Letta , il motivo ? Letta è un prestanome del PD , quindi si perseguirà la linea della sx , nello stesso tempo la stessa sx lo ripudia , le tasse o l'aumento dell'IVA ci fermerà ancora di più i consumi , non si deve ascoltare il serpente ,

Ritratto di Zago

Zago

Lun, 23/09/2013 - 18:18

Se si vuole uscire dal baratro, occorre che l'Italia affianchi la nostra amata lira all'Euro. La lira per il commercio interno e l'Euro par le sportazioni e importazioni. Solo così si può mettere la nave a dritta. E' inutile stare a sentire le direttive di Bruxelles, tanto quelli non hanno ancora capito un tubo della Comunità. Hanno accettato anche le ciabatte, (anche l'italia aveva i conti artifatti con la complicità di Azeglio Ciampi) e non doveva entrare, ma solo quando aveva i conti a posto. E' logico che la crisi ha fatto il resto.

Ritratto di Sal1846

Sal1846

Lun, 23/09/2013 - 18:28

Se quella moneta non va bene per mercati diversi si possono cambiare i mercati invece della moneta. Si uniformano i mercati e la moneta rimane la stessa, invece di cambiare la moneta per mantenere il mercato dei privilegiati. No ?

Ritratto di Sal1846

Sal1846

Lun, 23/09/2013 - 18:31

Sarà mica che si pensava che l'€ fosse come la liretta che si poteva svalutare a piacere ? E regalare soldi ai preti per raccontare favole ? Ora dovrà essere la chiesa a salvare la patria, mica può delocalizzare. Altrimenti dovranno pagare i i ricchi sempre un pò avari.

goliotok

Lun, 23/09/2013 - 18:33

Cara Magli, non si è mai chiesta da dove proviene, e da quali sofisticati tecnicismi, questo malefico 3%? Eccole svelato l'arcano: “Abbiamo stabilito la cifra in meno di un’ora. E’ nata su un tavolo, senza alcuna riflessione teorica. Mitterrand aveva bisogno di una regola facile da opporre ai ministri che si presentavano nel suo ufficio a chiedere denaro (…). Avevamo bisogno di qualcosa di semplice. 3%? E’ un buon numero, un numero storico che fa pensare alla Trinità.” (Guy Abeille, ex funzionario della Direzione del Bilancio del Governo Mitterrand) http://memmt.info/site/come-e-stato-scelto-il-limite-al-deficitpil-del-3/# C'è poco da fare, ma se si vuole evitare la catastrofe economica del nostro Paese, prima che sia troppo tardi, occorre adottare con urgenza il “PROGRAMMA ME-MMT DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA". http://memmt.info/site/ Aderisca anche Lei e se ne faccia interprete.

Silvio B Parodi

Lun, 23/09/2013 - 18:39

alfredewiston sai dove era Berlusconi.... nei tribunali a cercare di difendersi dalla accuse assurde, lo tenevano impegnato per mesi e anni per impedirgli di lavorare, o sei cretino o sei deficente o sei comunista ma io credo che sei tutte e tre le cose.

vincenzo1956

Lun, 23/09/2013 - 18:44

Leggo sul messaggero di ieri che il un comune abruzzese dovrebbe ripianare il deficit di quasi 700.000 euro della societa' che gestisce i parcheggi strisce blu.Domanda:ma se oltre che spillare quattrini alla gente,dobbiamo anche ripianare il deficit non e' meglio abolire la societa' e non far pagare il parcheggio ? o e' troppo semplice ? conclusione ma dove pensiamo di arrivare in queste condizioni ?

dadots

Lun, 23/09/2013 - 18:48

volete comprare una vocale o date subito la soluzione SI_MO N_LL_ M_RD_

giocondo1

Lun, 23/09/2013 - 19:05

L'unificazione monetaria (euro) fu introdotta in vista e come preludio di una successiva Unificazione Politica degli stati membri. C'era questo antico sogno del sacro romano impero da riesumare e i vari statisti della nostra epoca si montarono la testa credendosi di passare alla storia come la reincarnazione di novelli Cesari. Senonché ci propinarono dapprima la moneta unica, con l'intesa di rinviare, poi, ad una unificazione politica e, casomai a quella linguistica, la realizzazione di uno Stato Unico Europeo, ivi compresa una forza di polizia (gendarmeria) comune. Tutto ciò, nelle loro menti perverse,ci avrebbe resi tutti più felici. In rete, su you tube potete trovare spezzoni di lezioni EX cathedra tenute da quei pazzi visionari di PRODI e MONTI alle loro università telematiche di questo caXXo, in cui sornionamente affermano quanto ho scritto. Ora, datosi il caso che (come era prevedibile, aggiungo io) non si avrà MAI e POI MAI né l'Unificazione Politica, né quella della lingua ( ma non ci voleva la zingara x indovinarlo), tanto vale la pena di ritornare belli belli come stavamo prima, ognuno con la sua monetina da stamparsi nella stamperia di casa propria. E un bel vaFFF... alla BCE, alla UE e a tutto l'ambaradan, a Ciampi, Prodi, Draghi, Amato,Monti, a Maastricht , Lisbona , bruxell e compagnia bella. La moneta unica, senza unione politica è solo un DISASTRO. cercatevi le interviste di quel viscido di Prodi al riguardo.

rokko

Lun, 23/09/2013 - 19:21

Io avrei una preghiera leggermente diversa da rivolgere alla Merkel: non è che per favore ci commissariereste, in modo che finalmente noi possiamo avere un governo che concluda qualche cosa? Non è necessario che mandiate una cima: dopo berlusconi, monti e le larghe intese, a noi sembrerà un genio, purché mi raccomando sia un crucco.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 19:39

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 19:42

2a Parte - Devo dire che "pescare esempi" nella voragine delle spese dello Stato è una cosa, purtroppo, abbastanza semplice anche per un "non addetto ai lavori"! Comincio a caso: i 10mila forestali calabresi costano 240milioni all'anno e i 27mila siciliani più di 600milioni (la Lombardia ha 600 forestali...) ed escludo siano le uniche due regioni del Sud "anomale" sotto questo punto di vista... e tanto per chiudere il discorso, i circa 20mila dipendenti della regione Sicilia (5 volte tanto quelli lombardi) costano circa 1milardo all'anno. Mentre si innalza l'età pensionistica, un rapporto della Confartigianato ha indicato che 531.752 "baby-pensioni" costano allo Stato 9,4miliardi all'anno; per "baby-pensioni" si intendono quelle erogate a persone prima dei 50anni con migliaia di queste andate in pensione dopo appena 14 anni, 6 mesi e un giorno di servizio... Parliamo di scuola; i docenti italiani sono circa 601mila, (1 ogni 14 studenti. In Germania 1 ogni 18, in Francia ed Inghilterra 1 ogni 20 studenti) per la modica spesa di 40miliardi; se ci uniformassimo anche solo alla Germania, il costo sarebbe di 30miliardi. Il numero dei bidelli (collaboratori scolastici) nelle scuole italiane, si aggira intorno a 167.000 (15,6 per ogni scuola, in Italia ci sono più bidelli che carabinieri) e costano circa 4 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere 600milioni per la pulizia delle aule affidata a ditte esterne (ma i "bidelli" cosa fanno?). E i ministeri? Solo per il loro "funzionamento", spendono la sciocchezza di 110miliardi all'anno! E il Parlamento? Costa "solo" 1,5miliardi all'anno... E gli sprechi delle varie amministrazioni centrali e periferiche dello Stato? Uno studio (mai smentito) di Luca Ricolfi, sociologo e professore ordinario presso l’Università di Torino, indica uno spreco di 80miliardi di all'anno in spese inutili, superflue e fatte a cuor leggero.... ma naturalmente il Presidente Napolitano ha bocciato il decreto sul federalismo municipale, dichiarandolo "Irricevibile"! E i partiti che sono tutti diventati praticamente delle S.p.A.? Cosa ci fanno ex politici nei CDA delle fondazioni bancarie? Chi controlla i bilanci dei partiti e chi nomina i tesorieri? Come mai Banca Intesa è il gestore unico dei conti correnti di Montecitorio? Come mai metà dei partiti presentano bilanci irregolari? Si dovrebbe accedere nei forzieri dei principali partiti e magari interpellare i tesorieri, setacciare i bilanci. Per rimborsi elettorali, finanziamento ai gruppi parlamentari e ai giornali di partito, dal 1994 ad oggi, siamo a circa 4miliardi a fronte di spese effettive dichiarate di circa 1miliardo! Eppure il Pd ha debiti per 200milioni... Parliamo di RAI (13mila dipendenti...)? Costa 2,4miliardi all'anno e ha oltre 700milioni di debiti. E dalla voragine del costo, circa 115miliardi, della sanità Italiana, siamo sicuri che non si riesca proprio a risparmiare niente? Qualche micro-esempio a caso: ci sono 126 ospedali che non sono mai stati completati; già spesi 4miliardi per "zero" posti letto realizzati. Per non parlare delle 9700 "auto blu" in carico alle Asl... E quanto costano alle casse dello stato le nostre missioni di pace all’estero? Circa 1miliardo all'anno, e quello che fa imbufalire è che l’Italia è l’unico Paese in crisi economica a continuare in maniera inalterata le missioni di pace (Spagna e la Francia, per esempio, le hanno drasticamente ridimensionate). Ma non basta! La "ricchissima" Italia ha un programma di spese militari che, almeno in buona parte destinate altrimenti, potrebbero mettere a posto tanti "buchi di bilancio". Qualche esempio: solo per il 2013 sono già state approvate spese per 3,22miliardi; a questi si devono aggiungere altri 38miliardi di impegni fino al 2021 (5,4milirdi/anno di media) con altri 4,4miliardi dal 2022 al 2047 per i famigerati aerei F35 "Joint Strike Fighter". Compriamo aerei Eurofighter 2000, Fregate Multi-Missione, Sommergibili U-212 (dalla Germania...), Aerei radar, veicoli blindati, elicotteri da trasporto, aerei da pattugliamento marittimo, il sistema missilistico terra-mare/aria Fsaf, ammoderniamo i Tornado, ecc... E oltre a tutto quanto detto, vogliamo parlare degli stipendi dei manager delle società a controllo pubblico? Dei rimborsi elettorali? Delle tangenti? Dei lavori pubblici finanziati e mai finiti? Dei falsi invalidi? Degli "sconosciuti al fisco"? Dei grandi evasori/elusori "VERI" (il nome De Benedetti vi dice niente?...)? Dei vantaggi fiscali da "concorrenza sleale" delle Cooperative? Dei bilanci non presentati dai sindacati? Del costo dell'immigrazione selvaggia di "preziose risorse"? Dell'abnormità delle Regioni a Statuto Speciale? Degli sprechi continuati a livello di amministrazioni locali (a fine 2012 il loro debiti ammontavano a 116miliardi!)? Ecc...? Eh si, nei quasi 400miliardi di "spesucce" menzionate sopra, è proprio IMPOSSIBILE far saltar fuori le coperture di IMU, aumento IVA e magari anche qualche altra cosetta per rilanciare produzione e consumi. Siamo una nazione "in rosso", e di ROSSO ne moriremo se non ci svegliamo!!! (FINE)

Klotz1960

Lun, 23/09/2013 - 19:44

Il solito iper-femminismo distorto della Magli. A)Il fatto che la Merkel e’ una donna e’ assolutamente irrilevante. B)Non esiste una “donna Merkel” buona, diversa e separata dalla “Merkel Cancelliere”. L’idea e’ tra le piu' stupide mai generate dall'iper femminismo e farebbe sbellicare la stessa interessata. C)Sminuire il nostro Paese per fare appello alla “Merkel donna”, peraltro pienamente cosciente e corresponsabile della nostra crisi, come fa la Magli, risponde ad una logica distorta francamente incomprensibile. D)Della crisi, causata esclusivamente dall’Euro, gli ultimi responsabili siamo noi, non la Merkel. Se non siamo neanche in grado di ottenere l’abbattimento del limite del 3% del deficit concesso invece a Francia, Spagna, Olanda, Portogallo e Irlanda, vuol dire che ci meritiamo il destino da vassalli voluto da Monti, Letta, Saccomanni ed in ultima istanza dall’intera sinistra italiana, il cui unico obiettivo da 20 anni ad oggi e’ l’abbattimento da Berlusconi a qualunque costo, anche di essere governati da fuori.

canaletto

Lun, 23/09/2013 - 19:54

FINCHE VIVREM DI TROPPA UE IL NOSTRO BILANCI SARA SEMPRE NEGATIVO MA E' POSSIBILE CHE QUEI CARCIOFI DEGLI ECONOMISTI NON L'ABBIAMO CAPITO.????? FUORI DALL'EURO E CONGELARE IL DEBITO PUBBLICO INVECE DI FARLO CRESCERE GIORNO PER GIORNO PER BVOLERE UEEEEE3EE

Silviovimangiatutti

Lun, 23/09/2013 - 20:01

FUORI DALL'EUROOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SUBITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il giusto

Lun, 23/09/2013 - 20:07

L'italia ostaggio da un decennio di un pregiudicato con i suoi problemi economici e giudiziari!Ormai,tolti i 4 boccaloni che scrivono su questo giornale,non vi crede piu' nessuno!Incolpare altre persone per distogliere l'attenzione da chi ci ha governato in questo decennio è la vostra tattica migliore!Mah...

Il giusto

Lun, 23/09/2013 - 20:24

L'italia ostaggio da un decennio di un pregiudicato con i suoi problemi economici e giudiziari!Ormai,tolti i 4 boccaloni che scrivono su questo giornale,non vi crede piu' nessuno!Incolpare altre persone per distogliere l'attenzione da chi ci ha governato in questo decennio è la vostra tattica migliore!Mah...

Ritratto di mark 61

mark 61

Lun, 23/09/2013 - 20:25

chiediamoci chi è stato !!!!!!!!!!! visto che un signore è al governo da 20a nni

angelovf

Lun, 23/09/2013 - 20:51

SCAPPIAMO FINCHE SIARE CIO CHE NON HA CHIESTO,MO IN TEMPO E ABBIAMO UN PO DI "FIATO" PERCHE NON FARE UN REFERENDUM SE STARE IN EUROPA,PERCHE IL POPOLO DEVE ACCETTARE? PER IL PIACERE DI POCHI DEVE SOFFRIRE UN INTERO POPOLO, PERCHE CERTE NAZIONI E' STATA INTERPPELLATA E CERTE NAZIONI NON HANNO ACCETTATO. INUTILE PARLARE A VUOTO BISOGNA FARE COSE CONCRETE. QUESTE INIZIATIVE DEVONO PARTIRE DA UN PARTITO, DA UN SINDACATO, E IL POPOLO ASCOLTERA' IL DA FARSI

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 23/09/2013 - 21:13

Grande Ida Magli,come sempre.

nino47

Lun, 23/09/2013 - 21:30

L'Italia è ostaggio solo della nostra cialtroneria, della nostra incapacità cronica a governarci, della nostra corruzione e malaffare! Ogni popolo ha quel che si merita!

Ritratto di Chichi

Chichi

Lun, 23/09/2013 - 22:58

L'Italia è ostaggio della politica di Prodi, il "grande privatizzatore", lo "statista" che ci ha guidato trionfalmente dentro l'euro, al primo turno, col cambio che sappiamo. L'Italia è fin dalla nascita della repubblica è ostaggio di quelli che hanno usato il faccione assonnato di Prodi per andare al governo. Quell'arcipelago di partiti e partitini di sinistra, i cui capi vivono in Italia, campano meglio della maggioranza di noi e a spese dello stato, hanno le mani in pasta fino alle ascelle nel maneggio dei soldi pubblici, ma dell'Italia se ne fregano. Per mantenere questa situazione ci avrebbero volentieri messo nelle mani di Stalin e dei suoi successori. Non è andata bene per loro. ora anche la Merkel e i burocrati della UE vanno bene. Da questi dovremmo liberarci, se avessimo buon senso.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:12

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:14

2a Parte - Devo dire che "pescare esempi" nella voragine delle spese dello Stato è una cosa, purtroppo, abbastanza semplice anche per un "non addetto ai lavori"! Comincio a caso: i 10mila forestali calabresi costano 240milioni all'anno e i 27mila siciliani più di 600milioni (la Lombardia ha 600 forestali...) ed escludo siano le uniche due regioni del Sud "anomale" sotto questo punto di vista... e tanto per chiudere il discorso, i circa 20mila dipendenti della regione Sicilia (5 volte tanto quelli lombardi) costano circa 1milardo all'anno. Mentre si innalza l'età pensionistica, un rapporto della Confartigianato ha indicato che 531.752 "baby-pensioni" costano allo Stato 9,4miliardi all'anno; per "baby-pensioni" si intendono quelle erogate a persone prima dei 50anni con migliaia di queste andate in pensione dopo appena 14 anni, 6 mesi e un giorno di servizio... Parliamo di scuola; i docenti italiani sono circa 601mila, (1 ogni 14 studenti. In Germania 1 ogni 18, in Francia ed Inghilterra 1 ogni 20 studenti) per la modica spesa di 40miliardi; se ci uniformassimo anche solo alla Germania, il costo sarebbe di 30miliardi. Il numero dei bidelli (collaboratori scolastici) nelle scuole italiane, si aggira intorno a 167.000 (15,6 per ogni scuola, in Italia ci sono più bidelli che carabinieri) e costano circa 4 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere 600milioni per la pulizia delle aule affidata a ditte esterne (ma i "bidelli" cosa fanno?). E i ministeri? Solo per il loro "funzionamento", spendono la sciocchezza di 110miliardi all'anno! E il Parlamento? Costa "solo" 1,5miliardi all'anno... E gli sprechi delle varie amministrazioni centrali e periferiche dello Stato? Uno studio (mai smentito) di Luca Ricolfi, sociologo e professore ordinario presso l’Università di Torino, indica uno spreco di 80miliardi di all'anno in spese inutili, superflue e fatte a cuor leggero.... ma naturalmente il Presidente Napolitano ha bocciato il decreto sul federalismo municipale, dichiarandolo "Irricevibile"! E i partiti che sono tutti diventati praticamente delle S.p.A.? Cosa ci fanno ex politici nei CDA delle fondazioni bancarie? Chi controlla i bilanci dei partiti e chi nomina i tesorieri? Come mai Banca Intesa è il gestore unico dei conti correnti di Montecitorio? Come mai metà dei partiti presentano bilanci irregolari? Si dovrebbe accedere nei forzieri dei principali partiti e magari interpellare i tesorieri, setacciare i bilanci. Per rimborsi elettorali, finanziamento ai gruppi parlamentari e ai giornali di partito, dal 1994 ad oggi, siamo a circa 4miliardi a fronte di spese effettive dichiarate di circa 1miliardo! Eppure il Pd ha debiti per 200milioni... Parliamo di RAI (13mila dipendenti...)? Costa 2,4miliardi all'anno e ha oltre 700milioni di debiti. E dalla voragine del costo, circa 115miliardi, della sanità Italiana, siamo sicuri che non si riesca proprio a risparmiare niente? Qualche micro-esempio a caso: ci sono 126 ospedali che non sono mai stati completati; già spesi 4miliardi per "zero" posti letto realizzati. Per non parlare delle 9700 "auto blu" in carico alle Asl... E quanto costano alle casse dello stato le nostre missioni di pace all’estero? Circa 1miliardo all'anno, e quello che fa imbufalire è che l’Italia è l’unico Paese in crisi economica a continuare in maniera inalterata le missioni di pace (Spagna e la Francia, per esempio, le hanno drasticamente ridimensionate). Ma non basta! La "ricchissima" Italia ha un programma di spese militari che, almeno in buona parte destinate altrimenti, potrebbero mettere a posto tanti "buchi di bilancio". Qualche esempio: solo per il 2013 sono già state approvate spese per 3,22miliardi; a questi si devono aggiungere altri 38miliardi di impegni fino al 2021 (5,4milirdi/anno di media) con altri 4,4miliardi dal 2022 al 2047 per i famigerati aerei F35 "Joint Strike Fighter". Compriamo aerei Eurofighter 2000, Fregate Multi-Missione, Sommergibili U-212 (dalla Germania...), Aerei radar, veicoli blindati, elicotteri da trasporto, aerei da pattugliamento marittimo, il sistema missilistico terra-mare/aria Fsaf, ammoderniamo i Tornado, ecc... E oltre a tutto quanto detto, vogliamo parlare degli stipendi dei manager delle società a controllo pubblico? Dei rimborsi elettorali? Delle tangenti? Dei lavori pubblici finanziati e mai finiti? Dei falsi invalidi? Degli "sconosciuti al fisco"? Dei grandi evasori/elusori "VERI" (il nome De Benedetti vi dice niente?...)? Dei vantaggi fiscali da "concorrenza sleale" delle Cooperative? Dei bilanci non presentati dai sindacati? Del costo dell'immigrazione selvaggia di "preziose risorse"? Dell'abnormità delle Regioni a Statuto Speciale? Degli sprechi continuati a livello di amministrazioni locali (a fine 2012 il loro debiti ammontavano a 116miliardi!)? Ecc...? Eh si, nei quasi 400miliardi di "spesucce" menzionate sopra, è proprio IMPOSSIBILE far saltar fuori le coperture di IMU, aumento IVA e magari anche qualche altra cosetta per rilanciare produzione e consumi. Siamo una nazione "in rosso", e di ROSSO ne moriremo se non ci svegliamo!!! (FINE)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:41

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:43

2a Parte - Devo dire che "pescare esempi" nella voragine delle spese dello Stato è una cosa, purtroppo, abbastanza semplice anche per un "non addetto ai lavori"! Comincio a caso: i 10mila forestali calabresi costano 240milioni all'anno e i 27mila siciliani più di 600milioni (la Lombardia ha 600 forestali...) ed escludo siano le uniche due regioni del Sud "anomale" sotto questo punto di vista... e tanto per chiudere il discorso, i circa 20mila dipendenti della regione Sicilia (5 volte tanto quelli lombardi) costano circa 1milardo all'anno. Mentre si innalza l'età pensionistica, un rapporto della Confartigianato ha indicato che 531.752 "baby-pensioni" costano allo Stato 9,4miliardi all'anno; per "baby-pensioni" si intendono quelle erogate a persone prima dei 50anni con migliaia di queste andate in pensione dopo appena 14 anni, 6 mesi e un giorno di servizio... Parliamo di scuola; i docenti italiani sono circa 601mila, (1 ogni 14 studenti. In Germania 1 ogni 18, in Francia ed Inghilterra 1 ogni 20 studenti) per la modica spesa di 40miliardi; se ci uniformassimo anche solo alla Germania, il costo sarebbe di 30miliardi. Il numero dei bidelli (collaboratori scolastici) nelle scuole italiane, si aggira intorno a 167.000 (15,6 per ogni scuola, in Italia ci sono più bidelli che carabinieri) e costano circa 4 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere 600milioni per la pulizia delle aule affidata a ditte esterne (ma i "bidelli" cosa fanno?). E i ministeri? Solo per il loro "funzionamento", spendono la sciocchezza di 110miliardi all'anno! E il Parlamento? Costa "solo" 1,5miliardi all'anno... E gli sprechi delle varie amministrazioni centrali e periferiche dello Stato? Uno studio (mai smentito) di Luca Ricolfi, sociologo e professore ordinario presso l’Università di Torino, indica uno spreco di 80miliardi di all'anno in spese inutili, superflue e fatte a cuor leggero.... ma naturalmente il Presidente Napolitano ha bocciato il decreto sul federalismo municipale, dichiarandolo "Irricevibile"! E i partiti che sono tutti diventati praticamente delle S.p.A.? Cosa ci fanno ex politici nei CDA delle fondazioni bancarie? Chi controlla i bilanci dei partiti e chi nomina i tesorieri? Come mai Banca Intesa è il gestore unico dei conti correnti di Montecitorio? Come mai metà dei partiti presentano bilanci irregolari? Si dovrebbe accedere nei forzieri dei principali partiti e magari interpellare i tesorieri, setacciare i bilanci. Per rimborsi elettorali, finanziamento ai gruppi parlamentari e ai giornali di partito, dal 1994 ad oggi, siamo a circa 4miliardi a fronte di spese effettive dichiarate di circa 1miliardo! Eppure il Pd ha debiti per 200milioni... Parliamo di RAI (13mila dipendenti...)? Costa 2,4miliardi all'anno e ha oltre 700milioni di debiti. E dalla voragine del costo, circa 115miliardi, della sanità Italiana, siamo sicuri che non si riesca proprio a risparmiare niente? Qualche micro-esempio a caso: ci sono 126 ospedali che non sono mai stati completati; già spesi 4miliardi per "zero" posti letto realizzati. Per non parlare delle 9700 "auto blu" in carico alle Asl... E quanto costano alle casse dello stato le nostre missioni di pace all’estero? Circa 1miliardo all'anno, e quello che fa imbufalire è che l’Italia è l’unico Paese in crisi economica a continuare in maniera inalterata le missioni di pace (Spagna e la Francia, per esempio, le hanno drasticamente ridimensionate). Ma non basta! La "ricchissima" Italia ha un programma di spese militari che, almeno in buona parte destinate altrimenti, potrebbero mettere a posto tanti "buchi di bilancio". Qualche esempio: solo per il 2013 sono già state approvate spese per 3,22miliardi; a questi si devono aggiungere altri 38miliardi di impegni fino al 2021 (5,4milirdi/anno di media) con altri 4,4miliardi dal 2022 al 2047 per i famigerati aerei F35 "Joint Strike Fighter". Compriamo aerei Eurofighter 2000, Fregate Multi-Missione, Sommergibili U-212 (dalla Germania...), Aerei radar, veicoli blindati, elicotteri da trasporto, aerei da pattugliamento marittimo, il sistema missilistico terra-mare/aria Fsaf, ammoderniamo i Tornado, ecc... E oltre a tutto quanto detto, vogliamo parlare degli stipendi dei manager delle società a controllo pubblico? Dei rimborsi elettorali? Delle tangenti? Dei lavori pubblici finanziati e mai finiti? Dei falsi invalidi? Degli "sconosciuti al fisco"? Dei grandi evasori/elusori "VERI" (il nome De Benedetti vi dice niente?...)? Dei vantaggi fiscali da "concorrenza sleale" delle Cooperative? Dei bilanci non presentati dai sindacati? Del costo dell'immigrazione selvaggia di "preziose risorse"? Dell'abnormità delle Regioni a Statuto Speciale? Degli sprechi continuati a livello di amministrazioni locali (a fine 2012 il loro debiti ammontavano a 116miliardi!)? Ecc...? Eh si, nei quasi 400miliardi di "spesucce" menzionate sopra, è proprio IMPOSSIBILE far saltar fuori le coperture di IMU, aumento IVA e magari anche qualche altra cosetta per rilanciare produzione e consumi. Siamo una nazione "in rosso", e di ROSSO ne moriremo se non ci svegliamo!!! (FINE)

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 24/09/2013 - 00:31

I nodi di quel pasticcione di Prodi sono venuti al pettine. Tra i tanti danni che ha provocato al nostro paese ora stiamo scontando l'idiozia di aver adottato un euro contro 1.936 lire. IL BUBBONE E' ESPLOSO E QUEL FANFARONE CONTINUA A RISCUOTERE APPROVAZIONE MALGRADO LE FESSERIE CHE COMBINA. ECCO PERCHE' ANDIAMO MALE. Anziché buttarlo fuori dalla politica i rossi lo farebbero addirittura presidente della repubblica. ITALIA IL PAESE DEGLI IMPUNITI.

guerrinofe

Mar, 24/09/2013 - 08:06

NON BISOGNA ESSERE ESPERTI IN FINANZA PER CAPIRE CHE NON E COSI! VOLETE FAR CREDERE QUELLO MA BASTA GUARDARE ULTIMA PAROLA DI RAITRE DEL 23.09.2013 per capire che sono le decisioni prese a suo tempo a portarci in questo baratro. dico al ministro LUPI anche se non sara un esperto di logistica deve capire ed intervenire. MILIARDI BUTTATI VIA PER LAVORI INCOMPIUTI O DA COMPIERE CONTRO LA NECESSITA E VOLONTA DEL POPOLO . INVECE DI VOLER FARE A TUTTI I COSTI LA tav INTERVENIRE SULLE LINEE ESISTENTI E RENDERLE EFFICENTI. E NON DOVER CHIEDERE UN PRESTITO ALLA SVIZZERA PER RISANARE LA LINEA DEL SEMPIONE. Salet a bon entendeur...

swiller

Mar, 24/09/2013 - 08:14

L'Italia è ostaggio di politici ignoranti incompetenti e ladri a partire da craxi e dal gobbo malefico e fino ad oggi mandano in malora il paese, non ci sono insulti adeguati li devono ancora inventare, nel frattempo quelli che conosciamo li scaraventiamo addosso che Dio li maledica.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 24/09/2013 - 10:27

Mi scuso con tutti e con IlGiornale per la pubblicazione plurima dovuta all'erronea convinzione che anche stavolta non venissi pubblicato (1° invio ieri pomeriggio). Chiedo ancora venia e ringrazio IlGiornale per la comprensione.

m.m.f

Mar, 24/09/2013 - 11:03

L'ITALIA SAREBBE OSTAGGIO ANCHE DEL 5 %.............O DEL 6 % ...........L'ITALIA E' COME IL PEGGIO PAESE SUDAMERICANO CHE SI TROVA OGGI NEL CONTINENTE SBAGLIATO AL MOMENTO SBAGLIATO.........E' UN PAESE RURALE.........