Lui 60, lei 11: per i giudici è amore

Dopo due condanne a 5 anni per violenza sessuale, la Cassazione rinvia in Appello: tenuità del fatto, valutare le attenuanti generiche

Siamo abituati alle bizzarre decisioni della Cassazione, ma quella riportata dalla stampa calabrese supera i limiti della comprensione umana. La pena per la violenza sessuale ai danni di un minore può essere ammorbidita se ci sono le prove dell'amore della vittima per il suo carnefice. Quello che è successo a Catanzaro assume tratti preoccupanti. Le toghe della Cassazione si sono trasformate in giudici di un presunto sentimento, ancor prima che dei reati. Come raccontato dal Quotidiano della Calabria, una donna affida la propria figlia a Pietro Lamberti, un impiegato dei servizi sociali del Comune, con la speranza che possa aiutarla a risolvere i suoi problemi scolastici. Lui ha 60 anni, lei undici. Ma ben presto il loro rapporto si trasforma in altro. Prima il corteggiamento («Ma tu mi ami?», gli chiedeva la bambina); poi la paura dell'uomo di essere scoperto (Lamberti ha più volte invitato la ragazzina a tenere celato il loro segreto e le diceva di non chiamarlo nel weekend perché doveva stare con la famiglia); infine il sospetto di aver oltrepassato il limite e di avere gli occhi della madre puntati addosso. Ed è stata proprio la madre, preoccupata dall'eccessiva e morbosa premura di Lamberti nei confronti della figlia, a far partire le indagini tre anni fa, dopo la confessione dell'undicenne. E così la polizia ha piazzato le microspie nella villa estiva di Lamberti, a Roccelletta di Borgia, sulla costa jonica catanzarese. Decine di intercettazioni hanno documentato la relazione tra i due. L'ultima, sempre in base a quanto riportato dal Quotidiano della Calabria, ha fatto scattare il blitz: «Tesoro, non cacciarmi le mani».

I poliziotti hanno fatto irruzione e li hanno trovano nudi, sotto le lenzuola. All'epoca la giovane non andava più a scuola e, secondo quanto riferito dalla polizia, si trovava in un «assoluto stato di assoggettamento psicologico». Lamberti finisce in manette, per lui si spalancano le porte del carcere, ma esce poco tempo dopo per problemi di salute. Il giudice di primo grado lo condanna per violenza sessuale a cinque anni, superando i 4 anni e 4 mesi chiesti dalla Procura. La famiglia si costituisce parte civile, ottiene 40mila euro di risarcimento, ma vuole andare avanti, fino alla condanna definitiva. In secondo grado la pena viene confermata. Ma è al gradino finale che arriva il colpo di scena: la Suprema Corte invece di mettere la parola fine, conferma la condanna, ma rinvia in Appello parlando di «tenuità del fatto» e invitando a considerare la richiesta di eventuali attenuanti generiche. Motivo? I due erano innamorati. A undici anni si è consapevoli del significato della parola amore? La decisione rischia così di alleggerire la pena. In nome di un presunto sentimento. Una decisione che farà molto discutere e che soprattutto potrebbe costituire un pericoloso precedente.

Tra l'altro non è la prima volta che la magistratura usa le tavole dell'amore invece che quelle delle leggi. Una storia simile è capitata nel febbraio del 2008. Il tribunale di Vicenza infatti aveva inflitto una condanna «mite» (un anno e 4 mesi) a un macellaio di 34 anni che aveva avuto rapporti sessuali con una tredicenne. Il tutto perché lei era «consapevole e consenziente» e lui «innamorato». All'imputato non era stato contestato il reato di stupro, ma quello di atti sessuali con una minorenne. Così come non era stata presa in considerazione la tredicenne che dichiarò di essere stata convinta a salire in auto e indotta ad avere rapporti sessuali. Prevalse la tesi della difesa, secondo la quale tra i due si era instaurato un rapporto di amore. All'epoca insorse l'Osservatorio sui diritti dei Minori: «A prescindere dalla volontà o meno di una tredicenne di avere rapporti sessuali con un adulto, è comunque esecrabile che una legge dello Stato preveda riduzioni di sorta». Ora il copione si ripete.

Commenti

michele lascaro

Dom, 08/12/2013 - 08:34

Interpretazione freudiana: Chi fa parte di un con-sesso, ad una certa età, è afflitto da quella sindrome, che in ambito medico è definita "castrazione allegra", (c'è il desiderio, ma anche l'incapacità di realizzarlo). Per cui si arriva, in modo assurdo, l'umana ragione lo respinge con orrore, che si definisca "amore", quello che, per le ragioni enunciate, è un tipico fenomeno di castrazione allegra. È logico che, chi ne è affetto, tenda a distorcere la realtà, e cioè uno squallido desiderio di far risorgere la giovinezza, sparita ad una certa età. Anche chi fa parte di un con-sesso ne può essere affetto. Rimedio: a far parte del con-sesso dovrebbero essere assunti solo giovani, dai 30 ai 40 anni. Non si avrebbero più aberrazioni simili (senza danni al codice penale vigente). Prosit!

a.zoin

Dom, 08/12/2013 - 10:10

MA QUESTE TOGHE, SONO VERAMENTE PERVERSE !!! OPPURE SONO PEDOFILI ??? Tra AMORE E AFFETTO, C`È DI MEZZO un bel pò. Queste toghe non smetteranno mai di stupirci, forse la troppa intelligenza li fa diventare SCEMI.

COSIMODEBARI

Dom, 08/12/2013 - 10:12

Vorrei chiedere a questi intellintoni togati, sempre più in odore di apparire invece che chiarire e non fare superare i paletti di leggi già in atto, se la 11enne in causa fosse stata una loro nipote, avrebbero sentenziato nello stesso modo?

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Dom, 08/12/2013 - 10:19

Due pesi e due misure! Mi astengo dal fare paragoni con sentenze più NOTE.; chiunque è in grado di farlo. Voglio solo sottolineare quanto la magistratura sia "malata ". Ho una nipotina della stessa età . Se mai dovesse capitare una cosa del genere, saprei come fare giustizia!

LAMBRO

Dom, 08/12/2013 - 10:20

UNA VOLTA SI CHAIMAVA CIRCONVENZIONE DI INCAPACE E PEDOFILIA: OGGI I GIUDICI HANNO DECISO CHE E' AMORE ..... CHE SIANO PEDOFILI PURE LORO?

terzino

Dom, 08/12/2013 - 10:34

Incredibilia dictu sed verum. Non ci sono più parole....se permettete solo parolacce

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/12/2013 - 10:36

@Michele Lascaro - La sua interpretazione è interessante,ma possiamo essere alla mercè' delle pulsioni senili? Dobbiamo assistere impotenti alle aberrazioni mentali di questi luridi vecchiacci che ormai sono un cancro per la società? A questo punto credo che sia legittimo ricorrere alla giustizia 'fai da te'.

francesco de gaetano

Dom, 08/12/2013 - 10:47

Condivido totalmente il post di Michele Lascaro, aggiungendo che se i rappresentanti della giustizia italiana si permettono di emettere simili sentenze allora non è un caso se le istituzioni fanno acqua da tutte le parti ed il popolo sovrano non credei più a nessuno,specialmente dopo il caso Lamberti.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 08/12/2013 - 10:50

Sono Senza Parole...

Ritratto di enzo33

enzo33

Dom, 08/12/2013 - 10:55

E' brava la cassazione. E Berlusconi?

Ritratto di depil

depil

Dom, 08/12/2013 - 10:56

come vorrei che qualcuno cominciasse a liberarci da questi criminali perversi e immondi...

Ritratto di EstiqaatsiX

EstiqaatsiX

Dom, 08/12/2013 - 11:02

Sentenza storica...la pedofilia ora è stata legalizzata!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/12/2013 - 11:03

Nei tribunali italiani che sia esposta la foto di Humbert Humbert come garante delle sentenze filopedofile.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/12/2013 - 11:05

Sotto quegli stracci rossi solo cadaveri putrescenti.

doris39

Dom, 08/12/2013 - 11:15

Già nel 2006 la Cassazione ha stupito con una sentenza che lasciò senza fiato :non è vergine, stupro meno grave,secondo la Terza Sezione Penale della Cassazione. Lo stupro che la quattordicenne subisce da parte del patrigno di 40 anni, è uno stupro meno sconvolgente, meno terribile, ed è giusto, affermano i giudici, che al violentatore siano riconosciute le attenuanti per la «minore gravità del fatto» E noi siamo nelle mani di questi babbei che,forse anche loro, soffrono di certe " anomalie " Chiedo scusa,ma dopo quest'ultimo episodio ,il sessantenne con un'undicenne,sono veramente disgustata.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 08/12/2013 - 11:18

Eparliamo di pedofili ?Una vita a rompere i coglioni a B: POI leggiamo questo .per Dio che schifo di magistratura abbiamo.Ma il reato di plagio esiste ancora ?

_ordnI_

Dom, 08/12/2013 - 11:22

Per me quel tipo merita il massimo della pena. Detto questo l'articolo è il solito osso da tirare ai cani rabbiosi...la cassazione non ha assolto nessuno, ha detto di valutare eventuali attenuanti dovute alla consensualità. Dato l'odioso reato qualsiasi attuenante provocherebbe rabbia nell'opinione comune, ma il ruolo della cassazione non è quello di assecondare quell'opinione...

nino47

Dom, 08/12/2013 - 11:32

"Siamo abituati alle bizzarre decisioni della Cassazione, ma quella riportata dalla stampa calabrese supera i limiti della comprensione umana."....a dire il vero, riguardo la cassazione, non è il primo caso, nè sarà l'ultimo, in cui la comprensione umana dovrà gettare la spugna

atlantide23

Dom, 08/12/2013 - 11:33

certo depil solo che , per me, i criminali perversi e immondi sono ANCHE coloro che "giustificano" come espressione di un sentimento d'amore, IL SESSO FRA UN SESSANTENNE E UNA UNDICENNE!! E magari appartengono allo stesso "giro" di coloro che si sono scandalizzati per il presunto e MAI provato, rapporto del Cavaliere con ruby.....Ma cos'e' ? ...un film dell'orrore ?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 08/12/2013 - 11:39

ne saranno felici i genitori della piccola..... conviene delinquere in Italia GLI ONESTI SONO CONSIDERATI STUPIDI E CRETINI

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 08/12/2013 - 11:40

Ci vorrebbero dei corsi di recupero,forse sono fuori di testa e non se ne accorgono.

Ritratto di Montagner

Montagner

Dom, 08/12/2013 - 11:44

Amore ?? Affetto?? Ma questi sono rimbambiti. Indipendentemente dalle eventuali spiegazioni e/o motivazioni vanno, a mio parere, periziati. Ovviamente in TV e su molti giornali nessuno ne parla! Troppo complicato? E' più importante sapere cosa fa il Renzi che accorgersi che questi nichilisti stanno distruggendo ogni morale di questa società.

xywzwyx

Dom, 08/12/2013 - 12:06

Sia che ne abbia lui 60 e lei 11, sia che ne abbia lui 68 e lei 17 sono persone malate che vanno curate.

Ritratto di kinowa

kinowa

Dom, 08/12/2013 - 12:16

Ma quand'è che faremo una seria riforma della giustizia? Prima però dovrebbero essere mandati a casa e senza stipendio perchè immeritato, i magistrati attuali. Siamo stanchi di sentenze pazze e personalizzate di questi "giudici" irresponsabili e di parte. Si rendono necessari controlli periodici psiciologici e psioanalitici su costoro in quanto hanno in mano i nostri destini. Mi ribolle il sangue quando nella intestazione delle sentenze dichiarano "in nome del popolo Italiano". Per quanto mi riguarda non voglio essere rappresentato da loro.

Ritratto di marystip

marystip

Dom, 08/12/2013 - 12:23

La Cassazione dovrebbe chiamarsi Cessazione (nel senso che è un Cesso che dovrebbe essere chiuso)

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 08/12/2013 - 12:26

Questo è un caso di pedofilia chiaro e limpido. Allora una bambina di undici anni che conosce via web un uomo di sessanta anni ed a uno dei successivi incontri reali, per attrazione fisica, ha un rapporto sessuale con lo stesso non ha subito violenza? Ma katzo di paese è questo.

moshe

Dom, 08/12/2013 - 13:36

Una sentenza simile non è nemmeno lontanamente commentabile. E' ora di prendere seri provvedimenti con conseguenti seri cambiamenti. Chissà se Berlusconi fosse incappato in certi giudici .....

DADDY

Dom, 08/12/2013 - 13:37

Non è vero che la LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!!!! Dipende dall'interpretazione che da al momento chi deve giudicare. Sic!

viento2

Dom, 08/12/2013 - 13:37

Enzo33-x Berlusconi c'è una giurisprudenza a parte

Maura S.

Dom, 08/12/2013 - 13:42

Non ci sono parole!!!!!

aurius

Dom, 08/12/2013 - 14:19

Dopo l'omosessualità ora legalizzeranno anche la pedofilia: non c'è da stupirsi, solo i polli non erano in grado di prevederlo.

Ritratto di Chichi

Chichi

Dom, 08/12/2013 - 14:20

È il bello del governo dei giudici imperante in Italia. I “vostro onore” sono medici, infermieri, chimici, geologi archeologi, pedagoghi, teologi, psicologi, esperti dell’età evolutiva ecc. ecc. ecc. A loro proposito mi tornano in mente alcune battute. Quella che Bernard Shaw pone in bocca a un suo personaggio: “Oh, il cervello è così poco popolare!”. Il Paradosso di Arthur Bloch: “La quantità d’intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione aumenta”. Forse dev’essere questa la carenza di mezzi che le toghe lamentano. Leo Longanesi comunque li assolve: “Ma non c’è obbligo di essere intelligenti. ---------- Ci potrebbe essere anche un’altra spiegazione: i nostri magistrati si credono nel paradiso terrestre e, a differenza di Adamo ed Eva, si tengono a debita distanza da “l’albero della conoscenza del bene e del male. ---------- Ma non parlatemi più di pedofilia, per favore.

orso bruno

Dom, 08/12/2013 - 14:36

Non credo alla troppa intelligenza. Alla scemenza si !!!!!

Ritratto di onollov35

onollov35

Dom, 08/12/2013 - 14:53

E le prove per la condanna definitiva di Berlusconi Signori Cassazionisti?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/12/2013 - 14:56

@ Chichi- quindi per lei una simile sentenza è da ascriversi solo a mancanza d'intelligenza? Oppure è un'intelligenza deviata verso altri fini?

Giorgio5819

Dom, 08/12/2013 - 15:06

xywzwyx, cercati un dottore, ma uno bravo.

steacanessa

Dom, 08/12/2013 - 16:05

Sempre più folli le sentenze di tutti i gradi. Per salvarci dovremmo mandarli tutti a casa in cassa integrazione (1000 euri al mese) ed assumerne di meno, ma buoni, in loro sostituzione. Purtroppo non si può, sono loro i nostri padroni.

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Dom, 08/12/2013 - 16:11

.....non vi sono più parole......SOLO PAROLACCE

Ritratto di sitten

sitten

Dom, 08/12/2013 - 16:16

AAA,per fare e avere giustizia, cerchiamo Generale con le palle.

Raffi70

Dom, 08/12/2013 - 16:43

ma i militari quando si svegliano ormai ( purtroppo ) solo loro ci possono salvare

Ritratto di Chichi

Chichi

Dom, 08/12/2013 - 16:48

@Euterpe - in un giudice l'intelligenza deviata verso altri fini, per me, è il massimo della stupidità: mostra di non comprendere quale sia il valore della giustizia.

roberto78

Dom, 08/12/2013 - 16:49

eppure c'anche scritto nell'articolo... ma probabilmente nessuno legge gli articoli e si fida solo del titolo ... La cassazione ha confermato la condanna, ha solo evidenziato il fatto che nell'appello non ci fosse nessuna attenuante e ha quindi chiesto di rivalutare la sussistenza di eventuali attenuanti ... cmq pienamente d'accordo con la tesi dell'articolo: questi vecchi bavosi che si approfittano di ragazzine di quasi 50 anni più giovani dovrebbero essere interdetti perchè fanno schifo

honhil

Dom, 08/12/2013 - 17:03

Lui, lei e quasi mezzo secolo di differenza. “ Inferno”, l’ultimo romanzo dell’autore de “Il Codice Da Vinci” Dan Brown; pagina 514: lo studioso di simbologia e professore d’arte, Robert Langdon, personaggio chiave del romanzo e della serie, sta congedandosi dalla coprotagonista, dottoressa Sienna Broks, a suo tempo una bambina prodigio con un QI, più unico che raro, di 208. Due adulti, due accademici anche se non coetanei, con un proprio vissuto alle spalle, dunque, e certamente provvisti di cervelli e coltura fuori dell’ordinario, che, ad ogni modo, conoscevano bene la vita e l’ eros. … «A cosa stai pensando?» chiese una voce profonda dietro di lei. Sienna non si voltò. «Sta arrivando un temporale.» «Lo so» disse piano Langdon. Dopo qualche istante, Sienna si girò. «E’ vorrei che tu venissi a Ginevra.» «E’ carino, da parte tua» replicò Langdon. «Ma sarai occupata a discutere del futuro. L’Ultima cosa di cui hai bisogno è un professore universitario all’antica che rallenti il tuo lavoro.» Sienna gli lanciò un’occhiata perplessa. «Pensi di essere troppo vecchio per me, vero?» Langdon scoppiò in una risata. «Sienna, io sono decisamente troppo vecchio per te!» Nel romanzo il buonsenso cola. Nella realtà giudiziaria dove il buonsenso dovrebbe essere l’unica bussola, oltre ai codici di legge, a cui fare riferimento per una buona navigazione nell’universo Giustizia, invece, un sessantenne può tranquillamente portarsi a letto una undicenne, con l’avallo dei giudici. In barba alla scuola dell’obbligo

Presbitero

Dom, 08/12/2013 - 17:04

In generale non sono d'accordo sul convenzionale del sesso coi minori ritenuto un atto criminale comunque avvenga anche se consenziente , e qui si apra il cielo perche' ancor oggi il sesso continua ad essere considerato un tabu' e una sacralita' quasi innominabile e irricevibile sotto i 14anni . Io non sono d'accordo , fare sesso deve essere una disciplina accettata come una qualsiasi altra scelta personale senza vincoli o remore , fare sesso deve essere considerato criminale solo se con la costrizione della violenza come lo stupro e altre forzature similari . Fare sesso e' meraviglioso ed opportuno ogni qual volta si desideri farlo , come, quando e con chi si voglia...nell'essere accettati , insomma se il desiderio e' reciproco qualsiasi combinazione va bene e fa bene!. La undicenne in argomento ha solo acquisito esperieze e piacere se non costretta! , nel suo futuro le varranno per non essere una ignorante su una delle tematiche piu' importanti dell'esistenza , se farfelice lei sapra' rendere felice pure il suo partner

Raoul Pontalti

Dom, 08/12/2013 - 17:06

E cosa hanno combinato o sitten generali e ammiragli quando erano al governo quali ministri della guerra e della marina o più recentemente come ministri della difesa (ll caso dei fucilieri di marina ora pascolanti con le vacche sacre in terra indica scoppiò tra le mani ad un ammiraglio ministro)? E soprattutto l'unico generale che avemmo quale capo del governo? un certo Pietro Badoglio? Ci diede l'8 settembre, ossia lo sfacelo delle forze armate e della Nazione. Con le stellette e con le palle da albero di natale non si governa, ma si fa solo pena.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Dom, 08/12/2013 - 17:52

@ a.zoin ore 10:10- Invece io penso che a farli credere intelligenti sia la troppa scemenza!

eloi

Dom, 08/12/2013 - 18:03

Si saranno richiamati alle leggi "non scritte" di qualche tribù centrafricana o araba.

st.it

Dom, 08/12/2013 - 18:31

ma sono questi i depositari e i difensori del diritto? dilettanti allo sbaraglio, vadano a guadagnarsi da vivere da qualche altra parte.

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Dom, 08/12/2013 - 19:13

Gentile Sig. Presbitero, leggendo il suo post presumo che la Polizia Postale prima o poi busserà alla sua porta.

Ritratto di dbell56

dbell56

Dom, 08/12/2013 - 19:20

No so se avete visto Il Padrino, quando alla festa per il matrimonio di sua figlia, don Vito Corleone, aduso solo per quell'occasione a soddisfare qualsiasi richiesta proferitagli degli amici o degli amici degli amici, si imbatte in quell'uomo che voleva vendetta perché la giovane figlia era stata violentata brutalmente e chi aveva commesso l'infamia, con cavilli legali, era riuscito a farla franca. Beh, don Vito (mirabilmente interpretato dall'immenso Marlon Brando!), prima gli fa un bel rimbrotto e l'accusa bonariamente, data l'occasione del matrimonio di sua figlia, di come avesse avuto l'impressione negli anni trascorsi, che egli si vergognasse di conoscere don Vito e che mai l'avesse "salutato" come era doveroso e necessario. Ebbene, l'uomo con le lacrime agli occhi prende la mano di don Vito ed in segno di referenza e rispetto la bacia. Nell'uscire supplica di nuovo don Vito di fargli "giustizia". Chiusa la porta don Vito si rivolge a Continenza, suo fedele e ferocissimo braccio destro, e gli dice di andare e fare "giustizia". Sapete come lo ha fatto? Hanno preso l'individuo, tagliato l'uccello, infilatoglielo in bocca ed infine tagliata la gola da un orecchio all'altro. Ora, lungi da me la legge del taglione, mi chiedo però da diverso tempo, ma quale giustizia viene praticata qui in Italia, una volta patria del diritto? E chi la amministra, è degno dell'incarico ottenuto con un semplice concorso o per essere tali non sarebbe meglio che i magistrati fossero eletti dal popolo, come negli Stati Uniti?

Ritratto di dbell56

dbell56

Dom, 08/12/2013 - 19:24

eloi, SEI UN GRANDE!!!

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Dom, 08/12/2013 - 19:33

#presbitero- non vale neanche argomentare con un pedofilo come te e d'altra parte se ne è impediti dalla repulsione che susciti.State uscendo allo scoperto come ratti di fogna.

viento2

Dom, 08/12/2013 - 19:47

Raul Pontalti- questa su Badoglio l'hai azzeccata complimenti

angelovf

Dom, 08/12/2013 - 19:55

Solo per Berlusconi c'era. Il problema della minorenne, siete una banda di ricchioni, chissà nella vostra intimità quante schifezze fate, speriamo che il popolo, vi caccia via da tutti i tribunali, vi siete dimostrati lontani anni luce dalla giustizia. Non tirate troppo la corda, la gente è stanca, sia per la miseria e sia per il vostro sostituirvi alla politica.

Raoul Pontalti

Dom, 08/12/2013 - 20:17

Alle soglie degli 80 anni si sentenzia che i membri della Suprema corte (di età non superiore ai 75 anni) sono dei rincoglioniti a motivo dell'età e che dovrebbero essere sostituiti con membri appena nominabili quali giudici di pace (età minima per la nomina 30 anni appunto). Latinamente citando: senectus ipsa morbus est, diventando vecchi ci si rincoglionisce e ci si piscia addosso, anche tramite tastiera incontinente...

belmonte

Dom, 08/12/2013 - 20:17

Questi giudici, con un sol colpo, hanno dato ragione a Carmen quando dice che "L'amour est un oiseau rebelle" e messo le basi per la depenalizzazione del reato di pedofilia. Lo stesso ragionamento, per quanto ovvio, non vale quando i protagonisti sono il Berlusca e Ruby rubacuori che di anni ne aveva 17. Signore, aiutaci tu!

chiara 2

Dom, 08/12/2013 - 20:28

Ma perchè, quell'altro demente di Papocchio Francesco ha forse menzionato la cosa? Forse si è "scagliato" contro questo sudiciume in qualche modo? Ma che si vergogni!

belmonte

Dom, 08/12/2013 - 20:31

E pensare che in questo dolce paese dove nascono i limoni ogni tanto si organizzano manifestazioni per denunciare il dramma delle spose bambine nei paesi islamici. Gli islamici, sorpresi di tanta attenzione, penseranno che da queste parti la pazzia la fa da padrona.

odifrep

Dom, 08/12/2013 - 20:33

E' giusta l'interpretazione dei giudici, visto che la ragazza non è figlia della giustizia.

Ritratto di dbell56

dbell56

Dom, 08/12/2013 - 21:15

No so se avete visto Il Padrino, quando alla festa per il matrimonio di sua figlia, don Vito Corleone, aduso solo per quell'occasione a soddisfare qualsiasi richiesta proferitagli degli amici o degli amici degli amici, si imbatte in quell'uomo che voleva vendetta perché la giovane figlia era stata violentata brutalmente e chi aveva commesso l'infamia, con cavilli legali, era riuscito a farla franca. Beh, don Vito (mirabilmente interpretato dall'immenso Marlon Brando!), prima gli fa un bel rimbrotto e l'accusa bonariamente, data l'occasione del matrimonio di sua figlia, di come avesse avuto l'impressione negli anni trascorsi, che egli si vergognasse di conoscere don Vito e che mai l'avesse "salutato" come era doveroso e necessario. Ebbene, l'uomo con le lacrime agli occhi prende la mano di don Vito ed in segno di referenza e rispetto la bacia. Nell'uscire supplica di nuovo don Vito di fargli "giustizia". Chiusa la porta don Vito si rivolge a Continenza, suo fedele e ferocissimo braccio destro, e gli dice di andare e fare "giustizia". Sapete come lo ha fatto? Hanno preso l'individuo, tagliato l'uccello, infilatoglielo in bocca ed infine tagliata la gola da un orecchio all'altro. Ora, lungi da me la legge del taglione, mi chiedo però da diverso tempo, ma quale giustizia viene praticata qui in Italia, una volta patria del diritto? E chi la amministra, è degno dell'incarico ottenuto con un semplice concorso o per essere tali non sarebbe meglio che i magistrati fossero eletti dal popolo, come negli Stati Uniti?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/12/2013 - 21:33

@ Chichi- L'intelligenza può dirsi tale solo se s'impegna e riesce a comprendere ciò che è buono e giusto? E allora Lucifero,considerato come il più intelligente degli angeli,che la finalizzò al male,pur conoscendo il bene? Come lo spieghiamo? Guardi che non intendo essere polemica,ma sto cercando solo di capire.

Ritratto di martinitt

martinitt

Dom, 08/12/2013 - 21:46

Questa notizia dovrebbe fare il giro del mondo, visto l'accanimento per le amicizie femminili di Berlusconi e le giustificazioni verso un sessantenne che stupra una bambina di undici anni, da parte di questa giustizia.

External

Dom, 08/12/2013 - 22:22

Il porco in piazza, così alla giustizia ci penseranno i concittadini della bambina, i giudici in galera e pontalto in neurologia a farsi dare una nuova cura.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Dom, 08/12/2013 - 23:36

Questa vicenda è il tipico esempio di doppiopesismo rosso, perpetrato da una magistratura iniqua, partigiana e criminale. Infatti, per lo stesso capo d'imputazione Berlusconi è stato condannato, mentre a questo sessantenne è stato concesso l'attenuante secondo cui, tra lui e la minore, vi sarebbe una storia d'amore. Siamo di fronte alla follia pura se si attribuiscono ad una bambina di undici anni la maturità e la consapevolezza di vivere la sessualità con un adulto. Evidentemente, la magistratura usa il bastone o la carota, a seconda dell'imputato. Se questi è il leader del centrodestra, ecco che si scatena una guerra di procure, con ondate di intercettazioni e centinaia di testimoni o presunti tali, costretti a rilasciare dichiarazioni così come le vogliono i togati, pena l'incriminazione per falso. Una cosa è certa: la magistratura italiana è parziale, comunista e ingiusta.

Roger Irwin

Dom, 08/12/2013 - 23:56

La magistratura ha confermato la condanna. Punto. Quello che é rimasto in bilico é la questione dei attenuante (tuttavia non l'ha agreddito con violenza). Questo ha accuduto non per via di una strana decisione dei giudice, ma perche la legge lo prevede, la difesa l'ha chiesto, e essi non poteva negarlo. Non capisco questo ossesione Italiane per criticare i giudice, quando la vera problema in Italia é la pessima qualità della legge. La legge lo fa la politica, non i giudice. I giudice sono obbligato a discuterlo dentro i palette stabilito dalla politica. Se la legge disse chiaramente che un pedofilo non poi usare l'attenuante, la questione non esiste. In Italia la politica fa tanti parole, ma pocchi leggi. E la leggi che lo fa é spesso di un pessiomo qualità e pieno di scappatoie e contradizione.

stefano.colussi

Lun, 09/12/2013 - 00:04

Toghe, toghe, toghe, toghe, toghe...doghe, doghe, doghe, doghe...daghe, daghe, daghe, daghe...a buon intenditor, poche parole. Punto. Stefano Colussi (Cervignano del Friuli)

lucas2

Lun, 09/12/2013 - 00:11

Piccolo particolare che pochi hanno notato: l'uomo è dipendente dei servizi sociali. Come dire il braccio armato dei tribunali. Ovvio che cane non morde cane ed una scappatoia legale per gli amici si trova sempre.

Ritratto di italiaelibertas

italiaelibertas

Lun, 09/12/2013 - 00:51

SOLO IN ITALIA! Genitori preparate la ghigliottina per questi dinosauri con l'atrofia cerebrale. Il giudiziario e la magistratura devono essere riformati, aggiornati, modificati, cambiati, sanzionati con pene civili e penali quando decidono cose cosi' moroniche che dovrebbero perdere la laura di giurisprudenza, la nomina da giudici, l'ammissione alla pratica di giurisprudenza, e qualsiasi altra cosa per assicurare un Italia con giudici con intelligenza cosa che questi non hanno.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 09/12/2013 - 00:59

Questa è l'effetto dell'avanzamento di carriera dei magistrati. Non per meriti ma per semplice anzianità. Sono gli stessi che qualche anno fa sancirono che NON VI ERA STATO STUPRO ad una ragazza "PERCHE' I SUOI JEANS ERANO COSI' STRETTI DA RENDERE DIFFICOLTOSO TOGLIERLI". Questa è la magistratura del nostro paese. Uno che è incapace può arrivare FINO AI MASSIMI LIVELLI DI GIUDIZIO. E' SUFFICIENTE INVECCHIARE. NIENT'ALTRO. Ci meravigliamo che il nostro paese vada male?

lakos29

Lun, 09/12/2013 - 07:23

secondo me stanno solo anticipando i dettami del futuro regime islamico che avremo qui in Italia, dove un sessantenne può tranquillamente stuprare una bambina e restare impunito con la scusa che è sua moglie.

lakos29

Lun, 09/12/2013 - 07:38

ricordo a tutti che per vecchie sentenze della suprema corte di cassazione per dare il proprio consenso all'atto sessuale una persona minorenne (da intendersi sia maschio che femmina) dovrebbe avere 14 anni compiuti e nel caso la persona maggiorenne sia una persona che potrebbe avere una grande influenza nella vita del minore, l'età sale a 16. quindi questa bimba non era in grado di dare il suo consenso e per ciò quello che qui hanno chiamato amore si chiama in realtà stupro e pedofilia.

G9

Lun, 09/12/2013 - 08:30

negli Stati Uniti 2 Giornalisti si sono dati da fare e sono riusciti a far "saltare" un Presidente.... qui non ci si impegna a far saltare 4 giudici da strapazzo...

Presbitero

Lun, 09/12/2013 - 10:42

X Luogotenete. Per chiarire il mio concetto mi e' doveroso specificare che non sono pedofilo , anzi tutto il contrario. Ma nel rapporto sessuale il divario dell'eta' offre nella vita una esperienza importante per entrambi i soggetti in questione , maturita' e immaturita' quando facendo sesso si incontrano , aiutano a spianare ostacoli e tabu' che poi nella vita assumeranno importanze determinanti per poterne distinguere definitivamente la loro incompatibilita' . Nel caso in discussione e' fuori dubbio che e' la madre la piu' colpevole e noi se stiamo qui a discutere senza aver visto la undicenne stiamo discuetendo di...aria fritta!. X uno-nessuno , non e' con gli insulti che si ottiene la...ragione , sul sesso ho le mie teorie e le mie esperienze che credo proprio che lei non abbia.

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Lun, 09/12/2013 - 11:05

#presbitero- Fortunatamente siamo immuni dalle esperienze di un certo tipo che ostenti di avere.In definitiva hai ribadito la tua tesi pedofila,è chiaro che qualche straccio di schifosa motivazione devi pure tirarla fuori.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 09/12/2013 - 11:59

I giudici che hanno approvato una simile bestialità o erano di fede islamica o stanno preparando la strada ai pedofili islamici trasferitisi da noi, non si spiega altrimenti.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 10/12/2013 - 13:34

Chilli ci hanno scassato a Cassazione...