La magistrata che commette femminicidio

La requisitoria della Boccassini è stata solo l’ultimo atto di uno stalking mediatico che dura da 3 anni. Ruby e le altre bollate come prostitute senza aver commesso reati

Il femminicidio può essere anche mediatico. Per come si è proposta, quella delle «olgettine» è stata una vera e propria strage di donne. Preceduta da uno stupro di gruppo. E conclusasi con lo sterminio nella camera a gas di una impropria notorietà.

Chiunque è libero di pensare ciò che vuole e le ragazze in questione altrettanto libere di fare ciò che preferiscono. L'unico limite per tutti è il reato. Non saprei dire, tuttavia, chi merita di essere perseguito in questa brutta storia. Qual è, cioè, il reato da sanzionare. La prostituzione in sé, infatti, quand'anche ci fosse, nel caso che stiamo trattando, non è un reato. La diffamazione sì. Soprattutto se di massa e indifferenziata.

Ebbene, è palese che una trentina di giovani ragazze, per quanto possano non essere condivisibili i loro scopi di percorrere sentieri veloci per affermarsi nel mondo dello spettacolo, non possono essere, tutte, bollate, urbi et orbi, come componenti di un «sistema prostitutivo». In particolare Ruby, la vittima confezionata, non sarebbe dovuta, con violenza, essere marchiata dalla certezza, affermata con prove quantomeno fragili, di avere esercitato la prostituzione con un uomo potente e di avere così raggiunto l'obiettivo interessato, sfruttando bellezza fisica, «furbizia orientale» ed «extracomunitarietà».

Tutte, peraltro, queste ragazze, l'una per l'altra, «accusate» pubblicamente di essere coinvolte in un sistema difensivo allestito e retribuito per nascondere la verità. Risultando, quindi, non solo prostitute, ma anche bugiarde e colpevoli di falsa testimonianza.

La requisitoria del Pm è stata solo l'ultima occasione dello stalking mediatico, che perseguita le, malamente definite, «olgettine» da ormai tre anni; da quando cioè sono state private della privacy per essere state sottoposte a migliaia di ore di intercettazioni, i cui testi sono stati spensieratamente diramati ai giornali.

Mentre la Procura di Milano, notizia di oggi, continua ad archiviare sistematicamente, senza alcuna istruttoria, più della metà delle denunce di donne vittime di violenza domestica e stalking.

È corretto tutto questo? È giusto che un magistrato, donna competente e valida, che ha vissuto gli anni della lotta femminista per la conquista della dignità femminile, attacchi pubblicamente le donne che lei ritiene spregiudicate?

È ammissibile, l'inquietante «puritanesimo di ritorno» della Boccassini, come scrive Ritanna Armeni, e quale identico professano le intellettuali (magari radical chic), finalizzato a biasimare e calpestare il decoro delle donne che gravitano intorno a Berlusconi? Mostrandosi, così, all'evidenza un disprezzo misogino verso le «altre» donne, violando la libertà di vivere del genere femminile, ipotecando il futuro di queste ragazze con un'incancellabile lettera scarlatta.

Ho l'impressione che in questa inchiesta si sia confuso il disvalore sociale con il disvalore penale: che non possono sempre coincidere, perché l'etica è soggettiva e il reato oggettivo. (Per non essere maliziosi e non ricordare il disvalore politico).

Una requisitoria dovrebbe, dunque, essere precisa e circostanziata, idonea a giustificare, con le prove, la validità dei capi d'accusa, e dunque motivare oggettivamente il perché della richiesta di condanna. Nel caso Ruby, l'unico imputato è Berlusconi, ma la requisitoria è sembrata una geremiade pomposa e moraleggiante, che si è risolta nella condanna anticipata e per sempre, non solo di Ruby (in ipotesi «vittima») ma di tutte quelle donne che hanno come unica «colpa» quella di essere state a cena ad Arcore, con la speranza di sfondare in tv, e che, tuttavia, ora e per sempre, saranno ricordate come prostitute. Dai mariti che non avranno, dai datori di lavoro che le hanno licenziate o che non le assumeranno, dalle famiglie mortificate, da qualsiasi interlocutore anche casuale. I loro figli potranno, senza tema di smentita, essere chiamati figli di puttana. Senza aver commesso alcun reato, queste donne sono state condannate all'ergastolo della reputazione.
Berlusconi potrà essere assolto, anche oltre ogni irragionevole dubbio, ma le donne violentate dalle acritiche o faziose truppe mediatiche non potranno mai raccogliere e ricomporre la loro giovane vita, stracciata nei tribunali e nelle tribune stampa. Cannibalizzata.

Commenti
Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 16/05/2013 - 08:41

Scusatemi tanto,ma da donna mi domando come possiate ribaltare una questione abbastanza chira ed inequivocabile.Che colpa ha il pm se durante un processo che riguarda appunto queste signore,racconta esattamente ciò che fanno.Hanno deciso di fare una certa vita non perchè imposto ne dal pm ne da berlusconi,per cui non credo abbiano motivo di prendersela se qualcuno chiama le cose con il loro nome.Inutile e ridicolo mettere in mezzo i mariti che non avranno(parole dell' articolista) visto che non so a quanti mariti piacerebbe avere mogli che fanno questa vita(non si sa mai...),sulla mortificazione delle famiglie meglio tacere,non mi permetto di giudicare,ognuno educa come meglio crede.Piuttosto perchè non ascoltare la versione delle testimoni che invece non hanno sposato la linea della difesa ed hanno dato un racconto delle serate diverso,in cui loro stesse si sono dichiarate offese ed imbarazzate per ciò che avveniva?se proprio volete discuterne allora consideratele tutte non solo quelle fan comodo.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 16/05/2013 - 09:15

Il termine femminicidio oggettivente nulla ha a che fare con questo processo ne con la tanto discussa requisitoria.Ma la provocazione dell'articolista serve al solito per continuare nell'opera di attacco personale ai pm colpevoli di aver raccontato in un processo sulla prostituzione la "bella vita delle bocche di rosa",saranno state rovinate dai magistrati o dalla loro libera scelta di vita?

Azzurro Azzurro

Gio, 16/05/2013 - 09:31

Agrippina Oh ma sei dura. Coi problemi che abbiamo, con 6 milionii cause arretrate, che cazzo me ne frega di cio' che fanno se non c'e' reato. Ma vai a lavorare bacchettona

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 16/05/2013 - 09:57

Che c'e o meno il reato non lo stabiliscono ne i testardi come te,ne quelli come me,ma il Tribunale,poi secondo te siccome ci sono altri processi pendenti non dovrebbero piu' perseguire reati?o solo quelli che interessano te,e mi pare assolutamente giusto.

cast49

Gio, 16/05/2013 - 10:37

e cosa scriverà agrippina quando B. sarà assolto perchè non ha commesso nessun reato penale? forse che B. aveva bisogno di farle prostituire? oggi le donne la danno gratuitamente se vogliono, eppoi non si possono paragonare quelle ragazze alle puttane ferme ai marciapiedi...ma ti rendi conto che Berlusconi non avrebbe potuto mai fare una cosa simile? B. è un uomo perbene, non un magnaccia...ma vedo che l'odio non ti fa ragionare, non ti fa vedere la verità, sei una brutta persona, odiosa e invidiosa.

Ritratto di gian td5

gian td5

Gio, 16/05/2013 - 11:03

Azzurro, non perda il Suo tempo con Agrippina (nomen omen?),evidentemente appartiene a quella scuola di pensiero per cui, se una donna è sospettata di rapporti con Berlusconi, necessariamente è una puttana, se invece la dà ad un compagno, come la Nilde, tanto per non far nomi, è una madre della Patria.

buri

Gio, 16/05/2013 - 11:26

Che prove ha portato Ilda la Rossa a sostegno delle sue affermazioni? nessuna, sono solo invenzioni e supposizioni sue, ossia pettegolezzi degni della più infime rivista specializzata, e poi basta prendere conoscenza delle domande poste, non si capisce se ci si trova in un tribunale o su Youporn, e questo con buona pace di Agrippina, sarebbe ora che questa si levasse i paraocchi, ma npn lo farà, si sa che l'odio è come l'amore ciecco

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 16/05/2013 - 11:29

Cast,ascolteremo le motivazioni e a prescindere dalla loro condivisibilita' saranno la verita' processuale.Circa le ragazze in questione non sono io a giudicarle,poco mi importa,ma loro a definirsi tali,le abbiamo lette e ascoltati tutti le loro allegre opinioni su loro stesse e sui festini.Non reputo berlusconi un magnaccia come dice lei,non ne ha bisogno credo che le signore in questione facessero a gara per entrare belle grazie di un potente come lui,certo pagarle non ne fa di lui un gentelman....se vado con un uomo perche' mi piace o perche' credo che mi possa convenire,mi sentirei offesa se poi questo mi paga.Si puo'essere libere di fare cio' che si vuole del proprio corpo ma se poi qualcuno ti ricompensa con denaro,non e' liberta' ma commercio.

Azzurro Azzurro

Gio, 16/05/2013 - 11:45

gian td5 Hai ragione, certi sono di coccio :)

gioch

Gio, 16/05/2013 - 16:14

Agrippina.Ho letto tutti i suoi postati e mi viene spontaneo un educato: MA PER FAVORE!

The lion

Gio, 16/05/2013 - 16:14

AVEVO GIA' CONSIGLIATO ALLA ILDA DI ANDARE AI GIARDINETTI... CONFERMO, NE ABBIAMO ABBASTANZA DI LEI E DEI SUOI SPROLOQUI!

paolo scotton

Gio, 16/05/2013 - 16:16

AZZURO AZZURO . PROBABILMENTE HAI SBAGLIATO COLORE . E SI CAPISCE DA COME SCRIVI

Libertà75

Gio, 16/05/2013 - 16:18

@Agrippina con tutto rispetto, le faccio notare che dire che può andare con un uomo perché le può convenire (ossia far carriera) è equivalente a prendere soldi (alias commercio). Si faccia un conto di quante donne conosce che si sono sposate per amore e quante per interesse (alias commercio). Non faccia la bieca morale sul vil denaro, se questo non ci fosse allora il compenso si manifesterebbe con le regalie di varia natura (la convenienza che cita). Appare chiaro che lei non condanna per il denaro queste donne, ma per l'opportunità che loro hanno avuto (convenienza).

precisino54

Gio, 16/05/2013 - 16:25

Anni fa, successivamente al deflagrare della vicenda, Sgarbi ebbe polemicamente a considerare che la definizione di prostituta fosse da usare attentamente, in quanto per poter dire correttamente prostituta non basta che ci sia una facilità ai rapporti sessuali, magari tendenti ad un vantaggio economico, ma occorre la consapevolezza di darsi indiscriminatamente e reiteratamente magari nel breve volgere delle ore, per esclusivo tornaconto economico. Né il numero di rapporti può dare l’indicazione all’utilizzo. In questa definizione non poteva invece essere compresa chi occasionalmente avesse un riscontro economico, ma non solo, dal giacere con un numero ristretto di soggetti, e per specificare meglio faceva il caso delle mantenute, che notoriamente si accompagnano per ottenere vantaggi, sociali ma anche economici. Per dire prostituta occorre valutare la componente psicologica dell’atto. Allora come poter dichiarare Ruby una prostituta, ma anche le altre ragazze? Per quanto è dato sapere Ruby è stata fermata più volte ma mai per evidenze prostitutive, e le altre ragazze, le “olgettine” non risultano di certo schedate. Ecco che, come correttamente afferma la Bernardini de Pace, le affermazione della Bocca sono estremamente offensive, sia perché danno una qualificazione per nulla utile, stante la liceità di prostituirsi, ma solo funzionale ad offendere e marchiare sprezzantemente, e già questa sembra molto vicino ad uno stalking mediatico, ma anche il definire tutte prostitute e bugiarde, solo perché disponibili ad allietare magari con la sola presenza statica. Ci si dimentica in tutta questa vicenda la psicologia del soggetto B che, come tutti, trova piacere nel circondarsi di persone disposte ad ascoltare le sue parole accompagnando il tutto con un sorriso, oltre a sentirsi circondato da persone che oltre ad apprezzarlo abbiano il piacere di mostrare la propria gratitudine. E’ qualcosa di molto simile ad un effetto narciso, che immagino non sia da condannare. Certo che tutta questa vicenda, nata dalla forzatura di fattispecie di reato a tutela del minorenne ha finito per marchiare in eterno Ruby e le Olgettine, complimenti! Come usare una medicina, ed invece di curare si è ammazzato il malato!

xgerico

Gio, 16/05/2013 - 16:32

@Libertà75- Scrive: Appare chiaro che lei non condanna per il denaro queste donne, ma per l'opportunità che loro hanno avuto (convenienza)..................... mi scusi se mi intrometto, ma, se la parola "opportunità" l'avesse sostituita con "interesse" probabilmente le avrei dato ragione. . Testo messaggio

david71

Gio, 16/05/2013 - 16:34

Sommario di questo articolo “Ruby e le altre bollate come prostitute” Scampolo dell’articolo di Veneziani di ieri: “Sulla vicenda Ruby mi sono fatto un'idea sgradevole della comitiva di cui si è circondato Berlusconi, non mi piaceva la mescolanza di luoghi e persone tra ruoli pubblici e feste private, statisti e PAPPONI. Reputo deprimente quel gineceo sultanesco di sgallettate, arrampicatrici da spettacolo, MEZZE TROIETTE, che ruotava intorno ad Arcore.”… Poi prosegue...” ….l'elezione di Nicole Minetti a un incarico pubblico. Se serviva a RISTORARE LA VITA PRIVATA DI BERLUSCONI sarebbe stato giusto che se ne fosse accollato lui, come per le olgettine, l'onere di STIPENDIARLA….” ...più chiaro di così ….

ilfatto

Gio, 16/05/2013 - 16:38

avv. De Pace, si è dimenticata però di dirci il perché le fanciulle percepiscono un mensile fisso di min. 2500 euro e le più fortunate hanno ricevuto anche altre varie, generose, regalie, perché? grazie

magiconic

Gio, 16/05/2013 - 17:00

Condivido pienamente la puntualizzazione dell'Avv. Bernardini de Pace. Ancora una volta si evidenzia la logica del "due pesi e due misure", nel senso che se minimamente si critica una donna di sinistra, allora vi è un sollevamento mediatico a loro difesa, se invece l'interessata è di destra o gravita intorno a B., allora tutto è permesso. Il danno morale fatto a queste ragazze, libere di gestire la loro vita come meglio credono, è enorme! #AGRIPPINA# Lei, non solo appare una moralista integralista e bigotta, ma dimostra anche di non voler minimamente ragionare sui fatti concreti ed evidenti, ma su fantasiose supposizione che fanno comodo al suo modo di pensare. L'ipocrisia bigotta è a tutti nota............

Alberto Gammi

Gio, 16/05/2013 - 17:45

LE DONNE VITTIME DI FEMMINICIDIO SONO STATE UCCISE, NON PRENDONO LO STIPENDIO DAL PAPI. Paragonarle a quelle povere dionne uccise e' VERGOGNOSO.

Lino1234

Gio, 16/05/2013 - 17:50

E, nonostante le strame compiute ai danni di tante povere ragazze, dalla ormai famosa PM, il sig. Vietti, il CSM,l' ANM, e, peggio ancora, il Presidente della Repubblica Napolitano non se ne sono ancora accorti e continuano a tacere come se niente fosse accaduto di grave per l'intera Magistratura, che sta perdendo fiducia di milioni di italiani. Incredibile. Saluti. Lino . W Silvio.

Roberto Casnati

Gio, 16/05/2013 - 17:57

Mi chiedo e vi chiedo: ma una volta che, per colpa d'una incompetente come la Boccassini, una persona è stata diffamata, chi paga? Come si può valutare il danno morale e materiale prodotto da una sciocca pm? Purtroppo, in questo paese, una volta che uno è "indagato", per la pubblica opinione è già colpevole e questo chi lo paga? Quanto vale? La Boccassini ha praticamente detto che tutte, ma proprio tutte le signore che frequentavano casa Berlusconi erano delle prostitute, in quel novero è forse da inserire anche la moglie di Berlusconi ch'è l'unica ad aver tratto vantaggio dalla situazione? Oppure la "signora" Lario (sembra un nome "d'arte") è esclusa dal novero delle puttane nonostante sia l'unica ad aver tratto vantaggio economico (e che vantaggio 36 mio/anno!), dalla sua relazione con Silvio Berlusconi? Forse la Boccassini & C. dovrebbero un po' rivedere la loro "morale" a senso unico!

azzurra1998

Gio, 16/05/2013 - 17:59

Agrippina e amici del falso. La guerra che avete deciso di fare a Silvio Berlusconi, sta' distruggendo tutti. Non mi riferisco solo a queste ragazze, ma principalmente a voi. Siete diventati ottusi, incapaci di vedere oltre l'odio per Berlusconi, quindi bigotti e insignificanti appoggiatoi delle maggiori stupidaggini, pur di darsi ragione e di difendere magistrati e politici, che non fanno più i magistrati o i politici, ma che vivono solo e unicamente con lo scopo di distruggere Berlusconi. Vedete che non mi soffermo sul caso, sui processi o sulle aggressioni o potremmo parlare per ore di Penati, Telecom Serbia e Brasile, Monte dei Paschi, ecc... ecc.., ne parlo di sesso nella politica o dovrei ricordarvi Sirchia, Marazzo ecc.... ecc...., ma mi soffermo sulla vostra incapacità e sul danno alla nostra società. Mentre chi necessita di una vera e giusta magistratura o di veri politici che aiutino a tirar fuori l'Italia dalla m..... voi continuate a vomitare sulle nostre istituzioni, distruggendo la mente dei nostri giovani e di quelle persone che vivono di fiction . Fatevi un esame di coscienza urgente ...... lo dico per tutti noi, l'epoca dell'odio è finita BASTA.

DADDY

Gio, 16/05/2013 - 18:00

Boccassini ha tante colpe, ma anche la ex moglie di Berlusconi ha giocato sporco in questa faccenda, per non dire che ci ha marciato alla grande facendo così un grosso favore alla Boccassini e a sé stessa visto l'enorme assegno che ora riceve. Anche questo importo così fuori dal mondo chi l'ha stabilito è mosso da odio sempre verso una sola persona. L'unico che non può non sapere!

Darth Fener

Gio, 16/05/2013 - 18:05

Il ragionamento non fa una grinza. Non è possibile perseguire una persona per un qualsiasi reato commesso perchè ne possono soffrire i suoi parenti e affini. Sig.ra De Pace questo, in gergo tecnico, si chiama arrampicamento sugli specchi. I mariti che non avranno? Le famiglie mortificate? Ma se sono le mamme ambiziose che impongono alle le figlie le facili scorciatoie verso quello che loro ritengono essere il successo (TV, spettacolo).

giogatto

Gio, 16/05/2013 - 18:05

La Rossa,di cui sopra,la vedrei bene sposata con il fenomeno Ingroia:sai che menage?

azzurra1998

Gio, 16/05/2013 - 18:07

Bellissimo questo commento. Certo che tutta questa vicenda, nata dalla forzatura di fattispecie di reato a tutela del minorenne ha finito per marchiare in eterno Ruby e le Olgettine, complimenti! Come usare una medicina, ed invece di curare si è ammazzato il malato!

Darth Fener

Gio, 16/05/2013 - 18:07

Tirare in ballo il femminicidio in questa questione è da sciacalli. Si vergogni, lei non sa cosa sia la dignità.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 16/05/2013 - 18:08

Cara Bernardini de Pace, vale la pena rovinarsi la reputazione per difendere l'indifendibile? Le prove ci sono, basta non ometterle.

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 16/05/2013 - 18:11

Una delle peggiori pagine della magistratura italiana. La Boccassini ha infangato, anzi ingiuriato e sfigurato TUTTI i suoi colleghi magistrati. Di questi nemmeno uno si è alzato per condannarla per il danno che stava ricevendo dal suo comportamento. Ne consegue la connivenza di TUTTI i magistrati, che non hanno avuto il coraggio di dissociarsi dalla Boccassini. Questo dimostra che della magistratura italiana non ci si può più fidare.

maxaureli

Gio, 16/05/2013 - 18:16

oggi i miei commenti non passano... e va be'. Penso che avete un problema nel sito.

il gotico

Gio, 16/05/2013 - 18:17

più la vedo e più mi ricorda maga magò.

Ritratto di vines

vines

Gio, 16/05/2013 - 18:24

Tutte queste ragazze infamate dalla ilda la rossa, finito il processo dovrebbero denunciarla per diffamazione ed altro, perché se io fossi una donna mi sentirei offesa da questa comunista infiltrata nella magistratura.

cast49

Gio, 16/05/2013 - 18:24

MA CHE COLPA HA BERLUSCONI SE LA ROSSA E' UNA FALSA E BUGIARDA, OLTRE CHE STRONZA?

viento2

Gio, 16/05/2013 - 18:25

ilfatto-sè vieni sputtanato voglio vedere come campi chi ti dà più un lavoro B è un generoso e aiuta le ragazze in difficoltà e non dire che le paga x farle mentire xchè neanche la Procura è arrivata a dirlo

Darth Fener

Gio, 16/05/2013 - 18:29

Il nono comandamento dice: "non desiderare la donna d'altri". Come se la donna fosse una macchina o un'oggetto qualsiasi di proprietà esclusiva del suo padrone. Se vogliamo fare qualcosa contro il femminicidio dobbiamo ripartire da molto lontano e lasciar perdere queste stron_ate, pagate un tanto al kilo, della "signora" Bernardini de Pace.

cast49

Gio, 16/05/2013 - 18:30

Roberto Casnati, se si fosse fatta la riforma della giustizia, la boccassini pagherebbe fior di quattrini per quante donne sono state da lei sputtanate...ma i politici collusi con i magistrati, e mi riferisco ai rossi, non vogliono questa ottima riforma, o sono furbi o sono stronzi

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 16/05/2013 - 18:32

la signora Bocassini dipinge le ospiti di Berlusconi come delle ben navigate e trattandosi di una signora estremamente esperta di certe cose, c'è da credere che effettivamente queste signorine siano collegabili alla ford molto più di quanto si possa credere: giusta la condanna quindi, anzi giustissima una condanna esemplare perché lasciandolo fare, è evidente che le trenta saranno domani trecento, dopo domani tremila e cosi via, con una moltiplicazione ben superiore a quella dei pani e dei pesci e risultati capaci di sconvolgere le usanze morali della intera europa.Per fortuna che dal momento in cui fu detto che solo chi è senza peccato lanci la prima pietra, abbiamo avuto il modo di vedere come la signora, da sola, abbia avuto il diritto di lanciare tutte le pietre dei pavé di Milano

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Gio, 16/05/2013 - 18:32

iNUTILE MENARCELA CON I GIOCHETTI DI PAROLE.Anche se non ci sono le prove,tutti o quasi gli italiani sanno che c'è stato il bacio alla francese

occhiotv

Gio, 16/05/2013 - 18:33

Ma ragazzi....ho la vaga impressione (non tanto vaga), che l'incazzata AGRIPPINA sia così fuori di se, forse per il fatto di non essere stata accettata alla mensa di Arcore ed ora si vuole vendicare dicendo tutte queste fesserie. Ma quelle erano delle bellissime ragazze che farebbe piacere a chiunque ammirarle durante una piacevole cena. Io non ti conosco personalmente, ma mi sai tanto di una persona cattiva ed ACIDA. Stai tranquilla nella tua tana............ e vivi serena.

Atlantico

Gio, 16/05/2013 - 18:37

In effetti le olgettine erano notoriamente ragazze tutte casa e Chiesa. Poi sono state rovinate dalle toghe rosse e dalla stampa 'comunista'. Leggere gli articoli della Bernardini de Pace regala sempre momenti di ilarità. Io non sono avvocato ma mi pare di ricordare che esercitare la prostituzione non sia di per sé un reato. Lo è invece sfruttarla. Ma certamente mi sbaglio io e non l'avvocato B. d. P.

maxaureli

Gio, 16/05/2013 - 18:39

Ammazza quant'e brutta!!!

Atlantico

Gio, 16/05/2013 - 18:40

Comunque ricordo di aver letto che, mi pare, la Conceicao aveva memorizzato il numero di Ruby sul proprio cellulare sotto la dicitura 'Ruby troia'. Tra un pò si verrà a sapere che anche la Conceicao è 'comunista'.

Darth Fener

Gio, 16/05/2013 - 18:41

@vines: penso che ne avrebbero diritto a patto di restituire i soldi ricevuti. Che fà, glielo propone lei?

porthos

Gio, 16/05/2013 - 19:08

"Non fare (o dire) agli altri quello che non vuoi sia fatto (o detto) a te," m'attanaglia un dubbio ambletico, e se fosse proprio il contrario,(senza i "non") e la rossa furiosa dicesse tutto ciò per rosicatura cronica per non essere mai stata parte "del giro ?" A pensar male si fà peccato........

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 16/05/2013 - 19:18

ma allora perche' non portate le vostre mogli e le vostre figlie alle scanzonate cene di arcore piuttosto.Se queste signorine che tanto difendete sono il vostro modello di donna potreste indicare loro vome esempi da seguire,io con gli ultrasettantenni ancora non mi ci vedo,chiunque essi siano,saro' pure cattiva e acida ma per certe frequentazioni non mi sento adatta.

precisino54

Gio, 16/05/2013 - 19:39

Già inviato. Ma è così difficile capire che il prostituirsi non costituisce fattispecie di reato. Ma è certamente reato insultare il prossimo. Come dicevo nel mio precedente intervento, alla base di tutto e per correttamente valutare è necessario considerare la componente psicologica. Per gli “ignoranti” la questione è simile all’usu capione, l’oggetto detenuto non cambia automaticamente di proprietà dopo x anni, ma occorre perché ciò avvenga che l’oggetto venga detenuto per tutto il periodo, con la componente psicologica del possesso! Certamente non è consentito a nessuno utilizzare appellativi allo scopo di denigrare o offendere, e tra questi vanno considerati anche i magistrati! Non c’è dubbio!

precisino54

Gio, 16/05/2013 - 19:43

Chi non muore si rivede. Evidentemente sarà stato in rieducazione, visto il tono educato piuttosto differente dal suo standard. Quello che rimane è la incapacità di capire oltre al preconcetto, chissà che in futuro?

cast49

Gio, 16/05/2013 - 20:46

Agrippina, delle motivazioni non me ne può fregar di meno, il problema è solo politico ed è questo che vorrei leggere sulle motivazioni, perchè fare sesso non è reato, lo fanno tutti anche i coglioni komunisti di merda che hanno a loro disposizione escort stipendiate in varie città, altri vanno con i trans e non succede mai nulla, ma se B. aiuta delle donne che vogliono emergere ecco che la boccassini e voi komunisti di merda le chiamate prostitute e balle varie...

Azzurro Azzurro

Gio, 16/05/2013 - 20:52

gpl_srl@yahoo.it Io sinceramente non ho capito il tuo delirio. Qua i casi sono due...o tu non capisci una fava, perche' dovresti spiegare dove sia il reato e la parte lesa, o tu pensi che la prosituzione, con sommam ignoranza e sprezzo del ridicolo, sia reato. Allora che facciamo, mettiamo in galera 5 milioni di italiani che vanno a puttane? Voi komunisti siete da manicomio

Azzurro Azzurro

Gio, 16/05/2013 - 20:53

paolo scotton Ma no per nulla, mi chiamo Azzurro perche' dal 92 amo l'immenso Cavaliere.

Azzurro Azzurro

Gio, 16/05/2013 - 20:55

Atlantico A quindi apprendiamo che se io scrivo Atlantico troia sul mio cellulare accanto al tuo numero, tu devi essere condannato, non si capisce bene per cosa. Ho afferrato?

Azzurro Azzurro

Gio, 16/05/2013 - 21:00

x Agrippina Tu confondi la morale, la tua morale bacchettona, con il penale. Sembra che tu non faccia distinzione ne capisca una fava. Quindi, se vado a puttane, secondo te, dovrei essere arrestato per non si capisce bene quale reato che e' solo nella tua zucca vuota. Procedendo di questo passo arrestiamo tutte le puttane, i porno attori, le porno attrici e gli uomini e le donnne che vanno a puttane. 5 milioni di persone. Ma tu sei da ricovero gente come te non dovrebbe nemmeno poter votare.

doris39

Gio, 16/05/2013 - 21:42

Gli avvocati e le operatrici della Casa di accoglienza delle donne maltrattate di Milano si scagliano contro la Procura della Repubblica di Milano, la quale non darebbe il giusto peso alle denunce delle donne maltrattate. I dati presentati durante una conferenza stampa alla Libreria delle donne parlano chiaro: sono 1.545 le denunce per maltrattamento in famiglia avanzate nel 2012 a Milano, di queste più della metà sono cadute nel vuoto. 945 denunciati per stalking Ma per metà dei casi è chiesta l'archiviazione.Se la Procura di Milano si occupasse di queste poverine con lo stesso zelo dimostrato verso le ospiti di Berlusconi,avremmo qualche donna viva in più e donne non lasciate alla mercé di bruti.

precisino54

Ven, 17/05/2013 - 14:42

X – Agrippina, Gio, 16/05/2013 – 19:18; mia cara dici: "... perche' non portate le vostre mogli e le vostre figlie ..." questo è il punto, qui non mi pare che ci sia qualcuno, io per primo, che ritenga i comportamenti delle signore presenti meritevoli di essere persi a modello, qui si sta discutendo della liceità di questi comportamenti, quanto in discussione è avvenuto tra soggetti maggiorenni o supposti tali, tra le mura domestiche per cui non ci interessa dell'esatto svolgimento, dov'è il problema? L'avere sostenuto la non illiceità non ha portato alcuno a dichiararne la presa a modello, attenzione con queste mie non voglio neanche dire che simili atteggiamenti li condanno moralmente, ma solo che fanno parte della sfera privata, di cui ognuno risponde a se stesso. Aggiungi pure: "... saro' pure cattiva e acida ma ..." non si tratta di acidità ma di scelte personali, che come dicevo devono rispondere in primis alla propria morale! La via è un continuo compromesso, nella fattispecie ne ignoriamo i termini esatti della questione per cui? In tutta questa vicenda il punto è: sono vicende avvenute solo in quel di Arcore? Si può escludere che in altre case private di soggetti di riferimento, non si abbiano situazioni simili? Solo dei frugali convivi di clausura?

Anonimo (non verificato)