Morire di euro?

Un convegno euroscettico al Parlamento europeo. Una dichiarazione di guerra all'unione monetaria, non all'Ue

nostro inviato a Bruxelles

Uscire dall'Euro non è più un tabù. Non è più un pensiero pornografico da sussurrare. Nessuna catastrofe psico cosmica, nessuna invasione di cavallette. Il ritorno alla vecchia Lira è una possibilità reale. Ci mettono la firma, e la faccia, tre economisti e un politico.

D'altronde l'uscita dalla moneta unica è un sentimento che trova sempre più consenso tra i cittadini di tutto il Continente: dalla Grecia alla Francia passando per il Belpaese.

"La terza guerra mondiale è già iniziata - ci racconta Magdi Allam, eurodeputato e giornalista - Un conflitto finanziario è già esploso ed è costato agli Stati Uniti otto mila miliardi di dollari, il doppio della Seconda Guerra mondiale. E proprio come una guerra fa anche le sue vittime: trenta milioni di disoccupati. Siamo di fronte a un crimine epocale: l'Italia ricca si sta impoverendo. L'unica soluzione possibile per uscire dalla crisi è il riscatto della sovranità monetaria, legislativa, giudiziaria e nazionale".

"Morire per l'Euro?" è il nome del convegno euroscettico organizzato direttamente nella tana del leone: il Parlamento europeo. Quale posto migliore per smontare il mito della moneta unica?

Un funzionario - addetto a una sobria difesa d'ufficio dell'istituzione stellata - ci spiega i meccanismi di questo disordinato e scompaginato pachiderma.

Prima di addentrarsi nelle eurofollie serve munirsi di una specie di gps per la ragione, affinché non vada a sbattere contro le tante bizzarrie di questa Europa claudicante: dalla doppia sede (le commissioni sono a Bruxelles, ma le sedute plenarie si tengono a Strasburgo, con conseguente trasbordo di parlamentari, assistenti e funzionari) fino alle celeberrime misurazioni dei cetrioli. Nei lunghi e anonimi corridoi di Bruxelles si susseguono stand enogastronomici e bancarelle di artigianato come in una fiera. Sfilano europei di ogni nazionalità stancamente impegnati dietro a chissà quale pratica, impiegati di una democrazia sempre più liofilizzata.

"I governi hanno delegato l'intera gestione dell'unione a dei burocrati - attacca Antonio Maria Rinaldi, docente di Finanza aziendale all'Università di Chieti-Pescara -. Stiamo assistendo a un trasferimento dei poteri. Le politiche nazionali sono state estraniate dalle loro sovranità e dai loro processi democratici, i governi sono esautorati dalla scelta della loto politica economica. Non c'è più democrazia, ma una dittatura economica". Una dichiarazione di guerra all'unione monetaria, ma non all'Unione europea, perché lo scetticismo sull'Euro non incontra necessariamente la demolizione della struttura politica dei popoli del Vecchio Continente.

"La fine della crisi passa forzatamente per uno smantellamento dello strumento di costrizione rappresentato dalla moneta unica - ci spiega Claudio Borghi Aquilini, docente di economia alla Cattolica di Milano ed editorialista del nostro quotidiano -. Per spaventarci ci raccontano che l'uscita dalla moneta nuova porterebbe catastrofi e distruzioni. Ma non è così. Basta con questa follia. L'uscita dall'euro è l'unica strada per la libertà".

Alberto Bagnai, professore di Finanza politica all'università di Chieti-Pescara, taglia corto: "L'euro è un morto che cammina". La Lira, secondo i tre economisti, sta già scaldando i motori. Siete pronti al cambio?

Commenti
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unLuca

Mar, 03/12/2013 - 16:49

Venderei l'anima al diavolo !

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Ezechiele lupo

Mar, 03/12/2013 - 16:53

Fuori subito e poi voglio vedere a chi vendono i tedeschi le loro auto di lusso, i loro prodotti chimici ecc. ecc.

unosolo

Mar, 03/12/2013 - 16:53

da parte mia sono pronto ma rivoglio al governo un grande imprenditore ITALIANO " B E R L U S C O N I "cav. S I L V I O ;

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andrea78andrea

Mar, 03/12/2013 - 16:54

Giuro che quando arriverà il giorno della liberazione dal mostro dell'euro mi prendo un ubriacata che non ha eguali nella mia storia personale, mi devono ricoverare per la prima volta in 35 anni di vita.

vincenzo

Mar, 03/12/2013 - 16:56

SI! Benvenuta LIRA!

carvan1234

Mar, 03/12/2013 - 16:57

Si potrebbe anche, in maniera assai semplice, coprire fino ad un certo punto (una sorta di hedging), la svalutazione e l'inflazione inevitabile che ne seguiranno (col debito che abbiamo da coprire e che nessuno vorrà mai sottoscrivere) semplicemente comprando, evidentemente prima dell'uscita dall'Euro, grandi quantità di carta igienica. Sicuramante ogni foglietto varrà molto, ma molto, di piu' della nuova liretta.

andrea24

Mar, 03/12/2013 - 16:59

Il Front National fa paura e adesso la casta si cambia la camicia.Camaleonti!

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ohm

Mar, 03/12/2013 - 16:59

Avanti! Da qualche parte ho ancora un pò di lire che mi stanno crescendo grazie a quel fenomeno di Monti : la scadenza fuori corso era prevista per febbraio 2012 ma il fenomeno ha anticipato di due mesi e mezzo e cioè per metà dicembre 2011. Dall'oggi al domani mi sono ritrovato delle lire che non valgono più una cicca. Speriamo che adesso le posso riciclare!

andrea24

Mar, 03/12/2013 - 17:01

Il movimento5stelle pare si sia iscritto all'ALDE.Il movimento più europeista di tutti,ed in cui c'era anche la lista del Partito Radicale.

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wtrading

Mar, 03/12/2013 - 17:02

SIIIIIIIIIII !!!

robylella

Mar, 03/12/2013 - 17:03

L'Euro in sé non è un male. Semplicemente l'Italia non aveva i requisiti per entrarvi. Prodi ha taroccato i bilanci a questo scopo ed ora i nodi vengono al pettine: stramaledetto mortadella!

Demostene2010

Mar, 03/12/2013 - 17:04

Adesso il prode Cav...cavalca il sentiment anti euro ma la cosa non è semplice e potrebbe creare gravi problemi. Tanto per fare alcuni esempi: una probabile conseguenza sarebbe un deprezzamento della moneta e un’inflazione molto alta, almeno nei primi anni dopo il ritorno alla moneta nazionale. Questo andrebbe a ridurre fortemente il valore reale dei risparmi e potrebbe travolgere le fasce a basso reddito, soprattutto i pensionati. Dato che l’Italia è un paese povero di risorse naturali, le materie prime aumenterebbero di prezzo così come il costo dell’energia. Le bolletted di luce e gas diventerebbero ancora più costose mettendo in disagio ancora più grave le fasce a basso reddito già provate dalla svalutazione. Insomma, non è una decisione da prendere alla leggera solo perché Berlusconi vuole farci credere che è “tutta colpa della Merkel”.

gedeone@libero.it

Mar, 03/12/2013 - 17:04

Sarà una strada obbligata se non riusciamo a rinegoziare il patto di stabilità.

handy13

Mar, 03/12/2013 - 17:05

...ma basta con il disfattismo,...l'europa deve solo avere una banca che stampa moneta e quindi svalutare se alcuni paesi stanno soffrendo...

Baloo

Mar, 03/12/2013 - 17:06

Prima l'Italia. Poi la solidarietà europea. Se l'Italia muore,lo capiscano anche gli avidi preti che magari lo fanno a scopo di solidarietà generale,non potrà aiutare più nessuno. Se una delle più grandi economia del mondo,quella italiana,si spegnesse,si impoverirebbe il mondo.E' dovere dell'Italia restare in piedi per se e per gli altri a costo di rialzare un muro di cinta doganale per salvare le proprie produzioni e la propria capacità di produrre per sè e per gli amici. L'Expo' di Milano? Potrebbe essere un disastro se tutti venissero a levarci per pochi soldi svalutati ,tutti i fattori della produzione di cui disponiamo. Una cosa è l'investinmento di capitale estero a scopi produttivi,una cosa assai deleteria sarebbe la svendita dei fattori di produzione,per fallimento. Chi porterebbe via una vigna,chi un monumento chi una spiaggia da interdire agli italiani. L'Italia non si tocca ! Se poi il Veneto se ne volesse andare...ne prenderemmo atto e gli augureremmo buona fortuna...vero Zaia? Non essendo tu capace di governare l'Italia,scappi ! ponti d'oro al nemico che fugge !!! Va pure in Germania!

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Mar, 03/12/2013 - 17:07

"La terza guerra mondiale è già iniziata" dice Magdi Allam, Gli Stati Uniti hanno perso ottomila miliardi, l'Italia si sta impoverendo. Non capisco chi è l'altro contendente dells guerra.

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Mar, 03/12/2013 - 17:07

calma e gesso: se andiamo in europa e sbattiamo i pugni sul tavolo nn optteniamo nulla, nn siamo abbastanza forti. ci sono paesi che con l'euro ci hanno guadagnato, non solo la germania ma anche paesi del nord. morale? secondo me l'euro va cambiato ma va capito che è la chance per migliorare tutta una serie di cose che in italia non vanno, tipo la PA e la giustizia civile inefficente, la politca costosa, la troppa coruzione e evasione fiscale. sennò se iniziamo a pensare al passato roseo ci diamo le martellate sui maroni e basta. nn dico che è facile cambiare ma a volte è la scelta migliore

Zizzigo

Mar, 03/12/2013 - 17:07

Solo i falsi euroeconomopolitici predicano sciagure e difficoltà insuperabili... è perché hanno interessi personali e debbono spaventare i soliti, tantissimi, pavidi impreparati.

Ritratto di illuso

illuso

Mar, 03/12/2013 - 17:08

Il giorno stesso dell'entrata in vigore della maledetta moneta euro scommissi con mio fratello che prima di passare ad altra vita avrei rivisto circolare la tanto amata liretta. Sono certo che presto la vincerò e cenerò gratuitamente nel migliore ristorante della Riviera del Brenta.

giottin

Mar, 03/12/2013 - 17:14

Speriamo che non chiamino più il mortadella per fare il cambio al contrario altrimenti per avere una lira dovremo dare almeno 40 centesimi!!

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 03/12/2013 - 17:16

Ma piantatela di mantenere parassiti e fancazzisti di stato piuttosto....

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 17:18

Che ogni Paese se la veda con i suoi vizi e con le sue virtú - Che cosa di piú comodo quando non si vuole dire tutta la Veritá? - Napolitano: "Insostenibili illegalitá e sfruttamento". Certo, perché quando a realizzare lo sfruttamento é la legalitá dell´apparato burocratico "pubblico" sopra la pelle dei Lavoratori é tutta un´altra cosa ... Allora va bene il piú autoritario totalitarismo (purché provvisto della maschera piú sottile e insulsa), e anche il disastro del Paese ... Caro Napolitano, da quando La si conosce sempre é rimasto impeccabilmente coerente con se stesso, dalla parte della "Legge dell´apparato", del suo Muro della "menzogna", sopra la pelle di chi gli si oppone e viene eliminato, sopra la pelle dei Lavoratori e del Paese, sopra la pelle di chiunque abbia capacitá della Intelligenza di creare Benessere e Lavoro per se e per gli altri. --- (É di oggi un delizioso articolo del vecchio Sartori sul Corriere che, coerente con il Muro della "menzogna" sopra al quale ha sempre vissuto, chiede di sorvolare nel voler capire di chi é la responsabilitá del disastro e indica come sua soluzione la edificazione della bara perfetta: un nuovo e consistente Muro di dazzi doganali per il Paese e per l´Europa tutta ... Non é una tanto nuova e tanto intelligente proposta come tanto spera di sembrare)

Gianfranco__

Mar, 03/12/2013 - 17:19

pensiamoci bene..... ma in linea di massima credo siano più i vantaggi degli svantaggi al ritorno alla lira

aitanhouse

Mar, 03/12/2013 - 17:20

FINALMENTE ANCHE "IL GIORNALE" SI SVEGLIA è l'ora di iniziare una battaglia che ci porti fuori da questa catastrofe euro, basta con il finlandese che viene a rovistare nelle nostre tasche approfittando dell'ascendente di cui gode per aver collocato soggetti di sua fiducia nel governo, basta con questa troika che vorrebbe ridurci alla condizione grecia scippando i nostri gioielli. I nostri debiti sono lievitati anche grazie alla scombinata situazione finanziaria di una europa che non esiste, abbiamo pagato la riunificazione tedesca, ma la germania continua a non volere gli euro-bond mostrando la sua peggior faccia e pretendendo di dominare l'intero continente grazie alla nullità politica dei partners europei: finora abbiamo sentito una sola voce in europa che contrasta la germania, quella della le pen alla quale auguriamo di vincere le prossime elezioni. Il nostro paese, nelle condizioni in cui versiamo ,non può assolutamente rientrare del debito alle condizioni sciagurate che ci sono state imposte; significherebbe miseria e sconvolgimenti sociali non più controllabili che partirebbero da un sud disastrato ed affamato.

Giacinto49

Mar, 03/12/2013 - 17:21

Non stiamo morendo di Euro ma di debito pubblico e marpioni allo sbaraglio.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 03/12/2013 - 17:23

Questi farabutti,ora,pur di difendere poltrone e privilegi,visto che per mantenerli,dovrebbero ancora allargare il debito pubblico(visto che con nuove tasse,sarebbero "impopolari"),piuttosto,escono dalla tanto sbandierata UE,non per svincolarsi,in modo autonomo dalla costosa"burocrazia",da normative "assurde,lontano dal senso comune dell'Italiano medio,che ci impone l'EU,ma per continuare a fare i loro comodi,più di prima,meglio di prima,allargando ancora il debito pubblico,e basta.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 03/12/2013 - 17:24

carvan1234 e Demostene2010. Qui scrivono degli economisti e dei politici. Non vedo la firma del Berluska, il vostro babau. Invece di nascondervi dietro un nik, tirate fuori i nomi e le vostre lauree in scienze economiche per farci capire che parlate con cognizione di causa. Altrimenti zitti.

Rossana Rossi

Mar, 03/12/2013 - 17:27

Sarebbe ora..........cosa aspettiamo di fallire del tutto? Ma quando lo diceva Berlusconi.........

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Mar, 03/12/2013 - 17:28

Qualsiasi sacrificio per riprendere la sovranità monetaria.

Ritratto di woman

woman

Mar, 03/12/2013 - 17:28

Non solo uscire dall'euro, ma smettere di finanziare i costosissimi e perniciosi euroburocrati.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Mar, 03/12/2013 - 17:31

Demostene2010: e dai con Berlusconi, prendere in considerazione uno psicolgo no? Veramente è roba da matti e ci vorrebbe lo psichiatra. Fatti curare!

stefano.colussi

Mar, 03/12/2013 - 17:34

No euro...ma "Stati Uniti d'Europa" si : una bandiera, una moneta stampata in casa, un esercito, un presidente eletto direttamente dai popoli (modello USA)...Europa dei Popoli Europei e non delle Banche Giudee. Stefano Colussi (Cervignano del Friuli)

mila

Mar, 03/12/2013 - 17:35

Che cosa vuol dire uscire dall'Euro ma non dalla UE? A parte il fatto che a me piacerebbe avere una valuta nazionale, ma non e' semplice. Che valore avranno le Lire, e che cosa faranno per es. quelli che hanno un mutuo in Euro? Almeno i nostri politici dovrebbero studiare soluzioni molto intelligenti, e cio' e' difficile. Cmq ammettiamo di sopportare ancora sacrifici per salvare l'Italia, ma quale sovranita' (di cui parla anche Allam) si riacquista se non si esce anche dalla UE, quella della Eurogendfor, quella che ci impedisce di difendere la produzione nazionale, che ci impone di foraggiare tutti gli zingari bulgari e romeni eccetera?

herbavoliox

Mar, 03/12/2013 - 17:39

Prontissima, diventeremo la nuova svizzera europea di sicuro. Con tutti i miliardi che abiamo regalato alla UE senza ricevere nulla in cambio ci avremmo fatto 10 finanziarie o leggi di stabilità. A quando?

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Mar, 03/12/2013 - 17:44

Da quando esiste l'euro , siamo andati sempre indietro ,non abbiamo più niente e per quello che ci è rimasto stanno studiando il modo per portarcelo via , prima che tutto ciò avvenga FUORI DA QUESTA MONETA .

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 17:46

Dare la colpa a l´euro serve solo al Muro della "menzogna" dell´apparato burocratico "pubblico" per seguire con la sua oppressione sopra la pelle del Lavoro, dei Lavoratori e del Paese.

Demostene2010

Mar, 03/12/2013 - 17:47

Mario Galaverna: io ho descritto dei potenziali rischi derivanti dal ritorno alla moneta nazionale. Perché non mi controbatti sugli argomenti, invece di chiedermi i miei titoli di studio? Forse perché non ha niente da dire e sai soltanto pensare quello che ti dicono di pensare?

wolfma

Mar, 03/12/2013 - 17:47

Basta euro, torniamo alla lira, ma per gestire questo passaggio mi fido solo di Berlusconi.

fedez

Mar, 03/12/2013 - 17:51

Riprendersi la sovranità monetaria è obbligatorio. Però, quando saremo usciti dall'euro, dovremo anche fare pulizia dei vari sgherri della finanza internazionale cresciuti tra Goldman Sachs, FMI e Harvard. FUORI DAL PARLAMENTO LE QUINTE COLONNE DELLA FINANZA INTERNAZIONALE: mai più un Saccomanni, un Prodi, un Monti o un Draghi al potere. Vogliamo politici ITALIANI che facciano gli interessi NAZIONALI e non di Londra o Washington.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/12/2013 - 17:52

La Cina si disfa del dollaro.... gli USA sono finiti. Oppure mentre sprofonderanno cercheranno di trascinare tutti, come in passato.

Raimondo

Mar, 03/12/2013 - 17:53

Sì, dai, torniamo alle Lire? Ma con garanzie di cambio corretto!

Ritratto di capcap

capcap

Mar, 03/12/2013 - 17:54

1) ritorno alla lira. 2) una forte svalutazione 3) onorare i debiti, esclusi con default i paesi UE (Germania per prima), favorendo gli italiani

bisesa dutt

Mar, 03/12/2013 - 17:55

lo ha detto grillo e forza italia subito a ripetere, siete servi di grillo. berlusconi è schiavo di grillo

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/12/2013 - 17:56

battere moneta è una delle prerogative irrinunciabili di uno stato, come il fare le leggi. Senza moneta sovrana la società è schiava dei banchieri. Punto.

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 03/12/2013 - 17:57

Olli Renn ........ quanto ci costa questo gaffeur di professione ?

Nordici o Sudici

Mar, 03/12/2013 - 17:58

Euro al Nord e Lire al Sud. è l'unica soluzione, da sempre. Due monete, due Stati.

canaletto

Mar, 03/12/2013 - 17:59

E' TANTO CHE LO ICO. EURO HA COMINATO SOLO DANNI E GRANDI SOLDI A PRODI. ADESSO BASTA, DOBBIAMO VIVERE AUTONOMAMENTE LONTANO DALLLA KULONA E DA TUTTA L'EUROPA E BASTA CON LE CRITICHE IMBECILLI DI CERTI EUROPEISTI. FUORI DALL'EURO EVIVA LA LIRA, L'ITALIA TORNERA' A VIVERE

stoner 27

Mar, 03/12/2013 - 17:59

12/07/2012:approvazione al Senato della Repubblica (fiscal compact). Partito unico dell'euro (PD -PDL) 19/07/2012:approvazione al Senato della Repubblica (fiscal compact). Partito unico dell'euro (PD -PDL) Novembre 2011 (modifiche al Patto di stabilità (six pack e two pack) PUDE (partito unico dell'euro ) PD-PDL ....: l’obbligo per gli Stati membri di convergere verso l’obiettivo il pareggio di bilancio con un miglioramento annuale dei saldi pari ad almeno lo 0,5%; l’obbligo per i Paesi il cui debito supera il 60% del PIL di adottare misure per ridurlo ad un ritmo soddisfacente, nella misura di almeno 1/20 della eccedenza rispetto alla soglia del 60%, calcolata nel corso degli ultimi tre anni; un semi-automatismo delle procedure per l’irrogazione delle sanzioni per i Paesi che violano le regole del Patto. Le sanzioni sono infatti sono raccomandate dalla Commissione e si considerano approvate dal Consiglio a meno che esso non la respinga con voto a maggioranza qualificata (“maggioranza inversa”) degli Stati dell’area euro (non si tiene conto del voto dello Stato interessato). P.S avete avallato per anni le poltiche economicide dell'UE (PD-PDL) , ed ora pensate che con un titolone , come d'incanto si ritorni vergini e puri.... potrei seguitar all'infinito ... P.s prima di andarvene politicanti , fuori i soldi dei rimborsi elettorali ( 2,3 miliardi)

daniele66

Mar, 03/12/2013 - 17:59

I primi 2 anni sarebbero difficili a causa della svalutazione,e' fuor di dubbio. Tutto dipende da cosa si fara' e da come si useranno quei 2 anni.Se ci si prepara prima TAGLIANDO i costi superflui REALMENTE,l'operazione e' fattibilissima,e non solo........NON c'e' scelta,o lo faremo o ci costringeranno a farlo commissariandoci. nel 2015 NON potremo mantenere l'impegno di 70 miliardi ( per 20 anni ) per risanare il debito pubblico,questo e' certo

atlantide23

Mar, 03/12/2013 - 18:00

non vedo l'ora!

Luigi Farinelli

Mar, 03/12/2013 - 18:04

Finalmente si comincia a ragionare, ma attenzione: il dramma di QUESTA Europa non è solo limitato al collasso economico di alcuni Paesi riducendo il tutto ad una mera funzione mercantilista. Questa volta, per non ripetere la truffa a danno dei Popoli Europei del" Lisbona Due" è meglio che il problema sia sviscerato a 360 gradi e chiami finalmente in causa, CON NOMI E COGNOMI che si conoscono tutti, assieme alle congreghe cui fanno parte, i fautori, i responsabili, i programmatori a tavolino del luciferino esperimento di abbattimento degli Stati nazionali e delle economie allo scopo di allungare sulla via della globalizzazione mercantilista selvaggia, per raggiungere la quale, E' ANCHE IN FASE DI COSTRUZIONE (tramite l'ingegneria sociale imposta col lavaggio del cervello fin dalle scuole primarie e attraverso i media asserviti) L'INDIVIDUO ADATTO ALLA FUTURA SOCIETA' DEL CONSUMISMO ILLIMITATO. Entrambi i processi, quello globalista e quello creatore dell' "Uomo nuovo" sono di matrice massonica: l'abbattimento degli Stati nazionali serve a creare entità geopolitiche più ampie ma governate da una oligarchia AUTOELETTA (vedi Europa attuale) che considera il popolo come "bue" per definizione e bisognoso di essere governato nella futura "Repubblica (totalitaria) Universale" (o Nuovo Ordine Mondiale) il cui precedente esperimento, l'ex URSS, era stato pure finanziato dagli stessi "filantropi" che oggi hanno creato la Comunità Europea e l'ONU. Non è altro che l'antico sogno della massoneria che, per poterlo realizzare, ha bisogno dell'individuo ad hoc, il perfetto schiavo da produzione e consumo, privato ormai di regole morali, egoista, portato a soddisfare il suo edonismo malthusiano fregandosene di famiglia, figli, natalità, sentimenti, valori, religione se non quella panteista e new age imposta dallo Stato. Deve solo lavorare e produrre, come un pollo da allevamento alimentato ad ore fisse in batteria senza più usare il cervello, felice dei suoi sempre nuovi telefonini, imbonimenti televisivi lobotomizzanti, spinta a non pensare, tanto ci pensa lo Stato politicamente corretto (i massoni che lo governano) a farlo per lui. Tutto ciò che l'Europa massonica dei banchieri e degli ultralaicisti ci sta imponendo serve a realizzare l'individuo androgino e schiavizzato del futuro, l'androgino che i massoni chiamano l' "uomo nuovo", realizzato a colpi di ideologie "progressiste" e politicamente corrette (radical-femminismo antifamiglia, antinatalità e antimaschile, omosessualismo, animalismo, cultura della morte, relativismo e sincretismo religioso) in piena attuazione come ormai è sotto gli occhi di chi vuol vedere: per esempio, l'"empowerment della donna" imposto dai Comandamenti ONU e dalla Commissione Europea dei vari Soros e compagnia "bella" (un altro comandamento è l'aborto libero e garantito) lungi dal cercare il benessere delle donne è basato sull'ideologia radical femminista che considera "la maternità un handicap della natura nei confronti delle donne che così non possono fare carriera". Morale della favola politically correct: se la donna pensa alla carriera e non alla famiglia e ai figli, raddoppia la forza lavoro, raddoppia la produzione, raddoppiano i consumi, per mantenere i quali raddoppia l'impegno a lavorare, così raddoppia la produzione...ed ecco la società occidentale attuale, ormai fuori giri, ridotta ad un popolo di zombie costretti a lavorare per SOPRAVVIVERE ma, in compenso, foraggiare i "filantropi" che ormai hanno capitali pari al PIL di intere nazioni e impongono ciò che vogliono: acqua in salita, crisi economiche inventate, guerre e "primavere", abbattimento di Stati e Governi, comunità come quella europea, distruzione di principi morali ed etici, con un unico fine: vincere il Risiko mondialista a danno del "popolo bue" da usare come schiavo. Quindi se si pensa di rifondare l'Europa, occorre evitare che chi ha creato questa bestemmia socio-politica (indegna dei Padri Fondatori) per i propri interessi, cammuffi di nuovo la cosa per riproporla sotto altre forme (novello Gattopardo). Come accaduto col Lisbona Due, appunto.

OBIWANCANOBI

Mar, 03/12/2013 - 18:05

Sarebbe proporio l'ora di mandare a quel paese l'euro e tutti i suoi sostenitori a spada tratta. Questo euro nato male, per volontà non del Popolo Italiano ma di pochi politici venduti al potere finanziario, ha fatto più danni della peste di manzoniana memoria. Il Popolo Italiano deve riapropriarsi della propria indipendenza e, come già fece dopo aver perso quella sciagurata seconda guerra mondiale, ricostruire con coraggio tutte le sue strutture produttive e democratiche!

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 18:05

FACILE DARE LA COLPA ALL´EURO. Che ogni Paese se la veda con i suoi vizi e con le sue virtú - Che cosa di piú comodo quando non si ha il coraggio di instaurare la Veritá? - Dare la colpa a l´euro serve solo al Muro della "menzogna" dell´apparato burocratico "pubblico" per seguire con la sua oppressione sopra la pelle del Lavoro, dei Lavoratori e del Paese. - Napolitano: "Insostenibili illegalitá e sfruttamento". Certo, perché quando a realizzare lo sfruttamento é la legalitá dell´apparato burocratico "pubblico" sopra la pelle dei Lavoratori é tutta un´altra cosa ... Allora va bene il piú autoritario totalitarismo (purché provvisto della maschera piú sottile e insulsa), e anche il disastro del Paese ... Caro Napolitano, da quando La si conosce sempre é rimasto impeccabilmente coerente con se stesso, dalla parte della "Legge dell´apparato", del suo Muro della "menzogna", sopra la pelle di chi gli si oppone e viene eliminato, sopra la pelle dei Lavoratori e del Paese, sopra la pelle di chiunque abbia capacitá della Intelligenza di creare Benessere e Lavoro per se e per gli altri. --- (É di oggi un delizioso articolo del vecchio Sartori sul Corriere che, coerente con il Muro della "menzogna" sopra al quale ha sempre vissuto, chiede di sorvolare nel voler capire di chi é la responsabilitá del disastro e indica come sua soluzione la edificazione della bara perfetta: un nuovo e consistente Muro di dazzi doganali per il Paese e per l´Europa tutta ... Non é una tanto nuova e tanto intelligente proposta come tanto spera di sembrare)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 03/12/2013 - 18:05

Non so chi ha fatto più danno all'Italia, se l'avvento dell'Euro, o di Mario Monti. Per par condicio, diciamo entrambi alla pari. Il primo ha arricchito la Germania e portato miseria ai Paesi Mediterranei, il secondo ha distrutto l'Italia. Il mercato immobiliare soltanto ha avuto una caduta abissale del 70%. - riproduzione riservata - 18,05 - 3.12.2013

eolo121

Mar, 03/12/2013 - 18:07

usciamo subitooooo questa porcheria dell euro ha ingrassato solo la germania e i paesi nordici

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 18:08

FACILE DARE LA COLPA ALL´EURO. Che ogni Paese se la veda con i suoi vizi e con le sue virtú - Che cosa di piú comodo quando non si ha il coraggio di instaurare la Veritá? - Dare la colpa a l´euro serve solo al Muro della "menzogna" dell´apparato burocratico "pubblico" per seguire con la sua oppressione sopra la pelle del Lavoro, dei Lavoratori e del Paese. - Napolitano: "Insostenibili illegalitá e sfruttamento". Certo, perché quando a realizzare lo sfruttamento é la legalitá dell´apparato burocratico "pubblico" sopra la pelle dei Lavoratori é tutta un´altra cosa ... Allora va bene il piú autoritario totalitarismo (purché provvisto della maschera piú sottile e insulsa), e anche il disastro del Paese ... Caro Napolitano, da quando La si conosce sempre é rimasto impeccabilmente coerente con se stesso, dalla parte della "Legge dell´apparato", del suo Muro della "menzogna", sopra la pelle di chi gli si oppone e viene eliminato, sopra la pelle dei Lavoratori e del Paese, sopra la pelle di chiunque abbia capacitá della Intelligenza di creare Benessere e Lavoro per se e per gli altri. --- (É di oggi un delizioso articolo del vecchio Sartori sul Corriere che, coerente con il Muro della "menzogna" sopra al quale ha sempre vissuto, chiede di sorvolare nel voler capire di chi é la responsabilitá del disastro e indica come sua soluzione la edificazione della bara perfetta: un nuovo e consistente Muro di dazzi doganali per il Paese e per l´Europa tutta ... Non é una tanto nuova e tanto intelligente proposta come tanto spera di sembrare)

orlando.sacchelli

Mar, 03/12/2013 - 18:09

Il debito pubblico italiano è pari a circa 2 mila miliardi di euro. Se uscissimo dall’unione monetaria gli stranieri che posseggono circa un terzo dei nostri titoli di Stato difficilmente convertirebbero i loro crediti in una valuta che vale molto meno. Quindi dovremmo restituire loro i soldi, in euro, pagando con una moneta (la Lira) svalutata. Il rapporto deficit/Pil, che oggi è al 130%, a quanto schizzerebbe? E l'inflazione? Insomma, quanto ci costerebbe, in soldoni, uscire dall'euro? Giusto fare bene i conti.

enrico09

Mar, 03/12/2013 - 18:09

Per tre economisti che dichiarano che l'uscita dall'euro é possibile ce ne saranno almeno altri tre che diranno il contrario, valutiamo bene prima di agire. Associare l'euro alla crisi economica é soltanto propaganda, Inghilterra e Stati Uniti hanno pagato la crisi economica senza essere nell'euro, attenzione valutiamo bene pro e contro, ad esempio vediamo cosa succede se la lira si svaluta e metano e elettricità continuiamo a comprarli dall'estero...

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mar, 03/12/2013 - 18:12

Tornare alla Lira sarebbe vantaggiosissimo per chi ha dei debiti il cui valore crollerebbe mentre sarebbe un disastro per chi ha dei crediti per il motivo opposto. Vediamo se nei commenti ci sono più debitori o creditori.......

dondomenico

Mar, 03/12/2013 - 18:13

Raimomdo: Certo, torniamo alla LIRA con un cambio corretto!!!! 1 euro= 1000 lire! Questo è il cambio corretto....Bastardi maledetti, quando è stato introdotto l'euro tutti i figli di puttana hanno fatto affari d'oro...tutto quello che costava 1000 lire è diventato 1 euro...nessuno ha controllato. Io ricordo bene, acquistai un barattolo di vernice per finire di tinteggiare la porta del mio garage; 10 euro! Due mesi prima avevo acquistato lo stesso barattolo al costo di 10.000 lire...Bastardi e ladri! E non venire a dire che non è vero! Ancora più bastardi quelli che hanno coniato le monete da 1 euro e 2 euro come se fossero spiccioli così ti fanno perdere la cognizione del loro valore reale. 1 dollaro è realizzato in banconota che viene custodita nel portafogli, è un valore! 1 euro è monnezza (ci hanno fatto credere questo), è una misera monetina che , se la vedi per terra non ti viene neanche la voglia di chinarti per raccoglierla.

Ritratto di workinprogres

workinprogres

Mar, 03/12/2013 - 18:14

Costi quel che costi, SI! L'incognita del "se è meglio o peggio" vede una riposta troppo lontana e del tutto incerta. Non è solo una questione monetaria ma di integrazione di popoli e di culture PLURI SECOLARI , di tradizioni che vogliono continuare ad esistere per dissolversi quando le singole passioni cesseranno e cederanno il passo all'indifferenza ed alla uniforme massificazione che già esiste. Per questo, chi non è daccordo,ritengo non ami l'Italia. SOVRANI, IN CASA NOSTRA !

Berrina

Mar, 03/12/2013 - 18:14

Pronti!!!! E' l'unica soluzione possibile.

mares57

Mar, 03/12/2013 - 18:16

E in Italia governi scellerati impongono patrimoniali capestro, espropriando di fatto i nostri risparmi per consegnarli alle Banche. Peste li colga.

Soldato

Mar, 03/12/2013 - 18:16

PRONTISSIMO!! SAPPIAMO CHE NON E' IL PARADISO, MA CI RESTITUISCE LA SOVRANITA' MONETARIA E CON QUESTA LA POSSIBILITA DI FAR RIPARTIRE L'ECONOMIA!!!

abbassoB

Mar, 03/12/2013 - 18:19

ma censurate tutto un ragionamento anche per soli due semplici vaffa,visto che smonta la tesi degli economisti pro uscita a discapito delle nostre tasche .....se volete riscrivo senza i vaffa

edoardo55

Mar, 03/12/2013 - 18:20

Finalmente si è riusciti a portare fuori dalle catacombe il dibattito e gli studi economici sugli effetti nefasti che l'euro ha causato sulle economie nazionali di parecchi paesi del sud Europa. Dobbiamo innanzitutto ringraziare il prof. Alberto Bagnai che, con altri colleghi, ha avuto la costanza di studiare e divulgare il fenomeno,con pazienza, sopportando lo scetticismo e la malafede di molti. Grazie.

beale

Mar, 03/12/2013 - 18:22

speriamo! è il primoi passo per il recupero della sovranità.Il secondo è il licenziamento di tutti i magistrati; praticamente lo scioglimento dell'ordine giudiziario e la costituzione di uno nuovo che eserciti il potere giudiziario nell'alveo determinato dalla carta costituzionale.Ripristino della leva militare su basi ridotte per mantenere un controllo democratico delle forze armate tramite la conoscenza degli obbiettivi di addestramento.

Mr Blonde

Mar, 03/12/2013 - 18:23

dondomenico si chieda chi doveva controllare, torniamo indietro oltre a tutto quello che comporta se la in.......no di nuovo. Oltre a regalare agli speculatori i sacrifici di questi anni e buttare nel cesso i sacrifici di generazioni. Poi con lira vedrete, via burocrazia tasse mafia sindacati parassiti ecc ecc

Ritratto di Y93

Y93

Mar, 03/12/2013 - 18:25

sempre stato pronto...ricordo di aver mandato una e-mail al dott. Letta per informalo, secondo il mio parere, che con l'EURO saremmo entrati in un tunnell e non ne saremmo mai più usciti..Lui mi rispose che non ci sarebbe stato nessun tunnel e le cose sarebbero andate meglio... e AVEVO RAGIONE!!!

diegomi

Mar, 03/12/2013 - 18:26

Università di Chieti- Istituto di fama mondiale!! Magdi Allam- europeo per eccellenza e competente in materia!! Rivolete la Lira, moneta ridicola carta straccia inutilizzabile nel resto del mondo? LIRA = inflazione alle stelle, tassi d' interessi altissimi (ricordate??), viaggi all'estero proibitivi, prodotti esteri inaccessibili(buon divertimento con le TV, i frigoriferi e le macchine italiane!!), e soprattutto bollette energetiche da incubo. Vi basta, poveri italioti??

Soldato

Mar, 03/12/2013 - 18:27

enrico 09, sono più di tre: Mundell, Stiglitz, Sen, Krugman (tutti Nobel), Bootle, e ancora prima che partisse la valuta comune Kaldor e Friedman. In Italia Savona, Bagnai e tanti altri. Quanti ancora devono dire chel'euro è un fallimento e una iattura per noi??? Circa l'energia, l'abbiamo sempre comprata all'estero anche quando c'era la lira!

gi.lit

Mar, 03/12/2013 - 18:27

Uscire dall'euro di colpo è sicuramente molto rischioso. Si dovrebbe provare ad introdurre la doppia moneta per un periodo indeterminato. Se poi si uscisse dalla Ue sarebbe ancora meglio.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mar, 03/12/2013 - 18:29

Non capisco questa manfrina sull'uscita dall'Euro. La Gran Brettagnia è in Europa ma non ha aderito alla moneta Euro, Ha mantenuto la sterlina. E se uscissimo dall'euro e rimetessimo la nostra Lira che scandalo sarebbe, non uscuremmo mica dallUnione Europea

enrico09

Mar, 03/12/2013 - 18:31

dondomenico solleva forse uno dei problemi che hanno reso detestabile l'euro: la gente quando é arrivato l'euro ha fatto tutta una storia per avere un cambio corretto al centesimo per poi, una volta l'euro in circolazione, spendere 400 euro per un telefonino senza guardare a quello che si aveva in tasca a fine mese. I prezzi sono frutto di domanda e offerta, se nessuno avesse comprato la merce cara i negozianti non avrebbero aumentato i prezzi e la cosa si sarebbe forse fermata li. Questo lo disse anche Tremonti durante il governo Berlusconi...

colapesce

Mar, 03/12/2013 - 18:32

il problema non è passare dai 1000 euro al 100000 di lire di salario o pensione . ma pagare il pane 10000 al kilo o la benzina 4000 al litro ............

Ritratto di ..vaffa..3

..vaffa..3

Mar, 03/12/2013 - 18:37

NO AL NEURO, NO AI PARTITI DELLA CASTA PAPPONA

Il giusto

Mar, 03/12/2013 - 18:39

Vorrei ricordare ai silvioti che il problema non è l'euro,ma i nostri politici!Cosa cambia avere lire o euro se chi è al governo non riduce spese e debito?Il fatto che il vecchio con Alzheimer questo mese sia contro l'euro non fa di lui uno statista!Vedrete che alla prima intervista dirà che è stato frainteso...

roberto78

Mar, 03/12/2013 - 18:39

@abbassoB: tranquillo... non è per i vaffa che ti hanno censurato, ma perché eri contro la tesi dell'uscita dell'euro mentre qui si preferisce alimentare la folla e puntare alla pancia delle persone piuttosto che al loro cervello

Franco60 Ferrara

Mar, 03/12/2013 - 18:39

peggio di cosi!!!, soffriremo ancora un po ma fuori dall'euro.

abbassoB

Mar, 03/12/2013 - 18:40

ripeto che il cambio 1 a 1 per noi peones è da v...a!! agli economisti pro-uscita, pronto a farlo se mi danno 1936,27 lire per ogni mio euro......e come dicevo nella prima missiva ,le bermuda vendute dai vù cumprà in riviera adriatica tornano a 10000 lire...và meglio così?

Ritratto di workinprogres

workinprogres

Mar, 03/12/2013 - 18:41

dondomenico, sono d'accordo con Lei, tanto che vorrei vedere con il ritorno alla Lira, chi avrebbe il coraggio di esporre sul listino e servita, una pizza margherita a 16.000 Lire!, un caffè a 2.120 lire! Sono certo, che si avvierebbe un processo inverso con un calo del 20 - 30 %. Quel che è avvenuto sotto gli occhi di tutti molto spesso viene dimenticato, addossando colpe sproporzionate ai soliti capri espiatori di parte. Ed invece è stata, questa, una speculazione di massa che ha massacrato lo stipendio di tutti i lavoratori dipendenti che ancora lo stipendio, LO PRENDONO IN LIRE!

Paul Vara

Mar, 03/12/2013 - 18:42

La colpa non è dell'Euro ma di tutte le banche e gli approfittatori che vivono con le spalle ben coperte dai politici. Il ritorno alla Lira serebbe una nuova fonte di speculazioni ai danni della gente.

Soldato

Mar, 03/12/2013 - 18:42

Controllare i prezzi in modo generalizzato?? Ancora c'è qualcuno che pensa siano possibili queste misure da socialismo reale?

Il giusto

Mar, 03/12/2013 - 18:43

Vorrei ricordare ai silvioti che il problema non è l'euro,ma i nostri politici!Cosa cambia avere lire o euro se chi è al governo non riduce spese e debito?Il fatto che il vecchio con Alzheimer questo mese sia contro l'euro non fa di lui uno statista!Vedrete che alla prima intervista dirà che è stato frainteso...

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mar, 03/12/2013 - 18:46

Se non facciamo grandi riforme coraggiose e impopolari stiamo male con l'euro e staremo male con la lira. Per grandi riforme intendo ridurre drasticamente la spesa, molte privatizzazioni, lotta dura contro le evasioni, e migliorare la produttività specialmente nel pubblico impiego. In Italia c'è troppa gente che ruba e troppa che fa finta di lavorare.

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Mar, 03/12/2013 - 18:47

Mortadella, ti volevano fare anche presidente della repubblica? Vergognati dei tarocchi e truschini che hai fatto per farci entrare a quelle condizioni nell euro...

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 03/12/2013 - 18:48

Le parole di disprezzo del Commissario Europeo (è quindi la posizione UFFICIALE dell'Europa) sono clamorose. Non è possibile restare in un consesso dove c'è chi si ARRICCHISCE ai nostri danni e ci guarda pure con disprezzo e sufficienza. Le parole UFFICIALI dell'Europa non sono solo volgari insulti, e sarebbe già grave, ma ci dicono che dobbiamo prepararci ad altre rapine, i tedeschi (l'eterno concetto tedesco della razza superiore nata per dominare: si illude chi pensa che gli obiettivi di base siano mutati nel passaggio dal terzo reich all'attuale quarto reich) ed i finlandesi vogliono la nostra morte. Usciamo subito da Euro ed Europa.

michetta

Mar, 03/12/2013 - 18:51

Mi aggrego anche quì a tutti quelli che, quando vedranno andare a fan....cucina tutti quelli che hanno voluto l'Euro, come Prodi, Ciampi, Amato, D'Alema, e tantissimi altri masochisti, per tornare alla nostra cara e dolce Liretta, si ubriacheranno! Lo faro', fosse l'ultima cosa che faccio. Certo che finalmente, si sono decisi a credere nelle martellate che si sono date, sui cosiddetti, per tutto questo tempo, i mammasantissima del cavolo di Bruxelles. Unendoci alla Francia, alla Grecia, alla Spagna, ma con l'obbligo di farci dirigere dall'unico in grado di farlo, come gia' detto da altri forumisti! Un imprenditore capace come Berlusconi e nessun altro! Amen

glasnost

Mar, 03/12/2013 - 18:51

L'Europa deve crollare come sono crollate URSS e Yugoslavia. Entità fondate dai burocrati e dai massoni, con l'appoggio dei comunisti, per tenere in scacco il popolo senza assumersene la responsabilità. Lì ci sono volute delle guerre. Non potremmo cercare di farne a meno e liberarci di questa costrizione in modo incruento? Certo però che più ci impongono di accettare una sovranità limitata stabilita dai massoni (Monti,Letta ecc) e più la rabbia di chi paga cresce! Speriamo bene......

Ritratto di ersola

ersola

Mar, 03/12/2013 - 18:52

propongo il berlusca come nuova moneta unica.

Ritratto di SARATOGA

SARATOGA

Mar, 03/12/2013 - 18:52

Non è necessario uscire per riacquistare la sovranità. Con la doppia circolazione si risolve il problema, senza svalutazioni, e magari abbassando drasticamente le tasse. VEDI COME : http://www.effeelle.info

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 18:52

Sintetizzando in una risultante le nuove spinte "culturali" del Paese, quella di dare la colpa a l´euro e quella di chiudere il Paese con un Muro di dazi doganali ... Si puó indirizzare peggio il Paese affinché sbatta bene la fronte?

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 18:53

Sintetizzando in una risultante le nuove spinte "culturali" del Paese, quella di dare la colpa a l´euro e quella di chiudere il Paese con un Muro di dazi doganali ... Si puó indirizzare peggio il Paese affinché sbatta bene la fronte?

marcello.favale

Mar, 03/12/2013 - 18:53

Fuse ca fussse la volta 'mbona! Uscire dall'euro significa uscire da una perversa struttura economica che favorisce lo strapotere di grandi specultatori finanziari. E' una dittatura economica: mi fa piacere che docenti universitari - non di parte (leggi Germania) se ne siano accorti e che la circostanza non è più un tabù (perché i grandi potentati economici alimentano perché fa loro comodo. Noi siamo entrati nell'euro perchè D'Alema ha voluto accontentare Agnelli, ma la crisi dell'auto c'è stata ugualmente. Ciampi, contemoraneo a D'Alema, sapeva fare 2 + 2 e non ne capiva niente di economia. Man che mai il povero D'Alema che si trovò ad affrontre problemi più grandi di lui ed a cui dovette aderire. Dulcis in fundo c'era la circostanza che l'Italia era stata la sede ove nacque la Ue e quindi non potevamo tirarci indietro. Peccato che chi abbia sposato - fino a questo momento la "causa" - sia un comico ed un partyito (la Lega) che fa più ridere di Grillo

robysalv

Mar, 03/12/2013 - 18:53

la sogniamo la lira di notte ,giorno a occhi aperti.Ormai è imminete il come-back alle origini.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 03/12/2013 - 18:55

con la sinistra i danni sono sempre stati fatti, e a carico dei 60 milioni di italiani! mica a carico del pd o di prodi o di ciampi o di d'alema o di napolitano... loro no, mai sia!! sempre e soltanto sul groppo del popolo! destra o sinistra non importa, a loro non importa proprio! basta che noi paghiamo e non ci dobbiamo nemmeno lamentare....

Roberto Casnati

Mar, 03/12/2013 - 18:57

Uscire subito, ma proprio subito dall'euro!

mariolino50

Mar, 03/12/2013 - 18:59

Ezechiele lupo Le macchine i tedeschi le venderanno comunque, grazie alle politiche suicide della fiat sono rimasti i soli a farle, una volta Lancia e Alfa erano pari e spesso migliori, ora cosa è rimasto, dopo molte fiat e altre ho comprato Mercedes usata, non ci sono confronti possibili.

Ritratto di woman

woman

Mar, 03/12/2013 - 19:09

L'Inghilterra sta nell'unione europea senza rinunciare alla sua sterlina.

Il giusto

Mar, 03/12/2013 - 19:12

Ai bulgari...ma due righe sul fatto che il pregiudicato voglia la cittadinanza bulgara per andare al parlamento europeo e godere dell'immunità?Dai fate uno sforzo di coerenza e sputategli addosso...

Maxforliberty

Mar, 03/12/2013 - 19:15

"Siete pronti al cambio?" Già da ieri !!!! Quando? Quando tornerà la libertà? Il giorno, spero presto, che ciò averrà dovrà essere considerato l'Indipendence Day dei popoli d'Europa.

terzino

Mar, 03/12/2013 - 19:15

A dire il vero sto ancora aspettando che Prodi o chi per esso mi restituisca il 25% di quanto trattenutomi per l'adesione all'Euro che ci avrebbe fatto guadagnare un giorno di paga in più lavorando un giorno di meno. Io ho avuto indietro solo il 75% a fronte del totale che ci era stato promesso sarebbe stato restituito. Solite promesse farlocche. E l'Euro invece ci sta facendo lavorare un mese in più per prendere quello che percepivamo prima, non un cent in più. Che affare!Che geni!

xgerico

Mar, 03/12/2013 - 19:18

Beh se qualcuno vuole far ritornare la Lira e poi si ritrova con il conto corrente dimezzato, fatemelo sapere qualche giorno prima. I miei risparmi li riconverto in Dollari o Franchi Svizzeri!

Fabio54

Mar, 03/12/2013 - 19:19

Finalmente una decisa presa di coscenza da parte di una grande percentuale della popolazione italiana sulla necessita’ di uscire dalla camicia di forza dell’Euro. La presa di coscenza e’ il primo passo verso la salvezza. Chi sceglie di ignorare la fondamentale importanza della controllo della propria moneta e della spesa pubblica dimostra una irresponsabilità’ spaventosa. Certo, lo stato italiano e’ inefficiente e corrotto ma ciò va visto come una aggravante ed una ragione in più per non accettare la logica di destabilizzazione finanziaria e deflazionistica imposta dalla Germania. Per capire l’importanza della sovranità nazionale in materia monetaria val la pena ricordare che il movimento d’indipendenza americana e’ stata originato principalmente dal fatto che il parlamento Inglese impedì la stampa di varie monete coloniali: con disastrose conseguenze per la fiorente, emergente economia Americana (vedi le memorie di Benjamin Franklin).

gianfranco1966

Mar, 03/12/2013 - 19:19

a tutti i coglioni che difendono ancora l euro...loro dicono che la liretta di fronte all euro avrebbe un valore molto limitato... NON è COSI COGLIONI PERCHE SE L ITALIA E METTICI ANCHE LA FRANCIA ESCONO DALL EURO POI CON L EURO CI VAI AL GABINETTO PERCHE L EURO DIVENTEREBBE UNA MONETA LA CUI FORZA SAREBBE MOLTO RIDIMENSIONATA. DIFFICILE DA CAPIRE? OPPURE SUCCEDEREBBE UN ALTRA COSA PIU SEMPLICE..CON L USCITA DELLA FRANCIA E DELL ITALIA MA ANCHE SOLO DELL ITALIA L EURO CROLLEREBBE SOTTO I COLPI DEL DOLLARO. CI VUOLE TANTO A CAPIRLO?

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 19:21

FACILE DARE LA COLPA ALL´EURO O INVOCARE I DAZI DOGANALI DELL´AUTARCHIA - Che ogni Paese se la veda con i suoi vizi e con le sue virtú - Che cosa di piú comodo quando non si ha il coraggio di instaurare la Veritá? - Dare la colpa a l´euro serve solo al Muro della "menzogna" dell´apparato burocratico "pubblico" per seguire con la sua oppressione sopra la pelle del Lavoro, dei Lavoratori e del Paese. - Napolitano: "Insostenibili illegalitá e sfruttamento". Certo, perché quando a realizzare lo sfruttamento é la legalitá dell´apparato burocratico "pubblico" sopra la pelle dei Lavoratori é tutta un´altra cosa ... Allora va bene il piú autoritario totalitarismo (purché provvisto della maschera piú sottile e insulsa), e anche il disastro del Paese ... Caro Napolitano, da quando La si conosce sempre é rimasto impeccabilmente coerente con se stesso, dalla parte della "Legge dell´apparato", del suo Muro della "menzogna", sopra la pelle di chi gli si oppone e viene eliminato, sopra la pelle dei Lavoratori e del Paese, sopra la pelle di chiunque abbia capacitá della Intelligenza di creare Benessere e Lavoro per se e per gli altri. - É di oggi un delizioso articolo del vecchio Sartori sul Corriere che, coerente con il Muro della "menzogna" sopra al quale ha sempre vissuto, chiede di sorvolare nel voler capire di chi é la responsabilitá del disastro e indica come sua soluzione la edificazione della bara perfetta: un nuovo e consistente Muro di dazzi doganali per il Paese e per l´Europa tutta. - Da una parte quelli che danno la colpa all´euro, dall´altra quelli che sono per un Muro ancora piú demente sopra e attorno al Paese. Tutto pur di evitare la Veritá del doveroso massiccio taglio della spesa "pubblica". Tutto per una forza risultante che non puó essere peggiore affinché il Paese sbatti male la fronte.

albertzanna

Mar, 03/12/2013 - 19:26

Io sono pronto al ritorno alla lira, anche perché è da tempo che ne discutiamo, con esperti seri, economisti, banchieri, imprenditori e politici privi dei paraocchi ideologici. Ogni italiano dovrà farsi carico di una percentuale del debito pubblico italiano. Facciamo un piccolo calcolo e arrotondiamo l'attuale debito, 2100 miliardi di euro. Ogni 1% del debito vale 21.000.000.000 miliardi. Se dividiamo questa cifra per 60 milioni che siamo otteniamo 350 € per persona, bambini compresi. Facendo varare una legge apposita per il riacquisto di parte del nostro debito, per cui chi ha di più prende più quote del debito, arrivando a riacquistare il 10% di quei 2100 miliardi, avremmo una somma di 210 miliardi di euro da tirare fuori di tasca. Questi soldi dovrebbero poi essere detratti dal pagamento delle tasse in 5 anni successivi. Diventa un sacrificio accettabile per ridiventare padroni in casa nostra. Se agli italiani viene concesso di ricominciare a produrre, come noi sappiamo fare, e di conseguenza a guadagnare ed incrementare la ripresa anche con i consumi interni. nel giro di 5 anni possiamo ritornare ai livelli degli anni d'oro, 60/70/80 e ritornare ad essere una nazione ricca. Naturalmente tutta la cianfrusaglia politica che c'è ora deve essere mandata al macero. I costi della politica devono essere abbattuti, a cominciare dal Quirinale, facendo si che il Presidente della Repubblica, da eleggere per soli 4 anni e con voto popolare, vada a vivere in una confortevole casa tenendo il lusso del Colle solo per le occasioni di stato o ufficiali. Che ci crediate o no, solo quello verrebbe a costare un miliardo di euro in meno. Io sono prontissimo al grande passo. E tutti i sinistri che anche qui stanno facendo il loro solito, cioè i buffoni, vadano emigranti in Germania o nella Russia di Putin, che li prende a bracca aperte: c'è bisogno di mano d'opera e manovalanza, in Siberia. Così d'estate non soffrono il caldo e d'inverno avranno solo il problema di tenere caldo l'unico neurone che hanno nella scatola cranica. Albertzanna

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 19:27

FACILE DARE LA COLPA ALL´EURO O INVOCARE I DAZI DOGANALI DELL´AUTARCHIA - Che ogni Paese se la veda con i suoi vizi e con le sue virtú - Che cosa di piú comodo quando non si ha il coraggio di instaurare la Veritá? - Dare la colpa a l´euro serve solo al Muro della "menzogna" dell´apparato burocratico "pubblico" per seguire con la sua oppressione sopra la pelle del Lavoro, dei Lavoratori e del Paese. - Napolitano: "Insostenibili illegalitá e sfruttamento". Certo, perché quando a realizzare lo sfruttamento é la legalitá dell´apparato burocratico "pubblico" sopra la pelle dei Lavoratori é tutta un´altra cosa ... Allora va bene il piú autoritario totalitarismo (purché provvisto della maschera piú sottile e insulsa), e anche il disastro del Paese ... Caro Napolitano, da quando La si conosce sempre é rimasto impeccabilmente coerente con se stesso, dalla parte della "Legge dell´apparato", del suo Muro della "menzogna", sopra la pelle di chi gli si oppone e viene eliminato, sopra la pelle dei Lavoratori e del Paese, sopra la pelle di chiunque abbia capacitá della Intelligenza di creare Benessere e Lavoro per se e per gli altri. - É di oggi un delizioso articolo del vecchio Sartori sul decadente Corriere che, coerente con il Muro della "menzogna" sopra al quale ha sempre vissuto, chiede di sorvolare nel voler capire di chi é la responsabilitá del disastro e indica come sua soluzione la edificazione della bara perfetta: un nuovo e consistente Muro di dazzi doganali per il Paese e per l´Europa tutta. - Da una parte quelli che danno la colpa all´euro, dall´altra quelli che sono per un Muro ancora piú demente sopra e attorno al Paese. Tutto pur di evitare la Veritá del doveroso massiccio taglio della spesa "pubblica". Tutto per una forza risultante che non puó essere peggiore affinché il Paese sbatti male la fronte.

Nemoweiss

Mar, 03/12/2013 - 19:34

Per battere la speculazione bisogna fare presto. Chi stamperà la nostra vecchia lira? Banca d'Italia non può più farlo: è in mano ai banditi delle banche: Intesa, Unicredit a gli altri della banda Bassotti. Il Tesoro? Il Quarto Reich dei Tedeschi razzisti e stupidi quanto voraci deve essere sconfitto e l'Italia deve imparare, ancora una volta, che mettersi con loro è sempre fonte di sciagura. E attenti ai Francesi, vigliacchi e bastardi: di certo cercheranno di colpirci alle spalle, come hanno fatto l'altro ieri (fine '800) in Tunisia e ieri in Libia.

Ritratto di Maurizio Da Lio

Maurizio Da Lio

Mar, 03/12/2013 - 19:37

Metto via subito 2 bottiglie di grappa e giuro che fino a che non le ho finite, non esco di casa ne tanto meno vado a lavorare! VIVA LA LIRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Apophis

Mar, 03/12/2013 - 19:44

Forse qui nessuno ha ancora capito quale è il vero problema, Le casse delle famiglie Italiane sono ancora piene di risparmi, fintanto che non saranno vuote non usciremo dall'euro, quando il prossimo o l'anno dopo non ci sarà più nulla da spennare la germania per prima uscirà dall'euro.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 03/12/2013 - 19:55

No enrico09. Tutto è raddoppiato meno che lo stipendio. Prima, con due milioni di lire al mese eri un benestante, adesso, con duemila euro ( teoricamente quattro (4) milioni non arrivi a fine mese. E stiamo parlando della pappa, non di gadget da ostentare. L'Euro è uno sporco meccanismo che rende poveri tutti e ci livella al terzo mondo.

Cadenas

Mar, 03/12/2013 - 19:58

la LIRA subito!!

Cadenas

Mar, 03/12/2013 - 20:00

proposta di legge: processo immediato per chiunque partici al bilderberg o organo similare superiore per qualsiasi motivo. imputazione: crimine contro l'umanita

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 03/12/2013 - 20:01

Scusate, ma quando mai potremo ripagare un debito che viene prodotto da una BANCA PRIVATA che per stampare moneta vuole il valore nominale della moneta stessa più i costi di produzione? Per dieci euro ne vuole indietro dieci + il costo della carta, dell'inchiostro e della produzione. E' un meccanismo diabolico per un perenne indebitamento.

Giorgiobello

Mar, 03/12/2013 - 20:05

Euro o Lira, non è questo il punto: si tratta di un problema secondario. L'occidente, tutto quanto compreso il Giappone, è indebitato enormemente, fra il 300 e il 500% del PIL (intendo debito globale: public, private, corporale, financial). Il sistema sta ancora in piedi perché tutte le banche centrali, FED, BCE, BOJ, BOE stanno pompando nelle vene del malato liquidità a cateratte. In un altro periodo storico, avremmo un'inflazione a due cifre. Oggi, stentiamo a non scivolare in deflazione. Inoltre, un esercito di "baby boomers" sta arrivando a pensione, più o meno ritardata, aggiungendo debito implicito al debito esplicito sopra citato. In breve: l'occidente ha davanti a sé almeno 20 anni di perdita reale di ricchezza. Se la caveranno i paesi coi conti più in ordine, competitivi, con certezza del diritto, istruzione e ricerca come priorità e aziende d'avanguardia. L'Italia è messa male. Molto male. In vent'anni, è quasi andata indietro più che avanti. Davanti a sé ha un cambiamento radicale che, più la casta lo ritarda, più duro sarà. Saranno lacrime e soldi. Pagati in Euro in Lire, ci sono solo differenze tecniche ma la sostanza non cambia. E tranquilli, che Silvio non è il toccasana contro questo. Non ce ne sono di rimedi. È un malanno che dovremo patire, che piaccia o no.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 03/12/2013 - 20:06

Mi piacerebbe sapere che lavoro svolgono i commentatori che attaccano l'Euro. Un ritorno alla Lira sarebbe utile (forse) giusto a qualcuno che desidera tornare a produrre pentole e padelle in Italia. Da imprenditore trovo questi commenti anti euro assolutamente senza senso e fomentati da politici inetti ed irresponsabili che invece di assumersi le loro responsabilità per aver usato l'Euro alla stregua di una carta di credito in questi anni cercano un diversivo per i poveri elettori peones.

mariolino50

Mar, 03/12/2013 - 20:09

diegomi io con la liretta ho girato mezzo mondo, guarda caso da quando abbiamo l'euro sono stato solo in Europa e a Cuba, che accetta volentieri gli euri, sarà che il reddito reale mi si è quasi dimezzato di colpo, e come me a tutti i dipendenti, e questo è un fatto senza ombra di smentita, unico vantaggio sono stati i tassi sui mutui, ma ora non ci sono piu i soldi per chiederli.

pittariso

Mar, 03/12/2013 - 20:12

Se qualcuno dà'ordine,il Popolo è pronto ad andare a prendere a calci (o peggio) tutti i parassiti (non solo i politici ma tutti quelli che lucrano senza produrre sulle spalle di chi si alza al mattino e si guadagna la vita con il proprio lavoro).Io sono pronto,non tanto per me,quanto per i giovani verso i quali provo vergogna per avergli lasciato questa società.Intorno a me sento grande sconforto e gran voglia di porre fine a questa situazione,costi quel che costi.E'ora di finirla di tartassare gli autonomi:che crisi hanno sentito i publici dipendenti o i percettori di stipendio o pensione?Quando sento che il 50% delle famiglie é in difficoltà vuol dire che il 90% degli autonomi é in difficoltà,peraltro è cosa risaputa che sono in difficotà tale da dover cessare le attività.Se continua così,e purtroppo continuerà,vedremo con cosa pagheranno gli stipendi della P.A. o le pensioni non certamente con le trattenute versate dai dipendenti P.A.(come dicono loro) in quanto non sono entrate ma costi come gli stipendi mentre i versamenti degli autonomi sono le uniche entrate effettive che hanno permesso allo stato di andare avanti.Con le chiusura delle attività( o con i Cinesi ecc.)queste entrate verranno meno ed allora......Io sono pronto.

Giorgio Mandozzi

Mar, 03/12/2013 - 20:17

Sbrighiamoci prima che sia troppo tardi!

Giorgio Mandozzi

Mar, 03/12/2013 - 20:18

Ogni rischio è accettabile pur di non rimanere prostrati in attesa di morire!

ammazzalupi

Mar, 03/12/2013 - 20:21

All'EURO mi sono sempre RIBELLATO! Io ragiono ancora in LIRE!!! Con la mia pensione (in LIRE) vivrei tranquillamente! Con l'equivalente in EURO sto morendo di fame!!! BASTARDI COLORO CHE CI HANNO SVENDUTO ALLA GERMANIA. CHE SIANO MALEDETTI!!!!

enrico09

Mar, 03/12/2013 - 20:31

Soldato, respiri, rilegga il moi commento e rifletta

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mar, 03/12/2013 - 20:32

Incominciamo da subito con una doppia circolazione controllata, poi vedrete che a distanza di qualche mese o un annetto la lira (ritornata moneta buona) riuscirà a scacciare la moneta cattiva; è come se mettessimo in circolazione l'oro vedreste che fine farebbe la carta straccia!Si soffrirà un po' per le importazioni, ma riprenderemo ad esportare e consumare...altre vie non ne vedo!

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 03/12/2013 - 20:39

Muoia l'euro!

fisis

Mar, 03/12/2013 - 20:43

Basta con questa unione europea sovietica, basta con quest'euro che ci sta impoverendo. Riacquistiamo la nostra sovranità politica e monetaria. Dopodichè, si potrà rifondare un'Europa dei popoli ab imis. Una Europa light, dove ciascuna nazione mantenga le proprie peculiarità e singolarità, come evidenziato dalla ricchezza delle diverse lingue e culture nazionali. Un federazione sarà possibile solo a lunghissima scadenza e su basi completamente diverse. Nel frattempo, ci dobbiamo solo accontentare di promettere solennemente di risolvere in maniera pacifica le controversie tra stati europei e di non farci mai più reciproca guerra come in passato. Sarebbe già tanto.

francescoud

Mar, 03/12/2013 - 20:46

Subito, prima si fa e meglio è !!!!

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 03/12/2013 - 20:54

Il commento: "muoia l'euro" mi è uscito spontaneo dal cuore. Ma ora sono terrorizzato: arriverà prima una legge penale contro l'eurofobia e con efficacia retroattiva. Povero me sarò condannato per tentato eurocidio. Aiutooo!

raffa910

Mar, 03/12/2013 - 21:03

Fabio54 condivido in pieno. Abbiamo già perso la sovranità nazionale, se non ci ribelliamo sarà sempre peggio fino all'impoverimento generalizzato della nazione (questo è l'obiettivo della Ue). Vi invito a cercare in rete Paolo Barnard che parla a LaGabbia-La7 del 27 novembre. Illustra un piano di rientro alla lira e c'è anche un servizio su un commissario europeo che è già a Roma per iniziare la rapina ai danni dell'Italia. Alla tv raccontano un sacco di bugie, svegliamoci !!!!!!

GrandeCav

Mar, 03/12/2013 - 21:08

Pronti! Senza se e senza ma Artefici del nostro destino

Nik88nk

Mar, 03/12/2013 - 21:19

L'Euro ha permesso all'Italia di finanziare il proprio debito pubblico ad un tasso di interesse ridicolo. L'Italia con l'Euro ha avuto l'opportunità di fare, riforme strutturali di pensioni lavoro ed investimenti pubblici a basso prezzo...e non ha fatto nulla a differenza dei crucchi, perchè al governo c'era una persona troppo impegnata a salvarsi dalla galera. Se avete un mutuo da pagare, pregate di rimanere nell'euro, e fate altrettanto se pensate che le tasse siano esorbitanti, perchè se disgraziatamente si dovesse uscirne, gli interessi sul debito tornerebbero di volata in doppia cifra e per finanziare stipendi e pensioni sì che verremo spremuti. Chi dice che il problema sia l'euro mente, ma come al solito a Berlusconi fa molto comodo dare la colpa a qualcuno o a qualcosa e questo "giornale" come al solito obbedisce.

il Pungiglione

Mar, 03/12/2013 - 21:37

Invece di seguitare a prendere tirate d' orecchi dall'Europa da Germania e ancor di più dalla Merkel proviamo a fare la voce grossa pure noi Letta, finiscila di fargli da tappetino, prova dare degli ultimatum come loro fanno con noi, e cerca di essere almeno per una volta nella tua vita granitico, siamo sempre uno Stato sovrano con una dignità e non dei cagasotto.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 03/12/2013 - 21:54

albertzanna, 2100 miliardi diviso 60 milioni di abitanti (contando anche i vecchi e i bambini) fa 35.000 euro sopra ogni capoccia ... A te lasciano anche scrivere nella "democrazia della menzogna".

Leonardo Marche

Mar, 03/12/2013 - 21:56

Gli Stati Uniti stanno soffrendo non per colpa dell'euro, ma per via della Cina nel WTO. Noi stiamo soffrendo per l'euro E per la Cina nel WTO. Due decisioni sciagurate targate P. Ma non si potrebbe istituire una commissione parlamentare su quanto è accaduto e sulle responsabilità di certi illustri?

pl.braschi@tisc...

Mar, 03/12/2013 - 22:04

SUBITO UN REFERENDUM POPOLARE! VEDRETE CON CHI STA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI! SALVO CIAMPI, PRODI, NAPOLITANO, LETTA E c.

fabiou

Mar, 03/12/2013 - 22:12

basta col signoraggio. torniamo alla moneta del Stato. l euro cosi come adesso. è una truffa

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mar, 03/12/2013 - 22:26

@Nik88nk con il solito antiberlusconismo tirato fuori dal cilindro hai risolto il problema, diciamo pure un Pater Noster ed un'ave Maria ed accendiamo un cero a San Gennaro così moriremo di fame, ma almeno ci saremo guadagnati il Paradiso!

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Mar, 03/12/2013 - 22:27

Sempre con più insistenza e da più parti, si parla di ritorno alla lira. Se si farà, l'operazione dovrà essere fatta nottetempo, alla Dr Amato. Altrimenti tutti spenderanno i loro euro prima che il governo ce li ritiri in cambio della sua carta straccia.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 03/12/2013 - 22:39

C'è della follia in certi commenti sul Berluska, Tutta, e ripeto, TUTTA , l'Europa sta andando a ramengo meno i Krukki ma, per i soliti è colpa del Berluska. Eva accondiscendente, che forse il Berluska ha govenato la Spagna? la Grecia? Il Portogallo? Se tutta la fascia Mediterranea sta fallendo dov'è il vantaggio dell'Euro?

Mario-64

Mar, 03/12/2013 - 22:52

Troppa leggerezza su questo argomento ,la gente non si rende conto. Uscire dall'euro significa impoverirsi di botto di un 30 per cento. Fallimenti di banche a ripetizione ,visto che sono piene di titoli di stato che diventerebbero carta straccia. Una crisi di liquidita' da far impallidire quella del 2008. Un litro di benzina costerebbe 4500-5000 lire ,un viaggio all'estero o un televisore giapponese sarebbero fantascienza per la classe media. E l'unica soluzione che i nostri mediocri governanti saprebbero trovare sarebbe stampare moneta , quindi impoverirci ulteriormente .

dxfe

Mar, 03/12/2013 - 23:01

l'euro mi è sempre stato sulle p.....!!!!

Ritratto di pippo48

pippo48

Mar, 03/12/2013 - 23:12

L'Ialia se desta e con l'elmo de Silvio ghe rompemo la testa. Dov'è la vittoria? L'Europa va mona e l'Euro morì .

Ritratto di gbbyron2007

gbbyron2007

Mar, 03/12/2013 - 23:35

Il giorno che usciremo dall'euro mi sbronzerò per la prima volta in vita mia!!!!!!!!!

manente

Mar, 03/12/2013 - 23:42

Grandioso !!! Finalmente la politica sana si muove per salvare il Paese. Chi condurrà l'Italia fuori dall'euro, avrà la eterna riconoscenza degli italiani ed i libri di Storia lo tramanderanno alle future generazioni come il salvatore della Nazione.

Et Ventis Adversis

Mar, 03/12/2013 - 23:48

Cosa aspettano Berlusconi e Forza Italia a prendere una netta posizione a favore dell'uscita dall'Euro e dall'Eurss ed a formalizzare un'alleanza con Marine LePen x raggiungere insieme l'obiettivo? Il tempo stringe, noi siamo con l'acqua alla gola :(

Et Ventis Adversis

Mar, 03/12/2013 - 23:51

Nik88nk i tassi non sono scesi x merito dell'Euro, tant'è che sono scesi in tutto il mondo ... anche nei paesi non Euro, quindi la tua tesi non regge ;)

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 03/12/2013 - 23:54

L'euro è il risultato dell'ennesima "cappella" combinata dall'utile idiota della sinistra signor Prodi. Questo signore, che non ha mai spiegato quale "spirito" gli abbia rivelato dov'era la prigione di Moro, ci ha fatto pagare l'euro ben Lire 1936,27. QUESTO HA RADDOPPIATO I PREZZI DI OGNI COSA. Torniamo alla Lira e lasciamo l'euro alla Merkel.

Nik88nk

Mer, 04/12/2013 - 00:29

@Alberto43@: Per quanto riguarda l'euro ho detto quello che penso ed ho argomentato. Per il giuduzio su B. ti invito a rileggere (se non l'hai fatto) la pagina di wikipedia. Antiberlusconismo sì, ma motivato.

libertyfighter2

Mer, 04/12/2013 - 00:31

Cooooome no.. A me però continuate a pagarmi in Euro. O al limite in Marchi Tedeschi. O ancora meglio in Sterline Oro. La cacca lira tenetevela pure. Poi carina quella :"restiamo in Europa ma non nell'Euro" ovvero ci teniamo le quote latte, ma in compenso buttiamo l'unica cosa utile ovvero la moneta che non si deprezza come il pesce al sabato pomeriggio. Che Geni, i miei compatrioti sono tutti dei geni.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 04/12/2013 - 01:56

Vedo che inizia a cambiare la tendenza dei difensori dell'Euro verso il suo rifiuto. La cosa mi consola e con me a moltissimi altri italiani e nazioni europee. Tuttavia queste sono solo chiacchiere pe ora. Occorre che i partiti mettano chiaramente nel loro programma elettorale la promessa agli elettori di uscire dall'Euro, altrimenti rimangono solo chiacchiere. Qualcuno si deve essere reso conto che la proposta di Grillo, di un referendum contro l'Euro, deve avere ricevuto una massa enorme di consensi anche da elettori di altri partiti. Di conseguenza anche loro inziano a parlare di uscire dall'Euro ma tra il dire e la VERA VOLONTA' di fare c'è il mare. Pertanto patti chiari con gli elettori, prima che diano il voto.

vivaitaly

Mer, 04/12/2013 - 02:02

uscire dall'Euro e dall'Europa sarebbe la cosa migliore. Aumenterebbe il commercio di esportazione, e cosi si creerebbero piu' posti di lavoro, una moneta autonoma nel controllo nazionale, si chiuderebbero I confini, cosi meno stranieri e mamdare via tutti I clandestini invasori che sono venuti a distruggerci. Fermeremo la multietnicita' che sta distruggendo la nostra identita', cultura e tradizioni, e tante altre cose buone per la nazione. Solo cosi potremmo rifarci alla grande. Spero che questo accade per il bene del paese. Bisogno portare indietro l'orgoglio dell'Italia e l'amore della Patria. Quando si ama la propria terra e' come amare la propria famiglia, dove si fa tutto per il benessere della famiglia. Speriamo che qualcuno si svegli e faccia qualcosa. Ma uscire dall'Euro e dall'Europa sarebbe la migliore soluzione.

Roberto Casnati

Mer, 04/12/2013 - 02:38

Invece che solo dall'euro bisognererbbe uscire dall'Europa!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 04/12/2013 - 05:22

ANSA: lo Yuan sorpassa l'euro come valuta di scambi. Tenetevi forte...

ric42

Mer, 04/12/2013 - 06:28

Sappiamo tutti che la moneta unica, fu voluta per fare un grande favore ai finanzieri (tedeschi sopratutto)e non per favorire i cittadini, nonostante le lusinghe dei nostri politi di allora, Prodi, Andreotti, Ciampi ecc..Essi sapevano benissimo che conl'Euro, con il tempo l'inflazione sarebbe stata del 100%, difatti quello che costava 1000 lire, ora costa 1 euro. Quindi sono pienamente daccordo uscire dall'euro, ma come? Bisogna rinegoziare il cambio, perchè uscendo dall'ero non vorrei che quello che costa ora 1 Euro, costasse 2000 lire, tornerebbe Pascqua di Domenica. Se tornassimo alla lire sarebbe il caso uscire dall'UE

electric

Mer, 04/12/2013 - 06:47

Se l'Italia fosse rimasta con la Lira, probabilmente oggi avremmo avuto minore disoccupazione. Oggi diventerebbe problematico un ritorno alla Lira. Il rischio più elevato sarebbe una alta inflazione, che penalizzerebbe coloro che sono indebitati, con mutui o prestiti personali.

marranchinu

Mer, 04/12/2013 - 06:50

Complimenti, il Giornale è il primo ed unico grande quotidiano italiano che - avendo veramente a cuore gli interessi del Paese! - non si è appiattito sulle posizioni europeistiche della Germania! Diversamente dalle ambigue posizioni di Grillo, che vorrebbe perdere tempo per indire un referendum, il Giornale prende chiaramente posizione per uscire immediatamente dall'Euro!... Del resto l'Inghilterra con tutto il Regno Unito e tanti altri paesi europei non fan parte dell'Euro, avendo mantenuta con la propria Sovranità Monetaria la sua moneta! Basta con i ricatti dei burocrati europei al servizio della Germania, alla quale sono state concesse tutte quelle "irregolarità" che le hanno permesso di attuare una svalutazione competitiva interna...non avendo rispettato il 3% di deficit, ma essendo andato ben oltre, e avendo ridotta la sua inflazione programmata all'1,50%...ben al disotto del 2% imposto dalle autorità monetarie europee! Ebbene, grazie all'Euro ed a questi illeciti, a spese di tutti gli altri paesi europei - e particolarmente a danno dei PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna!), la Germania ha potuto accumulato un colossale surplus di diverse e svariate centinaia di miliardi di Euro, con le loro esportazioni !...insieme all'ipocrito ed immeritato riconoscimento di nazione "virtuosa", come potrebbe esserlo un baro al tavolo da gioco! USCIRE DALL'EURO CREATO AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DEL MARCO TEDESCO! - SIGNIFICA METTERSI AL RIPARO DAGLI SQUILIBRI MACROECONOMICI CREATI DALL'INGORDIGIA DELLA GERMANIA, TALMENTE ENORMI DA NON PERMETTERE ALCUN RIALLINEAMENTO DEI PAESI PIIGS. Recuperare con la nostra bene amata "liretta" la nostra Sovranità Monetaria, significa potere mettere in circolo il danaro indispensabile per il rilancio della nostra economia. Infatti, oltre a ridurre automaticamente il Debito Pubblico riportandolo a parametri accettabilissimi, quella minima indispensabile inflazione a cui si andrebbe incontro favorirebbe una ripresa dei consumi interni con il conseguente incremento della produzione e dell'occupazione, ed inoltre favorirebbe le esportazioni per una maggiore competività delle nostre merci!

Rudik

Mer, 04/12/2013 - 07:06

Sarebbe la più grande iattura per il popolo italiano. Con i politici che abbiamo affonderemmo in poche ore! Il problema non è l'euro è la comunità europea che costa ma non serve a nulla.

marranchinu

Mer, 04/12/2013 - 07:09

A SUPPORTO DI QUESTE INDISCUTIBILI TESI: "La fine della crisi passa forzatamente per uno smantellamento dello strumento di costrizione rappresentato dalla moneta unica - ci spiega Claudio Borghi Aquilini, docente di economia alla Cattolica di Milano ed editorialista del nostro quotidiano -. Per spaventarci ci raccontano che l'uscita dalla moneta nuova porterebbe catastrofi e distruzioni. Ma non è così. Basta con questa follia. L'uscita dall'euro è l'unica strada per la libertà". Alberto Bagnai, professore di Finanza politica all'università di Chieti-Pescara, taglia corto: "L'euro è un morto che cammina". La Lira, secondo i tre economisti, sta già scaldando i motori. Siete pronti al cambio? VA RICORDATO CHE AUTOREVOLI MONETARISTI, COME IL COMPIANTO PROF. GIACINTO AURITI, CI HANNO AMPIAMENTE SPIEGATO CHE DAL 1971 - CON LA CESSAZIONE DELLA RISERVA AUREA - NON C'E' PIU' RAGIONE CHE LE BANCHE CENTRALI CONTINUINO A CREARE DENARO CHE, AVENDO PERSO LA PREZIOSITA' DELL'ORO, SAREBBE DELLA PURA E VERA CARTA STRACCIA SE LO STATO NON NE AUTORIZZASSE LA CIROLAZIONE ED I CITTADINI NON L'ACCETTASSERO COME MISURA DEL VALORE!...

electric

Mer, 04/12/2013 - 07:26

Hanno perfettamente ragione coloro che propongono un passaggio molto graduale, mantenendo la doppia moneta per parecchi mesi. Gli sciocchi, inopportuni e volgari commenti di chi si firma "il giusto" denotano soltanto la sua volgarità.

robysalv

Mer, 04/12/2013 - 07:39

bello fare il gay con il culo degli altri. Letta e le sue manie di protagonismo ci hanno portato sempre più giù nel baratro.Voi fate i belli sulla pelle del popolo che è allo stremo.Alfano e compagnia pur di salvare il culo con le belle poltroncine hanno tradito milioni di elettori e il loro leader.Abbiamo un Napolitano che nomina senatori a vita di sinistra.Un Letta che farnetica miglioramenti ci saranno.

Ritratto di flordluna

flordluna

Mer, 04/12/2013 - 08:06

Salve a tutti! concordo in pieno con Luigi Farinelli! da aggiungere che europa ed euro sono stati inventati appositamente per questo! abbattere la sovranita' dei paesi del vecchio continente, con sovranita' nazionali e quindi ognuna diversa dall'altra ed in grado di portare avanti un protezionismo nazionale, abbattere i paesi del vecchio continente con moneta individuale ed in grado di inflazionare o meno la loro moneta a scopo protezionistico sarebbe stato molto difficile... e quindi che fare? Inventare la moneta unica come salvifica e punto di forza per la crescita e l'accentramento del potere legislativo a bruxelles, in modo da poter ricattare agevolmente e con un "tocco unico" tutti i paesi disgraziatamente caduti nella trappola, distruggendone le economie... e come si puo' notare il giochetto sta riuscendo perfettamente! debiti gonfiati per terrorizzare spread etc per poter tassare ed abbattere lavoro e persone, nell'ottica di cio' che ha scritto Luigi Farinelli!! Ritorno alla LIRA.... possiamo farlo noi italiani in primis... perche' abbiamo tutto per poterci riuscire... basterebbe che tutti gli italiani avessero voglia di rimboccarsi le maniche e ripartire alla grande!! Nazionalizzazione di tutte le nostre eccellenze, nazionalizzazione del debito con ridiscussione per riportarlo a livelli REALI.... e tutti gli altri ormai noti provvedimenti urgenti da prendere... da magistratura a burocrazia, da scuola a politica da ridimensionare e riqualificare.... passando anche per una "onestizzazione" di italiani troppo furbastri!!! Se usciamo dall'euro, nel quale siamo stati introdotti con la menzogna dai soliti noti comunisti.... crolla anche il baraccone farlocco europa.... allora si potrebbe ricominciare a parlare di EUROPA DEI POPOLI

vivaitalia

Mer, 04/12/2013 - 08:08

Si, l'Euro e` nato snaturato. Berlusconi ha sempre avuto piu coraggio rispetto ad altri. Questi Hanno sempre usato come tanti altri colleghi politici europei il suo nome nome come sinomino del male.... anche adesso non lasciano in pace Berlusconi. E` giusto Farsi pensiero serio sull'uscita dall'euro, e il ritorno della Nostra lira.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 04/12/2013 - 08:18

Ezechiele sono i tedeschi che compreranno l'Italia a buon prezzo non voi la Germania. compreranno le vostre fabbriche aziende ecc. voi invece forse potrete comprarvi la carta igienica dico forse.

GianlucaWeg

Mer, 04/12/2013 - 08:32

Un'uscita dall'Unione Monetaria Europea sarebbe seguita - coerentemente con quanto auspicato dai diretti interessati - da delle manovre di politica monetaria (visto il ripristino di tale sovranità) e di politica dei cambi (quale logica conseguenza) ben precise, le cui conseguenze sarebbero: -una svalutazione della nuova moneta (favorendo le esportazioni, a scapito delle importazioni), -un'aumento dell'inflazione (erodendo i risparmi, il potere d'acquisto, il valore dei crediti). La svalutazione della moneta ha - per le persone di fascia media e bassa - un impatto limitato, se raffrontato a quelli dell'inflazione: ove i risparmi, pochi o tanti che siano, perderebbero costantemente di valore reale, così come i loro stipendi (rendite, per i pensionati) ..a meno che gli stessi non siano agganciati all'inflazione. La possibilità, da parte della Banca d'Italia, di svalutare a proprio piacimento la moneta, porterebbe ad una situazione simile a quella di 20 anni fa in termini d'inflazione - e a quella attuale a livello statunitense (i quali cittadini vivono oggi coi soldi di domani ...indebitamento privato). A mio dire sarebbe più interessante applicare delle manovre di contenimento della spesa inutile (riforme). Mi rendo però conto che il livello di complessità sia ben diverso ..così come lo sarebbero i risultati. Se a qualcuno interessassero degli approfondimenti a riguardo, mi trova sicuramente a disposizione.

GianlucaWeg

Mer, 04/12/2013 - 08:36

Ciao penso di non riuscire a capire il tuo ragionamento. In che senso gli USA soffrono per colpa della Cina nel WTO? Grazie tante,Gianluca

GianlucaWeg

Mer, 04/12/2013 - 08:43

Ciao Non credo di essere ben riuscito a capire il tuo ragionamento. Potresti pf rispiegarti? Grazie!

GianlucaWeg

Mer, 04/12/2013 - 08:44

Lui parlava dell'1% del debito ;-)

a.zoin

Mer, 04/12/2013 - 08:59

L`Euro,è la più bella cosa che gli stati Europei abbiano fatto, perchè i parlamentari Europei, oltre a ciò, hanno poca voce un capitolo,HANNO SALARI DA SOGNO E AGEVOLAZIONI DA CAPOGIRO. Lo sbaglio all`inizzio dell`Euro, è stato che tra i paesi Europei c`èra troppo astio. I paesi Nordici( furboni ) hanno aprofittato della CORRUZZIONE nei paesi sul Mediterraneo, per FARE IL COLPO GROSSO, visto che alla seconda guerra mondiale,non ci sono riusciti!!! NON SI SONO MAI CHIESTI GLI ITALIANI, IL PERCHÈ DI "PRODI" ??? IL PRIMO RAPRESENTANTE A CAPO DEGLI STATI EUROPEI??? La DEMOCRAZIA ha avuto i suoi inizzi molto SIMBOLICI, ma la debolezza, la corruzione e l`ingordigia di coloro che la rapresentano, ha dato risultati molto NEGATIVI. Ripeto:l`Europa e l`Euro, sono il sogno di tutti noi,(pensateci bene),QUELLO CHE È MARCIO specialmente in ITALIA,È LA POLITICA!!! La Democrazia Cristiana ha avuto troppi MILITANTI LADRONI e CORROTTI,che stanno mettendo sul lastrico, la popolazione e indebolendo, tutte le fonti principali del Belpaese,aiutando la MALAVITA e la DELINQUENZA, per i propri scopi.

Totonno58

Mer, 04/12/2013 - 09:51

Vedo che c'è qualcuno che recita ancora la favoletta che la colpa di tutti i problemi legati all'euro sia di Prodi...sarebbe un po' come dire che il sole gira attorno alla terra, che l'uomo è un oviparo e cose di questo genere...

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 04/12/2013 - 09:57

Non, é di Euro che l,italia stá morendo, ma dell,immobilismo che viene praticato da 50 anni!,É la mancanza di riforme nel nostro Paese non si registra in nessun altro Paese della UE,É chi crede che passando alla Lira sará meglio senza fare le riforme lui avrá un bruttissimo risveglio!, É non é possibile che un paio di senili vecchietti della Consulta frenano ogni riforma per rimodernare l,Italia é la condannano ad essere un Paese del III Mondo!, É noi ci possiamo romperci la testa per 100 anni se l,Euro é buono per l,Italia oppure no, Ma senza le riforme in Italia non verranno i capitali esteri; utili per creare lavoro é ricchezza e senza le infrastrutture il nostro paese sará ridotto ad essere un paese povero é affamato, Indipendentamente da quale Moneta abbiamo in Italia; senza uno scatto di reni é riforme l,Italia morirá!.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 04/12/2013 - 10:03

io ricordo ancora la ridicola spiegazione sui vantaggi di prodi. immaginate la voce cadente e biascicosa di prodi che cerca di spiegare i vantaggi: "ragazzi, ma vi immaginate cosa sccederà se una moneta italiana viaggia per tutta l'europa e finisce nelle mani di un finlandese, che morirà dalla voglia di averla in tasca".... a noi faceva cagare!

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 04/12/2013 - 10:07

Uscire dall'euro è l'unica salvezza, ho sempre sostenuto che non dovevamo aderirvi a quelle condizioni ed a quel cambio nefasto, ma grazie a Prodi & C.....

marranchinu

Mer, 04/12/2013 - 11:26

Grandi economisti come Joseph Stiglitz, Paul Krugmann e John Maynard Keynes ci insegnano che uno Stato non si gestisce come una famiglia dove le "usciter" debbono essere pari o inferiori alle entrate (se si vuole creare risparmio!)!......Una nazione, per essere tale, non ha bisogno di lacci e lacciuoli da parte di improvvisati tutori-burocrati europei, ma deve essere libera di applicare in maniera ortodossa e corretta la politica economica finanziaria che non può prescindere da questa regola: "GESTIONE DELLO STATO IN DEFICIT!...Infatti, solo a queste condizioni si può mettere in moto il volano dell'economia, dal momento che le grandi opere per la lentezza dei guadagni non attraggono investimenti privati, ma sono indispensabili per creare sovrastrutture e servizi, necessari a favorire gli scambi e le iniziative dei cittadini!...E' semplicemente ridicolo reclamizzare la crescita economica prosciugando le tasche dei cittadini con nuove tasse e balzelli al punto da incidere negativamente sugli stessi consumi interni di prima necassità, per poi girare il maltolto dell'IMU alle Banche (Monte dei Paschi di Siena!).....Questo modo di fare economia serve solo a crearsi l'alibi per PRIVATIZZARE e regalare i residui gioielli rimasti agli amici degli amici!...Tanto perchè si sappia: "Un’azienda pubblica comunale viene usata, spremuta, per fini elettorali con assunzioni di utili idioti nei posti dirigenziali e un organico gonfiato a fini elettorali. L’azienda va in rosso, entra in crisi. A quel punto gli stessi politici che l’hanno fatta fallire invocano le privatizzazioni. Invece di porre mano ai guasti prodotti mettono all’asta un bene pubblico che non è loro, ma della comunità. L’acquirente privato è di solito contiguo al politico. Dopo la privatizzazione avvengono regolarmente due fenomeni: licenziamenti e aumenti delle tariffe. L’azienda da pubblica è ora privata, ma non recupera un solo grammo di efficienza e i cittadini hanno in compenso un disservizio peggiore di prima."

maranjù

Mer, 04/12/2013 - 11:32

era inevitabile che alla fine l'euro dovesse finire e non perché economisti intelligentissimi lo dicono , ma perché è una conclusione matematica , che anche la "sciura Maria "" se ne era accorta . dobbiamo avere la sfacciataggine di ritornare allo stato sovrano e non dipendere + da ogni starnuto di Bruxcel e da supremazie deviate per loro esclusivi interessi . WWWW l'italia degli italiani . bravi professori

maranjù

Mer, 04/12/2013 - 11:33

concordo pienamente PELOBICI. io la pensavo già così a suo tempo .

maranjù

Mer, 04/12/2013 - 11:36

per Totonno58 ; mi spiace ma è così : già l'immobilismo è cronico in Italia , figuriamoci con i dictat di Bruxcel .ciao

maranjù

Mer, 04/12/2013 - 11:36

andrea78andrea : saremo in due però io sono satemio

Ritratto di curbin

curbin

Mer, 04/12/2013 - 11:37

Fuori e subito.

maranjù

Mer, 04/12/2013 - 11:38

lucianoch : come sempre la germania

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 04/12/2013 - 11:38

Qualcuno mi sa spiegare perchè nei computer il simbolo dell'euro esisteva ben prima che se ne parlasse e venisse realizzato?

Ritratto di onollov35

onollov35

Mer, 04/12/2013 - 11:51

Anche da domani,usciamo subito da questa moneta sinistra voluta da Prodi e compagni. L'Italia risorgerà con la nostra lira e senza catastrofismi. Uniamoci cari concittadini e senza paura, convinciamo i governanti ad indire un referendum per uscire dall'Euro.

Ritratto di onollov35

onollov35

Mer, 04/12/2013 - 11:59

@Demostene 2010. Non diamo la colpa a Berlusconi che non c'entra niente. L'euro ci sta portando alla rovina. con la nostra liretta, eravamo più ricchi. E poi,vorrei ricordarle che se manchiamo di materie prime, siamo sempre stati una potenza industriale. Coraggio, non disperiamo perché ce la possiamo fare svalutando e rivalutando la nostra lira. Anche la Francia ci sta pensando.

robylandia

Mer, 04/12/2013 - 12:04

DISPIACE DIRLO, MA LA FAVOLA DI UN EUROPA UNITA E' TOTALMENTE NAUFRAGATA, TROPPI INTERESSI MESSI IN GIOCO DA UNO O L'ALTRO PAESE, TROPPE DIFFERENZE CULTURALI, TROPPE LE DIFFERENZE SUL COSTO VITA E RELATIVE REMUNERAZIONI FRA GLI STATI MEMBRI, TROPPE LE DIVERSITA' LINGUISTICHE, INSOMMA TROPPO DI TUTTO….SI E' PENSATO DI BASARE L'UNITA' SU UNA VALUTA SENZA TENERE CONTO DI UNA INEVITABILE CONTRAPPOSIZIONE CON LE ALTRE VALUTE MONDIALI, DOLLARO PER ESEMPIO, RODATE E UTILIZZATE DA SEMPRE PER TUTTI I COMMERCI MONDIALI E GESTITE DA UN UNICO GOVERNO CHE ALLA BISOGNA AUMENTA O DIMINUISCE IL SUO VALORE. USCIRE DALL'EURO PERMETTEREBBE DI RITORNARE AD UNA SOVRANITA' TOTALE SUL PROPRIO FUTURO ECONOMICO E L'ITALIA SARA' UNO DEI PAESI AD ESSERNE BENEFICIATO. IL DEBITO A QUESTO PUNTO A POCA IMPORTANZA VISTO IL LIVELLO RAGGIUNTO, INSANABILE COMUNQUE. MEGLIO INDEBITARSI ULTERIORMENTE MA FACENDO RIPARTIRE IL PAESE. COSI' COME SIAMO SARA' SOLO UN LENTO ED INESORABILE DECLINO. MUOVIAMOCI SUBITO!!

robylandia

Mer, 04/12/2013 - 12:08

PER MARIO GALAVERNA, NON SO CHE PC HAI MA IL SIMBOLO CHE VEDI E' LA STERLINA INGLESE. CIAO

marranchinu

Mer, 04/12/2013 - 12:19

Non c'è politico e opinionista che, discettando sul Debito Pubblico e sulla necessità di ridurlo, sia disponibile a spiegare come e perchè si sia formato! Nessuno dice che, indipendentemente dalle buone intenzioni di ridurlo, continuerà a crescere fino a quando l'Italia non riacquisterà la Sovranità MonetariA e non sarà più costretta a farsi rifornire dalle banche di quel denaro che, altrimenti, se lo potrebbe stampare da solo!... Nessuno dice che solo di interessi sul Debito Pubblico - per la massima parte formatosi con la emissione del denaro da parte delle banche Centrali! - i contribuenti italiani annualmente vengono spolpati di circ 84 miliardi di Euro!.....Soldi che per massima parte avremmo potuto risparmiare solo se i politici italiani non avessero rinunciato alla Sovranità Monetaria!... ECCO PERCHE' DOBBIAMO SCAPPARE DALL'EURO, IL PIU' PRESTO POSSIBILE!...E RIPRENDERE A VIVERE DIGNITOSAMENTE QUANDO CON LA NOSTRA LIRETTA ERAVAMO UN PAESE CON LA TRIPLA A. E NON DOVEVAMO ELEMOSINARE O STARE A RICASCO DI UN REMUNERATISSIMO PROFESSORE VENUTO TRA NOI A SPOLPARCI DEI RESIDUI RISPARMI PER SALVARE I CREDITI DELLE BANCHE TEDESCHE E FRANCESI CON LA TRABALLANTE GRECIA!...

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 04/12/2013 - 12:22

Io vivo e lavoro in UK; prima dell'Euro ci volevano 3300 Lire per avere un Pound adesso con l'Euro ne bastano 2323 !! Guardate il cambio con il dollaro americano. Con le Lire eravate dei totali pezzenti, adesso Miami e New York sono piene di italiani che se la spassano. Cavolo, la matematica non è un'opinione !! Nessuna persona sana di mente rinuncerebbe ad un terzo del proprio potere d'acquisto per tornare alla Lira, i commenti anti euro sono assolutamente ridicoli e senza senso. Vi devono aver fatto il lavaggio del cervello se pensate seriamente quello che scrivete.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 04/12/2013 - 13:13

Pisistrato, sarà pur vero che ci sono italiani che se la spassano a Miami ma è qui che non si arriva a fine mese. Nessuno fa il pendolare giornaliero fra Miami e l'Italia. Tu stai paragonando la vita dei frontalieri dove uno lavorava a Trieste e faceva acquisti in Yugo. Qui per un panino e mezza minerale ti servono DIECI euro in qualsiasi bar e per una spesa alimentare di una famiglia media ti servono 250 euro settimanali. Ma quando mai una micca di pane, due fette di salame e due bicchieri d'acqua possono costare 10 euro = EX VENTIMILALIRE.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 04/12/2013 - 13:33

@Mario Galaverna - quell'alimentari che ti ha fatto il panino paga più del 70% di tasse, ti credo che te l'ha fatto pagare 10 Euro. Qui in UK un'attività commerciale paga il 20% di tasse !!! Non te la prendere con l'Euro, prenditela con questi politici imbecilli che invece di tagliare la spesa statale aumentano le tasse.

robylandia

Mer, 04/12/2013 - 14:30

per pisistrato, si bravo, guarda il cambio con il Dollaro….non riusciamo piu ad essere competitivi furoi dall'europa e prova a contare quanti sono i mercati in area dollaro… non mi replicare poi che anche Uk ha un pound forte ma riesce ad esportare……retaggi e accordi del periodo imperialista reggono ancora.. eccome. prova invece a pensare ad una lira gestita dall' Italia cosi' come fa' il governo americano per il dollaro svalutandolo o rafforzandolo all'occorrenza. all'italia non interessa comprare un Pount 2323 Lire, all'Italia interessa vendere un nostro prodotto all'Inghilterra al 20% in meno di quello che potremmo fare adesso e a seguire, meno concorrenza prodotti cinesi che diventerebbero meno interessanti, re-indutrializazione dei prodotti non più in produzione nel nostro paese, nuovi posti di lavoro ecc… poi basta guardare la Turchia, che è a 3 gg. di trasporto dall'europa. pieno boom economico, costi produttivi comunque fortemente aumentati negli ultimi anni e ciò nonstante, grazie all loro bella Liretta Turca ( gestita ) vendono in Europa pressoché tutti i prodotti merciologici e il loro export continua a crescere. quindi chi non riesce a capire tutto cio', probabilmente non vive in Europa o peggio in italia.

ilfatto

Mer, 04/12/2013 - 14:54

a tutti quelli che straparlano di uscita dall’euro e di stampare moneta così quando ci aggrada, ricordo che NOI importiamo tutte e dicasi TUTTE le materie prime e queste vengono vendute nelle valute forti, euro, dollaro, CHF..possiamo stampare tutte le lire che vogliamo poi il problema sarà...chi se le piglia? ma possibile che nessuno si ricorda come era la situazione nel nostro paese negli anni 70 e 80 prima che aderissimo allo SME (serpente monetario europeo)? possibile che nessuno pensa alle conseguenze sui mutui a tasso variabile, sui prestiti, sui costi delle materie prime? ma avete già dimenticato perché fu introdotta la scala mobile (cancellata poi perché, come tutte le cose fatte nel nostro paese, era diventato un serpente che si mordeva la coda!)..è facile parlare, urlare, dichiarare, "usciamo dall'euro!!" ma pensiamo anche alle conseguenze pratiche! DECINE DI MIGLIAIA di mutuari a tasso variabile si vedranno portare via la CASA dalla banca perché NON riuscirebbero più a pagare le RATE! vi va BENE? ma come dicevo mettetemi per iscritto che, fatto il cambio, ogni LIRA in più che pagherò sul mutuo a tasso variabile, per la prima casa, dove vivono i miei figli, lo pagate VOI! IO che ho 50 anni mi ricordo ancora i tempi della lira con tassi di interesse anche al 20% e inflazione a 2 cifre e quindi lo voglio messo nero su bianco! del resto NON siete voi che dite che NON ci saranno ripercussioni? quindi si tratterebbe solo di un pro-forma..daccordo? chi firma per primo?

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 04/12/2013 - 15:15

@robylandia - il problema dell'Italia è la domanda interna che è distrutta da una tassazione folle non l'export che è l'unico settore che tira (ed anche tanto) indipendentemente dall'Euro. Non dare retta a chiacchiere e ragiona sui numeri. Il manifatturiero italiano è inoltre una industria di trasformazione perché a(a differenza della Turchia) in Italia non ci sono materie prime. Tornando alla Lira gli esportatori italiani con cosa comprerebbero le materie prime ? Con le fedi nuziali ?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 04/12/2013 - 15:37

mi sa che pisciastrato de'essere caduto parecchie volte dalla carozzina mentre girava per londra, e cadendo ha sbattuto la testa.... per questo parla cosi "strano" :-)

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 04/12/2013 - 15:38

Io negli anni 70/80 ero un signore e ho comperato casa tranquillamente. Mi sono potuto permettere pure degli sfizi costosi. Ora arranco per arrivare a fine mese. Eppure il lavoro è lo stesso, le ore sono aumentate, le entrate regredite, e le banche non fanno crediti. Come me lo spiega, caro ilfatto? Sono questi i meriti dell'Euro? Da quello che scrive per evitare il baratro della lira ci siamo suicidati preventivamente.

enrico09

Mer, 04/12/2013 - 16:15

@pisistrato, forse non sono solo le tasse il grande problema ma gli stipendi da fame dei giovani che non permettono di creare domanda al mercato

enrico09

Mer, 04/12/2013 - 16:19

mortimermouse, invece di criticare sempre con frasi fatte o insulti apporta un po' della tua "conoscenza" sua benefici dell'uscita dall'euro allora potremo discuterne...

ilfatto

Mer, 04/12/2013 - 16:19

@Mario Galaverna..come le ho detto io sono pronto ad uscire anche domani..basta che lei e quelli che la pensano come lei mi mettono tutto nero su bianco...se mi dice dove le mando il modulo da sottoscrivere... tanto voi siete sicuri che avremmo solo vantaggi quindi è solo un pro forma che però eviterà che la casa costruita per i miei figli vada a finire alla banca..ok?

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 04/12/2013 - 17:08

@enrico09 - hai una busta paga italiana ? Prendi lo stipendio lordo che paga l'azienda e confrontalo con il netto che è sempre in busta paga. Ti renderai conto perché gli stipendi sono da fame, non certo perché le aziende pagano poco o per il fatto che ci sia l'euro.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 04/12/2013 - 17:15

Caro ilfatto. Posto che oggi nessuno ha garanzie che i propri averi non vadano alle banche ma che proprio l'Euro fa fallire gli individui a favore delle stesse che sono le principali creditrici, mi spiega per quale, unica, ragione un intero continente meno uno o due primi della classe devono ridursi alla fame per mantenere degli impegni che lei ha contratto? Lei avrà pure dei mutui da pagare ma le risorse per pagarli, l'Euro così com'è, gliele garantisce? Si potrebbe operare uno scambio. Io e altri (moltissimi altri) le giriamo le tratte dei fornitori che non si riesce a pagare, i crediti che non si riesce a riscuotere, gli stipendi che non si riesce a onorare, i mutui a cui non si riesce a far fronte e lei ci gira la rata del suo mutuo. Garantisce lei che l'Euro è l'unica alternativa.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mer, 04/12/2013 - 17:21

@ilfatto - la storia insegna che i contratti con gli italiani sono sempre stati scritti con inchiostro "simpatico". Io mi terrei gli euro sotto il materasso....

belmonte

Mer, 04/12/2013 - 17:25

Credo che uscire dall'euro sia non solo fattibile, ma necessario. Cosa potrà accadere? Difficoltà a rimborsare il debito alle scadenze per mancata sottoscrizione delle nuove emissioni? A mio modo di vedere, un'eventualità abbastanza remota perchè il creditore sa che la sicurezza del suo credito riposa sulla sopravvivenza del debitore. Prima di morire, il debitore non rimborserà alla scadenza; dopo morto, non rimborserà più. Del resto, se l'euro è sopravvalutato del 35% sul dollaro USA e se gli investitori continuano a sottoscrivere il nostro debito pubblico, qualcosa vorrà pur dire.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 04/12/2013 - 17:56

ENRICO09 già fatto. ma secondo questi coglioni, come pisciastrato ad esempio, io non avrei nulla di nuovo di costruttivo per farli convincere. e infatti non si convinceranno mai perchè pretendono di avere ragione a prescindere :-)

marranchinu

Mer, 04/12/2013 - 18:09

Mr. pisistrato, Visto il suo entusiasmo, spieghi ai suoi amici inglesi i vantaggi dell'Eurozone e consigli loro di entrare a farne parte. Purtroppo, per ogni italiano che se la spassa a New York e Miami, ce ne sono mille in Italia che si muoiono di fame, se fossero pezzenti starebbero assai meglio! Sarebbe il caso di non scherzare sulle cose serie e imparare piuttosto (senza essere dei monetaristi) cosa sia una perduta Sovranità Monetaria, il Debito Pubblico, il Pil, la Banca Centrale che emette carta straccia, che gli costa 2/3 centesimi a banconota che rifila per prezioso denaro al loro costo facciale, e su cui pretende interessi da trozzinaggio!.... Dal momento che Lei vive e lavora in inghilterra, certamente non farà il lavapiatti, si informi chi era e per cosa era famoso John Maynard Keynes, forse le potrebbe ritornare utile! Quanto allo strombazzato potere di acquisto, sappia che in Italia tutto ciò che prima costava mille lire adesso costa la bellezza di un Euro, ovvero 1.936 di vecchie lire! Evidentemente, il lavaggio del cervello lo non avranno fatto a quanti non apprezzano l'Euro, gente come Edward Luttwak, Joseph Stiglitz, Paul Krugmann e tanti altri autorevoli economisti Premio Nobel, ma coloro che appiattendosi sulle posiziooni di privilegio della Germania lo difendono a spada tratta, senza plausibili ragioni e vomitando insulti volgari!...