Napolitano punta a un governicchio

Il capo dello Stato esclude il voto anticipato, oggi vede Letta: "Serve stabilità". Cercheranno i voti per tirare a campare

Roma - Alle 11 del mattino Giorgio Napolitano ha già capito che non c'è più niente da fare. «Il futuro è incerto, bisognerebbe svelenire il clima». Il capo dello Stato sta per provare l'estrema mediazione, un accorato messaggio di 15 cartelle sulle condizioni della giustizia da leggere alle Camere accompagnato da una richiesta di amnistia. Una piccola apertura, una mano tesa verso il Cav. Ma è troppo tardi. Poche ore infatti e la situazione precipita: i ministri del Pdl si dimettono, la crisi virtualmente è aperta. Al presidente non resta che telefonare a Enrico Letta per invitarlo a presentarsi comunque a Palazzo Madama per cercare la fiducia. Se sarà crisi, dovrà essere parlamentare.

L'amarezza di Re Giorgio, che oggi pomeriggio vedrà il premier, è grande. Però ancora più grande, spiegano sul Colle, è la preoccupazione per i conti pubblici e l'immagine internazionale del Paese. L'aria era brutta dall'inizio di agosto, dalla sentenza della Cassazione, e da un paio di giorni si era aggravata. Il capo dello Stato ci prova fino all'ultimo a tenere insieme Pd e Pdl, una maggioranza «strana» ma, dal suo punto di vista, necessaria per far superare all'Italia l'emergenza economica. E ci proverà ancora. A Napoli, dove è in visita, pronuncia un discorso con molte suggestioni. C'è la parola giustizia, e tutti pensano alla decadenza del Cav e a quella riforma che il centrodestra vuole inserire nel «chiarimento» col premier. C'è pure la «clemenza», e subito c'è chi la collega alla grazia e all'agibilità politica di Berlusconi. C'è persino un tentativo di frenare la crisi, perché, spiega Napolitano, «non abbiamo bisogno di campagne elettorali a getto continuo». Insomma, c'è l'apertura. Ma basterà, ci si chiede a caldo, ci sono ancora margini? Ed è questo il segnale atteso da Berlusconi? La risposta è no. Il centrodestra apprezza, ma l'apertura non è considerata sufficiente.

Giustizia, clemenza, responsabilità. Sono le parole giuste, sono quelle che il Pdl vorrebbe sentire dal premier in queste ore da dentro o fuori. Invece le pronuncia il capo dello Stato dopo aver visitato Poggioreale dove vivono in 10 in una sola cella, ma il suo messaggio ha una chiave di lettura tutta politica: per risolvere il caso-B ci vuole un'iniziativa del Parlamento e un clima più sereno. «Il futuro è incerto ma noi abbiamo bisogno di fiducia e di stabilità». Per le carceri, insiste, serve «un provvedimento di clemenza». Però, aggiunge, è «un provvedimento che non può prendere d'autorità il presidente della Repubblica, che non ne ha i poteri, e che non può prendere nemmeno il governo da solo». Occorre «un accordo molto ampio in Parlamento». Napolitano parla dei penitenziari, ma il discorso va bene pure per Berlusconi: il Quirinale non può fare nulla per la decadenza del Cav e la sua agibilità, ma una riforma del pianeta giustizia è diventata urgente. Del resto un appello simile il capo dello Stato lo aveva fatto solo una settimana fa, quando aveva invitato la magistratura a evitare protagonismo e partigianeria se vuole essere indipendente. Quasi una richiesta a introdurre la separazione delle carriere. Ma anche quella volta il messaggio era stato considerato tardivo.

E adesso comincia un'altra partita. Napolitano non ha alcuna intenzione di mandare l'Italia alle urne con il Porcellum, che ripresenterebbe di nuovo delle Camere ingovernabili. Poi, prima di aver messo al riparo i conti pubblici approvando la legge di stabilità, di sciogliere il Parlamento non se ne parla neppure. Lo fa capire con chiarezza anche da Napoli. «Non abbiamo bisogno di un Parlamento che ogni tanto si sciolga, ma di continuità». E, tanto per non essere frainteso: «Mi auguro che sia garantito il lavoro delle Camere nei prossimi mesi». Intanto tocca a lui lavorare per cercare una soluzione. Da Villa Rosbery chiama Letta e concorda le prossime mosse. Che succederà se è quando il premier getterà la spugna? Basterà un rimpasto o si dovranno aprire nuove consultazioni? Il centrodestra esclude un appoggio esterno. Le altre ipotesi, da una diversa maggioranza con i transfughi del Pdl a un recupero di M5S, vengono definite «assolutamente premature».

Commenti
Ritratto di hellmanta

hellmanta

Dom, 29/09/2013 - 08:44

Vi ricordo che PER COLPA di Berlusconi in questo paese non abbiamo un governo democraticamente eletto dal 2010

LAMBRO

Dom, 29/09/2013 - 08:48

COSI' SI SFASCIA L'ITALIA! IL POPOLO E' SOVRANO ....NESSUN ALTRO ... NEANCHE LE TOGHE ROSSE!!

Ritratto di Riky65

Riky65

Dom, 29/09/2013 - 08:55

Non ne vedeva l'ora, infondo è quello che voleva un governo fantoccio ,con il cav fuori dalle ...., per potere prendere meglio gli italiani per ........le tasse!

herbavoliox

Dom, 29/09/2013 - 09:03

Napolitano facci il piacere, vattene a casa. Hai già fatto troppi danni proponendoci governi tecnici di cui abbiamo constatato l'assoluta inefficienza. Questi 2 anni persi ci sono serviti a spendere altri miliardi senza alcun senso. La sovranità appartiene al popolo e noi vogliamo votare al più presto. Dovevate solo cambiare la legge elettorale e, tra tutti i bla bla, non siete riusciti a fare nemmeno quella. INCAPACI!

sorciverdi

Dom, 29/09/2013 - 09:03

Esclude il voto anticipato perché sa che il suo amatissimo PD ne uscirebbe ancora una volta sostenuto solo da quello zoccolo duro di elettori che non vedono un palmo oltre il loro naso e che, comunque, non potrebbe governare da solo. Dopo il BASTA del CDX e il rifiuto del M5S a coalizzarsi (leggasi: fare i nuovi reggi-cerino) con PD e SEL, mi pare ovvio che ora Napolitano cerchi di mettere un cerottino alla situazione pur di salvaguardare la sinistra più dell'Italia. A questo punto, cioé dopo due sisastrosi governi del PdR, mi pare che farebbe bene a rassegnare le dimissioni invece di ostinarsi nella sua personale e sbilanciatissima (a sinistra) politica.

Ritratto di Renzo Riva

Renzo Riva

Dom, 29/09/2013 - 09:08

Napolitano e Letta parlano di STABILITÁ ma intendono IMMOBILITÁ. Di tagli nemmeno l'ombra perché ciò provocherebbe la defezione dalle loro file dei vari mantenuti di Stato.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 29/09/2013 - 09:08

Ovvio, che ci si aspettava da questa cricca infame.

Ritratto di Chichi

Chichi

Dom, 29/09/2013 - 09:16

Va capito, poveruomo. Il potere tutto il potere ai "compagni" per via legale, democratica ed elettorale è per lui un sogno impossibile fin dai tempi di Togliatti, al quale contende il titolo di "migliore" in termini di doppiezza, falsità e inganno. /// C'è anche il fatto, se il suo tentativo fallisce, è non può che fallire visti i presupposti su cui si basa, che gli applausi della Merkel e di quanti stanno usando l'Italia, grazie al nostrano partito delle tasse e della mala giustizia, come il market low costo del meglio della nostra capacità d'impresa, finiscono all'istante. /// Meglio quindi aspettare e cercare col cannocchiale di far vedere agli Italiani la "ripresa ormai a portata di mano". /// Come da copione: i veri bisogni degli italiani? "li risolveremo quando a comandare indisturbati saremo sol noi". Campa Cavallo, che la ripresa è vicina.

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 29/09/2013 - 09:28

scassa Domemica29settembre Che strano ,viene confermata la condanna del Cav. in cassazione e subito il giorno dopo re Giorgio parla di riforma della giustizia . Il CDX si dimette in massa per inadempienza dei patti di governo,e re Giorgio ,quasi in contemporanea da Napoli ,parla di indulto o amnistia . Ma non era il CDX a fare il mercato delle vacche ????????????

APG

Dom, 29/09/2013 - 09:38

Ma togliti tu dai piedi e vattene nella tua dorata pensione!

Ritratto di depil

depil

Dom, 29/09/2013 - 09:39

non fare l'ipocrita e forma un governo reale del Paese con solo toghe rosse e criminali e l'obbligo di fascia al braccio con una doppia bilancia sistemata a mò di svastica.

Giuda Maccabeo

Dom, 29/09/2013 - 09:42

GUARDATEVI ALLO SPECCHIO E VEDETE SE NON VI FATE S.....O VOI STESSI

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 29/09/2013 - 09:42

è proprio vero il MALE è duro a scomparire.

comase

Dom, 29/09/2013 - 09:44

Un golpista

FVIT

Dom, 29/09/2013 - 09:44

@sorciverdi. Ottimo! Il Compagno "perde il pelo, ma non il vizio"! Ora dice che "serve stabilità"; ottima mossa in questo momento nel quale siamo (la parte del paese che tira il carretto) con il sedere per terra!! Complimenti!!!

giovanni PERINCIOLO

Dom, 29/09/2013 - 09:45

Povero vecchio re Giorgio, sicuro di essere sempre il presidente di tutti gli italiani??? la smetta coi pastrocchi pro domo sua e compagni di sempre, gli italiani ne hanno piene le p...e vogliono nuove elezioni subito. Delle beghe tra renzi e bersanof e lettino e via elencando non ce ne importa un fico secco, sono affari loro e come li sbrigheranno non ci interessa. Elezioni al più presto e smettiamola con le manfrine, hanno fatto il loro tempo!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 29/09/2013 - 09:46

Basta fare cazzate. Non ascoltare il sacrestano.

viento2

Dom, 29/09/2013 - 09:48

Napolitano visto che stà a Napoli si mangi una bella Santarosa e dia la parola al popolo dei suoi governi non nè vogliamo più

a.zoin

Dom, 29/09/2013 - 10:01

Dal dopoguerra in quà,con il governo (allora democratico), quale è stata la durata più lunga di un governo ??? Dall`inizio di Forza Italia, abbiamo avuto una certa stabilità e il governo è durato più a lungo, malgrado la grande contrarietà e la falsità in cui agiva la CONTROPARTE, DC e SOCI. Come può un PAESE, che si fà chiamare "DEMOCRATICO", avere come primo cittadino un EX-COMUNISTA ??? Cosa hanno fatto GLI ULTIMI 5 (CINQUE) SENATORI A VITA, per aversi guadagnato QUESTA ONOREFICENZA ??? ( HO SEMPRE PENSATO CHE PER GUADAGNARE ONOREFICENZE, BISOGNA FARE DELLE PRESTAZIONI-POSITIVE PER IL PAESE E PER LA POPOLAZIONE), NON PORTARE IL PAESE ALLA MERCÈ DI "EGOISTI, CHE PENSANO PER SE STESSI E SE NE FREGANO DEL RESTO TIPO ,I BRAVI DEL MANZONI". Se i cittadini votano per una DEMOCRAZIA, NON DOBBIAMO ESSERE GOVERNATI DA EX COMUNISTI E FASCISTI.

orso bruno

Dom, 29/09/2013 - 10:06

Napolitano se ne deve andare! Con i suoi ipocriti maneggi si é rivelato il maggior responsabile di questa assurda situazione.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 29/09/2013 - 10:09

Se cade il governo c'è la scusa per aumentare l'IVA e mettere altri balzelli. Poi potremmo stare lì a discutere per anni di chi è la colpa. Silvio la userebbe subito come arma per la campagna elettorale magari pure se i provvedimenti li ha votati pure il PDL. Senza poi contare che il Paese sarebbe di fatto fermo per tutta la campagna elettorale e finchè non si và alle elezioni. Diciamocelo, se si và alle elezioni conviene solo ai partiti, agli italiani non conviene affatto.

cameo44

Dom, 29/09/2013 - 10:18

Non capisco l'accanimento terapeutico di Napolitano che vuole a tutti i costi un Governicchio parlando di stabilità ci ha imposto il governo Monti che ha causato solo molti guai sostituito con il Governo Letta che oltre a rinvii e proclami in questi cinque mesi è stato immobile di quale stabilità parla Napolitano lo sa solo lui in un paese detto demo cratico e con una Republica Parlamentare i governi vengono eletti dal Popolo dichiarato sovrano dalla nostra costituzione e non dal Presiden te della Republica pertanto visti vani i tanti tentativi di Napolitano ad essere lui a fare il governo non le rimane altro che sciogliere le camere e dare la parola al popolo tutti gli spauracchi paventati per la crisi vengono smentiti da autorevole persone e poi meglio le ele zioni che un Governo immobile che sa fare solo rinvii e proclami in quanto alla riforma della legge elettorale perchè quella attuale non garandirebbe la governabilità è da fare notare a questi sostenitori che di legge elettorale tante ne abbiamo avute ma il nostro paese è sempre stato ingovernabile non dimendichiamo i Governi che duravano poco più di un anno quindi ancoraq tante bugie la verità è che l'Ita lia non èmai stato un paese normale tantè che non si vuole modificare una costituzione ormai vecchia e superata dai tempi senza dire che è stata stipulata dopo una dittatura e quindi per salvagurdare certi principi ma dato che ora abbiamo la democrazia tante cose sono cambia te motivo per cui si può ammodernare la costituzione secondo i tempi in cui viviamo

Ritratto di ..i.fals@ri..

..i.fals@ri..

Dom, 29/09/2013 - 10:22

BASTA INCIUCCCI,SUBITO AL VOTO COL PORCELLUM, SIANO GLI ITALIANI A DECIDERE!!!

@ollel63

Dom, 29/09/2013 - 10:23

che razza di fantoccio è questo? Ma vattene a Mosca e vedi di trovare i resti dell'unione sovietica e in filatici dentro. Sparisci.

slim313

Dom, 29/09/2013 - 10:27

commento 1 no babbeo ti ricordo a te che monti l'hanno voluto napoletano e la merkeleuropa come per la guerra in Libia che Berlusconi ha tentato di evitare

Silviovimangiatutti

Dom, 29/09/2013 - 10:29

@hellmanta2010_E' COLPA DI QUELLI COME TE SE L'ITALIA VA A ROTOLI.

cespugliando

Dom, 29/09/2013 - 10:35

CAVOLI AMARI. Ora cosa succede? Pranzo e cena con cavoli amari per tutti, non si salva nessuno. Qualsiasi ipotesi va male per tutti e per di più gli elettori non sanno che fare. Ci vorrebbe qualcosa di nuovo, l'inventiva italiana non manca. Speriamo che al parlamento la sappino usare!

ABU NAWAS

Dom, 29/09/2013 - 10:42

IRRESISTIBILE E IMPREVEDIBILE IL NOSTRO PRESIDENTE!!!!!!!!!!!!!! GOVERNICCHIO SI' E ANNULLAMENTO DELL'INQUALIFICABILE SENTENZA NO???? NELLA FAMOSA CENA CI FU' UN SOLO GIUDA E TUTTI SANNO CHE FINE FECE : RIUSCIRA' A TROVARE TUTTI QUELLI NECESSARI PER CURARE LA TENDA AD OSSIGENO DEL POVERO LETTA???

bastadestrasinistra

Dom, 29/09/2013 - 10:46

fuori dalle pelotas pd e pdl! rinnovamento! questi 'incapaci' ci hanno portato nel baratro! spero davvero che il 'governicchio', se creato, faccia la 'legge elettorale' e una minima riforma fiscale, altrimenti siamo 'fritti'! buffoni del pd e del pdl! e a chi si esalta per le 'prossime elezioni'.. alle prossime 'elezioni' in italia ci saranno rimasti solo i vecchi, cui a breve sarà tolta anche la pensione minima! e si meritano che questo accada! le generazioni che oggi spalleggiano ancora berlusconi e il pd, ovvero quelle dal 45 al 70, sono state la vera causa del fallimento italiano! pubblicare, grazie!!!

linoalo1

Dom, 29/09/2013 - 10:54

Povero Delirio Tremens,non hai scelta!Le Elezioni,prima o poi,sono inevitabili!Cercare di fare adesso un altro Governo raffazzonato peggiorerebbe ulterioramente la situazione!Ed ai Comunisti ed ai loro proseliti,torno a ribadire;CHI VUOLE IL SUO MAL PIANGA SE STESSO!senza cercare,a tutti i costi,come è vostro costume,un altro colpevole!Troppo comodo cercare di scaricare su altri,le vostre colpe!Una volta tanto,assumetevi le vostre responsabilità senza scuse!Lino.

villiam

Dom, 29/09/2013 - 10:58

nuovo colpo di stato!!!!!!!!!!!!!non serve stabilità comunista ,solo tu comunista della prima ora e del comunismo peggiore quello sovietico ,e i tuoi alleati magistrati,vogliono un governo rosso ,liberi così di mangiare altri soldi agli italiani ,occhio ,ci stiamo rompendo i c....ni!!!!!!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 29/09/2013 - 11:12

Diciamo tutta la verità. Ha fallito anche Napolitano. A questo punto farebbe bene a togliersi di mezzo anche Lui, come del resto mi pare di aver capito che fosse nelle sue intenzioni quanto ha accettato di essere ricandidato. Una norma penale, di stile "fascista" e da abolire, stabilisce che non si può parlare male del "Presidente". Non lo farei comunque, non solo per rispetto alla carica, ma comunque per me Lui rimarrà sempre l'uomo di Budapest, colui che ha raggiunto il massimo di una brillante carriera politica, carriera che però rimane irrimediabilmente macchiata dall'aver Lui ideologicamente affermato e scritto che l'intervento dei carri armati sovietici in Ungheria, anno 1956, è stato salvifico per la pace mondiale: oltre 20mila morti e più di 200mila fuoriusciti. Vada a casa pure Lui e eviti pure di farsi vedere in Senato: la mia stima, che ovviamente non conta nulla, salirebbe di molto.

Michele Calò

Dom, 29/09/2013 - 11:26

Solo un Berlusconi con il 51% dei consensi può miracolosamente salvare questo paese di parassiti!! Elezioni subito con un programma rivoluzionario: applicazione della costituzione ai sindacati imponendo loro la chiarezza dei bilanci e togliendo ogni contributo statale; riforma IMMEDIATA della giustizia con separazione delle carriere, test attitudinali, esami biennali di formazione, abolizione del CSM, responsabilità civile dei magistrati, licenziamento in tronco per scarsa produttività, divieto assoluto di fare politica se non dopo 5 anni dall'uscita dalla magistratura; divieto ai comuni e regioni di sovvenzionare associazioni clientelari se non dopo avere assolto ai bisogni primari di OGNI CITTADINO ITALIANO; restrizione assoluta all'immigrazione clandestina e lotta senza quartiere agli zingari come fanno nei paesi civili; riduzione immediata del 30% della fiscalità e sequestro dei beni a chiunque compia reati contro il patrimonio; lotta alla mafia con inasprimento del 41bis ed introduzione dei lavori forzati a regime duro per i reati di mafia; deregolamentazione immediata della burocrazia per le imprese e sanzioni amministrative pesanti con licenziamento per chi ostacola la libera impresa; abolizione di Equitalia; riforma INPS con abolizione immediata dei consigli e consiglietti dove centinaia di sindacalisti rubano i soldi della previdenza sociale; sicurezza del territorio con potenziamento della Polizia di Stato e riforma dei Carabinieri che godono di assurdi privilegi a cominciare dagli scandalosi stipendi degli alti ufficiali; idem per Guardia di Finanza che ceve essere ricondotta ai suoi compiti istituzionali; riforma della Agenzia delle Entrate con delega agli enti locali e tutor obbligatorio gratuito per il contribuente eliminando CAF, Commercialisti ed onerose sovrastrutture; riforma del settore bancario con obbligo di erogazione di mutui e finanziamenti alle imprese che non hanno commesso reati fiscali; obbligo per le PA di pagare i fornitori pena decadenza dall'incarico e sanzioni civili e penali; reset fiscale e previdenziale per tutti con introduzione di norme penali a cominciare da evasione oltre i 10.000€ di imposta; abolizione del canone RAI, della tassa di possesso automobilistico, del sovrappremio RCA a favore delle Province; abolizione immediata delle Province e di ogni ente pubblico che non sia EELL; cessione trasporti ai privati con regolamentazione delle tariffe e divieto per chiunque goda di concessioni pubbliche di applicare superstipendi sino alla rivalsa sugli amministratori con bilanci in passivo che non abbiano attuato politiche di rigore amministrativo interno: Ve ne sarebbero altre migliaia di proposte da fare, secondo il buon senso della nonna, e non vì è bisogno di pseudoeconomisti cialtroni: Cominciamo da questo, altrimenti.....sarà meglio studiare il tedesco ed imparare Deutschland, Deutschland uber alles...

terzino

Dom, 29/09/2013 - 11:30

Certo loro tirano a campare mentre la nazione non campa più per il loro immobilismo, per non essere stati capaci in 8 mesi di prendere una decisione una. Ma per piacere...

Ritratto di ..i.fals@ri..

..i.fals@ri..

Dom, 29/09/2013 - 11:33

BASTA INTRIGHI ED INCIUCCI di palazzo...AL VOTO!!!

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Dom, 29/09/2013 - 11:50

SIGNOR PRESIDENTE NAPOLITANO -->> NON VEDO IL MOTIVO CHE LEI PROVI PER LA TERZA VOLTA A FORMARE UN GOVERNO SENZA ARTE E NE PARTE

gamma

Dom, 29/09/2013 - 12:04

Mirano ad un governicchio? Facciano pure. Me lo immagino: un giorno raccolgono qualche voto dai pentastellati, un altro giorno da sel, montiani casini-sti. Alla fine saranno talmente sputtanati che alle inevitabili elezioni prenderanno il 15% in tutto. E comunque meglio star lontani da questi loschi figuri, tassatori e golpisti.

doris39

Dom, 29/09/2013 - 12:32

Scorrettezza istituzionale. Che cosa sono andati a fare Napolitano,Draghi e Letta da Scalfari? A prendere ordini?

Rosario46

Dom, 29/09/2013 - 12:39

Caro (?????????) re giorgio, per voi kompagni, stabilità vuol dire appagare la propria sete di potere e a non avere opposizione. Praticamente continueresti a spremere gli italiani e a non sentire un grido di protesta.

agosvac

Dom, 29/09/2013 - 12:48

E' come chiudere la stalla quando i buoi sono già usciti fuori. Napolitano ci poteva pensare a tempo debito a spuntare gli artigli della magistratura. In fondo lui è il Presidente del Csm e avrebbe potuto non invitarli ma ordinare loro ad essere più consapevoli dei casini che stavano combinando. Quando ha voluto questo Governo si è dimenticato di dire ai suoi colleghi di partito: signori miei, state attenti perchè questa è l'ultima sponda. Invece il Pd ha sempre boicottato questo Governo facendo finta di sostenerlo.Perchè tutto questo cincischiare su Imu ed Iva? Si sapeva che l'accordo di Governo prevedeva sia l'eliminazione dell'Imu sia la cancellazione dell'aumento dell'Iva. Ed invece niente.Ora è troppo tardi. Ora si cerca disperatamente un governicchio sostenuto da non si sa chi e non si sa neanche perchè.

agosvac

Dom, 29/09/2013 - 12:52

Egregio hellanta, o lei è completamente deficiente oppure è in malafede. Intanto non è certamente colpa di Berlusconi il Governo del 2010 ma di Napolitano. E poi le ricordo che il Governo attuale è stato regolarmente eletto ed approvato dal Parlamento. Se non ha funzionato non è colpa di Berlusconi ma del Pd.

agosvac

Dom, 29/09/2013 - 13:06

Egregio Renzo Riva, lei ha centrato il vero problema del perchè non si fanno i tagli alla spesa pubblica. Il 90% dei dipendenti pubblici, la così detta Pubblica Amministrazione, e della burocrazia elefantiaca che ne consegue, è composta da persone che hanno sempre votato e votano per il Pd. Come potrebbe un Governo a guida Pd e con maggioranza Pd sia solo affrontare la diminuzione della spesa pubblica togliendosi con ciò diversi milioni di vorti??? Molto meglio tartassare i cittadini con Imu ed Iva!!!

MEFEL68

Dom, 29/09/2013 - 17:05

Bravo Presidente! Mantieni alta la tradizione italiana. Gli italiani, che hanno avuto quasi sempre governicchi, ci sono abituati e quindi può anche darsi che Ti ringrazieranno. Non importa se poi andiamo a fondo.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 29/09/2013 - 18:25

@Michele Calò- dopo un autentico suicidio politico, incurante dei danni per il Paese e per gli stessi suoi interessi, Berlusconi raccoglierà, se gli va bene, non più di un 10-12%, che sarà il preludio per la definitiva morte politica, sua e di Forza Italia, che rimarrà una vana chimera per chi lo ha appoggiato dall'inizio. Anche i sogni finiscono, come le illusioni.