Il no dei giovani italiani a uno stipendio sicuro: preferiscono le vacanze

La titolare di un hotel di lusso a Lignano Sabbiadoro: "Offro fino a duemila euro, ma non vogliono lavorare sette giorni su sette"

Lignano Sabbiadoro, sette chilometri di spiaggia. «Sa quanti italiani sistemano i lettini la sera? Uno solo, un pensionato, qui davanti al mio albergo, gli altri sono tutti stranieri». Forse gli italiani preferiscono fare i camerieri. «Scherza? Quando chiamo le agenzie di lavoro temporaneo si mettono a ridere: non se lo sogni neppure, rispondono». Mara Bianchi è titolare dell'American Hotel, un quattro stelle affacciato su uno dei litorali più belli d'Italia, e non sa darsi pace: «Vorrei dare lavoro agli italiani, mi piange il cuore quando sento parlare di disoccupazione in crescita. Invece i nostri connazionali il lavoro non lo vogliono, lo rifiutano. Sono allibita. Si lamentano che non si trova lavoro, ma a me fanno rabbia: non lo vogliono».

Italia paradiso dei turisti, capitale dell'industria culturale. Economisti e sociologi sono convinti che si potrebbe vivere solo di questo patrimonio che offre tante opportunità di lavoro. Ma gli italiani rifiutano questi lavori. «Per la stagione estiva cercavo camerieri italiani – spiega Mara Bianchi - ne avremo visti almeno 20, nessuno ha accettato. Vogliono più soldi, giornate libere, orari rigidi. La paga di uno stagionale è più alta di un cameriere fisso, si prende tra i 1.500 e i 2.000 euro netti più vitto e alloggio. Chiaro, c'è da sgobbare: si fanno tre turni e non ci sono giorni liberi. Invece loro vogliono il sabato libero per andare a ballare, la domenica per vedere la fidanzata, chiedono più soldi perché hanno fatto la scuola alberghiera e si credono tutti Masterchef. Per meno di 3mila euro non si muovono. Discorsi che ho sentito di persona e che sento ripetere ovunque vada».
Assumere stranieri non è un ripiego. «I camerieri sono albanesi. Studiano, prendono un diploma triennale, imparano anche il tedesco perché qui è pieno di germanici e austriaci. Insomma, si danno da fare. Se c'è da cambiare una lampadina o fermarsi dopo la fine dell'orario perché la sala non è ancora sistemata, non fanno troppe storie. Da altre parti, come a Milano, sono quasi tutti del Bangladesh o dello Sri Lanka, anch'esse persone gentilissime e disponibili, che si aiutano tra loro e hanno voglia di imparare. Funziona così nei ristoranti, nei negozi, nelle case private».

La crisi dovrebbe moltiplicare le energie di chi cerca lavoro, mentre succede l'opposto. «In Grecia, per esempio, non succede così – racconta Bianchi -. Conosciamo Santorini, Rodi, Mykonos, e vediamo al lavoro soltanto ragazzi greci, anche laureati, molti di loro si pagano gli studi così, fanno la stagione estiva nelle isole e mettono i soldi da parte. Perché devono farsi portare via il lavoro? Da noi è diverso, preferiscono stare a casa piuttosto che fare i camerieri o i guardiani notturni sulle spiagge a sistemare le sdraio, eppure non sono lavori degradanti. È anche per questo che l'Italia va a remengo. I nostri hanno troppe pretese, a volte sono patetici».

Anche le donne delle pulizie sono straniere. «È così da anni – dice Mara Bianchi – nemmeno per brevi periodi o a ore. Al massimo possono accettare di stare alla reception anche se sono prive di qualunque esperienza. Ma per gli uomini è un fenomeno nuovo, fino a qualche anno fa non era così, i camerieri si trovavano, soprattutto gente del Sud che si adattava a fare la stagione lontano da casa. Adesso nemmeno questo. E noi non trattiamo male i dipendenti, le camere sono dignitose, non come le cuccette nelle crociere, e se si mettessero d'accordo qualche serata libera a turno potrebbero farla. No, gli italiani (soprattutto i più giovani e con meno esperienza) pretendono il giorno fisso, cioè tutti i sabati. Piuttosto stanno a casa a spese del papà: così rispondono nei colloqui di lavoro. Ma chi può dare stipendi più alti con questa crisi? Meno lavoro c'è, meno si lavorerebbe. E allora prendiamo gli albanesi, magari sbagliano gli accenti quando si rivolgono ai clienti in sala ma hanno una marcia in più».

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 06/07/2014 - 09:02

All'ovest niente di nuovo. Non è una notizia. Vogliono l' "assegno di cittadinanza", senza lavorare.

plaunad

Dom, 06/07/2014 - 09:26

QUESTA E' LA VERITA'. Altro che i piagnistei dei bamboccioni e delle squinziette lavativi solo perché non possono comprarsi l'ultimo modello di telefonino od andare al concertazzo rockettaro. NON HANNO FAME! E quando ancora non si ha fame non si sa cosa significhi davvero la povertà.

giolio

Dom, 06/07/2014 - 09:28

ma invece di assumere 5 persone ne assumi 7, e vedra non le costerá di piú in termini finanziari

osalmone

Dom, 06/07/2014 - 09:35

Leggendo questo articolo mi sono venuti i brividi!!!!! Non posso credere che un giornalista possa scrivere certe cose e asserire che la colpa è di chi rifiuta una "grande opportunità" (forse... e dico forse Beppe Grillo ha ragione sui giornalisti). Questo "pseudo-imprenditore" si lamenta che gli italiani rifiutano un grandioso contratto di 5 mesi come cameriere presso il suo "fantastico" Hotel a euro 1500.00 (compreso di vitto e alloggio.... e vorrei vedere!!!!) 7 giorni su 7 su tre servizi ristorativi. Facciamo un riepilogo: uno "scansafatiche" italiano dovrebbe lavorare 420 ore al mese (coprire colazione, pranzo e cena senza intoppi devi fare almeno 14/15 ore al giorno) al fantastico stipendio di euro 1500.00 sono in media ca. euro 3.60 a ora (neache chi raccoglie i pomodori prende così poco) e poi se c'è da fermarsi per qualche extra (ovviamente senza neanche protestare) il costo a ora scende. Io vorrei sapere con quale coraggio si propongono certe mostruosità e anzi non vengono denunciate presso i tribunali del lavoro. Ho iniziato a lavorare nel campo del turismo nel 1986 e ho girato strutture piccole e grandi aziende organizzate (a livello mondiale) e le posso assicurare che ogni volta che ho visto qualcosa di simile l'ho sempre denunciato. Speculare e arricchirsi sulla pelle di chi ha bisogno, oltre ad essere immorale e anche illegale. se questo imprenditore vuole dare lavoro, si attenga alle tabelle del contratto nazionale di lavoro (abbiamo lottato anni per avere un giusto lavoro a condizioni "umane") con i turni previsti da tale contratto. I giornalisti dovrebbero essere più vigili prima di scrivere queste assurdità......... Vi posso assicurare che di italiani che vogliono lavorare e dare il loro contributo a sviluppare il turismo nel nostro paese, sono in continuo crescendo, forse se venissero trattati in modo onesto e corretto (e non è il caso di questo "imprenditore") non ci sarebbero tutti questi disoccupati. Vi chiedo scusa per il tono duro di questo commento, ma sono stanco di vedere certi atteggiamenti "non denunciati" nel nostro grande paese.

Raoul Pontalti

Dom, 06/07/2014 - 09:44

Buona la favola dei padroni cui si strugge il cuore perché non riescono a dare il lavoro ai connazionali....Lavorare sette giorni su sette? Ma nemmeno gli schiavi venivano fatti lavorare sette giorni su sette, nemmeno gli Ebrei nei campi di concentramento! Chi scrive fece anche lo stagionale da studente e anche quale manovale per le ditte di manutenzione industriale che nel periodo di chiusura di una grande fabbrica provvedevano a "resettare" gli impianti, sostituendo parti logorate, etc. Proprio in agosto si lavorava almeno 14 ore al giorno e sette giorni su sette, anche di domenica quindi e a ferragosto ma nessuno poteva reggere quei ritmi per l'intera stagione: chi faceva effettivamente il sette su sette non ripeteva il turno la settimana successiva (e i fessi che lo fecero finirono tutti per marcare visita dal quindicesimo giorno in poi perdendo il beneficio economico della domenica pagata più del doppio). I salari erano elevati perché gli straordinari venivano ben pagati e in parte in nero (non per fregare il fisco e l'INPS ma gli ispettori del lavoro: lo schiavismo non era appunto consentito). Nell'articolo si racconta che poverini gli italiani non vogliono saperne di fare gli schiavi nonostante la crisi e ben vengano quindi gli stranieri da sfruttare e che insegnano agli italiani come è bello farsi sfruttare più delle bestie. Ma gli ispettori del lavoro sono stati soppressi? I sindacati sono chiusi per ferie?

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Dom, 06/07/2014 - 09:56

Non c'è da meravigliarsi. Gran parte dei giovani Italiani cresciuti da Mammà con la bistecca,banane e vitamine nonchè nel permessivismo più o meno regolato,non intendono affatto incontrare divieti o sofferenze anche provvisorie, Loro mirano al POSTO FISSO, alla SCRIVANIA con POLYRONA, alla MACCHINA a RATE, alla FIDANZATINA e soprattutto essere liberi dal Venerdi sera fino al Lunedi mattina oltre le Ferie consentite e qualche indisposizione fisica.

gioet

Dom, 06/07/2014 - 09:57

io sono un elettricista con venti anni di esperienza senza lavoro da 18 mesi purtroppo sono un over 50 se no ci andavo di corsa a2000€ netti vitto e alloggio anzi se interessa la redazione ha il mio consenso a dare il mio contatto email

paperacchio

Dom, 06/07/2014 - 10:00

ma il settimo giorno non era del Signore?

nino47

Dom, 06/07/2014 - 10:03

La crisi, come ogni cosa, dipende dai punti di vista. Nella molle italia, rimbambita dal benessere, la crisi e' questa! Largo ai giovani....

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 06/07/2014 - 10:06

Evidentemente chi rifiuta questi lavori anche se stagionali, ha a disposizione la ricca pensione del nonno , e la paghetta del papa, come tutta la approvazione della mammuccia.

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 06/07/2014 - 10:21

IN ITALIA I GIOVANI NON HANNO VOGLIA DI LAVORARE, SE NE FREGANO E VIVONO ALLE SPALLE DEI GENITORI, LA DISOCCUPAZIONE E' ALTA PERCHE' LA GENTE NON HA VOGLIA, VUOLE TUTTO E SUBITO, LA FATICA E IL SUDORE E GIOVANI D'OGGI NON SANNO COSA SIANO...

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Dom, 06/07/2014 - 10:24

Nell'antico 1992 entrai in ballottaggio con un altro signore per il posto di direttore di un centro termale toscano attivo da aprile ad ottobre. Poiché i clienti rimanevano anche durante il week-end, era normale la richiesta della presenza sette giorni su sette. E mi parrebbe ancora più normale oggidì, quando le regole vengono imposte, lo si voglia o no, da chi ha fame. Contratti nazionali? Sindacati? Roba preistorica, come ci stanno dimostrando e sempre più ci dimostreranno i cinesi, con buona pace della inutile pasionaria camusso. Ah, purtroppo assunsero quell'altro!

diegom13

Dom, 06/07/2014 - 10:33

Mah. Non è veramente un hotel di lusso (che pagherebbe in altro modo: conosco un po' di gente che lavora tanto e bene nei cinque stelle), ma un quattro stelle abbastanza economico, sulla sessantina d'euro a camera e, stando ai commenti degli ospiti, abbastanza trascurato nella gestione e con prestazioni da tre stelle, anche se il personale pare essere molto gentile. E quindi offre le paghe e le condizioni che si può permettere. È una scelta imprenditoriale: investi e punti sulla qualità, oppure scegli la via del taglio dei costi. Punti a un mercato, oppure a un altro. Nel primo caso paghi bene dei buoni professionisti, nel secondo prendi studenti, pensionati o extra-comunitari. Mi pare normale. E vivaddio l'Italia è un Paese che ha saputo dotarsi di diritti per i lavoratori, compreso il riposo settimanale, e chi ancora se lo può permettere tende a volere che si rispettino quei diritti e quei parametri. Di giovani viziati ne ho conosciuti tanti, ma qui non credo proprio che si tratti di questo.

eloi

Dom, 06/07/2014 - 10:35

plaunad. Piuttosto preferiscono uccidere la nonna per 50 Euro.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 06/07/2014 - 10:36

In Italia i giovani non hanno voglia di far arricchire gli imprenditori. Strana gente. Eppure questi imprenditori lavorano anche di domenica, comodamente seduti a comandare. E Salvini che dice? Invece di sparare sempre banalità, perchè non aiuta i suoi giovani padani?

Ritratto di randel

randel

Dom, 06/07/2014 - 10:41

E già, secondo il Giornale ed i suoi affezionati lettori, in tempo di crisi la gente normale dovrebbe accettare di tutto, 7 su 7 h 24 alla stratosferica cifra di 1500 euro mese. Pagate a dovere....e vedrete che il popolino lavorerà anche 8 giorni su 7. Articolo ridicolo farcito dalla solita retorica imprenditoriale della missione umanitaria.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 06/07/2014 - 10:42

Onore al Giornale che con questo articolo taglia le gambe allo zoccolo duro xenofobo del forum, a certa gente piccola piccola con mentalita` da masi di montagna, dove chi non era del maso era un pericolo, dove si accoppiavano tra di loro, perpetuando tristi tare mentali. Forse certi Ku Klux Klan all'amatriciana che scrivono qui vengono proprio da situazioni simili.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 06/07/2014 - 10:44

questo è quello che siete cari italiani, a questo punto dico ben vengano gli extracomunitari con voglia di lavorare.Pontalti ci sono persone volenterose che lavorerebbero 8 giorni alla settimana se potessero siete degli scansafatiche rossi voi.Per voi non ci vogliono i padroni in Italia ci vuole lo stato comunista lui ve la addrizzerebbe la schiena altro che scioperi andreste pure a reclamare con i compagni al governo.In Italia siete tutti o quasi degli scansafatiche ben vengano gli extracomunitari.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 06/07/2014 - 10:44

questo è quello che siete cari italiani, a questo punto dico ben vengano gli extracomunitari con voglia di lavorare.Pontalti ci sono persone volenterose che lavorerebbero 8 giorni alla settimana se potessero siete degli scansafatiche rossi voi.Per voi non ci vogliono i padroni in Italia ci vuole lo stato comunista lui ve la addrizzerebbe la schiena altro che scioperi andreste pure a reclamare con i compagni al governo.In Italia siete tutti o quasi degli scansafatiche ben vengano gli extracomunitari.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 06/07/2014 - 10:44

questo è quello che siete cari italiani, a questo punto dico ben vengano gli extracomunitari con voglia di lavorare.Pontalti ci sono persone volenterose che lavorerebbero 8 giorni alla settimana se potessero siete degli scansafatiche rossi voi.Per voi non ci vogliono i padroni in Italia ci vuole lo stato comunista lui ve la addrizzerebbe la schiena altro che scioperi andreste pure a reclamare con i compagni al governo.In Italia siete tutti o quasi degli scansafatiche ben vengano gli extracomunitari.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 06/07/2014 - 10:47

Quando ho letto il titolo e iniziato l'articolo, ho pensato subito che l'albergatrice aveva ragione, e che gli italiani che rifiutano un lavoro sicuro con l'alternativa della disoccupazione sono proprio dei bamboccioni. Solo che poi ho letto bene l'articolo, e mi sono venuti dei dubbi. Intanto, si parla di un lavoro di 3 mesi. E gia' qui, se offri un lavoro di 3 mesi al massimo puoi offrirlo a studenti in cerca di mettersi qualcosa da parte, non certo a un padre di famiglia disoccupato sul serio. Che se ne fa un disoccupato di un lavoro che dura tre mesi? Prima osservazione. Seconda osservazione: lavorare sette giorni su sette non e' piu' lavoro, ma sfruttamento intensivo, anche se dura solo tre mesi. Adesso non mi metto a parlare di diritti acquisiti, di principi eccetera. Ma se tu mi fai lavorare 7/7 per tre mesi, e' anche possibile che io a un certo punto scleri e faccia anche male le cose che dovrei fare: se mi faccio male chiudendo le sdraio, o se mi viene una vescica ai piedi o quello che vuoi, se ho 1 giorno di riposo magari recupero e al lunedi' torno a lavorare pimpante come prima, ma se invece devo lavorare non stop, magari va a finire che dal mal di schiena magari passo alla sciatica e poi col cavolo che le sdraio te le chiudo come volevi tu. Insomma con tutto questo voglio dire che sara' anche vero che gli italiani si sono molto rammolliti (e' vero), ma siamo sicuri che tutta la colpa sia loro? Siamo sicuri che anche gli imprenditori non ci mettano del loro? No perche' definire "stipendio sicuro" uno stipendio che dura solo tre mesi a lavorare come schiavi a me sembra un pochino anche una presa in giro.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 06/07/2014 - 10:50

Chi ha voglia di lavorare, puo` anche investire qualche mese di vita in condizioni precarie, e magari imparare che la terra e` bassa, visto che ovviamente non hanno questo concetto. Chi si strappa le vesti brandendo vincoli sindacali vive nel secolo scorso. Quelli che hanno rifiutato il posto, lo hanno fatto perche' sono fighetti, e perche', come dice PLAUNAD, "non hanno fame".

denteavvelenato

Dom, 06/07/2014 - 10:52

Questo è il classico articolo fatto col solo scopo di pontificare gli imprenditori (belli bravi e generosi) che non trovano italiani disposti a lavorare per loro, e sono costretti a prendere stranieri, che guarda il caso gli costano di meno. A quando l' articolo di qualche dipendente, che magari lavora in nero a 3 euro l'ora? Sicuramente per questo giornalino quelli non esistono, i grandi prenditori itagliani (forse è il caso di chiamarli così) sono sempre alla ricerca, la figura che prediligono è quella dell'apprendista con esperienza.

marcos74

Dom, 06/07/2014 - 11:06

e perché non farli lavorare anche di notte? 3000 euro vanno bene?

macchiapam

Dom, 06/07/2014 - 11:06

E ancora ci sorprendiamo? Andate a dirlo al papa, che si è preso la libertà (e questo davvero non va) di intervenire nelle cose italiane con un vacuo discorso d'impronta puramente politica, che pareva pronunziato dalla signora Camusso.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 06/07/2014 - 11:12

tipica mentalità da PSICOSINISTRONZI :-) chi crea le imprese viene etichettato come capitalista e come tale va distrutto :-) ridicoli e cretini questi PSICOSINISTRONZI!!!

clamajo

Dom, 06/07/2014 - 11:14

@osalmone...sindacalista?...

Capablanca1

Dom, 06/07/2014 - 11:16

Pensare quanti soldi si intasca la cara signora Bianchi in periodo di alta stagione con un hotel di lusso come quello...e manco vuole rispettare i contratti di lavoro. Poverina, lei vorrebbe tanto aiutare gli italiani, ma solo quelli pronti a farsi schiavizzare,come ha ben rilevato "osalmone" nel suo commento. Non vuole assumere un cameriere in più (un hotel di questo genere non può permetterselo?) per organizzare il lavoro con turni e riposi equilibrati, meglio prenderne pochi e spremerli sette giorni su sette. Vorrei tanto andare sul sito di trip advisor e fare copia-incolla di questo articolo, così che i clienti sappiano a che genere di azienda danno i soldi quando sorseggiano il loro aperitivo sul bordo della piscina. Il giorno libero NON è un optional (anche se non deve essere necessariamente sabato o domenica), il diritto a una vita privata NON è un vizio. Un lavoro sì lo vorrei fare sette giorni su sette ed è quello dell'ispettore del lavoro! Andrei anche quando sono in ferie a beccare sta gente e a fargli un mazzo così! Pieni di milioni e così vergognosi da sfruttare una situazione di crisi del paese e della gente. Capito lei preferisce gli albanesi perchè sono ancora più disperati, così può fare loro condizioni di lavoro da terzo mondo, questa è la logica. Questo insegni ai lavoratori italiani a tenere stretti i propri diritti conquistati nelle lotte del passato, perchè gli imprenditori (non tutti) ragionano solo sulla base del profitto, anche sulla pelle della gente. E quando c'è la crisi hanno una ulteriore opportunità di guadagno, cavalcare la disperazione di chi non ha lavoro proponendo condizioni sempre peggiori. Certo poi chi è disperato si leccherebbe i baffi anche per farsi trattare come uno schiavo, ma avanti così su questa strada ci allineiamo ai cinesi. Il che andrebbe ancora una volta a vantaggio della signora Bianchi. Mi dispiace per il giornalista che dal tono dell'articolo è chiaramente dalla parte della rapace milionaria. Non so quale sia la strada per uscire dalla crisi, ma di sicuro non può e non deve essere questa.

Prameri

Dom, 06/07/2014 - 11:17

@ Osalmone, Quel che dice lei poteva andar bene negli anni 80 ma ora tutto e cambiato. Se un ragazzo è senza lavoro fa malissimo a rifiutare occasioni come quelle. Nessuno gli impedisce di trovare un lavoro migliore in seguito. Non si lascia volontariamente un lavoro senza averne trovato uno migliore, né una casa se non ci trasferisce in un'altra. Certo gli schiavi antichi erano troppo maltrattati ma molti di loro sono diventati padroni. Molti padroni sono sempre stati ignoranti egoisti e sfruttatori ma nel bisogno bisogna fare di necessità virtù. Le leggi sociali e sindacali hanno apportato grandi progressi di civiltà ma hanno anche irrigidito la nazione al confronto dell'elasticità degli affamati nuovi arrivati che saranno in gran parte i futuri padroni.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 06/07/2014 - 11:23

Questa è la fotografia,di quasi tutte le attività!Dopo decenni di coccolamenti,a destra,sinistra,in casa,fuori,sindacati,etc.etc.,le cose in italia stanno così,e se UNO vuole,riesce ancora a mandare avanti una IMPRESA in italia,è una vera IMPRESA.L'assunzione(pur regolare) di manodopera "straniera",è pertanto un passaggio obbligato,non tanto per un minor costo,ma per la DISPONIBILITA',e,per molti,troppi "lavori",anche per una migliore preparazione.Tutta questa "smorbia",sta portando alla deriva tutto il SISTEMA,per effetto di concatenati "effetti collaterali".....Qualcuno dei commentatori,come al solito non ha capito niente,...come @osalmone....:fanno i turni,....la "disponibilità" è 7 su 7!!!

paolonardi

Dom, 06/07/2014 - 11:25

Leggendo alcuni post cadono le braccia. Si reclamano diritti ma non si offrono doveri. A qualcuno bisognerebbe far notare che le strutture turistche non chiudono il sabato e la domenica e che il lavoro di cameriere non e' cosi' impegnativo e che ha periodi di relativa calma durante la giornata e che il riposo settimanale esiste. Ho una lunga esperienza, come docente universitario di medicina, con i giovani e, salvo alcune eccezioni, non brillano per voglia di sacrificarsi ma soprattutto di fare la gavetta iniziale necessaria in qualsiasi lavoro. Sono abituati ad avere tutto e subito e lo pretendono anche nel primo incontro col lavoro.

GMfederal

Dom, 06/07/2014 - 11:26

le nouve generazioni italiane sono un autentica disperazione e portanno il paese nel baratro. sono incapaci e svogliati. sanno solo lamentarsi che non trovano lavoro mentre gli stranieri che arrivano qua ne trovano subito uno.

robertino

Dom, 06/07/2014 - 11:32

Sono perfettamente d'accordo con quanto scritto da 'osalmone'. E' un sfruttamento che va' molto oltre il lecito ed il giornalista forse non si rende veramente conto di quanto scritto. Se c'e' la crisi e il lavoro scarseggia non significa che si puo' calpestare con i piedi dei diritti sacrosanti di una mano d'opera. E INAMMISIBILEE e va denuciato anziche' glorificare la cosidetta "imprenditrice" (meglio sarebbe dire SFRUTTATRCE)e scrivere quanto sono bravi e buoni gli stranieri che acettano. Sono stato disoccupato per qualche tempo, mandando circa un centinaio di curriculum in tutta l'Italia, ma niente, zero, forse al massimo 4-5 risposte via mail (disdette ovviamente). Eppure parlo anche le lingue. Poi mi son stufato e ho deciso di andare all'Estero (in Germania) e guarda un po', nel giro di meno di due mesi ho trovato lavoro. Poco meno di quei 1500 Euro li prendo ora, lavorando 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana. Certo, non e' in gastronomia, ma comunque ci sono tanti italiani che qui lavorano in gastronomia, prendendo anche qualcosina in piu' di quei 1500 Euro + le mance (che non sono poche), ma sempre minimo con un giorno di riposo e vitto/alloggio incluso. Come da legge appunto. E chi non le rispetta rischia grosso qui. La "Signora" Mara Bianchi qui finirebbe con una grossa multa e in caso di ripetizione col ritiro della licenza ed un processo in tribunale.

CarloP51

Dom, 06/07/2014 - 11:36

Grazie a Dio non sono tutti così! Ci sono tanti giovani che, come gli stranieri,vanno a fare lavoretti all'estero pur di guadagnare qualcosa. La macro divisione, semmai, è fra chi può essere mantenuto e chi invece ha necessità di aiutare la famiglia e di accettare qualsiasi cosa, in attesa di un lavoro definitivo. Lavoro in giro non è che abbondi! Quello che invece non capisco è come mai tanti giovani, disoccupati o non, vanno in 80/100 mila a vedere i "divi" della canzone (che si fanno i milioni sulle loro spalle) e non vanno invece in 80/100 mila davanti a Montecitorio a chiedere un loro sacrosanto diritto: il lavoro. Ma veramente non capiscono che sono loro che devono dare una scossa a questo Paese?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 06/07/2014 - 11:36

Per tutti i "politicizzati-sindacalizzati" di questo FORUM:Se avete una QUALSIASI IMPRESA,e fra le domande di un questionario che proponete a quelli che di presentano nei Vs uffici in cerca di lavoro "regolare"(pertanto con tutti i "benifici" di legge per straordinari,festività lavorative,lavoro notturno,etc.),ci sono:"siete disposti a lavorare a "turno", il Sabato,la Domenica,fare straordinari,fare trasferte...??Provate e vedrete QUANTI,rispondono SI(anche parzialmente,per esempio "OGNI TANTO"),a queste domande!!Allora che si fa?Si chiude bottega?

atlantide23

Dom, 06/07/2014 - 11:39

Questi sono i risultati di una kultura sinistra che convince la gente che tutti debbano essere laureati come il figlio dell'avvocato o dell'ingegnere. E poi, giustificare sempre i nostri ragazzoni sani e pasciuti con l'argomento che c'e' la crisi, da' a questi campioni l'alibi per non far niente. Ma come picchio possono lavorare, abituati come sono a fare le tre-quattro di notte, nei locali a bere e ballare? Ridiamo dignita' ai lavori manuali, perche' nessun lavoro e' umile, se svolto con impegno e professionalita'.

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 06/07/2014 - 11:42

La gioventù ha pienamente ragione. All`estero,nelle zone turistiche,( nei paesi CIVILI ) TUTTI lavorano 8, (OTTO) ore al giorno e 5 (cinque) giorni alla settimana, in regola con tutto. QUANTI E QUALI RISTORANTI, HOTEL E BAR, nel bel paese, (che vive sopratutto del Turismo), danno questo privilegio ??? Il tempo della SCHIAVITÙ, DA TEMPO NON ESISTE PIÙ. FORSE CON L`APERTURA DELLE FRONTIERE,QUESTO GOVERNO, RIAPRIRÀ UN NUOVO PERIODO DI SCHIAVISMO. Gli Italiani se lo meritano!!!

aredo

Dom, 06/07/2014 - 11:46

Anche questo albergo dichiara 15,000euro/anno al fisco ? Eh? 1500 euro per 7 giorni su 7 .. Non è offrire un posto di lavoro, non è essere imprenditori, ma pretendere che la gente lavori praticamente gratis. Per lavorare 7 giorni su 7 dovrebbero pagare non meno di 3500euro al mese la gente ! Allora sì che ci sarebbe la fila per il posto di chi vuole lavorare!

atlantide23

Dom, 06/07/2014 - 11:47

la domanda e' :perche' gli albanesi, per esempio, accettano di lavorare con sacrificio(perche' il lavoro, per chi non lo sapesse E' SACRIFICIO !)Forse perche' hanno bisogno? Forse perche' non hanno il paparino che li mantiene? CERTO CHE Si'.

epesce098

Dom, 06/07/2014 - 11:48

E' una bufala madornale alla quale io non credo.

atlantide23

Dom, 06/07/2014 - 11:49

E RICORDATEVI SINISTRONZI, CHE MOLTISSIMI RICCONI DI OGGI, HANNO INIZIATO DAL NIENTE E SI SONO FATTI UN CULO COSI', LAVORANDO.

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 06/07/2014 - 11:52

ei giornalisti state sognando i giovani che vedete sono studenti figli di papà con soldini SVEGLIATEVI SOGNATE-----------------

francescofrn

Dom, 06/07/2014 - 11:53

mi sono iscritto apposta per rispondere a questo articolo. è un articolo scandaloso, vivo e lavoro a Venezia, città d'arte e con una politica economica votata pericolosamente solo al turismo. Ho 30 anni e ho studiato parecchio, lavoro come stagionale. Dire che gente come me non è pronta a lavorare in certi settori è offensivo.Vivo con la mia compagna e per farlo mando giù molti rospi; in primis accettare la mia situazione lavorativa precaria e senza nessuna garanzia nonostante l'esperienza accumolata. Questo sedicente alberghiero vuole solamente italiani da sfruttare. E se non ci sono chiama senza tante remore gli stranieri. Qui,a Venezia, nel settore alberghiero e ristorativo lavorano quasi esclusivamente bengalesi, sottopagati, con orari da paura e stipati in monolocali. E allora diciamocelo pure, gli intenti terzomondisti e le frasi accoglienti della Boldrini eccitano, prima ancora che i ragazzotti dei centri sociali, molti nostri piccoli imprenditori che sono totalmente votati al profitto istantaneo a tal punto che non investono nelle risorse umane (leggasi dipendenti) e che non intendono, gratificare e valorizzare i propri lavoratori qualificati o meno che siano. E la crisi, che colpisce soprattutto chi guardagna 900 euro scarsi, è anche un utile pretesto.

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 06/07/2014 - 11:54

Le solite stronzate.....evitate di scrivere assurdità per rispetto soprattutto di chi si ammazza perché non trova soluzioni....

simcap

Dom, 06/07/2014 - 11:58

Nell'articolo è esplicitamente scritto: "Chiaro, c'è da sgobbare: si fanno tre turni e non ci sono giorni liberi". Ora l'autore dell'articolo, se è un vero giornalista e fà vera informazione, dovrebbe spiegarci se è legale una condizione lavorativa del genere e, se sì, perchè e secondo quale normativa. Io direi che non è legale ma non sono esperto della materia. Da una recente inchiesta di Striscia la Notizia emerge però, da un intervista con la responsabile servizio ispezioni lavoro di Rimini, che: “E’ legale, è lecito, per un lavoratore, lavorare 12 ore al giorno sette giorni su sette per mesi consecutivamente? “La risposta secca è no”, chiarisce subito responsabile “non è legale”. E aggiunge: “Noi facciamo oltre 1200 ispezioni l’anno ma se il lavoratore dichiara che va tutto bene difficilmente riusciamo a fare delle sanzioni”. Ora, in seguito a una dichiarazione del genere della titolare dell'albergo, ci sarà qualcuno a Lignano che si degnerà di andare a verificare se lì le normative sul lavoro sono rispettate ? Se tutte le ore di lavoro vengono retribiute regolarmente ? Prima di spacciare per "fannulloni" (che, per carità, anche ci saranno) chi cerca un "lavoro" invece di uno "sfruttamento" non sarebbe il caso di approfondire la questione ? Negli Stati Uniti la schiavitù è stata abolita nel 1865...

robertino

Dom, 06/07/2014 - 11:59

@ franco-trier: Ma chi ti paga per scrivere permanentemente tutte queste castronerie in quantita' industriale? Premettendo che non credo minimamente che tu sia tedesco, bensi' uno squallido e viscido provocatore senza fantasia, ti dico che gli italiani hanno dato e danno tuttora un grosso contributo a far crescere la "tua" Germania, mentre non pochi tedeschi (questi si scansafatiche) vivono non sulle spalle dei genitori, bensi' sulle spalle della colletivita', e questo per decenni, facendosi pagare l'affitto, soldi per vivere e diverse altre cose. E chi paga? Tutti quelli che lavorano, tanti italiani inclusi. Ecco la "tua" grande Tschermania. :) Ma va la'......

Giacinto49

Dom, 06/07/2014 - 12:02

Concordo con l'opinione della imprenditrice. Anche a me risulta personalmente questo atteggiamento da parte dei nostri giovani. Nonostante in ballo assunzione con normale contratto di lavoro qualcuno, cito a memoria e ad esempio tra tanti, ha declinato per la mancanza di assoluta libertà di bar, fumo e telefono, altro, incapace di reggere persino una penna, il genitore gli avrebbe preso in gestione un pub, altro ancora " se devo scopare, scopo a casa mia". Da allora lavoro da solo e, di questi tempi, ce n'è più che abbastanza.

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Dom, 06/07/2014 - 12:04

Questo imprenditore provi ad offrire un contratto a tempo indeterminato. Vedrà che ci sarà la fila di Italiani per farsi assumere.

elio2

Dom, 06/07/2014 - 12:16

Non è difficile collocare politicamente coloro che difendono questi lavativi, se poi vanno ad ammazzare la nonna per portargli via 50 euro, la colpa è dei datori di lavoro che non riescono a capire che il sabato e la domenica libera è un diritto sancito dalla CGIL, quindi se i clienti hanno anche la brutta abitudine di mangiare e dormire, al sabato che la domenica se ne tornino a casa loro, che in questo Paese, come una volta succedeva anche per i musei, nei giorni festivi tutto si chiude, i paladini dei parassiti e buoni a nulla, invece di massaggiargli la schiena con un bel bastone nodoso hanno deciso così, che poi ci guadagnano anche il voto.

Maura S.

Dom, 06/07/2014 - 12:19

preferiscono essere mantenuti dai genitori e quanto. Poi si lamentano!!!!!!! Povera Italia

Maura S.

Dom, 06/07/2014 - 12:20

preferiscono essere mantenuti dai genitori e quanto. Poi si lamentano!!!!!!! Povera Italia

agosvac

Dom, 06/07/2014 - 12:22

Forse questa cosa della disoccupazione giovanile dovrebbe essere rivista! Se un giovane rinunzia ad uno stipendio, sia pure solo estivo, di duemila euro al mese, c'è qualcosa che non va nella mente dei giovani!!!Io, personalmente, molti, moltissimi anni fa, prima di riuscire ad entrare in banca,oggi sono pensionato, mi ero adattato anche a fare il venditore porta a porta!!! Oggi sembra che le cose siano diverse: posto fisso oppure meglio farsi mantenere da genitori o nonni!!!!!Probabilmente l'errore è dei genitori o dei nonni che li mantengono a sbafo.

plaunad

Dom, 06/07/2014 - 12:23

La cosa più disgustosa é vedere certi commenti che si lamentano perché, poverini, devono lavorare tanto, ma tanto tanto. NON HANNO FAME !!!!!!!!!! Questa é l' unica verità. Aspettate che ce l'abbiano e poi vedremo. Non più un centesimo da parte di genitori e nonni a questi scansafatiche e poi adremo a ridere.

ZIPPITA

Dom, 06/07/2014 - 12:33

Non confondiamo la categoria degli albergatori con quella dei piccoli imprenditori per favore! Loro non sanno neppure cosa sia un modello F24!! Contributi? Straordinari? riposi? NOOOO Xo' dichiarano 15000€ l'anno e trascorrono i mesi invernali a Mauritius, Thailandia , Maldive. Vivo in Emilia Romagna e la storia la conosco bene e funziona (beati loro) da decenni, grazie ai politici che l'hanno resa possibile. Loro non sono nemmeno lo scarto del piccolo imprenditore!!! sono sfuttatori ed EVASORI TOTALI!!!!!!!!! se volete fornisco elenco di albergatori, ristoratori, proprietari di spiagge che sono poverini nulla-tenenti........con palate di soldi nascosti nel pavimento!!!!!!!!

syntronik

Dom, 06/07/2014 - 12:34

L a signora ha ragione, la causa della crisi e disoccupazione, al 75% é la conseguenza della mancanza di voglia di lavorare, e cosi sono costretti a prendere lavoratori stranieri, la colpa é del sistema italia, che ha abituato i giovani ed i genitori, a questa malsana mentalitá, vedrai che quando non ci sará piu il papa o la mamma ad imboccarli, vedrai che se vogliono mangiare lavorano, altrimenti rasperanno nella spazzatura.

davidebravo

Dom, 06/07/2014 - 12:40

Mi sovvengono due considerazioni. In merito alle richieste: questo imprenditore sa di violare la Legge non prevedendo il riposo ogni due settimane? In merito alle capacità organizzative: Un imprenditore prevede di poter coprire un eventuale problema (che so, un dipendente si taglia con un coltello), con gli straordinari dei colleghi. Come fa se gli altri sono già full?

Il giusto

Dom, 06/07/2014 - 12:42

Condivido che sia un articolo pro-imprenditori!Ma siamo sicuri che non ci sia un fondo di verità in tutto ciò?Conosco un paio di figli di amici che nonostante siano a carico dei genitori,tutt'altro che ricchi,hanno rifiutato dei lavori per problemi di orario e di stipendio!Io,dopo la scuola,sono andato a lavorare in conceria per 4 anni!Un lavoro duro e puzzolente.Ma se volevo avere le 50.000 lire per andare a mangiarmi una pizza con gli amici,per le sigarette e per la benzina nella Vespa,ho accettato.Purtroppo i genitori di questi ragazzi invece li mantengono ugualmente privandosi loro di piccoli piaceri!Mah....

nonmi2011

Dom, 06/07/2014 - 12:43

Qualcuno spieghi alla famosa imprenditrice, ed all'autore dello scritto, che lavorare 7 giorni su 7, cioè la mancanza di riposo settimanale, è punita con la sanzione da 2000 a 1000 euro. Ci dica po la famosa imprenditrice se paga la sanzione tutti gli anni o tutti gli anni registra sul LUL la giornata di riposo per poi pagare in nero quella giornata ai dipendenti che invece lavorano. Tipico di questo bollettino di partito di delinquenti difendere gli illeciti senza alcuna vergogna.

nonmi2011

Dom, 06/07/2014 - 12:47

Qualcuno spieghi alla famosa imprenditrice, ed all'autore dello scritto, che lavorare 7 giorni su 7, cioè la mancanza di riposo settimanale, è punita con la sanzione da 2000 a 1000 euro. Ci dica po la famosa imprenditrice se paga la sanzione tutti gli anni o tutti gli anni registra sul LUL la giornata di riposo per poi pagare in nero quella giornata ai dipendenti che invece lavorano. Tipico di questo bollettino di partito di delinquenti difendere gli illeciti senza alcuna vergogna.

Ritratto di randel

randel

Dom, 06/07/2014 - 13:07

Regole, diritti, doveri ed equo compenso....concetti che per molti risultano incomprensibili. In genere risulta molto critico chi gode di posizioni di comodo...rispetto a chi è costretto a chiedere ed a patteggiare. Occorre valutare tutte le posizioni ed evitare il pensiero unico...tipico di chi ha pochi e logori neuroni....

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 06/07/2014 - 13:08

@ pinoavellino...a tempo indeterminato 800 netti ...stagionale (scuola e universita' ricominciano a settembre) 2000 netti !!! Quando si andava a vendemmiare per 3000 lire al giorno + vitto ed alloggio 7/7 eravamo evidentemente dei cretini che si divertivano anche un sacco....ma la "movida" ed il cell ultima generazione non ce li pagava nessuno !!!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 06/07/2014 - 13:17

Nessuno lo dice, ma vi sono tante Fondazioni, Accademie e Istituzioni ‘prestigiose’ che approfittando della loro ‘intoccabilità’ e dello scarso ‘appeal’ mediatico che ne riceverebbero, ‘ricattano’, col lavoro, persone miti e preparatissime, che sono costrette ad accettare un lavoro solo ed esclusivamente per i fine settimana, vedendosi pagate anche meno dei singalesi! E, comunque, quello che mi avvilisce, è che i lavori alberghieri, inevitabilmente, per loro natura, hanno questi ritmi 24 su 24, senza sosta, senza giorni di riposo: ma allora, se gli italiani (giovani s'intende, perchè solo loro possono reggere) non vorranno mai fare questi lavori, allora, PER SEMPRE, a getto continuo, si dovranno chiamare gli stranieri? E se dovesse venire una crisi (seria) per cui il turismo ne potrebbe uscire dimezzato, due sono le cose: o diminuisce l'afflusso degli stranieri, non più invogliati dalle opportunità del Belpaese, oppure, in caso di licenziamenti in massa, che fine faranno tutti questi stranieri senza lavoro sul nostro territorio?

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 06/07/2014 - 13:20

@ Capablanca1....dice bene "conquistati nel passato"...il presente canta una canzone molto diversa e...se non va bene...si cerca altrove....!! Spesso poi finisce "sognando California' !!!

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 06/07/2014 - 13:21

@ osalmone....segreteria CGIL ??? nomen = omen !!!

Il giusto

Dom, 06/07/2014 - 13:22

Condivido che sia un articolo pro-imprenditori!Ma siamo sicuri che non ci sia un fondo di verità in tutto ciò?Conosco un paio di figli di amici che nonostante siano a carico dei genitori,tutt'altro che ricchi,hanno rifiutato dei lavori per problemi di orario e di stipendio!Io,dopo la scuola,sono andato a lavorare in conceria per 4 anni!Un lavoro duro e puzzolente.Ma se volevo avere le 50.000 lire per andare a mangiarmi una pizza con gli amici,per le sigarette e per la benzina nella Vespa,ho accettato.Purtroppo i genitori di questi ragazzi invece li mantengono ugualmente privandosi loro di piccoli piaceri!Mah....

osalmone

Dom, 06/07/2014 - 13:26

Mi permetto di rispondere a ZAGOVIAN, CLAMAJO, PRAMERI perchè chiamato in causa. Leggo e accolgo con stupore i vostri commenti ma vi assicuro che non sono ne un sindacalista o uno che vuole distruggere il paese perchè non disposto a sacrificarsi. Vi ripeto che sono nel mondo del Turismo da tanti anni e ho lavorato anche 7/8 mesi senza giorno di riposo, ma con turnistica e 1/2 giornate di riposo settimanali (questo anche per intelligenza dei miei superiori e/o datori di lavoro). Il problema non è quanto o quale (di condizione di lavoro) ma un senso di responsabilità nelle regole e nella vita sociale (questo vale per i datori di lavoro e per i lavoratori). Una nazione che si dichiara civile e democatrica ha per base il rispetto delle regole e quindi del proprio popolo, pertanto il silenzio e la rassegnazione sono le armi per sconfiggere i diritti di ogni uomo. Ognuno è libero di fare ciò che vuole ma non a discapito degli altri (o come in questo caso a proprio profitto e interesse). Qui si parla di sacrifici (e sono d'accordo col fatto che dobbiamo stringere la cinghia e darsi da fare), ma siamo sicuro che questo albergatore, che ha usato la carta stampata per denunciare gli scansafatiche italiani, faccia anche lui questi "sacrifici"? o come succede spesso (ma non sempre fortunatamente) i loro guadagni e i loro benefit sono addirittura aumentati! Come ripeto bisogna adeguarci ma i diritti e doveri valgono per tutti e non importa se siamo negli anni '80 o 2000. Auguro a voi di poter avere una situazione lavorativa positiva e piena di soddisfazioni. Un piccolo appunto per "Padonard". Fare il cameriere è un lavoro impegnativo di grande responsabilità, lei continui a fare il docente che per giudicare questo lavoro ci sono persone più qualificate.

adrianoschi

Dom, 06/07/2014 - 13:29

questo significa che i soldi ce li ha non ha bisogno di lavorare

Patrizia18

Dom, 06/07/2014 - 13:31

Così imparano a voler assumere SEMPRE E SOLO I GIOVANI. Gli over 40 sono merce avariata che non vuole nessuno, gli over 50 appestati contagiosi solo a leggere il cv! Chi se fotte se hanno esperienza, VOGLIA di lavorare, affidabilità e senso del dovere. Il dato anagrafico è sovrano, la competenza e il bisogno di lavorare finiscono bel cesso. Cari imprenditori ditela tutta, preferite gli stranieri perchè si adattano, costano meno e li potete sfruttare di più. Non siete capaci di scegliere le risorse umane e soprattutto di gestirle, volete schiavi e quelli avete. Ma non venite a fracassarci con i vostri piagnistei del cavolo!

manfry74

Dom, 06/07/2014 - 13:33

per franco.... vorrei vedere in germania in quanti accetterebbero....te lo dico io... NESSUNO

simcap

Dom, 06/07/2014 - 13:33

Caro sig. Plaunad, esiste anche una parola chiamata "dignità". Vada lei a fare lo "schiavo" per 4-5 euro l'ora, poi vediamo...

squalotigre

Dom, 06/07/2014 - 13:35

denteavvelenato- in un post mi chiedeva quali danni avesse fatto la sx. Ebbene uno dei danni maggiori è quello di avere inculcato nei giovani il concetto che esistano solo i diritti e non i doveri. Il concetto che tutto è dovuto e che non bisogna fare alcun sacrificio per ottenere risultati a partire dalle scuole che devono promuovere gli alunni perché se i giovani non studiano, si fanno le canne anziché impegnarsi, la colpa è della società e tutti hanno diritto ad un diploma, possibilmente di laurea, indipendentemente dal fatto che abbiano appreso qualche nozione o meno. Io da laureato in medicina ho dovuto pagare (ai miei tempi si pagava e non si veniva pagati per frequentare i corsi di specializzazione) e oltre a studiare le materie curriculari lavoravo a tempo pieno in corsia, facevo le guardie come un qualsiasi assistente e non esistevano sabati e domeniche. (tra parentesi senza essere in alcun modo retribuito) Sabati, domeniche Natali e Pasque non sono esistite e non esistono neanche adesso dopo tantissimi anni passati in Ospedale. Forse lo ignora ma nessuno regala niente e tutto ciò che si conquista nella vita è frutto di sacrificio; i sinistri invece credono che il denaro ed il successo debbano essere gentilmente forniti dallo Stato. Lavorare per 7 giorni la settimana, se retribuiti in modo equo, non è lavoro da schiavi ma lavoro di persone che vogliono migliorare la loro condizione magari per imparare un mestiere che consenta loro di avere successo nella vita. Se ne faccia una ragione.

Anonimo (non verificato)

Stepas2

Dom, 06/07/2014 - 13:43

oho... "è pieno di germanici"... speriamo ci siano anche i russici e qualche americanico...

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Dom, 06/07/2014 - 13:45

OSALAMONE e non è un refuso nel senso che sei un salame di notevole qualità, quantità e spessore: dimmi, sommo imbecille, forse è meglio che si grattino i coglioni 7 giorni 7 oppure guadagnino benino e, nel contempo, facciano anche esperienza lavorativa? Oppure siete quelli della generazione quanto mi dai? Qualcuno della generazione precedente, potrebbe anche rispondere: che cazzo sai fare? Poi non dite che i comunisti non esistono più. Sapete solo parlare di diritti. Dalton Russell.

Il giusto

Dom, 06/07/2014 - 13:48

Condivido che sia un articolo pro-imprenditori!Ma siamo sicuri che non ci sia un fondo di verità in tutto ciò?Conosco un paio di figli di amici che nonostante siano a carico dei genitori,tutt'altro che ricchi,hanno rifiutato dei lavori per problemi di orario e di stipendio!Io,dopo la scuola,sono andato a lavorare in conceria per 4 anni!Un lavoro duro e puzzolente.Ma se volevo avere le 50.000 lire per andare a mangiarmi una pizza con gli amici,per le sigarette e per la benzina nella Vespa,ho accettato.Purtroppo i genitori di questi ragazzi invece li mantengono ugualmente privandosi loro di piccoli piaceri!Mah....

Giovanni Aguas ...

Dom, 06/07/2014 - 13:54

Molti commentatori sono inorriditi dal fatto di lavorare 7 su 7. Ho navigato su liners prima e navi crociera dopo per 41 anni. Il mio primo contratto prevedeva 1 anno 7 su 7 a 12 ore al giorno. L'ho accettato e con me c'erano tanti italiani. Attualmente sulle navi da crociera si lavora 7 su 7, 10 ore al giorno minimo e per 6 mesi. Italiani se ne vedono molto pochi. Penso che uno studente lavorare 3 mesi e mettere qualcosa da parte per quando non ha entrate non sia poi male. Vivo negli USA, mia figlia ventenne studia all'universita' e ha rinunciato alle vacanze estive e sta facendo 2 lavori part time.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 06/07/2014 - 14:45

robertino non ti rispondo perchè sei troppo imbecille.Manfry75 qui si lavora il lavoro è la cosa principiale qui lavorano per rendere per fare grand ela loro nazione non per contare palle come voi,alla fine della guerra era distrutta guarda pochi anni dopo cosa è diventata voi invece che avete"vinto" la guerra guarda come siete rimasti come dei pezzenti governati da comunisti incompetenti e corrotti a elemosinare in Europa..

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 06/07/2014 - 14:45

robertino non ti rispondo perchè sei troppo imbecille.Manfry75 qui si lavora il lavoro è la cosa principiale qui lavorano per rendere per fare grand ela loro nazione non per contare palle come voi,alla fine della guerra era distrutta guarda pochi anni dopo cosa è diventata voi invece che avete"vinto" la guerra guarda come siete rimasti come dei pezzenti governati da comunisti incompetenti e corrotti a elemosinare in Europa..

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 06/07/2014 - 14:50

Dipende da quanto vale veramente il lavoro. I padroni son tutti cialtroni per assunto e assumono x fare quello che non riescono e non vogliono fare. Se il mio lavoro vale mille euro al giorno perché non darmi il dieci percento? Anche del nero ne. Soprattutto se devo correre con eleganza parlando idiomi vari stando attento a rispettare quei napoletani che sfogano il peggio...che a casa loro comportandosi male prenderebbero calci

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 06/07/2014 - 15:09

Io, non voglio fare l,avvocato del Diavolo, ma lavorare 7 Giorni su 7 é una situazione inumana é sfido chiunque a provarci a lavorare per 1 Mese intero senza avere un Giorno Libero, perche un conto é voler lavorare é un,altro é Dover lavorare senza avere un attimo di pace, questo non é un lavoro dignitoso per uno che vuole crearsi una Famiglia é fare Figli, ma é un lavoro dove tu non hai nepppure il tempo di trombare una Donna!, ma che siamo schiavi che tu non devi avere neppure un attimo per tirare il fiato?,oppure tu devi lavorare fino a che crepi di esaurimento nervoso?; perche un conto e lavorare 8 ore al Giorno 5-6 giorni alla Settimana, é un,altro e lavorare 7 Giorni su 7! ANCHE PERCHE NOI ESSERI UMANI NON SIAMO FATTI DI FERRO; É ANCHE UN AUTO HA BISOGNO DI DOVER AVERE LA BATTERIA CARICA!.

robertino

Dom, 06/07/2014 - 15:09

@ franco trier: hai gia' risposto comunque, sottolineando peraltro in modo lineare che sei un emerito deficiente senza arte ne parte.

Ritratto di cable

cable

Dom, 06/07/2014 - 15:14

Bene, anche oggi abbiamo letto le stupidaggini di Raoul Pontalti, il terrone che si finge padano. Non sapevo che un cervello potesse contenere tante assurdità e scriverle come se fossero verità. Eh, ma solo lui può. Bravo Raoul (o Ciro, come ti chiami). Dai scrivi che ci diverti

gigetto50

Dom, 06/07/2014 - 15:16

...............e poi....appena ieri Papa Francesco ha detto che la domenica non si deve lavorare. Cosa volete che succeda di diverso e d meglio in un paese di cattocomunisti come questo....

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 06/07/2014 - 15:36

Smettetela di fare i furbi,con la storia di lavorare 7 giorni su 7!!Qui si parla di fare dei"TURNI",per cui può capitare,1-2 volte al mese di lavorare di Domenica,di Sabato,e in certi casi,fare i "turni",anche durante il giorno e la notte,avere il giorno di riposo pertanto infrasettimanale,etc.....come negli OSPEDALI(dove anche qui,sta entrando manodopera "straniera" a iosa....Perchè??)!! Certo che così facendo,non si può andare tutte le sere a sbevacchiare alla "movida",ed avere la "libertà" di fare i propri comodi,e "chattare" con il telefonino "figo",pagato dai genitori,dai nonni!!

killkoms

Dom, 06/07/2014 - 15:50

@giovanni aguas,il fatto di lavorare "7 giorni su 7" per un periodo limitato,non è in sè osceno,purché lo stipendio sia adeguato!anche oggi, molti marittimi italiani,quando imbarcati,lavorano 7 giorni su 7,usufruendo dopo di periodi di riposo!una nave non può portare il triplo dell'equipaggio,a scapito del carico pagante!basti pensare ai sottomarini militari,che per risparmiare preziosissimo spazio a bordo,adottano il sistema della "branda calda"!in pratica,ci sono cuccette (con annesse brande!) solo per metà dell'euipaggio;in questo modo chi non è di servizio,riposa!attualmente sulle navi se vede meno italiani,è per lo stesso motivo per cui ci sono meno (o quasi più) italiani a raccogliere frutta e verdura!gli stranieri,costando di meno,li hanno letteralmente espulsi!è come la "moneta cattiva che scaccia quella buona" delle teorie economiche di hobbes!

paco51

Dom, 06/07/2014 - 15:50

Sono contento che andranno a finire male, ma molto male!!! L'importante non è quanto prendi all'ora ma che volume di lavoro e quantità di soldi ti garantiscono al mese! Perché un volume di lavoro di 1500 euro al mese è più che interessante. A chi trova scuse e li giustifica dico: anni 70 si lavorava in albergo estivo e per tutta l'estate 12 ore al giorno, a nero, per tre mesi, colazione ,pranzo e cena. si finiva a metà settembre , con abbastanza mance e soldi messi via.! Non è mai morto nessuno!!! Oggi in periodo di crisi, devi dire grazie se ti fanno lavorare, di solito sono lavori senza qualifica , non specializzati, di professionalità zero. Voglio precisare una cosa. Nessuna azienda può garantire stipendi per 365 giorni all'anno se si lavora 210 giorni all'anno. Che rendita deve avere? mostruosa! ma oggi si lavora alla pari per stare in piedi e quindi consiglio di lasciar perdere i sindacati e impegnarsi a lavorare di più per salvare lo stipendio. Nessuno specula sui dipendenti ma tra un po' saremo costretti a licenziarli tutti ed a trovare altre forme. In fondo basta aspettare un pò tanto la ripresa non c'è. A scusate! quale immensa cazzata mi tocca sentire che le riforme che stanno facendo ci porteranno la ripresa! Non ci possono credere neanche loro a simili sciocchezze. cosa centrano le riforme con la ripresa? boH!

pbartolini

Dom, 06/07/2014 - 15:55

questo articolo fa veramente riflettere: vediamo chi da una parte contesta la presenza degli stranieri in italia perche' tolgono lavoro ai nostri giovani, dall'altra chi li utilizza perche ( dice Lei!)i nostri giovani non fanno piu 'questi lavori in quanto troppo impegnativi e poco remunerati. Vero e' che L'IMPRENDITRICE se ne frega di tanta filosofia e fa il suo interesse, ha la possibilita di farlo e lo dichiara, le nostre leggi lo consentono !?; Ho verificato che in altri paesi "meno CIVILI" dell'italia, nel nord Africa, che frequento per lavoro da 15 anni, esiste la norma nei Contratti di Lavoro, che un giorno a settimana di riposo e'OBBLIGATORIO (che poi lo impiegano per pregare/meditare o in discoteca/mare per divertirsi non importa e non sono affari miei). allora mi chiedo perche'questo non possa valere anche per i lavori cosiddetti stagionali? o se gia' esiste perche' non viene fatta rispettare? Altrimenti dobbiamo ammettere che nel nostro paese CIVILE si puo' lavorare 5 mesi ininterrottamente e chi non lo fa vuol dire che non ha voglia di lavorare..... A me sembra che non c'e' equilibrio di valutazione oppure c'e' la malafede che serve per giustificare i propri interessi e nello stesso tempo ci lamentiamo della presenza degli stranieri........che giustamente dopo cinque mesi tornano al loro paese con la nostra valuta.

Ritratto di Fabry62

Fabry62

Dom, 06/07/2014 - 15:57

Pura veritá..Ho un ristorante in localitá turistica montana,da 4 mesi cerco un barista italiano,ho rinunciato ed ho trovato subito una ragazza in Slovacchia....i giovani italiani oggi non vogliono trovare il lavoro,stanno bene all'hotel mamma dove tutto é senza sudore...Daltronte i risultati di come va l'italiota,oggi sono davanti agli occhi di tutto il mondo....

BruceHarperWayne

Dom, 06/07/2014 - 16:17

Questa retorica anti-giovani che da qualche tempo affligge il Giornale è preoccupante; i suddetti "lavori" che i giovani rifiutano sono false opportunità, vengono offerti lavori ultra-precari per 3 mesi dove si viene fatti lavorare come dei muli senza ferie e con straordinari non pagati e dopo essersi fatti il mazzo per bene, ti aspetta un bel calcio nel sedere, nessun rinnovo contrattuale. Il dramma non è la gavetta ma che dopo la gavetta non ci sia niente, se non un'altra gavetta da un'altra parte.

aredo

Dom, 06/07/2014 - 16:20

@ZIPPITA: Esattamente! La rossa Emilia Romagna.. ma anche la Toscana non scherza.. "il paradiso" della sinistra.. che poi ha invaso il resto dell'Italia. La maggioranza intoccabili. Mazzette alla finanza, intrallazzi politici.. Poi ogni tanto esce lo scandalo di uno o due presi ad evadere solo perchè "hanno sgarrato" ed i corrotti delle forze dell'ordine e della politica e della magistratura rossa volevano di più. La sinistra è totale assoluta mafia. Ma quale imprenditori ed imprenditori! Poi un pò di questa gentaglia c'è anche a destra MA a sinistra sono ben oltre il 90%...

aredo

Dom, 06/07/2014 - 16:26

@BruceHarperWayne: anche Il Giornale è affetto da sinistronzite cronica... Le idiozie della sinistra, la propaganda cattocomunista è entrata nel cervello di tanti di destra e centro-destra. Per questo la sinistra domina con le sue dittature. Perchè a destra tanta gente dorme in piedi e non ragiona più !

paco51

Dom, 06/07/2014 - 16:28

Ah Francè non dire sciocchezze. Non dico non andare a messa a pasqua e natale ma solo di lavorare , sodo e tanto per salvare la barca sulla quale siamo noi ( noi i sindacati che vedrei affondare tanto tanto volentieri che sono su un loro panfilo) Tra un po' dovremo fare la concorrenza ai cinesi che lavorano 18 ore al giorno. io già la faccio ma non o fino a quado!: Quando sento di lavori a 18 ore settimanali mi viene da pensare io 18 ore le faccio al giorno talvolta e 12 ore tutti i giorni . Domenica solo 6 ore. e farò basta presto!!!

aredo

Dom, 06/07/2014 - 16:28

@paco51: e giustifichi pure il lavoro in nero? Quanti milioni di euro/miliardi di lire si è intascato lo pseudo-imprenditore che ha fatto lavorare "i volenterosi giovani lavoratori" per 12 ore al giorno o più evadendo tutte le tasse e sfruttando la gente? Tutti furbi... E' facile diventare ricchi rubando. A sinistra sono maestri in questo e fanno pure la morale agli altri...

Raoul Pontalti

Dom, 06/07/2014 - 16:29

certo cable, perché tu sei così scemo che da puro padano, figlio delle corna come un tale scoperto di recente in indagini sopra un omicidio pedofilico, vai a lavorare 15 ore al giorno per 150 giorni consecutivi a meno di 4 euro netti l'ora e con pagati i contributi pensionistici (se te li pagano...) per tre settimane.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Dom, 06/07/2014 - 16:35

1 recensione su trip advisor: "Ho prenotato tramite internet pensando di andare su un 4stelle visto anche i prezzi abbastanza alti..appena arrivati e vista la stanza volevo andarmene!!camera piccolissima, con mobilio anni 50, vecchio per non parlare di infissi vecchissimi e serrande che rimangono in mano...no comment x il bagno con rubinetteria e sanitari molto vecchi...ascensore unico x 10 piani di hotel quindi interminabili file..unico lato positivo il personale del bar e del ristorante molto gentile e il cibo non male. Conclusione: abbiamo pagato x un 4 stelle un hotel che ne merita 2"

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Dom, 06/07/2014 - 16:36

altra recensione su trip advisor "Bella struttura fronte mare, ampia piscina ed hall, discreto ristorante e scelta a colazione ma stanze da rimodernare, non spaziose e poco curate. Personale gentile. prezzo nella media. Direi ambiente e struttura di tipo turistico, non vale però le 4 Stelle"

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Dom, 06/07/2014 - 16:38

insomma, dalle recensioni su trip advisor pare che la nostra imprenditrice non investa molto nella struttura e che il servizio sia pessimo. Dove vanno quindi a finire tutti i soldi degli utili? Perr pagare il personale? :)

cakecake

Dom, 06/07/2014 - 16:51

Niente di nuovo sotto il sole, qui vediamo due categorie che sono sempre esistite e temo continueranno ad esistere, da un lato una parte di giovani che vuole tutto e subito (balotelli fa scuola), mi occupo di selezione ed e'impressionante sentirsi chiedere da ragazzi usciti ieri dall'universita' "ma tra un anno o due mi fate manager?" Dall'altra l'imprenditore furbo, proprio lo scorso anno ho soggiornato in Romagna i camerieri lavoravano 7 giorni su 7 ( ma quali turni?), dalle 7 alle 22 con 2 ore di sosta al pomeriggio, erano allogiati in 4 in una stanzetta di 3 metri per 4 con due letti a castello e per finire 1500 euro se li sognavano. Per fortuna in entrambe le categorie, giovani e imprenditori, non sono tutti cosi'

titina

Dom, 06/07/2014 - 16:55

credo che i datori di lavoro preferiscono gli stranieri e IN NERO!!!! Ai turisti direi: andate via se i lavoratori sono tutti stranieri.

Ritratto di daybreak

daybreak

Dom, 06/07/2014 - 16:58

@osalmone concordo con te anche io ho lavorato nel settore alberghiero e c'e' da dire che siamo allo sfruttamento.La signora di che cosa si lamenta?Lavorare 5 mesi senza neanche un giorno di riposo e' mostruoso com'e' mostruoso questo articolo.Ma facciamola finita di dire fregnacce gli Italiani vogliono lavorare altro che storie solo che vogliono essere pagati il giusto e non essere sottopagati.Un albergo a 4 stelle che si permette di far lavorare dei camerieri 7 giorni su 7 su 3 turni colazione pranzo e cena ma sapete cosa vuol dire?Avete mai fatto i camerieri?Dopo il servizio ci sono da fare anche le pulizie altro che gli italiani non hanno voglia di lavorare ma fatemi il piacere.

Prameri

Dom, 06/07/2014 - 17:01

@ Osalmone 13:26 Robertino 11:32 Sono d'accordo che i datori di lavoro in una stagione guadagnino quanto meno i soldi di tutto l'anno. Sono d'accordo lo sfruttamento dei giovani è evidente. Che lo è sempre stato. Ma al punto in cui siamo bisogna tirarsi su le maniche e lavorare. Chi riesce può emigrare e magari in Germania, esattamente come negli anni 50 e 60 dal sud si emigrava al nord e all'estero perché c'era fame, voglia di lavorare e niente soldi da papà che aveva una famiglia con 5-7 figli. L'Italia non è la Germania. L'Italia è vissuta sui debiti per la politica parassita e per lo stipendio come variabile indipendente che doveva essere pagato indipendentemente dalle entrate. I controlli sui datori di lavoro devono essere fatti senza distruggere le imprese e farle fuggire all'estero (come invece fanno: le fanno fallire, in Italia). Chi deve lavorare o vada in Germania o non stia tanto a sottilizzare. Non sottilizza la concorrenza straniera. Gli extracomunitari sono disperati. Ma perché gli italiani vi sembra che non lo siano. Se uno deve portare soldi a casa per la propria famiglia non fa le storie che dite. Anch'io ho lavorato otto anni a cottimo e i sabati e le domeniche mi andavano bene.

Dordolio

Dom, 06/07/2014 - 17:16

L'articolo si beve come l'acqua, ma è del tutto fuorviante e ingannevole. Che ci siano dei giovani che non hanno voglia di un lavoro vero ma pretendano solo "il posto" o meglio "la scrivania" è vero. Ma ci sono anche persone che non accettano di venir schiavizzate con la ragione (o scusa) che "c'è la crisi". "Meglio poco che niente". Perchè la realtà è che diversi imprenditori trattano il lavoro umano come l'industria considera le materie prime: da prendere comunque dove il costo è minore. La signora, con un po' di buona volontà, potrebbe addirittura pagare LA META' e troverà sicuramente gente disposta a lavorare per lei, arrivando addirittura da più lontano ancora.... Le meccaniche di questo le ho capite qualche anno fa proprio in un albergo, raccontatemi al ristorante da un imprenditore romagnolo. Lui gestiva delle terre dalle sue parti per conto del suocero. E aveva tre contadini polacchi alloggiati in comodato tra l'altro in una dignitosa abitazione colonica. Arrivavano a guadagnare anche 1.300 - 1.400 €/mese. Per accordi sindacali (?!?!) venivano pagati MENO degli equivalenti italiani. Un giorno uno gli chiede il favore di accompagnarlo all'aeroporto di Rimini per tornare in Polonia a trovare la famiglia. E insisteva per mostrargli le foto della casa che coi fratelli si stava costruendo in patria (a diverse centinaia di km dalla capitale). Stupito vide le immagini di una bella villa su più piani, con anche qualche pregio architettonico. Costo totale: 80 mila Euro. "Il costo della mia Mercedes", aggiunse. E' facile trovare gente, e ne abbiamo tantissima qui, che si fa il mazzo per portare poi in patria cifre che da noi sono elemosine e da loro capitali. Vale la pena. Dopo tre mesi di sfruttamento che resta al nostro volenteroso italiano? Ah, io in gioventù mi sono contentato di 500 mila lire/mese lavorando nei cinema, e mi ci sono pagato l'avvio della mia attività. Ma erano altri tempi. Nel contesto sociale di oggi mi avrebbero surclassato albanesi, romeni, ecc... contentandosi di meno della metà (con cui non sarei riuscito a finanziarmi una beata mazza).

denteavvelenato

Dom, 06/07/2014 - 17:22

@squalotigre Ma certo la colpa è tutta della sx, della scuola, che secondo voi è gestita dalla sx, mentre quando ci sono gli "imprenditori" che sfruttano (non tutti ci mancherebbe) allora a chi diamo la colpa?

Raoul Pontalti

Dom, 06/07/2014 - 17:26

gigetto50 se stai a masturbare la tastiera per scrivere cazzate significa che oggi domenica non sei al lavoro: cattocomunista anche tu?

Mr Blonde

Dom, 06/07/2014 - 17:27

Ci sono tante verità nell'articolo ed anche nei commenti che seguono; tralasciando i soliti cretini a dx o sx per cui ovviamente l'imprenditore sfruttatore è di dx e il giovane scansafatiche è di sx, ho notato da tempo nel lavoro che faccio una tendenza sempre peggiore di giovani e soprattutto neolaureati che chiamati a stage o formazioni varie sono assolutamente svogliati e senza palle. Ricordo ai miei tempi chi si ammazzava per lavorare un mese d'estate per cifre ben più basse pur di poter partire per il mese successivo in campeggio con gli amici o pagarsi addirittura i corsi universitari (per fortuna non mi toccava sono stato fortunato) per cifre ben più basse di quella offerta (ma diamine con vitto e alloggio saremo circa ai 2 mila mese quasi da impiegato di banca!). Ma va così, ha ragione marforio il giovane campa con la pensione di papà o nonno aspettando chissà cosa, dei 4 o 5 visionati negli ultimi 2 anni solo 1 mi ha dato la disponibilità a farsi sabati e domeniche (AD IMPARARE, non a sfruttare) e poi comunque con grande superficialità. Ma non c'era la crisi???

pilave

Dom, 06/07/2014 - 17:41

Do ragione in toto a Patrizia18, non esistono solo i giovani ma anche persone sopra i 30, 40, 50, 60 anni che chiaramente per tutti quelli che scrivono sembrano non esistere e con professionalità da vendere, eppure meglio assumere fino ai 29 anni come apprendisti così si risparmia anche sui contributi. Quindi paghe basse e risparmio assicurato, così ragionano la maggior parte degli imprenditori alberghieri, questa è la verità. Tanta gente qui scrive a sproposito senza nemmeno sapere di cosa parla o spara cazzate tipo Fabry62. Questi imprenditori vogliono, vogliono, vogliono e basta. Che importa se uno non sa fare il mestiere? Nulla. Ricordatevi che la maggioranza degli albergatori non sa nulla dei mestieri d'albergo, non sanno cucinare due spaghetti, non sanno portare un piatto, non sanno pulire una stanza, non sanno bene le lingue, non sanno usare il computer, etc. etc., ma pontificano, poveretti, che la stagione è stressante, non ce la fanno più e dopo li vedi passare l'inverno in ferie nei posti migliori del mondo, con l'auto nuova, acquistando un'appartamento ( sai bene rifugio per tempi duri, non si sa mai), etc. etc. Ma dare un servizio di qualità e professionale ai propri ospiti giammai! Poi si lamentano se i clienti non tornano. Vorrei ricordare inoltre che la DIGNITA' per un essere umano non è cosa da liquidare su due piedi, perchè oltre a sottopagare, sono anche arroganti e padronali nel senso negativo della parola. Potrei continuare, ma basta, mi fermo qui, non voglio avvelenarmi oltre il mio povero sangue.

giorgio704

Dom, 06/07/2014 - 17:46

lo stipendio minimo come quello appena aumentato dalla Germania,da una grande nazione, che vuole il bene dei propri cittadini,e non ci saranno piu bisogno di sindacati inutili,e di imprenditori truffatori come questa qui.

Dordolio

Dom, 06/07/2014 - 17:51

Mi preoccupa un trend di pensiero così diffuso, e non solo qui. Quello del "meglio poco che niente" coniugato sempre con l'ipotesi di fancazzismo per chi il lavoro lo rifiuta. E dovrebbe essere anche il mio ragionamento, visto che ho cominciato da sotto-zero. Accettando quel che altri rifiutavano, ma erano altri (e che altri!) tempi. Avevi speranze e prospettive che potevano concretizzarsi: a me è successo. Ma ora? Ho cambiato opinione essendo immerso nel mondo del lavoro. La corsa è al ribasso. Perchè non pagare il cameriere 300 €/mese? Presto ci si arriverà. E ti lamenti? Mangi, bevi e dormi aggratis pure! E con la paga ti puoi permettere qualche sigaretta e ricarica telefonica. Per tre mesi almeno hai tirato la campata. E ti pare poco? E si troverà chi lo fa, non italiano ovviamente. Lo so, magari non c'entra, ma il lavoratore del domani lo vedo già nel mio quartiere. Africano, guadagna 800 €/mese. Nessuno italiano ci starebbe dentro, a vivere. Ma lui (con moglie a carico e 3 figli!) ci sta benissimo! Con l'ISEE che ha è in testa nell'assegnazione delle case popolari. Dove non pagherà l'affitto (irrisorio di suo) e nessuno lo caccerà. Neppure pagherà le bollette di acqua, luce e gas, tanto qualcuno le salderà (vuoi privarne i tre bambini che - tra l'altro - mantieniamo noi dando loro mensa ecc..gratis?). Penso neppure io di poter avere alla fine della fiera 800 €/mese REALMENTE spendibili, perchè invece mi devo pagare tutto. Ho affrontato un discorso diverso ora, è vero. Ma penso che ci siamo capiti...

giorgio704

Dom, 06/07/2014 - 17:55

faccio mio un pezzo di un commento espresso da un lettore di questa carta straccia che abbiamo in italia, aggiungo che siamo al 70° posto nel mondo, e al 57° in europa per disinformazione,quindi niente di nuovo all'orizzonte, chi ha scritto questo servizio pubblicitario ha guadagnato la sua paghetta,sia il giornalaio che il giornaletto. ha sparato una cifra l'imprenditrice, ma che effettivamente ha controllato che gli indiani,o gli stranieri in genere compreso il pensionato siano in regola? nessuno perchè in questo paese non controlla nessuno, per questo e il paese piu corrotto del mondo. istaurare un salario minimo, come quello che ha fatto una grande nazione come la Germania, 8,50 euro l'ora,sotto di questa cifra non si può vivere, e qui in italia un giornalaccio fa un servizio come questo con una schiavista che paga 3,50 euro l'ora,ma con i prezzi per i turisti piu alti del mondo, e un paese che non crescerà mai intellettualmente finchè ci sono queste capre capre capre capre che scrivono in un giornaletto infido non solo come questo, ma su tutta la propaganda nazi-fascista-comunista che abbiamo in italia. andate a zappare "Questo "pseudo-imprenditore" si lamenta che gli italiani rifiutano un grandioso contratto di 5 mesi come cameriere presso il suo "fantastico" Hotel a euro 1500.00 (compreso di vitto e alloggio.... e vorrei vedere!!!!) 7 giorni su 7 su tre servizi ristorativi. Facciamo un riepilogo: uno "scansafatiche" italiano dovrebbe lavorare 420 ore al mese (coprire colazione, pranzo e cena senza intoppi devi fare almeno 14/15 ore al giorno) al fantastico stipendio di euro 1500.00 sono in media ca. euro 3.60 a ora (neache chi raccoglie i pomodori prende così poco) e poi se c'è da fermarsi per qualche extra (ovviamente senza neanche protestare) il costo a ora scende. Io vorrei sapere con quale coraggio si propongono certe mostruosità e anzi non vengono denunciate presso i tribunali del lavoro. Ho iniziato a lavorare nel campo del turismo nel 1986 e ho girato strutture piccole e grandi aziende organizzate (a livello mondiale) e le posso assicurare che ogni volta che ho visto qualcosa di simile l'ho sempre denunciato."

giorgio704

Dom, 06/07/2014 - 17:58

faccio mio un pezzo di un commento espresso da un lettore di questa carta straccia che abbiamo in italia, aggiungo che siamo al 70° posto nel mondo, e al 57° in europa per disinformazione,quindi niente di nuovo all'orizzonte, chi ha scritto questo servizio pubblicitario ha guadagnato la sua paghetta,sia il giornalaio che il giornaletto. ha sparato una cifra l'imprenditrice, ma che effettivamente ha controllato che gli indiani,o gli stranieri in genere compreso il pensionato siano in regola? nessuno perchè in questo paese non controlla nessuno, per questo e il paese piu corrotto del mondo. istaurare un salario minimo, come quello che ha fatto una grande nazione come la Germania, 8,50 euro l'ora,sotto di questa cifra non si può vivere, e qui in italia un giornalaccio fa un servizio come questo con una schiavista che paga 3,50 euro l'ora,ma con i prezzi per i turisti piu alti del mondo, e un paese che non crescerà mai intellettualmente finchè ci sono queste capre capre capre capre che scrivono in un giornaletto infido non solo come questo, ma su tutta la propaganda nazi-fascista-comunista che abbiamo in italia. andate a zappare "Questo "pseudo-imprenditore" si lamenta che gli italiani rifiutano un grandioso contratto di 5 mesi come cameriere presso il suo "fantastico" Hotel a euro 1500.00 (compreso di vitto e alloggio.... e vorrei vedere!!!!) 7 giorni su 7 su tre servizi ristorativi. Facciamo un riepilogo: uno "scansafatiche" italiano dovrebbe lavorare 420 ore al mese (coprire colazione, pranzo e cena senza intoppi devi fare almeno 14/15 ore al giorno) al fantastico stipendio di euro 1500.00 sono in media ca. euro 3.60 a ora (neache chi raccoglie i pomodori prende così poco) e poi se c'è da fermarsi per qualche extra (ovviamente senza neanche protestare) il costo a ora scende. Io vorrei sapere con quale coraggio si propongono certe mostruosità e anzi non vengono denunciate presso i tribunali del lavoro. Ho iniziato a lavorare nel campo del turismo nel 1986 e ho girato strutture piccole e grandi aziende organizzate (a livello mondiale) e le posso assicurare che ogni volta che ho visto qualcosa di simile l'ho sempre denunciato."

guerrinofe

Dom, 06/07/2014 - 18:08

E si per fortuna sono finiti i tempi in cui si lavorava setteSU sette senza mai un giorno di riposo!Volete personale qualificato e allora PAGATELO ma non a modo vostro. Un personale che ha fatto (che fa )carriera anche all'estero e si prende 4 - 5 mila euro. per quale ragione dovrebbe lavorare in Italia per turisti stranieri che pagano la vacanze a tariffa europea in Italia per un servizio fatto da italiani.In breve con la scusa della crise vorreste..... pagare il personale ancora in LIRE.Il turista "disposto a pagare certe cifre pero richiede il personale italiano diversamente se ne va altrove.

Ritratto di chris_7

chris_7

Dom, 06/07/2014 - 18:10

capisco chiedere un giorno libero.... ma chiedere tutto questo mi pare esagerato, manco fossero fisici nucleari o ingegneri aereospaziali

lolafalana

Dom, 06/07/2014 - 18:29

Condivido i commenti di "salmone", "Raoul Pontalti" e "Diegom13", gli altri sono commenti di poveretti che lasciano il tempo che trovano!

vince50_19

Dom, 06/07/2014 - 18:38

Zagovian - 15:36. Le cose stanno come dice lei ma si sa che certi soloni mischiano capre e cavoli per il puro gusto di criticare e del cazzeggio fine a se stesso con sbrodolate mentali da livorosi in pompa magna. Figurarsi se un imprenditore fa dichiarazioni come quelle che scritte nell'articolo e come se a Lignano non ci fossero controlli proprio su questo genere di assunzioni temporanee. Lo so perché mio figlio ha lavorato in quella località anni addietro e mi ha detto che spessissimo la finanza (e non solo) effettua frequenti controlli, soprattutto nei resort, negli alberghi di lusso etc.. Del resto qualche sacrificio lo si chiede (non certo per "rubare" tutti i sabato e domeniche ma con turnazioni ad hoc) in quanto è un lavoro che non supera, generalmente i 5 mesi, 6 al massimo. Chi non vuole, chi vuole farsi mantenere con la "paghetta" dai nonni o dai genitori, se ha tutto questo, non ha problemi.. Quando non li avrà le garantisco che andranno a lavorare "sì" in NERO per sbarcare il lunario, a raccogliere ad es. olive, uva o pomodori in Puglia, attento alle desiderata di qualche "caporale", a non prendersi una bella randellata in testa.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 06/07/2014 - 19:25

...E' vero! Hanno a disposizione e misere pensioni dei nonni e genitori e si accontentano di quelle, sperando che vivano in eterno.

paco51

Dom, 06/07/2014 - 19:32

a "aredo": i dipendenti sono tutti in regola, tutte le ore in busta paga, ma andremo a chiudere presto e resteranno tutti a casa. Io non sfrutto nessuno ma ringrazio chi mi ha fatto fare le stagioni estive anni 70 e mi ha permesso di mantenermi agli studi e non devo nulla a nessuno. Il troppo è come il poco! troppi diritti rovinano il sistema. E' più facile liberarsi della moglie che licenziare i dipendenti. Anche perché i bravi dipendenti non li licenzia nessuno e quando arrivi a licenziare i dipendenti vuol dire che sei alla frutta. A "osalmone" Ognuno fa quello che vuole, lei può fare la Sua crociata, ma se li porta a casa sua a mangiare quelli che non lavorano? E nessuno è obbligato a lavorare per prendere 1500 euro al mese + vitto e alloggio per la stagione estiva, può andare benissimo a spasso o al mare. Comunque io non assumerò mai più nessuno.

robertino

Dom, 06/07/2014 - 19:36

x Fabbry62: Dimmi le condizioni, anche in privato (paga, assicurazione vitto/alloggio?) e se sono buone te ne mando subito 10 bravissimi, lo scegli te, con voglia di lavorare di cui sicuramente non te ne pentirai. Ma se si tratta di condizioni come cui descritte lasciamo perdere subito.

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 06/07/2014 - 20:13

Finche durano le regalie del Nonno, il portafogli di Papà e i contributi di disoccupazione perchè lavorare. In Italia sono pochi i veri disoccupati ( e ce ne sono) ma tantissimi non si songano nemmeno di cercarsi un lavoro.....meglio "parassitare".

ghorio

Dom, 06/07/2014 - 20:43

Non ci credo alle affermazioni della titolare dell'American Hotel. Magari si chiede esperienza, more solito, come se si possa imparare percorrendo i marciapiedi.

paco51

Dom, 06/07/2014 - 21:10

a "titina" già il tuo none ha una brutta assonanza .... prova dirlo ai turisti di andare via se i lavoratori sono in nero! è un motivo a cazzo e insignificante . Ad ognuno il suo utile ed il suo problema:! Non credo che ti dia retta nessuno, io in vacanza non mi interesso dei terzi, parametro tutto a come sono trattato e come è l'ambiente! E poi chi ha esperienza capisce se il lavoratore è motivato o cazzeggia!!! E il turismo con chi non è motivato non si mantiene.

Elusmus

Dom, 06/07/2014 - 21:30

Ok, siccome pare ci siano un sacco di fenomeni stakanovisti ma quasi nessuno che dice le cose come realmente stanno, aggiungiamo un dettaglio o due: gli orari che si fanno negli alberghi in estate sono "al limite delle possibilità umane". Turni? Magari a parole, la sveglia è alle 6:30, si lavora di filato fino alle 15 (sei un tuttofare, cameriere sulla carta), poi pausa di tre ore, dalle 18 si riprende e di solito non si termina prima dell' una o le due, questo tutta la settimana. Poi loro parlano di 1500-2000 euro: vi piacerebbe, per orari quanto quelli che vi ho descritto ci sono italiani che prendono 1200 al mese e stranieri che ne possono prendere anche solo miseri 800 (chiedete a loro direttamente in giro, senza vergogna; non vi preoccupate per la discriminazione, alcuni hanno adeguato lo stipendio al ribasso per tutti), se beccate paghe migliori avrete sicuramente pescato il jolly, non è la norma. Il post di osalmone, leggetelo, è quella la realtà delle cose. Casomai, uno il sacrificio dovrebbe farlo per mettersi quella poca grana da parte e scappare da questo paese fecale, possibilmente non per lavorare nella ristorazione all' estero visto che la musica non cambia molto.

Maram

Dom, 06/07/2014 - 21:52

Ma un giornalista prima di firmare un articolo non dovrebbe informarsi se quanto scrive corrisponde alla realtà? Non dovrebbe avere inoltre una cultura che gli possa far comprendere che non è legale quanto chiede la prenditrice e non imprenditrice? Imprenditore è chi ha i propri diritti e rispetta quelli degli altri. Anziché assumere cinque persone , ne assume sette e può rispettare la legge in merito ai riposi. Perché non lo fa? Semplice questa è la differenza che passa tra un imprenditore e un prenditore che prende tutto per se e poi le piange anche il cuore. Sette dipendenti in regola al mese le costerebbero circa 25.000 euro, ne vuole assumere cinque per la cifra di 15.000 euro, è dimostrato pertanto che chi chiede 3.000 euro non le sta chiedendo nulla di più di quanto dovrebbe pagare, logico che non ci vanno , lei sta cercando schiavi non dipendenti. Finitela di colpevolizzare i giovani, chi ha portato l' Italia a queste condizioni non sono stati loro. I mostri hanno altre età, chi prende tangenti, chiede di subire tali situazioni hanno età molto più mature, ve lo dice un ultracinquantenne.

Il giusto

Dom, 06/07/2014 - 22:06

Condivido che sia un articolo pro-imprenditori!Ma siamo sicuri che non ci sia un fondo di verità in tutto ciò?Conosco un paio di figli di amici che nonostante siano a carico dei genitori,tutt'altro che ricchi,hanno rifiutato dei lavori per problemi di orario e di stipendio!Io,dopo la scuola,sono andato a lavorare in conceria per 4 anni!Un lavoro duro e puzzolente.Ma se volevo avere le 50.000 lire per andare a mangiarmi una pizza con gli amici,per le sigarette e per la benzina nella Vespa,ho accettato.Purtroppo i genitori di questi ragazzi invece li mantengono ugualmente privandosi loro di piccoli piaceri!Mah....

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Dom, 06/07/2014 - 22:28

che se la spacchi la "padrona" la schiena, a quelle condizioni!

Elusmus

Dom, 06/07/2014 - 22:44

Sono baggianate. 6.30-15/18-2 di notte, 1500 loro forse, molti altri 1200 ed agli stranieri anche fino a solo 800. Invece di fare i fenomeni leggete il post di osalmone, quella è la verità.

brunog

Lun, 07/07/2014 - 02:14

luigipiso, benemerito coglione, se ai giovani non piace lavorare per i padroni possono sempre diventare padroni di se stessi. Non c'e' scritto da nessuna parte che uno deve investire i propri soldi per creare lavoro per altri. Vedrai che i cinesi e gli immigranti faranno vedere ai giovani italiani cosa vuol dire lavorare sul serio.

biricc

Lun, 07/07/2014 - 07:45

Luigipiso, perchè non fai l'imprenditore pure tu così te ne stai comodamente seduto a comandare? Da imprenditore ti dico che mi siedo in ufficio solo quando sono costretto a sbrigare tutte quelle cazzo di pratiche burocratiche che i soliti politici di merda hanno inventato per creare occupazione parassitaria che vuol dire stipendio sicuro senza fare un cazzo, tanto ci sono gli altri che lavorano e producono. Vedi un po di andare a farti un giro a guardare come stanno veramente le cose.

paco51

Lun, 07/07/2014 - 07:49

Cari ( si fa per dire) compagni per 15 anni il primo pensiero sono stati gli stipendi e i contributi dei dipendenti, DURC sempre in regola.! Adesso mi sono rotto, chiuderò prestissimo, ho già chiuso nella mia mente, non se ne può più, non c'è scampo, se lavori sei un delinquente, controlli di tutti i tipi anche nelle tasche! Controllate quelli che sono al bar tutto il giorno con due telefonini, che non si sa come campano e cosa fanno. SE non torna lo spirito del dopoguerra, anche le condizioni fiscali, sociali e tutto come nel dopoguerra, noi non ci riprenderemo mai. DI meno per tutti, meno pseudotutele, meno pubblico, meno tasse, meno ferie, meno imbrogli, e meno burocrazia ecc. ve la lascio tutta l'italia, sono cavoli vostri !!!!

edo1969

Lun, 07/07/2014 - 08:12

dalton.russel tu sei il classico fesso bananas che da' sempre la colpa ai giovani "comunisti" scansafatiche, ma dimmi: allora perchè neanche i giovani italiani di destra volonterosi, arditi e pronti a sacrificarsi per lavorare e non iscritti al sindacato bla bla bla, non si sono presentati da questa albergatrice?

denteavvelenato

Lun, 07/07/2014 - 09:15

@squalotigre Ma certo è sicuramente colpa della sx, allora mi dica, quando ci sono imprenditori che sfruttano, o fanno lavorare in nero, a chi diamo la colpa?

Angel59

Lun, 07/07/2014 - 09:29

Stipendio sicuro per due o tre mesi!! Lavorare sette giorni su sette per 16 ore giornaliere è da schiavi! Se tutti i giovani a questi sedicenti imprenditori a simili proposte li mandassero a quel paese, in breve tempo farebbero offerte di lavoro più dignitose. A mia figlia ingegnere chimico vecchio ordinamento, le proposte di lavoro ricevute prevedevano una retribuzione di 800 euro mensili con contratto di sei mesi, è andata all'estero ed è trattata come una principessa. Giovani, nei vostri colloqui di lavoro trovate il coraggio di mandare a quel paese chi offre queste condizioni e ricordatevi che se le aziende vi cercano è perché siete a loro necessari e non per fini filantropici...quindi mandateli tutti a quel paese! Stanno cercando in tutti i modi di schiavizzare i lavoratori e purtroppo ci stanno riuscendo soprattutto con l'aiuto dei sindacati autentiche cosche mafiose...giovani scappate da questo paese, andate a costruire il vostro futuro in paesi civili oppure ribellatevi con tutte le vostre energie e fate piazza pulita di tutto il putridume che ristagna ovunque a cominciare dal colle fino alla più squallida sezione di partito e non aspettatevi che Grillo o Renzi o altri cialtroni della stessa risma facciano le cose che dovreste fare voi! Giovani imparate ad essere maleducati nei confronti di chi tutti i giorni vi prende per i fondelli e cerca di approfittare della vostra debolezza economica. Gli imprenditori in generale e in particolare quelli italiani se tutti i giorni venissero mandati al diavolo almeno per venti volte, da parte di chi cerca lavoro, con molta probabilità, dopo pochi giorni cambierebbero il loro atteggiamento mafioso. Giovani imparate ad essere i padroni di voi stessi e scrollatevi di dosso quei parassiti che con la scusa di proteggervi fanno la bella vita coi vostri sudori e sofferenze.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Lun, 07/07/2014 - 09:34

Si tratta di un lavoro stagionale, non certo a tempo indeterminato. A prescindere da ciò, pur essendo la paga buona (di questi tempi) serve un giorno di riposo settimanale. Altrimenti è da denucia.

dott.gonzo

Lun, 07/07/2014 - 09:44

alcune precisazioni: 1)lavorare 7 giorni su sette è vietato per legge (e per evitare polemiche, la legge che disciplina l'orario di lavoro è il decreto legislativo 66/03, varata dal Governo Berlusconi). 2)l'orario massimo di lavoro giornaliero è di 11 ore e 50 minuti (sempre la legge di prima). Con tre turni di lavoro al giorno, quali proposti dall'albergo, credo che si superino anche questi. 3)Fatti i conti, se devo lavorare 7 giorni su 7 per 12 ore al giorno, 1.500 euro sono una miseria, 4 euro l'ora.

dott.gonzo

Lun, 07/07/2014 - 09:49

ah, mi dimenticavo, spero per la titolare dell'albergo che gli ispettori del lavoro non leggano questo articolo....

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 07/07/2014 - 10:09

Seguendo il "ragionamento" di molti...Se la "colpa" della disoccupazione dei ns giovani,è di questi "imprenditori",che si avvalgono come "calmiere salariale e funzionale",di IMMIGRATI(per tante ragioni più disponibili,e non ultimo,per una serie di "agevolazioni" che gli IMMIGRATI hanno gratis o quasi,rispetto ai "nostrani"),perchè i "sindacati",non contrastano questa "offerta"(che Napolitano chiama "risorsa"),a vantaggio dei "nostrani"?Privi di "risorse",questi "imprenditori",che faranno?Aumenteranno la paga sic et simpliciter ai "nostrani",che necessariamente,in mancanza delle "risorse" dovranno essere assunti?In pendenza di una migliore paga,i "nostrani" saranno disponibili a posti di lavoro,dove di debba fare i turni(8 ore),di giorno di notte,il Sabato,la Domenica,fare gli straordinari alla bisogna,fare le ferie compatibilmente con le esigenze Aziendali,fare lavori dove c'è da sporcarsi le mani?Questa è la domanda che vi pongo!!!

Fainca

Lun, 07/07/2014 - 10:44

Non è vero, migliaia di italiani lavora anche per meno. Ma la signora vuole assumere camerieri e far fare elettricista, idraulico, lavapiatti e tutto fare e anche lavorare 15 ore al giorno e senza giorno di riposo e tutto per 1500- 2000 euro. UN SCHIAVITù - DIRE POCO!

guerrinofe

Lun, 07/07/2014 - 10:47

SE UN TURISTA PAGA IN ITALIA COME ALL'ESTERO,dove un cuoco guadagna al minimo 5 mila EURO,(per 8 ore di lavoro. PER QUALE RAGIONE UN CUOCO(per esempio)DEVE LAVORARE IN ITALIA PER DUEMILA E SENZA CONTARE LE ORE E SENZA RIPOSO SETTIMANALE??? ecco il quesito per i cervelloni!!

Fainca

Lun, 07/07/2014 - 10:51

Non è vero, migliaia di italiani lavora anche per meno. Ma, albergatori vogliono assumere camerieri e far fare elettricista, idraulico, lavapiatti e tutto fare e anche lavorare 15 ore al giorno e senza giorno di riposo per 1500- 2000 euro. UN SCHIAVITù - DIRE POCO!

whiteamber

Lun, 07/07/2014 - 12:16

MA QUALI BAMBOCCIONI??? sono proprio questi articoli che mi fanno INCAZZARE, fatti con il semplice scopo di far pubblicità all'azienda, come molti dei colloqui di lavoro che mi sono subita "siamo una brava azienda, che paga i suoi dipendenti tantissimo e li tratta benissimo, siamo anche sensibili al problema della disoccupazione,e ci troviamo in un bellissimo posto lungomare, venite a trovarci" quando poi basta chiedere a qualsiasi imprenditore per scoprire che assumere un dipendente è un costo assurdo e che quindi non gli conviene! Se stessi proprio senza lavoro li chiamerei per vedere se mi accettano e quali sono le condizioni...5 lauree in lingue e 3 in medicina come minimo! ma è roba da matti!!! mi vorranno dire che non trovano nessuno disposto a fare un lavoro stagionale con tanto di vitto e alloggio?? tra studenti, disoccupati, persone che dal sud italia vogliono trasferirsi al nord, padri di famiglia che devono pagare il mutuo ecc.. NON TROVANO NESSUNO?? MA L'AVETE MESSO UN ANNUNCIO??? siamo noi giovani a doverci accontentare o le vostre pretese ad essere un pò troppe? grazie di avermi fatto incazzare di prima mattina. by una "bambocciona" disillusa dal mondo del lavoro. se volete rispondermi questa è la mia email ambrina1555@yahoo.it

Ritratto di abj14

abj14

Lun, 07/07/2014 - 12:54

guerrinofe 07/07 10:47 scrive: "… PER QUALE RAGIONE UN CUOCO(per esempio)DEVE LAVORARE IN ITALIA PER DUEMILA E SENZA CONTARE LE ORE E SENZA RIPOSO SETTIMANALE??? ecco il quesito per i cervelloni!!" - - - Senta cervellone, penso che lei non abbia letto l'articolo oppure l'ha letto senza recepire. 1) Si parla di camerieri e non di cuochi (non è proprio la stessa cosa a livello retributivo). – 2) Rispondo al suo quesito : Meglio lavorare 3 mesi intascando 2.000/mese (più mance) che, come ha detto qualcuno, grattarsi le palle a spese di mamma, papà e forse anche nonni.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 07/07/2014 - 13:27

Nessuno ha ancora risposto alle domande,di cui al mio post delle 10:09....

stefano.filippi

Lun, 07/07/2014 - 15:01

Sono Stefano Filippi, l'autore dell'articolo. Vorrei tranquillizzare tutti coloro che urlano allo schiavismo. L'hotel in questione applica i contratti collettivi in vigore, che regolano orari e prestazioni. I "7 giorni su 7" significa che i camerieri non possono scegliere un giorno di riposo fisso (per esempio tutti i sabati), ma lo devono concordare con gli altri colleghi di sala. Così pure gli orari quotidiani prevedono tre turni (prima colazione, pranzo, cena) con relative pause. Molte delle polemiche che ho letto nei commenti precedenti sono dunque totalmente pretestuose.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 07/07/2014 - 15:42

Sig.Filippi,me lo immaginavo...Grazie per il suo intervento!

osalmone

Lun, 07/07/2014 - 16:21

Questo è il mio ultimo post (ci sono stati troppi commenti fuori luogo e spesso volgari) per il Giornalista Stefano Filippi in risposta al suo commento delle 15.01 Nel suo articolo (e quindi scritto di suo pugno) c'è scritto: "Chiaro, c'è da sgobbare: si fanno tre turni e non ci sono giorni liberi" e poi " Se c'è da cambiare una lampadina o fermarsi dopo la fine dell'orario perché la sala non è ancora sistemata, non fanno troppe storie". Quindi riassumendo nessun giorno libero con prepararzione, servizio e riassetto su tre turni di ristorazione (ripeto 14/15 ore giornaliere se vabene)......Questo le sembra tutto in regola???? Capisco il suo passo indietro visto i vari commenti ma cerchiamo di essere corretti e seri. Non ho nulla contro di Lei o il giornale ma vorrei precisare che ognuno si prenda le proprie responsabilità su ciò che fa e "scrive". Le auguro una buona giornata

killkoms

Lun, 07/07/2014 - 18:19

a coloro che urlano allo "scandalo" vorrei ricordare che il vero scandalo è quello documentato (con attori e registrazioni) da "striscia la notizia" in primavera,quando era in corso la selezione dei candidati al lavoro estivo alla riviera romagnola!la maggior parte degli esercizi "offrivano" contratto partime (con paga partime più qualche extra),ma lavoro "fulltime",senza giorno di roposo!e ad uno degli attori di striscia che insisteva sul riposo settimanale,è capitato di essere letteralmente "buttato fuori" da una esercente (che magari era pure una fervente "compagna"),al grido "non sei èer questo lavori"!e a quelli (attori di striscia) che facevano rimostranze,veniva detto "ma lo sai quanti stranieri sono pronti a lavorare anche a meno"?nella terra degli allegri compagni!

guerrinofe

Lun, 07/07/2014 - 19:41

@@@@ abj14 Le ragioni per un cuoco _ad esempio_-MA IL RAGIONAMENTO E' VALIDO ANCHE PER I CAMERIERi E INTENDO IPROFESSIONISTI. e non chi lo fa per un job di vacanza,questi devono assumere e ci sono tutte le negativita. per quanto riguarda il "cervellone"meglio cogliere l'occassione di stare zitti quando non si sa quello che accade dietro le quinte della sala. le nagativita

guerrinofe

Lun, 07/07/2014 - 19:50

PER FARLA BREVE DA PERSONA A CONOSCENZA DEI FATTI DICO CHE ANCHE 7su7 ANDREBBE BENE pero' se i 2giorni di riposo non usufruiti sono recuperabili!!ANCHE 15 ORE GIONALIERE vanno bene sempre se recuperabili le ore straordinarie. QUI SI VEDE LA MALAFEDE,LO SFUTTAMENTO.

edo1969

Mar, 08/07/2014 - 08:32

Stefano Filippi Lun, 07/07/2014 - 15:01 - Caro sig. Filippi, fa molto piacere leggere il suo intervento in mezzo ai nostri commenti, personalmente lo apprezzo davvero e quindi le dico grazie; e senza alcuna ironia, sia chiaro. Ma scusi... non poteva precisarlo anche solo in due parole, nell’articolo?? Le polemiche che lei definisce “pretestuose” nascevano, mi scusi se glielo dico, da una sua inesattezza - o perlomeno incompletezza - d’informazione data nell’articolo, non già da pretesti.

elio2

Mar, 08/07/2014 - 08:36

Caro giorgio704, lei ha scritto tante righe solo per dimostrare di non aver capito niente, non era meglio leggere tutto l'articolo prima di imbarcarsi per difendere a spada tratta dei compagni parassiti, buoni a nulla e senza voglia di lavorare?

lorenzo464

Mar, 15/07/2014 - 16:47

ovviamente sulla questione ci potrebbe scrivere un libro, ma quando si parla di dramma della disoccupazione si dovrebbe tenere conto di questo