Le nozze gay non tolgono nulla agli etero

Non rifiutare aprioristicamente il mondo omosessuale, mescolato e omologato a quello etero, vuol solo dire accettare la vita nella sua complessità e considerare gli esseri umani tutti uguali, portatori della stessa dignità, senza distinzioni pretestuose

Ieri Paolo Guzzanti ha scritto un eccellente articolo sul Giornale, manifestando il suo stupore per quella che egli definisce un'iscrizione in massa all'Arcigay da parte di persone politicamente riconducibili al centrodestra. Un gesto, secondo lui, addirittura folcloristico, non supportato da spiegazioni che lo rendano comprensibile (giustificabile) agli occhi di tanti nostri lettori ancorati alla tradizione e ad antichi pregiudizi.
Poiché sono tra coloro che hanno aderito ai programmi di liberalizzazione sessuale, insieme con Francesca Pascale e Silvio Berlusconi, mi permetto di fare alcune precisazioni in modo che la mia - nostra - scelta non sembri una semplice stravaganza o, peggio, un goffo tentativo di salire sul carro del conformismo culturale.

Sbaglierò, però secondo me per rompere il ghiaccio era necessario un colpo secco di piccone e non aspettare che fosse il sole a sciogliere la lastra. In politica serve rapidità, capacità di adeguarsi ai tempi e al pensiero corrente. Altrimenti si rimane indietro. Un eccesso di conservatorismo - spesso fratello gemello del bigottismo - aiuta a congelare due voti, ma te ne fa perdere otto. Non è molto vantaggioso. Voltare pagina comporta qualche rischio momentaneo, ma apre le porte a molti benefici. Nel caso specifico, non rifiutare aprioristicamente il mondo omosessuale, che nella pratica è mescolato e omologato a quello etero, vuol solo dire accettare la vita nella sua complessità e considerare gli esseri umani, a prescindere dalle loro inclinazioni sessuali, tutti uguali, tutti portatori della stessa dignità, senza distinzioni pretestuose.

Guzzanti giustamente afferma che si abusa del termine liberale e del termine libertà, ma che di fatto nessuno sa esattamente che cosa essi significhino. Purtroppo il centrodestra è stato fin qui una mescolanza di archetipi italici: fascisti, cattolici, liberisti, libertari. Gente che si è coalizzata contro la sinistra allo scopo di portarle via il bastone del comando, ma che non è mai andata d'accordo sui principi, sugli ideali e sulle ideologie. Il denominatore comune dell'alleanza non è stato il liberalismo, bensì l'interesse a conquistare la maggioranza non tanto per governare in un certo modo, ma per impedire di governare agli avversari. Questo si doveva fare, e questo è stato fatto, però i risultati non sono stati esaltanti: per imporre un modello di società non è sufficiente ostacolare la realizzazione del modello opposto. Cosicché alla lunga il centrodestra ha ceduto terreno ai progressisti.
Se esso desidera recuperare posizioni - e riprendere voti - deve competere con il Pd e non con Beppe Grillo. Come? Rubando a Matteo Renzi la sua freschezza, battendolo sui temi di cui si discute in famiglia, che non sono lo spread, la Merkel, il superamento del Senato e del bicameralismo, ma il divorzio breve, la dolce morte (eutanasia e similari), la fecondazione assistita, l'accantonamento della sacralità dell'embrione, ora talmente adorato da essere intoccabile al contrario del feto soggetto all'aborto.

I diritti civili non sono tutto, ma sono importanti perché consentono di stare sull'attualità, d'intervenire in un dibattito che coinvolge il popolo. La sera, davanti a un piatto di minestrina, non si parla di preferenze e di sistema elettorale, ma di figli in provetta, di matrimonio fra omosex, di roba del genere. Perché escludersi da queste discussioni lasciando spazio ampio alla sinistra? La mia iscrizione all'Arcigay è stata ispirata dall'esigenza di stare sul pezzo, come si dice. Non siamo uomini del secolo scorso. Abbiamo le nostre convinzioni, ma non impediamo ad altri di avere le loro. Ci battiamo affinché ognuno abbia la facoltà di fare ciò che gli garba, a una condizione: che non leda la nostra libertà. I gay chiedono di sposarsi? Perché no? Si sposino. Chissenefrega. Al massimo potremo dire che non sanno a cosa vanno incontro. Ma se ci siamo sposati noi etero, raramente con soddisfazione, perché non consentire loro di fare altrettanto?
Fra l'altro è assurdo pretendere che al 10 per cento dell'umanità - è questa grosso modo la proporzione di cittadini omosessuali calcolata sul numero di abitanti - sia vietato campare secondo regole differenti da quelle seguite dal 90 per cento della medesima umanità. Chi siamo noi etero per dettare legge? Ciascuno abbia i margini di libertà che hanno tutti o che speriamo tutti abbiano, presto. Ecco perché mi sono iscritto all'Arcigay. Un cazzotto in faccia alla brutta realtà in cui siamo immersi. Un invito perentorio a svegliarsi.

Qualcuno mi ha accusato di essere omofobo perché di tanto in tanto faccio una battuta sui gay, il che mi ha procurato in passato persino guai giudiziari. Ma sono persuaso che per non ghettizzare gli omosessuali sia indispensabile ritenerli identici a tutti gli altri individui, quindi suscettibili anche di essere presi in giro, come i preti, i cantanti, i bocciofili, i giornalisti eccetera.
Ho pochi amici, sei o sette. Due sono gay e li frequento da oltre 30 anni. Uno, Paolo Isotta, grande musicologo, s'incazza perché, da buon napoletano, pretende di essere definito ricchione. L'altro, Bruno, è spiritoso e autoironico. Dov'è il problema? Caro Guzzanti, iscriviti anche tu all'Arcigay, così la piantiamo con questa menata della discriminazione.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 06/07/2014 - 10:19

Caro Feltri gli omosessuali, a parte i loro gusti sessuali, che non mi permetterei mai di giudicare "contro natura", SONO UGUALI agli etero e devono essere rispettati nella loro specifica situazione. Però non si può far quadrare il cerchio al punto di assimilare in tutto e per tutto le loro unioni civili alla famiglia naturale. Per chiarire una simile posizione, giuridica e morale, che può essere legittimamente sostenuta senza offendere nessuno, non è necessario dire altro e quindi qui la saluto, limitandomi a dire che sono rimasto sorpreso del suo gesto, che chiaramente è pubblico, non privato, verosimilmente "dimostrativo": gli scopi sono suoi e quindi non mi interessano, pur prendendo atto di quanto da lei scritto: “Un eccesso di conservatorismo - spesso FRATELLO gemello del BIGOTTISMo - AIUTA A CONGELARE DUE VOTI, MA TE NE FA PERDERE OTTO. NON È molto VANTAGGIOSO”. Un a scelta morale in pura funzione politica ed elettorale? Sarà, ma non mi convince affatto.

Massimo

Dom, 06/07/2014 - 11:40

Egregio Signor Feltri, nel Suo montanellismo senile con il quale tenta di giustificare la gaia svolta del Cavaliere irretito dalla signorina Pascale e che gli costerà milioni di voti senza acquisirne che poche centinaia perchè, come lui stesso ebbe a dire, gli omosessuali stanno tutti dall'altra parte, scrive anche cose non vere sui costi. Ci costa eccome concedere un inesistente "matrimonio a due persone del medesimo sesso. A parte i costi materiali derivanti dal diritto ad assegni familiari, assistenza sanitaria estesa al "coniuge" e reversibilità, magari a favore di immigrati, ci sono i costi sociali di una dispersine del patrimonio di famiglia, perchè il "coniuge" avrebbe diritto anche all'eredità, violando il principio dell'unità di famiglia nella destinazione del patrimonio e facendo rivoltare nella tomba chi quel patrimonio ha messo assieme. E ci sono i costi morali, nel devastare una società che, come la Storia insegna, viene ferita a morte ogniqualvolta i costumi si rilassano al punto da rendere deboli i componenti e aprire le porte alla fine di una Civiltà. E l'omosessualità è sempre stato il fattore scatenante di tale fine. Del resto basta vedere i danni che hanno prodotto il divorzio (sul nucleo fondante di ogni civiltà, la Famiglia) e l'aborto (con il calo delle nascite) per attestare comenon abbiamo alcun bisogno del colpo di grazia che ci verrebbe da un improbabile "matrimonio" tra due persone del medesimo sesso. Ma ha scritto cose non vere anche quando afferma che gli omosessuali hanno il diritto di sposarsi come gli etero. Ebbene, si tenga forte, ma quel diritto già ce l'hanno. Nessuno, infatti, impedisce a due omosessuali di sposarsi, anche tra loro, purchè, ovviamente, all'anagrafe siano uomo e donna. Quindi il "matrimonio" omo altro non è che un privilegio devastante per l'intera comunità di una Nazione. E comincia a devastare Forza Italia per i voti che perderà. A cominciare dal mio.

bruno_eumeme_moroni

Dom, 06/07/2014 - 12:10

sono un attivista di Arcigay e l'articolo mi piace molto. era ora che anche in Italia, come nel Regno unito, la destra si accorgesse che i diritti umani non appartengono solo alla sinistra e possono portare voti! mi piacerebbe in futuro vedere un articolo sui movimenti nati per impedirci di avere gli stessi diritti di tutti, come Manif por Tous, Sentinelle in Piedi e Giuristi per la Vita. agli incontri in cui ho partecipato ho assistito ad un disgustoso e sofisticato rigurgito di falsità e bigotterie, senza alcun contraddittorio, un tentativo tardivo di lavaggio del cervello per le persone che uscite dalla messa ricevono il volantino e partecipano a questi incontri. è possibile trovare parecchi di questi incontri sulla proposta di legge contro l'omofobia, cercandoli su youtube. una domanda: se noi siamo attivisti per i ottenere i nostri diritti, è corretto chiamare costoro attivisti per conservare i loro privilegi?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 06/07/2014 - 16:37

Mazz'nt'èbbravo, Feltri, a seguire le "indicazioni" del Capo!

aredo

Dom, 06/07/2014 - 16:39

Feltri Lei si è completamente totalmente assolutamente bevuto il cervello! Questo è poco ma è sicuro. Delle sue tendenze sessuali private non ce ne può fregare di meno. Ma che all'improvviso se ne esca a fare la ramanzina e decantare i matrimoni gay che sono la più assurda totale pazzia della sinistra '68ina... non si può proprio accettare in silenzio come se fosse tutto normale. Forse Lei farebbe bene a lavorare per La Repubblica o altro giornale di sinistra. Visto che all'improvviso ha avuto questa folgorazione per cui le idiozie della sinistra '68ina sono diventate un mantra buono e giusto che tutti dovrebbero seguire per deliziare i dittatori di sinistra nella loro guerra sacra stile talebani atta a plasmare la società in un mucchio di individui senza ideali, senza morale, senza spina dorsale, senza valori. Degli schiavi perfetti a cui far fare di tutto inculcando pseudo-valori totalmente sballati con la retorica del "è tutto relativo". Mi aspetto che il prossimo passo sarà l'approvazione del matrimonio inter-specie.. i comunisti di Grillo, che sono così avanti, già lo avevano proposto non molto tempo fa.. Immagino che Lei e la Brambilla sarete tra i primi ad unire le forze con la sinistra perchè tutti possano sposare il proprio fido cane o altro animale da compagnia.. ehh!

aredo

Dom, 06/07/2014 - 16:44

@bruno_eumeme_moroni: eh certo che a voi comunisti e cattocomunisti ipocriti vi piace molto che la destra si autodistrugga dando ragione alle follie '68ine di cervelli distrutti da uso di droghe di vario tipo. Sono 40 anni che rompete le balle al mondo con le vostre ignobili vaccate al fine di distruggere la società e sputare non solo su Dio ma sul DNA stesso che rende gli esseri umani (e non solo) quello che sono. Ora siete tutti felici di mettere la bandierina su un Feltri che rinnega tutto quello che ha detto per anni ed evidentemente non è in grado di discernere più i vostri insulsi giochetti da centro sociale in propaganda '68ina malata e distorta.

acam

Dom, 06/07/2014 - 16:48

caro Vittorio concordo solo parzialmente Conte, matrimonio, nozze, sono parole che de migliaia di anni Hanno un significato, sono ideali accettti in quasi tutte le società. le brave coppie di parisesso dato che Hanno tanta Fantasia si trovassero die termini a loro consoni e graditi, lasciassero impace i nostri sentimenti e i nostri Bambini e no no ci ropessero piu di tanto. I diritti che vogliono non gli sarebbero negati tanto col Casino che vige euro piu euro meno...

denteavvelenato

Dom, 06/07/2014 - 16:54

Uao, che cambio repentino di linea, a cosa mai sarà dovuto?

vince50

Dom, 06/07/2014 - 16:56

Non sono gli etero a ridicolizzare i gay,non è necessario,sanno farlo da soli.Diritti?e quali sarebbero questi diritti il matrimonio?,quantomeno ridicolo vedere due essere umani dello stesso sesso!? mano nella mano e sbaciucchiarsi.Le adozioni?,se anzichè pensare soltanto ai diritti pensassero ai doveri nei confronti di un bambino che ha sì il diritto di crescere "nella normalità",non ci dovrebbero neppure pensare.L'egoismo di chi conosce solo e soltanto il termine diritti,è impareggiabile e quindi non rispettabile.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 06/07/2014 - 16:56

Feltri,non mi convince!Invece di questa "giustificazione" ugualitaria,non sarebbe meglio spingere per una forte campagna, indetta dal Ministero della Salute (supportata da materiale "pubblicitario" adeguato all'età),che iniziando dalla scuola materna,per continuare sino alle scuole di grado superiore,informi adeguatamente,sulle conseguenze derivanti da questo "comportamento" innaturale,contrastante con la "naturalità" della coppia eterosessuale,pur accettando,e rispettando,chi affetto da questa "patologia"??Non capisce,che spianando la strada,si favorisce solo questa "tendenza".Non lo capisce?Non è una questione di "religione"(io sono ateo),ma di "naturalità",e la natura non ha religione!! Possibile che"molto democraticamente" un 5-6% di gay+un 14-15% di "simpatizzanti" per varie ragioni,ed interessi,riescano a cambiare le regole del gioco fra i sessi,che durano da milioni di anni!!

Ritratto di randel

randel

Dom, 06/07/2014 - 17:02

Attenzione, il grande capo e signora hanno imparato ad apprezzare i gay.....subito un articolo a favore del Giornale....e un altro ed un altro ancora. Cosa diranno i bananas......affezionati ai loro preconcetti ?????

ARGO92

Dom, 06/07/2014 - 17:02

FINO ADESSO SILVIO SEMPRE E COMUNQUE MA I MATRIMONI DI FINOCCHI NO O CAMBI IDEA O UN VOTO A SALVINI

Ritratto di guga

guga

Dom, 06/07/2014 - 17:06

02121940 : pienamente d'accordo,"Una scelta morale in pura funzione politica ed elettorale". In poche parole: PURO OPPORTUNISMO.

Giacinto49

Dom, 06/07/2014 - 17:18

Continuo a credere che, mantenere diritta la schiena costando sacrificio, non si possa, solo per omologazione, cedere a tutte le richieste che vengono dalla società e che un pò di conservatorismo sia necesario per preservare dettami che i più pigri preferiscono immediatamente sovvertire. Abbiamo, salvo rarissime eccezioni, distrutto il significato di famiglia, basta guardare il comportamento di giovani di tutte le età e dei loro genitori. Che il dieci per cento della popolazione sia omosessuale è un dato che mi sfuggiva, ma credo che, continuando così, a concedere perfino agevolazioni, la percentuale crescerà presto. Non ho nulla contro gli omosessuali di cui molti sono icone mondiali di scienza, arte, cultura, sport (nella moda credo che qualcuno ci marci) e contro i loro diritti di persone come e più di tutte le altre (una sofferenza rende di solito migliori)ma permetterne il matrimonio è cosa che va anche contro le leggi di natura è non può essere deciso solo per piaggeria.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Dom, 06/07/2014 - 17:21

@Feltri: ha iniziato la campagna omosessualista per conto del capo? Spero che sia la volta buona che lo pseudo partito di "destra" chiamato Forza Italia crolli definitivamente insieme ai suoi amichetti di NCD e compagnia bella. E pensare che una volta mi piaceva qualcosina di quello che scriveva. Adesso sembra di leggere articoli di Repubblica.

Ritratto di angela piscitelli

angela piscitelli

Dom, 06/07/2014 - 17:23

Per carità, nulla contro gli omosessuali e relative nozze.Quello che un po' disturba, a dire il vero, sono gli eccessi, omo od etero che essi siano:il velo da sposa, la tuba, il lancio del bouquet, passano pure,mettiamoci pure il ricevimento con tanto di neo melodico gorgeggiante:ma quelle sfilate con il sederino da fuori, quelle smancerie coram populo, insomma sdolcinature di cattivo gusto elevate a rivendicazioni, quelle li, sarebbero da evitare per tutti i sessi.Insomma le persone per bene non sottolineano.Poi c'è la questione pargoli:pure il mammo potrebbe andar bene, ma senza forzature,senza insomma traumatizzare i bambini, e neanche le mamme che vengono obligate a chiamarsi genitore uno, due, tre e quattro.La verità è che, volendo perlettere tutto, tutto si proibisce e soprattutto, si proibisce la poesia della vita,che è fatta soprattutto di cose non dette.

Prameri

Dom, 06/07/2014 - 17:24

"La fotografa canadese Lindsay Foster ha catturato il momento in cui due neopapà hanno abbracciato per la prima volta il loro bambino. Il piccolo Milo è nato il 27 giugno grazie ad una mamma surrogata che, come specifica l'autrice dello scatto, ha prestato l'utero ma non i suoi ovuli. Le immagini dei due genitori emozionati e commossi, a petto nudo per favorire il contatto 'pelle contro pelle' importante per il neonato, stanno facendo il giro del mondo. "Ognuno può avere la sua opinione - scrivono i due papà Bj Barone e Frankie Nelson sulla pagina Facebook della fotografa - ma questo è un momento di amore puro e incondizionato che rappresenta l'essenza del Pride. L'amore non ha colore, né genere o preferenze sessuali". http://larep.it/1s3tiKJ Da Repubblica 5.7.14 — Questo è un altro punto cui vi vuole portare l'omosessualità. E' naturale tutto ciò che può accadere, come un nido di rondine che è in natura ma costruito artificialmente come è costruito artificialmente un computer. E' naturale uno sterminio, una guerra in cui una intera civiltà muore e un'altra si afferma. Con l'omosessualità, col neonato che non saprà di chi è figlio e quali organi sessuali dovrà usare preferibilmente da grande, crollerà una civiltà senza che ora possiamo capire da quale verrà sostituita. -

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 06/07/2014 - 17:31

Brutto articolo, dr. Feltri. Non trovo né capo né coda. Io me ne frego dei, come direbbero i sinistri, "diversamente abili sessualmente". Come me ne frego di tutti coloro che dividono o vogliono dividere la società umana in classi o creare altri tipi di divisioni fra di noi. Per me esiste solo l'uomo e la donna e i vari diritti di questi, validi per tutti. Null'altro. Ogni pretesa diversa è un cincischiare nel nulla. Lei e la Pascale, con l'avallo di Silvio Berlusconi, vi siete iscritti o volete iscrivervi all'Arci-gay per fare pressione sulle nostre coscienze, non certamente bigotte. Comunque, la vostra azione ha fallito l'obiettivo e fatto sortire altri effetti. Noi vi possiamo solo fare tanti auguri e... figli maschi.

Ritratto di Simbruino

Simbruino

Dom, 06/07/2014 - 17:36

Caro Feltri, te lo dico cattolicamente,,MA VAFF.... se all´Arcigay gli domandi CHE COSA E´L´OMOSESSUALITA´? non lo sanno e ti rispodono puttanate a ruota libera. Gia´l´evento stesso che la percentuale media di omosessuali e´molto piu´alta in alcune nazioni come quelle tedesche e molto piu´ basse in quelle come L´Italia, mostra che la omosessualita´ a causa della sua origine e´un fenomeno connesso al cammino evolutivo iniziato con la creazione, ANCORA IN ATTO, del maschio da parte della femmina e che finira´quando i sessi saranno cosi´perfettamente distinti da non essere piu´omosessuali-Il matrimonio non esiste per la volonta´di chi lo contrae, ma esiste perche´per strategia evolutiva la natura ha creato il secondo successivo sesso con il compito di diversificarsi biologicamente proprio per attuare la piu´specifica riproduzione sessuale che consente di conseguenza esseri biologicamente piu´complessi come non solo l´uomo ma tutti gli animali divisi in due sessi- negli animali cellulari od ermafroditi la omosessualita´non esiste perche´si riproducono per clonazione al loro stesso interno,,difatti non sono evoluti ma organismi semplici e primitivi-Quindi nel lontano passato gli esseri umani erano molto piu´omosessuali di adesso ,tantoche´ lo sono di piu´i tedeschi perche´biologicamente meno evoluti e percio´piu´vicini all´origine e cio´lo dimostra il divieto della chiesa anche al matrimonio tra fratello e sorella ,perche´a differenza di quello omosessuale che non produrrebbe nulla ,l´unione incestuosa non produrrebbe evoluzione- Quindi tutti i divieti della Chiesa sono e sono sempre stati sacri ed inviolabili, e chi li disattende e´un diavolone-

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 06/07/2014 - 17:38

Dr. Feltri, faccio solo una considerazione pratico - tecnica, una mera osservazione della realtà: a me è sempre sembrata una scena molto patetica (lo dico sinceramente, anche se non troverò molto sostegno) vedere due coniugi etero al di là dei '70, scambiarsi, in pubblico, delle effusioni che potevano sembrare normali per dei trentenni. Figuriamoci che spettacolo pietoso quello di due 'coniugi' omo, magari quasi ottantenni: quand'anche (sempre in pubblico, naturalmente) si limitassero semplicemente a tenersi per mano, 'orribili visu' avrebbero detto i Latini! Per carità! La situazione gay (esibita) appartiene solo alla giovinezza!

laghee100

Dom, 06/07/2014 - 17:42

... vogliono la pensione di reversibilità !!!

mila

Dom, 06/07/2014 - 17:44

Il problema e' piu' complesso di quanto esposto dall'Egr,Dr. Feltri. 1-Il matrimonio omosessuale costera' allo Stato, come gia' spiegato da Massimo, ma costera' anche di piu' se si estenderanno i benefici economici alle "unioni civili"; infatti chiunque viva nello stesso appartamento, senza essere gay (chi potra' controllarlo?) potra' chiedere gli stessi vantaggi economici, pensione ecc.? 2-La legge sara' causa di discriminazioni verso i credenti di varie religioni (cristianesimo, Islam, credo anche buddismo), che per es. avranno problemi a fare il Sindaco, se dovranno in tal caso celebrare matrimoni omosessuali. 3- Come mai tutto questo entusiasmo per tali matrimoni viene adesso, dopo che esponenti del Governo americano hanno ribadito l'impegno dell'America a favore degli omosessuali? 4-Ma davvero a tavola in famiglia discutete di matrimoni omosex e figli in provetta? In questo caso consiglierei al Sig. Feltri, data anche la sua non giovanissima eta', di incominciare tra poco a parlare di "dolce morte" per gli anziani, con relativo beneficio per l'INPS (credo che la sua pensione non sara' bassissima).

profpietromelis...

Dom, 06/07/2014 - 17:45

Vari psichiatri e biologi hanno spiegato che l'omosessualità dipende da errori del DNa e da disfunzioni ormonali. Si è dimostrato, per esempio, che il cervello degli omosessuali "maschi" è più simile a quello delle donne. A parte ciò basta con gli eufemismi. Se vogliono parità di diritti dicano CHIARAMENTE quali diritti ad essi manchinio. E dicano chiaramente che li vogliono sulla base del riconoscimento legale dell'annullamento dela distinzione naturale tra il culo e la vagina. Perché questi disonesti sanno di essere ANORMALI, ma non potendo avere un riconoscimento di una pretesa normalità da se stessi la pretendono dai normali rompendo continuamente i coglioni agli altri con le loro pagliacciate. Di quali diritti mancano? Basta il Codice Civile. Ognuno può fare testamento a favore dell'altro escludendo così qualsiasi grado di parentela (compresi i fratelli).Non esistendo in tal caso moglie e figli. Il fatto è che vogliono anche la pensione di reversibilità, e questo non hanno il coraggio di dirlo. Alla faccia di quelli che hanno pensioni minime da fame. Che si inculino quanto vogliono in privato ma non rompano più i coglioni agli altri questi schifosi disonesti.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 06/07/2014 - 17:45

FELTRI LA PIANTI DI DIRE CAZZATE !!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 06/07/2014 - 17:46

FARE LE PRIMARIE E SOSTITUIRE BERLUSCONI. ORMAI NON E' PIU' IN GRADO DI GUIDARE FORZA ITALIA. W RAFFAELE FITTO PRESIDENTE !!

profpietromelis...

Dom, 06/07/2014 - 17:46

Vari psichiatri e biologi hanno spiegato che l'omosessualità dipende da errori del DNa e da disfunzioni ormonali. Si è dimostrato, per esempio, che il cervello degli omosessuali "maschi" è più simile a quello delle donne. A parte ciò basta con gli eufemismi. Se vogliono parità di diritti dicano CHIARAMENTE quali diritti ad essi manchinio. E dicano chiaramente che li vogliono sulla base del riconoscimento legale dell'annullamento dela distinzione naturale tra il culo e la vagina. Perché questi disonesti sanno di essere ANORMALI, ma non potendo avere un riconoscimento di una pretesa normalità da se stessi la pretendono dai normali rompendo continuamente i coglioni agli altri con le loro pagliacciate. Di quali diritti mancano? Basta il Codice Civile. Ognuno può fare testamento a favore dell'altro escludendo così qualsiasi grado di parentela (compresi i fratelli).Non esistendo in tal caso moglie e figli. Il fatto è che vogliono anche la pensione di reversibilità, e questo non hanno il coraggio di dirlo. Alla faccia di quelli che hanno pensioni minime da fame. Che si inculino quanto vogliono in privato ma non rompano più i coglioni agli altri questi schifosi disonesti.

superpunk

Dom, 06/07/2014 - 17:56

Ma quanto è bello vedere il ducetto di arcore che cambia idea, cioè la modella, e tutti i liberi pensatori scoprono di averla pensata sempre come il capo. Non avete idee e neanche il coraggio di averle. Silvio cambia e voi giù in discesa con lui. ma che baciapile.

INGVDI

Dom, 06/07/2014 - 17:57

Non è stato un tentativo, Feltri è proprio salito sul carro del conformismo culturale. Lo dimostra questo articolo che tanta di giustificarne l'azione. Che anche Feltri si sia adeguato al pensiero unico, figlio del neo positivismo, stupisce come dice Guzzanti. Non dico cosa penso sui diritti dei gay, sarà la stessa Natura a dire l'ultima parola sul pensiero unico, pensiero di morte che decreterà la fine della nostra civiltà.

cakecake

Dom, 06/07/2014 - 17:59

Allora vediamo un po': per anni ho sentito ripetere che gli omosessuali sono tutti di sinistra, all'improvviso appena Berlusconi da il via libera ecco che saltano fuori anche a destra, strano vero? Battutelle a parte qualcuno parla di contro natura e personalmente credo che in questa definizione si possa trovare la soluzione, infatti la natura non definisce chi assista chi in caso di malattia, chi erediti in caso di morte, ne che a sposarsi debbano essere un uomo e una donna, quindi a mio parere tutti questi diritti devono essere estesi anche alle copie gay, al contrario la natura stabilisce che solo uomo e donna possono procreare quindi figli no. Anche se poi nella realta le coppie gay donna/donna possono tranquillamente aggirare l'ostacolo, basta infatti, come ha fatto una copia di mia conosvenza che una delle due si "sacrifichi" fin che serve in un rapporto etero e il gioco e' fatto.

palllino.

Dom, 06/07/2014 - 18:01

Non sono assolutamente contro gli omosessuali,anzi,mi sono piu che simpatici..volevo solo pero'esternare un mio pensiero poiche qui mi danno la possibilta' spero in questa occasione. Poiche secondo l'oms l'omosessualita' da tempo ormai non e' piu considerata una patologia,mi chiedo come mai e'considerata una malattia il travestitismo.Cioe se io sono gay sono normale,ma se io mi infilo un paio di autoreggenti sono malato..quindi i gay che si travestono , travestiti e i tansg. Sono da considerarsi malati? Se io voglio fare un esperienza omo sono normale ma se il partner mi chiede di vestirmi da donna in quanto lui attivo e io accetto,dal momento in cui accetto sono malato? E ancora una donna che sitraveste da uomo e'da considerarsi malata a meno che sia lesbica e svolga ruolo maschile nella vita di coppia? Saluti.

Rodolfoweb

Dom, 06/07/2014 - 18:17

Le Nozze Gay tolgono dignità alla parola MATRIMONIO il che non mi sembra poco, non serve dire altro. Mi spiace che lo stimato (era) Feltri si schieri con chi vuole distruggere la figura FONDAMENTALE della famiglia.

linoalo1

Dom, 06/07/2014 - 18:23

No,cari miei!Siamo solo noi cittadini che dobbiamo decidere su una questione così importante!La Natura,nostra madre,ha già deciso per noi,appunto per non creare queste situazioni!Vi siete mai chiesti perché,la Natura,ha creato due sessi?Chi siamo noi,per modificare la Natura?Pensate solo a quali rischi si correrebberose accettassimo questa situazione!Lino.

plaunad

Dom, 06/07/2014 - 18:25

BALLE !!!!!!!!!

gioet

Dom, 06/07/2014 - 18:31

Feltri(per una volta maiuscolo)concordo in todo,per me grande novità,con quanto ha scritto e quanto riguarda i voti persi li può contare qui nei post contrari,sono quattro coglioni retrogradi,bigotti e razzisti

Ritratto di Roberto di Bruno

Roberto di Bruno

Dom, 06/07/2014 - 18:33

Se due "omo" vogliono di figli, devono ricorrere a quelli generati da una coppia "etero"; se una coppia "etero" non può avere figli, ma ne vuole, non potrà mai rivolgersi a degli "omo". Da una parte lo "amore" è sterile; dall'altra parte è per natura fecondo. Almeno questa differenza ci sarà.

pbartolini

Dom, 06/07/2014 - 18:34

Apprezzato Direttore, quando parliamo di riconoscere gli stessi Diritti civili ad una coppia Gay cosi come a una coppia ET che si e' sposata con lo scopo (ed il sentimento) di costituire una famiglia, fare dei figli e crescerli ed educarli, mi sembra che viene "travisato" il significato ed anche sminuito il contenuto dei Diritti Civili applicato ad una coppia ET unita da un matrimonio . Questi Diritti Civili, per mio conto, sono il risultato o se vogliamo le risposte, ottenute nel tempo, dal Legislatore che ha recepito le varie problemetiche emerse nel corso della "vita" in una famiglia e dai suoi componenti (genitori e figli) , al fine di proteggere i componenti della famiglia in ambito sociale e regolamentare i diritti/doveri dell'uno verso l'altro nel caso che la composizione della famiglia si venisse a modificare, in senso generico, nel tempo (causa morte, separazione dei coniugi, divorzi , eredita' per causa morte, trasferimento di pensioni, etcc) in quanto la Famiglia cosi definita dalla notte dei tempi e' l'aggregazione umana, la piu elementare, che garantisce la continuita’ della specie in senso « ordinato » e per questo va tutelata come e di piu’ di una qualunue specie in estinzione. Oggi non abbiamo ancora finalizzato una vera regolametazione giuridica delle coppie « di fatto » di typo ET , con tutte le problematiche ancora aperte che conosciamo quando siamo in presenza di figli, protezione sociale di un componente la coppia quando viene a mancare l’altro, quando un componente e’ gia divorziato e non si vuole ri-sposare per motivi di opportunita’……… Ora si vuole prefigurare un’atra composizione di coppia, (quesa e’ la domanda che viene dalla societa’ civile !) dello stesso sesso, ovviamente viene meno la possibile procreazione della specie, ma i due componenti vogliono una « validizione » della loro unione ed usufruire dei Diritti civii di una coppia sposata ET. Al di la delle varie riflessioni : sul diritto di essere gay, la non discriminazione dei gay etc che mi sembrano scontate e in un certo senso inutili, se ho ben capito due persone dello stesso sesso dichiarano di voler vivere insieme, validare l’unione,(matrimonio ?!) per entrare nell’ ambito del riconoscimento dei Diritti Civili ?

michetta

Dom, 06/07/2014 - 18:34

Signor Feltri! Lei ci vuole convincere per forza? Non ci riuscira' mai, nemmeno se dovesse scendere in campo con lei, il Santo Padre. Gli omosessuali, sono contronatura ed allora, a noi non piacciono. Ergo, se la pianti e vada a scrivere di loro e di chi la pensa come lei, su altro foglio....Adieu

michele lascaro

Dom, 06/07/2014 - 18:37

caro Dott. Feltri, alcuni giorni fa, commentando la sua iscrizione a questa venerabile associazione, avevo citato una storica frase di Mike Bongiorno, lei ha già capito, ma il commento non è stato pubblicato, forse per una inspiegabile pruderie del censore (molto probabilmente non sa chi è stato Mike, o forse non ha capito il senso della sua famosa "uscita"). Peccato!(per lui). in ogni modo ognuno può fare in vita quello che vuole, senza però clamori (omosessuali di questo comportamento da signori ne esistono), e senza cercare di imporre il proprio credo. Dal canto mio aggiungo che non bisogna sfidare neppure il senso comune, che esiste da secoli, altro che il 10%! Se poi discutiamo dal punto di vista medico, sono medico, beh, siamo in completo disaccordo, anche se, insisto, ognuno è libero di seguire le proprie "inclinazioni". Grazie.

pgbassan

Dom, 06/07/2014 - 18:49

"gli occhi di tanti nostri lettori ancorati alla tradizione e ad antichi pregiudizi": la vita trasmessa da un maschio e una femmina è un dato di fatto, naturale, non tradizione o pregiudizio. Altre forme sono artificiali. E poi rincorrere una posizione cervellotica e innaturale per tenere due voti e perderne otto è proprio il contrario: ne terrete due e perderete gli altri. Per quanto mi riguarda FI ha perso il mio voto e altri otto già tre anni fa. Saluti.

Ritratto di pediculus

pediculus

Dom, 06/07/2014 - 18:56

Bravo Feltri, finalmente un insospettabile personaggio di centro/destra che parla chiaro e giusto !

albertzanna

Dom, 06/07/2014 - 19:06

CARO FELTRI - è evidente che ti sei uniformato alle parole d'ordine della Francesca Pascale che, per ragioni sue che anche uno stupido capirebbe, ora fa campagna a favore dei GHEI. Il come scrivo il termine denota quanto irridente sia la serietà di un termine, gay in inglese, che nella sua traduzione italiana significa ""Gaio o garulo"". Questo significa che a te non fa fare una piega farti chiamare "gaio o garulo". Io, che sono un maschio vero ed una persona seria mai e poi mai accetterei di farmi dare del GAIO O GARULO, anche quando accadesse che mi bevessi il cervello ed accettassi di accoppiarmi con un altro maschio. Sei fortemente fuori strada. Quella categoria di "terzo sesso" può continuare a vivere la vita come la sta vivendo anche ora, epoca di grande gloria con lustrini e pajettes per loro, che nessuno li toccava e discriminava prima, e nessuno li discrimina ora, oppure, per darti ragione almeno in questo, erano discriminati prima ed ora, pur avendo tanto favore di stampa ed intellettuali come te e la Pascale, continuano ad essere discriminati, ma solamente per colpa loro e della pretesa di essere più normali dei normali. Se non capisci questo concetto, allora devo rivedere la valutazione che ho sempre avuto per te. Quella della Pascale non devo rivederla, era e rimane: "grande scalatrice, per la quale farsi una parete di 7° superiore artificiale è un gioco da ragazzi". Come dire a Walter Bonatti - dilettante, fatti da parte che arrivo io...... - Cordialmente Albertzanna

andrea.canevari

Dom, 06/07/2014 - 19:08

Un Feltri liquido, incomprensibile, mi cade un mito. Lunga vita a Paolo Guzzanti ! Caro Feltri, se la politica fosse solo l'arte di raccogliere voti, aridatece Mastella ! Per un uomo di destra, la politica è – o dovrebbe essere - l'arte di resistere all'opposizione, nella difesa di ideali granitici, che in qualche fase storica potrebbero non essere di moda. Oggi sono di moda i gay ? e chissenefrega ! La famiglia naturale è di moda da un miliardo di anni e ce la giochiamo per rincorrere i ricchioni ? Il matrimonio è una cosa troppo seria e tirare su dei figli una responsabilità troppo impegnativa, per concederla sul piatto elettorale del momento. Tornerà il momento della famiglia naturale, quando scoppieranno le contraddizioni della famiglia omosessuale, e dovremo dimostrare di averci sempre creduto. E poi mi scusi, ma chi rappresentano oggi Berlusconi e la Pascale ? Berlusconi è politicamente morto nel momento in cui l’erede al trono si è rivelato al mondo come “badoglio mannaro”. Non sarà il caso di guardare oltre, nel centrodestra, piuttosto che giocarci i nostri ideali ? Non sarà il caso di domandarci che ne sarà della destra quando non ci sarà più il Cav ? Non sarà il caso di cominciare a pensare chi lo finanzia, il partito della destra italiana, quando il nostro amato Silvio andrà a godersi la pensione ? Per battere Renzi sulla freschezza, pensiamo a trovare un giovane di destra altrettanto fresco, che porti avanti il nostro sistema di valori, certamente maggioritario, nel quale la questione omosessuale non rientra neanche tra le "eventuali e varie" ! La destra di oggi ha un problema di leadership, non di valori.

grath2005

Dom, 06/07/2014 - 19:16

Non è vero che le nozze gay non tolgono nulla agli etero, tolgono qualcosa a tutti: la dignità del matrimonio

magnum357

Dom, 06/07/2014 - 19:16

Caro Feltri, se due omosessuali vogliono vivere insieme possono già farlo e per eventuali questioni economiche si possono rivolgere ad u notaio !! Di piu' non si puo' fare in quanto hanno già le tutele previste dalla Costituzione come singoli !! Poichè il matrimonio è sancito dalla Costituzione tra uomo e donna, smettiamola con falsi problemi di cui l'Italia francamente può fare a meno !!! L'idea della Pascale di iscrivere il centro destra ad associazioni gay farà perdere ulteriori voti a Sivio in primis dal sottoscritto!

pgbassan

Dom, 06/07/2014 - 19:26

"gli occhi di tanti nostri lettori ancorati alla tradizione e ad antichi pregiudizi": la vita trasmessa da un maschio e una femmina è un dato di fatto, naturale, non tradizione o pregiudizio. Altre forme sono artificiali. E poi rincorrere una posizione cervellotica e innaturale per tenere due voti e perderne otto è proprio il contrario: ne terrete due e perderete gli altri. Per quanto mi riguarda FI ha perso il mio voto e altri otto già tre anni fa. Saluti.

Franco Damiani

Dom, 06/07/2014 - 19:26

"Signor Feltri, 'le nozze gay non tolgono nulla agli etero'? E secondo lei la parificazione del sacramento del matrimonio a un'unione contro natura non toglie nulla alla prima? Sono sconcertato dalla banalità e dalla pochezza degli argomenti che lei adduce, il più importante dei quali è di natura... elettorale (strappare voti a Renzi inseguendolo sul terreno della sinistra)! Non le basta che la sodomia sia in odio a Dio, che sia un peccato che grida vendetta al Suo cospetto, che il padre Dante la collochi nell'Inferno? Perché, secondo lei, l'intero Occidente per quasi duemila anni ha severamente perseguito questo peccato, potenzialmente oltretutto distruttore della civiltà perché impedisce la generazione e quindi la continuità della specie? Tutti scemi fino a che non siete arrivati Berlusconi e Lei? Comunque, guardi, se questa è la sua idea di destra, se la tenga pure: i nostri voti, che forse in passato qualche volta per ragioni tattiche avete avuto, non li avrete più, guadagnerete quelli dei "ricchioni" ma perderete i nostri!

paolo gippo

Dom, 06/07/2014 - 19:31

Feltri sei rincoglionito, se vuoi fare merdosa propaganda omosessualista, vattene a Repubblica

paolo gippo

Dom, 06/07/2014 - 19:34

L’obiettivo del partito LGBT è la dissoluzione della società occidentale, attraverso l’inoculazione nel tessuto sociale di elementi disgregatori come l’immigrazione e i sedicenti diritti gay e delle minoranze. Perché più la società sarà disgregata, più facile sarà il controllo dell’élite oligarchica su di essa, e infatti, non a caso, tutti i grandi gruppi bancari, le grandi multinazionali, le societa' dell'IT da Apple a Google passando per Facebook e Amazon sovvenzionano con cifre da capogiro la propaganda proLGBT. La ricerca esasperata di micro-minoranze da aggregare nella lotta contro l’ordine naturale delle cose, ha l’unico e malcelato scopo dell’instaurazione di una società dis-eguale e oligarchica. Dove una élite, intoccata dall’entropia morale inoculata nella popolazione, dominerà una società-poltiglia dove l’unico valore sarà il dis-valore e il soddisfacimento immediato di ogni capriccio, anche quelli peggiori. E’ questo il mondo dove i bambini si concepiscono in provetta e poi si “disconoscono”. E magari, poi, li si vende a qualche Elton John. Viviamo un’epoca oscura, nella quale le stesse basi della nostra esistenza sono scosse alle fondamenta. Dove i valori sono ribaltati e il vizio ha lentamente oscurato la verità.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 06/07/2014 - 19:40

Caro Feltri, si stenta a credere che sia lei l'autore di questo pezzo. Si direbbe frutto di un improvviso attacco di schizofrenia. Le cause possono essere diverse, da un colpo di sole ai primi sintomi di senescenza. Per giustificare la sua iscrizione all'Arcigay si sta arrampicando sugli specchi, usando degli argomenti e delle motivazioni che non hanno alcuna validità e che sono il pane quotidiano della stampa militante di sinistra. Se anche lei si fa promotore della "capacità di adeguarsi al pensiero corrente" (in bocca a lei suona come una battuta) vuol dire che siamo proprio alla fine. E tenga presente che oggi gli italiani, a tavola, non parlano, come lei immagina, di " divorzio breve, la dolce morte (eutanasia e similari), la fecondazione assistita...". Forse questi sono gli argomenti dei salotti romani dei radical chic. Ma la maggioranza degli italiani ha altri problemi. E non stiamo qui ad elencarli, perché sono gli stessi problemi che vediamo elencati quotidianamente proprio su questo quotidiano. E lei dovrebbe conoscerli benissimo. E non hanno niente a che fare col divorzio breve o i diritti gay! Lo chieda ai pensionati, ai disoccupati, ai precari, ai giovani, agli imprenditori disperati che o chiudono le aziende o si suicidano. Altro che diritti gay!

@ollel63

Dom, 06/07/2014 - 19:41

sì, ma che c'entra il matrimonio (MATRI-MONIO) con i gay. E non si parli nemmeno di NOZZE tra gay. Si diano loro pure gli stessi diritti civili... tanto sono diventati robaccia (evviva l'Italia allo sbando!). Ma date a una simile pratica un altro nome.

Leo9

Dom, 06/07/2014 - 19:43

Zagovian, lei deve stare scherzando. L'orientamento sessuale è un carattere genetico multifattoriale soggetto a regolazione epigenetica durante le fasi di sviluppo. Sono stati condotti studi a profondo livello genomico da molti anni ormai, e risulta una evidente influenza di vari locus genici presenti sia su molteplici cromosomi autosomici che sull'X. Il "parlare" dell'omosessualità non comporta una modifica delle sequenze nucleotidiche degli interlocutori e non trasforma eterosessuali in omosessuali, così come non trasforma i destri in mancini. Da studente alla facoltà di Medicina e Chirurgia posso dirle che, specialmente in ambito genetico, definire cosa è una patologia e cosa non lo è risulta essere estremamente complicato. Adottando i criteri di valutazione standard, l'omosessualità non viene classificata come disease, illness o sickness e pertanto non è un carattere patologico; anche se il suo mantenimento nel genoma, apparentemente una contraddizione, è di notevole interesse per la biologia evoluzionistica. Quando fra qualche anno si conosceranno nello specifico i geni che sono implicati nel "carattere" sarà possibile stabilire per che tipo di prodotti biologici funzionali codificano, e come questi agiscono a livello biochimico. La natura è molto più complessa ed incredibile di quanto si creda e banalizzarla come molti fanno è solamente triste, e da ignoranti. Considerando che ha come avatar una rappresentazione classica di un atomo (di azoto?) dovrebbe saperlo!

peter46

Dom, 06/07/2014 - 19:58

Feltri....ricorda cosa le chiese suo figlio in quell'intervista?."Ma se te lo chiedessero(di essere candidato per il pdl)tu accetteresti o rifiuteresti?"E la sua risposta:"Semplice.Per accettare o rifiutare una candidatura c'è bisogno di ricevere l'offerta della candidatura".Chi è stato a proporgliela la candidatura,la sua 'sponsor' Brambilla,memore del regalo dell'asinello,o direttamente la Pascale?Comunque sia...non conti su di noi,su tanti di noi....figuriamoci poi con questi 'inizi' di sua campagna elettorale.

pilandi

Dom, 06/07/2014 - 20:06

ma, portate pazienza, un giorno i finocchi li fareste arrosto, il giorno dopo vi ci sposate... i vostri fan si disorientano, per quanto già normalmente non capiscano un cazzo, voi li confondete ancora di più...

gibuizza

Dom, 06/07/2014 - 20:39

E no caro Feltri! Se si parte dal presupposto che la famiglia (non il singolo, l'associazione, il partito, il gruppetto) è la cellula vitale di una società in quanto costituita da donna e uomo per procreare, tutto ciò che non viene dato alla famiglia per darlo ad altre forme di unione è togliere. Altro che, i soldi non sono infiniti.

asdrubale2

Dom, 06/07/2014 - 20:52

Egregio sig. FELTRI mi accingo a compiere 50 anni e compro questo giornale da 34 anni consecutivi. Sulla tematica molte cose non le ho mai capite e chiedo a lei lumi. Parliamo di persone che amano persone dello stesso sesso ai quali dovremmo riconoscere il diritto di matrimonio, ecc. Ora nella realtà esistono uomini che prima erano sposati con donne hanno avuto figli e ora invece amano uomini (casi pubblici ci sono). Quindi da quello che capisco non si nasce avendo l'attrazione verso persone dello stesso sesso o sbaglio?. Esistono fratelli che amano sorelle e perché allora nn possono farlo liberamente ma ora invece è reato l'incesto. Esistono donne e uomini che amano accoppiarsi con animali e allora perché non riconoscere il diritto loro di accoppiarsi liberamente? Ora è reato (zoofilia). Esistono persone che nei loro Stati sono sposati con più donne. Perché allora nn consentire anche questo. Ora da noi invece è reato. Allora come la mettiamo?. Dobbiamo riconoscere diritti legalizzati anche alle categorie che le ho elencato io?. Attendo cortesemente risposta sig. FELTRI.

Marco2012

Dom, 06/07/2014 - 21:04

Tutto il rispetto per Feltri, ma pare evidente che non ha capito dove vogliono parare i promotori dei questa ideologia. Ebbene, ai signori interessati(tutti i multimiliardari sovvenzionano a suon di milioni di dollari la promozione dell'omosessualismo nelle scuole e nella società) non gliene frega niente dei gay, ma li usano come utili idioti. Non sto a spiegare la storia che c'è dietro, si legga Anticristo Superstar che sarà pubblicato in breve, e se lo legga durante le vacanze. Puo' darsi che qualche lampadina si accenda e le faccia ritornare quell'acume che ha dimostrato in passato.

asdrubale2

Dom, 06/07/2014 - 21:08

Egregio sig. FELTRI mi accingo a compiere 50 anni e compro questo giornale da 34 anni consecutivi. Sulla tematica molte cose non le ho mai capite e chiedo a lei lumi. Parliamo di persone che amano persone dello stesso sesso ai quali dovremmo riconoscere il diritto di matrimonio, ecc. Ora nella realtà esistono uomini che prima erano sposati con donne hanno avuto figli e ora invece amano uomini (casi pubblici ci sono). Quindi da quello che capisco non si nasce avendo l'attrazione verso persone dello stesso sesso o sbaglio?. Esistono fratelli che amano sorelle e perché allora nn possono farlo liberamente ma ora invece è reato l'incesto. Esistono donne e uomini che amano accoppiarsi con animali e allora perché non riconoscere il diritto loro di accoppiarsi liberamente? Ora è reato (zoofilia). Esistono persone che nei loro Stati sono sposati con più donne. Perché allora nn consentire anche questo. Ora da noi invece è reato. Allora come la mettiamo?. Dobbiamo riconoscere diritti legalizzati anche alle categorie che le ho elencato io?. Attendo cortesemente risposta sig. FELTRI.

obiettore

Dom, 06/07/2014 - 21:31

Viva la gnocca, senza se e senza ma. Niente surrogati.

Ritratto di ohm

ohm

Dom, 06/07/2014 - 21:40

Dite tutto quello che volete ma io rimango della mia idea!

Giorgio5819

Dom, 06/07/2014 - 21:59

Non rifiutare aprioristicamente il mondo omosessuale..... Corretto caro Feltri, ma deve finire la spocchia di tutto il movimento gay, deve essere abolita tassativamente la loro mania di fare propaganda e avanzare pretese di normalità . Sono diversi, fatti loro, ma normali non lo saranno mai.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Dom, 06/07/2014 - 22:09

Caro Vittorio, ormai non passa giorno che qualcuno ( ora inizi pure tu), non ci rifili il sermoncino del "gay è bello". Personalmente e ribadisco, a me non danno nessun fastidio. Me lo darebbe invece, se tra non molto, continuando di questo passo, qualcuno arrivasse a dirmi: ma non ti vergogni, ti piace la fica.Scusami e passami l'espressione colorita ma era necesseria per rendere meglio il concetto. Cordialmente.Dalton Russell.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 06/07/2014 - 22:45

Condivido totalmente quanto ha scritto il lettore Massimo Dom, 06/07/2014 - 11:40. Ha descritto perfettamente la situazione.

carlo5

Dom, 06/07/2014 - 23:11

Qualche migliaio di anni fa i padri costituenti dei dieci comandamenti si provarono a dare delle regole ad una societa' per farla crescere con dei fondamenti. A distanza di millenni si prova a demolire quel sistema sociale. Sara' bene o sara' male no lo codifico ma di certo non credo che si andra' lontano. Ci hanno provato in molti e sempre all'inizio di un declino per poi, dopo lo sfascio, ricominciare. Caro Feltri quale sia la verita' non ci e' dato di sapere ma a volte l'istinto indovina.

atlantide23

Dom, 06/07/2014 - 23:30

Vittorio ho sempre avuto un debole per te ma ultimamente mi sembri fuori .

francoberto

Lun, 07/07/2014 - 00:06

Caro Feltri,in F1 l'effetto pendolo porta a sbattere... Lei è tanto che ci prova... Fate come quei preti che nelle omelie aprono a chi sul sagrato va solo per giocare alle bocce...Loro restano fuori,intanto la chiesa si svuota...

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Lun, 07/07/2014 - 00:15

Oramai va di moda. Stasera su Focus ho visto una pubblicità della Findus di una coppia omo, già la stessa ditta dei bastoncini , sofficini, ecc. Fra non molto queste unioni saranno normali e le etero patetiche. Egregio Feltri e Company, qua non si parla di liberismo o discriminazione ma di vera porcheria. I matrimoni sono nati per l'unione tra uomo e donna e per procreare figli, quindi , con tutto il dovuto rispetto per le coppie omo che potranno , quello si, godere dello status di unioni di fatto , tali devono rimanere. Parlare ancora di matrimonio tra persone dello stesso sesso è innaturale, ghettizzante,fuorviante ed ipocrita.

Mobius

Lun, 07/07/2014 - 00:16

Il problema non è consentire o meno il matrimonio dei gay, il problema è quale significato e valore dobbiamo dare al concetto di "matrimonio". Dite quello che vi pare, ma per me un matrimonio omosessuale non sarà mai la stessa cosa di un matrimonio tra uomo e donna.

tiptap

Lun, 07/07/2014 - 00:17

Grazie Massimo (Dom ore 11:40), sono d'accordo con lei. Aggiungo che il punto non è, come detto nell'articolo, "prendere il potere" come-che-sia, ma fare le cose giuste. E fra le cose giuste c'è quella "libertà di scegliere il Bene", che ci viene sempre piú conculcata. La proposta di legge cosiddetta "contro l'omofobia" in realtà è una proposta a favore dell'"ideologia unica" (ateo-materialista-massonico-comunista), contro la libertà di opinione. Sappiamo tutti (nonostante la propaganda falsa e tendenziosa sui media allineati e venduti alla sinistra) che gli omosessuali non sono affatto discriminati, già ora possono fare a modo loro; dietro a questa "scusa" dei diritti c'è la guerra alla famiglia ed alla cristianità. Spiace dover dire che Berlusconi, come molti altri, non ha capito (o non ha voluto capire) che il baratro sta proprio nell'ideologia "unica", subdolamente imposta con ricatti, menzogne, prepotenza. Ed il primo ricatto è ovviamente quello economico: spread, agenzie di rating, banche e multinazionali sono burattini comandati da chi vuole ridurre il mondo nella peggiore delle schiavitú. L'unica salvezza, ma proprio l'unica possibilità, individuale e sociale, sta nelle radici della nostra civiltà: le radici cristiane. Chi non capisce questo...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 07/07/2014 - 00:21

Sarebbe ora di finirla con questa INSENSATA IPOCRISIA della discriminazione sugli omosessuali. È una delle tante mode importate dagli Stati Uniti che non hanno alcun riscontro nella realtà del nostro paese. ABBIAMO DUE GOVERNATORI DI REGIONI ITALIANE ELETTI DA CITTADINI CHE ERANO CONSAPEVOLI DELLA LORO OMOSESSUALITÀ. Dov'è la discriminazione? Che baggianate ci raccontano sti omosessuali?

Luigi Farinelli

Lun, 07/07/2014 - 00:22

Non diciamo corbellerie politicamente corrette, signor Feltri: lei dovrebbe sapere che, ormai, chiunque accenni ad affrontare il problema dell'omosessualità dal punto di vista scientifico viene minacciato di morte dai circoli omosessuali e radical-femministi. Lei dovrebbe sapere che psichiatri come Mark Spitz in America(a memoria non ricordo il nome esatto ma è facilmente rintracciabile) che avevano ottenuto con le loro cure risultati notevoli donando una eterosessualità funzionante a più del 60% dei maschi e a poco meno del 50% delle femmine in cura hanno dovuto cambiare attività: "Non potevo compromettere la mia carriera e ormai ricevevo troppe minacce, io e la mia famiglia!" ha dichiarato lo stesso Spitz. I protocolli medici hanno imposto senza un minimo di dibattito la cancellazione dell'omosessualità come malattia su spinta unilaterale della potente lobby degli psichiatriamericani , indirizzo ormai imposto dall' OMS a tutte le altre nazioni. La cosiddetta legge "contro l'omofobia" è solo una spudorata truffa per imbavagliare il libero pensiero e la possibilità di dubitare su cose che ormai il laicismo propalato da ONU e EU impone unilateralmente in maniera subdola, senza alcun dibattito popolare e senza alcuna possibilità di replicare. Una volta Veltroni disse alla Binetti (psichiatra con omosessuali in cura): "è pericoloso e sbagliato dire che l'omosessualità sia una malattia". La risposta della Binetti è stata: "Non sono io a dir loro di venire da me per tentare di curarsi!" Da queste parole si intuisce tutta l'ipocrita impalcatura di raggiri mediatici e culturali, usando gli omosessuali come carne da cannone, per imporre "nuovi diritti" fasulli e inventati a tavolino al solo scopo di creare la futura società androgina fatta di individui adatti alla società consumistica allevati come galline, col potere delegato alla casta "illuminata" che ormai sta imponendo diktat laicisti uno dietro l'altro per distruggere la famiglia eterosessuale, infischiandosene di storia, tradizioni e persino della Costituzione. Altro che "battaglia per la civiltà": stiamo morendo asfissiati dalla peste laicista imposta con la forza e i raggiri: dall'aborto libero e garantito (500 milioni di assassinati nel ventre materno nel mondo, uno ogni 10 secondi) all'abbattimento della famiglia a colpi di radical-femminismo antimaschile e anti-natalità (come gnosi massonica comanda), Dall'eutanasia alla legalizzazione dell' efebo-filia (il prossimo gradino sarà la legalizzazione della pedofilia, già sbolognata in Europa da pedagogie scritte da pedofili dichiarati sovvenzionati dalla fondazione del "filantropo" George Soros; dall'eutanasia di Stato all'animalismo ("meglio un cane sano che un bambino malato": Peter Singer, guru animalista SPONSOR DELL'UNICEF!!!). Per finire con l'imposizione dlla demenziale ideologia gender, inventata da veri tarati mentali ma per fini criminali ben definiti. C'è gente che ormai comincia a ragionare con la propria testa e che ha le palle piene di questi infami raggiri contro la credulità popolare. E chi non si adegua e prova a contestare è "fascista", "maschilista", "omofobo"! Lei dice che "le 'nozze' omo non tolgono nulla agli eterosessuali": hanno già tolto la possibilità di contestare (vedere episodi a Siena e in altre città con sindaci rossi e omologati al laicismo). Questo lei lo chiama "nulla"?

tiptap

Lun, 07/07/2014 - 00:25

...avevo ringraziato solo Massimo, ma vedo che quasi tutti qui sopra stanno con gli occhi aperti e non si fanno impallinare tanto facilmente...

fabio55

Lun, 07/07/2014 - 00:38

MA GUARDA UN PO QUANTI BIGOTTI E BEN PENSANTI CULTORI DELLA GIUSTA NOVELLA CI SONO QUI AH FANNO PARTE DI QULELA SCHIERA CHE VOMITANO CONTRO I GAY PER EGOISMO O PER REPRESSIONE SESSUALE PSICOLOGICA MA SIETE SEMPRE DI MENO ANCHE L ITALIA DEVE AVERE LEGGI COME IN TUTTO IL MONDO SE NE ACCORTO PERFINO BERLUSCONI ED I SUOI FIDI

fabio55

Lun, 07/07/2014 - 00:46

zagovian ed altri ma chi siete voi per giudicare gli altri siete una piccola minoranza quando la stragrande maggioranza dellitalia vuole che siano fatte leggi come in tutta europa e nel mondo vergogna l italia al pari dei piu sanguinari stati islamici basta deve finire

Luigi Farinelli

Lun, 07/07/2014 - 00:51

Bruno-Eumene-Moroni: le "Sentinelle in piedi" protestano nella forma più civile che si possa avere: in silenzio. Manifestazioni pacifiche e civili che sono invece vigliaccamente contestate con la violenza, gli insulti e la provocazione dai rappresentanti dei centri sociali e dai circoli radical-femministi appoggiati da sindaci di sinistra; e l'ipocrisia è che impediscono di parlare in nome della "libertà". E con che faccia accusa di "rigurgito di falsità e di bigotterie senza alcun contradditorio"? In una frase lei ha rivoltato esattamente la realtà. Non crediate di poter fare sempre i vostri comodi appoggiati dalle ideologie politicamente correte imposte con la forza: in Francia Manif pour tous ha stoppato la legge Tubinga e messo in crisi il governo ultralaicista del massone Hollande che aveva in testa solo i "diritti" dei gay e mai aveva alzato un dito a favore della famiglia naturale (come mai signor Feltri, questa non la sapeva? O fa finta di non saperlo?) famiglia naturale che alla fine assicura la salute morale dei suoi figli e la sopravvivenza della nazione e la sua continuità.

pbartolini

Lun, 07/07/2014 - 01:06

Apprezzato Direttore, quando parliamo di riconoscere gli stessi Diritti civili ad una coppia Gay cosi come a una coppia ET che si e' sposata con lo scopo (ed il sentimento) di costituire una famiglia, fare dei figli e crescerli ed educarli, mi sembra che viene "travisato" il significato ed anche sminuito il contenuto dei Diritti Civili applicato ad una coppia ET unita da un matrimonio . Questi Diritti Civili, per mio conto, sono il risultato o se vogliamo le risposte, ottenute nel tempo, dal Legislatore che ha recepito le varie problemetiche emerse nel corso della "vita" in una famiglia e dai suoi componenti (genitori e figli) , al fine di proteggere i componenti della famiglia in ambito sociale e regolamentare i diritti/doveri dell'uno verso l'altro nel caso che la composizione della famiglia si venisse a modificare, in senso generico, nel tempo (causa morte, separazione dei coniugi, divorzi , eredita' per causa morte, trasferimento di pensioni, etcc) in quanto la Famiglia cosi definita dalla notte dei tempi e' l'aggregazione umana, la piu elementare, che garantisce la continuita’ della specie in senso « ordinato » e per questo va tutelata come e di piu’ di una qualunue specie in estinzione. Oggi non abbiamo ancora finalizzato una vera regolametazione giuridica delle coppie « di fatto » di typo ET , con tutte le problematiche ancora aperte che conosciamo quando siamo in presenza di figli, protezione sociale di un componente la coppia quando viene a mancare l’altro, quando un componente e’ gia divorziato e non si vuole ri-sposare per motivi di opportunita’……… Ora si vuole prefigurare un’atra composizione di coppia, (quesa e’ la domada che viene dalla societa’ civile !) dello stesso sesso, ovviamente viene meno la possibile procreazione della specie, ma i due componenti vogliono una « validizione » della loro unione ed usufruire dei Diritti civii di una coppia sposata ET. Al di la delle varie riflessioni : sul diritto di essere gay, la non discriminazione dei gay etc che mi sembrano scontate e in un certo senso inutili, se ho ben capito due persone dello stesso sesso dichiarano di voler vivere insieme, validare l’unione,(matrimonio ?!) per entrare nell’ ambito del riconoscimento dei Diritti Civili ?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 07/07/2014 - 04:45

Che pena doversi umiliare a giustificare qualunque idiozia di un uomo finito e forse anche malato... sicuramente senza dignità e opportunista.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 07/07/2014 - 04:47

Preparatevi a riabilitare anche Fini-sh.. quando Berlusca finirà al 5% (come merita) cambierà idea anche su lui.. hahahaha

Sapere Aude

Lun, 07/07/2014 - 07:09

Feltri si iscrive all’Arcigay perché “ciascuno abbia i margini di libertà che hanno tutti o che speriamo tutti abbiano”. Che l’iscrizione all’Arcigay garantisca a tutti i margini di libertà è opinabile – la legge lo fa già, basta un notaio. Il problema è la parola che Feltri non pronuncia mai, matrimonio. Che un giornalista debba usare le parole col proprio significato non ci piove, e matrimonio - a memoria d’uomo - ha un unico significato. Perché l’Arcigay insiste a volerne fare anche una loro cosa? Feltri scrive che Paolo Isotta (musicologo) vuole essere identificato come ricchione, giusto. Che l’Arcigay si dia allora da fare per identificare una nuova parola, così tutti possiamo capire che a domanda “sei sposato?” la risposta non sia ambigua. E la cosa non è secondaria, quando si tratta di prole. Che due esseri decidano di convivere, la storia è piena e non sempre raccontata. Adesso si vuol farlo alla luce del giorno. Bene. Ma sia chiaro a tutti, cos’è uno e cos’è l’altro. Prevedo enormi casini in futuro.

rossini

Lun, 07/07/2014 - 07:40

Tolgono, tolgono. Altro che se tolgono! Ma non l'avete capito che mirano alla pensione di riversibilità? Il vecchio professore gay "sposa" un ragazzino di 20 anni e gli assicura la pensione di riversibilità per almeno 60 anni. Alla faccia nostra!

vince50_19

Lun, 07/07/2014 - 07:43

Feltri a me dei gay interessa poco e certe manifestazioni di orgoglio loro le trovo ridicole, quasi fossero una sfida a chi forse ha la peculiarità di essere etero sessuale. Follie allo stato dell'arte a mio avviso. Vivano pure la loro condizione ma con un limite invalicabile: l'affidamento di bambini. Ai gay no! Anche se c'è un sovversivo ed antisionista di origine ungherese che "preme" per distruggere la società attuale, i suoi principi basilari e le sue tradizioni più radicate, tentando di introdurre ad es. nelle scuole primarie insegnanti pedofili. Questo specie di uomo di cacca finanzia per un terzo di quanto ricevuto in totale la ILGA (International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association), associazione che riceve anche più di due terzi dei suoi finanziamenti direttamente dai CONTRIBUENTI tramite la Commissione europea. Naturalmente la reazione dei beneficiati di fronte a questa faccenda è stata violenta, denigratoria etc. Insomma le solite "accezioni" in pompa magna per portare avanti il proprio disegno di espansione nel mondo di diritti (???) di cui sopra. La ricerca di voti in questo campo sarà molto deleteria per nonno Silvio. Mi dia retta, Feltri..

Beaufou

Lun, 07/07/2014 - 08:11

No, Feltri: le "nozze gay"tolgono qualcosa ai comuni cittadini: tolgono quanto meno la possibilità di attribuire significati precisi a ciò che si dice. I termini "Nozze", "matrimonio", "famiglia" hanno significati precisi in cui i gay non c'entrano per nulla. Essi implicano la possibilità di una prole, la tutela della quale è il motivo principale della regolamentazione del diritto di famiglia. Se si vuole regolamentare le unioni diverse da quella naturale, si usino termini diversi, e a me sta benone. Ma non tiri fuori la storia dell'omofobia e tutte queste balle: se io penso che "matrimonio gay" è una contraddizione in termini ("Matris munus", le dice qualcosa?), ho il diritto di pensarlo, e di dirlo. Alla faccia dei vari Feltri, Berlusconi e aderenti ad Arcigay.

plaunad

Lun, 07/07/2014 - 08:13

BALLE !!!!!!!!!

Ciccosan

Lun, 07/07/2014 - 08:21

Mi spiace di questa svolta improvvisa e così semplicisticamente motivata: siamo tutti uguali. Non basta; se bastasse ci sono altre preferenze sessuali che occorrerebbe considerare. Che ci sia la possibilità giuridicamente regolamentata di unioni civili, passi pure, ma addirittura le nozze con tanto di bomboniere mi sembra eccessivo. Di questo passo arriveremo anche alla poligamia riconosciuta, perchè non è detto che si possa o si debba amare un solo individuo. Ci sono i bisex che avrebbero pieno diritto a sposare un uomo e una donna contemporaneamente: se si amano (e non c'è alcun test che possa accertarlo) perchè non dovrebbero poterlo fare al pari di due donne o di due uomini? 2 è forse un numero magico? La società deve porsi delle regole altrimenti non si sa dove si arrivi. Io mi chiedo cosa rispondono i due padri quando il figlioletto chiede loro come fanno l'amore o come si spiegano quando capita che il piccolo entri in camera mentre i due stanno esercitando la loro tendenza sessuale. Forse molti pensano agli omosessuali come ai due simpatici progonisti del film il Vizietto; beh...non sempre è così. E non facciamo finta di non saperlo.

albertzanna

Lun, 07/07/2014 - 08:21

CARO FELTRI - è evidente che ti sei uniformato alle parole d'ordine della Francesca Pascale la quale, per ragioni sue che anche uno stupido capirebbe, ora fa campagna a favore dei GHEI. Il come scrivo il termine denota quanto irridente sia la serietà di un termine, gay in inglese, che nella sua traduzione italiana significa ""Gaio o garulo"". Questo significa che a te non fa fare una piega farti chiamare "gaio o garulo". Io, che sono un maschio vero ed una persona seria mai e poi mai accetterei di farmi dare del GAIO O GARULO, anche quando accadesse che mi bevessi il cervello ed accettassi di accoppiarmi con un altro maschio. Sei fortemente fuori strada. Quella categoria di "terzo sesso" può continuare a vivere la vita come la sta vivendo anche ora, epoca di grande gloria con lustrini e pajettes per loro, che nessuno li toccava e discriminava prima, e nessuno li discrimina ora, oppure, per darti ragione almeno in questo, erano discriminati prima ed ora, pur avendo tanto favore di stampa ed intellettuali come te e la Pascale, e se continuano ad essere discriminati, ciò avviene solamente per colpa loro e della pretesa di essere più normali dei normali. Se non capisci questo concetto, allora devo rivedere la valutazione che ho sempre avuto su di te. Quella della Pascale non devo rivederla, era e rimane: "grande scalatrice, per la quale farsi una parete di 7° superiore artificiale è un gioco da ragazzi". Come dire a Walter Bonatti - dilettante, fatti da parte che arrivo io...... - Cordialmente Albertzanna

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 07/07/2014 - 08:48

"Le nozze gay non tolgono nulla agli etero". Caro Feltri i gay nella loro vita privata possono fare quello che vogliono. Ciò che offende ed indigna il resto della Comunità è la loro spasmodica voglia di esibire le proprie scelte di unione civile al punto di pretenderne la equiparazione con quelle naturali. Se poi, invece, bisogna assecondare i gay perchè politicamente corretto, allora mi sento in dovere di dirti che, se te lo fossi dimenticato, è stata proprio la sinistra a tenerli confinati nel ghetto. Se poi, da qualche tempo, ha ritenuto di fare una capriola di 360° è solo perchè si è accorta che quella comunità è in forte crescita e che quindi è portatrice di moltissimi voti. Vendere i propri principi ed i propri valori solo per tentare in ogni modo di raggiungere il potere è degn, infatti, solo della sinistra è di qualche rincoglionito di cui non faccio il nome!!!

Renee59

Lun, 07/07/2014 - 08:51

Purtroppo oggi non so chi si salva piu'.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 07/07/2014 - 08:55

"Le nozze gay non tolgono nulla agli etero". Caro Feltri i gay nella loro vita privata possono fare tutto quello che vogliono. Nessuno lo mette in dubbio. Ciò che offende ed indigna il resto della Comunità è la loro spasmodica voglia di esibire le proprie scelte di unione civile, al punto di pretenderne la equiparazione con quelle naturali tra uomo e donna. Se poi, invece, bisogna assecondare i gay perchè politicamente corretto, allora mi sento in dovere di dirti, se te lo fossi dimenticato, che è stata proprio la sinistra a tenerli confinati nel ghetto. Non solo in Italia ma in tutto il mondo, anche dove il cattolicesimo non è mai attecchito. Se poi da qualche tempo, la nostrana sinistra al caviale, ha ritenuto opportuno fare una giravolta di 360° è solo perchè si è accorta che quella comunità è in forte crescita e che quindi è portatrice di moltissimi voti. Vendere, quindi, i propri principi ed i propri valori solo per tentare in ogni modo di raggiungere il potere, è degno soltanto di una sinistra cialtrona e menzognera è di qualche rincoglionito di cui non faccio il nome!!! (1° invio)

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 07/07/2014 - 08:59

Si sposassero pure ma poi comincieranno con voler adottare figli , etct.Cominciarono con un dito , ora sono arrivati al braccio.Cominciassero loro ad avere rispetto di se stessi , senza inutili pretese.

rickard

Lun, 07/07/2014 - 09:00

Ho capito. Tra un pò Berlusconi farà l'outing.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 07/07/2014 - 09:01

Oh perbacco !! Un Feltri IndroMontanellizzato. Ha atteso fin troppo a venir fuori e a lasciar gli altri dietro lo steccato che circoscrive il gregge.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 07/07/2014 - 09:09

Evidentemente per Feltri, pur di arrivare primi in politica, bisogna mettere in conto anche di prenderlo in quel posto, così è sicuro di tagliare la strada agli avversari. A qualsiasi avversario! Povero Vittorio, di questo passo credo rinuncerà pure alle tradizionali sigarette e si esprimerà presto anche in favore delle canne e perchè no delle pasticche???

Tobi

Lun, 07/07/2014 - 09:10

equivale a dire che un qualsiasi genere materiale taroccato non toglie nulla al prodotto originale di marca. Eppure lo sanno anche i sassi che i taroccamenti producono enormi danni ai "prodotti" originali. Inoltre, se si induce la gente a pensare che ogni "prodotto" sia uguale ad ogni altro, allora è facile che si finisca col ritrovarsi con roba scadente senza neanche più sapere il perché. C'è differenza tra le cose anche se ad esse viene dato lo stesso nome. Non è il nome che le rende uguali.

Ritratto di indi

indi

Lun, 07/07/2014 - 09:11

Di questo passo saranno gli etero a sfilare ogni anno in sostituzione dei gay. Rispetto e unioni civili e morta li. Ora basta, avete rotto i koglioni a prescindere dall'imminente aggravamento dell'Arteriosclerosi che ha colpito l'intera classe dirigente, giornalisti compresi.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 07/07/2014 - 09:12

Caro feltri io non riesco più a seguirti col tuo rincorrere la "fidanzata" del cav.Forse coll'età senile tutto può cambiare nella vita meno i principi morali,ed una coppia di gay a me personalmente da fastidio quando viene messa alla vista di tutti: Nel privato facciano quello che vogliono.

fabio55

Lun, 07/07/2014 - 09:20

ALBERTZANNA NON DICA FESSERIE COME AL SOLITO QUELLO CHE LEI SCRIVE LO VADA A DIRE ALLE FAMIGLIE DEI GAY CHE SI SONO SUICIDATI O CHE SONO STATI PESTATI A SANGUE

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 07/07/2014 - 09:23

luigipiso egregio ,una domanda :anche tu fai parte di quel gregge?? Se si puoi fare la parte del caprone.

Ritratto di spectrum

spectrum

Lun, 07/07/2014 - 09:41

Caro Feltri, evidentemente ti sei venduto anche tu alle lobby, si capisce che non hai a cuore la famiglia naturale a scopi generativi, e visto il tuo stile di vita, si capisce di piu. La lotta che sta avvenendo in questi tempi, in difesa della famiglia naturale, nasce dal fatto che in Italia esistono delle lobby particolarmente aggressive, per cui concedere particolari diritti agli omosessuali corrisponde solo ad aggiungere un mattone in piu a quello che e' il loro odio verso la famiglia naturale, da qui per'altro discendono, da cui hanno ricevuto amore, e che come omosessuali _mai_ potranno egualiare. Basti vedere il ddl scalfarotto, che va ben oltre le loro tutele, che gia esistono, andando a privare le famiglie della liberta' d'opinione, non si potra piu dire cose tipo "ritengo la famiglia naturale una cosa positiva", sara punibile fino a 2 anni di reclusione. Per me e' lotta 100% contro queste lobby omosessuali aggressivi. Facciano i politici le loro porche leggi, che agevolano perversioni e porcate, poi l'uomo capira' da solo quando la societa' che lo circonda fara talemente schifo, che forse sara il caso di tornare in dietro. In ogni caso, mai una coppie omosessuale potra egualiare la famiglia naturale, ne con sperma donato, ne con uteri in affitto (chi sono quei mostri di donne capaci di questo ... ). Agli eterosessuali dico, unitevi, collaborate, organizzate manifestazioni, difendetevi, lottate, questa ormai e' guerra.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 07/07/2014 - 09:49

Ne sutor ultra crepidam! Feltri, ci faccia il favore di occuparsi del suo campicello, il giornalismo politico, dove è tanto bravo quanto pungente, ironico e piacevole da leggere. Lasci stare queste cose, che forse faranno notizia e le faranno vendere due copie in più, ma sono poco gradite ai suoi abituali e fedeli lettori. Credo che il senso di quanto lei scrive stia tutto in quel "...aiuta a congelare due voti, ma te ne fa perdere otto...", cioè in un calcolo aritmetico per favorire la non totale sparizione del suo partito di riferimento, ma le ricordo che su questa strada i compagni l'hanno preceduta, e non credo proprio che molti gay si "convertiranno" a votare per Forza Italia per merito della sua iscrizione all'arcigay. Questo sà tanto di tentativo disperato, come lo fu a suo tempo quello di fini che s'illudeva di dare la cittadinanza agli immigrati per averne poi il voto: com'è finito si è visto. Quei voti sono naturalmente destinati all'ultrasinistra o, al massimo, ai grillini, non certo alla Destra. In compenso, ne perderete tanti di quelli storici, perchè molti di noi sopportano male questi scivoloni. Non so se lei e il Cav. ne avete parlato, , ad Arcore ma se ne ha occasione lo spieghi anche a lui, la prego.

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 07/07/2014 - 10:01

Aspettate, manca "Francesco" ( forse), con il "chi sono io per giudicare!?", così ché anche il "Feltri-Pensiero", oltre il resto, sarà presto "sdoganato", intonando tutti, finalmente l'alleluia. "Alleluia", fuma lo zolfo, Feltri santo subito, magari in settimana, "in nomine libertatis, et filii, et spiritui luciferi" Amen -

Tobi

Lun, 07/07/2014 - 11:59

per Baliano, una precisazione riguardo l'affermazione "chi sono io per giudicare" di Papa Francesco: Se però stiamo a ciò che il Papa ha veramente detto in più di una occasione questi calcoli potrebbero essere decisamente sbagliati. Già nella famosa battuta sull’aereo il significato del “Chi sono io per giudicare?” era chiaramente diverso da come è stato interpretato e viene continuamente riproposto. Come si ricorderà il Papa stava rispondendo a una domanda sulla lobby gay in Vaticano e, dopo aver affermato che nessuno gli aveva mai dato una carta d’identità da gay in Vaticano, disse: «Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà chi sono io per giudicarla? Il catechismo della Chiesa cattolica dice che queste persone non devono essere discriminate ma accolte. Il problema non è avere queste tendenze, sono fratelli, il problema è fare lobby». L’affermazione non era la giustificazione del relativismo morale o dell’indifferenza davanti al peccato – sennò non insisterebbe così tanto sulla Confessione – ma il riconoscimento che tutti siamo peccatori e bisognosi di perdono. Un concetto che ha chiarito meglio pochi mesi fa, lo scorso 17 marzo, durante l’omelia a Santa Marta, ricordando l'esortazione di Gesù "Siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso". Nell’occasione papa Francesco ha insistito molto sul fatto che «noi siamo tutti peccatori», e proprio sperimentare la Misericordia del Signore su di noi ci rende misericordiosi. Non è dunque l’abolizione del peccato, invocata da Eugenio Scalfari; al contrario è proprio una coscienza più acuta del peccato che spinge a “non giudicare” le persone: “Se cercano il Signore e hanno buona volontà”, come disse ai giornalisti sull’aereo, cioè se riconoscono il proprio peccato e cercano la misericordia di Dio.

albertzanna

Lun, 07/07/2014 - 12:52

PER FABIO55 - lei è sempre più pateticamente degradato, a livello mentale e morale. Lei dovrebbe sapere che scrivere in stampatello, come fa lei, equivale a volere imporre il proprio pensiero (ma lei ha pensieri???) agli altri. E un vecchio adagio recita da secoli che chi urla lo fa per avere ragione soverchiando la voce degli altri, l'anticamera delle dittature immorali. Ed è evidente che la sua vita trascorre tra un urletto isterico e stridulo e l'altro. Un ghei che si suicida mi fa pena, significa che probabilmente non aveva altri pensieri per la testa, che si sentiva escluso in un mondo NORMALE che sapeva non essere il suo. Quanto a quelli pestati a sangue, il mondo del vizio è portatore di questi episodi. Io invece soffro e mi preoccupo quando sento di una persona onesta che si toglie la vita, sentendosi dimenticato da uno Stato, che privilegia le pretese assurde di una assoluta minoranza di disadattati sessuali voltando le spalle a chi invece ha dedicato una vita al lavoro onesto, alla propria famiglia normale, moglie e figli, ai propri dipendenti che deve mettere su una strada, assieme elle loro famiglie NORMALI. E quello Stato lo fa distogliendo risorse, quello Stato lo fa non pagando i propri debiti a persone che hanno onestamente lavorato e si aspettano d'essere regolarmente remunerate, quello Stato lo fa invece pagando degli stipendi principeschi a chi si dedica a fare propaganda omosessuale, come lei che probabilmente è un dipendente pubblico, con solo ed unicamente per la testa il pensiero di agguantare il prossimo efebo che le passa a tiro. Lei ha memoria corta, cortissima. In un suo commento di pochissimi giorni fa lei ha affermato che sta con un altro omosessuale da 5 anni. Vede quanto è giusta la verità? Lei prima degli ultimi 5 anni stava con un altro, un giovinetto che si portava in giro il motocicletta, e prima ancora.......un altro. Sono cose che lei ha scritto nel suo passato, e testimonianza dell'opera di degrado umano alla quale lei si dedica per alimentare il suo vizio, che non ha nulla di diverso da quello innaturale della droga. Lei non ha nessun titolo per alzare la voce contro me e contro la maggioranza dell'umanità che non la pensa come lei. Si viva la sua vita, già ora ha tanta libertà, già ora ha probabilmente rovinato la vita a qualche padre e madre che hanno visto i loro figli finire nel suo letto. Non le dico neppure di provare a vergognarsi, perché la dote di farlo lei non la possiede. AZ

fabio55

Lun, 07/07/2014 - 13:25

lei è rimasto solo a ragionare così caro il mio portavoce del giusto sapere ma impari a rispettare le diversita perche dai suoi ragionamenti si deduce che per lei hitler era un santo

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 07/07/2014 - 13:50

@Leo9 post 19:43 06.07.2014...Prescindiamo per un momento dalle origini,comunque sia,"ad abundantiam",spingere per una forte campagna, indetta dal Ministero della Salute (supportata da materiale "pubblicitario" adeguato all'età),che iniziando dalla scuola materna,per continuare sino alle scuole di grado superiore,informi adeguatamente,sulle conseguenze derivanti da questo "comportamento" innaturale,contrastante con la "naturalità" della coppia eterosessuale,pur accettando,e rispettando,chi affetto da questa "tendenza"(ho eliminato "patologia"),non le andrebbe bene??Non pensa sia giusto?...Pensa sia meglio spianare la strada,favorisce questa "tendenza"(mi consenta:innaturale....e non venitemi a parlare degli animali,dei Greci ai tempi di Pericle,e storie del genere....Sempre innaturale è!!!),martellando, pubblicizzandola in ogni ambiente???

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 07/07/2014 - 13:53

@Albertzanna:12:52...Concordo!

albertzanna

Lun, 07/07/2014 - 14:40

PER FABIO55 - l'unica cosa che lei non cambia nella girandola dei suoi nomignoli è quello che, probabilmente, è il suo anno di nascita, 1955, che significa che lei ha 59 anni, cioè si sta avviando a diventare una "vecchia checca", come si suo dire senza scomodare anglicismi ridicoli. La conseguenza di questo invecchiamento è sperare, da parte sua, che effettivamente il mondo si stia incamminando a diventare popolato di soli omosessuali, ghei secondo la sua terminologia, lasciando i vecchi leoni etero, come me, a difendere una ridotta che lei, senza rendersi conto di quanto sfiora il ridicolo, si ostina a dichiarare l'ultimo baluardo dei contrari alle gioie dell'amore sodomita. Veda, per come la penso io, la mentalità vera dell'Hitler è la sua, perché lei sarebbe disposto ad arrivare agli estremi dell'uomo con i baffetti, pur di vedere ridotti al silenzio chi la pensa come me, rifiutandosi di vedere che il 95% della popolazione maschile mondiale è fermamente e decisamente etero, mentre lei rappresenta uno striminzito 5%, a cui interessi di partito e di coda di paglia assegnano un ruolo cosmicamente, e comicamente, sproporzionato. Io rispetto la diversità, purché i diversi rispettino la mia normalità, ed è proprio in questo "non rispetto" che io vedo il pericolo della decadenza umana che voi ghei rappresentate. Una vecchia pubblicità di una nota marca di tea diceva "la forza dei nervi distesi". Io bevo solo tea, fra cui green tea, intense mint, e non bevo caffè, assolutamente. E' la mia innocua perversione, ma è anche la ragione della mia lucidità mentale. Un suggerimento: perché non prova a prendere in considerazione l’accettazione del suo animo femmineo e non cambia sesso. Potrebbe così dare sollievo ai suoi scompensi ormonali, e neurali, trovando la sua reale dimensione, e nessuno la chiamerebbe più "vecchia checca". Ed ora mi scusi, ma il nostro battitore sta per andare sul box di battuta e ci sono due uomini sulle basi. Se fa una bella valida forse portiamo a casa punti preziosi. E’ la solita partitella fra amici del lunedì sera. Chi perde paga la birra. Baseball, sport duro e intelligente, da veri uomini.

fabio55

Lun, 07/07/2014 - 16:27

confermoDALL ODIO CHE HA PER TUTTO QUELLO CHE è DIVERSO che lei deve avere avuto qualche disavventura giovanile con qualche diverso li conosco quelli come lei parlano bene e razzolano male ma rispetti gli altri e faccia la sua vita da etero anzi da vero uomo e lasci stare chi non ha i suoi gusti ha indovinato ho 59 anni ma non mi cambierei mai con lei io rispetto gli altri cosa che per lei è sconosciuta COMUNQUE SI METTA L ANIMO IN PACE ANCHE IN ITALIA CI SARANNO LEGGI COME IN TUTTO IL MONDO ARRIVEDERCI ( A PROPOSITO QUANTO ALLE SUE AFFERMAZIONI SUL MIO CAMBIO DI SESSO VEDO CHE LA COSA LA CONOSCE MA MI DISPIACE SONO UN GAY CHE AMA I MASCHI NO I TRASGENDER )

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 07/07/2014 - 16:39

Onde non ingenerare dubbi, titubanze, o incertezze nei Cristiani, o peggio, alimentare false aspettative e "speranze laiciste" d'una "inversione di rotta Cristiana" del Papa, o chi per lui, questa che segue è "Parola", sulla quale "Francesco" non ha alcun Potere "interpretativo" -: Mt 5,17 Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. - Mt 19,7 Non avete voi letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina, e disse: Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e s’unirà con la sua moglie e i due saranno una sola carne? Talché non son più due, ma una sola carne; quello dunque che Iddio ha congiunto, l’uomo nol separi”. --- Pare chiaro, almeno finora lo è stato, il resto è solo "zizzania". Ma del doman non v'è certezza.

Leo9

Lun, 07/07/2014 - 18:20

Zagovian, è evidente che non ci capiamo. A casa mia, e secondo il dizionario della lingua italiana, "naturale" significa che esiste spontaneamente in natura, che deriva dalla natura. E mi spiace farglielo notare, ma orientamenti sessuali differenti da quello che è uno standard statistico per la nostra specie esistano in natura, e spontaneamente. Il fatto che vi sia una causa genetica lo conferma senza alcun dubbio. Questa concezione di "innaturalità" è piuttosto bizzarra e se ne parla con un biologo rischia di farsi ridere dietro. Il fatto che poi molte persone cerchino di costruire su questo traballante e fallace concetto una base per etica e morale è piuttosto divertente, ma l'errore è a priori e sta nel banalizzare la complessità della biologia e della vita allo scopo di farla coincidere con proprie limitate convinzioni, nate in contesti storici, sociali e culturali specifici. L'oggettività della Scienza e delle definizioni su cui essa si basa non è assolutamente intaccata da questa mediocrità di fondo. Quindi, per essere molto sintetico : l'omosessualità è naturale per definizione stessa del termine scientifico (e nella lingua italiana) e questo fatto non fornisce alcun presupposto per stabilire se sia o meno eticamente accettabile, questo è un discorso da sviluppare a parte. Chiarito questo concetto, non capisco onestamente quali sarebbero le conseguenze di cui parla (?) sulle quali lo stato dovrebbe avvertire i propri bambini e ragazzi. Conseguenze...? Boh.

Beffa di Buccari

Mar, 08/07/2014 - 10:48

Francamente, con tutti i problemi (enormi) che hanno le aziende e chi vi lavora (se non è già disoccupato, causa chiusura azienda per crisi), fare tutte 'ste menate per i gay è anche fastidioso. Con questa pirlata, Berlusconi perderà altri voti.

enniora

Mar, 08/07/2014 - 11:43

al dott. Feltri sulle nozze gay Nel progetto cosidetto "gender" che muove dalla stessa cultura LGBT (lesbiche gay bisessuali e transessuali) trovo, su Tempi.it, un progetto educativo, sviluppato dall'UNAR e rivolto direttamente agli insegnanti, dove, tra l'altro, si propone a bambini e bambine la masturbazione come gioco. Quele valore si potrà trasmettere con simili proposte a bambini di pochi anni se non quello che la ricerca personale del piacere è un diritto naturale riconosciuto dalla società ? E' vero che nulla si toglie al matrimonio etero ma è anche vero che si introduce una nuova idea di famiglia non più fondata sul reciproco dono di sé ma sulla sola ricerca del piacere personale. E noi ci vorremmo anche scandalizzare quando, da adolescenti, questi vorranno soddisfare le proprie pulsioni in cambio di un teleonino ? O quando cercheranno nella droga un aiutino per aumentare il proprio piacere ? E quando per un piacere più forte si arriverà allo stupro di gruppo chiederemo la galera o li manderemo dallo psichiatra o sanzioneremo la famiglia con 450.000 € per non aver saputo educare i propri figli ? STRANO CHE SU QUESTO PROGETTO UNAR NON SI TROVI TRACCIA NEI MEDIA !!!! Buon lavoro ennio

Ritratto di WLEFEBO

WLEFEBO

Sab, 12/07/2014 - 17:22

Vittorio Feltri, COMPLIMENTI! Per la lucidità delle osservazioni che incarnano il vero principio LIBERALE. Finalmente anche la destra in Italia si sta rendendo conto che l'accettazione e il rispetto dell'omosessualità e del riconoscimento delle coppie gay sono parte dei principi di un paese civile. Non è un caso che stupri di gruppo e lapidazione delle donne avvengano nei paesi più fortemente religiosi e dove - guarda caso - sono assenti i diritti civili. L'Italia sta abbandonando a poco a poco l'identità da gente malata secondo cui piacere=male, e si sta rendendo conto che nell'omosessualità c'è tanto bene e amore, oltre a tanto piacere!

Ritratto di WLEFEBO

WLEFEBO

Sab, 12/07/2014 - 17:24

Vittorio Feltri, COMPLIMENTI! Per la lucidità delle osservazioni che incarnano il vero principio LIBERALE. Finalmente anche la destra in Italia si sta rendendo conto che l'accettazione e il rispetto dell'omosessualità e del riconoscimento delle coppie gay sono parte dei principi di un paese civile. Non è un caso che stupri di gruppo e lapidazione delle donne avvengano nei paesi più fortemente religiosi e dove - guarda caso - sono assenti i diritti civili. L'Italia sta abbandonando a poco a poco l'identità da gente malata secondo cui piacere=male, e si sta rendendo conto che nell'omosessualità c'è tanto bene e amore, oltre a tanto piacere!