Peruviano ridotto in fin di vita da un bullo della gang ElDiablo

L'uomo da tre giorni è in coma dopo essere stato massacrato a piazza Mancini. Arrestato un salvadoregno di 25 anni

L'ombra de ElDiablo si allunga sulla capitale. La gang salvadoregna, diventata tristemente famosa per episodi di criminalità a Milano e Genova, ieri avrebbe colpito anche a Roma, dove un uomo di 40 anni di origine peruviana è stato ridotto in fin di vita. Il poveretto è stato massacrato a piazza Mancini al culmine di una lite alla quale hanno assistito anche diversi testimoni.

Il caso, secondo gli investigatori del commissariato Villa Glori, potrebbe nascondere un tentativo di espansione e controllo del territorio da parte della banda di sudamericani. Teatro del pestaggio la piazza romana, storico luogo di ritrovo per gli immigrati dove domenica mattina un cittadino a passeggio con il cane ha visto riverso in terra ricoperto di sangue un immigrato peruviano. Immediatamente è scattato l'allarme alla polizia, che giunta sul posto ha soccoro J.R.T. L'uomo giaceva a terra, esamime, con il volto completamente massacrato. Un'ambulanza lo ha trasportato al policlinico Umberto I, dove da tre giorni è in coma, in prognosi riservata. I poliziotti di Villa Glori hanno poi avviato le indagini, ascoltando diverse comunità di stranieri che frequentano la zona, tra cui quella dei sudamericani provenienti da El Salvador.

E hanno scoperto che protagonista del fattaccio era un uomo conosciuto dagli agenti locali e dai connazionali, indicato come un «bullo» che tenta di spadroneggiare in piazza. Le indagini partite praticamente da zero, hanno risentito del clima di omertà e terrore che aleggia sulla comunità di immigrati. Qualcuno però alla fine si è deciso a parlare e i poliziotti sono arrivati a R.C., 25 anni, sorpreso in un pub in zona Termini. Qui gli investigatori lo hanno trovato con indosso ancora i pantaloni e le scarpe intrise di sangue. Dopo il fermo è stato trasportato a Regina Coeli. Secondo una prima ricostruzione, i due stranieri avrebbero litigato sabato sera in piazza e la discussione si sarebbe trasformata in una colluttazione feroce: calci e pugni fino a far cadere il peruviano in terra, dove l'aggressore si sarebbe accanito sul suo corpo saltandogli ripetutamente sulla testa fino a sfondargli le orbite. Esanime l'uomo è stato lasciato lì in terra tutta la notte. Ma le indagini non sono concluse perché secondo i poliziotti il pestaggio potrebbe essere stato compiuto da più di una persona. Testimonianze di immigrati, infatti, hanno indicato l'aggressore come membro della gang denominata El Diablo, nota a Genova e Milano. Non è escluso che la banda voglia espandere i suoi traffici illeciti anche nella capitale, in particolare al Flaminio, per controllare la piazza e gestire i traffici e lo spaccio di droga.