Pomicino: il pm Di Pietro tentò di farmi incastrare Napolitano

L'ex ministro Cirino Pomicino: "Inventando una confessione, cercò di spingermi a denunciare una tangente all'attuale capo dello Stato, poi spiegò il trucco"

Roma - E mentre la truccatrice gli passa la spazzola sulla giacca, prima di entrare nello studio tv di Agorà, 'o ministro ti sgancia la bomba: "Di Pietro mi chiese: “È vero che Giorgio Napolitano ha ricevuto soldi da lei?”. Io risposi che non era vero, ma lui insisteva. “Guardi che c'è un testimone, un suo amico, che lo ha confessato”. “Se l'ha detto, ha detto una sciocchezza, perché non è vero” risposi io. E infatti la confessione era finta, me lo rivelò lo stesso Di Pietro poco dopo, un tranello per farmi dire che Napolitano aveva preso una tangente. Ma si può gestire la giustizia con questi metodi? E badi bene che lì aveva trovato uno come me, ma normalmente la gente ci metteva due minuti a dire quel che volevano fargli dire". "In quegli anni le persone venivano arrestate, dicevano delle sciocchezze, ammettevano qualsiasi cosa e il pm li faceva subito uscire e procedeva col patteggiamento. Quando poi queste persone venivano chiamate a testimoniare nel processo, contro il politico che avevano accusato, potevano avvalersi della facoltà di non rispondere. E quindi restavano agli atti le confessioni false fatte a tu per tu col pubblico ministero", aveva già raccontato Pomicino in una lunga intervista video pubblicata sul suo blog paolocirinopomicino.it.

La stessa tesi falsa, cioè che Napolitano, allora presidente della Camera, esponente Pds dell'ex area migliorista Pci, avesse ricevuto dei fondi, per sé e per la sua corrente, col tramite dell'ex ministro democristiano, Pomicino se la ritrovò davanti in un altro interrogatorio, stavolta a Napoli. "Il pm era il dottor Quatrano (nel 2001 partecipò ad un corteo no global e l'allora Guardasigilli Roberto Castelli promosse un'azione disciplinare, ndr). Mi fece incontrare una persona amica, agli arresti, anche lì per farmi dire che avevo dato a Napolitano e alla sua corrente delle risorse finanziaria".

La ragione di quel passaggio di soldi a Napolitano, mai verificatosi ma da confermare a tutti i costi anche col tranello della finta confessione di un amico (uno dei trucchi dell'ex poliziotto Di Pietro, "altre volte dicevano che se parlavamo avremmo avuto un trattamento più mite"), per Cirino Pomicino è tutta politica: "Obiettivo del disegno complessivo era far fuori, dopo la Dc e il Psi, anche la componente amendoliana del Pci, quella più filo-occidentale, più aperta al centrosinistra. Tenga presente che a Milano fu arrestato Cervetti, anch'egli della componente migliorista di Giorgio Napolitano, e fu accusata anche Barbara Pollastrini. Entrambi poi scagionati da ogni accusa". I ricordi sono riemersi di colpo, richiamati dalle «corbellerie» dette da Di Pietro al Corriere a proposito del suicidio di Raul Gardini, vent'anni esatti fa (23 luglio 1993). "Sono allibito che il Corriere della Sera dia spazio alle ricostruzioni false raccontate da Di Pietro. Ho anche mandato un sms a De Bortoli, ma quel che gli ho scritto sono cose private". "Di Pietro dice che Gardini si uccise con un moto d'impeto, e che lui avrebbe potuto salvarlo arrestandolo il giorno prima. Io credo che Gardini si sia ucciso per il motivo opposto", forse perché era chiaro che di lì a poche ore sarebbe stato arrestato. Anche Luigi Bisignani, l'«Uomo che sussurra ai potenti» (bestseller Chiarelettere con Paolo Madron), braccio destro di Gardini alla Ferruzzi, conferma questa lettura: "Raul Gardini si suicidò perché la procura aveva promesso che la sua confessione serviva per non andare in carcere, ma invece scoprì che l'avrebbero arrestato".

Processo Enimont, la «madre di tutte le tangenti», l'epicentro del terremoto Tangentopoli. "La storia di quella cosiddetta maxitangente, che poi invece, come diceva Craxi, era una maxiballa, è ancora tutta da scrivere". Pomicino lo spiega meglio: "Alla politica andarono 15 o 20 miliardi, ma c'erano 500 miliardi in fondi neri. Dove sono finiti? A chi sono andati? E chi ha coperto queste persone in questi anni? In parte l'ho ricostruito, con documenti che ho, sui fondi Eni finiti a personaggi all'interno dell'Eni. Ma di questo non si parla mai, e invece si pubblicano false ricostruzioni della morte tragica di Gardini".

Commenti

angelomaria

Mar, 23/07/2013 - 08:48

e purtroppo gli stessi personaggi c'e' liteoviamo ancorabuongiorno e buontutto a voi cari lettori

efferaia

Mar, 23/07/2013 - 09:04

Facciamo una class action contro il sig. di pietro .......

honhil

Mar, 23/07/2013 - 09:06

L’Unica domanda da fare a Di Pietro e ai componenti la procura milanese di allora (e forse d’adesso) è questa: I fondi neri dell’ex colosso Ferruzzi-Montedison (e il patrimonio dei Ferruzzi) a chi sono finiti?

xgerico

Mar, 23/07/2013 - 09:11

Ma chi Ciro? Quello a suo tempo già condannato?!

marco lambiase

Mar, 23/07/2013 - 09:12

Ma Di Pietro non volle salvare il PCI? A già, voleva eliminare la corrente amendoliana. Ma Di Pietro a quale corrente comunista appartiene? Pomicino è il depositario delle verità. Io sapevo che era titolare di depositi.

linoalo1

Mar, 23/07/2013 - 09:35

Se fosse vero,cosa succede?Si insabbia tutto come per MPS?O,qualcuno,cosa assai difficile,si decide a dire la verità e smaschera i colpevoli della rovina dell'Italia?No di certo!Perchè vorrebbe dire inficiare i processi di Berlusconi e di alcuni suoi seguaci!Lino.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 23/07/2013 - 09:37

ecco le furbate dei magistrati per incastrare chi vogliono loro! è cosi che tanta gente è finita nei guai, in questo modo. oltre a berlusconi, ovviamente... che delinquenti!!

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Uchianghier

Mar, 23/07/2013 - 09:43

A chi vogliono fra credere che Borrelli ed il resto del pool di mani pulita non fosse a conoscenza di questo micidiale e stranissimo modo di fare le indagini?

giovauriem

Mar, 23/07/2013 - 09:47

di pietro è il peggio che c'è in giro,ma cirino pomicino non dice il vero,napolitano e la sua corrente migliorista,come si mantenevano(economicamente) e perchè quella corrente politica era fuori dal sistema tangenti? forse non erano miglioristi ma puristi(?)

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Mar, 23/07/2013 - 09:54

il giovane cirino pomocino

cgf

Mar, 23/07/2013 - 10:06

ditto opignone = opinione

gian paolo cardelli

Mar, 23/07/2013 - 10:11

Lambiase, i fatti sono che il PCI si salvò da Tangentopoli, che Di Pietro pilotava tutte le indagini, che i PM che provarono ad indagare sul PCI furono tutti trasferiti e che Di Pietro poi venne eletto in un collegio blindato del PCI, salvo poi tradirli fondando l'Italia dei Valori (immobiliari suoi). Non ci vuole un grande acume per capire come andarono le cose; invece di stare a sindacarle in base a CHI le dice, provi a ragionare su COSA viene detto: è più faticoso, ma molto meno fuorviante...

Ritratto di wtrading

wtrading

Mar, 23/07/2013 - 10:19

Una semplice domanda : " Perchè denunciare questo fatto proprio adesso e non quando era il tempo dovuto ? ". Ci mi legge sa benissimo che io non supporto e non sopporto la losca figura di Di Pietro. Ma è troppo facile adesso che il "l'agricoltore" è in caduta libera, denunciarlo. Doveva farlo prima ! Non le pare Pomicino ? Possibile che l'Italia non cambi mai ?

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Mar, 23/07/2013 - 10:24

La morale della storia è che Di Pietro ha fatto il suo dovere di magistrato inquirente, mentre i politici "succhiavano" e inventavano stratagemmi per intascarsi tangenti. C'è da chiedersi se oggi è cambiato qualcosa. Craxi (che finì la sua carriera dignitosa da latitante) disse che era una maxiballa, ma voi confermate che c'erano 500MDL di fondi neri. Allora sono i politici che raccontano palle e non Di Pietro che ha le paturnie. Bracalini tu che hai i documenti perchè non li porti alla magistratura invece di parlarne?

bruna.amorosi

Mar, 23/07/2013 - 10:28

DI PIETRO l'uomo magistrato più concusso con la sinistra messo lì dalla magistratura per poter fermare qualsiasi legge che li interessi da vicino . anche perchè il Molisano mica avrebbe graziato la sinistra per nulla è????la sua arroganza èra la prova che nessuno lo avrebbe toccato proprio come accade oggi per la magistratura di sinistra .

Baloo

Mar, 23/07/2013 - 10:35

Di Pietro? Dia il suoi beni ai poveri ed allo stato e si ritiri dalla vita pubblica.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 23/07/2013 - 10:37

wtrading, ti quoto al 100%. La realtà che Pomicino non è credibile, rappresenta il peggio della prima repubblica, basta leggere una sua biografia per rendersene conto ...

Accademico

Mar, 23/07/2013 - 10:38

L'ho già scritto da un'altra parte. Il Tempo è Galantuomo: ha appena cominciato a presentare il conto al ruspante Conduttore della insulsa, cosiddetta operazione "Mani Pulite". Siamo ancora agli antipasti. Il Tempo non ha fretta di arrivare alla frutta...

gian paolo cardelli

Mar, 23/07/2013 - 10:42

Filippo Agostani, vista la sua opinione sulla "rettitudine" di Di Pietro (che quando era avvocato fu punito per aver abbandonato il suo patrocinato ed aver perorato la causa avversa: già prima aveva manifestato un indole da traditore), come ci spiega la "strana coincidenza" di un PCI uscito indenne da Tangentopoli e di un Di Pietro poi eletto in un collegio blindato dello stesso partito? sentiamo un po'...

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Mar, 23/07/2013 - 10:56

Se lo dice Pomicino....

guidode.zolt

Mar, 23/07/2013 - 11:05

Simili accadimenti, se veri, vanno denunciati al momento in cui accadono, non ora che sei caduto in disgrazia, caro Pomicino... ha un sapore di "muoia Sansone..." più che di onestà intellettuale e ricerca della verità... se fosse successo avrebbe risparmiato all'Italia denaro, dolori e suicidi...e strapazzamenti della lingua italiana...

guidode.zolt

Mar, 23/07/2013 - 11:14

Quello che mi fa "incazzare" è che quelli attuali ci fanno rimpiangere questi politici...!

gian paolo cardelli

Mar, 23/07/2013 - 11:24

"interessanti" (virgolette ironiche, ovviamente) alcuni commenti "di sinistra": i fatti sono quelli che sono e non sono discutibili, ma poichè a ricordarli è Pomicino si possono tranquillamente ignorare; proprio un bel metodo di analisi, comodo, poco faticoso... bravi, bravi... ineffabile.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 23/07/2013 - 11:35

...Questo modo pessimo di fare "giustizia" è un'altra delle ragioni che contribuiscono a rafforzarne il mio senso di sfiducia. Per cortesia! Elencatemi, qualche volta, anche le istituzioni che funzionano, visto che paghiamo fior di tasse. Per ripristinare ordine, decoro e morale nelle istituzioni, si potrebbe riesumare il vecchio CMdG, magari adeguandolo.

Aristofane etneo

Mar, 23/07/2013 - 11:42

Se penso alla speranza che mi infondeva il giudice Di Pietro all'epoca delle famigerate "Mani Pulite" e che delusione quando credendosi fuori campo dava di gomito, ridacchiando, al vicino di sedia nei talk show (spettacolo delle chiacchiere). Mi fa quasi quasi ridiventare simpatici i politici da lui inquisiti, a ragione e talvolta a torto.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 23/07/2013 - 11:49

Brigantaggio magistraturale.

hectorre

Mar, 23/07/2013 - 11:56

e aprire un'indagine su come e perché il buon tonino non ha indagato sul pci,si è tolto la toga e ha ricevuto in dono il seggio blindato del mugello???...nella mia richiesta un elenco di reati assai interessante....ovvio che non se ne farà nulla...non è coinvolto il cav.!

Angel59

Mar, 23/07/2013 - 12:17

Quanta brutta gente sta in giro!!

pastello

Mar, 23/07/2013 - 12:28

Cose brutte certo ma a volte tutto il mal non vien per nuocere....

mastra.20

Mar, 23/07/2013 - 12:39

adesso Di Pietro dato che è stato trombato da chi lo ha usato ( da un partito e una certa stampa ), perchè non ci dice la verità sulla tangendopoli, che i magistrati di mani pulite ci hanno nascosto??????o meglio che hanno protetto...

mrwatson52

Mar, 23/07/2013 - 12:41

Il trucco cui fa riferimento l'onorevole Pomicino è vecchio e veniva utilizzato da quasi tutti gli investigatori quelli degni di tale definizione. A volte può funzionare ma spesso può avere l'effetto opposto e dare la certezza alla persona sottoposta ad interrogatorio che chi gli sta di fronte naviga in alto mare e non sa nulla, Poco importa se il metodo sia giusto o meno e se sia il caso di esportarlo in ambito giudiziario specialmente quando chi è stato investigatore come Di Pietro diventa poi PM e considera la terzietà nell'inchiesta un optional. Ciò premesso a mio modesto avviso non è sbagliato tentare a fin di bene anche questo "trucco" come lo definisce Pomicino ma è indispensabile che l'eventuale informazione carpita con inganno venga poi rivestita e corroborata da chiari ed inequivocabili riscontri. Ritengo sia Pomicino che Di Pietro essere bravi e simpatici soggetti da spettacolo!

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Mar, 23/07/2013 - 12:46

@wtrading: una semplice risposta: una parola sbagliata davati ai magistrati e finisci in custodia cautelare a tempo indeterminato. Inoltre il tema l'ha tirato fuori dipietro, faceva meglio a starsene zitto, visto che Gardini ce l'ha lui sulla coscienza

carpa1

Mar, 23/07/2013 - 12:54

@ filippo agostani - lei chiede: "Bracalini tu che hai i documenti perchè non li porti alla magistratura invece di parlarne?" Magari a quella di Milano, chissà mai che non sparisca tutto sotto il tappeto o, meglio, vengano sbiancati con la scolorina per togliergli il rosso.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Mar, 23/07/2013 - 12:56

@filippo agostani: diepetro (e il resto del pool) ha abusato della carcerazione preventiva per estorcere confessioni. La gente che si e' suicidata in carcere e' un dato di fatto, altro che documenti. E poi Craxi aveva detto che era tutto un complotto; col senno di poi aveva ragione, mani pulite ha demolito DC e PSI, il PCI ne e' uscito bene; anche quando hanno inquisito il compagno G. tutto ok, era solo colpa sua, il PCI non ne sapeva niente. Esattamente come MPS e il PD ora; si' non e' cambiato niente

pieropomiga

Mar, 23/07/2013 - 13:02

invntare? mah Magari ci fosse riuscito

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 23/07/2013 - 13:10

COKIELL concordo quanto dice lei! con i comunisti mafiosi è una lotta dura perchè loro vogliono essere forti con i deboli e deboli con i forti!

Pazz84

Mar, 23/07/2013 - 13:21

Uno dei colpevoli dell'attuale debito pubblico si permette ancora di parlare?!? Lui infatti durante tangentopoli era un'agnellino. Toglietegli i microfoni a questa gente che ha già fatto abbastanza danni al paese. E' poi com'è che si fa avanti dopo tutti questi anni?!? Credibilità zero

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Mar, 23/07/2013 - 14:34

Oh oh...sento odore di querele. Se questo articolo é vero così come le dichiarazioni possano essere reali, beh qualcuno rischia di essere trombato da Antonio di Pietro. Certo le dichiarazioni di Pomicino, specie a distanza di 30 anni quasi, valgono quante quelle di Ruby quando le leggeva davanti al palazzo di giustizia. Zero.

Ritratto di Zione

Zione

Mar, 23/07/2013 - 15:30

http://www.ilgiornale.it/news/interni/20-anni-pietro-senza-pudore-avrei-potuto-salvarlo-937605.html#comment-4584082 -- O Marjuol, non potè salire nel palazzo dei Compagni per indagare come sarebbe stato suo DOVERE, perchè quando l'autista gli avrebbe mostrato a chi aveva consegnato il Miliardo del malloppo, allora avrebbe dovuto ARRESTARE qualche suo degno Compare; dai quali invece si aspettava un sicuro Ritorno di cospicuo Obolo (a mazzett, la mancia); questa, per lui piccola chiusura d'occhio, forse la fece anche per ammirevole Bontà verso la sua FAMIGLIA d'origine, perchè al Paesello natìo la sarda era secca e non avevano neanche il cesso in casa; pertanto per fare i bisogni bisognava uscire di casa e allora di corsa andavano Aret a Sep; dietro la siepe che era nell'aia, col rischio di prendersi pure una Polmonite o di essere addirittura Azzannati nella parti intime da qualche Lupo più AFFAMATO di loro, uscito dal bosco e particolarmente pericoloso, specie di notte. -- Ma che bravo Fioel, che pensa tanto ai Nonni e ai CIT, nevvero neeh ? così esclamerebbe contento qualche Emerito Gaglioffo, suo ex collega di vanga e di Giudiciume (di Mandrogne) da bravo Barot "Piamunteis" se stesse leggendo; ora forse anche lui siede con albagia su un costoso e potente Cavallo d'acciaio (o Trattor) frutto di non faticato Sudore, ma di Ignobili RUBERIE, incluso Terreni, Tenute (a Pinarèl ?), Massarielle e Casarelle, nu poca a ccà e un poco bellelì; alla faccia dei Lavoratori e dei TRUFFATI Compagni delle Lotte di Fabbrica (al'è ver, grande Urs di None ?) che hanno contrastato nelle Officine, con Coraggio e Sofferto con Dignità anche il pesante onere del loro subdolo Terrorismo; ma sopratutto alla faccia della Civiltà e in disprezzo della Moralità, della Giustizia, dei Magistrati Onesti e dell'Onesto POPOLO.

Lino1234

Mar, 23/07/2013 - 16:00

Gardini suicidato ? Ma c'è ancora qualcuno che ci crede ? Chi conosceva bene Gardini sa che non era tipo da suicidarsi. L'hanno suicidato mentre dormiva. Sapeva troppe cose circa gli affari del PCI con la comunista Unione Sovietica. Spero che, approfittando della sua amicizia con Putin, Berlusconi riesca ad ottenere di dare una "sbirciatina" ai documenti segreti del KGB. Solo allora si conoscerà la verità. Saluti, Lino. W. Silvio

marco lambiase

Mer, 24/07/2013 - 00:10

x gian paolo cardelli- provo a ragionare, sui fatti. Di Pietro è stato l'unico a dimettersi quando fu raggiunto da un avviso di garanzia. Poi assolto. Il PCI non fu colpito perchè qualcuno ( parlamento ) fece l'amnistia per il finanziamento ai partiti. 1989-http://www.ilgiornale.it/news/interni/lamnistia-dell89-colpo-spugna-che-salv-pci-sui-rubli-828049.html- E' stato un poco faticoso ragionare su questo. Cordialmente.