Prepariamoci all'ultimo ricatto

Tra una settimana sapremo se Berlusconi potrà continuare la sua attività politica da uomo libero. La sentenza della Cassazione, ultimo grado di giudizio del processo Mediaset, è prevista per il 30 luglio

I giudici preparano l'ultimo ricatto prima di eliminare Silvio Berlusconi. Tra una settimana la Cassazione deciderà, infatti, le sorti politiche e personali del Cavaliere. Secondo il pensare più diffuso, la scelta non sarà tra conferma o no della condanna, come dovrebbe essere, ma solo tra condanna subito o a settembre in base a complicati cavilli procedurali e scelte di opportunità. Se sarà condannato si leveranno minacce verso il Pdl: state buoni o risale lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi. Sul Giornale in edicola l'editoriale del direttore Alessandro Sallusti.

Commenti

MEFEL68

Mer, 24/07/2013 - 08:40

Purtroppo credo che la sentenza aspetti solo di essere letta, visto che è stata già scritta da tempo. Mi sembra di capire che la sinistra, in tutte le sue sfaccettature, cerchi di fare attraverso i magistrati, sia della Magistratura propriamente detta, sia degli Organi Costituzionali, ciò che con i suoi politici non può fare in Parlamento.

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Mer, 24/07/2013 - 10:08

la legge bananas , sapete cos'e' la legge?? in galera!!!

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Mer, 24/07/2013 - 10:11

meno 5 giorni e chissa se personaggi come la santanche e verdini dovranno trovarsi un lavoro vero: la prima a lavare vetri ai semafori, il secondo a vender rose ai tavoli dei ristoranti....ahahhahahaha

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Mer, 24/07/2013 - 10:56

Strano che abbiate scritto un articolo del genere. Del resto, il giornale del padrone segue le direttive del padrone. Nulla di nuovo, tantomeno di cui stupirsi.

disaccordo

Mer, 24/07/2013 - 11:00

incredibilmente il titolo dell'articolo è veritiero, chissà quali ricatti il PdL imporrà per non far giustamente condannare il suo leader?

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Mer, 24/07/2013 - 11:04

xettore muty. Non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te. Le auguro di passare le stesse pene giudiziarie di Berlusconi, magari di essere anche assolto dopo una ventina d'anni passati nei tribunali a cozzare contro un muro di gomma ed a spendere centinaia di migliaia di euro (se li ha) per difendersi. La cosa non è poi tanto fantascientifica, basta che un qualche esponente della magistratura la prenda sulle p...e!

Giorgio1952

Mer, 24/07/2013 - 11:12

Consiglio ai lettori del Giornale di dare un occhio all'editoriale di Ferruccio De Bortoli, sul Corriere di oggi che si intitola "Un delicato anniversario" del quale cito alcuni passaggi : "A quasi cento giorni dal suo insediamento, il governo Letta è tanto fragile quanto necessario. L'assenza di un'alternativa lo obbliga a un sano pragmatismo. Le necessità di famiglie e imprese, il lavoro dei giovani, i timidi segnali di ripresa da non soffocare dovrebbero essere le sole priorità. La strada imboccata è giusta, ci vorrebbe un po' di coraggio nel tagliare le spese per abbassare le tasse, una strategia è urgente per ridurre il debito, al record storico del 130%. Di cessioni pubbliche non si parla, come promesso nell'era Monti. A proposito del leader di Scelta civica: le troppe critiche offuscano i non pochi meriti. L'Italia, grazie al suo governo, ha evitato la catastrofe alla fine del 2011. L'episodio è inedito ma, nelle ore più drammatiche di quel tardo autunno, un decreto di chiusura dei mercati finanziari era già stato scritto d'intesa con la Banca d'Italia. Quel decreto rimase in cassaforte sperando che vi resti per sempre, ma vi fu un momento nel quale temevamo di non poter più collocare titoli del nostro debito pubblico." Nei prossimi giorni si parlerà molto di una sentenza della Cassazione e di un anniversario. Non il 25 luglio del '43 ma del 5 agosto del 2011, quando il governo Berlusconi ricevette la contestata lettera della Banca centrale europea, allora a guida Trichet e controfirmata da Draghi. Il Cavaliere considera quella missiva, che conteneva una serie di impegni immediati, alla stregua di un golpe europeo. In realtà il governo dopo il vertice di Cannes, nel quale si prese l'impegno del pareggio di bilancio, non stava più in piedi. La lettera della Bce rappresentò un ultimo atto di fiducia, preceduto da acquisti di titoli italiani per 160 miliardi. L'enfasi era sulle riforme per la crescita, che a parte le pensioni, sono ancora oggi da fare. La situazione precipitò in novembre favorendo il traumatico cambio di governo. Oggi, per fortuna, il Paese è uscito da una procedura europea di deficit eccessivo. È tornato tra i membri virtuosi e lo è molto di più di altri, ma non può assolutamente rivelarsi, ancora una volta, né instabile né inaffidabile. Deve proseguire lungo il sentiero della crescita e della creazione di lavoro. L'ultimo declassamento di Standard & Poor's è una coda velenosa del caos successivo alle elezioni di febbraio. Quella bocciatura era già stata decisa in primavera e poi rinviata dopo la rielezione di Napolitano. Ora è giusto criticare le agenzie di rating, che sbagliano e sono preda di pregiudizi. Ma ancora due piccoli gradini in giù nel voto sull'affidabilità del debito e con la perdita del cosiddetto investment grade, molti investitori internazionali sarebbero costretti, per regole interne, a liberarsi delle attività italiane. E un serio imbarazzo lo avrebbe anche la Bce di Draghi, che non potrebbe più accettare come collaterali titoli italiani nel finanziamento del sistema bancario. Ne farebbero le spese le famiglie e le imprese proprio nel momento in cui qualche segnale di ripresa è visibile. L'anniversario del 5 agosto, che coincide con i cento giorni di Letta, dovrebbe far riflettere governo e forze politiche sull'estrema fragilità di un Paese dalla memoria corta, che mostra ogni giorno al mondo un volto litigioso e inconcludente, così diverso dalla sua pur inquieta laboriosità. PREPARIAMOCI ALL'ULTIMO RICATTO ... SI MA DI BERLUSCONI, PROFESSA UN LOW PROFILE COME AVETE SCRITTO IERI, PERCHE'SPERA DI SFANGARLA ANCHE QUESTA VOLTA, LA SCELTA NON SARA' TRA CONFERMA O NO DELLA CONDANNA, COME DOVREBBE ESSERE MA SOLO TRA CONDANNA SUBITO O A SETYTEMBRE IN BASE A COMPLICATI CAVILLI PROCEDURALI E SCELTE DI OPPORTUNITA'. SE SARA' CONDANNATO SI LEVERANNO MINACCE VERSO IL PDL, Se sarà condannato si leveranno minacce verso il Pdl: state buoni o risale lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi. Sul Giornale in edicola l'editoriale del direttore Alessandro Sallusti.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Mer, 24/07/2013 - 11:13

ettore muty, Si vede che sei un non conoscitore della realtà. La Santanche è un imprenditrice. Con il suo lavoro, onesto, ha creato quel qualcosa che molti italiani dovrebbero fare.

Rombo.Di.Tuono

Mer, 24/07/2013 - 11:25

Come al solito un caro augurio ai sinistri di trovarsi in tribunale di fronte ad un giudice con le mestruazioni, poi vediamo come ridete.

andrea da grosseto

Mer, 24/07/2013 - 11:26

Non scherziamo. Il PDL non doveva nemmeno entrare in questo governo, figuriamoci se condannano Berlusconi. Lasciamo che questi fascisti tipo il buon ettore muty si scannino, raccoglieremo le loro macerie e questa volta senza sconti a nessuno.

BlackMen

Mer, 24/07/2013 - 11:44

Rombo.Di.Tuono: non so come dirle.....è l'ultima delle mie preoccupazioni....forse dipenderà dal fatto che non ho mai evaso un euro, nè corrotto nessuno, nè ho mai frequentato noti delinquenti nè ho mai fornicato con minori....forse. Stia bene caro

GUGLIELMO.DONATONE

Mer, 24/07/2013 - 11:46

"ettore muty" - Se quella è la sua foto, si ritenga inondato di balsamo alla ptialina...

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Mer, 24/07/2013 - 12:20

GUGLIELMO.DONATONE certo che l' eta' caro mio...

battistafesta

Mer, 24/07/2013 - 12:28

Saranno giorni meravigliosi, uno dopo l'altro: Cassazione Mediaset, Ruby un due tre (stella), Acquisto Senatori, etc. etc. Magistratura Italiana: avanti tutta. DISTRUGGETELO!!!!

Ritratto di deep purple

deep purple

Mer, 24/07/2013 - 12:34

L'ipotesi più plausibile è che rinvieranno la condanna (che comunque ci sarà) a settembre, in modo da impedire le elezioni anticipate e fermare l'ascesa di Renzi.

Atlantico

Mer, 24/07/2013 - 12:44

Prima o poi qualcuno vi rinfaccerà di aver tentato per anni e anni di far passare per 'ricatto' quello che è semplicemente l'esercizio della funzione giurisdizionale. Ma capisco anche che voi siete dipendenti di Berlusconi. Ovviamente Paolo, non Silvio ...

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mer, 24/07/2013 - 12:48

Sarò all'estero il 30, ma farò di tutto per recuperare un mezzo di comunicazione. Speriamo di festeggiare!!!

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mer, 24/07/2013 - 12:51

A tutti i Bananas che "ci augurano di passare quello che sta passando il povero Silvio": cari Bananas caproni, se una persona si comporta bene e onestamente, in vita sua, un magistrato non lo incontrerà mai! Siete bacati nel cervello, la propaganda di rete4 vi ha annientato la capacità di riflettere e pensare.. non siete molto diversi dai "comunisti" che tanto criticate, lo sapete caproni? Ciao Capre.

GUGLIELMO.DONATONE

Mer, 24/07/2013 - 12:52

"ettore muty" - " ....certo che l'età caro mio..." Proprio così, la mia è quella giusta per confermare quanto le ho già detto. A patto che si trucchi di meno.

Mr Blonde

Mer, 24/07/2013 - 13:11

Che clima di merda, comunque vada sarà un casino: 1) come si giustificherà un eventuale assoluzione? che in cassazione ci sono giudici saggi di destra? che i primi gradi erano di sinistra? 2) e una condanna? diranno che è già scritta? la fine del complotto? 3) Quindi cade / non cade letta? imu si / imu no? Sinceramente mi interessa forse più il nome dell'erede inglese che la sorte di quest'uomo, ma non è tollerabile che i destini di un paese siano in mano alle sorti di un solo uomo, e pure piccolo.

andrea da grosseto

Mer, 24/07/2013 - 13:34

Mr Blonde i destini di un paese sono in mano a Berlusconi non per la divina provvidenza ma perché milioni di italiani lo votano da 20 anni. Si chiama democrazia se ne faccia una ragione. Casomai non è tollerabile che lo si voglia far fuori in tutti i modi tranne quelli democratici. E spero anche che non si aspetti che quei milioni di italiani subiscano passivamente tutto questo. Spero vivamente nella condanna definitiva che poi ci divertiamo.

al59ma63

Mer, 24/07/2013 - 13:46

Gli stupratori seriali in Italia vengono " consigliati di uscire dalle celle per altri sistemi di penitenza" e gli innocenti che non hanno torto un capello a nessuno si fanno anni di galera ma e' giustizia questa? dobbiamo sottostare a questi figuri? La loro credibilita' e' al pari delle confessioni di un ubriaco, fanno e disfano, a loro piacimento, e' ORA di finirla!!!

primula

Mer, 24/07/2013 - 14:15

crederò alla magistratura quando vedrò BERSANI E IL SUO PORTABORSELLINO PENATI--------------------------------praticamente non sarà mai.

roberto zanella

Mer, 24/07/2013 - 15:35

Berlusconi è troppo bravo,bisogna aprire un contenzioso non a parole con Cassazione e Consulta,ma in modo deciso.Intanto il suo vivere in politica continuerà con quegli attacchi.Nessuno dei Presidenti della repubblica a venire si schiererà contro quegli Organismi.Per ridurli a fare il loro autonomo lavoro vanno eletti in modo diverso.Non lo si farà mai se non con un'altra Casta che si opponga.Quella politica ha fatto danni,e ora ha paura.quella di sinistra è un pupo in mano alla Magistratura.Gli unici seri che rimangono e che potrebbero bilanciare lo strapotere della Magistratura sono i militari.Detto ,fatto.

marcus57

Mer, 24/07/2013 - 15:52

A questo punto se deve essere condannato spero proprio che sarà il prossimo 30 luglio; che si apra così la crisi e si mandi a casa questo esecutivo. Il paventare il ricatto dello spread per mantenere buoni gli esponenti del PDL non credo avrà seguito. In fondo in un paese dove un leader viene fatto fuori per opera della magistratura è evidentemente un paese democraticamente morto o morente. E come se venisse rotto il patto non scritto della coesistenza di visioni politiche diverse in una società. E come se all'aera di centro-destra venisse negata la sua visibilità dall'oggi al domani. Non credo che i senatori e i parlamentari del PDL si faranno ricattare: sanno benissimo che gli elettori non gliela perdonerebbero, sanno benissimo che il sostenere un governo guidato sostanzialmente dalla sinistra, significherebbe disastro certo: meglio dunque rovesciare il tavolo, subito, in caso di condanna. Tanto alle prossime elezioni si vince con il 60%

GUGLIELMO.DONATONE

Mer, 24/07/2013 - 18:11

"Curtis Maifyeld" - Infatti. Il solo esempio di Tortora (ma sono innumerevoli) dovrebbe averle fatto capire che anche chi non ha mai fatto alcunché di male, ma se per sua disgrazia incappa in "questa" magistratura è bell'e finito, anche se avrà un'assoluzione postuma. O no?