Prime elezioni del Capo dello Stato senza Andreotti

Il 94enne senatore a vita ha disertato i lavori delle Camere riunite in seduta comune. Ha votato, invece, il 93enne Emilio Colombo

Per la prima volta Giulio Andreotti non partecipa all'elezione del Capo dello Stato. Sette volte presidente del Consiglio, dal 1946 in poi ha sempre fatto parte delle assemblee legislative, prima nell'Assemblea Costituente, poi nel Parlamento, come deputato, ininterrottamente fino al 1991. Dopo la nomina del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, come senatore a vita. Andreotti esce di scena dalla politica attiva per ragioni di salute e per l'età avanzata, novantaquattro anni. Nel 2006 contese fino all'ultimo lo scranno di presidente del Senato a Franco Marini (quest'ultimo risultò eletto con 165 voti contro i 156 a cui si fermò Andreotti, sostenuto dal centrodestra).

L'unico padre costituente che ancora partecipa attivamente alla vita politica italiana è il senatore a vita Emilio Colombo, 93 anni. Oggi è stato il più anziano tra i grandi elettori a votare. E, insieme a Monti, l’unico senatore a vita ad esprimere il proprio voto. Un altro senatore a vita che non è andato a votare è Carlo Azeglio Ciampi (93 anni). Anche lui per ragioni di salute.

Commenti

paspas

Gio, 18/04/2013 - 19:25

Oggi rimpiango i tempi di Andreotti...Colombo.....Ciampi ecc. Purtroppo li abbiamo tanto criticato ma...hanno dato un valore all'italia che oggi i Bersani, Grillo, Berlusconi, e tanti altri stanno distruggendo. Siamo alla fine e credo moriremo prima di Andreotti, Colombo,Ciampi. I nuovi venuti si stanno autodistruggendo ma purtroppo distruggono anche l'Italia.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 18/04/2013 - 19:29

poraccio... dopo oltre 50 anni di attività parlamentare, se vò ritirà... e ma quanno cazzo se ritira?? poi manco vuole rivelare i segreti che c'ha con se... di sicuro sa qualcosa su mattei, sull'attentato a togliatti, su moro, su roberto calvo, sulla banca ambrosiana, sullo ior, sul missile su ustica! e se vò annà 'sto vecchietto....

angelomaria

Gio, 18/04/2013 - 19:51

credevo si trattasse di coscenza ma snghe stavolta ho sbagliato e comunque non sarebbe ora che sti senatori a vita si godessero la pensione e eimanessero fuori dalla politica storia vecchia mi direte ma'per me ancora attale il fatto che una persona che non fa'piu'parte di una politica attiva non dovrebbe avere diritto al voto quardate quqnte volte i pensionato d'oro con le loro si perche nono sono solo una ma 3/4/certi5 opiu' e mai subiscono tagli altra casta quante volte hanno cambiato l'esito di elezioni troppe che si ricordino di loro che come la magistratutra sono i previlegiati delle caste quando farete riforme se no non finira mai una pratica decisamente medioevale

Ilgenerale

Gio, 18/04/2013 - 20:29

Anche se è stato un antifascista durante il ventennio , e' stato di più un anticomunista durante la prima repubblica quindi si è fatto perdonare. Comunque sia una persona di grande intelligenza e capacità !

furetto78

Ven, 19/04/2013 - 01:30

Ha avuto un gran dono come politico: sapeva far star bene gli italiani e non gli rompeva le palle. Dono che i politici d'oggi (figure da 4 soldi rispetto ai vari Andreotti, Berlinguer, Spadolini, Craxi) non conoscono minimamente. Hanno idee su tutto e tutto quello che toccano rovinano. Bisogna saper governare con mano leggera e avere rispetto dei cittadini (non solo dei banchieri e della Fiat). L'ultimo esempio disastroso è stato Monti. Ha distrutto il paese per accontentare gli amici banchieri e i crucchi. Si è mosso come un elefante in una cristalleria. Andreotti uno scempio del genere non lo avrebbe mai fatto