Quando Hillary spiava il Cav per vincere la guerra del gas

Intrigo internazionale: svelate le strategie occulte di Berlino, Londra e Washington contro l'asse Roma-Mosca

«Quali sono i punti di vista dei funzionari del governo e di quelli dell'Eni sulle relazioni nel settore energia dell'Italia con la Russia e con il progetto South Stream... Vi preghiamo di fornire ogni informazione sui rapporti tra i funzionari dell'Eni, incluso il presidente Scaroni e i componenti del governo, specialmente con il primo ministro Berlusconi e il ministro degli Esteri (all'epoca Franco Frattini, ndr)». La pressante richiesta d'informazioni è contenuta in un cablogramma segreto, datato gennaio 2010, inviato all'ambasciata di Roma dalla segreteria di stato Usa guidata da Hillary Clinton. La richiesta sembra quasi anticipare alcune inchieste giudiziarie destinate a colpire in periodi successivi alcune nostre importanti aziende di stato, impegnate in ambito internazionale. Ovviamente è azzardato pensare che le indagini della nostra magistratura italiana siano state influenzate dalle informazioni raccolte dai servizi segreti o dal personale diplomatico statunitense. Alla base di tutto c'è però il sospetto e l'ostilità per il rapporto personale stretto da Silvio Berlusconi e Vladimir Putin sin dal vertice di Pratica di Mare del lontano 2002. Un rapporto dalle inevitabili ricadute sul fronte della guerra per l'energia e delle condutture strategiche. Un rapporto che gli americani tengono sott'occhio fin dall'aprile 2008, quando un telex inviato dall'ambasciata statunitense a Roma al ministero del Tesoro di Washington consiglia di far pressione su Berlusconi, da poco rieletto, perché metta un freno all'alleanza tra Eni e Gazprom. «Bisognerebbe spingere il nuovo governo Berlusconi ad agire un po' meno come il cavallo scalpitante degli interessi di Gazprom... l'Eni - scrive il dispaccio confidenziale diventato poi pubblico grazie a Wikileaks - sembra appoggiare i tentativi di Gazprom di dominare le forniture energetiche dell'Europa, andando contro i tentativi americani, appoggiati dall'Unione Europea di diversificare le forniture energetiche».
Quell'informativa non incrina certo i rapporti tra l'amministrazione Bush e il Cavaliere, chiamato di lì a due anni a un intervento davanti al Congresso americano su richiesta della maggioranza repubblicana. Diventa però un pesante atto d'accusa quando a decidere le nuove strategie è l'amministrazione Obama. All'origine di quell'informativa ci sono gli incontri del 2 aprile 2008 tra il presidente dell'Eni Paolo Scaroni e Vladimir Putin nella dacia di Ogaryovo, in cui viene definito l'intervento di Gazprom in Libia e Algeria con l'aiuto dell'Eni e la partecipazione italiana al progetto South Stream. Quei due protocolli d'intesa diventano nell'era Obama un vero atto d'accusa nei confronti del governo Berlusconi, sospettato di favorire una manovra a tenaglia per imporre all'Europa l'egemonia energetica di Mosca. A far paura è soprattutto il South Stream, il progetto di gasdotto italo-russo-turco destinato a portare il gas del Caspio in Puglia e in Friuli Venezia Giulia, tagliando fuori l'Ucraina e passando per Turchia, Serbia e Slovenia. Un progetto in diretta competizione con il Nabucco, il gasdotto messo in cantiere da Ue e Usa per vendere in Europa il gas dell'Azerbaijan ed evitare così qualsiasi dipendenza dalla Russia.
In questo clima la foto di Putin, Berlusconi e del premier Turco Recep Tayyp Erdogan, che firmano - il 6 agosto 2009 - l'accordo per il passaggio delle tubature sotto il Mar Nero, si trasforma in un'autentica ossessione per l'amministrazione Obama e per i paesi dell'Unione Europea avversari di Mosca. Primi fra tutti la Francia e la Gran Bretagna. Nell'immaginario di quell'ossessione, South Stream rappresenta il piano di Berlusconi e Putin per stringere la Ue in una vera e propria ganascia energetica e ricattarla. Il secondo potente braccio di quella tenaglia immaginaria è rappresentato da «Greenstream» e «Transmed», le due condutture controllate dall'Eni che portano in Europa il gas dalla Libia e dall'Algeria. All'accerchiamento dell'Europa contribuisce su un terzo settore anche il North Stream, il gasdotto destinato a rifornire di gas russo il nord dell'Europa. Ma su quel progetto, appoggiato e voluto dalla Germania, nessuno fiata. South Stream e gli accordi Gazprom-Eni diventano, invece, il bersaglio preferito degli strali europei e americani. Bruxelles dichiara già nel 2008 di voler sorvegliare i crescenti interessi garantiti da Eni a Gazprom nel Nord Africa. E Andris Pielbags, al tempo commissario europeo dell'energia, mette in guardia dalla possibilità che Eni collabori con Gazprom anche in Algeria. Nel luglio 2010 il suo successore Guenther Oettinger, non si fa problemi a dichiarare che il South Stream non rientra negli interessi dell'Europa in quanto concorrente del Nabucco. La prima ad agire direttamente è Angela Merkel, che nel luglio 2010 vola ad Astana per chiedere al presidente Nursultan Nazarbayev di mettere il gas kazako a disposizione del Nabucco. Da quel momento la vera tenaglia diventa quella messa insieme da Washington e Londra da una parte e da Parigi e Berlino dall'altra. Una tenaglia studiata per schiacciare l'asse Roma-Mosca e annullarne gli effetti.
Il primo a sfruttare il cambio di strategia introdotto dall'amministrazione Obama è il presidente francese Nicolas Sarkozy. Sospettato e accusato di aver beneficiato di 50 milioni di euro, messigli a disposizione dal rais per la sua elezione, Sarkò si ritrova, come gli inglesi, incapace di tessere un rapporto proficuo con Gheddafi. Nonostante il Colonnello abbia piantato la sua tenda nel cuore di Parigi assai prima che a Roma, la Total porta a casa solo 55mila barili di petrolio al giorno contro gli oltre 280mila della nostra Eni. La «tenaglia» Eni-Gazprom rischia di rendere inutili anche gli accordi per la vendita sul mercato europeo del gas stretti da Parigi con l'emirato del Qatar. Un emirato a cui Sarkozy fa di tutto per «regalare» i campionati mondiali di calcio del 2022.
La deflagrazione delle cosiddette primavere arabe sponsorizzate e appoggiate dal Qatar è un altro atto importante per avvicinare le posizioni dei principali avversari dell'asse Roma-Mosca-Tripoli. Il vero colpo da maestro il Qatar lo realizza in Libia, dove accende la rivolta manovrando gli ex al qaidisti tirati fuori dalle galere di Gheddafi grazie a una mediazione con il figlio Saif. Come è risaputo, la rivolta di Bengasi si realizza solo grazie alla defezione di Adnan al Nwisi, un colonnello dell'esercito libico sul libro paga del Qatar, che consegna a un gruppo jihadista un deposito di armi della città di Derna. I 70 veicoli e i 250 fucili razziati in quell'arsenale consentono qualche giorno dopo di espugnare il quartier generale di Bengasi e accendere la rivolta che porterà alla caduta di Gheddafi. Una caduta che Berlusconi, libero dall'immagine devastante cucitagli addosso dal processo Ruby, avrebbe potuto forse evitare. La fine del Colonnello non porta la democrazia in Libia, ma si rivela perfetta per smantellare gli interessi di Eni e Gazprom, per rendere più debole l'economia dell'Italia e aggravare quella crisi che porterà, alla fine del 2011, alle dimissioni del governo Berlusconi e all'avvento del governo «europeista» e «atlantista» di Mario Monti.
(4 - continua)

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Commenti
Ritratto di ersola

ersola

Ven, 07/06/2013 - 08:18

la spy story continua.

cecco61

Ven, 07/06/2013 - 08:28

Sinceramente non vedo nulla di nuovo sotto il sole. Al di là delle informazioni più precise, anche un bambino, ai tempi della guerra in Libia, capiva che i veri interessi di Francia e Gran Bretagna (con l'appoggio dei buoni e democratici "abbronzati" americani) era finalizzato alle forniture di petrolio e gas e non certo alla libertà del popolo libico. La storia si ripete: chi, malgrado fossimo alleati nella Grande Guerra, ci volle mettere sotto embargo, chi bloccò Gibilterra obbligando Mussolini a calare la braghe con Hitler ottenendo in cambio la ferrovia del Brennero e il carbone su rotaia? I democratici USA sono sempre stati un'anatema per l'Europa e in particolare per l'Italia e solo i gonzi di sinistra pensano il contrario (si vedano, nello specifico, i dazi doganali sulle importazioni, soprattutto di prodotti italiani - spettacolari quelli voluti da Clinton che portarono al fallimento diverse aziende italiane)

CALISESI MAURO

Ven, 07/06/2013 - 08:43

Opla ma guarda te che razza di storia, adesso dovremmo sapere distinguere fra amici e non amici, infatti la germania fa gli affari suoi invece noi dobbiamo essere servi di tutta questa allegra brigada. La germania si e' gia' riposizionata, compra camicie cinesi e vende i suoi prodotti a scapito dell'italia che e' diventata marginale. Via dall'euro e alla svelta. Ah tutto questo grazie alle quinte colonne presenti sul territorio italico, molti dei quali presenti in anonimato su questo forum. Furbi eh?

Ritratto di giulius

giulius

Ven, 07/06/2013 - 08:44

Poi parlano dell'odio che gente nutre per gli americani eccone un chiaro esempio di guerra (non per fortuna con le armi) ma trattasi pur sempre di guerra atta a distruggere gli altri per il loro beneficio...la cornuta (Hillary) sareppe opportuno che guardasse in casa sua dove i problemi abbondano pur essendo di destra ODIO gli americani perchè sono dei gran filibustieri e meritano il disprezzo di tutti.

ortensia

Ven, 07/06/2013 - 08:57

Piu' hanno il sederone cellulitico e piu' sono ambiziose, intrigranti e assetate di potere queste Kulone. Peccato che il Lombroso, nei suoi studi, abbia trascurato certe anomalie e caratteristiche anatomiche.

maxaureli

Ven, 07/06/2013 - 09:00

Questi articoli "Vent'anni di trame" sono eccellenti!! Rubygate e' servito per far uscire di scena Berlusconi, complotto internazionale per mano di traditori italiani. La guerra civile "terroristica" in Siria e' per la stessa motivazione.

ortensia

Ven, 07/06/2013 - 09:00

Perche' mai si preoccupa del gasdotto? Se molla qualche scorreggia questa qui risolve il problema del metano.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 07/06/2013 - 09:11

Per continuare , noi avevamo il gas libico, se qualche nazione e dipendente dal gas russo questa e la germania.Che si e legata mani e piedi ai russi , con un excancelliere proletario , dirigente del Gasprom, a suo tempo in collisione con la polonia , ha fatto in modo che il gasdotto passasse per il mare del nord apposto di attraversare la citata nazione, questo perche la polonia come Berlusconi non si adattava al diktat tedesco .Parrebbe strano ma se ci fu complotto sicuramente non per via del gas ma bensi dei ricchi pozzi libici che fanno a tuttora gola ad inglesi ,americani, francesi e pure tedeschi.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Ven, 07/06/2013 - 09:14

Interessante, questo mette l'attacco giudiziario a Scaroni sotto una luce completamente diversa...

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 07/06/2013 - 09:17

L'opinione media italiana ha sempre teso a considerare gli Stati Uniti come una nazione con un unico pensiero. Niente di più sbagliato. Se ci sono dei valori generalizzati e comuni come il patriottismo o la generosità, in campo politico invece c'è, un baratro tra repubblicani (destre) e democratici (sinistre). In particolare, i democratici se ne sbattono letteralmente delle moine dei nostri sinistri, che non capiscono, ma li usano per infiltrarsi subdolamente nei nostri affari. Quindi, i più "pericolosi" per noi, tra gli americani, sono i democratici. Perché i nostri sinistri si fanno regolarmente fregare da loro.

idleproc

Ven, 07/06/2013 - 09:21

Era ora.

soldellavvenire

Ven, 07/06/2013 - 09:24

insomma, riposto: ma diteci con chi volete stare: COLL'EUROPA. NO; COGLI S.U.D.A., NO coi BRICS? ma sono COMUNISTI!!! AH VOLETE ESSERE "NON ALLINEATI"... ma chi glielo spiega a quelli che hanno le basi atomiche strategiche in italia ed a quelli che per 50 anni ci hanno dato credito ILLIMITATO facendoci credere di essere ora le ststa ora la settima potenza mondiale? (e per i quali ormai contimo meno del due di picche?)

mandinospadicchio

Ven, 07/06/2013 - 09:30

la magistratura da che parte sta?

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Ven, 07/06/2013 - 09:32

O che mi dite! Ma se a Obama l'hanno dato il Nobelle di fresco?!

Giorgio1952

Ven, 07/06/2013 - 09:35

Ma fatela finita di vedere complotti, congiure e attacchi contro Berlusconi, che è solo una povera vittima, una persona che ha semplicemente evaso il fisco, corrotto giudici, testimoni e parlamentari, pagato tangenti, fatto approvare leggi per se e che tiene in scacco con i suoi ricatti la poltica italiana da vent'anni. Ma come lui che vede komuisti dappertutto come mai è così amico con Putin, come mai stringe rapporti economici con lui, non avrà per caso qualche tornaconto personale? Lui così democratico da lasciare la leadership del PDL ad Alfano salvo poi far saltare le primarie, lui che vuole persino dettare la formazione del Mila, lui che è il più grande imporenditore italiano del dopoguerra, lui che è l'unico leader europeo che ne sa di economia, come mai è così inviso in Europa e nel mondo? Tutta invidia perchè è ricco, piace alle donne e ci sa fare, come mai un personaggio di questa statuta è amico di despoti e tirannie come quella di Gheddafi, di Mubarak e di Putin.

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Ven, 07/06/2013 - 09:39

Era meglio se spiava il marito! Ha più corna lei di un cesto di lumache.

Arkady

Ven, 07/06/2013 - 09:45

Caro Guzzanti, caro Micalessin, ma buongiorno! Vi siete svegliati presto! In fin dei conti sono passati solo 4 anni da quando è iniziato il colpo di stato in Italia. Sembra normale che un fotografo stia diversi giorni "inquattato" a scattare migliaia di fotografie all'interno della residenza privata di un Presidente del Consiglio, per di più con un mirino identico a quello dei fucili di precisione? Non ha avuto alcuna commissione e protezione costui? E Gianfranco Fini, secondo voi, non c'entra niente? South Stream e Nabucco sono l'origine di tutto, così come le conseguenti (e proficue per l'Italia) amicizie con Putin e Gheddafi. Berlusconi non ha fatto la fine di Mattei solo perchè gode di un grande consenso popolare che lo protegge. Io non lo voto più perchè i metodi del PDL e molti suoi esponenti (non tutti) mi fanno schifo. Un partito in cui la meritocrazia è scambiata per fedeltà cieca al capo supremo e ai capetti territoriali, le donne avanzano solo se "griffate" o peggio e i giovani, dimenticati, credono che la militanza sia il plafond della mastercard.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 07/06/2013 - 09:50

Ma non è meglio mettere un articolo sportivo che queste fesserie?

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 07/06/2013 - 09:54

Davvero una bella coppia i Clinton! Bill si faceva fare le pompe dalla stagista nella Stanza Ovale, il suo luogo di lavoro (altro che il Berlusca ad Arcore). La moglie, la cornuta Hillary, per la palpabile ostilità nei confronti di Putin e Berlusconi, approfittando della carica ricoperta di Segretario di Stato USA, da il via ad una impressionante girandola di intercettazioni volte a carpire informazioni sulla "guerra per l'energia e delle condutture strategiche". Come già detto una coppia esemplare, di autentici "democratici" del cazzo!

fedez

Ven, 07/06/2013 - 09:54

ogni giorno un pezzo della verità: avanti così!

syntronik

Ven, 07/06/2013 - 09:57

chi capisce la lingua italiana, e sà contare appena appena, riesce a capire quanto scritto, non sono segreti, sono imformazioni giornalistiche, se negli anni, i caproni rossi, imvece di pensare solo a dare melma e legnate al solito personaggio, e invece avessero seguito tutte le vicende internazionali, adesso capirebbero le motivazioni, per cui l'imteresse anche della magistratura per le aziende più importanti del settore, guarda caso, sono le stesse che lavoravano nel settore, CHE COINCIDENZA. Forse era meflio, che non avesse fatto niente, e lasciare che avessero fatto loro le tariffe, e quando l'ucraina chiudeva i rubinetti, stare tutti al freddo, un pò di fresco fa bene, ma in quel caso sarebbe stato colpa sempre sua, in tutti i casi sempre lui il colpevole, quei poveri dementi, che continuano a sfotterlo, non hanno colpa, loro non capiscono le cose, se non quelle dei media, pertanto lasciamoli pure divagare, tanto non andranno mai oltre, gireranno sempre attorno a quella rotonda, come i polli, che girano tutto il giorno attorno alla stessa siepe, per cercare una uscita che non esiste, da parte mia ringrazio quello che ha fatto, anche se ora ne paga le conseguenze, e anche care, mettersi contro i grandi gruppi, e bypassarli, é un grosso rischio, anche per la stessa persona, le vendette di europa e usa, non hanno aspettato tanto, hanno colpito, dal punto più debole e hanno trovato fertile terreno a sinistra, ed ora ne stà pagamdo le conseguenze, ma prima o poi finirà anche questo, ora che le cose escono dalla serratura, forse qualche cosa inizierà a cambiare, vedremo i prossimi mesi.

franco@Trier -DE

Ven, 07/06/2013 - 09:59

Marforio la Germania non si è legata i piedi alla Russia ,sai quanti crediti in palanche vanta la Germania nei confronti della Russia?Che deve avere dalla Russia?

pietrom

Ven, 07/06/2013 - 09:59

"Guenther Oettinger non si fa problemi a dichiarare che il South Stream non rientra negli interessi dell'Europa in quanto concorrente del Nabucco". Questa posizione rende chiara quale sia la mentalita' che regna ai piani alti dell'Unione Europea. "Non rientra negli interessi in quanto *concorrente*". Ma si, buttate il capitalismo nel cesso e tirate l'acqua; non vi garantisce sufficienti spazi di manovra, e quindi vi sembra opportuno un sistema piu' vicino a quello comunista. Se solo aveste il coraggio di dirlo chiaramente ai cittadini europei, ma forse avete il timore di venir defenestrati...

xgerico

Ven, 07/06/2013 - 10:01

Avete visto Mortimer? O gli si è rotta la tastiera, per il troppo uso???

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 07/06/2013 - 10:10

Oddio... ieri Obama, oggi la Clinton! Ma che vogliono costoro da me???

Mario Marcenaro

Ven, 07/06/2013 - 10:10

Siamo alle solite, come se Enrico Mattei e la nostra ENI, la stessa di una volta, fossero tornati dal passato. E da noi chi é emulo di Mattei, della sua politica e delle sue strategie, viene trattato come lui con una dissennata e suicida lotta distruttiva da chi, solo e sempre per meschini giochi di miserabile potere politico, sta dando così una mano, come allora, ai più accaniti nemici dell'Italia e delle sue immense possibilità di eccellenza. Miserabili componenti di una bande di potere a spese di tutta la Nazione, vergognatevi e sparite una buona volta e per sempre! GlI Italiani e l'Italia non vi meritano.

Rossana Rossi

Ven, 07/06/2013 - 10:17

Purtroppo è sempre stato così. Gli intrighi internazionali sono nati con la politica che è il classico 'predicar bene e razzolar male'...........

Massimo Bocci

Ven, 07/06/2013 - 10:19

Che volete che sia, questi son democratici??? Capito partito democratico???? DEL CAZZO!!! Quindi se intercettano,se bombardano,se organizzano e fanno GOLPE,se provocano fallimenti e bancarotte che mettono in ginocchio il mondo, son cose democratiche???? Che abbiano cambiato nome alla MAFIA!!! Come si chiama ora DEMOCRATICA!!! Come in Italia, ha no scusate quelli son solo COMUNISTI!!!

untergas

Ven, 07/06/2013 - 10:24

Ma come, il miglior statista che l'italia abbia mai conosciuto, l'uomo che nei consessi internazionali aveva l'ultima parola, il leader universamente riconosciuto come il più carismatico, il capo di governo più credibile della storia, il politico che portò la pace in georgia, che evitò la fuoriuscita della turchia dalla nato, il miglior amico dell'america, era in realtà spiato dai maggiori governi occidentali? C'è qualcosa che non quadra... Smarrimento e sgomento irrompono nella nostra umana limitatezza

swiller

Ven, 07/06/2013 - 10:30

Americani e inglesi sono degli autentici terroristi ma della peggior specie.

baldo1

Ven, 07/06/2013 - 10:35

"Alla base di tutto c'è però il sospetto e l'ostilità per il rapporto personale stretto da Silvio Berlusconi e Vladimir Putin sin dal vertice di Pratica di Mare del lontano 2002". Alla base c'è il sospetto????????????!! Su tali basi, non è credibile l'articolo. Fatti e non anatemi.

swiller

Ven, 07/06/2013 - 10:35

Con le corna che si ritrova sai che antenne.

abbassoB

Ven, 07/06/2013 - 10:40

facevano bene,siamo un popolo inaffidabile guidato da pseudo dirigenti ancora più inaffidabili,specialmente negli ultimi 50 anni e ancor di più con l'ascesa in campo del vecchio,che stringeva amicizie con tipi come putin e con gheddafi, per fortuna già "partito"

laMIGLIOREopinione

Ven, 07/06/2013 - 10:42

@Massimo Bocci: deficinire gli USA una nazione comunista è sinonimo di poca informazione e basso livello conoscitivo della politica e della geografia, mi consenta. Per il resto concordo sul fatto che ci sia ben poca traccia di democrazia in tutto ciò.

LAMBRO

Ven, 07/06/2013 - 10:45

Di cosa ci stupiamo!! sono decenni che ci spiano con un sistema ancora più efficace: Internet , i sistemi informativi (Microsoft, IBM, Apple) che sono usati in tutto il mondo da tutti!! E i satelliti dove li mettete? Quanta e quanti ipocriti!!!

buri

Ven, 07/06/2013 - 10:45

Tutto viene a galla, ma oramai - cosa fatta capo ha - siamo comunque fregati da quelli che in teoria sono amici e alleati e ovviamente come al solito ci tocca abbozzare, però mi domando perché dobbiamo sempre rispondere alla chiamata se la UE oppure la NATO ed anche l'ONU ci chiedono uomini, soldi e mezzi, perché dovremmo aiutare gli altri che aspettano solo l'occasione per fregarci

Libertà75

Ven, 07/06/2013 - 10:46

@Giorgio1952, suvvia, un po' di onestà intellettuale, quanto descritto non è dettato come Vangelo, del resto neanche le accuse del processo Ruby lo sono. E' una ricostruzione, credibile o meno, certo non è assurda. Semmai assurdo è chi non vuole neanche provare a pensare.

reliforp

Ven, 07/06/2013 - 10:50

la supercazzola ha lo scappellamento a destra o a sinistra?

wizardofoz

Ven, 07/06/2013 - 10:58

Avendo fatto quasi tutti imiei studi negli Stati Uniti, il problema della politica estera americana l'ho potuto dibatterle a livello liceale e universitario con diversi professori. Non c'è dubbio che alla base di tutto c'è la filosofia della Manifest Destiny e cioè dell'inevitabilità del destino di affidare all'America il ruolo di leader del mondo. Inizialmente, questo valeva solo per il contenente americano (intendo tutto il continente sino alla Terra del Fuoco), in seguito il resto del mondo. E la politica estera americana, con rarissime eccezioni, ha fatto solo disastri. Curiosamente, tra i peggiori gestori del potere, almeno dagli inzii del Novecento, quando assursero a potenza mondiale, ci furono i democratici che solo oggi hanno una parvenza "liberal", ma non dimentichiamoci che il Sud schiavista era un loro retaggio e che Lincoln era Repubblicano. Oggi stendiamo un velo pietoso su questo Obama, americano sui generis, e non per la pelle nera, ma per le idee fortemente in contrasto con il sentire dell'americano medio (anche se sarebbe facile chiedersi chi è costui ), ma anche di una Clinton che proviene proprio da quel Sud democratico che Lincoln "liberò" (anche qui si fa per dire, ma in effetti un tentativo in quel senso ci fu). La Storia americana, anche se di circa tre secoli è molto complessa e annovera molto della storia europea, almeno sino a pochissimo tempo fa. Il risultato è una politica estera quasi sempre deleteria, per l'America in primis, e le vicende narrate in questo articolo lo comprovano. Tanto sbraita per mantenere il ruolo di leader, ma non le viene riconosciuta la leadership morale (tranne forse durante la Seconda Guerra Mondiale e per pochi anni dopo). E se è vero che esistono nazioni peggiori e meno liberali, ciò non di meno, a mio avviso, non li autorizza a immischiarsi in tutto ciò che sembra loro vitale, allorchè con un'atteggiamento più diplomatico e riflessivo potrebbero ottenere lo stesso senza usare sempre i Marines.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 07/06/2013 - 10:59

perfetto è ora che il Giornale vada al nodo: inchiesta sui legami della magistratura con i "mandanti" del copattone, è ora di indagare la linea che lega mani pulite alle azioni giudiziarie dei giorni nostri agli americani/tedeschi o francesi, qua si parla di ALTO TRADIMENTO. roba da spianare la magitratura per 10 anni..(in primis milano)

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 07/06/2013 - 11:02

Basta conoscere la storia e il buon senso per capire che ovviamente ogni stato opera cercando le proprie convenienze economiche e strategiche. Ciò che non capisco è ciò che avviene in Italia: le sinistre, sempre e forse perchè naturalmente inclini al tradimento, si inchinano e "leccano" i potenti stranieri più viscidi (in questo caso i Clinton, classici democratici/sinistri americani), senza mai capire che questi hanno la tendenza a mettercelo sempre in quel posto. Ma cosa abbiamo fatto di male per avere in casa nostra una massa di babbei ignoranti e sprovveduti come le nostre sinistre?

Paul Vara

Ven, 07/06/2013 - 11:04

Ancora un'altra bella prova della considerazione di cui ha goduto l'eccellente statista italiano. Chissà se il popolino si risveglierà dal torpore...

marco1977

Ven, 07/06/2013 - 11:05

E' favoloso leggere i commenti.Complotti contro Silvio,lui che gli unici amici stranieri che ha sono:Putin e Lukashenko.2 COMUNISTI,ma come???????????Pensavo che fossimo noi i mangiatori di bambini e poi scopri che il piu' grande statista della storia se la fa con loro.

soldellavvenire

Ven, 07/06/2013 - 11:05

LAMBRO - e che penserebbero questi fresconi se si scoprisse che nei chip dell'iphone cè una connessione criptata coi servizi segreti cinesi? dopotutto TUTTI i processori attuali sono assemblati in estremo oriente, è già stato scoperto nei cell. huawei fabbricati nella stessa fabbrica...

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Ven, 07/06/2013 - 11:06

Sia da questo articolo che dai precedenti non si capisce dove sia il confine tra rapporti personali ed ufficiali / di business del presidente Berlusconi con Putin e Geddhafi. La missione dell'ENI che aveva in mente Mattei era fornire energia a basso costo all'Italia per favorirne lo sviluppo. Non so quanto sia rimasto in ENI di quella filosofia dato che i prezzi a cui compriamo il gas dalla Russia, grazie anche agli accordi ed intermediazioni personali di cui sopra, non sono stati resi pubblici. ENI ha preferito pagare una multa pur di non rivelare questa informazione che, badate bene, era tenuta a rilasciare. Detto questo sarebbe stato nel nostro interesse differenziare la fornitura di energia e forse avremmo beneficiato di piu' dal progetto Nabucco che dal South Stream. Al momento siamo legati mani e piedi alla Russia per la fornitura del gas con dei contratti capestro a lunghissima scadenza a prezzi probabilmente superiori a quelli di mercato (ad oggi non lo sappiamo) e con clausole buy or pay che ci obbligano a pagare per un certo quantitativo di gas indipendentemente dal consumo effettivo. Ricordo ancora che Berlusconi non era stato invitato alla firma del trattato tra Russia e Turchia nel 2009 e che la sua visita al momento della firma suscito' imbarazzi ed il risentimento di Erdogan stesso.

untergas

Ven, 07/06/2013 - 11:10

la semplice verità, volenti o nolenti, è che "il miglior statista che l'italia abbia mai avuto" è sempre stato considerato, dai governi europei e americani, un uomo inaffidabile e dalla scarsa credibilità internazionale, alla facciazza degli adulatori nostrani: fatevene una ragione...

untergas

Ven, 07/06/2013 - 11:13

Le nazioni serie preferiscono un nemico - o un contraddittore - chiaro, ad un furbacchione inaffidabile. Silvio vostro fa parte della seconda categoria...

elio2

Ven, 07/06/2013 - 11:17

Ed ecco svelato l'odio verso il Cavaliere, della sinistra, con tutto il suo seguito di utili idioti, infiltrati, parassiti e rifiuti della società, continuano a fare ciò che hanno sempre fatto, il lavoro sporco in favore dei nemici del loro Paese,senza distinguere chi poi li paga in Rubli o in Dollari.

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Ven, 07/06/2013 - 11:18

Spiava tutti e mai in casa sua, dove ce ne era davvero bisogno....

Ritratto di serjoe

serjoe

Ven, 07/06/2013 - 11:20

Con gli americani calza a pennello il detto: "amico" te la ficco.

Klark

Ven, 07/06/2013 - 11:23

E dov'è la sorpresa? New York ha sempre temuto e spiato l'asse Roma-Mosca. Solo che ora sono cambiati i protagonisti. Prima agli estremi dell'asse c'erano Togliatti e Stalin, ora ci sono Silvio e Putin.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 07/06/2013 - 11:24

il miglior "statista" che l'Italia abbia mai avuto è stato Enrico Mattei..

Klark

Ven, 07/06/2013 - 11:26

Epperò che boccaloni che siete, ve le bevete proprio tutte. Adesso poi mettersi a fare la guerra agli americani. In sintesi siete passati dal patto atlantico al patto con Putin. Vergogna.

maxaureli

Ven, 07/06/2013 - 11:34

@wizardofoz "E la politica estera americana, con rarissime eccezioni, ha fatto solo disastri." Creari disastri ad altre nazioni per rimanere forte economicamente.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Ven, 07/06/2013 - 11:38

Potrebbe essere, se quanto questo articolo prospetta è vero, che a fornire alla stampa e ai magistrati certe notizie e certe documentazioni (per preparare denunce da altri) fossero proprio servizi segreti o "amici" di varia origine? L'attacco pesantissimo fatto dalle forze statunitensi nella notte del primo bombardamento missilistico strategico sulla Libia, inizialmente apparsomi spropositato, era la chiara conferma di un piano preventivamente concordato tra USA, Inghilterra e Francia (con la scusa ONU), attacco a cui, a quanto pare, la Germania aveva declinato di partecipare direttamente.

tzilighelta

Ven, 07/06/2013 - 11:41

La manovra a tenaglia del Giornale continua, ai gonzi piace leggere queste cose, gli piace leggere la conferma delle loro idee anzi delle loro speranze, B. era ed è un vero stratega ma i cattivoni comunisti e non lo hanno boicottato per invidia. Il Risultato vero è che i frutti della politica estera (quella interna è peggio) del vostro eroe ci hanno declassato a paese ininfluente e senza peso, in mano a quattro lobbisti che grazie al consenso della metà degli Italiani continua a saccheggiare le poche risorse rimaste!

nonnoaldo

Ven, 07/06/2013 - 11:48

Carlito Brigante è certamente insignibile del titolo di pm milanese ad honorem. Il suo post, antiberlusconiano ad ogni costo, trabocca di "non si sa, ma certamente..." Manca soltanto un "non poteva non sapere" solo perchè non ne ha avuta l'opportunità. Forse il Northstream sarebbe stato più conveniente del Southstream... e chi lo dice? Quanto l'ENI paghi il gas russo non si sa, ma certamente a prezzi superiori a quelli di mercato... Carlito Brigante non sa una fava, ma certamente sa tutto... penoso.

fraktal

Ven, 07/06/2013 - 11:48

Da questo articolo si capisce che, nel "risiko energetico", l'Italia si è trovata in rotta di collisione con USA, Germania e Francia, posizione oggettivamente scomoda. Ma l'alleato russo che fine ha fatto? Possibile che abbia mollato su Libia e South Stream senza fiatare? Di questo nell'articolo non si parla: non è che alla Russia Libia e South Stream non interessavano granché e hanno preferito scaricarci?

vittoriomazzucato

Ven, 07/06/2013 - 11:51

Sono Luca. Volevo dire quello che il commento di Soldato di Lucera ha già detto. GRAZIE.

franco@Trier -DE

Ven, 07/06/2013 - 12:05

serjoe e voi rispondete GRAZIE.

Efesto

Ven, 07/06/2013 - 12:06

La parte tragica di questa storia è l'assoluta incapacità dei nostri servizi di informazione. Con la sinistra a capo del COPASIR (D'Alema) non si è mai ricercata la vera ragione della freddezza internazionale di Berlusconi. Com Mattei il sistema si servì della Mafia, con Berlusconi è stato tutto più facile: stampa, moralismo, pettegolezzo, ed una magistratura inquirente capace di innescare una quantità di processi. Un accordo economico con la Russia sarebbe stato certamente più vantaggioso per noi ma la piccolezza delle strategie politiche di bottega hanno giocato solo il ruolo di favorire gòli interessi degli altri lasciando il n/s paese fuori dal tavolo delle trattative. Tutto ciò lo dobbiamo a geni come Fini, D'Alema, Bindi, e tanti altri ancora.

Lu mazzica

Ven, 07/06/2013 - 12:43

Mrs. Clinton please allow us to remind you that : "" Nonostante tutto,Berlusconi, Leader puro, tiene ancora duro , in Italia ed all'Estero !! "" Rgds., Lu mazzica

Lu mazzica

Ven, 07/06/2013 - 12:43

Mrs. Clinton please allow us to remind you that : "" Nonostante tutto,Berlusconi, Leader puro, tiene ancora duro , in Italia ed all'Estero !! "" Rgds., Lu mazzica

pansave

Ven, 07/06/2013 - 12:47

E secondo voi chi aiutava gli USA contro l'accordo Berlusconi e Gasprom russa? Un notevole risparmio sul 13% del 40% di gas totale acquistato all'estero. La storia vi ricorderà come traditori della Patria!!!

Massimo Bocci

Ven, 07/06/2013 - 12:48

xaMIGLIOREopinione,......Guardi lungi da me pensare che gli Americani siano comunisti, sono stati e sono il più grande baluardo contro questo CANCRO METASTASI MONDIALE (e Italiana) il comunismo e i comunisti!!! Un nome su tutti il mitico Ronald Reagan (vero autentico Americano, vero democratico di fatto e d'azione!!!), ma molto,molto,molto..... diverso da pseudo democratici IPOCRITI Americani democratici!!! solo di nome (come qui!!) l'abbronzato, il nocciolina carter, il Lewinsky quello sponsorizzato i famigerati subprime (l'EURO il METICCIATO) che hanno fatto fallire il mondo occidentale, cioè tutti Nobel in fallimenti!!!! Pseudo democratici che scappano di notte e negano l'evidenza come PAVIDI CONIGLI, democratici??? O comunisti!!!! Che non esitano ha utilizzare sottobanco i soliti sistemi e metodi SOVIETICI,CCCP, come: spiare tutti, negare l'evidenza,bombardare inermi (sotto falso nome) un bel bombardamento umanitario non si nega a nessuno,che fomentano disordini, GOPLE!!! E pseudo primavere arabe (per i soliti interessi di pompa), cioè l'umanità Democratica del piffero (che prende ordini dall'establishment MAFIOSO INTERNAZIONALE FINANZIARIO,che controlla il mondo), dunque nulla da che vedere con liberali,liberi Americani, ma dato che grazie al METICCIATO ora ha votare ora questi agli pseudo democratici bastano bastano i voti dei sempre più........ METICCI..... che AMERICANI!!! Li i democratici??? Hanno raggiunto lo scopo, di ANTIDEMOCRAZIA, un p'ò quello che vogliono fare i comunisti qui eliminando gli Italiani. Quindi bisogna sempre dubitare su certi pseudo sistemi democratici.....comunisti. Saluti

nino47

Ven, 07/06/2013 - 12:49

"Intrigo internazionale: svelate le strategie occulte di Berlino, Londra e Washington contro l'asse Roma-Mosca" :correggere con : "intrigo internazionale: svelate le strategie occulte di Berlino, Londra , Washington E MILANO, contro l'asse Roma-Mosca!!!

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 07/06/2013 - 12:50

parecchi commenti sono contro gli Americani e il mio si associa. Sono istruiti a fare di tutto per "La propria ingordigia" la famigerata C.I.A. (Criminali Internazionali Autorizzati) per il bene della loro nazione sono capaci di scatenare una rivoluzione se questa porta a loro dei benefici. Io spero solo che certe profezie vadano in porto e che la NATURA faccia pagare agli Americani tutto il male che hanno fatto e continuano a fare nel mondo.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Ven, 07/06/2013 - 13:03

@nonnoaldo. Per favore riporti dei fatti, magari con una sua interpretazione personale. Un commento pieno solo di offese non e' molto costruttivo. Le ricordo inoltre che il Northstream e' stato effettivamente realizzato. Forse lo sta' confondendo con il Nabucco?

alberto_his

Ven, 07/06/2013 - 13:09

Arkady: concordo in tutto, ma se B. non è stato tolto di mezzo non è certo per il "consenso popolare" di cui gode. Esistono metodi che non lasciano traccia e sospetti per fa fuori gli indesiderati, basta riferirsi a quanto accade o è accaduto a diversi leader non allineati in Sud America. Il fatto che escano articoli come questo in questo preciso momento mi fa pensare che la situazione per B. si faccia pesante e si randelli alla cieca come mossa disperata.

benny.manocchia

Ven, 07/06/2013 - 13:12

BALDO1 -DICA LE STESSE PAROLE ALLA BOCCASSINI. UN ITALIANO IN USA

abocca55

Ven, 07/06/2013 - 13:15

E' una vecchia storia che ha inizio quando, ai tempi del Duce, misero le sanzioni per fregare l'Italia, allora la nazione più avanzata in tutto. Ammazzarono Mattei, ci impongono di mandare i militari a farsi ammazzare all'estero, ed hanno due volte tentato di far fuori Silvio, col plauso dei cattocomunisti anti-italiani, quelli che mettevano la cenere nella polvere da sparo delle nostre aereo-mitraglianti. Siamo stati pugnalati da sarkosy e dalla merkel, e poi dobbiamo restare in una UE che è solo una comunità pronta a danneggiare molti stati associati, e a sperperare danaro. Certo, Berlusconi continua a rischiare la vita, e ora al tifo dei cattosinistri si aggiunge quello del comico, che gioca anche lui a distruggere al posto di edificare. Ha ragione Kryon e Lee Carroll, questa è l'era che porterà a togliere i veli a tutti i misteri. Si veda Bildelberg.

Ritratto di depil

depil

Ven, 07/06/2013 - 13:17

quanto ha incassato il criminale del Colle per svendere l'Italia????

maxaureli

Ven, 07/06/2013 - 13:18

@alejob parole sante! Per i sinistronzi... per anni avete colaborato a tradire l'Italia e fare interessi esclusivamente delle multinazionali. (e neance ve ne siete accorti) Manica di incapaci mentali traditori. LOL

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Ven, 07/06/2013 - 14:02

Un eccellente Gian Micalessin che naturalmente ha scatenato il sarcasmo di alcuni lettori. Distinti saluti. Roby

reliforp

Ven, 07/06/2013 - 14:05

Efesto...guarda che i servizi segreti fanno capo al presidente del Consiglio , e la delega l'aveva gianni letta. il copasir si occupa d'altro. Maledetta ignoranza.

untergas

Ven, 07/06/2013 - 14:27

germania, inghilterra, francia e usa da una parte, berlusconi e putin dall'altra. Fate le vostre considerazioni

LUCIO ZUCCARELLO

Ven, 07/06/2013 - 14:41

Bertolaso anni fa visitò Haiti e diede un parere nettamente contrario all'operato degli aiuti USA. Tornato a Roma cominciò l'attacco al suo operato... in ItaliA

tommy1950

Ven, 07/06/2013 - 15:02

E' una vergogna, SIAMO ACCERCHIATI. Ci considerano ancora un paese di stupidi sudditi da conquistare e su di noi possono fare tutto.Se le prendono con Berlusconi perchè è l'unico che ha tenuto la testa alta e ha difeso i nostri commerci. Riprendiamoci la nostra dignità di nazione e mandiamo a farsi fot... francesi, tedeschi e americani.

Ritratto di thunder

thunder

Ven, 07/06/2013 - 15:34

POTERE E DIO DENARO......VEDO DA ALCUNI POST CHE IN ITALIA CI SONO ANCORA TROPPI TESTE DI POLLO, LEGGESSERO MENO CASTRONERIE DI SINISTRA FORSE LA SMETTEREBBERO DI CREDERE A BABBO NATALE. IL BUSINNES INTERNAZIONALE SEMINA FAME E MORTE.SVEGLIATEVI!

Sapere Aude

Ven, 07/06/2013 - 16:40

Per carità, avete tutti ragione che gli amici di una volta oggi fanno affari sopra la nostra testa, in modo spudorato. Abbiamo abbandonata il nucleare, ci siamo disfatti della chimica, stiamo distruggendo la metallurgia, l'auto si sta involando verso altri lidi, l'industria bellica ci fa schifo, la guerra orrore, la mafia imperversa più di prima; in compenso accogliamo cani e porci, se qualcuno fa la voce grossa (l'India) ci caghiamo sotto, se c’è da dare addosso a Berlusconi (fino a prova contraria un italiano) trequarti del paese indica il pollice giù come fossimo ancora al Colosseo, e adesso volete piangervi addosso o difendere l’onore perduto? Suvvia, un po’ di dignità! Almeno quella.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Ven, 07/06/2013 - 17:25

Questo articolo potrebbe essere utile a noi Italiani. Dovremmo diventare un po' più maturi tutti, soprattutto gli appartenenti ad una certa Sinistra, e imparare nel nostro interesse a guardarci intorno(politica estera) e non solo la punta del nostro naso. Ricordarci che alla barca Italia dobbiamo pensare noi. Ad alcuni "altri", se noi andiamo a rotoli, apre nuove più rosee prospettive.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 07/06/2013 - 17:49

Che gli americani siano degli imperialisti non c'e' dubbio e per questo affamano e fanno strisciare quasi tutti, la loro fortuna e' che chi gli urla contro in genere e' peggio, e questo li salva. Ci hanno liberati? Da cosa? Ci hanno reso loro servi per 70 anni, e appena B si e' fatto qualche affaruccio con Putin l'hanno lessato anche perche' e' un autentico fesso.

buri

Ven, 07/06/2013 - 17:49

sarebbe ora di svegliarci, se questi sono i bostri alleati e supposti amici, akkora sarà meglio ricordarci del vecchio detto - meglio soli che mal accompagnato!

Raoul Pontalti

Ven, 07/06/2013 - 19:38

Articoli di mera fantasia, accettabili nel taglio quelli di Micalessin, non quelli di Guzzanti. Che si sia voluto far fuori Berlusconi per il gas e i rapporti con Putin è però una bubbola. Trascurando il fatto che "evitare qualsiasi dipendenza dalla Russia" per i rifornimenti di gas è impossibile e non rientra nei piani UE e in particolare tedeschi (e il gasdotto del Mar Baltico noto come Nord Stream e recentemente entrato in funzione collegando direttamente Russia e Germania con gran scorno di Bielorussia e Polonia?), eliminare Berlusconi per le ragioni addotte non aveva e non avrebbe alcun senso: ma dove lo si trova uno che si offre a mandare a morire i soldati per ogni dove gli Yankees lo richiedano (i morti di Nasiriyya non li ricorda nessuno?) che ricattabile per le sue perversioni tradisce il compare di bunga-bunga essendo ancora umida di saliva silviana la libica mano baciata e ancor fresco l'inchiostro del trattato di eterna amicizia tra Italia e Libia e concede il suolo italiano ai bombardieri francesi e britannici e si aggiunge infine con i propri aerei a dilaniare la carne del popolo libico? Nessuno ha complottato all'estero, i complotti essendoseli fatti Silvio stesso con le sue olgettine.

franco@Trier -DE

Ven, 07/06/2013 - 20:07

E meno male che sono vostri amici beh diciamo padroni amici.Così diceva Berlusconi a Bush

beale

Ven, 07/06/2013 - 20:53

Ho argomentato, qualche anno fa su questo giornale, che era in atto una guerra mondiale e non mi sbagliavo.

scorpione2

Ven, 07/06/2013 - 23:29

i suoi migliori amici erano i dittatori che poi hanno fatto fuori,mai dire mai.

franco@Trier -DE

Ven, 07/06/2013 - 23:35

ortensia, invece di vedere i culi degli altri perchè non guardi quella della Cancellieri e vedrai che come culo ne fa due della Merkel.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 08/06/2013 - 00:19

I nostri paranoici antiberlusconiani si trovano in buona compagnia. Da bravi gonzi si scoprono alleati dei loro peggiori nemici. CHI L'AVREBBE MAI DETTO CHE I TRINARICIUTI CONDIVIDESSERO LE IDEE DEI CAPITALISTI AMERICANI?

Silvio B Parodi

Sab, 08/06/2013 - 02:48

purtroppo caro ''ersola non e' una spy story tu ointinua a credere alle favole poi masticherai amaro

Silviovimangiatutti

Sab, 08/06/2013 - 05:06

Se c'è una cosa che è veramente avvilente è constatare come anche gli Americani continuino a subire il retaggio della Guerra Fredda per giustificare le loro preoccupazioni (inutili) di un allargamento del potere economico russo in occidente. La realtà è che gli unici a rimanere svantaggiati da un accordo tra Berlusconi, Putin e Gheddafi sono i francesi che forti del loro potere nucleare possono rivendere energia (e ingegneria nucleare) proprio a noi Italiani. Sono evidenti 2 cose: il problema del ricatto energetico russo nei confronti europei non è mai esistito, i governi francesi storicamente non hanno mai esitato a sporcarsi le mani pur di difendere la forza economica e politica d'oltralpe.

Fab73

Sab, 08/06/2013 - 09:11

Eviterò di commentare il cumulo di minchiate scritte nell'articolo e nei post (basterebbe dire che l'ENI grazie ai "vantaggiosi" accordi fatti dall'Unto con Putin paga il gas russo il 24% più di qualsiasi altro paese europeo...). Ma oggi il premio "Non so davvero una mazza" va ad abocca55 che con "Ai tempi del duce, [..]quando l'Italia era il paese più avanzato in tutto" surclassa il solito mortimermouse di diverse spanne. Davvero un fulgido esempio dell'elettore Pdellino medio: "Non so un cacchio del mondo, e me ne vanto!"

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 08/06/2013 - 09:55

La storiella degli antirussi USA-GB-FR-GER che paventano timore per una dipendenza dal gas dalla Russia e' una scusa scema, considerando il fatto che l'approvvigionamento del gas avveniva normalmente dal dopoguerra in poi tramite i gasdotti ucraini quando questa faceva parte a pieno titolo della Unione sovietica e se allora nessuno aveva niente da ridire quando al comando c'era un certo Breznev,e' evidente che solo dei cretini possono ingoiare fanfaluche del genere.

elio2

Sab, 08/06/2013 - 10:04

Caro Raoul Pontalti, mai sentite tante minchiate tutte insieme, ora da bravo vada a farsi dare il biscottino per aver fatto il suo dovere ideologico senza sapere neppure di cosa ha parlato.

Silviovimangiatutti

Sab, 08/06/2013 - 22:36

@FAB73 - Curioso che tu riesca a conoscere le tariffe del Gas Russo quando neppure la Commissione Europea riesce a farsele dare. Leggere qui: http://russiaoggi.it/economia/2013/02/06/gazprom_quanto_ci_costi_22143.html. Riesce difficile credere che per via dell'amicizia personale con Putin da parte di Silvio e soprattutto per le pluriennale contemporanea fornitura da parte dell'Algeria della stessa fonte di energia i prezzi siano così svantaggiosi per il ns. paese.

Silviovimangiatutti

Dom, 09/06/2013 - 16:52

@LUIGIPISO_se non ti piace quello che vedi scritto su questo sito, perché continui a leggerlo ? Sai quante cose più in sintonia con il tuo modo di vedere le cose, troveresti su quelli de LA REPUBBLICA, L'UNITA, IL FATTO QUOTIDIANO ed il resto della carta igienica stampata ?