Quelle larghe intese Cl-Coop per spartirsi affari e poltrone

Nelle carte della Procura le prove dell'asse tra cooperative rosse e aziende cielline. L'indagato Frigerio: "Anche Lupi è amico loro"

Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi

Altro che Peppone e don Camillo. Oggi i vecchi nemici fanno affari insieme. Nascosta nelle carte dell'indagine sugli appalti dell'Expo 2015 c'è una traccia che costringe a rivedere antiche certezze. E a prendere atto che quando oggi si parla dei colossi delle coop, lanciati alla conquista di fette sempre più grosse degli appalti pubblici, si parla di qualcosa di assai diverso dalle vecchie cooperative emiliane, tutte business e ideologia, che fanno parte della storia del Novecento italiano. Il grosso delle aziende aderenti alla Lega nazionale cooperative e mutue continua, ovviamente, a stare nell'orbita del Pd. Ma dentro la Legacoop cresce un nuovo partito di tutt'altra estrazione: uomini e aziende che vengono dalla storia di Comunione e liberazione, e dal suo braccio nell'imprenditoria, la Compagnia delle opere. Ex comunisti e ciellini convivono e collaborano. E si ritrovano, nelle carte dell'indagine, a godere di protezioni bipartisan. A spiegarlo chiaramente, tranquillizzando un interlocutore è Gianstefano Frigerio, l'ex parlamentare della Dc e di Forza Italia, arrestato mercoledì. Scrive la Guardia di finanza: «Frigerio dice che quelli che gli presenterà della Manutencoop (alti dirigenti) non sono di sinistra ma sono dei loro». Non è chiaro a chi si riferisca Frigerio. Ma il vecchio democristiano torna sul tema in un'altra conversazione: «Ieri ho parlato con Pellissero e gli ho raccomandato, guarda che la cosa migliore è Manutencoop e anche qualche sua azienda... “sì sì lo so anche se hanno fatto un po' di alleanze eccessive con i ciellini”».
Un asse che può apparire singolare, quello tra i due mondi: ma che si basa su due pilastri comuni, la vocazione sociale e il pragmatismo imprenditoriale. Di fatto, Cdo e Legacoop si ritrovano da tempo alleate in un'opera di lobbismo comune e trasversale per ottenere leggi che tutelino l'imprenditoria sociale. Questo ha generato contiguità e alleanze. E anche intrecci di poltrone: il caso più noto è quello di Massimo Ferlini, ex assessore comunista a Milano, che oggi è uno dei principali esponenti della Compagnia delle opere ma siede anche nel consiglio di amministrazione di Manutencoop.
Così, in nome di un comune sentire, si saldano intese un tempo impensabili. Ancora Frigerio: «Anche Maurizio Lupi (ministro delle Infrastrutture, ciellino doc) è amico di quelli di Manutencoop». Scrive la Finanza: «Frigerio sostiene di conoscere bene i legami che ci sono tra Manutencoop e i ciellini tanto che negli ultimi anni, con Formigoni, sempre a dire dell'indagato Manutencoop avrebbe già ottenuto importanti lavori». E d'altronde in Lombardia non è un mistero che dopo la caduta di Formigoni le aziende della Cdo, rimaste orfane di protezione politica, si stiano ulteriormente avvicinando alle coop rosse.
«Parlando con Levorato lui è un vecchio comunista, io un vecchio democristiano, quindi sappiamo come si parla tra noi», dice Frigerio di Claudio Levorato, il manager di Manutencoop per cui la Procura aveva chiesto l'arresto: e in questa frase c'è dentro un bel ritratto di storie simili cresciute su sponde diverse. D'altronde, dice sempre Frigerio, «ti manderò il capo delle coop (...) copriamoci perché sono le coop rosse e corrono meno incidenti. Prendeteveli perché sono rossi» . E fin qui potrebbe sembrare un semplice calcolo di opportunità o un preaccordo di spartizione. Ma quello che raccontano le carte è qualcosa di più, una sorta si compenetrazione tra mondi solo apparentemente distanti. C'è una matrice forse cattocomunista: basta guardare il profilo Linkedin di Fernando Turri, altro manager coop che compare nell'inchiesta, a capo della Viridia: studi dai salesiani, ma alle spalle il Quarto Stato di Pellizza. E c'è soprattutto una consapevolezza che i tempi sono duri, la spending review ha tagliato gli appalti, e così se si vuole sopravvivere bisogna abbattere vecchi steccati. Frigerio: «Manutencoop, aldilà di quello che pensa Rognoni, è “così” con Cl».

Commenti

INGVDI

Mar, 13/05/2014 - 08:25

L'associazione a delinquere di comunisti (gente senz'anima per definizione) e cattolici (che hanno venduto l'anima al diavolo)è il vero cancro di questo Paese senza speranza.

bruna.amorosi

Mar, 13/05/2014 - 08:32

Ma come quelli del ncd non sono restati con RENZI per salvare LO STATO ITALIANO ? ma va ? alla fine si scopre che che proteggono solo i loro affari ..bravi proprio tutti bravi .

alberto_his

Mar, 13/05/2014 - 09:19

Prospettiva errata e anti-storica. Non ha più alcun senso distinguere dx e sx: in un mondo di affaristi con sponde politiche l'ideologia (quand'anche avesse ancora adepti) non trova spazio.

Ritratto di echowindy

echowindy

Mar, 13/05/2014 - 09:32

LE ATTUALI FAMIGERATE “COOP ROSSE SONO DIVERSE DALLE VECCHIE COOPERATIVE EMILIANE, CHE DA TEMPO SI SONO TRASFORMATE IN UNA “POTENTE LOBBY-POLITICO-AFFARISTICA-MAFIOSA”, IN CUI SI E’ DIMENTICATO DELL’OBBLIGO E RISPETTO DI SOLIDARIETA’ DELLE SUE ORIGINI. NON BASTA PIU’ CHE LA TASSAZIONE DI “LORSIGNORE ROSSE” INCIDA PER IL 17%, QUELLA SULLA SOCIETÀ COMMERCIALE PER IL 43%. SUGLI INTERESSI DEL PRESTITO SOCIALE VENGONO APPLICATE RITENUTE DEL 12,5% INVECE CHE DEL 27%. QUELLO CHE E’ TALE DA DOVERSENE PROFONDAMENTE VERGOGNARE E’ CHE QUESTO SOVRAPPIÙ (GIGANTESCO BENEFICIO) NON SI TRADUCE IN RISPARMI DI PREZZO PER IL CONSUMATORE… IL TUTTO DENUNCIA CHE, NON E’ RIMASTO PIU’ NIENTE PER SIMBOLEGGIARE, QUELL’INSIEME DELLE NORME CHE REGOLAVANO LA MORALE KOMUNISTA…VERGOGNA!...VERGOGNA!...VERGOGNA!

antorno

Mar, 13/05/2014 - 09:35

CL,di cui faccio parte da 40 anni,è un movimento ecclesiale,di educazione alla Fede. Quello che fanno ,nella loro vita gli aderenti,soprattutto in campo economico e politico,riguarda le singole persone , non il Movimento. Detto questo,per i giornalisti diventa facile e comodo non capire e continuare a parlare "del braccio economico" della Compagnia delle Opere creando un nesso organico che non c'è. Gli aderenti alla fraternità sono una cosa,la compagnia delle Opere un'altra. Il movimento è sostenuto economicamente dagli aderenti,con il Fondo comune,liberamente sottoscritto e che ciascuno di noi paga. Continuare in questo equivoco non giova alla verità, E'come assimilare la Cisl alle Parrocchie,visto che i cislini vanno a Messa

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mar, 13/05/2014 - 09:36

Ma mi stupisco che si riparli di Tangenti rosse e bianche, Il sottoscritto nel 1970 allora dirigente di una media impresa di lavori edili, ha denunciato che sia socialisti, democristiani, comunisti,del comune,dell'Italsider, Italiana impianti, pretendevano le tangenti per affidarci i lavori.Lavori che appena terminati li rimettevano nei capitolati per rifarli, un esempio all'Italsider un grande tetto di un capannone impermeabilizzato la prima volta,dopo un mese lo hanno rifatto, e cosi via le la verniciatura delle Torri. Tenete presente che nei capitolati indicavano i prodotti le marche che si dovevano impiegare perche anche dai produttori pretendevano le tangenti.Cosi denunciai i fatti e scoppio un indagine che ci furono degli arresti. Lavoravo anche per la COOP 7 di Reggio Emilia che si è sempre aggiudicata tutti i grossi lavori.

enzo1944

Mar, 13/05/2014 - 09:52

Denaro,soldi e affari(da una parte) e Carità Cristiana,insegnamenti della Chiesa(dall'altra)!.....Non stanno insieme,nè oggi,nè domani,nè mai!.....Spiegalo ai cattocomunisti,sempre convinti di saperla più di Papa Francesco!......ed i Ciellini,falsi e bugiardi più di giuda,sono i migliori interpreti(con gli ex-DC ora PCI-PD) delle combine "diavolo e acqua santa"!.....Ma finiranno travolti dalle loro porcherie,dalle loro trame,dalle ingiustizie e ladronate che continuano a far pagare ai poveri Contribuenti Italiani!.....presto arriverà anche per voi(sempre a caccia di poltrone e soldi)il "redde rationem",al cospetto del Padreterno!!

Rossana Rossi

Mar, 13/05/2014 - 10:53

Una vergogna, ma state tranquilli che i colpevoli saranno SOLO di destra...........

Lino.Lo.Giacco

Mar, 13/05/2014 - 11:59

mi piacerebbe sapere se quei pensionati,famiglie intere con cagnolino a seguito che da una parte vengono fregati con contributi mensili prelevategli dalle gia' misere pensioni e dall'altra foraggiate con gite collettive in pulman e striscioni a carico sempre dei pensionati. destra o sinistra il risultato non cambia rubano tutti e lo mettono in culo al povero misero e stupido italiano ma almeno non predicatemi che proteggete i lavoratori e pensate ai miei problemi... almeno scaiola sembra che i soldi li utilizza a fighe niente male grazie politici,grazie sindacati grazie presidente della repubblica

cameo44

Mar, 13/05/2014 - 13:09

Che la politica è un comitato d'affari è risaputo anche se quando vengono presi con le mani nella marmellata si dicono tutti sere ni e che le accuse nei loro confronti sono privi di fondamente se così fosse vuol dire che siamo in mano a dei magistrati calun tori ed incapaci la verità è che la torta fa gola a tutti e vie ne suddivisa in base alla forze di ciascun partito è sempre sta to così anche quando cerano la DC il PC e il PSI la corruzione ha sempre imperato con il silenzio della Magistratura che si è svegliata nel 1992 ma per fini politici tantè che la corruzione non è mai finita ma si è allargata basta vedere le varie inchie ste nelle varie Regioni dove a vario titolo sono coinvolte tutte le forze poltiche chi più chi meno