Re Giorgio dimentica la storia del Pci

Per Napolitano il suo ex partito non era stalinista ma «democratico»e "liberale". Ma Togliatti e l’Urss non sono mai esistiti?

La vecchiaia può anche essere un’età bellissima, quando ti per­mette di guardare con il candore e la pacatezza dell’oggi i dolori e gli affanni di ieri. Quante volte, ripen­sando al male fatto e subìto quan­do eravamo giovani, ci appare in fondo comprensibile, scusabile, addirittura inevitabile? È il velo che tutto addolcisce dell’età.

Succede a tutti. Succede anche ai Grandi Vecchi. È successo an­che al presidente della Repubbli­ca Giorgio Napolitano, 87 anni il prossimo 29 giugno. Il primo Ca­po dello Stato a essere stato mem­bro del Partito comunista italiano.

E, secondo la logica dell’anagrafe, anche l’ultimo.

È successo che ieri, su Repubbli­ca , in un’intervista lunghissima, quanto la sua carriera politica, ini­ziata quando divenne deputato, nel 1953, abbia ripercorso, rispon­dendo alle domande del giornalista polacco Adam Michnik, diret­tore della Gazeta Wyborcza , la pro­pria vita, la propria militanza, la propria parabola - più che altro un punto fermo - ideologica. Il titolo, riassume tutto: «Il mio cammino verso il Quirinale attraversando la storia d’Italia». E ripercorrendo la storia d’Italia, Giorgio Napolita­no, con l’accondiscendenza del giudizio dell’età «matura», affer­ma che: «Il Partito comunista ita­liano non era un partito stalinista come molti altri, in quanto aveva una fondamentale matrice antifa­scista e democratica e comprende­va forti componenti liberali». Che può essere una splendida evoca­zione letteraria di un passato eroi­co, ma non una riflessione obietti­va aderente alla realtà storica. Il Partito comunista italiano, fino al Sessantotto, marciò in maniera di­sciplinata in un solco tracciato dal­lo stalinismo, con ben poche con­cessioni a un’opzione ideologica «liberale». Come dimostra la rea­zione del Pci ai fatti di Budapest, nel 1956, ricordati nell’intervista. Riscoprendo, alla soglia dei no­vant’anni, cosa fu davvero il comu­nismo italiano, Giorgio Napolita­no - sull’appoggio all’intervento sovietico a Budapest - ammette che «fu una tragedia, anche per il Pci, un errore clamoroso del grup­po dirigente, anche di Togliatti». Aggiungendo, con la consapevo­lezza e il senno di poi, che quell’er­rore servì da «lezione» quando nel 1968 (e Palmiro Togliatti era dece­duto da quattro anni) ebbe luogo l’intervento armato dell’Urss e de­gli altri Paesi del blocco sovietico in Cecoslovacchia.

Con buona pace dei ricordi edul­corati e del «pentimento» tardivo del presidente Napolitano, che il Pci nacque «strutturalmente» stalinista e si trascinò in questa condi­zione per anni, è testimoniato an­che da chi ereditò l’insegnamento di Togliatti («che non ruppe mai il legame con l’Urss»). A proposito di Berlinguer, Napolitano ricorda: «Il grande equivoco fu quello del carattere rivoluzionario del parti­to. Secondo questa visione mitica, il partito non poteva rinunciare al­l’idea di un’altra società, di un al­tro sistema. Berlinguer, che pure era profondamente legato a tutte le conquiste democratiche e che dimostrò di difenderle tenace­mente quando esse, in Italia, era­no in pericolo, riteneva che il Pci dovesse essere portatore di un’idea (o di un’utopia) di un di­verso sistema economico e socia­le, di un socialismo radicalmente alternativo al capitalismo». Fino ad ammettere che Berlinguer ap­pariva consapevole già negli anni Settanta che il modello sovietico era semplicemente una dittatura ma «questa convinzione coesiste­va in qualche modo con la fiducia nell’utopia di cui ho detto, e in pa­lese contrasto con essa. Berlin­guer manifestò un grandissimo coraggio, quando nel 1977 andò al congresso del Pcus a Mosca per di­re che “la democrazia è un valore universale”. L’affermazione fu un colpo fortissimo all’edificio ideo­logico, propagandistico, creato in­torno all’Urss. Ma Berlinguer esi­tò a trarne tutte le conseguenze». E come Berlinguer, molti altri.

Commenti

sulin

Dom, 10/06/2012 - 11:13

Il Compagno Napolitano si dimentica di dire che lui, Berlinguer ecc. potevano parlare e fare i compagnucci con i rubli dei russi, perchè erano in un paese che comunista non era, perchè nel loro paradiso terrestre se si fossero comportati come facevano qui li avrebbero mandati tutti in Siberia. Si ricorda Napolitano dei Lager in siberia? non erano tanto diversi da quelli tedeschi in Polonnia. Ma si sa, a 87 anni un po' di Alzaimer non si nega a nessuno.........

sulin

Dom, 10/06/2012 - 11:13

Il Compagno Napolitano si dimentica di dire che lui, Berlinguer ecc. potevano parlare e fare i compagnucci con i rubli dei russi, perchè erano in un paese che comunista non era, perchè nel loro paradiso terrestre se si fossero comportati come facevano qui li avrebbero mandati tutti in Siberia. Si ricorda Napolitano dei Lager in siberia? non erano tanto diversi da quelli tedeschi in Polonnia. Ma si sa, a 87 anni un po' di Alzaimer non si nega a nessuno.........

CICCI1938

Dom, 10/06/2012 - 11:21

Dopo l'intervista rilasciata al giornalista polacco e pubblicata su Repubblica,mi vergogno d'avere un capo dello stato come Capo dello Stato. Si è dimenticato della sua gioia quando la russia invase l'Ungheria e lui andò in terra Magiara a festeggiare? Che vergogna e che amarezza.

CICCI1938

Dom, 10/06/2012 - 11:21

Dopo l'intervista rilasciata al giornalista polacco e pubblicata su Repubblica,mi vergogno d'avere un capo dello stato come Capo dello Stato. Si è dimenticato della sua gioia quando la russia invase l'Ungheria e lui andò in terra Magiara a festeggiare? Che vergogna e che amarezza.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 11:41

Ricapitoliamo la panzana storico-politica veterocomunista che il vostro P/te ha raccontato ad un giornale polacco. Secondo lui gli Anni di Piombo sono stati il frutto di un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato (!) per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. Le BR sono si esistite (ma ad inizio anni ’70 il PCI ne negava l’esistenza) ma solo come reazione alla violenza di destra da parte di persone (patrioti?) che "respingevano ogni compromesso" tanto che "finirono per porsi obbiettivi di violenza rivoluzionaria": in definitiva dei patrioti, delle vittime. Vorrei osservare che la panzana non è completa. Il P/te ha dimenticato di dire (o non ha detto per evitare reazioni d’oltre oceano?) che il tutto era manovrato dai servizi segreti del “nemico”, gli SU d’America: questa era la verità che si sosteneva in quegli anni a Botteghe Oscure, ma al Colle lo hanno dimenticato.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 11:41

Ricapitoliamo la panzana storico-politica veterocomunista che il vostro P/te ha raccontato ad un giornale polacco. Secondo lui gli Anni di Piombo sono stati il frutto di un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato (!) per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. Le BR sono si esistite (ma ad inizio anni ’70 il PCI ne negava l’esistenza) ma solo come reazione alla violenza di destra da parte di persone (patrioti?) che "respingevano ogni compromesso" tanto che "finirono per porsi obbiettivi di violenza rivoluzionaria": in definitiva dei patrioti, delle vittime. Vorrei osservare che la panzana non è completa. Il P/te ha dimenticato di dire (o non ha detto per evitare reazioni d’oltre oceano?) che il tutto era manovrato dai servizi segreti del “nemico”, gli SU d’America: questa era la verità che si sosteneva in quegli anni a Botteghe Oscure, ma al Colle lo hanno dimenticato.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 10/06/2012 - 11:44

Un comunista é un essere tarato nel cervello in quanto solo uno tarato nella materia grigia può essere membro e/o simpatizzante di una organizzazione demenziale e micidiale come il comunismo. Avere ora come rappresentante delle istituzioni un rottame rincitrullito proveniente da quella porcilaia di mentecatti è un qualcosa che non solo fa venire il voltastomaco ma, fa anche andare di corpo.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 11:44

È ora che "re Giorgio" si tolga dai piedi e possiamo cominciare a contare i giorni per una nuova liberazione. Da P/te di tutti gli Italiani, è andato a raccontare in giro la balla veterocomunista che gli Anni di Piombo sono stati il frutto di un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato (!) per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. A parte il fatto che il PCI non ha mai avuto i voti neppure per poter pensare di andare democraticamente al potere, resta il fatto che la strategia della tensione è stata determinata in misura rilevante dal terrorismo rosso, quello di cui all’inizio degli anni ’70 (lo ricordo bene) a Botteghe Oscure si negava addirittura l’esistenza. Questa perla del vostro P/te mi pare che faccia il paio con l’ esaltazione fatta nel 1956 dell’intervento dei carri armati sovietici in Ungheria, che provocarono oltre 20mila morti. Il vostro P/te si dovrebbe vergognare di quello che scrisse nel 1956 e di ciò che ha detto ieri.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 10/06/2012 - 11:44

Un comunista é un essere tarato nel cervello in quanto solo uno tarato nella materia grigia può essere membro e/o simpatizzante di una organizzazione demenziale e micidiale come il comunismo. Avere ora come rappresentante delle istituzioni un rottame rincitrullito proveniente da quella porcilaia di mentecatti è un qualcosa che non solo fa venire il voltastomaco ma, fa anche andare di corpo.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 11:44

È ora che "re Giorgio" si tolga dai piedi e possiamo cominciare a contare i giorni per una nuova liberazione. Da P/te di tutti gli Italiani, è andato a raccontare in giro la balla veterocomunista che gli Anni di Piombo sono stati il frutto di un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato (!) per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. A parte il fatto che il PCI non ha mai avuto i voti neppure per poter pensare di andare democraticamente al potere, resta il fatto che la strategia della tensione è stata determinata in misura rilevante dal terrorismo rosso, quello di cui all’inizio degli anni ’70 (lo ricordo bene) a Botteghe Oscure si negava addirittura l’esistenza. Questa perla del vostro P/te mi pare che faccia il paio con l’ esaltazione fatta nel 1956 dell’intervento dei carri armati sovietici in Ungheria, che provocarono oltre 20mila morti. Il vostro P/te si dovrebbe vergognare di quello che scrisse nel 1956 e di ciò che ha detto ieri.

arkangel72

Dom, 10/06/2012 - 11:56

I soldi che venivano dal PCUS per foraggiare Botteghe Oscure e per comprare le armi ai brigatisti rossi non sono stati un errore? Forse facevano comodo anche a lui! Chissà quanti altri errori ci sono stati e fa finta di non ricordarli.

arkangel72

Dom, 10/06/2012 - 11:56

I soldi che venivano dal PCUS per foraggiare Botteghe Oscure e per comprare le armi ai brigatisti rossi non sono stati un errore? Forse facevano comodo anche a lui! Chissà quanti altri errori ci sono stati e fa finta di non ricordarli.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Dom, 10/06/2012 - 11:58

...............-che?

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Dom, 10/06/2012 - 11:58

...............-che?

Massimo Bocci

Dom, 10/06/2012 - 12:06

Logico che il comunista del colle,rimuova il suo passato di morti ammazzati, gulag, torture,prevaricazioni,falsità ideologiche e morali,.... oggi,che e' un arrivato..(un arricchito.. Con i nostri soldi)... busca più di Onassis ai bei tempi della Callas e poi loro i comunisti si son ristrutturati hanno cambiato none ( spesso) e soprattutto tutte quelle attività che erano di spesa (tipo i morti ammazzati ore si dedicano solo alla' parte finanziaria del cruppo CCCP , abbiamo una banca,vendita di beni pubblici agli amici degli amici,le truffe tipo Euro ,i furti negli ospedali, sanno fare le plus valenzeecc....insomma sono diventati degli altri ( soliti malfattori) ma detti solo a truffe e furti al Bue!!!

Massimo Bocci

Dom, 10/06/2012 - 12:06

Logico che il comunista del colle,rimuova il suo passato di morti ammazzati, gulag, torture,prevaricazioni,falsità ideologiche e morali,.... oggi,che e' un arrivato..(un arricchito.. Con i nostri soldi)... busca più di Onassis ai bei tempi della Callas e poi loro i comunisti si son ristrutturati hanno cambiato none ( spesso) e soprattutto tutte quelle attività che erano di spesa (tipo i morti ammazzati ore si dedicano solo alla' parte finanziaria del cruppo CCCP , abbiamo una banca,vendita di beni pubblici agli amici degli amici,le truffe tipo Euro ,i furti negli ospedali, sanno fare le plus valenzeecc....insomma sono diventati degli altri ( soliti malfattori) ma detti solo a truffe e furti al Bue!!!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Dom, 10/06/2012 - 12:23

io non ci credevo ,ma è proprio vero:-si diventa "rossi" per la vergogna!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Dom, 10/06/2012 - 12:23

io non ci credevo ,ma è proprio vero:-si diventa "rossi" per la vergogna!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 10/06/2012 - 12:36

Le solite menzogne travestite con parole, parole, parole melliflue che cercano di incantare i soliti gonzi. Dopo quello che ha combinato nel suo settennato presidenziale nonché come capo del CSM, non ci credo nemmeno se lo vedessi andare con i corazzieri a portare una corona d’alloro alla tomba di Mussolini. La fiducia verso questo NON mio presidente è meno di zero e non vorrei che ci stesse lisciando il pelo per il colpo finale. Quando lo vedo versare la lacrimuccia, penso sempre che la versi perché il suo sogno non si è ancora realizzato.

ninito

Dom, 10/06/2012 - 13:28

Ma uno senile, puo governare questo paese?

mauriziopiersigilli

Dom, 10/06/2012 - 13:48

ho qualche primavera sulle spalle . racconto quello che ho vissuto e visto , negli anni 60 70 dai comunisti pci il tricolore era visto come il fumo negli occhi alle loro manifestazioni si esibiva solo e soltanto la bandiera urss nessuno dico nessuno andava con la bandiera nazionale si passava per fascisti, nelle competizioni sportive euro 68 tifano ccpp e fischiano l'inno di mameli se compravano l'auto non era fiat perche italiana, e ne ho visti e sentiti parecchi ''capire'' l'invasione della cecoslovacchia , concludo per mancanza spazio oggi molti di loro ancora vivono e ci parlano di costituzione bandiera democrazia ecc.ecc. questi sono fatti non opinioni

Ritratto di scriba

scriba

Dom, 10/06/2012 - 13:43

APOLOGIA DI SE' STESSO. Il comunista, e napolitanov è tale in ogni senso, è così convinto di avere sempre ragione che arriva a fare l' apologia di sè stesso e ad autocelebrarsi da vivo come vorrebbe si facesse con lui morto. Per fare ciò ha bisogno di negare la realtà storica e di assassinare la verità, cose del resto fatte quotidianamente nella lunga, troppo lunga e insopportabile carriera ideologica da comunista. E dopo 50 anni rivernicia fatti e tragedie con la superficialità consapevole dell' imbianchino che ricopre una toppa con un' altra toppa. La vecchiaia è un' età inutile se la si vive con l' irresponsabilità dei vent' anni. Ma per fortuna, è la parte più breve della vita.

roberto.morici

Dom, 10/06/2012 - 14:35

All'epoca della "primavera di Praga (1968), stroncata dalle Armate del Patto di Varsavia dopo 12 anni dalla mattanza di Budapest, questo Napolitano ha capito subito di quale pasta fossero i compagni sovietici, quelli del Paradiso creato in URSS. Ma ha dovuto (o voluto?) aspettare ancora una ventina d'anni, dopo il crollo del Muro, per manifestare il suo "eroico dissenzo". Volgare fifa o scarsa prontezza di riflessi? Ancora. E' sicuro, il Presidente, che serva "un grandissimo coraggio" per affermare che "la democrazia è un valore universale"?

giuseppe.galiano

Dom, 10/06/2012 - 14:54

Guardate che quel tizio non ha dimenticato un bel niente. Lui è coscientissimo di se stesso, di come la pensa e di tutto ciò che ha rappresentato l'ex, si fa per dire, PCI. Solo non è onesto intellettualmente con se stesso e con la storia. In una parola, BARA. Ma può farlo perché parla ad un uditorio per la maggior parte distratto ed ignorante. Ma quelli della sua generazione o giù di li, sanno che bara e se non lo mandano affanculo lo è perché 5 articoli del CP lo tutelano. Capito, mi hai?

enzo1944

Dom, 10/06/2012 - 14:57

il napoletano sputa sentenze ogni giorno,senza mai dire niente! Lo fa solo perchè gli piace sentirsi parlare!..Falso ed impostore,non ha mai difeso S.Berlusconi,che anzi ha lasciato attaccare(da fini-infame) ed offendere dalla magistratura,solo perchè suo avversario politico!..Ha tessuto, nella sua vita di parlamentare per 30 anni,molte nefandezze(per portarci sotto l'egida URSS)e nei successivi 30 si è ben autogestito,dividendo con la DC i centri di potere della Repubblica Italiana!..grazie alle COOP rosse,ai Sindacati,al PCI-PDS-PD,agli Statali,alla Magistratura ed alle Caste Romane,ha organizzato Centri di Potere reali e forti,che controllano e guidano molti settori delloStato,apparentemente liberi ad autonomi! E' il peggior personaggio,bugiardo,che è sempre pronto a smentire e cambiare cosa ha affermato ieri,sempre prono con i Poteri Forti!Da buon Komunista,ha sempre pensato a se stesso,arricchendosi con la Politica e ignorando i VERI POVERI dell'italiaed i problemi degli Italiani!

roberto leone

Dom, 10/06/2012 - 15:03

«Il partito comunista italiano non era un partito stalinista ................ e comprendeva forti componenti liberali» Quando il nostro presidente incontrerà il nostro concittadino Totò e, data l'età, presumo avverrà tra non molto, sicuramente verrà apostrofato come l'onorevole Trombetta nell'elisarante scenetta del vagone letto «Ma mi faccia il piacere...................»

Ritratto di nestore55

nestore55

Dom, 10/06/2012 - 15:08

komunisti si nasce, non si diventa..e lui "lo nacque"...Chiedo scusa al grande Principe De Curtis. Il presidente di una parte(malata) di italiani, ha perso l'occasione per rimanere a letto, dormiente, come suo solito. Cosa ne pensa (!?!), l'emerito, dei successoni della marionetta che ha messo al governo del mio amato Paese?? E.A.

Gianfyz

Dom, 10/06/2012 - 15:18

Finchè non si avrà il coraggio di abiurare ilproprio passato, la sinistra non cambierà mai, ma si cammuffa gattopadescamente. La storia, anche recente, insegna.

Ritratto di giancarlo tortoli

giancarlo tortoli

Dom, 10/06/2012 - 15:24

Tutte le bestialità del PCI degli anni '50 e '60 sembra non siano mai esistite. Mi chiedo anche cosa ci possa raccontare Napolitano se tutt'ora tiene la barra in quella direzione, dicendoci ovviamente....il contrario. Caro Presidente, lei è proprio maldestramente credibile.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 15:42

#17 roberto leone - Togliatti è stato collaboratore personale e diretto di Stalin. I liberali negli anni '50-'60 stavano con Malagodi, certamente non in un partito comunista che condivideva l'interevento dei carri armati sovietici in Ungheria, dove hanno fatto strage degli oppositori liberali. A casa mia l'interpretazione storica del vostro p/te si chiama "falsificazione" e non è credibile che Lui parli in buona fede, salvo che non sia già arrivato al capolinea cerebrale, cosa che decisamente non sembra. Condivido è cordialità a lei.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 15:43

È ora che "re Giorgio" si tolga dai piedi e possiamo cominciare a contare i giorni per una nuova liberazione. Da P/te di tutti gli Italiani è andato a raccontare in giro la balla veterocomunista che gli Anni di Piombo sono stati il frutto di un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato (!) per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. A parte il fatto che il PCI non ha mai avuto i voti neppure per poter pensare di andare democraticamente al potere, resta il fatto che la strategia della tensione è stata determinata in misura rilevante dal terrorismo rosso, quello di cui all’inizio degli anni ’70 (lo ricordo bene) a Botteghe Oscure si negava addirittura l’esistenza. Questa perla del vostro P/te mi pare che faccia il paio con l’ esaltazione fatta nel 1956 dell’intervento dei carri armati sovietici in Ungheria, che provocarono oltre 20mila morti. Il vostro P/te si dovrebbe vergognare di quello che scrisse nel 1956 e di ciò che ha detto ieri.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 15:45

Ricapitoliamo la panzana storico-politica veterocomunista che il vostro P/te ha raccontato ad un giornale polacco. Secondo lui gli Anni di Piombo sono stati il frutto di un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato (!) per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. Le BR sono si esistite (ma ad inizio anni ’70 il PCI ne negava l’esistenza) ma solo come reazione alla violenza di destra da parte di persone che "respingevano ogni compromesso" tanto che "finirono per porsi obbiettivi di violenza rivoluzionaria": in definitiva dei patrioti, delle vittime. Vorrei osservare che la panzana non è completa. Il P/te ha dimenticato di dire (o non ha detto per evitare reazioni d’oltre oceano?) che il tutto era manovrato dai servizi segreti del “nemico”, gli SU d’America: questa era la verità che si sosteneva in quegli anni a Botteghe Oscure, ma al Colle lo hanno dimenticato.

luca procopio

Dom, 10/06/2012 - 16:05

Egregio Signor Mascheroni, ma quando Lei ha scritto questo articolo non aveva nient'altro da fare. E' proprio vero braccia rubate alla agricoltura. Si dovrebbe ricordare che anche grazie ai partigiani comunisti abbiamo conquistato la libertà, senza con questo voler difendere ma anzi condannare i crimini stalinisti e di mao, e di tito.

nimrod

Dom, 10/06/2012 - 16:14

Cosa ci si può aspettare da coloro che sono stati comunisti? E che erano stati fascisti? E che da fascisti erano diventati comunisti? E da comunisti dicono di essere stati sempre liberali? Che sono riusciti a nostre spese a farsi eleggere Presidenti della Camera dei Deputati, del Senato, e Presidenti della Repubblica? Cosa ci si può aspettare se non la di fesa con le unghie e coi denti di quanto hanno ottenuto con l'inganno e la malversazione?

Carlo Valente

Dom, 10/06/2012 - 16:22

Meno male che tra poco al nostro mai amato presidente gli verranno preparate le valigie e si spera in fretta sparisca da quel palazzo. Giorgio il piagnucoloso lo dovranno chiamare, perche come frigna lui a quasi tutt le apparizioni nessun presidente a mai tirato su di moccolo. Comunque è finita, rimane solo il dispiacere che gli italiani dovranno ancora per tanto tempo versargli l'appannagio di senatore a vita.

Roberto Casnati

Dom, 10/06/2012 - 16:35

Davvero Napolitano ha una bella faccia di....Napolitano! L'infingardaggine dei comunisti e della sua filiazione, l'attuale PD, non conosce confini. Napolitano parla di un PCI "liberale", peccato che il Napolitano non sappia neppure che cosa significhi "liberale". Liberali erano Luigi Einaudi, Giovanni Malagodi, Cesare Merzagora che, prima di tutto rispettavano l'avversario politico invece di mandarlo a lavorare nei gulag siberiani, quando andava bene, oppure farlo "sparire" alla Lubianka. Il PCI "liberale" promotore di tutti gli eccidi contro chi era solo sospettato di essere stato fascista in Emilia Romagna! Il PCI liberale che percepiva il 10% su tutto l'interscambio con l'URSS! Mi vergogno profondamente di avere un presidente Pulcinella, indegno dei tanti che per l'Italia, a torto od a ragione, diedero la vita! Napolitano sei la vergogna di noi tutti!

nimrod

Dom, 10/06/2012 - 17:05

#24 luca procopio (6), dalla logica, dal buon senso, dalla cronaca, dalla Storia. Comunista, anzi comunistone.

erminiamusolesi...

Dom, 10/06/2012 - 17:18

L'ipocrisia non ha limiti,una sola domanda MA NON SI VERGOGNA X NIENTE?ABBIA UN MINIMO DI RISPETTO X CHI LA MANTIENE,non conti frottole,era quello che era,e tale è rimasto.......

brunog

Dom, 10/06/2012 - 17:30

Quanta ipocrisia in questo vecchietto, se crede di riscrivere la storia si sbaglia di grosso. Essere comunisti era una libera scelta allora come adesso, e' inutile che Napoletano cerchi di dipingere il PCI come liberale o altro, il PCI era un partito totalitario. Destino volle che politicamente fossimo nella sfera di influenza occidentale, che un governo comunista sono sarebbe stato accettato. Questo ha permesso all'Italia la liberta', liberta' anche per il PCI nonstante si adoperasse per portare l'Italia in seno all'URSS. E' altresi falso affermare che il PCI era di matrice antifascista, con la fine del fascismo il vero pericolo era una dittatura comunista, Napolitano ha fatto la scelta sbagliata, non ha mai ammesso, chiesto scusa agli italiani per i danni fatti dal PCI o abiurato la sua ideologia. Questo signore ha fallito nella sua politica, il paese ne paga le conseguenze anche adesso, la storia sara' un giudice imparziale. Napolitano e' la vergogna dell'Italia.

nimrod

Dom, 10/06/2012 - 17:30

#24 luca procopio (6), fuori dalla logica, dal buon senso, dalla cronaca, dalla Storia. Comunista, anzi comunistone.

Marcello.Oltolina

Dom, 10/06/2012 - 17:40

Il presidente Napolitano è un bugiardo e come tutti quelli come lui vuole ritrascrivere la storia con le bugie per rendere più accettabile una verità di cui si vergogna.

pgbassan

Dom, 10/06/2012 - 17:51

Farneticante ‘sto vecchietto. Falsario. E mi fermo. Ma anche gente molto più giovane di lui racconta panzane. Tipo l’anchista Wòlter Veltroni, l’africano, che dice di essersi iscritto al PCI per combatterlo dall’interno, essendo kennediano. Ma chi più di Kennedy ha combattuto i comunisti correndo il rischio di una terza guerra mondiale per bloccare la prepotenza dell’URSS (crisi di Cuba)? Anche un certo D’Alema dice di essere sempre stato liberaldemocratico! Già da ragazzino tirapiedi e elogiatore del ‘migliore’ Togliatti. Mascheroni, diciamo che il titolo è buonista. E lo capisco. Distorce la storia, falsifica la storia.

vittoriomazzucato

Dom, 10/06/2012 - 18:13

Sono Luca. Ah Giorgio se tornassero "i bei tempi". GRAZIE

giovannib

Dom, 10/06/2012 - 18:17

forse qualcuno dovrebbe ricordare a questi camaleontici individui che proprio a Venezia negli anni 70 i compagnucci, amichetti del presidente & compagni, tentavano una settimana si e una no di bruciare la bandiera nazionale issata sul pennone e che i marinai difesero quel tricolore a suon di sberloni e calci. Sarebbe opra di finirla con le ipocrisie e forse si capirebbe come mai questa Povera Nazione e costantemente in guerra civile (fortunatamente, da qualche anno, solo verbale)

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 10/06/2012 - 18:34

anche se il suo DNA lo accumunasse alla famiglia reale italiana, la sua adesione nel dopo guerra non lascia dubbi ma soprattutto iol comunismo italiano non lascia dubbi : ll ritorno di Togliatti in Italia porta un soffio di inequivocabilityà e se lui non lo riconosce vuol dire che continua a prenderci per cretini cosi come trutti coloro che pensano di poterci raccontare che stalin sia stato con beria un angelo caduto dal cielo: credo che se monti se ne dovesse andare anche lui dovrebbe seguirlo

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 19:01

È ora che "re Giorgio" si tolga dai piedi e possiamo cominciare a contare i giorni per una nuova liberazione. Da P/te di tutti gli Italiani è andato a raccontare in giro la balla veterocomunista che gli Anni di Piombo sono stati il frutto di un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato (!) per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. A parte il fatto che il PCI non ha mai avuto i voti neppure per poter pensare di andare democraticamente al potere, resta il fatto che la strategia della tensione è stata determinata in misura rilevante dal terrorismo rosso, quello di cui all’inizio degli anni ’70 (lo ricordo bene) a Botteghe Oscure si negava addirittura l’esistenza. Questa perla del vostro P/te mi pare che faccia il paio con l’ esaltazione fatta nel 1956 dell’intervento dei carri armati sovietici in Ungheria, che provocarono oltre 20mila morti. Il vostro P/te si dovrebbe vergognare di quello che scrisse nel 1956 e di ciò che ha detto ieri.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 19:08

Ricapitoliamo la panzana storico-politica veterocomunista che il vostro P/te ha raccontato ad un giornale polacco. Secondo lui gli Anni di Piombo sono stati il frutto di un'alleanza tra gruppi di estrema destra e lo Stato (!) per evitare, attraverso la strategia della tensione, che il Pci giungesse al governo. Le BR sono si esistite (ma ad inizio anni ’70 il PCI ne negava l’esistenza) ma solo come reazione alla violenza di destra da parte di persone che "respingevano ogni compromesso" tanto che "finirono per porsi obbiettivi di violenza rivoluzionaria": in definitiva dei patrioti, delle vittime. Vorrei osservare che la panzana non è completa. Il P/te ha dimenticato di dire (o non ha detto per evitare reazioni d’oltre oceano?) che il tutto era manovrato dai servizi segreti del “nemico”, gli SU d’America: questa era la verità che si sosteneva in quegli anni a Botteghe Oscure, ma al Colle lo hanno dimenticato.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/06/2012 - 19:03

#17 roberto leone - Togliatti è stato collaboratore personale e diretto di Stalin. I liberali negli anni '50-'60 stavano con Malagodi, certamente non in un partito comunista che condivideva l'interevento dei carri armati sovietici in Ungheria, dove hanno fatto strage degli oppositori liberali. A casa mia l'interpretazione storica del vostro p/te si chiama "falsificazione" e non è credibile che Lui parli in buona fede, salvo che non sia già arrivato al capolinea cerebrale, cosa che decisamente non sembra. Condivido è cordialità a lei

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 10/06/2012 - 19:54

Ci vuole un fisico bestiale per ascoltare le spiegazioni di questo Cominter eterno,il quale con il passare degli anni si trincera dietro a qualche lacrimuccia di comodo,facendo la parte del nonno,senza mai rinnegare la provenienza da quel partito di " migliori "che da settant'anni ammorba l'aria di questo paese,tra partigiani,brigate rosse,sindacati,centri sociali,oltre al rappresentare le idee di un criminale come stalin e del suo vassallo togliatti,e questi erano in auge quando il nostro iniziava la scalata del partito.In più,il comportamento dello stesso nell'ultimo ribaltone governativo non fa che confermare l'assoluta mancanza di rispetto del Popolo che ,ahimè,rappresenta.Ora cerca di darsi un contegno da verginella,probabilmente alla ricerca di una riconferma e non fa assolutamente niente per fermare la deriva della magistratura impegnata tra pizzi e merletti a denigrare un politico da diciotto anni sulla graticola.Questo non è un presidente,è solo un sovversivo.

Roberto Casnati

Dom, 10/06/2012 - 20:26

Sta a vedere che ora il PCI era un pertito di santi. Napolitano, il più stretto collaboratore di Togliatti che faceva il "poliziotto cattivo" mentre Napolitano faceva "il poliziotto buono" ovvero il gatto e la volpe, Napolitano dicevo ci dice che il PCI era democratico, liberale e non stalinista, mah, sarà, ma come si spiega che nella URSS staliniana si fondò addirittura una città chiamata Togliattigrad? Ce lo siamo sognati noi? La città non esiste o non è mai esistita? E che dire delle migliaia di fanti dell'ARMIR ufficialmente disperi in Russia, in realtà internati nei gulag, dei quali Togliatti e Napolitano negarono e negano l'esistenza? Ce dire dell'eccidio degli ufficiali polacchi sempre negato dallo stesso Napolitano fino ai giorni nostri? La resistenza dei PCI, in larga misura costituita da renitenti alla leva, altro che eroi, un branco di vigliacchi, salvo poche eccezzioni.

Roberto Casnati

Dom, 10/06/2012 - 20:27

L'unica cosa che differenziava e differenzia i comunisti dai fascisti è il colore della camicia.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 10/06/2012 - 20:44

Questo individuo ha fatto tutta la sua carriera da comunista fin da quando aveva i calzoni corti. Ha sempre inneggiato a Stalin, a Toglietti di cui era uno stretto collaboratore. Sulla scia di questa bella carriera all'ombra della bandiera rossa e della falce e martello ha salito tutti i gradini delle istituzioni repubblicane fino al massimo scranno. Ora ci dice che lui non era proprio comunista e che il comunismo italiano era una cosa ben diversa dal comunismo dell'Unione Sovietica. Ora mi domando e dico: può un essere raziocinanteraccontarci tali bufale? No! Perciò questo individuo sta occupando abusivamente un posto che non è suo.

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Dom, 10/06/2012 - 21:05

Solo una piccola considerazione pratica. Ve le ricordate le improvvisate di Obama o di Blair alle loro truppe impegnate nelle missioni internazionali. Visite in incognito, informali, sincere quanto basta a sollevare il morale e portare solidarietà agli interessati. Ecco ora riguardatevi la visita di Napolitano ai ns terremotati l'altro ieri. Tutta un'altra musica, fischi compresi. Ma a chi la vuole raccontare quello, e quando potremo anche noi sceglierci presidenti un tantino più giovani (meno svaniti, meno boriosi) e un bel po' più sinceri?

marco@

Dom, 10/06/2012 - 21:13

di solito i comunisti italiani nel raccontare la storia del partito si sono tolti la ****a da sotto le scarpe e se la sono messa in faccia napolitano per non fare la stessa cosa inizia la sua soria dal 1953 si vede che l'arterioclerosi galoppante ha fatto perdere la memoria gli anni precedenti al 1953 oramai per napolitano è il passato e poi dire che il PCI non era un partito stalinista e come dire che in russia esisteva la democrazia anzi la vera democrazia da un vecchio con vuoti di memoria che cosa ci si può aspettare questo e altro.

Ritratto di scappato

scappato

Dom, 10/06/2012 - 23:04

Compagno Procopio, se non arrivavano gli americani il Duce sarebbe morto nel suo letto. Tanto di rispetto per i partigiani che combatterono per la democrazia, nessuno per quelli che volevano il comunismo al posto del fascismo, cioe' una dittatura molto piu' sanguinosa. In quanto al compagno Giorgio,ci costa piu' del Duce.

piedilucx

Lun, 11/06/2012 - 08:01

dio non esiste e la dimostrazione è nel fatto che si sarebbe già preso sto vecchio falso accanto a se invece di lasciarlo al mondo a rovinare le vite del prossimo

Anarchia Liberale

Lun, 11/06/2012 - 08:23

i dinosauri sono stati cancellati dalle glaciazioni e sconvolgimenti geologici. Avverrà anche per quelli contemporanei, comunisti compresi. Siamo già al count down.

fabri1612

Lun, 11/06/2012 - 08:58

questo presidente sarà ricordato come il peggiore di tutti!NAPOLITANO VERGOGNATI

fabri1612

Lun, 11/06/2012 - 09:01

napolitano sarai ricordato come il"PRESIDENTE CHE VENDETTE GLI ITALIANI ALLE BANCHE"

fabri1612

Lun, 11/06/2012 - 09:10

io se fossi un giocatore dell'italia........mi vergognerei se tra il publico ci fosse il signor NAPOLITANO a guardare la partita,anzi mi rifiuterei proprio di giocare!

louise

Lun, 11/06/2012 - 09:29

L'Urss prigione per il PCI? Non la pensava così il rudere comunista quando arrivavano da Mosca, proprio per il pci, vagonate di rubli pari a miliardi delle occidentalissime lire......Non la pensava così quando inneggiava ai carri armati della gloriosa, stupratrice e stragista armata rossa che di volta in volta massacrava polacchi, tedeschi e ungheresi......Mi vergogno di appartenere ad un paese occidentale che, unico, ha per presidente un avanzo così squallido del comunismo.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 11/06/2012 - 19:32

Solo un buffone come Buffon si fa abbracciare da un vecchio arnese comunista. A meno che non sia stato preso alla sprovvista. Un abbraccio del genere è avance vergognosa da paragonare ad un abuso o ad una violenza.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 11/06/2012 - 19:35

@piedilucx. Perchè Dio dovrebbe prenderselo accanto a se? Mica è così fesso. Il suo posto semmai sarebbe vicino a Satanasso. Ma anche lui non lo vuole; mica è fesso. Probabilmente dovrà essere impagliato come Lenin.