Renzi manda a casa i senatori

Il Cdm vara all'unanimità il ddl costituzionale che riforma Senato e Titolo V e abolisce il Cnel. Il premier esulta: "Chiudiamo un dibattito lungo trent'anni"

Il premier Matteo Renzi con il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi

"Non so se ci sarà il lieto fine, ma questo è un buon inizio. Basta con i rinvii". Il Consiglio dei ministri vara la riforma del Senato e Matteo Renzi prova porre la parola fine a un dibattito lungo trent'anni, pur sapendo che il dibattito a Palazzo Madama rischia di essere una valle di lacrime per il governo. Almeno per il momento, infatti, il premier finge di non vedere i mal di pancia di molti democratici che potrebbero fargli mancare la maggioranza proprio al Senato. Così, si rifiuta di marchiare i possibili franchi tiratori e detta un timing serrato per portare a casa le riforme prima delle elezioni europee.

Alla fine rientra anche il ministro di Scelta civica, Stefania Giannini. E il governo vara all'unanimità il ddl costituzionale che riforma il Senato e il Titolo V e abolisce il Cnel. È solo il primo passo, quello più scontato, prima di passare per le Camere. Renzi la ritiene comunque "una grandissima svolta per la politica e per le istituzioni". Il pezzo forte del Def, che dovrebbe arrivare la prossima settimana, è proprio il piano delle riforme perché, come fa notare il premier in conferenza stampa, "è la cosa che aspettano di più i nostri investitori". Cancellando il Senato viene superato, una volta per tutte, il bicameralismo perfetto: una volta approvato il disegno di legge Palazzo Madama non voterà più né la fiducia al governo né il bilancio, ma potrà chiedere alla Camera di modificare le leggi approvate. Il futuro Senato si chiamerà "Senato delle autonomie" e sarà composto da 148 persone (21 nominati dal Quirinale e 127 rappresentanti dei consigli regionali e dei sindaci) che non saranno eletti dai cittadini e, soprattutto, non riceveranno le indennità. Nel ddl rientra, poi, la riforma del Titolo V della Costituzione. "Non ci saranno mai più conflitti tra Regioni e Stato - assicura Renzi - avremo un Paese più semplice, in cui chi ha a che fare con la pubblica amministrazione deve sapere chi è responsabile". Infine l'abolizione del Cnel, l’antipasto della semplificazione che arriverà con il piano di spending review.

Dal testo del governo si inizia a discutere. Un dibattito che sembra non spaventare il capo del governo: "I nomi e i cognomi di chi vuole cambiare il cambiamento li dirò alla fine della votazione, ma saranno una minoranza al Senato e nel Paese". Tanto che, entro le Europee, punta a incassare una prima lettura del ddl. È, infatti, convinto non solo di avere dalla sua il favore di Silvio Berlusconi, ma di poter contare sul voto dei propri senatori. "Il Pd non mi preoccupa". E avverte: "Se qualcuno vorrà assumersi la responsabilità di far fallire questo percorso, lo farà". In questo caso, però, Renzi si dice pronto a far saltare il banco e mandare a casa tutti, compreso chi frena le riforme. Ma le elezioni anticipate sono un'eventualità che non intende prendere in considerazione. Così, guarda oltre e promette, entro la settimana di Pasqua, il decreto per far avere 80 euro in più nelle buste paga sotto i 1.500 euro. Entro la fine di aprile, poi, il governo affronterà il pacchetto di misure su fisco e pubblica amministrazione.

Commenti

lorenzovan

Lun, 31/03/2014 - 18:57

MENOMALECHERENZIC'E' ormai viene solo da dire..alla faccia dei gufi che sperano e puntano sullo sfascio totale del nostro paese..della nostra economia..e del nostro futuro rincorrendo estremismi di destra e di sinistra degni di essere mandati a casa e enza indennita' e stipendio o pensione

Anonimo (non verificato)

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Lun, 31/03/2014 - 19:03

Scelta civica chi?

scipione

Lun, 31/03/2014 - 19:03

Bravo Renzi: avanti tutta,manda a fan...lo i parrucconi " interessati ".Ma prima di tutto " l'Italicum" ,rispettando i patti,oppure non se ne fa niente.

Ritratto di onollov35

Anonimo (non verificato)

Ritratto di geode

geode

Lun, 31/03/2014 - 19:04

FUSSE CA FUSSE LA VOLTA BUONA; parassiti,burocrati,papponi,lestofanti, PERMETTENDO.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 31/03/2014 - 19:05

Bella proposta! anzichè eliminare lo schifo dei senatori a vita, nominati per sostenere governi di minoranza che altrimenti cadrebbero alla prima fiducia, li aumentiamo a dismisura come numero. Poi, la Val d'Aosta e la Basilicata manderanno lo stesso numero di senatori della Lombardia. Una colossale buffonata che ci costerà almeno altri due anni di immobilità assoluta delle istituzioni, con l'impossibilità di andare a votare, perchè renzi non è un cretino e sa benissimo che come si approva la nuova legge elettorale si va al voto. E alla fine la "epocale" riforma non passerà, perchè i contrari sono più dei favorevoli.

Gianca59

Lun, 31/03/2014 - 19:05

A parte i senatori, con i relativi risparmi a partire dalle loro elezioni, l' ulteriore "guadagno" è far finalmente diventare il nostro sistema monocamerale !

Settimio.De.Lillo

Lun, 31/03/2014 - 19:06

ITALIANI!!!!! NON illudiamoci; I VAMPIRI NON molleranno mai la preda. Rosicchieranno anche le OSSA. SENZA VERGOGNA!

QuidsIn

Lun, 31/03/2014 - 19:07

Ottimo! Legge elettorale ed elezioni subito!!! Questo Senato, questo Governo e questo Parlamento deformi, sfigurati ed illegittimi non rappresentano il Popolo italiano.

blackbird

Lun, 31/03/2014 - 19:07

Ah, non è stato votato nulla al Senato o alla Camera, tutto questo bailamme solo per un ddl di iniziativa del Governo! Mi pareva strano che si muovesse qualcosa!

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 31/03/2014 - 19:09

Ieri quel PRESUNTUOSO di Grasso, ospite dell' Annunziata ha definito "misera idennita" lo stipendio percepito dai Senatori,che se non vado errato e di circa 20 mila € al mese!!! Eppoi NON ci sono i soldi per rifare l'acquedotto di CARPI che sta trasportando acqua AMIANTATA!!!! 20 mila x315 fa la bellezza di circa 6 milioni al mese, cio vuol dire che in soli 10 mesi ci sarebbero i 60 milioni necessari a rifare l'acquedotto!!!!!MEDITATE GENTE MEDITATE!!!! Saludos

Ritratto di WjnnEx

Anonimo (non verificato)

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 31/03/2014 - 19:13

I MIGRANTI PORTATORI NEL PAESE DELLA PROVVIDENZA DIVINA. Non é questione di una sinistra retriva sconfitta con la sua menzogna e la sua truffa in tutto il mondo che in Italia ha trovato il rifugio ideale del suo sudiciume. Non é questione di una destra vecchia, ignorante e faziosa dalla parte di una miserabile casta di azzeccagarbugli mossi da un egoismo di una ottusitá terrificante, altra faccia della medaglia di un apparato giudiziario autenticamente mafioso che impone sopra al Paese l´inquestionabile irresponsabile autoritarismo della piú nera ottusitá e ignoranza. Nemmeno é questione del fetido putridume di pidocchi che vengono dal liquame di fogna che hanno occupato i luoghi della informazione e della cultura e del autoritario conformismo fanno la loro bandiera umiliando e censurando ogni minimo cenno di originalitá e intelligenza ... É solo questione di codice genetico di un popolo destinato a essere cancellato dalla faccia della terra quanto prima ... La marea nera di migranti che invadono il Paese é il chiaro segno della Provvidenza Divina per un nuovo Paese incomparabilmente migliore.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 31/03/2014 - 19:14

I MIGRANTI PORTATORI NEL PAESE DELLA PROVVIDENZA DIVINA. Non é questione di una sinistra retriva sconfitta con la sua menzogna e la sua truffa in tutto il mondo che in Italia ha trovato il rifugio ideale del suo sudiciume. Non é questione di una destra vecchia, ignorante e faziosa dalla parte di una miserabile casta di azzeccagarbugli mossi da un egoismo di una ottusitá terrificante, altra faccia della medaglia di un apparato giudiziario autenticamente mafioso che impone sopra al Paese l´inquestionabile irresponsabile autoritarismo della piú nera ottusitá e ignoranza. Nemmeno é questione del fetido putridume di pidocchi che vengono dal liquame di fogna che hanno occupato i luoghi della informazione e della cultura e del autoritario conformismo fanno la loro bandiera umiliando e censurando ogni minimo cenno di originalitá e intelligenza ... É solo questione di codice genetico di un popolo destinato a essere cancellato dalla faccia della terra quanto prima ... La marea nera di migranti che invadono il Paese é il chiaro segno della Provvidenza Divina per un nuovo Paese incomparabilmente migliore.

mbotawy'

Lun, 31/03/2014 - 19:14

BRAVO! QUESTO E' UN ONORE CHE L'ITALIA ABBIA UNA VOLTA ANCORA,DOPO TANTO TEMPO, UN LEADER CON I COGLIONI DI FERRO!

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 31/03/2014 - 19:15

I MIGRANTI PORTATORI NEL PAESE DELLA PROVVIDENZA DIVINA. Non é questione di una sinistra retriva sconfitta con la sua menzogna e la sua truffa in tutto il mondo che in Italia ha trovato il rifugio ideale del suo sudiciume. Non é questione di una destra vecchia, ignorante e faziosa dalla parte di una miserabile casta di azzeccagarbugli mossi da un egoismo di una ottusitá terrificante, altra faccia della medaglia di un apparato giudiziario autenticamente mafioso che impone sopra al Paese l´inquestionabile irresponsabile autoritarismo della piú nera ottusitá e ignoranza. Nemmeno é questione del fetido putridume di pidocchi che vengono dal liquame di fogna che hanno occupato i luoghi della informazione e della cultura e del autoritario conformismo fanno la loro bandiera umiliando e censurando ogni minimo cenno di originalitá e intelligenza ... É solo questione di codice genetico di un popolo destinato a essere cancellato dalla faccia della terra quanto prima ... La marea nera di migranti che invadono il Paese é il chiaro segno della Provvidenza Divina per un nuovo Paese incomparabilmente migliore.

xgerico

Lun, 31/03/2014 - 19:16

Beh..... se dicono che è un "chiacchierone" ben venga!

leo_polemico

Lun, 31/03/2014 - 19:18

Poveretti: dovranno tornare a lavorare, pur non essendone capaci in quanto abili solo a parole....

Settimio.De.Lillo

Lun, 31/03/2014 - 19:20

ITALIANI!!!!!! NON illudimoci; I VAMPIRI DI STATO non molleranno mai la preda, ci rosicchieranno anche le ossa, sono ingordi fino all'inverosimile; in parole povere SENZA VERGOGNA.

odifrep

Lun, 31/03/2014 - 19:23

Matteo, una cosa non mi è chiara : Napoletame, è a conoscenza di tutto ciò che stai facendo?

gi45gi

Lun, 31/03/2014 - 19:24

Bene, benissimo! Non abbiamo remore a plaudire Renzi, se riesce a realizzare quello che dice, aiutiamolo. Se al Senato ci saranno detrattori sinistri, non facciamogli mancare il nostro sostegno (voto), anche se non collima perfettamente alle nostre proposte. Lo ripeto ancora: Guardiamo solo l’interesse del Paese, anche se ci costerà una caduta di consensi.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 31/03/2014 - 19:34

...Renzi! Probabilmente i suoi "amici" di partito non sono voluti uscire allo scoperto, per cui, hanno preferito che ad esporsi fosse il Presidente di quel senato che Lei intende sopprimere. Diffidi della minoranza del Suo partito e specialmente di chi oggi finge di condividere la sua linea politica; Costoro non hanno ancora dimenticato la Sua visita "inopportuna" ad Arcore avvenuta anni fa e figuriamoci gli accordi con il Cavaliere sulle riforme avvenuti l'altro ieri. Se si recò ad Arcore e se ha cercato intesa con il Cav., è perché ha capito quello che altri acefali del suo partito, non hanno capito. Lei è giovane, determinato; Non scenda mai a compromessi; Non è escluso che più prima che poi Lei possa "cadere" ma, se ciò dovesse accadere, faccia in modo di "cadere" con onore.

Ritratto di Bruno TRON

Bruno TRON

Lun, 31/03/2014 - 19:37

Auguri Matteo, non sono di sinistra, ma vedo in te una speranza ! Forza, non mollare, abbatti il sistema corrotto, diamo al mondo intero un'immagine diversa del nostro Paese, questo è quanto vogliamo vedere realizzato anche grazie al tuo contributo !

Ritratto di frank60

frank60

Lun, 31/03/2014 - 19:40

.alla faccia dei gufi che sperano e puntano sullo sfascio totale del nostro paese..

claudio faleri

Lun, 31/03/2014 - 19:42

bene sono dei vecchi parassiti schifosi che non servono a nulla

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 31/03/2014 - 19:44

¿La sapete quella della destra dalla parte della famosa rivoluzione liberale? ... Quando con Tremonti aveva tutti i numeri per mandare in porto qualsiasi riforma solo fu capace di tutti i piú iperbolici trucchi per giustificare la contabilitá dello stato mafioso pappone sopra la chiusura della fabbriche e sopra la pelle dei Lavoratori ... Grande destra liberale quella di Berlusconi, Bossi e Tremonti ... Una destra di vigliacchi che solo hanno insegnato ai papponi di una becera sinistra fallita e scomparsa in tutto il mondo come perseverare al potere ad ogni costo.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 31/03/2014 - 19:45

¿La sapete quella della destra dalla parte della famosa rivoluzione liberale? ... Quando con Tremonti aveva tutti i numeri per mandare in porto qualsiasi riforma solo fu capace di tutti i piú iperbolici trucchi per giustificare la contabilitá dello stato mafioso pappone sopra la chiusura della fabbriche e sopra la pelle dei Lavoratori ... Grande destra liberale quella di Berlusconi, Bossi e Tremonti ... Una destra di vigliacchi che solo hanno insegnato ai papponi di una becera sinistra fallita e scomparsa in tutto il mondo come perseverare al potere ad ogni costo.

Roberto Benso

Lun, 31/03/2014 - 19:48

L'abolizione del Senato approvata dai Senatori? Certo, sarà sicuramente così.

giosafat

Lun, 31/03/2014 - 19:50

Io non me intendo ma il premier, con le palle d'acciaio come qualcuno spudoratamente lo definisce, sembra aver dimenticato che le priorità fossero, e continuano pressantemente ad esserlo, ben altre: imprese che chiudono, lavoratori a spasso, giovani senza futuro. E non vedo muoversi foglia in proposito....

jeanlage

Lun, 31/03/2014 - 19:51

Per i reazionari, i conservatori, i parrrucconi, per quelli che vivono di rendita, ci sono sempre mille motivi per non fare una cosa ed altissimi inetressi per cui farsi paladini. L'importante è lasciare le cose esattamente come stanno. Il presidente Grazzo, non difende Golia, difende le minoranze: quelle che hanno il potere, le caste dominanti, i proviolegiato, che sono sempre molto meno di quelli che lavorano, che soffrono, che si devono barcamenare per arrivare alla fine del mese. Con un colpo solo, è riuscito a vilipendere il Senato, le cariche dello Stato e la magistratura da cui proviene. Bella scelta Bersani, sei riuscito a smacchiare la patera nera.

giottin

Lun, 31/03/2014 - 19:53

Calma ragazzi, per ora lo ha detto solo lui.

eso71

Lun, 31/03/2014 - 19:56

FINALMENTE! Era ora! Ma tutti i premier che lo hanno preceduto avevano dormito per non riuscire a fare quello che "Renzie" ha fatto in due mesi?

squalotigre

Lun, 31/03/2014 - 20:07

wilegio - non so se la riforma di Renzi avrà un esito favorevole, ma guardi che i senatori a vita non c'entrano assolutamente.Prima di tutto perché almeno a quello che è previsto il Senato non avrà alcuna influenza sul governo in quanto non è nei suoi compiti dare la fiducia al medesimo e poi perché i senatori non dovrebbero ricevere alcun compenso. Il provvedimento dovrebbe essere proposto con queste regole nelle camere ma sono sicuro che ne uscirà stravolto o non ne uscirà affatto. Stanno già complottando per mandare a casa il buon Matteo con il loro solito metodo che è quello di fare intervenire qualche magistrato embedded con qualche accusa farlocca. Fossi in Renzi non "starei sereno".

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 31/03/2014 - 20:08

Bravo Renzi, prima il Senato r poi l'Italicum. e Brunetta conta nulla

claudio faleri

Lun, 31/03/2014 - 20:15

bene quei vecchi bavosi non servono a nulla è solo una nomenclatura piena di privilegi

claudio faleri

Lun, 31/03/2014 - 20:15

bene quei vecchi bavosi non servono a nulla è solo una nomenclatura piena di privilegi

enzo1944

Lun, 31/03/2014 - 20:15

A casa tutti e per sempre,senatori fancazzisti! Da sempre mantenuti da re,con i soldi dei Contribuenti Italiani!....Gli Italiani si sono stancati di mantenervi gratis e di pagarvi liquidazioni,buonuscite,privilegi e stipendi da presidenti degli USA!....Ed ora,cominciate a lavorare che è ora!!

eloi

Lun, 31/03/2014 - 20:38

L'abolizione del Senato mi rende triste. Sono preoccupato. Cosa sarà costretto a fare Gasparri per mantenere la famiglia.

gigetto50

Lun, 31/03/2014 - 20:39

.....e ora come fara' Napolitano con i senatori a vita? Non é il leader che ha i coglioni di ferro...sono i PDiini che sono diventati....vabbeh...

moshe

Lun, 31/03/2014 - 20:44

"Renzi manda a casa i senatori" ..... mi sembra una frase molto presuntuosa; avranno (forse) meno poteri, ma dovremo mantenere ancora tanti esseri inutili e costosi! SI ERA DETTO CHE IL SENATO SAREBBE STATO ABOLITO, O NO???

Klotz1960

Lun, 31/03/2014 - 20:51

Il CNEL era un altro carrozzone incredibilmente costoso ed assolutamente inutile. Tutti parcheggiati di lusso totalmente nullafacenti, in una sede da sogno a Villa Borghese. La sua chiusura assicura risparmi per vari milioni. Grazie, Renzi!

midode

Lun, 31/03/2014 - 20:56

avanti a muso duro

mariolino50

Lun, 31/03/2014 - 20:58

I paesi cosidetti democratici hanno quasi tutti due camere, una serve a controllare l'altra e viceversa, e a controllare anche il governo, che non deve mai avere poteri assoluti, come si stà avviando ad avere renzino, per caso non si taglierà anche i capelli a zero.

m.nanni

Lun, 31/03/2014 - 21:05

con Renzi Berlusconi ha fatto come il cuculo; ha deposto le uova nel nido altrui. Poteva allevarlo nel centrodestra?

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Lun, 31/03/2014 - 21:07

al foraggiato grasso chi lo dice?

fedele50

Lun, 31/03/2014 - 21:08

RENZINO SPUTAZZINO, NON DIRE GATTO SE NON L'HAI NEL SACCO......FUFFA RENZINO, FUFFA, ASPETTIAMO I FATTI.....DISEGNO DI LEGGE HAHAHAHAHAHA

cash1932

Lun, 31/03/2014 - 21:28

Ennesima bufala del pupazzo eletto da nessuno per distrarre dai problemi reali. Dopo che il governo era in difficoltà con la conferma dell'acquisto di tutti i 90 F35, ecco che si cerca di cambiare argomento andando sull'abolizione del Senato. In pratica la grande riforma sarebbe quella di avere una Camera di nominati dai partiti e un Senato di nominati dal Presidente della Repubblica e da politici locali che non potrebbero così svolgere i compiti per i quali vengono eletti.

Ritratto di deep purple

deep purple

Lun, 31/03/2014 - 21:32

Bravo Renzi ad andare avanti e quant'è bona la Boschi.

luciablini

Lun, 31/03/2014 - 21:32

sign. INDINI l appoggio dei condannati non serve...forse serve a voi l appoggio.vedi il presidente napolitano quando diete la GRAZIA AL SUO DIRETTORE SALLUSTRI..CONTESTABILE O MENO LA GRAZIA SALLUSTRI L HA AVUTA..

alfredewinston

Lun, 31/03/2014 - 21:52

certo che giornale leccaculo che siete diventato.

Ritratto di mark 61

mark 61

Lun, 31/03/2014 - 22:01

li manda a casa o cambia solo il nome della casa ^?

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Lun, 31/03/2014 - 22:01

Se il senato chiude bottega non piango, né mi straccio le vesti.

Ritratto di mark 61

mark 61

Lun, 31/03/2014 - 22:02

Ottimo! Legge elettorale ed elezioni subito!!! Se questo continua cosi per F.I. è la fine al voto subito subito

Sergio P

Lun, 31/03/2014 - 22:10

Renzi manda a casa tutti i senatori in particolare quelli a vita! che soddisfazione sarebbe vedere Monti tornare a spasso! Non ti fare prendere in giro sei sulla buona strada!

Ritratto di mark 61

mark 61

Lun, 31/03/2014 - 22:19

Ottimo! Legge elettorale ed elezioni subito!!! Se questo continua cosi per F.I. è la fine al voto subito subito

informagarbugli

Lun, 31/03/2014 - 22:29

Tra il Renzi che manda a casa i senatori e il Cav che dice "il PD deve essere coerente", chi secondo voi "buca" in efficacia sull' opinione pubblica ? Da parte mia in un ruolo apparentemente contraddittorio (da ex Renziano, ora ipercritico, e da difensore da sempre del maltrattato Cav, raramente votato) non posso non evidenziare questa contraddizione di un Cav e del suo pool di Consiglieri un po' troppo spenti e sempliciotti nelle loro esternazioni.Lo ha notato oggi anche Nicola Porro con esempi azzeccati. Non comprendo questa strategia che avvicina FI a quelli del NCD alfaniano che a mio parere superano per banalità e per inappropriatezza globale quelli del periodo finiano di Futuro e Libertà. Allora cosa propongo : una "uscita dagli schemi" alla Berlusconi, che quando vuole è un grande della comunicazione politica, coinvolga qualcuno più capace di interpretare meglio cosa si attende il popolo dei delusi e degli indecisi, accanto a Porro e ad altri che saprà presto individuare (io non sono disponibile avendo solo 154 idee da proporre), e in pochi giorni si capirà il cambiamento......ripeto necessario ed urgente

Ritratto di lucianaza

lucianaza

Mar, 01/04/2014 - 01:29

ma non è che poi ci dà 80 euro in busta e ci aumenta la benzina e i tiket sanitari o altro?

alessio.milano

Mar, 01/04/2014 - 06:38

sta a vedere che forse, FINALMENTE, l'Italia si muove..!!!

ninoabba

Mar, 01/04/2014 - 06:42

Spero a Ti a mi auguro, che to riesca nel tuo intendo di eliminare il senato, ma concedimi di dubitare che CIO possa avvenire, Matteo, hi chiesto al Presidente se lui e daccordo? Qualche dubbio mi viene.

Nebbiafitta

Mar, 01/04/2014 - 07:07

Più che manda, vorebbe mandare a casa i senatori. Ma la strada è ancora molto, molto lunga e piena di ostacoli. Ricordiamoci che finora nessuna, dico nessuna riforma è stata approvata in via definitiva. Sarebbe un grande risultato se almeno diventasse esecutiva la MEZZA legge elettorale. E' innegabile però la buona volontà che Renzi dimostra nell'attuare il suo programma, specialmente se paragonata con quella dei suoi predecessori.

edo1969

Mar, 01/04/2014 - 07:17

Battaglia sacrosanta per snellire l'iter politico e i costi della politica stessa. Ma sarà dura. Ormai comunque è certo che Renzi e i suoi non sono di sinistra, nel senso di quella sinistra vecchia, iper-statalista e post-comunista che popola ancora a maggioranza il PD. Per me ci sarà una scissione e la nascita di un nuovo partito nei prossimi mesi, o l'anno prossimo. Ne vedremo delle belle, sperando solo che sia il Paese a guadagnarci. E in un tale momento di trasformazione, Berlusconi può ancora giocare un ruolo istituzionale importante, se lui e Renzi avranno il buon senso di dialogare ancora.

marranchinu

Mar, 01/04/2014 - 07:57

Direi "adeguato" paragonare Renzie a Giulio Cesare!.... Cosa si fa per...un figlio spirituale!

Ritratto di il...politicante..

il...politicante..

Mar, 01/04/2014 - 09:39

renzie contro i senatori contro MAZINGAAAA!!!

gian paolo cardelli

Mar, 01/04/2014 - 10:02

Pochissimi vedono il vero pericolo di questa misura: invece di ridimensionare l'ingerenza dei partiti politici nel funzionamento delle Istituzioni, vero cancro di questo paese, ridimensioniamo le seconde per sancire il potere assoluto, lottizzatorio e clientelare dei primi, e dimenticando che il costo esorbitante delle Camere è CONSEGUENZA della sete di denaro dei partiti stessi, non la CAUSA. Stiamo procedendo dritti i filati verso una nuova forma di dittatura e siamo pure contenti che accada: questo Paese non ha futuro.

Ritratto di echowindy

echowindy

Mar, 01/04/2014 - 10:05

UNO DEGLI INTERESSI MAGGIORITARI DI TUTTI GLI ITALIANI E’ QUELLO DI MANDARE LA “CASTA TUMORALE HOMO POLITICUS” AD ISCRIVERSI ALL’UFFICIO COLLOCAMENTO PER UNA “GRATIFICAZIONE DELL’INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE”. MATTEO RENZI, STAI DANDO PROVA DI SAPERE APPORTARE UN CONTRIBUTO ASSOLUTAMENTE “ORIGINALE IN POSITIVO”. SEI INTELLIGENTE ED ABILE NEL COMPIERE DETERMINATI CORAGGIOSI CAMBIAMENTI. RENZI ... IL GENDARME DIVINO E’ AL TUO FIANCO PERCHE’ TU DEBBA CONTINUARE A FARCI SOGNARE … DO NOT STOP PLEASE!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 01/04/2014 - 10:48

E vissero tutti felici e contenti. Con un numero di parassiti superiore a quelli che si proclamava di abolire. A proposito: avete già prenotato i regali di Natale, tramite letterina, a Santa Klaus?

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 01/04/2014 - 11:36

Renzi "manda" a casa i Senatori? Per ora non è successo niente, bisogna vedere cosa gli risponderanno i Senatori. Staremo a vedere.

dukestir

Mar, 01/04/2014 - 11:49

Questo e' un GRANDE, poche ciance.

APG

Mar, 01/04/2014 - 12:03

E quei 148 cosa sono, fagioli o senatori? E i 21 nominati dal Quirinale cosa sono, senatori a vita? Ma chi rappresentano, a parte se stessi Ma chi li vuole? E questo sarebbe abolire il senato? Non riceveranno indennità ma sicuramente continueranno a prendere tangenti dalle varie lobbies per far modificare le leggi! Ma fatemi il piacere! Questa è un’altra Bufala Elettorale di renzi!

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 01/04/2014 - 12:28

@squalotigre non m'interessa il fatto che vengano pagati o meno, m'interessa che siano nominati! Si rende conto che i cittadini... cioè noi... stanno perdendo sempre più potere in Italia e in europa? Si rende conto che la famosa triade che ci governa e decide anche sulla lunghezza dei nostri cetrioli è composta da tutti organismi nominati e che l'unico organo elettivo, il parlamento europeo, non ha alcun potere decisionale, ma solo consultivo? Qui vogliamo andare a una progressiva perdita del potere decisionale da parte dei cittadini, e questo non mi va. I senatori a vita, pagati o no, a cosa servono? Finchè avremo un presidente comunista, e anche il prossimo lo sarà con ogni probabilità, non mi va che possa nominare 21 senatori. E poi non mi andrebbe comunque, anche se il presidente non fosse comunista, perchè proprio non riesco a capire in base a quale principio dovrebbe poter variare gli equilibri degli organi dello stato. Già lo ha fatto, pesantemente, con la corte costituzionale che tutto è fuorchè supetr partes, e penso che sia molto pericoloso continuare su questa china. Ma quel che mi lascia attonito è il silenzio di Berlusconi su questo argomanto.

aldiavolobe

Mar, 01/04/2014 - 12:33

sicuramente andrai tu a casa bugiardo

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 01/04/2014 - 12:38

Ho letto la riforma costituzionale proposta dal Governo, secondo me è una discreta proposta per raggiungere i noti obiettivi che vengono sbandierati. Tuttavia ci sono alcuni problemi da risolvere: 1) il nodo della forma di governo non è stato affrontato (elezione diretta del premier o del Presidente della Repubblica), e va fatto al più presto perché altrimenti avremmo una democrazia non presidenziale e anzi maggiormente parlamentare, visto che la Camera sarebbe l'unica depositaria del potere di decidere la fiducia sui governi; 2) assolutamente troppi 21 senatori nominati dal PdR, io invece nominerei in alternativa alcuni rappresentanti della società civile in rappresentanza di particolari categorie produttive e di consumatori (tipo Confindustria, coldiretti o adiconsum), visto che poi quasi sempre fanno attività lobbistica sulla formazione delle leggi; 3) è stato soppresso il 3° comma dell'art. 116, che dava la possibilità alle Regioni a statuto ordinario di ottenere condizioni particolari di autonomia, lasciando però inalterate le Regioni a Statuto speciale: non va bene, le Regioni o siano tutte a statuto ordinario, o si dia a tutte l'autonomia; 4) bisognerebbe chiarire meglio l'organizzazione del Senato delle autonomie: posto che i componenti hanno già incarichi principali (sindaci, Presidenti di Regione, ecc.) e che è difficile pensare a un Senato di "pendolari", si potrebbe pensare ad un sistema di maxi video-conferenza che permettesse ai senatori di riunirsi a distanza in qualsiasi momento. Ci sarà sicuramente ancora da lavorare. Saluti

berserker2

Mar, 01/04/2014 - 13:12

Quindi, qualcuno di questi inutili parassiti dovrà mettersi a lavorare sul serio....

max.cerri.79

Mar, 01/04/2014 - 13:47

Leggo certi commenti e mi viene da piangere. ..faccio notare che NON HA ANCORA FATTO NIENTE, figurarsi se approveranno una roba del genere. È PROPAGANDA ELETTORALE PER GONZI in vista delle europee

Pazz84

Mar, 01/04/2014 - 14:02

Manda a casa i senatori votati certo, ma specificate che il senato non sparirà. Verrà rimpiazzato da persone piazzate. Senza stipendio ma con il gettone di presenza, e ovviamente con tutti i rimborsi spese. Mussolini tentò la stessa cosa seguendo il modello della Germania nazista di Hitler, ma non ci riuscì. Ora vediamo se Renzi riesce a trasformarci in una dittatura

Ritratto di silviste

silviste

Mar, 01/04/2014 - 14:20

Ma chi vogliono prendere in giro, la riforma del senato è come quella delle province, ovvero una mezza riforma. Molti commenteranno che è un inizio, ma in Italia le riforme sono sempre state un inizio e li si sono fermate , con il risultato che a lungo andare i costi han superato i benefici. Ecco perché è una mezza riforma: 1. I nuovi senatori saranno senza indennita, come i sindaci nelle province, ma sicuramente avranno diritto alle indennità di trasferta. 2. Quanti dei nuovi senatori, già impegnati nelle proprie amministrazioni, saranno costantemente presenti. Soprattutto se il senato non ha poteri certi e concreti. 3.Il senato delle regioni non ha senso visto che già esiste la consulta delle regioni (conferenza stato regioni). 4.Soprattutto è una mezza riforma, perchè in questo modo tutta la struttura di uffici e dipendenti del vecchio senato rimarrà li intatta, soprattutto nei costi. Che in virtù di competenze minori avrà un costo percentuale maggiore, come accade per le province, le comunità montane. Se riforma bisognava fare, occorreva essere drastici, cioè eliminazione totale del senato, via i senatori e via la struttura che costa molto di più dei senatori stessi. Concludo con un pensiero alle comunità montane, che lo stato non finanzia più, avendole teoricamente eliminate, ma che molte regioni continuano a mantenere, per garantirsi un mercato dei voti legale.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 01/04/2014 - 15:07

silviste, Le faccio osservare che la Conferenza Stato-Regioni ha normalmente competenze consultive (apposta viene detta anche "Consulta"), cioè dà pareri o intese sui provvedimenti legislativi o amministrativi che interessano le Regioni, mentre il nuovo Senato delle autonomie avrebbe funzioni legislative, cioè approverebbe direttamente le leggi in alcune materie di sua competenza, oltre a proporre modifiche alle leggi approvate dalla Camera dei deputati. Certo, secondo la proposta del Governo, eserciterebbe una non meglio definita funzione "di raccordo tra lo Stato, le Regioni, le Città metropolitane e i Comuni" (art. 56), in questo sovrapponendosi in teoria alla Conferenza Stato-Regioni che esercita già una funzione di raccordo, senza però chiarire se si debba occupare anche di provvedimenti amministrativi o meno. Se non si dovesse occupare dei provvedimenti amministrativi, allora penso che bisognerà mantenere la Conferenza Stato-Regioni, opportunamente riformata (privata cioè delle competenze sui provvedimenti legislativi), se invece dovesse occuparsi anche delle materie amministrative, allora non vedrei più il motivo di tenere in piedi la Consulta, che andrebbe soppressa. L'attuale struttura del Senato (compreso quindi il personale), penso che andrebbe comunque ridimensionata, considerato il minor numero di Senatori, e ancor di più se si dovesse adottare una soluzione tipo maxi video-conferenza permanente. Cordiali saluti.

Ritratto di silviste

silviste

Mar, 01/04/2014 - 16:18

Liberopensiero77, ha toccato il tasto giusto. La struttura andrebbe ridotta, ma non vedo traccia di questo nella proposta di riforma. Nella stessa riforma delle province questo non è stato previsto e creerà non pochi problemi. Non mi fraintenda, non è che sono a favore del mantenimento del vecchio Senato, ma semplicemente vorre che non sia una riforma incompleta. Lo dice anche lei che probabilmente alcune competenze si sovrappongono con la consulta delle regioni e allora perchè non eliminare definitivamente il Senato e adeguare le competenze della conferenza? Inoltre il potere legislativo del nuovo senato è limitato, visto che l'approvazione delle leggi spetterà solo alla camera. Certo potrà partecipare al voto delle riforme costituzionali e questa è già un anomalia visto che per l'approvazione di leggi ordinarie il suo voto non è decisivo e può esprimere solo pareri (almeno questo è quello che ho potuto comprendere da quel poco che è riportato sulla stampa). Per quanto riguarda il potere di presentare proposte di leggi, beh, le regioni già potevano farlo. Quindi in definitiva credo che questa riforma sia così concepita per non dover affrontare il problema di smobilitare la struttura del vecchio senato, evitando così di affrontare il problema dei dipendenti in esubero, che in parte potrebbero essere riallocati in altre strutture dell'amministrazione pubblica, magari carenti di personale, ma con il problema di fargli accettare una riduzione di stipendio, visto che gli statali che lavorano nei palazzi hanno stipendi mediamente più alti dei loro pari impiegati in altre strutture pubbliche. Il risultato quindi è quello di aver creato un altro ente inutile, come lo sono le Comunità Montane, gli AATO di acqua e rifiuti, i Consorzi creati ai più vari livelli dell'Amministrazione Pubblica, ecc..., tutte strutture in cui politici non prendono indennità, ma che hanno costi di gestione alti per svolgere funzioni che potrebbero essere svolte da altri enti.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 01/04/2014 - 17:51

silviste, indubbiamente il personale dei "Palazzi" costituisce un problema nel momento in cui si devono fare le riforme, e quindi sopprimere enti, accorpare strutture, trasferire lo stesso personale, ecc. Proprio ieri parlavano di questi problemi in TV a "Piazza Pulita", evidenziando l'esistenza di combattive lobby proprio a Palazzo Madama per mantenere lo status quo. Però non credo, nel caso specifico, che riformare il Senato, anziché sopprimerlo del tutto, sia solo una questione legata alla difficoltà di smobilitare la "struttura" del Senato. Si ricordi che anche nella riforma del Senato targata centro-destra del 2005 (poi bocciata dal referendum) il Senato rimaneva, nella versione del Senato federale. Adesso di Senato federale non si parla più, le Regioni sembrerebbero ridimensionate nel loro ruolo, per cui si avrebbe un Senato solamente specializzato nelle materie legislative che interessano le Regioni, e che prima erano materie "concorrenti" che sollevavano contenzioso fra lo Stato e le stesse Regioni. Non mi sembra che le forze politiche siano orientate a sopprimere il Senato e ad ampliare le funzioni della Conferenza Stato-regioni, ma solo a riformare il Senato, rendendolo specializzato rispetto alla Camera, più ridotto e meno costoso. Del resto tenga presente che al Senato (come alla Camera) ci lavorano delle elevare professionalità, i consiglieri parlamentari sono poi quelli che scrivono sostanzialmente le leggi, il problema è che hanno stipendi smodati che andrebbero ridotti. Io comunque non li disperderei fra le varie amministrazioni, almeno non tutti, perchè altrimenti si rischia di disperdere un notevole patrimonio di professionalità. Saluti.