Manette a gogò

Magistrati scatenati alla vigilia del voto. Arrestati in 20 tra cui Greganti e Scajola Sospetti di corruzione per l'Expo. L'ex ministro accusato di aver aiutato un latitante

Tecnicamente parlando si tratta di una manovra diversiva. Come arginare la verità fangosa che sta emergendo sulle porcate commesse dai magistrati, prima fra tutte quella sulle illegalità della Procura di Milano nell'inchiesta Ruby? Semplice, una bella retata all'alba. Anzi due, perché - come diceva Totò - meglio abbondare.

Così in poche ore finiscono dentro in tanti, nomi eccellenti ovviamente, altrimenti addio titoloni. Da ieri mattina sono in carcere, tra gli altri, a Roma l'ex ministro degli Interni Claudio Scajola (accusato di intrattenere rapporti con la famiglia dell'ex deputato, oggi latitante, Matacena), a Milano, per tangenti, due ex politici (Stefano Frigerio e Primo Greganti, già coinvolti in Tangentopoli) e uno dei capi di Expo 2015.

Pareva strano che il partito dei giudici si astenesse dal partecipare a questa campagna elettorale. E, infatti, eccoli, più decisi che mai: un colpo al Pd (Greganti), uno a Forza Italia (Scajola), insomma una secchiata di merda sui due partiti che stanno cercando di riformare il Paese. Grillo ringrazia e guadagna ancora qualche punto. Lui ai magistrati non fa paura, anzi, è lo strumento ideale per fermare l'asse Renzi-Berlusconi che ha già annunciato la riduzione degli stipendi d'oro dei magistrati e la riforma della giustizia. Le procure mandano a Renzi un segnale chiaro, in stile onorevole Antonio Razzi versione Crozza: «Amico, attento, te lo dico un'ultima volta: fatti li cazzi tuoi».

Può essere, lo vedremo, che tra gli arrestati ci siano ladri e malfattori. Però mi fa strano il tempismo e il clamore, perché la verità sarà accertata solo a urne chiuse. E viste le tante inchieste spettacolo finite nel nulla, la cosa preoccupa perché falsa le regole del gioco democratico.

Dicono che Bruti Liberati, capo della Procura di Milano, abbia le ore contate e sia al centro di una guerra tra le fazioni di pm che si contendono potere e successione a suon di accuse e controaccuse. Ieri un suo vice, Robledo, si è rifiutato di firmare gli ordini di arresto e non ha partecipato alla conferenza stampa. C'è il terribile sospetto che la resa di conti finale tra magistrati stia avvenendo sulla pelle di veri, presunti o falsi delinquenti. In un Paese normale, una procura così messa, delegittimata, divisa e incarognita, sarebbe già stata commissariata. Questi sono un pericolo vero, più pericolosi del più pericoloso tangentista.

Commenti
Ritratto di libere

libere

Ven, 09/05/2014 - 17:53

Il ragionamento di Sallusti non fa una grinza. C'è solo da sperare che non tutti gli italiani siano cerebrolesi come i grillini. E che a qualche decennio dalla farsa di Mani pulite, non cadano un'altra volta nel trappolone delle Procure.

luigi civelli

Ven, 09/05/2014 - 18:02

Ho il sospetto che per Sallusti,non a caso,la migliore Magistratura è quella che non c'è.

unosolo

Ven, 09/05/2014 - 18:15

sono d'accordo usano la giustizia in momenti particolari solo per salvare apparenze , precisi ad uscire al momento preciso . Forse un caso se capitava una volta ma ne sono passate molte quindi......

Ritratto di Ignorante67

Ignorante67

Ven, 09/05/2014 - 18:23

La magistratura è sempre stata grillina!!!!!! Maledetta!!!!!Lo dicevo io...

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 09/05/2014 - 18:23

Stanno cercando di riformare l'Italia è una grossa barzelletta. Il garantismo ha prodotto milioni di disoccupati e si vuole ancora continuare su questa strada? In galera tutti

Mannik

Ven, 09/05/2014 - 18:23

Illegalità? Irregolarità semmai Sallusti. Non cambia però il succo in quanto se invece della Boccassini avesse indagato Robledo sarebbe arrivato alle stesse conclusioni (proprio perché i fatti a disposizione non avrebbero ammesso altre conclusioni). In altri termini: colpevole, così o così.

Maurizio Fiorelli

Ven, 09/05/2014 - 18:28

Bravo Direttore,viste le tante diatribe,l'analisi è più che pertinente.#libere# La capisco ma non ci conterei troppo.

Nik88nk

Ven, 09/05/2014 - 18:39

I personaggi che "puzzano" non dovrebbero essere fatti nemmeno avvicinare alla vita pubblica, e dato che questa selezione non viene fatta a monte dai partiti, non ci si stupisca se poi molti di questi si scoprono effettivamente delinquenti. Il problema non è la magistratura Sallusti, ma è il Parlamento che ormai sembra diventato lo scudo anti-processo, dove il delinquente di turno si dichiara "perseguitato". Quella del messaggio trasversale a Renzi è una fesseria, una delle tante...O vai non pubblicate nemmeno questo, mi raccomando. Ps: Scajola non è accusato di "intrattenere rapporti con Matacena" ma di averne favorito la latitanza.

Ritratto di caribou

caribou

Ven, 09/05/2014 - 18:43

Certo Sallusti, i due partitoni stanno riformando il paese come si deve! Perchè disturbarli nei loro affari?

Totonno58

Ven, 09/05/2014 - 18:43

Eggià, adesso dovremmo preoccuparci di Scajola e Greganti....

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Ven, 09/05/2014 - 18:47

"Concorso esterno in associazione mafiosa". Ma che cavolo di reato è? O uno e mafioso ed è giusto condannarlo, oppure non lo è. Punto!!!

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Ven, 09/05/2014 - 19:12

E' l'ora, preparate la ghigliottina, I magistrati, Marat, Danton e Roberspierre son li, in fila pronti a passare alla storia, pronti ad offrire la testa, si , quella egli altri. Vergogna, Tempo verrà ed allora quante teste togate ruzzoleranno a terra.Non vedo l'ora.

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Ven, 09/05/2014 - 19:16

"Concorso esterno in associazione mafiosa", ma che cavolo di reato è? O sei mafioso e giustamente condannato, oppure non lo sei e vai a casa!!!

tudai53

Ven, 09/05/2014 - 19:31

caro sallusti, manette a gogò!! si deve solo rispettare la legge, altrimenti, giusto, o è colpa dei magistrati se non la rispettano!!

Pazz84

Ven, 09/05/2014 - 20:26

@libere ci sono fior fior di intercettazioni telefoniche e ambientali. I cerebrolesi stavolta son quelli che pur vedendo non vogliono credere

Ritratto di Sniper

Sniper

Ven, 09/05/2014 - 20:34

Gia', il ragionamento di Sallusti non fa una grinza. Fa pena. Fa pieta', da' sconforto per l'avvitamento paranoide di certe tesi astruse. Chissa' quanto si e' scervellato per trovare una lettura elettorale talmente in malafede, per avviluppare questi eventi in fumosa propaganda da bassa corte.

rosa52

Ven, 09/05/2014 - 20:46

e invece credo proprio che il Grillo di oggi venga strumentalizzato dalle toghe come le brigate rosse di allora...purtroppo la lezione di tangentopoli non e'servita a nulla a quanto pare...

emmea

Ven, 09/05/2014 - 21:35

Abbiamo atteso vent'anni la riforma della giustizia promessa dal centrodestra in cui ci fosse una vera separazione fra i magistrati requirenti (che dovevano diventare "avvocati dell'accusa" in perfetta parità con gli avvocati della difesa) e quelli giudicanti, con concorsi e carriere distinte (ma meglio se a nomina elettiva per i primi e sorteggio per i secondi ma in ogni caso con incarichi a termine e non più a vita). Abbiamo atteso una riforma che restituisse alla polizia giudiziaria quella dignità sottrattale dal codice Vassalli e ritornasse ad essere il vero dominus delle indagini con quella sacrosanta autonomia operativa che in passato l'aveva resa grande e autorevole pur senza sminuire le attribuzioni proprie del pubblico ministero che poteva sempre delegare accertamenti, fare richieste, ordinare arresti, sequestri, perquisizioni e quant'altro. E invece siamo ancora qui, grazie all'inconcludenza di Berlusconi che pur avendosi dato questi obiettivi che erano giusti non ha combinato niente e ancora oggi si giustifica dando la colpa agli alleati che glielo avrebbero a suo dire impedito. Se Berlusconi avesse avuto le palle avrebbe rovesciato il tavolo non una ma almeno tre volte quando si rendeva conto delle resistenze in seno alla sua maggioranza, perché lui era stato mandato lì soprattutto per fare quelle riforme. Invece ha vivacchiato dal 2001 al 2006 perdendo poi le elezioni e quando le ha rivinte nel 2008 con una maggioranza bulgara ha continuato a vivacchiare senza combinare niente. Nemmeno la riforma costituzionale, che aveva infarcito di federalismo leghista che al sud non passerà mai. Quindi direttore sappiamo tutti che la giustizia va riformata, ma stia tranquillo che anche con una giustizia riformata, che ci siano elezioni o no, se si devono prendere provvedimenti cautelari motivati si prendono basta, e questo è un principio che vale per tutti sia per il papavero politico che per il povero cristo.

emmea

Ven, 09/05/2014 - 21:39

Abbiamo atteso vent'anni la riforma della giustizia promessa dal centrodestra in cui ci fosse una vera separazione fra i magistrati requirenti (che dovevano diventare "avvocati dell'accusa" in perfetta parità con gli avvocati della difesa) e quelli giudicanti, con concorsi e carriere distinte (ma meglio se a nomina elettiva per i primi e sorteggio per i secondi ma in ogni caso con incarichi a termine e non più a vita). Abbiamo atteso una riforma che restituisse alla polizia giudiziaria quella dignità sottrattale dal codice Vassalli e ritornasse ad essere il vero dominus delle indagini con quella sacrosanta autonomia operativa che in passato l'aveva resa grande e autorevole pur senza sminuire le attribuzioni proprie del pubblico ministero che poteva sempre delegare accertamenti, fare richieste, ordinare arresti, sequestri, perquisizioni e quant'altro. E invece siamo ancora qui, grazie all'inconcludenza di Berlusconi che pur avendosi dato questi obiettivi che erano giusti non ha combinato niente e ancora oggi si giustifica dando la colpa agli alleati che glielo avrebbero a suo dire impedito. Se Berlusconi avesse avuto le palle avrebbe rovesciato il tavolo non una ma almeno tre volte quando si rendeva conto delle resistenze in seno alla sua maggioranza, perché lui era stato mandato lì soprattutto per fare quelle riforme. Invece ha vivacchiato dal 2001 al 2006 perdendo poi le elezioni e quando le ha rivinte nel 2008 con una maggioranza bulgara ha continuato a vivacchiare senza combinare niente. Nemmeno la riforma costituzionale, che aveva infarcito di federalismo leghista che al sud non passerà mai. Quindi direttore sappiamo tutti che la giustizia va riformata, ma stia tranquillo che anche con una giustizia riformata, che ci siano elezioni o no, se si devono prendere provvedimenti cautelari motivati si prendono e basta, e questo è un principio che vale per tutti sia per il papavero politico che per il povero cristo.

MarzioPallavicini

Ven, 09/05/2014 - 23:04

I tempi possono essere sospetti ma che nella nostra classe politica non si annidino una marea di delinquenti da quelli che sono pericolosamente vicini alla criminalità organizzata ai colletti bianchi che gestiscono appalti per le aziende amiche. Tutti i corrotti e corruttori che negli scorsi anni sono incappati nelle maglie della giustizia dal martedì al giovedì si possono vedere nell' area intorno a Piazza del Parlamento, chi ha un po di tempo da dedicare puo controllare di persona.

MarzioPallavicini

Ven, 09/05/2014 - 23:04

I tempi possono essere sospetti ma che nella nostra classe politica non si annidino una marea di delinquenti da quelli che sono pericolosamente vicini alla criminalità organizzata ai colletti bianchi che gestiscono appalti per le aziende amiche. Tutti i corrotti e corruttori che negli scorsi anni sono incappati nelle maglie della giustizia dal martedì al giovedì si possono vedere nell' area intorno a Piazza del Parlamento, chi ha un po di tempo da dedicare puo controllare di persona.

m.nanni

Ven, 09/05/2014 - 23:25

Grillo anche oggi si schiera ed anche con isteria giudiziaria con le procure e le istiga a non mollare. vincere facile con l'uso delle toghe è più comodo. intanto la magistratura interrompe ancora una volta il processo riformatore delle istituzione(e i tagli agli stipendioni dei giudici) secondo gli accordi Berlusconi-Renzi. l'Italia oramai è una repubblica fondata sul lavoro dei giudici e sugli umori delle procure.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 10/05/2014 - 00:24

Ma non esiste nessun organo istituzionale che metta fine a questa vergognosa ingerenza nella politica delle procure politicizzate? SIAMO TUTELATI NEI NOSTRI DIRITTI O IL FUTURO DEL PAESE È ORMAI OSTAGGIO DI POCHI FUNZIONARI STATALI IN TOGA CHE ABUSANO DEL POTERE LORO AFFIDATO?

bluprince

Sab, 10/05/2014 - 00:36

Caro Sallusti, Le "fa strano il tempismo e il clamore"? Ma si è dimenticato la lezione di Andreotti, direttore? "Pensare male si fa peccato, ma qualche volta si indovina!..." Quindi, vada avanti così che va bene così. Grazie

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Sab, 10/05/2014 - 04:25

appena sentita la notizia ho pensato'..-ma che tempismo!-..possibile che tanti altri italiani NON LO VOGLIANO CAPIRE ????

nocomunismo

Sab, 10/05/2014 - 07:05

il ragionamento di Sallusti ancora una volta fa solo canyon e non grinze. C'é solo da sperare che non tutti gli Italiani siano faziosi e di parte come lui. E che dopo qualche decennio di mani pulite i corrotti e ladri e delinquenti della politica abbiano finalmente quel che si meritano

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 10/05/2014 - 07:08

Ah, bei tempi, quando in vista delle elezioni si provvedeva ad asfaltare le strade!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 10/05/2014 - 07:37

Ci sono i lati oscuri e gli angoli ottusi. Con Magistratura Democratica, se diamo retta a Sallusti, sembra che abbiano inventato i...lati ottusi. Non ci posso credere!

mmmarco72

Sab, 10/05/2014 - 07:37

Il protagonismo dei magistrati è indiscusso...ma purtroppo bisogna anche capire che tra scoop e colpi tv...c'è il marcio in Italia!!! ...e noi italiani siamo stanchi di vedere sperperare i nostri soldi

linoalo1

Sab, 10/05/2014 - 08:14

E se poi,anche uno solo degli arrestati,risultasse estraneo,chi paga?Lino.