Riforma della giustizia, tensioni tra Orlando e Renzi?

Il premier ha definito Orlando un "doroteo". E il ministro controbatte

Tra il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e il premier Matteo Renzi non corre buon sangue. Tema del contendere è la riforma della giustizia. Secondo quanto riporta Libero, dopo la riunione di ieri alla presidenza del Consiglio, Orlando ha spiegato: "Approviamo le linee guida e poi fra un mese dopo tutta la discussione i testi. Fosse stato per me, almeno qualche testo lo avrei varato subito oggi". Poi il lapsus. Alla domanda se il testo delle linee guida sarà disponibile, il titolare del dicastero di via Arenula ha risposto: "Quando l’avranno approvato i pm...". E poi correggendosi: "Che lapsus freudiano! Quando l’avranno approvato i ministri questa sera in consiglio...". 

Renzi ha definito Orlando un doroteo. Ma lui non si scompone: "Dal punto di vista culturale mi sento sideralmente lontano. Non sono un teorico del conflitto a prescindere, ho cercato l'interlocuzione con tutti, andando dai magistrati e dagli avvocati. Sono convinto che il gradualismo sia una componente importante del riformismo e che, se hai idee forti, non devi sottrarti al confronto. Se doroteismo è sinonimo di immobilismo, ovviamente non mi riconosco in questa espressione, se invece doroteo è sinonimo di moderazione, confesso che i temi e la fase in alcuni momenti la consigliano. Tra l'altro si tratta di una virtù che ho sviluppato con l'età". Tuttavia, Orlando ci tiene a precisare che non c'è alcun attrito né conflitto col premier. 

Commenti
Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 02/07/2014 - 12:23

...Ministro Orlando! "La lingua batte dove il dente duole". Lapsus freudiano! Speriamo. Mi auguro non avvenga come per l'abolizione del Senato, un aborto.

Marzia Italiana

Mer, 02/07/2014 - 12:26

...tra un mese, un anno...., che fretta c'e'?

giovanni PERINCIOLO

Mer, 02/07/2014 - 12:38

....."Quando l’avranno approvato i pm...".... lapsus??? diciamo piuttosto verità "dal sen fuggita"!

giovauriem

Mer, 02/07/2014 - 12:38

ti sbagli ministro,doroteo,significa mediazione fino alla fine del tuo mandato,senza risolvere il problema e dunque senza fare la riforma

handy13

Mer, 02/07/2014 - 13:30

...RIFORMA..?....ma la divisione delle carriere dove sta...?

Ritratto di pipporm

pipporm

Mer, 02/07/2014 - 13:48

Per il varo della riforma Orlando aspetta l'approvazione dei pm e Renzi quella di Berlusconi? Tutto può essere

Ritratto di pipporm

pipporm

Mer, 02/07/2014 - 13:49

Per il varo della riforma Orlando aspetta l'approvazione dei pm e Renzi quella di Berlusconi? Tutto può essere

Vero_liberista

Mer, 02/07/2014 - 14:27

Il problema dell’arroganza, dell’onnipotenza e dell’intoccabilità della supercasta della magistratura è il primo problema da risolvere per tornare alla democrazia sostanziale in Italia. E la vera riforma della giustizia, che solo il centrodestra potrà fare, dovrà basarsi su punti come: 1) la totale separazione delle carriere di PM e giudice per attuare il “giusto processo” con dei PM che dovranno andare dal giudice con la stessa reverenza degli avvocati; 2) l’automaticità di una sanzione a fronte di un determinato reato quando per lo stesso reato altro organo giurisdizionale del paese abbia emesso una sentenza che quindi giurisprudenza vincolante per tutti gli altri, evitando cos’ con e per uno stesso reato un imputato di destra sia condannato ed uno di sinistra assolto (o viceversa, ma sarebbe il caso dell’uomo che morde il cane). 3) su un organismo disciplinare del CSM su base elettiva e quindi con controllo politico, dove magistrati e avvocati abbiano pari peso; 4) un regolamento disciplinare della magistratura dove il fatto di aver commesso un’illegalità o un crimine essendo magistrato rappresenti un’enorme e imprescindibile aggravante con conseguente impossibilità di evitare la pena più alta prevista per ogni caso; 5) la possibilità per qualsiasi tribunale di essere soggetto ad ispezioni e verifiche e conseguenti sanzioni provvisoriamente e immediatamente esecutive (esattamente come funzionano molte sanzioni applicate ai comuni cittadini), da parte di un organo di garanzia, elettivo, esterno alla magistratura, con conseguenti penalizzazioni (con drastici tagli di stipendio e privilegi, trasferimenti, penalizzazioni e troncature di carriera ecc.) dei magistrati e procuratori a capo degli uffici che abbiano adottato pratiche illegali, inclusi abusi di intercettazioni e fughe di notizie; 6) Una responsabilità civile che obblighi il magistrato, di fronte ad una prima sentenza di condanna, specie per casi colposi (dimenticanze o ritardo nel firmare provvedimenti, mancati accertamenti, scelte non discrezionali ma arbitrarie e sostanzialmente immotivate di ammettere o meno testimoni nei processi, sentenze in assenza di prove ma puramente indiziarie basate solo su intercettazioni e testimonianze ecc.) di pagare immediatamente e di tasca sua la sanzione economica impostagli , con possibilità , se vuole, di tutelarsi pagandosi un’assicurazione privata, come ogni altro professionista.; 7) totale separazione e incompatibilità tra carriera di magistrato, una volta scelta, e carriera politica e nelle pubbliche amministrazioni nonché impossibilità di cumulo di incarichi extragiudiziari, escluso al massimo l’insegnamento, specie se di natura direttiva e decisionale; 8) Cancellazione della possibilità per i magistrati di creare o aderire a correnti, movimenti e raggruppamenti della magistratura con finalità e azioni di natura politica (a cominciare da Magistratura Democratica) e di esternare pubblicamente le sue preferenze e idee politiche e presenziare attivamente a convegni e dibattiti politici, a tutela della sua immagine di imparzialità ( ricordando ad es. Borrelli, Di Pietro, Ingroia ecc.). 9) Pene esemplari per i magistrati che divulgano ai giornali atti di indagine e notizie riservate o comunque in anticipo rispetto alle comunicazioni alle parti, soprattutto agli avvocati, con obbligo , nel caso di pubblicazione, di riportare anche le memorie difensive per consentire all’opinione pubblica di avere un’informazione completa di tutti i punti di vista sul caso. In mancanza non si pubblica nulla fino a che i documenti non diventino legittimamente pubblici e quindi pubblicabili. Il tutto con sanzioni esemplari ai capi delle procure per responsabilità oggettiva e dei diretti responsabili materiali, ove individuati, nel caso in cui dai suoi uffici fuoriescano illegittimamente notizie non divulgabili; 10) Regolamentazione stringente dei casi di impiego , selezione, utilizzo e divulgazione delle intercettazioni, anche qui con sanzioni esemplari ai capi delle procure per responsabilità oggettiva e dei diretti responsabili materiali, ove individuati. Allora voglio poi vedere se i magistrati manterrebbero lo stesso atteggiamento di arroganza e supponenza verso il resto della società che impunemente adottano oggi.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 02/07/2014 - 14:37

Riforma della giustizia? Con le chiacchiere? Mi sembra molto improbabile. Sarà una delle tante riforme INESISTENTI di cui Renzino parla, parla, ma che nessuno vede. L'unica cosa concreta che si vede è la Boschi, che ride, ride sempre, chissà perché? Tanto a piangere ci pensano gli Italiani.

bruna.amorosi

Mer, 02/07/2014 - 14:48

L'mbecillità dei kompagni è questa loro credevano che i magistrati stavano dando una mano a loro .invece quelli pensano solo alle loro tasce e basta .che poi gli abbiano dato parecchi aiutini è innegabbile ma adesso che Berlusconi (credono ) non gli possa dar più fastidio state attenti kompagni quelli possono far male ,già avete assaggiato il Mose . perciò chi è causa del suo mal pianga se stesso . intanto io faccio come il cinese ASPETTO IL CADAVERE DEL NEMICO SULLA RIVA DEL FIUME . passerà oh se passerà .

rosa52

Mer, 02/07/2014 - 14:58

sono proprio curiosa di vedere che riforma della giustizia fara'Renzi! se tanto mi da'tanto sara'l'ennesima presa per i fondelli!!!

piertrim

Mer, 02/07/2014 - 18:26

Andiamo bene se questi due sono in contrasto sulla riforma della giustizia, che non solo gli italiani ma tutto il mondo ci chiede. Staremo a vedere.

Ritratto di romy

romy

Gio, 17/07/2014 - 22:27

Non so se ve ne siete accorti,siamo nel mezzo del teatrino della politica,mentre la disoccupazione avanza anzi straripa sempre più,vedrete i danni economici che farà questo governo,buono si ,ma solo a parole,mi si dica i 30enni disoccupati come sperano di occuparsi,se vengono fatti fuori anche da "Garanzia Giovani"Non voglio toccare la lista che dai 40enni scende ai 30enni,a livello di lavoro sono come fantasmi che camminano,occorrerebbe un po' più di coraggio,il problema dei problemi è nell'Euro e nell'Europa rigorista,vediamo cosa farà Renzi,perchè siamo all'ora o mai più.