Riforma lavoro, Fornero"È difficile definireil numero degli esodati"

La responsabile del Welfare apre ai partiti: "Vedremo di discutere le modifiche che hanno chiesto"

Il ministro del Welfare Elsa Fornero torna a parlare della riforma del lavoro. Lo fa, da Venezia, con una parziale apertura ai partiti: "Ho visto che ci tengono a qualche modifica. Vedremo di discutere più approfonditamente le modifiche che ritengono necessarie". Il ministro si è poi augurato che la riforma venga approvata nei prossimi giorni anche alla Camera.

Il responsabile del Welfare sottolinea che "la riforma non finisce nel momento in cui viene approvata perché si tratta di molte norme e di vedere che queste norme - ha spiegato - entrino a operare e di capire quali possano essere migliorate anche nel percorso di applicazione e di monitoraggio che, certamente - ha concluso - dovrà essere impostato con grande serietà e grande determinazione".

La riforma tocca nel vivo la società

"È stata una riforma molto contrastata - ha proseguito il ministro Fornero - a qualcuno ha lasciato l’amaro in bocca perché voleva un decreto. È una riforma complessa che tocca nel vivo la società, le imprese, i lavoratori di tutte le generazione, le istituzioni regionali e locali. È evidente - ha concluso - che era impossibile farla per decreto".

Esodati, dati non facili da definire

Quando le hanno sottoposto il tema degli esodati il ministro ha così risposto: "Abbiamo tutta la determinazione per esaminare il problema con grande attenzione. C’è sempre la richiesta di un numero, a questo numero, siccome ci sono persone ancora al lavoro, non è facile definirlo. Si tratta di trovare delle soluzioni - ha concluso - che siano ispirate a equità e anche a sostenibilità nel tempo".

Commenti

roberto.morici

Sab, 23/06/2012 - 14:49

Ma allora, questa saputella, come era riuscita a quantificare in 65 mila il numero degli esodati? La Fornero dovrebbe limitarsi a chiacchierare di meno. la percentuale di dire costronerie è direttamenta proporzionale al numero delle ciance.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Sab, 23/06/2012 - 15:20

"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi". Avanti Fornero, lo sai benissimo che la tua riforma avrà questa fine. Non sei Margaret Thatcher, potresti essere al massimo la sua tazza del the.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Sab, 23/06/2012 - 15:38

Signora professoressa prima che lei cominci ad esaminare il problema e finisca di contare con il pallottoliere il numero degli esodati e riesca a trovare la soluzione più equa c'è sempre la possibilità che qualcuno...perda la pazienza e lei debba ricominciare tutto daccapo per buona pace di chi è caduto nel suo tranello! Az' veduma cerea!

Ritratto di Zago

Zago

Sab, 23/06/2012 - 15:42

Ma come ? Avevea detto che con certezza erano 65.000, poi dopo il comunicato Inps aveva aggiunto altri 55.000 e ora fa marcia indietro dicendo che e difficile dire quanti sono. Chi lo sa meglio dell'Inps che ha i numeri sotto mano sia di quelli che hanno già lasciato il lavoro e che dovevano essere in pensione, sia di quelli che in questi ultimi tempi faranno domanda di pensione per aver terminato di lavorare. E' passata dal pianto di coccodrillo alla prepotenza di una che intende sapere di tutto e alla fine cade nella trappola come tutti gli altri. Governare l'Italia non è come insegnare alla Bocconi.

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 23/06/2012 - 15:43

certo che è difficile definirlo perche facendolo la signora fornero dovrebbe dar ragione all' INPS ed il farlo le rende insopportabile la sopravvivenza nel governo

a.zoin

Sab, 23/06/2012 - 16:09

Signora Fornero? Se ad ogni disoccupato desse un centesimo, (DEL SUO STIPENDIO). Saprebbe con esattezza quanti ce ne sono in ITALIA , (piu`o meno,) il 50 % di questi DISCRAZIATI non ha lavoro per colpa delle tasse da lei emesse. Come vede le sue lacrime da COCODRILLO hanno dato i loro risultati negativi. Speriamo siano le ultime che ha emmesso. (non solo lacrime.) E per i danni ,da lei fatti nel cosi`corto periodo, mi auguro che lo stato sia intelligente e, sia e lei e ai suoi collegli; CHE NON ABBIATE DIRITTI A PENSIONI.

mauriziopiersigilli

Sab, 23/06/2012 - 16:26

e questi sarebbero i tecnici di alto profilo imposti dal presidente ma possibile che nessuno stacchi la spina?

unclesam

Sab, 23/06/2012 - 16:30

Il problema non è tanto sapere quanti sono,carissima maestrina incapace e arrogante, ma rispettare i diritti acquisiti dei cittadini italiani che hanno fatto una scelta sulla base della legislazione vigente all'epoca. Questo è il punto, carissimo antidemocratico e inegualitario governo di professori di m...a.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Sab, 23/06/2012 - 16:42

Non si riesce a distinguere il confine tra la malafede e l'incompetenza... Se questa "divina" ha ricevuto i dati dal ministero, evidentemente è stata gabbata dai soliti boiardi di palazzo; se, invece, se li è fatti "stimare" da qualcuno degli "esperti" che la circondano, allora è doppiamente in malafede, ben sapendo che, sia INPS sia i consulenti del lavoro, hanno perfettamente in mano la situazione... Pertanto, il voler asserire - a tutti i costi - che INPS erra mentre sono veri i dati che ha sciorinato (in due quantità diverse in diversi momenti), significa che anche questa deve sloggiare da palazzo Chigi, al pari degli altri commilitoni di questa armata Brancaleone governativa, Monti compreso, ovviamente!

pinocchioudine

Sab, 23/06/2012 - 17:49

Cara megaprof, impari dalle maestrine, se non sà quanti sono gli esodati, cominci con l'appello!

leones956

Sab, 23/06/2012 - 18:16

Il difficile non è definire il numero degli esodati, il difficile è capire ( e mi creda è veramente molto difficile) come lei possa fare il ministro...ma tanti sono i misteri in Italia mai risolti e lei ne è entrata di diritto a far parte con le sue dichiarazioni e con il suo atteggiamento di supponenza nei confronti di chi chiede solo quanto è stato legittimamente acquisito con decenni di lavoro.

roberto.morici

Sab, 23/06/2012 - 18:17

Tecnici, profeesori e pure bocconiani, come se nun bastasse.... Er mejo d'er mejo che c'era 'n giro?...Li mejo fichi d'er bigonzo?...Sete sicuri?...Sii?...Ma allora semo messi proprio male, nun c'è più rimedio...Bonanotte , Italia...

cgf

Sab, 23/06/2012 - 19:37

chiederlo a chi +/- dovrebbe saperlo, vale a dire INPS, no?

leo_polemico

Sab, 23/06/2012 - 20:03

"Quando le hanno sottoposto il tema degli esodati il ministro ha così risposto: "Abbiamo tutta la determinazione per esaminare il problema con grande attenzione. C’è sempre la richiesta di un numero, a questo numero, siccome ci sono persone ancora al lavoro, non è facile definirlo." dice l'articolo. Certamente ma bisogna saper fare i conti: forse "la" Fornero si è laureata grazie al "sei politico" e quindi non ha studiato un pò di matematica quando ancora la scuola era seria? L'età è quella giusta: nata nel 1948, nel 1968, a vent'anni, era al primo anno di università e si giunge alla conclusione citata... Altra spiegazione potrebbe essere una laurea conquistata grazie alle "conoscenze" o alle "amicizie". Ma il colmo dei colmi è il "cambiare le carte in tavola" nell corso del gioco: certo non vorrei essere nei panni di chi è rimasto senza lavoro e, purtroppo, anche senza pensione.

MMARTILA

Sab, 23/06/2012 - 20:20

Cara sig.ra le è così difficile ammettere che ha detto un sacco di fregnacce? Perseverare nell'errore diviene diabolico e non le fa onore...ammesso che ne abbia uno da tutelare. E meno male che molti invocavano la venuta delle donne al potere per risolvere i problemi del paese...se lei rappresenta il meglio del gentil sesso, non oso pensare le altre.

MauxWarp

Sab, 23/06/2012 - 20:20

Elsa,..... scusami.... Ma.... togliere il disturbo, non sarebbe la cosa migliore???? (per L'ITALIA)

arkangel72

Sab, 23/06/2012 - 20:27

La gran boiata della fornero (minuscolo per disonoris causa!) rimmarà come uno dei pessimi ricordi di questo governo di "tecnici". E' il risultato della sua completa incompetenza in materia. Questa donna ha accettato di essere ministro solo per i soldi che avrebbe guadagnato e non perché tecnico. Alla nostra società gentaglia come quella che ci governa ha fatto, sta facendo e farà solo enormi danni! Grazie presidente napolitano (sempre minuscolo!), ogni boiata di questo schifoso governo sarà una ferita alla sua coscienza...sempre che ne abbia mai avuta una!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 24/06/2012 - 01:19

Mi chiedo come sia possibile che un ministro non conosca la portata dei propri provvedimenti. Vale a dire di quante persone verranno interessate dall'applicazione delle sue leggi. L'unica cosa che sa fare è chiacchierare come il suo degno compare Monti. Farebbe bene Alfano a mandarli a casa.

CALISESI MAURO

Dom, 24/06/2012 - 08:58

A mio avviso questi qui i danni li fanno apposta, il target e' fare fallire la nazione. poi i loro amici compreranno a piene mani a prezzi da svendita. Pero' ( e non tifo PDL ) mi ricordo bene la caccia alle streghe per far saltare il precedente governo con titoloni da parte di giornali come il Corriere ( chiaramente amico di questa banda chissa perche' ). Ecco perche' l'attacco a Formigoni sempre da parte di questi " galantuomini ) mi lascia esterrefatto, questi sono degli incompetenti e lazzaroni piu' del resto della combriccola, ma fanno le verginelle ( come l'ex governatore della regione lazio :)) !?? ) la cosa peggiore e' che la maggioranza del popol....li appoggia, perche' gli tirano fuori la loro cattiveria e stupidita.... che pagheranno ( pagheremo purtroppo ) amaramente... e non c'e' da aspettare molto.

Raul Novi

Dom, 24/06/2012 - 10:31

Difficile quantificare il numero di esodati? A me sembra fantascienza. Più facile massacrare il lavoro, tagliare all'osso le pensioni, non agevolare le aziende serie che abbiamo in Italia. Non male, prof. ero capace anch'io a fare macelleria sociale.

Roberto Casnati

Dom, 24/06/2012 - 10:28

I "professori" non sanno! E quando mai hanno saputo? Quando mai hanno lavorato? Quando mai hanno affrontato un problema vero? In particolare la Fornero che ha tacciato d'ignoranti gli Italiani e i giovani dovrebbe solo stare zitta! Se la Fornero ed il suo protetto Martone (quello degli "sfigati") non sono in grado di assolvere il compito loro affidato non c'è che una strada: LE DIMISSIONI! Sino ad ora nessuno degli obbiettivi dei "professori" è stato raggiunto, il divario tra titoli di stato italiani e tedeschi non accenna a diminuire, il debito pubblico continua a salire, i disoccupati continuano a crescere, tagli di spesa non se ne sono visti, azioni liberalizzatrici del mercato neppure, i privilegi delle caste intoccati, Napolitano ha dimesso Berlusconi dicendoci ch'eravamo sull'orlo del baratro, ora ci dicono che il baratro s'è allargato a dispetto d'un fracasso di tasse. Ma s'eravamo sull'orlo del baratro 8 mesi orsono forse il "baratro" era una balla antiberlusconi pro tasse o no