Il rigore prescritto di D'Alema

Le ipocrisie e gli scheletri nell'armadio della sinistra: anche Penati e De Benedetti sono "normali cittadini"?

Per Silvio Berlusconi può iniziare l'affidamento in prova per scontare la pena del processo Mediaset. Per nove mesi, una volta alla settimana, svolgerà servizi sociali presso una casa per anziani del Milanese. Per il resto, con qualche restrizione, potrà condurre la sua attività politica di sempre. Così ha deciso ieri il Tribunale di sorveglianza di Milano. La decisione non è piaciuta a Massimo D'Alema, che ha commentato: «Normali cittadini vanno in prigione per reati minori».

Onestamente non conosco casi di normali cittadini che all'alba degli 80 anni scontano nove mesi di condanna chiusi in carcere. Ma, ignoranza a parte, chiedo a D'Alema: un «normale cittadino» che incastrato dai magistrati ammette di aver incassato e girato al partito una tangente da 20 milioni di lire deve restare a piede libero? E se questo «cittadino» fosse anche un politico, potrebbe continuare a farlo? Già, perché D'Alema non ha pagato il conto, né giudiziario né politico (è addirittura diventato primo ministro) per quella mazzetta presa nel 1985: guarda caso quel reato, più che provato, finì in prescrizione. Quindi se c'è uno che non è stato trattato da «normale cittadino» questo è proprio D'Alema. Del resto lui stesso da sempre non si tratta da «normale cittadino», prova ne è il caso di Affittopoli: casa di lusso ad affitto ridicolo da ente pubblico, alla faccia dei poveri cristi «normali cittadini».

Colpisce poi che il rigore morale di D'Alema non sia emerso con forza quando il compagno Penati, ex presidente della Provincia di Milano e segretario di Bersani, venne beccato a intascare mazzette. Un «normale cittadino», ma direi anche un «normale politico» sarebbe finito diritto in carcere. Penati l'ha sfangata: niente cella, niente condanna. Altra prescrizione, nel silenzio di D'Alema.

E per ultimo ricordo a D'Alema un altro caso di «non normale cittadino» che gli è sfuggito. Quello della tessera numero uno del Pd, Carlo De Benedetti. Nel 1993 ammise di aver pagato 10 miliardi di lire in tangenti a partiti e funzionari per ottenere dallo Stato un appalto per la sua azienda, la Olivetti. Roba da prigione per chiunque. Finì con un'ora, dicasi un'ora, di fermo in carcere e una assoluzione per prescrizione.

Ha ragione D'Alema. Non tutti i cittadini sono uguali. Soprattutto se si chiamano Silvio Berlusconi: 43 processi in 18 anni sono davvero un trattamento speciale.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 16/04/2014 - 08:25

Non so dei guai giudiziari scampati da D'Alema e tutto sommato non mi interessano, almeno fino a quando starà "fuori dal potere” (si fa per dire, almeno quando si parla di una persona che al “potere” è avvitato da una vita). Però mi è bastato sentirlo per qualche minuto ieri sera, lui, i suoi congiuntivi dimenticati, la sua insopportabile spocchia che sembra cresciuta con l’avanzare dell’età. Mi pare di ricordare che circa un anno fa, quando tifava per il vecchio nemico Bersani, disse che se Renzi avesse vinto lo scontro per la supremazia nel partito Lui avrebbe lasciato il PD per fondarne un altro. Che aspetta a farlo? Almeno aumenteranno di qualche decimale le possibilità che in molti si turino il naso e votino PD, il partito di coloro che nel 1956 benedissero l’intervento dei carri armati sovietici in Ungheria.

enzo caporusso

Mer, 16/04/2014 - 10:18

D'Alema è la sintesi perfetta dei peggiori personaggi politici della prima repubblica.Come Andreotti gli piace agire dietro le quinte e fare il puparo , come Craxi maneggia gli immensi fondi neri delle Coop e di Unipol,come Togliatti persegue la politica del doppio binario , come Stalin ,infine, ha ammazzato tutti i suoi possibili rivali.

precisino54

Mer, 16/04/2014 - 10:53

Ricordiamoci che il caro baffino “spezzaferro” è lo stesso che disse che avrebbe portato SB a chiedere l’elemosina fuori dalle chiese, oltre ad altre amenità nei confronti di altri politici di dx, tanto nel suo caso le inchieste si arenano prima ancora di iniziare; o arrivano alla prima udienza per sentenziarne l’avvenuta prescrizione, anche per la “casuale” candidatura del pm a sindaco di Bari; ogni riferimento al vicenda della “missione arcobaleno” e a Michele Emiliano, è tutt’altro che casuale. Fondamentalmente trattasi di banale ignoranza giuridica.

tre

Mer, 16/04/2014 - 12:18

D'Alema fa parte di quella nomenklatura che ha come riferimento base della politica l'odio e la distruzione morale e fisica dell'avversario politico. Esattamente quello che diceva Stalin. Non si è ancora accorto che la dittatura sovietica è crollata su sé stessa.

killkoms

Mer, 16/04/2014 - 12:33

il grande lanciatore di molotov che predica!

Giovanmario

Mer, 16/04/2014 - 12:39

questo pluriarrogante baffino dimentica che coloro che hanno deciso così sono gli stessi suoi compagni ideologici laureati in giurisprudenza che hanno permesso a penati di usufruire della prescrizione.. e fa finta di dimenticare, il pluriarrogante, che neppure priebke è stato costretto, a causa dell'età, a scontare l'ergastolo in carcere.. ma qualcuno tanti anni fa gliel'avrà mai spiegato a costui che le molotov si dovevano lanciare e non.. bere??

precisino54

Mer, 16/04/2014 - 14:52

X Giovanmario - 12:39; capisco la voglia di fare la battuta, ma il nostro ineffabile "bafffino" le molotov le lanciava e se ne è pure vantato spudoratamente!

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Mer, 16/04/2014 - 17:15

Per chi voglia approfondire le valorose gesta del massimo ecco i dati del suo alloggio. http://www.ilgiornale.it/news/figuracce-dalema-casa-633mila-lire.html# I compagni non si discostano mai dalla regola: quel che è mio, è mio (la sua tenuta - e la famosa barca - non la spartisce con nessuno, come SantORO del resto) e quel che è tuo (e sopratutto di TUTTI - la casa della nota) è nostro.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 16/04/2014 - 17:53

E che voi non potete scrivere dei soldi che si sono fregati con colaninno sulla svendita e devastazione della Telecom. Il bamboccio di colaninno casualmente e" senatore del pd.

Joe

Mer, 16/04/2014 - 17:59

Baffino dimentica una cosa: In un’Italia > anche chi lancia molotov va in galera , sia che sia ricco , sia che sia "povero". Non vi pare?

scipione

Mer, 16/04/2014 - 18:01

E' la stramaledetta lurida DOPPIA MORALE leninista-stalinista di cui baffino si serve per dire STR...TE COSMICHE.

berserker2

Mer, 16/04/2014 - 18:06

Ma qui nella foto, è proprio davanti all'albero che costa "5mila euro l'uno"? Dove il suo cane, buono che non abbaia ma "uccide direttamente" va a pisciare? Nella tenuta di campgna dove produce vino ed olio di qualità e dove tiene una "affettatrice Berkel del '35 PERFETTAMENTE funzionante"? E indossa le scarpe su misura da 2mila euro (tutte e due si spera) e il vestitino su misura (prezzo ignoto). Lo yacht invece, è evidente, lo tiene posteggiato da un altra parte (al mare.....).

Joe

Mer, 16/04/2014 - 18:06

Baffino dimentica una cosa: In un’Italia seria" anche chi lancia molotov va in galera , sia che sia ricco , sia che sia "povero". Non vi pare?

robi72

Mer, 16/04/2014 - 18:10

ha anche il coraggio di parlare. molti non ricordano il il regalo ricevuto da d'alema da un magistrato per una tangente da 30 milioni. tutto risolto facendolo diventare sottosegretario alcuni anni dopo. che vergogna

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 16/04/2014 - 18:10

Trattare male così chi ha mantenuto in vita berlusconi in questi 20 è alquanto comico.

tuccir

Mer, 16/04/2014 - 18:12

D'Alema non è un pregiudicato ed ancora una volta, da come starnazzate, ve l'ha messo in quel posto!

berserker2

Mer, 16/04/2014 - 18:13

Ma è lo stesso conte Max che abitava in un alloggio pubblico pagando un cifra irrisoria per decenni. Scoperto dal "Giornale" lasciò con enfasi, fingendo un etica che non possiede, la casa di due stanze e salottino nel popolare quartiere di Trastevere, con le finestre sul caotico mercato di Porta Portese, che ormai con le figlie grandi gli andava stretto, avendo nel frattempo già acquistato un attico e super attico nel più borghese e chic quartiere di Prati? E quel d'alema lì che adesso fa il moralista!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 16/04/2014 - 18:13

ecco perché noi diciamo che la sinistra è mafiosa e delinquente! ma questo ai sinistronzi come pinux3, ersola, luigitipiscio, ecc entra ed esce da un orecchio, visto che sono dei cretini idioti per eccellenza :-)

luiss_sm

Mer, 16/04/2014 - 18:19

E la missione arcobaleno,che fu debitamente affossata dove la mettiamo? Da tenere presente che questi fatti sono accaduti mentre D'Alema esercitava funzioni politiche e addirittura istituzionali nel caso arcobaleno. Per Berlusconi, che ha governato circa 9 anni, non è stato mai fatto nessun rilievo penale al suo operato, e di cose ne ha fatte, anche di sbagliate. però per incastrarlo hanno dovuto rovesciare come un calzino le sue aziende e sbirciare nelle sue camere da letto. Personalmente è molto più pericoloso uno che trae un vantaggio anche minimo da una carica politica, che uno che a sue spese fa una vita allegra!!!

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Mer, 16/04/2014 - 18:20

Baffino è il SOMMO predicatore dell'unica legge riconosciuta valida dalla feccia di cui si fa portavoce: "DUE PESI E DUE MISURE".

torodamonta

Mer, 16/04/2014 - 18:21

A D'Alema voglio dire una frase che lui ha detto nella trasmissione di Floris al direttore Sallusti: signor D'Alema,VADA A FARSI FOTTERE.

baio57

Mer, 16/04/2014 - 18:23

@ precisino54 - Lanciatore di molotov? Questo cacasotto tuttalpiù lanciava biglie di ferro alle spalle di ignari poliziotti ,per poi nascondersi vilmente in qualche anfratto .

pilandi

Mer, 16/04/2014 - 18:24

Non sopprto baffino, ma se voi fate la morale sulle prescrizioni mi sembra un alce che da del cornuto ad una lumaca...

Ritratto di tatiana josipovic

tatiana josipovic

Mer, 16/04/2014 - 18:27

D'Alema è la solita faccia di fango...niente di nuovo, ma non è il solo,oggi tutto gridano allo stesso modo che la magistratura ha aiutato Berlusconi, gli stessi che fino a ieri,continuavano a ripetere "le sentenze non si commentano,si rispettano" Dove sono finiti quei signori?? Dove sono? Nelle tane insieme alle pantengane, con le quali, le condividono???

Ritratto di Scassa

Scassa

Mer, 16/04/2014 - 18:30

scassa Mercoledì 16 aprile 2014 Tutti gli ultra sessantenni,usando i sudati risparmi accantonati alla Posta ,o in BOT ,si comprano una tenuta e una barca da diporto e con la pensione fanno una vita come D'Alema ,perbacco ,e dormono tranquilli con la coscienza tranquilla! Si vede che siete dei vergognosi Italiani invidiosi !!! Silvana Sassatelli.

onurb

Mer, 16/04/2014 - 18:33

I lettori che mi hanno preceduto hanno già fatto ampiamente descritto le tante bravate compiute da D'Alema. Rimane da sottolineare che il brillante velista prestatosi alla politica si è distinto, tra l'altro, per le sue passeggiate a Beirut a braccetto con un noto terrorista. Di D'Alema c'è da sottolineare un aspetto: o ha la memoria corta oppure ritiene che a un personaggio della sua levatura tutto sia concesso. D'Alema mi ricorda il Marchese del Grillo: "Perché io so io e voi non siete un cazzo."

Ritratto di Y93

Y93

Mer, 16/04/2014 - 18:34

Ma la Barca come va (baqrca del partito ..(questo è risaputo)

benny.manocchia

Mer, 16/04/2014 - 18:36

E'proprio vero.Spesso le persone accusano gli altri dei loro misfatti.D'A;ema sa tutto qiesto ma si permette di fare quelle dichiarazioni pensando che i suoi avversair non conoscano le sue... gesta.I comunisti sono fatti cosi',una specie banale e inutile del bue che chiama l'asino cornuto un italiano in usa

benny.manocchia

Mer, 16/04/2014 - 18:36

E'proprio vero.Spesso le persone accusano gli altri dei loro misfatti.D'A;ema sa tutto qiesto ma si permette di fare quelle dichiarazioni pensando che i suoi avversair non conoscano le sue... gesta.I comunisti sono fatti cosi',una specie banale e inutile del bue che chiama l'asino cornuto un italiano in usa

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 16/04/2014 - 18:37

Questo saccente deve smetterla di fare il professorino. Deve pensare alle grazie ricevute, ringraziare e ricordare quando "rispettava" con la bottiglia incendiaria in mano i rappresentanti della legge, senza dimenticare di essere stato (ed essere tutt'ora) osannatore di quella massa di delinquenti che sono i KOMUNISTI.

berserker2

Mer, 16/04/2014 - 18:39

Ma è lo stesso conte Max che abitava in un alloggio pubblico pagando un cifra irrisoria per decenni. Scoperto dal "Giornale" lasciò con enfasi, fingendo un etica che non possiede, la casa di due stanze e salottino nel popolare quartiere di Trastevere, con le finestre sul caotico mercato di Porta Portese, che ormai con le figlie grandi gli andava stretto, avendo nel frattempo già acquistato un attico e super attico nel più borghese e chic quartiere di Prati? E quel d'alema lì che adesso fa il moralista!

berserker2

Mer, 16/04/2014 - 18:40

Ma qui nella foto, è proprio davanti all'albero che costa "5mila euro l'uno"? Dove il suo cane, buono che non abbaia ma "uccide direttamente" va a pisciare? Nella tenuta di campgna dove produce vino ed olio di qualità e dove tiene una "affettatrice Berkel del '35 PERFETTAMENTE funzionante"? E indossa le scarpe su misura da 2mila euro (tutte e due si spera) e il vestitino su misura (prezzo ignoto). Lo yacht invece, è evidente, lo tiene posteggiato da un altra parte (al mare.....).

angelomaria

Mer, 16/04/2014 - 18:40

come gia detto al confrontp ma che dico confronto non c'e' il caro SILVIOincastrato da una cospirazione intenrna e esterna lui proetto da sempre lo yacht coi soldi della vignetta il SILVIO con tutte quelle che gli'hanno fatto dovrebbe avere una portaarei ma il baffetto uno dei tanti ha tanti di qui crimini mai pagati come e piu'dei suoi kompagni ed ancora sblster starnazza come un'oca o abbaia comeun cagna sempre gravda il verme a cui no badtrebbe unaltra vita in galera per ripagarci del maltolto e la VERGNADEI KOMPAGNI AUMENTA ORMAI SENZA PI''LIMITI!!chissa se mai arrivera la sua ora cosa certa quando sara'Io saro qui'a complementarmi con le autorita'!!!!'

roliboni258

Mer, 16/04/2014 - 18:43

un personaggio lazzarone

enzo1944

Mer, 16/04/2014 - 18:46

....E statti almeno zitto,moralista delle palle!...e vergognati di fare il komunista!......hai imparato e ben superato i ladroni della vecchia DC! Cialtrone!!

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 16/04/2014 - 18:52

Un cialtrone come D'Alema che per il fatto d'essere stato comunista faceva parte d'una organizzazione criminale nemica dell'Italia e della NATO, non dovrebbe aver il diritto di parlare. In Paesi più civili elementi così sarebbero stati messi al muro.

andrimail

Mer, 16/04/2014 - 18:57

..senza alcun ritegno,..

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 16/04/2014 - 19:03

Le solite argomentazioni di chi non ha argomenti! Tutti devono andare in galera se hanno commesso reati!

terzino

Mer, 16/04/2014 - 19:07

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Con questa improvvida esternazione mi fa pensar male, molto male.

gian paolo cardelli

Mer, 16/04/2014 - 19:09

pilandi, la prescrizione la può gestire solo il magistrato, ma scommetto che Travaglio e l'Unità questo non gliel'hanno mai detto, vero?

berserker2

Mer, 16/04/2014 - 19:09

Però con la barca evita accuratamente di attraccare in Albania.....lì sò ancora tutti incazzati con lui!

thelonesomewolf97

Mer, 16/04/2014 - 19:09

A me non sono mai piaciuti i furbetti, che lavorano dietro le quinte. E nemmeno quelli saccenti, da primi della classe. Scava scava, sono quelli peggiori.

Ritratto di scriba

scriba

Mer, 16/04/2014 - 19:14

BARCHE E CHAMPAGNE. Piccolo skipper capitalista avvezzo agli stessi lussi che hanno stregato Lusi e compagni delira da bravo moralista comunista con tenuta milionaria. Suo "nonno" stalin mandava in Siberia chi possedeva anche solo due maiali, a lui e ai suoi compagni arricchiti con l'arte della chiacchiera è andata alla grande. Taccia comunista.

bruna.amorosi

Mer, 16/04/2014 - 19:20

il bello è che questi kompagni godono della uscita di BERLUSCONI dalla politica ma mica lo sanno che dovranno vedersela con GRILLO e allora vediamo se saranno capace di godere . ma penso che conoscendo il soggetto ci scapperà il sangue .

Guido_

Mer, 16/04/2014 - 19:22

Due casi a confronto: Penati e Formigoni. Il primo è stato immediatamente cacciato dal PD ancor prima che cominciasse il primo grado di giudizio, il secondo è stato con la stessa celerità messo al sicuro con un seggio al Senato. Poi è curioso il fatto che ci s'indigni per le prescrizioni di D'Alema ma non per quelle, non meno gravi ed ugualmente provate, di Berlusconi. Va bene lisciare la gobba di chi le paga lo stipendio, ma non le sembra di superare il limite della decenza, caro direttore?

Ritratto di dante57

dante57

Mer, 16/04/2014 - 19:27

Ma le sentenze non si criticano ,non si delegittimano i giudici e così via non vale più ? Ora si possono criticare ? Si può cazziare il giudice che ha emesso quella sentenza? ....I sinistri come al solito usano doppi tripli pesi e misure

nonna.mi

Mer, 16/04/2014 - 19:33

Vorrei sapere una cosa molto semplice: in vita sua D'Alema ha mai avuto la capacità di ideare,costruire e mettere in atto qualcosa di veramente utile per dare lavoro a tante famiglie italiane,come ha fatto qualcun altro? Mi consta che si sia sempre fatto mantenere (come tantissimi altri politici inutili)dallo Stato Italiano, che,ricordo ,siamo noi con le nostre sudate tasse siamo proprio stanchi dei suoi sorrisi beffardi e della sua aria di superiorità assolutamente non vera :Alfano,sei inutile e incapace, oltre che impresentabile con le tue dichiarazioni assurde sugli immigrati, liberissimi di entrare senza alcuna misura di semplice regolarità,nel nostro calpestato Paese. Myriam

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mer, 16/04/2014 - 19:35

E questo FUMOSO personaggi del PD che da attivista si è arricchito con la politica di questa scialba repubblica e sicuramente tuttora avrà vitalizi sempre sulle spalle del popolo povero pagante. Bene questo fumoso personaggio NIENTE AFFATTO ILLUSTYRE PER MERITI ha anche lo sfacciato coraggio che la "Giustizia" e solo per i poveri cristi e non per Berlusconi che a parità di onestò la distanza è abissale. Eppure questo personaggio, pettinato e naffetti di buon gusto, capelli brizzolati e curatissimi appare un "Monaco " pieno di "saggezza" e di "virtù" tanto, sua grande speranza, di essere additato dal PD come prossimo Presidente della Repubblica. Purtroppo questa è l' Italia attuale con chiara dittatura Komunista.

Anonimo (non verificato)

pastello

Mer, 16/04/2014 - 19:47

Sono mesi che bombardo Il Giornale per sapere il prezzo della tenuta in Umbria. Chissà che sia la volta buona. Ognuno ha le sue curiosità.

pastello

Mer, 16/04/2014 - 19:51

Ricordi caro Sallusti che i nemici, quelli veri, non abitano dalle parti di Grillo. Complimenti per l'ottimo articolo.

pastello

Mer, 16/04/2014 - 19:59

Se è vero che ha venduto la barca a chi l'ha venduta? E a quanto?

pastello

Mer, 16/04/2014 - 20:01

Immagino cha anche i figli di D'Alema siano disoccupati. Con l'attuale carenza di posti di lavoro....

pastello

Mer, 16/04/2014 - 20:03

Vuoi vedere che è la volta buona? Speriamo.

gurgone giuseppe

Mer, 16/04/2014 - 20:04

D'Alema è un agglomerato di disonestà, non soltanto intellettuale, e di veleno. E' un serpente sputatore.

gyxo

Mer, 16/04/2014 - 20:06

Questo d'alema politicamente bastardo e deleterio,con la sua acredine e delirante politica demenziale , accantonato dai suoi irriducibili conntinua nella sua opera distruttiva di carbonaro.Chiunque segua questo comunista ,cattivo ,subdolo,mendace,lanciatore di bombe molotov dovrebbe vergognarsi perchè associato ad un uomo propenso a delinquere. D'alema sposati la camusso,cosi'il tuo progetto di distruttore della società civile verrà completato.Come testimonio ti consiglio boccastorta con ghigno cattivo epifani.Balordi carapadutati in politica VERGOGNATEVI.Bonjour Tristesse.

pastello

Mer, 16/04/2014 - 20:11

I sinistri sono uguali agli sportivi, si fa per dire, che si godono una gara di formula uno o di motogp solo per vedere il sangue di qualche morto sull'asfalto.

gyxo

Mer, 16/04/2014 - 20:12

RENZI,ma non dovevi rottamare questo individuo falso e malsano di nome D'ALEMA il bombarolo molotoviano?Perchè non lo fai? Hai forse paura di questo rappresentate secolare della debennaggine?Mandalo a fanculo da vendola cosi' si devertono tutti e due.Bonjour tristesse.

hector51

Mer, 16/04/2014 - 20:15

1999 missione arcobaleno, governo sotto la guida del divino Massimo D'Alema. Vi dice qualcosa?

baio57

Mer, 16/04/2014 - 20:15

Ogni mattina 2 auto di scorta e 3 uomini ,accudiscono la passeggiata di M.D'Alema e del suo labrador nero ai giardinetti. Cosa ci faccia la scorta ai giardinetti ,si tratta forse di persona in pericolo ? Si temono ritorsioni riguardo alla vicenda con cui fece fuori il Mortadella,oppure riguardo ai bombardamenti degli ex compagni Serbi,o quando da ministro degli esteri,tesseva strategie di pace con la collaborazione degli Hezbollah e conseguentemente sotto il tiro del Mossad ? Niente di tutto questo,il velista è ormai innocuo,la scorta che paghiamo tutti noi non è per lui ,ma per il suo labrador .

robytopy

Mer, 16/04/2014 - 20:24

pena ? ma quale pena ? io faccio volontariato e vado due volte alla settimana a fare assistenza agli anziani e non è per niente una pena.

james baker

Mer, 16/04/2014 - 21:19

Costui deve dirci ancora come ha fatto a cpmperarsi la barchetta : due sono le cose : o qualcuno gli ha dato i soldi per fare capitan Nemo o qualcuno gli ha dato i soldi per fare capitan Nemo . D'Alema non ha mai lavorato in vita sua, salvo durante le sommosse contro la polizia per lanciare molotov. E gli hanno dato pure il premio ??? E' lui ed il compagno del colle che devono ESPATRIARE dall'Italia. Non siete d'accordo ??? -james baker->.

FRANGIUS

Mer, 16/04/2014 - 21:20

BRAVISSIMO SALLUSTI A DOCUMENTARE,ANCHE A CHI NON LO SA O FINGE DI NON SAPERLO,LE PORCATE DI QUESTI AUTOREVOLI,ANZI DEPLOREVOLI COMUNISTI.SAREBBE ORA,VISTO CHE E' INIZIATA,IN VISTA DELLE ELEZIONI,LA PATETICA BOMBA AD OROLOGERIA CONTRO LA DESTRA,CHE LEI DOTT.SALLUSTI CI DOCUMENTASSE A CHE PUNTO SONO LE INDAGINI SUL LADROCINIO MPS AD OPERA DELLA SINISTRA,DOVE SONO STATI SOLO ULTIMAMENTE RUBATI I 4 MILIARDI CHE I CITTADINI ITALIANI HANNO VERSATO PER L'ICI.ANCHE QUI ASPETTIAMO LA PRESCRIZIONE?

Giacomo45

Mer, 16/04/2014 - 21:24

Ma caro Sallusti la vuole smettere di essere gentile con uno così ?

ferry1

Mer, 16/04/2014 - 21:31

Ci illumini di immenso su MPS al posto di sparare scemenze.Dimenticavo che Lui è uno che può non sapere!

james baker

Mer, 16/04/2014 - 21:40

Ma puo' essere che non capite ? La barchetta é un mezzo di trasporto strategico : in mezzo al mare non ci stanno posti di blocco ... e la radio di bordo funziona meglio al largo che in mezzo al traffico : COMPRIS ????? Ma come si fa a non capire chi é baffino !!!!! E di tanto in tanto, per fare il suo compitino, appare e scompare dietro le quinte del colle ... che lo ha messo a controllare le telefonate : ma come si fa a non capire chi é costui ???!!!. james baker-.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mer, 16/04/2014 - 22:05

pilandi, non fanno la morale ai prescritti ma solo al prescritto che fa la morale. C'è differenza. Inoltre, 20 milioni del 1985, erano una cifra notevolissima. Stia bene. Dalton Russell.

Luigi Fassone

Mer, 16/04/2014 - 22:11

Commento inviato ieri 15 aprile ore 22,52 : Belin ! ma ù l'è propriu ùna testa dùa,stu lì,Non ha ancora capito che per una volta i giudici si sono PENTITI. Per avergli affibbiato una condanna senza che lui,quello che il Massimo dei comunisti avrebbe visto volentieri mendicare sotto i ponti,quel reato l'avesse commesso...!

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Mer, 16/04/2014 - 22:16

il kompagno D'Alema ha perso l'ennesima occasione per stare zitto

odifrep

Mer, 16/04/2014 - 22:43

precisino54 (10:53) - egregio signore, forse, le sarà sfuggito il particolare delle sberle spezzaferrate al giornalista Salvi, avanti casa del baffino, una sera al rientro dalla dura giornata di lavoro di un pdc, ovviamente, in compagnia della scorta. Si perché da solo, non può che portare solamente il cane al parchetto a fare la pipì. E' un vigliacco senza le bottiglie molotov nelle mani. Deve sapere, il baffino che la paura nella smorfia napoletana fa 90 e chi la prende fa 91. Lui, teme di una probabile campagna elettorale di Silvio BERLUSCONI che, lo vedrebbe una volta per tutte fuori dalla scena politica, ecco allora che reagisce con il solito livore innato nel di lui Dna. Cordialità.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Gio, 17/04/2014 - 00:22

Quest'uomo mi fa schifo. E' livido in volto e quasi sempre l'espressione che assume, esprime un ghigno. E' l'ultima delle persone che si possa permettere di esprimere un giudizio, tuttavia, con la stessa facilità con cui beve un bicchiere d'acqua, sputa sentenze velenose, sperando di farla franca con la memoria degli italiani. Il suo nome nel corso degli ultimi vent'anni, è saltato fuori in diverse oscure vicende, ma lui, essendo di sinistra, pensa di possedere un salvacondotto per salvarsi e cadere sempre in piedi. In realtà è una pretesa che ha il suo fondamento poiché questo signore, da anni, resta in sella e gode di tutti i benefit della casta. Si provi ad immaginare se a beneficiare di un affitto a prezzo stracciato in una casa popolare fosse stato l'On Scajola. Sarebbe stato messo alla berlina e l'intera sinistra si sarebbe sollevata. Ma lui niente. Ha tirato dritto. Il suo nome ricorre spesso in vicende oscure, ma mai una volta sia stato chiamato a rispondere e a dare spiegazioni. E' proprio vero. Più hanno la coscienza sporca e più si arrogano il diritto di fare prediche e D'Alema non sfugge a questa regola. Comunque, ci sarà sempre qualcuno a ricordargli chi è stato e cosa ha fatto. Non tutti siamo inclini all'oblio ed al perdono.

castagna

Gio, 17/04/2014 - 00:34

E si. Ha proprio ragione dalema. Lui in prigione mica e' andato, gli amici hanno tirato per le lunghe. Risultato prescritto. Lo stesso x penati e il caro ing. De benedetti. Loro si sono puliti, perche' x loro in tribunale c'e' chi pulisce. Beati loro, i santi li hanno.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 17/04/2014 - 00:50

Per capire a quale livello di infingardaggine viaggia il baffino basta ricordare quando insultò Sallusti perché gli aveva ricordato di aver vissuto in una casa ad affitto agevolato. Appartamenti che erano destinati a favorire persone poco abbienti. IN QUELL'OCCASIONE ERA VENUTA FUORI TUTTA LA MESCHINITÀ DEL BAFFINO, COLPITO NEL VIVO DELLE SUE MALEFATTE.

flixcan

Gio, 17/04/2014 - 00:56

Sono un residente all'estero, dove se non lavori e tanto ti mostrano la porta... ed allora, di una cosa sono fiero e con me tutti quelli che alzandosi ogni mattino vanno a compiere il proprio dovere (anche con fatica). Questo perdigiorno che non ha mai avuto il coraggio, prima di dichiarare il proprio credo (vedi quando faceva il terrorista, come un certo Pertini) e poi alla domanda: ma cos'hai fatto nella vita (intendo lavoro)? ed ora si permette di dare giudizi... ma di queste merde se ne pestono ogni giorno nella politica italiana di sinistra.Vergogna!

stefano.colussi

Gio, 17/04/2014 - 02:24

Condivido Alessandro Sallusti (43 processi in 18 anni per onorevole Silvio Berlusconi sono un lusso per pochi eletti) .. e non condivido Enzo Caporusso e tantomeno Massimo D'Alema .. anche se trattasi di pensierini che "vanno interpretati e compresi" .. cervignano del friuli, udine, italy ..

stefano.colussi

Gio, 17/04/2014 - 02:33

.. condivido Giovanmario .. anch'io le Molotov me le sono bevute e .. non lanciate .. d'altra parte nel '68 la sete era, come dire, eccessiva .. cervignano del friuli, udine, italy PS ma d'alema va compreso : è un pochetto nervosetto ..

claudio63

Gio, 17/04/2014 - 02:35

luigi Piso: non fare troppo il gradasso, altrimenti qualcuno tira fuori le sordide sciocchezze che hai detto in questi ultimi 20 anni ... non e' vero, caro amico del giaguaro? Claudio Carugati, Houston TX.

Duka

Gio, 17/04/2014 - 07:50

Tra i "normali cittadini " vanno aggiunti, il baffetto in foto, il mortadella, giggino, lusi, rutelli, pecoraio scanio, il monegasco tanto per citarne un po' e in aggiunta le schifosate di UNIPOL, Monte Paschi, Telekom serbia, Cirio, Eni, ...l'elenco coprirebbe tutta la 1°,la 2°,la 3° pagina o forse l'intero quotidiano-

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Gio, 17/04/2014 - 08:20

Questo baffino livoroso e invidioso della ricchezza altrui critica Berlusconi. Lui si che è una persona normale, che ha difeso per anni la classe operaia dal ponte del suo panfilo privato (si sa tutte le persone normali ne hanno uno). Lui si che frequenta le persone normali, vedi Prodi e Penati, di specchiata onestà. A lui, si persona normale, dobbiamo anche la revoca del divieto sul sul gioco d'azzardo e grazie a lui tante persone stanno rovinando. Lui si, da vero democratico, ha dichiarato che tende a considerare molto intelligente solo chi gli da ragione. Baffino visto che sei così "normale" immagino che indovinerai subito dove intendo mandarti.

Carla Passeri

Gio, 17/04/2014 - 08:27

vorrei ricordare al mantenuto di lusso del popolo italiano che il magistrato che lo indagava per la missione arcobaleno, un certo emiliano, ha smesso di indagarlo per diventare sindaco del pd di bari e che ora fa l'offeso perchè le quote rosa (imbecillità mondiale: non contano le capacità ma essere maschi o femmine, che poi vengono entrambi annullati da genitore 1 e 2 quando si tratta di accontentare la potente lobby omo/lesbo) gli impediscono di arrivare all'europarlamento: lo stesso sindaco finito sui giornali per la vasca da bagno piena di pesci preziosi.........

Daniele8

Gio, 17/04/2014 - 10:11

Quante urla soltanto perchè D'Alema ha detto per l'ennesima volta la pura e semplice verità; una condanna davvero leggera verso un pregiudicato che ha evaso circa 300 milioni verso lo Stato. Il resto è come sempre il solito minestrone del Giornale, Penati, De Benedetti, la barca, le scarpe, la persecuzione dei Giudici. In questi venti anni la propaganda vi ha permesso di andare avanti, raccogliendo un pò di voti generando un vero disastro nella paese. Storicamente almeno, questo periodo nero, verrà ricordato perchè L'Italia è stata governata per 20 anni da un evasare fiscale con rapporti documentati con la mafia ( vedi Dell'Utri). E' questa purtroppo la fotografia della realtà; della barca di D'Alema, Penati, missione Arcobaleno, rimarrà solo traccia nei vostri rotocalchi alla Novella 2000.

Carmine Pirozzi

Gio, 17/04/2014 - 10:58

Dottor Sallusti, per me, Lei è sempre più speciale! Si vede che D'Alema, che nel partito non è che abbia mai concluso qualcosa di serio e buono, inizia ad avere paura per le prossime elezioni!!!

82masso

Gio, 17/04/2014 - 11:51

Per una volta tanto fategli dire qualcosa di giusto a D'Alema, è stato la stampella di B. per anni, fatelo riavvicinare un pò al suo elettorato.

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Gio, 17/04/2014 - 15:18

tuccir:Lei legge poco vero?il suo pupillo con le credenziali da bombarolo che aveva,non doveva neanche iniziare a fare politica passiva(si perchè non ha combinato nulla nella sua lunga carriera di mantenuto)senza parlare delle altre vicende........

narteco

Gio, 17/04/2014 - 15:29

Dalema è il nec plus ultra dell'ipocrisia,malafede e mistificazione,basterebbe solo la scandalosa missione arcobaleno per definirlo,caduta in prescrizione ovviamente,e osa parlare di carcere per Berlusconi con le meraviglie che ha fatto nella sua immacolata carriera politica, un vero moralista alla penati,debenedetti,bassolino,vendola,tedesco,bersani,lusiecc Per D'Alema è stato ipotizzato dal GIP Clementina Forleo il concorso in aggiotaggio. Il giudice Forleo richiese nel 2007 al Parlamento italiano la possibilità di utilizzare le trascrizioni delle compromettenti intercettazioni telefoniche che coinvolgevano D'Alema, Consorte e Piero Fassino nel procedimento a carico degli scalatori alla BNL da parte dell'allora presidente di Unipol Giovanni Consorte, Forleo aveva tra l'altro definito «consapevoli complici di un disegno criminoso» l'attuale D'Alema e La Torre, ipotizzando per loro il possibile concorso nel reato di aggiotaggio. E li aveva descritti, insieme al leader dei Ds Fassino, come «pronti e disponibili a fornire i loro apporti istituzionali, in totale spregio dello Stato di diritto».Tutto fu archiviato e la forleo fu epurata,D'alema incurante di tutto ciò continua a veleggiare sereno su telekom Serbia,poteri forti,Colaninno e Banca del Salento e“D’Alema boys",Carlo De Benedetti e svendita delle grandi industrie di Stato nel dopo-Tangentopoli,fondazioni,affittopoli,tarantini,desantis, quotidiani,redtv, sale bingo, società di relazioni pubbliche e dulcis in fundo una passegiata a braccetto per Beirut col capo di Hezbollah e falangisti e poi via sulle nevi di Sanmoritz x refrigerarsi dalla calura mediorientale,con alle spalle un simile operato immacolato D'Alema che da bravo ragazzo aveva dimestichezza anche con le Molotov mentre il vituperato Berlusconi faceva l'imprenditore creando ricchezza e posti di lavoro,si decise poi a passare dalle rozze e violente barricate di piazza alla gentile politica parolaia sinistrata, con tutti gli sporchi maneggi e collusioni sopra citati,ma senza alcuna vergogna con un simile passato baffino osa dare del mascalzone a Sallusti quando gli ricorda alcune delle sue buone azioni per l'italia e gli italiani tutti,troppo generoso,un super benefattore doc,unico difetto un po spocchioso ma la beatificazione non gliela leva nessuno,D'alema santo subito!!!!

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 17/04/2014 - 16:09

Sallusti,ma perche questo exbombarolo molotov e´da ritenersi persona normale?Normale solo per i suoi votanti , i suoi magistrati , ma non per un cittadino che paga le sue tasse senza approfittare di succhiarle essendo un politico da bassi fondi proletari.Domanda al baffettino trottolino dove era al tempo degli incendi in casa dei fratelli Mattei ; o quando assassinarono Miki Mantakas.

Giacinto49

Gio, 17/04/2014 - 17:12

luigipiso - Quando parla di Berlusconi lei perde il controllo, spero solo della tastiera. Ogni commento su D'Alema mi sembra superfluo essendo egli uno dei primi artefici del degrado morale e sociale del nostro Paese.

Joe Larius

Gio, 17/04/2014 - 17:45

Egregi signori: non sapete che "le leggi, la morale, la religione fanno parte per lui (il comunista ndt.) dei numerosi pregiudizi borghesi che nascondono altrettanti interessi borghesi" (Karluccio Marx - Il manifesto del partito comunista) ? E vi meravigliate che nel momdo sinistro si applichino le leggi come fanno comodo alle loro mire politiche?

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 17/04/2014 - 19:13

Se sono comunisti o simpatizzanti di sinistra c'è sempre un "Greganti" che viene condannato, poverino veramente per la sua onestà, per difendere un Partito comunista che altrimenti avrebbe subito una macchia indelebile; i migliori si dicono i giusti si chiamano e quando si è giusti qualsiasi porcata è dell'altro. Scusate la parola porcata, non voglio offendere le persone ma il sistema ipocrita con il quale certe persone si ritengono puri e giusti, non Giusti di nome o cognome che potrebbero esserci, giusti per tirare le uova o la madonnina in bocca a Berlusconi. Che Dio ci benedica tutti affinché impariamo a rispettarci come fratelli e non è sempre facile ma questa è la Nos. vita e non ne avremo altre oltre a questa; il Paradiso si conquista già da questa parte con il Nos. agire corretto. Shalom

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 17/04/2014 - 19:43

Mi dispiace che non compare la mia lettera ma ripeto per coloro che hanno buona memoria; di Greganti ce n'è uno tutti gli altri ne han nessuno. Shalom

Anonimo (non verificato)

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 17/04/2014 - 21:27

Perchè Berlusconi non chiede al suo amico Putin un dossier su D'Alema ed uno su Napolitano ed uno anche sul de cuius Berlinguer così tanto per ridere. Siccome i due post-comunisti ai tempi dell'URSS venivano finanziati dal Cremlino, va da se che Putin quale ex agente 007 del KGB dovrebbe saperne qualcosa. Sarebbe interessante sapere quanto i due compagni Hanno incassato per fare le quinte colonne in Italia ed ubbidire ali ordini di Mosca.

robytopy

Ven, 18/04/2014 - 11:05

D' Alema si o D' Alema no. In ogni caso l' unica verità di questi commenti è solo quella di Daniele8.

Joe Larius

Ven, 18/04/2014 - 11:10

Cosa ha fatto e cosa fa il soggetto in questione per essersi portato e portarsi a casa quel mucchio di quattrini che lo stato (noi cittadini) gli abbiamo elargito, gli elargiamo e gli elargiremo vita natural durante? Quale valore ha dato e da con le sue opere e le sue azioni ai quattrini di cui sopra? È giusto pensare che se ne avesse ricevuto il corretto controvalore in banconote queste dovrebbero essere stampate su carta da macero? L'aspetto tragico della questione è che il supponente sinistro è il reale proprietario di una tenuta di ragguardevoli dimensioni, di una villa principesca e di una barca da nababbi: i lavoratori che hanno realizzato tutte le proprietà di cui gode tuttavia, sono stati realmente pagati con carta da macero.

apostata

Ven, 18/04/2014 - 14:06

D’Alema bisogna studiarlo bene, è un caso da leccarsene i baffi (ad averli come lui ha la fortuna di averli). Me lo ricordo giovane con innegabile capacità dialettica, sfogo importante della personalità repressa, complessata, chiusa per carenza di sentimento, di empatia, di considerazione per il prossimo. Superbo e presuntuoso come pochi seppe sviluppare l’attitudine mimica rapportandosi dal palco e negli incontri con cattiveria, ironia, disprezzo, sarcasmo tecniche raffinate forse nella scuola di comunismo delle Frattocchie. Non studiò, né sviluppò la capacità del fare, si specializzò nell’intrigo e nella spettacolare produzione di parole fondate su dogmi e demagogie da incantare platee e intimidire avversari. I gerarchi comunisti, in lotta tra loro, lo fecero salire sul carro perché lo giudicarono promettente per cinismo e innocuo rispetto alla loro età e gli aprirono la lunga strada di incarichi e di prestigio. Il colpo di fortuna fu l’incontro sulla sua strada del bischero che più bischero non si può, che invece di pensare al paese, alle necessarie autocritiche per gli orrori del pci e per i tanti trinariciuti coglionati per anni, si bighellonava inventando gioiose macchine da guerra e si commoveva e piangeva, secondo le convenienze, sui palchi. Fu lotta impari, se lo mangiò in un boccone e non ebbe rivali se non l’anima estetizzante di Veltroni, priva anch’essa di formazione culturale per aver frequentato solo corsi accelerati di ciak e giri di manovelle. Il gioco gli fu semplificato da “manipulite” e non gli parve vero di mettere nel suo governo l’affarista Di Pietro come ministro dei lavori pubblici (sul quale stendiamo un velo pietoso) e dalla nullità della mortadella dal volto umano. L’uomo raggiunse i vertici più ambiti da chi fa politica e aveva aperta la porta per la presidenza della repubblica. La sua carriera fu un crescendo di potere e autoesaltazione, s’imborghesì, si fece la barca, si vantava delle scarpe più costose. Abitava una bella casa vicino a piazza Mazzini che fu spunto per un magistrale scontro televisivo nel quale Sallusti lo mise in difficoltà e lui ne uscì con un’indimenticabile crisi nervosa ai limiti dell’isteria. Ebbe la capacità di capire che Berlusconi non era effimero e ne nacque un rapporto di reciproca considerazione del quale poco si sa. Cossiga, nel suo spregiudicato giocare, lo ispirò per il tradimento del mortadella e, alla nomina di presidente del consiglio, lo provocò mettendogli davanti alla bocca, a dimostrazione della fine del comunismo, il famoso bambinello Gesù, sicuro che, non se lo sarebbe mangiato. Negli ultimi anni, la lontananza dal potere l’ha consunto, incanutendolo rapidamente. L’ho studiato recentemente nell’esibizione con Friedman, uno sfoggio esemplare di cattivo gusto, di mancanza prudenza, di eleganza, d’intelligenza, di cultura: la nemesi di chi ha dovuto fingere per tutta la vita di essere dalla parte del proletariato. Poi è arrivato Renzi. D’Alema, per, pur essendo citato per primo come esempio d’ineluttabilità della rottamazione, ha sentito nuovamente la seduzione del potere che aveva subita da Berlusconi. Gli vede fare le cose alle quali avrebbe dovuto sostenere da venti anni e si dice: ah! se avessi avuto un po’ di coraggio! La spallata e il passaggio nell’ombra l’hanno messo nella condizione di dover dare periodicamente dimostrazione di permanenza in vita per l’eventualità di quei giochi della politica per i quali ti ripescano all’improvviso come per miracolo capitò a due nullità del calibro di Letta e Amato (Monti nella sua pochezza fu beneficiato da altra tipologia di miracolo) che ancora ringraziano e increduli piangono commossi. Ora l’occasione gliela dà Berlusconi, tutti i somari sono in fila per sferrare il calcio al leone ferito e lui non ha voluto essere da meno, ma solo per dire: vedete? sono ancora in vita, se occorre sapete dove trovarmi, ho ancora i miei coglioncini, tenetemi sempre disponibile per il colle, vi prego.

fcf

Ven, 18/04/2014 - 15:00

D'Alema era e rimane semplicemente un comunista cioè il vuoto pieno solo di falsità destinate a chi è vuoto come lui.