Sanità, medici di base 7 giorni su 7

Come previsto, salta la tassa sulle bibite gasate. Nuove misure sul tabacco e sulla ludopatia. Limiti meno restrittivi per le slot machine. Restano alle Regioni le nomine dei dirigenti

Via libera al decreto legge sulla sanità. Dopo un Consiglio dei ministri durato circa sei ore, il tanto discusso provvedimento governativo è stato licenziato. Tuttavia, il decreto è stato in parte svuotato di molti suoi contenuti di partenza dopo una settimana di critiche dei sindacati e dei medici di base e dei pediatri (che hanno annunciato uno sciopero ad oltranza).

Alla fine, il testo è composto di 16 articoli anziché 27. Il premier Monti ha spiegato che si tratta di misure urgenti per innalzare il livello di salute del Paese. Come previsto, salta la tassa sulle bibite gassose. Tra le principali novità viene confermata l'assistenza primaria garantita 24 ore su 24 attraverso le associazioni dei medici di base. Ecco nel dettaglio tutte le misure previste.

Assistenza sanitaria territoriale

Si riorganizzano le cure primarie, nella consapevolezza che il processo di
de-ospedalizzazione, se non è accompagnato da un corrispondente e contestuale rafforzamento dell’assistenza sanitaria sul territorio, determina di fatto una impossibilità per i cittadini di beneficiare delle cure. I punti qualificanti del riordino delle cure
primarie sono: integrazione monoprofessionale e multiprofessionale per favorire il coordinamento operativo tra i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli specialisti ambulatoriali, secondo modelli individuati dalle Regioni anche al
fine di decongestionare gli ospedali. Inoltre è stabilito il ruolo unico ed accesso unico per tutti i professionisti medicine nell’ambito della propria area convenzionale al fine di far fronte alle esigenze di continuità assistenziale, organizzazione e gestione. Infine, sviluppo dell’ICT
quale strumento irrinunciabile per l’aggregazione funzionale e per l’integrazione delle cure territoriali e ospedaliere.

Intramoenia

Le aziende sanitarie devono procedere a una definitiva e straordinaria ricognizione degli spazi disponibili per le attività libero-professionali ed eventualmente possono, con un sistema informatico speciale, utilizzare spazi presso strutture sanitarie esterne, ovvero autorizzare i singoli medici a operare nei propri studi.

Trasparenza

Tutta l’attività intramoenia viene messa in rete per dare trasparenza e avere tracciabilità di tutti i pagamenti effettuati dai pazienti, rendendo anche possibile un effettivo controllo del numero delle prestazioni che il professionista svolge sia durante il servizio ordinario, sia in regime di intramoenia. È previsto che parte degli importi riscossi saranno destinati, oltre che per i compensi dei medici e del personale di supporto, anche per la copertura dei costi sostenuti dalle aziende.

Medicina difensiva

Si regola la responsabilità professionale di chi esercita professioni sanitarie per contenere il fenomeno della cosiddetta "medicina difensiva" che determina la prescrizione di esami diagnostici inappropriati al solo scopo di evitare responsabilità civili, con gravi
conseguenze sia sulla salute dei cittadini, sia sull’aumento delle liste di attesa e dei costi a carico delle aziende sanitarie. Nel valutare la responsabilità dei professionisti si terrà conto della circostanza che essi abbiano svolto la prestazione professionale secondo linee guida e buone pratiche elaborate dalla comunità scientifica nazionale e internazionale. Viene
inoltre costituito un Fondo per garantire idonee coperture assicurative finanziato con il contributo dei professionisti e delle assicurazioni, in misura percentuale sui premi incassati, comunque non superiore al 4 per cento.

Nomine

Trasparenza nella scelta di direttori generali e primari. Le nomine dei direttori generali delle aziende e degli enti del SSR (Servizio Sanitario Regionale) vengono sottoposte a una nuova disciplina che privilegia il merito e tende a riequilibrare il rapporto tra indirizzo politico e gestione delle aziende sanitarie. Le Regioni infatti dovranno provvedere alla nomina dei DG
attingendo ad un elenco regionale di idonei costituito a valle di una procedura selettiva che sarà svolta da una commissione costituita da esperti indipendenti, procedura a cui potranno accedere solo coloro che documenteranno, oltre ai titoli richiesti, un’adeguata esperienza dirigenziale nel settore. Saranno garantite idonee misure di pubblicità, anche sul web, dei bandi, delle nomine e dei curricula, oltre che di trasparenza nella valutazione degli aspiranti alla nomina. Per i primari (dirigenti, medici e sanitari di strutture complesse) viene istituita una procedura selettiva affidata a primari della stessa disciplina, ma non della stessa Asl, sorteggiati a livello nazionale. Il direttore generale dovrà scegliere il primario
necessariamente entro la rosa dei primi tre candidati. Per consentire il sorteggio, saranno costituiti entro tre mesi elenchi regionali dei primari per singole discipline e l’ elenco nazionale sar… la sommatoria degli elenchi regionali.


Nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza)

Si aggiornano i Lea tenendo conto anche di nuove patologie emergenti con riferimento prioritario alla malattie croniche, alle malattie rare e al fenomeno della ludopatia.

Vendita tabacco

Si arricchisce il quadro normativo inerente alla lotta al fumo. Vietata la vendita dei prodotti da fumo ai minori di 18 anni (finora il limite era a 16 anni) con sanzioni per gli esercenti da
250 a 1000 euro, che passano da 500 a 2000 euro con la sospensione della licenza per tre mesi in caso di recidiva.


Certificati per l’attività sportiva amatoriale

A tutela della salute dei cittadini che svolgono un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, verranno predisposte linee guida per idonee certificazioni mediche e l’effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione, nonché l’impiego, da parte di società sportive professionistiche e dilettantistiche di defibrillatori semi-automatici e di altri eventuali dispositivi salvavita.

Ludopatie

Sono state introdotte disposizioni per limitare la pubblicità dei giochi con vincite in denaro con particolare riguardo alla tutela dei minori, esplicitare le probabilità di vincita e il rischio di dipendenza dal gioco, vietare l’accesso dei minori alle sale ovvero alle aree destinate al gioco, effettuare controlli mirati per verificare il rispetto di norme a tutela dei minori, rivedere limitatamente alle nuove concessioni, anche su indicazione dei Comuni la dislocazione di punti di raccolta del gioco evitando la prossimità a luoghi sensibili (scuole, università, nosocomi, luoghi di culto).

Sicurezza alimentare e sanità veterinaria

Si introduce l’obbligo di avviso ai consumatori, con appositi cartelli affissi nei punti vendita, dei rischi connessi al consumo di latte crudo e pesce crudo. Viene vietata, inoltre, la somministrazione di latte crudo e crema cruda nell’ambito della ristorazione collettiva,
anche scolastica. Sono previste misure sanzionatorie nei confronti delle Regioni che sono in ritardo nei programmi di contrasto alle malattie infettive e diffusive del bestiame. Per le Regioni inadempienti è prevista la nomina di appositi commissari. È previsto che,
fatta salva la verifica della compatibilità comunitaria della misura, sia aumentato il contenuto di succo naturale di frutta dal 12 al 20 per cento nelle bevande analcoliche che utilizzano la denominazione della frutta medesima.


Farmaci

Sono previste misure finalizzate a garantire che i farmaci innovativi riconosciuti dall’AIFa come rimborsabili dal Ssn siano tempestivamente messi a disposizione delle strutture sanitarie di tutte le Regioni italiane. Viene disposto l’aggiornamento del Prontuario farmaceutico nazionale per eliminare farmaci obsoleti e avere più spazio per i farmaci innovativi. Si prevede la sperimentazione, da parte delle Regioni, di nuove modalità di confezionamento dei farmaci
per eliminare sprechi di prodotto e meccanismi impropri di prescrizione e per facilitare la personalizzazione del confezionamento stesso.
Viene completato il passaggio all’AIFA delle competenze in materia di sperimentazione clinica dei medicinali oggi ancora attribuite all’Istituto superiore di sanità, limitando contestualmente il proliferare dei comitati etici, prevedendo una gestione interamente telematica della documentazione sugli studi clinici. Le regole sulle autorizzazioni inerenti ai farmaci omeopatici sono precisate e semplificate, mantenendo le necessarie garanzie di qualità e sicurezza.


Edilizia ospedaliera

Vengono migliorate le norme che regolano il partenariato pubblico-privato in materia di edilizia sanitaria ampliando la possibilità di collaborazione tra investitore privato e azienda sanitaria pubblica. Per quanto attiene all’adeguamento della normativa antincendio, viene previsto che una quota-parte delle risorse statali dedicate all’adeguamento strutturale e tecnologico dei presidi sanitari venga utilizzata specificamente per il rispetto della stessa
normativa antincendio, la quale viene anche semplificata per alcune tipologie di strutture sanitarie. Viene inoltre accelerato e facilitato l’utilizzo delle risorse, già destinate alla creazione di strutture socio-sanitarie, per trasferire i pazienti attualmente ospitati negli ospedali psichiatrici giudiziari di cui è stata recentemente stabilita per legge la chiusura definitiva.


Ricerca sanitaria

Si stabiliscono nuove regole per il riconoscimento e la conferma degli stituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

Polemiche contro il governo

La contestazione principale è sul modo in cui lo schema è stato presentato. Nonostante i punti condivisi "è parsa una forzatura ricorrere all’urgenza", afferma il presidente della Toscana Enrico Rossi che sottolinea: "Lo faremo presente al capo dello Stato". Le Regioni, secondo quanto anticipato dall’Agi, avevano già annunciato di essere pronte a diffidare il governo e a ricorrere alla Corte Costituzionale e a chiedere l’intervento di Napolitano. "In Veneto - spiega il governatore Luca Zaia - i medici h 24 sono già realtà, così come la selezione manageriale". Zaia definisce "una cretinata" la norma sui videopoker distanti da scuole e chiese soprattutto nell’era di Internet e dell’iPad. "Non ci siamo e i cittadini purtroppo se ne accorgeranno presto", gli fa eco Roberto Formigoni, presidente della Lombardia. Di "vizio di fondo" parla la Fofi, la Federazione degli Ordine dei farmacisti. Attraverso il presidente Andrea Mandelli si sottolinea come sia "non democratico" far diventare regole generali pratica straordinaria. "Un conto sono i decreti come il 'Cresci Italia' o il 'Salva Italia'", spiega Mandelli. L’Anaao Assomed parla di "novità non senza contraddizioni", mentre i sindacati della medicina convenzionata Fimp (pediatri), Fimmg (medici di famiglia) e Sumai (ambulatoriali) condividono "l’urgenza utile ad adottare misure" finalizzate all’assistenza territoriale. Negativo il giudizio della Cgil che definisce il testo "un atto debole e contraddittorio" e che rimarca quanto non basti "a rinforzare un Servizio sanitario nazionale che rimane in seria difficoltà dopo i tagli delle diverse passate manovre". E il Codacons, pur apprezzando alcune disposizioni come lo stralcio della tassa sulle bibite, parla di un decreto che è "solo fumo negli occhi", con norme "assolutamente inutili". Aumentare al 20% la quantità di frutta nei succhi è "importante" anche per la Cia che però sottolinea: "Per una corretta informazione ai consumatori e per meglio salvaguardare i nostri produttori di frutta è quanto mai opportuno che vengano presi provvedimenti per rafforzare la filiera italiana".

Commenti

bastadestrasinistra

Gio, 06/09/2012 - 09:04

Non male. Chiaramente e' un passo avanti. Soprattutto rispetto all immobilismo di questi ultimi 20 anni. Si avverte che non c e' troppo coraggio negli interventi ma del resto Pd e PDL in 30 anni non hanno mai neanche scalfito i problemi esistenti dimostrando solo paura verso la potenziale perdita di voti e poteri. Ora ci sarà chi criticherà il provvedimento ma io dico meglio un provvedimento criticato ma che funzioni che non nulla in un sistema non funzionante.

onurb

Gio, 06/09/2012 - 09:07

Ben vengano i medici di base 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Poi applichiamo la stessa regola a tutti gli statali e vediamo se qualcuno si incazza.

mimmo de rosa

Gio, 06/09/2012 - 09:12

W la Polverini quando dice che i medici di base non ci sono mai La verità è che hanno troppi pazienti da seguire per amor di portafoglio e non per tutelare la salute dei cittadini come vogliono far credere! ABBASSIAMO IL MASSIMALE AI MEDICIDI BASE! 1500 assistiti giovano solo al medico massimalista e fanno male al malato e ai molti giovani medici disoccupati! PS W! la polverini ammiro questa donna!

Leonardo Marche

Gio, 06/09/2012 - 09:22

L'assistenza 24 su 24 mi sembra un intervento di civiltà. Bravo Monti se riuscirai a realizzarla.

Ritratto di depil

depil

Gio, 06/09/2012 - 09:31

si è dimenticato il divieto assoluto di ammalarsi per le persone sane.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 06/09/2012 - 09:41

Tante belle novità , ma per la sezione che riguarda i medici di base associati per garantire il servizio 24 ore, la vedo brutta e difficile da attuare per la resistenza e le difficolta che i medici ,prevedo , opporranno.

a.zoin

Gio, 06/09/2012 - 09:51

Ma questo Balduzzi ????? Vuol far si che i deboli si indebitino nolto di più con le slot-machine??? O forse ne è in società con i guadagni ??? Le riforme sulla sanità ??? Finchè, professori,specialisti,collaborano con cliniche private, e se ne approfittano con visite a pagamento!!!SBAGLIATO!!! >>> O, LAVORANO IN CLINICHE PRIVATE,O LAVORANO IN OSPEDALE

Ritratto di VT52na

VT52na

Gio, 06/09/2012 - 09:54

... questa volta è «la rivolta» dei "medici di base" ... ed il "MONTI il grande Prof. si amplia la sua "schiera dei nemici" ...

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 06/09/2012 - 10:00

Buono il provvedimento sui medici di base. Vero che non ci sono quasi mai, fanno spesso un secondo lavoro e sono strapagati per quello che fanno: semplici impiegati che scrivono ricette e mandano gli ammalati dagli specialisti senza nemmeno visitarli. Negli altri Paesi europei, il medico di base passa un sacco di tempo in ambulatorio, visita diligentemente gli ammalati e assolve molti compiti che in Italia sono passati dai generici ad altri ambulatori. Non per niente la sanita' pubblica costa 2-3 volte di piu' qui che in Francia o Germania! Paghiamo 2 o 3 categorie per fare il lavoro che dovrebbe essere fatto dai medici generici.

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 06/09/2012 - 10:05

Medici di base 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Dipendenti pubblici 5 ore al giorno per 5 giorni (salvo naturalmente pausa caffè, pausa pranzo, pausa spuntino, pausa spesa al supermercato, pausa parrucchiere, pausa commissioni personali, riunione con i colleghi, riunione con gli amici, riunione con i conoscenti .......................)

Rossana Rossi

Gio, 06/09/2012 - 10:14

Tutta fuffa inapplicabile con in più la stupidaggine dei 200 metri di distanza dalle slot-machine, sai che deterrente!......dite piuttosto a Monti di occuparsi delle PMI che stanno chiudendo a raffica tra l'indifferenza generale......

mimmo de rosa

Gio, 06/09/2012 - 10:21

Ancora una volta i medici proclamano:"stiamo lavorando per NOI!" alla faccia della salute dei cittadini. L'unica soluzione logica sarebbe stata ridurre il massimale degli assistiti per ogni medico. Un medico per 1500 assistiti! a chi giova? forse al portafoglio del medicodi base?. i massimalisti incapaci di seguire 1500 pazienti continueranno a spedirli in ospedale. Alla faccia di tanti medici disoccupati! e alla tutela della salute !

MMARTILA

Gio, 06/09/2012 - 10:25

La norma che andrà a regolare la responsabilità del medico (medicina difensiva) è cosa buona e giusta. Sappiate però che spesso sono i pazienti a pretendere gli esami diagnostici, il medico li concede perché altrimenti viene "revocato" immediatamente. Tutto questo x dire che sarà indispensabile fare un controllo serio sulle prescrizioni dei medici stessi, altrimenti servirà a poco.

gibuizza

Gio, 06/09/2012 - 10:25

7 giorni su 7 e 24 ore su 24 è un miglioramento della copertura di un servizio, non della sua qualità. Se per fare questo, come mi aspetto, saremo costretti ad importare da tutto il mondo medici con lauree prese chissà dove e con valore pari a zero e li pagheremo 1.500 euro al mese, dubito che ci sarà un aumento della qualità del servizio!

ripper

Gio, 06/09/2012 - 10:25

Vedi onurb, del medico ci può essere bisogno in qualunque ora della giornata, notte compresa, mentre dell'impiegato statale (o meglio, pubblico) no. Mi dici secondo te cosa ci fa un pubblico impiegato a mezzanotte nel proprio ufficio, con luce, riscaldamento acceso d'inverno e condizionatore d'estate senza utenti? Ti sembra una scelta economicamente vantaggiosa? Comnque ben venga un ampliamento delle fasce di apertura degli enti all'utenza, se questo può portare al miglioramento dei servizi. Però, poi facciamo anche un'altra cosa: parifichiamo gli stipendi dei dipendenti pubblici (come me) a quelli dei medici di base. Che ne dici? io ci sto!

michele lascaro

Gio, 06/09/2012 - 10:26

Persona non adatta a ricoprire questo ruolo. Alcuni fatti da considerare: Il medico di base non è un dipendente statale (come l'ospedaliero), ma un medico "convenzionato" La FIMG, che è l'ordine sindacale e di associazione dei medici di base, farà, certamente, opposizione. Il medico di base è chiamato, perciò, anche "di fiducia", cioè è scelto dagli assistiti nell'ambito di una lista presente nelle ASL. Com'è possibile che il medico"di fiducia" sia presente, ipotesi,24 h in ambulatorio? È assolutamente impensabile. Secondo il contratto nazionale, tra FIMG e governo, qualsiasi medico, anche l'ospedaliero, non può lavorare, per legge, naturalmente, più di 8 h continuative. Se lavorasse per un tempo maggiore, costituirebbe un rischio per gli assistiti. Per cui, quando l'utente va, per così dire, in ambulatorio in ore diverse da quelle in cui è presente il suo medico "di fiducia", troverà lì un medico non "di fiducia". E mi limito solo a queste poche considerazioni, ce ne sono altre. Questa disposizione sarà un "inguacchio", e gli effetti negativi verranno a galla. Si vuole statalizzare un medico, la cui professione dev'essere svolta in assoluta libertà di azione, operando, comunque, secondo scienza e coscienza, come è scritto in tutti i trattati di medicina legale. Si vuol far credere alla popolazione che il loro destino in salute sarà garantito, in realtà è solo un fumo negli occhi con conseguenze fallimentari. Sono un primario ospedaliero in pensione, conosco la Sanità italiana per averla vissuta 50 anni. Il problema è che la sanità costa (si può rifiutare una TAC, una RMN o una PET,molto costosi, all'assistito, che ne ha bisogno?) NO.E allora perché prenderlo in giro con queste manovre da avanspettacolo?

Ritratto di aliberti.

aliberti.

Gio, 06/09/2012 - 10:28

scommettiamo che finisce come con le famose liberalizzazioni o come col decreto sulle bibite gassate?

gibuizza

Gio, 06/09/2012 - 10:31

Ludopatia, malattia riconosciuta! Mi hanno obbligato al caso in moto, alle cinture in macchina, a non fumare altrimenti non mi avrebbero curato e adesso i miei soldi vanno spesi per curare chi è ammalato (!) di gioco? Interdire il giocatore e togliergli tutti i soldi dandoli ad un tutore e dichiarare che qualunque credito fatto ad un interdetto è da considerarsi nullo!!

Ritratto di Zago

Zago

Gio, 06/09/2012 - 10:38

Tutte cose buone quelle del Decreto Balduzzi.Ma per quanto riguarda gli operai e i pensionati che hanno sul groppone una cifra da pagare annua di circa 2300 euro, chi ci pensa? Quando li potranno recuperare ? Mai! E' qui che monti dopo dieci mesi di governo non è stato capace di restutuire mezzo centesimo a queste famiglie che si trovano sul lastrico. E poi va dicendo che la crisi è finita al sol pensare ai prezzi dei carburanti e all'utonno bollente di come klo prospetta il Pres. di Conf. Quinzi

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 06/09/2012 - 10:41

Demagogia allo stato puro.

FRAGO

Gio, 06/09/2012 - 10:48

Intanto si dovrebbe imporre alle assicurazioni, l'obbligo di equiparazione della diagnosi del medico di base o specialista con quello del pronto soccorso. Poi qui c'è un nuovo balzello quel 4 % per il fondo di garanzia! se quel fondo serve a ridurre le spese delle indagini inutili, si prendano i soldi del fondo dai risparmi avuti da questa riduzione di costi! Si risparmia e non si mette il balzello sui medici, per Monti basta tassare e tutto va bene.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 06/09/2012 - 11:07

"Il direttore generale dovrà scegliere il primario necessariamente entro la rosa dei primi tre candidati." Dentro la quale, ovviamente, ci sarà quello fornito del requisito essenziale: la tessera del partito che va di moda in quel periodo in quel territorio. Elementare, Watson!

VermeSantoro

Gio, 06/09/2012 - 11:09

Ma queste cxxxxxxx le studiano di notte o che ? Ho una certa età e non ho mai visto un decreto cosi di xxxxx. Io mi domando se siamo governati da gente normale o da alieni con astronave al seguito .

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 06/09/2012 - 11:17

Non vi siete accorti che il medico di base serve solo a chiedere esami, accertamenti diagnostici, visite specialistiche, ecc. ecc.? Bene, cioè, male. A che serve averlo a disposizione 24h su 24h quando poi aspetti sei mesi per poter fare le analisi?

mekong43

Gio, 06/09/2012 - 11:17

Mi trovavo nell’allora Germania dell’Est ed una domenica ebbi bisogno del medico di base, ebbene c’era! Parlamentari, approvate la legge, non favorite i veri fannulloni e ricconi italici!

handy13

Gio, 06/09/2012 - 11:20

...mi sembra irrealizzabile,..con costi aggiuntivi x tutti, un dottore con la segretaria aperto alle tre di notte,.??? ma forse non ho capito bene, almeno lo spero..

Roberto C

Gio, 06/09/2012 - 11:25

Non mi è simpatico questo governo, ma queste norme mi paiono nel complesso giuste. Capisco la scarsa simpatia con cui sono guardate dai medici di base, però chiedo a loro di riflettere su questo. Io mi ricordo che - diciamo - 15 anni fa (quindi non nell'età della pietra) se mi veniva l'influenza guardavo gli orari di ricevimento del mio medico di base, andavo, facevo un'oretta (comprensibilissima) di sala d'attesa, lui mi riceveva, mi visitava, mi prescriveva i necessari medicinali e la cosa finiva lì. Oggi se mi capita la stessa cosa devo telefonare e prendere un appuntamento perchè - forse non tutti, ma la stragrande maggioranza dei medici di base - hanno stabilito il principio di ricevere i pazienti solo su appuntamento. E' chiaro che se mi trovo con l'influenza, devo telefonare e prendere l'appuntamento - immagino che finirò con l'essere visitato quando più o meno la fase acuta sarà già passata... Si sa che poi quando il governo mette mano a una materia non è che vada per il sottile, e di tante cose non tiene conto, ma questo i medici di base lo sapevano. Sapevano che decongestionando i propri ambulatori e i propri orari di lavoro con la prassi di ricevere solo su appuntamento rischiavano che un giorno qualche ministro si sarebbe accorto che i pazienti vanno tutti al Pronto Soccorso o alla Guardia Medica, con un aumento di costi ingenti per lo Stato, e avrebbe fatto una legge per porre rimedio, col rischio che ne venisse una brutta legge. Non era meglio per esempio accordarsi coi pazienti amichevolmente: "Se può cerchi di prendere l'appuntamento prima di venire" continuando però anche a trattare i casi improvvisi (anche se non necessariamente "urgenti") anche se l'appuntamento non c'è? Mi spiace un po' ammetterlo, ma questa volta (e forse è la prima volta) mi vedo d'accordo con l'operato del governo...

michetta

Gio, 06/09/2012 - 11:39

Mi spiace per chi la pensa diversamente, ma stavolta sto' con il Governo. Avere disponibile 24 ore su 24, un medico che ti tranquillizzi quando necessario o intervenga nella maniera giusta, e' il massimo credo che un cittadin o possa avere. Plaudo percio' a Balduzzi ed al suo decreto, anche in ricordo delle viocissitudini trascorse per piu' volte, anche recentemente, allo scopo di ottenere assistenza per i miei figli e nipoti, presso un Pronto Soccorso. Questo, per carita' di Dio, e' preso d'assalto da tutti, cittadini Italiani, extracomunitari, zingari e chi piu' ne ha, ne metta ed ovviamente non puo' dichiararsi infallibile. Vedrete, che con questo nuovo decreto, le cose andranno meglio anche per loro. Bene Balduzzi. Avanti cosi!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 06/09/2012 - 12:01

Mettiamo nel conto spese anche i vigilantes che, sicuramente, si renderanno necessari a garantire, nelle ore notturne, l'incolumità di utenti ed operatori. Ma il ministro, semprechè laureato nella disciplina in oggetto, ha mai avuto qualche esperienza di medicina di base oppure proviene direttamente da Marte?

silvano45

Gio, 06/09/2012 - 12:07

se non sono solo parole come per la liberazione taxi e banche ben vengano queste riforme in particolare quella dei medici di base che ultimamente facevano i loro comodi

VYGA54

Gio, 06/09/2012 - 12:15

In teoria il provvedimento sui medici di base è positivo. In pratica dovrà essere applicato dalle Regioni (1° ostacolo) che dovranno garantire un minimo di attrezztura specifica (..!) negli ambulatori che, a loro volta dovranno, essere gestiti da almeno 4/5 medici consorziati per garantire la copertura 24 ore su 24. Dovrebbero giocoforza esserci anche almeno 4/5 infermieri per garantire efficienza e realizzare quello che credo sia poi lo spirito della legge: Sfoltire il più possibile i Pronto Soccorso troppe volte valvola di sfogo per indisposizioni anche lievi. Ripeto legge buona ma realizzazione molto ardua.

Willy Mz

Gio, 06/09/2012 - 12:23

potrebbe anche inserire il divieto agli immigrati clandestini di scambiare il pronto soccorso per il loro bagno personale, come avviene in tanti ospedali, monza per primo. e nessuno dice niente, se far notare la cosa: poverini si devono pur lavara. quando poi entri tu trovi schifezze dappertutto ed eviti l'uso.....

CanàOronzo

Gio, 06/09/2012 - 12:25

Non serve a nulla, i medici curanti sostituiranno nel "non fare" la guardia medica! domanda: ma allora la guardia medica che fine fa? verrà soppressa? a che serve tenere entrambi?? ennesima riforma farlocca!! +bastadestrasinistra: le riforme in passato sono state fatte, ti sbagli, erano tutte come questa, all'inizio dovevano spaccare il mondo e poi hanno mantenuto gli stessi problemi!!

CanàOronzo

Gio, 06/09/2012 - 12:26

+Leonardo Marche già oggi in italia c'è l'assistenza 24 ore su 24, esistono la GUARDIA MEDICA!!!!

Marcello58

Gio, 06/09/2012 - 12:28

ma perché si pensa a fare queste impossibili regole e non si pensa a far funzionare gli ospedali veramente in h24 ? Per esempio, perché i reparti diagnostici, specialmente quelli costosi come la RMN non lavorano a ciclo continuo ? E' possibile pensare che si investano milioni di Euro per un macchinario e varie attrezzature che poi vengano usate solamente sei o sette ore al giorno ? Perché non incrementare i tecnici ed i medici addetti a questi servizi ? No, si pensa che il medico di base faccia la propria attività h24..... assurdo ! Che ci sia un servizio sanitario disponibile h24 è giusto, ed è già previsto per legge (la guardia sanitaria ed il 118), perché non potenziare questi servizi ? Troppo complicato, le scelte assurde sono le predilette, e dimostrano assoluta incapacità, o colpevole volontà.

Ritratto di vaipino

vaipino

Gio, 06/09/2012 - 12:29

Dopo le assunzioni indiscrimate di insegnanti ci ritroveremo un esercito di medici da pagare. Al solito Monti sta creando un esercito di voti statali per garantirsi la sopravvivenza . Monti specialista nel far chiudere le attività e regalare soldi ai suoi seguaci.

sorciverdi

Gio, 06/09/2012 - 12:32

Poiché l'adagio dice MENS SANA IN CORPORE SANO mi auguro che il nostro non eletto governo curi molto la salute fisica dei propri membri...a garanzia della loro salute mentale. Suggerisco una lotta alla pancia, il salto nel cerchio di fuoco ed altre attività a suo tempo introdotte dal mai compianto Starace che l'unica cosa buona che fece in vita sua fu di morire con dignità. Tuttavia mancano sanzioni per chi usa droghe perché quelle sono certamente molto più dannose del fumo da tabacco o di un bicchierino di grappa. Forse non vogliono inimicarsi la clientela? O forse temono i fornitori?

Ritratto di massacrato

massacrato

Gio, 06/09/2012 - 12:46

24 su 24 per 7 su 7. Ok. Lo fanno già in tanti. Basta turnificare. Forze dell'Ordine, Ospedali, Trasporti, Farmacie, Supermercati, etc. etc - LO FACCIANO TUTTI E PER PRIMI I NOSTRI BUROTECNOCARATI.

Gianrico

Gio, 06/09/2012 - 12:59

Urca che bello! Quindi l'equazione è: più medici = più salute. Fantastico, geniale, perchè non averci pensato prima, sono veramente dei superiperextramegatecnici, non vedo l'ora di dirlo al mio andrologo!!!

kcastellano

Gio, 06/09/2012 - 13:10

Medici di base 7 giorni su 7, anche lo zio di Bonanni capirebbe che e' inattuabile. Sto governo somiglia sempre piu' a quello di Prodi in quanto a leggi inutili.

pdoganieri

Gio, 06/09/2012 - 13:13

...la storia si ripete..... anke le caserme dei CC erano giustamente aperte h24, ora invece nn ce ne sn + neanke sulle strade e la delinquenza crea molti + problemi ai cittadini onesti ke dovrebbero essere tutelati, ve lo siete kiesto?

giuliana

Gio, 06/09/2012 - 13:13

Farmaci:"Viene disposto l’aggiornamento del Prontuario farmaceutico nazionale per eliminare farmaci obsoleti e avere più spazio per i farmaci innovativi." I farmaci definiti "obsoleti" sono spesso più efficaci e con minori effetti collaterali di tanti ultimi ritrovati e il loro prezzo è spesso ridicolo. Sono questi gli unici motivi per i quali vengono depennati.

Ritratto di ADM

ADM

Gio, 06/09/2012 - 13:34

Due punti fondamentali, il resto è aria! N.1: medici presenti 24h su 24! Almeno non si rischia d'essere curati dal veterinario di turno,buono per i cavalli, ma non per i cristiani...come è capitato a me...anni fa. N.2: ottima l'idea come già i USA e altri stati...di prescrivere farmaci dosati...si evitano quantitativi di farmaci inutili...che regolarmente finiscono nel pattume!!!!! Grazie e buona giornata

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 06/09/2012 - 13:58

Il medico di "BASE" o di "FAMIGLIA" fino ad oggi non è servito a NULLA ma solo ad ingrassare il portafoglio dello stesso. Basterebbe comtrollare semplicemente gli incrementi patrimoniali fin dall'inizio dell'attività per accorgersi di quanto scrivo. Si, nel loro"Ambulatorio" c'è anche il lettino ma viene utilizzato poco o quasi mai. L'unica cosa che sanno fare è "ordinare ESAMI su ESAMI e poi in base alle risultanze si limitano a fare ricette su ricette o farle fare addirittura dall'aiutante o dalle aiutanti per "MEDICINALI o FARMACI"anche questi maggior parte anche a loro stessi "premianti".Ben venga NUOVA REGOLA disciplinare E CONTROLLATA per tutti questi soggetti. E gli emolumenti mensili o stipendio non dovrebbero superare di molto quello degli altri lavoratori. L' ASSICURAZIONE ?? Quello è un "CAPITOLO" A PARTE del "MAGNA MAGNA" che è giusto applicare dopo opportuna RIVOLUZIONE GENERALE delle Assicurazioni Italiane.

cgf

Gio, 06/09/2012 - 14:00

decretone divenuto decretino con URGENZA... mah! le guardie mediche cosa faranno ora? La copertura finanziaria per pagare 7/7 giorni i medici? ovvio ticket da 40 euro per ogni visita, tutte le visite, anche quelle dal lunedì al venerdì.

charliehawk

Gio, 06/09/2012 - 14:07

E come dovrebbe funzionare questa epocale rivoluzione riguardante i medici di famiglia, o di base, che dir si voglia? La legge italiana prescrive che nessuno può lavorare più di otto ore al giorno, e questi medici dovrebbero essere in attività, o per lo meno reperibili, 24 al giorno, tutti i giorni dell'anno? Ovviamente no, sarebbe una sciocchezza. Secondo questi geniali politici che hanno partorito questa ennesima riforma che farà la fine di tutte le altre, i medici dovrebbero consorziarsi, creando una sorta di ambulatorio. In questo modo però, si formerebbe una struttura ospedaliera parallela, dove il malato, si recherebbe e si "beccherebbe" il medico di turno a quell'ora, con tanti saluti alla figura del medico di fiducia che, nonostante quel che molti dicono, è ancora molto diffusa ed efficiente sul nostro territorio, a meno che, il Piemonte sia un'oasi felice, ma non credo. E le visite domiciliari, che tanti medici coscienziosi ancora svolgono,( a differenza di molti altri loro colleghi menefreghisti al limite dell'illecito) anche ben oltre il loro orario di contratto?Anche queste verrebbero completamente cambiate, diventando una specie di guardia medica, dove puoi essere fortunato e trovare il "dottorino" in gamba e volenteroso, oppure no, e finire nelle mani di un emerito incompetente. A questo punto, tanto vale cambiare tutto, eliminare i medici di base e creare delle grandi strutture di primo soccorso negli ospedali, dove anche "gli ex medici di famiglia" diventeranno dei veri dipendenti pubblici ospedalieri, con orario fisso giornaliero, cosa che adesso non sono.

ripper

Gio, 06/09/2012 - 14:35

bene onurb..pareggiamo anche gli stipendi però..che ne dici?

Prameri

Gio, 06/09/2012 - 14:51

La disposizione sui medici di base è quasi perfetta. Elimina il servizio attuale di guardia medica. Crea un nuovo servizio di guardia medica di base dove il medico non deve essere scelto dai cittadini. Al massimo i cittadini potrebbero scegliere la coalizione di medici a cui iscriversi. Finalmente muore la figura del medico della mutua, usato solo come infermiere per trascrivere ricette, secondo linee guida perfette per la medicina sociale, anche se non per l'arte medica. I cittadini si rivolgeranno a un medico che scelgono per fiducia (finché dura questa fiducia) lo pagano (non 4 € al mese come passa l'assicurazione mutualistica) e quello si sveglierà e tenterà di fare veramente il medico, richiedendo pareri specialistici ed esami come risonanza magnetica solo quando sono necessari (giacché in libera professione non si possono prescrivere esami mutualistici) e proteggeranno con autorevolezza (visto che vengono pagati) i propri 'clienti' da interventi, cesarei, biopsie ed indagini necessarie per la casistica, l'esperienza e la buona carriera.

maurizio1955

Gio, 06/09/2012 - 15:38

30 anni fa esistevano nei paesi i medici condotti che lavoravano 7 giorni su 7 24 ore al giorno. erano rispettati e non venivano chiamati per ogni stupidata. sono stati sostituiti dai medici di base. allora se migliorare vuole dire tornare a quello che c'era 30 anni fa vule dire che il tempo e passato per niente.

Ritratto di gino5730

gino5730

Gio, 06/09/2012 - 15:57

Questo decreto sarebbe l'unica e sola cosa giusta del Governo,sopra tutto per quanto riguarda l'assistenza medica 7 giorni su sette e per h 24 su 24.Uso il condizionale perchè,in quanto cosa ben fatta,troverà un muro da parte dei sindacati a favore di chi vuol difendere i suoi privilegi.Stiamone certiil Governo o fa una retromarcia ad U o bene che vada,una legge talmente annacquata da risultare inutile,come per altro tanti decreti .

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 06/09/2012 - 16:46

Non capisco le critiche e lo scetticismo, come quello di alasnairgi. Da anni ormai il mio medico di famiglia si è consociato con altri 7 colleghi: un unico ambulatorio ben attrezzato, altamente informatizzato, ben organizzato e funzionale. Posso assicurare che funziona molto bene! Niente più attese, prestazioni ambulatoriali gratuite e senza problemi, Idem per le urgenze e per le ricette. Niente più certificati cartacei per le assenze sul lavoro: viene tutto comunicato per via telematica dal medico alla ditta. L'unico problema è che il sabato e la domenica l'ambulatorio è chiuso. Se si arriva ai 7 giorni su 7 è perfetto! E addio al pronto soccorso trasformato in centro sociale per ospitare zingari e donne velate. I medici non possono lavorare 24 ore al giorno? Sicuramente vero, ma in un ambulatorio possono benissimo fare i turni, come da sempre fanno in ospedale!

pilu

Gio, 06/09/2012 - 17:10

Finalmente un provvedimento sensato del Governo! Era ora che si liberassero i pronto soccorso per dedicarli alle emergenze gravi. I medici d base dovranno organiizarsi e fare sacrifici come facciamo noi. Finora sono stati in un ventre di vacca.

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 06/09/2012 - 17:38

Ai dipendenti pubblici invece una riduzione di orario, 4 ore per 4 giorni ...........................

Holmert

Gio, 06/09/2012 - 17:39

Dico solo una cosa:questo decreto è una boiata pazzesca.

onurb

Gio, 06/09/2012 - 18:52

In ogni caso, per ridurre l'intasamento dei pronto soccorso degli ospedali proviamo una benedetta volta a far pagare agli extracomunitari il ticket che paghiamo noi indigeni se ci rechiamo al pronto soccorso per motivi di nessuna urgenza e/o gravità.

mimmo de rosa

Gio, 06/09/2012 - 20:37

Ancora una volta i medici proclamano:"stiamo lavorando per NOI!" alla faccia della salute dei cittadini. L'unica soluzione logica sarebbe stata ridurre il massimale degli assistiti per ogni medico. Un medico per 1500 assistiti! a chi giova? To! forse proprio al portafoglio del medico di base?. i massimalisti incapaci di seguire 1500 pazienti continueranno a spedirli in ospedale. Lo capirebbe anche un bambino Alla faccia di tanti medici disoccupati e soprattutto alla tutela della salute!

giosafat

Gio, 06/09/2012 - 21:33

Ma non bastano i medici di guardia (da non confondere con quelli del pronto soccorso), reperibili nei vari ospedali (almeno dalle mie parti) negli orari non coperti dai medici di base? O forse il prof non sa nemmeno che esistono?

CanàOronzo

Ven, 07/09/2012 - 00:29

ora che lo ha detto pure la codacons chissà se pubblicherete il mio commento che diceva la stessa cosa!! vergognatevi, perché la gente sta morendo di fame!!!!!!!

Albert1

Ven, 07/09/2012 - 09:08

E' spettacolare come per BASTADESTRASINISTRA centri sempre e comunque il PDL. Anche quando ancora non esisteva o non era al governo. Il PDL caro saccente ha iniziato a governare nel 2001 visto che nel '94 gli hanno fatto le scarpe dopo 6 mesi!! Quindi i 30 (!!!!) anni li hai confusi magari pensando alla guerra del '600!