Se l'immigrato clandestino ha più diritti di Berlusconi

Il Tar lombardo annulla l'espulsione di un bengalese e sconfessa indirettamente la legge Severino: non si può applicare una pena retroattiva. Come si è fatto col Cav

Non era proprio così da matti sostenere che la legge Severino non poteva essere applicata retroattivamente, e quindi non poteva portare alla espulsione di Silvio Berlusconi dal Senato. Avevano provato a dirlo giuristi insospettabili come Valerio Onida, senza venire ascoltati; lo ha detto, e continua a dirlo, Luciano Violante, che per questo viene bersagliato di accuse di collaborazionismo. E ora a dirlo sono anche dei giudici, in una sentenza. Non si occupano del caso di Berlusconi, dei diritti tv, dei requisiti per essere eletti in Parlamento. Ma affrontano un tema le cui analogie con il caso che ha portato il Senato, il 27 novembre, a proclamare la decadenza del leader di Forza Italia, sono vistose. E sanciscono un principio chiave: «la certezza delle conseguenze dei comportamenti individuali». Chi commette un reato, deve poterne prevedere gli effetti, le conseguenze cui andrà incontro se verrà scoperto e condannato. Le conseguenze non solo penali, ma di ogni sorta.
Morale della favola: Silvio Berlusconi è stato espulso dal Parlamento, invece il signor Fazlul H., bengalese, potrà restare in Italia. Il decreto di espulsione nei suoi confronti è stato annullato dal Tar della Lombardia, con una sentenza depositata l'altro ieri, sulla base degli stessi identici motivi per cui Berlusconi chiedeva di poter restare in Parlamento. La legge non può essere retroattiva. E l'aspetto più sorprendente è la naturalezza con cui i giudici milanesi ricordano questo principio, come se si trattasse di cosa tanto evidente da risultare scontata, e da non necessitare di tante argomentazioni.
Anche Fazlul, come Silvio, è tecnicamente un pregiudicato. A suo carico c'è una condanna definitiva, emessa dal tribunale di Novara e confermata nei gradi successivi, per ricettazione e per «introduzione nel territorio dello Stato e commercio di prodotti con segni falsi», ovvero traffico di prodotti «taroccati». Per questo il 24 maggio dell'anno scorso il questore di Milano ha respinto la sua domanda di regolarizzazione, spianando la strada alla sua espulsione dall'Italia. Provvedimento apparentemente inevitabile: due leggi inseriscono esplicitamente entrambi i reati nell'elenco dei precedenti penali che rendono impossibile la concessione del permesso di soggiorno. Peccato che entrambe le leggi siano entrate in vigore dopo che il signor Fazlul ha commesso i reati.
Così, ecco quanto scrivono i giudici del Tar lombardo nella loro sentenza: «Entrambi i reati sono divenuti effettivamente ostativi alla permanenza dello straniero sul territorio nazionale solo in base a disposizioni legislative intervenute successivamente alla commissione dei fatti». «In base alla giurisprudenza costante, l'automatico diniego di rinnovo del permesso di soggiorno a fronte di reati cosiddetti ostativi non può essere applicato a fattispecie intervenute anteriormente all'entrata in vigore delle norme che hanno attribuito il carattere di ostatività al reato in questione, essendo tale principio insito nel più generale principio della irretroattività della legge penale, della certezza delle conseguenze dei comportamenti individuali che verrebbe vulnerato dalla sopravvenuta rilevanza negativa automatica di una condotta che all'epoca della sua commissione non determinava ex se la impossibilità di ottenere il permesso di soggiorno».
Siamo, come si vede, in un universo assai lontano dalla ribalta politico-giudiziaria in cui si è consumato il caso Berlusconi. Ma dal punto di vista del diritto, quasi sovrapponibile. A cambiare non è stata la legge penale: la ricettazione, come la frode fiscale, è sempre stata reato. Ma dopo il delitto, sono intervenute delle leggi che intervengono sul tema dei diritti: il diritto di Fazlul di poter vivere in Italia, così come la Severino è intervenuta sul diritto di Berlusconi a essere eletto. Sono leggi che si mettono in collegamento diretto con una norma penale: e quindi non possono valere all'indietro. Lo dicono dei giudici.

Commenti
Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Ven, 06/12/2013 - 08:46

E adesso cosa dicono i komunistroidi di m...a???

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Ven, 06/12/2013 - 08:50

Da non credere, andate a pescare i fatti piu strani pur di difendere il vostro B. metteevi il cuore in pace. E ovvio che la linea viene dettata dall'alto ma che ossessione !

Baloo

Ven, 06/12/2013 - 08:53

Non c'è da meravigliars di nulla. Oramai il diritto si applica ad libitum. E la stella polare è l'opinione politica. Ciò equivale al caos. Dura minga,non puo' durare.

MEFEL68

Ven, 06/12/2013 - 08:54

Popolo sinistro medita(se ci riesci). Sei ancora convinto che era Berlusconi che si faceva le leggi ad personam? Se ti sei scandalizzato(solo perchè ti hanno fatto credere che era così) perchè ora accetti supinamente l'interpretazione contra personam che di fatto annulla la giustizia della Giustizia? Per te, qual'è il motto giusto? "La giustizia è uguale per tutti" oppure "La giustizia è uguale per tutti?"

buri

Ven, 06/12/2013 - 08:59

Due pesi e due misure, quello che vale per tutti non vale per Berlusconi è la normalità di molti tribunali, prendiamone atto una volta per sempre!

no beluscao

Ven, 06/12/2013 - 09:00

bravo fazzo bell'articolo .. rivolgiamo all'onu per queste ingiustizie

Guido_

Ven, 06/12/2013 - 09:06

La questione non è il cavillo giudiziario ma il fatto è che Berlusconi ha frodato (e non evaso!) 370 milioni di euro (ma si sa che la cifra totale supera ondantemente il miliardo di euro) allo Stato italiano, cioè a tutti noi. Ora qualcuno può anche dire che le 64 società offshore erano del nonno di Biancaneve o che Berlusconi non conoscesse Mr. Gordon (sebbene vi sia una foto che gli ritrae insieme in quel di Arcore), ma chi dice o scrive questo sa che sta raccontando un'enorme menzogna che lo rende complice di chi ha commesso un così grave delitto. Ognuno si faccia un esame di coscienza (se ce l'ha) e tragga le proprie conclusioni...

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 06/12/2013 - 09:18

gli avvocati del Cavaliere potranno fare ricorso + facilmente

bluprince

Ven, 06/12/2013 - 09:19

La sinistra si permette, con la più totale sfrontatezza, sicura della propria impunibilità, di usare le leggi a proprio uso e consumo. E quindi adotta provvedimenti clamorosamente illegittimi, come la famigerata retroattività e il voto palese, sicurissima di farla franca, come sempre. Domanda: chi condanna la sinistra?

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Ven, 06/12/2013 - 09:29

Prima di scrivere minchiate l'autore dovrebbe avere un minimo di nozioni legislative. Mentre L'incandidabilità per la legge Severino è una sanzione amministrativa, la retroattività ci sta tutta. La irretroattività della legge penale invece è uno dei principi cardine del diritto. Ma avete studiato a Scuola Radio Elettra per non conoscere queste nozioni-base?!?

xgerico

Ven, 06/12/2013 - 09:33

Che strano articolo, Fazzo si rifà al processo di un extra- e non menziona che la Legge Severino è gia stata applicata 37 volte! Ma nessuno in questi giorni a più menzionato la carte venute dall'America?! Che fine hanno fatto?

Libertà75

Ven, 06/12/2013 - 09:46

@hellmanta, guardi che se il provvedimento è stato annullato dal TAR vuol dire che trattasi di un'espulsione amministrativa, (Ordinanza della Corte Costituzionale n. 226 del 15/07/2004). O è sbagliato l'articolo oppure lei ha studiato da Radio Elettra.

edo1969

Ven, 06/12/2013 - 09:49

ma Fazzo non dovrebbe essere in galera?

edo1969

Ven, 06/12/2013 - 09:51

Premio linguone di platino a Fazzo! è andato a scoprire la storia di questo Fazzul e ne ricava un grande articolo. Quasi da Pulitzer. Viva la stampa libera e non di parte, viva il giornale, viva Silvio Berlusconi! Comunisti rosicate

edo1969

Ven, 06/12/2013 - 09:52

MEFEL68 il motto giusto è "La giustizia è uguale per tutti"

edo1969

Ven, 06/12/2013 - 09:53

mister Agraaama

edo1969

Ven, 06/12/2013 - 09:54

Dragon_Lord giusto! anzi prova a suggerirglielo tu stesso a Coppi etc.. vedi che belle risate che si fanno

bluprince

Ven, 06/12/2013 - 10:05

@ Guido: guarda che quella è la cifra che deve il tuo compagnuccio DeBenedetti.... cha fai, ci prendi per fessi?

gibuizza

Ven, 06/12/2013 - 10:09

La politica, in Italia, è diventata come il calcio, soprattutto per gli addetti ai lavori. Per avere discussioni serie e analisi valide occorre che i fatti vengano descritti senza sapere a chi si riferiscono, altrimenti si cade nel tifo da stadio.

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Ven, 06/12/2013 - 10:13

@Libertà75 "Provvedimento apparentemente inevitabile: due leggi inseriscono esplicitamente entrambi i reati nell'elenco dei precedenti penali che rendono impossibile la concessione del permesso di soggiorno" Qui l'autore riporta esplicitamente REATI PENALI. Ammettiamolo: Fazzo ha scritto una Fazzata.

Guido_

Ven, 06/12/2013 - 10:24

Quando fu varata la legge Severino, Alfano disse: "Questa legge non riguarda Berlusconi perchè lui sarà riconosciuto innocente". Quindi chi promosse la legge considerava che poteva decadere chi avrebbe avuto condanne in futuro, indipendemente da quando fossero stati commessi i reati, cosa tra l'altro logica, anche perchè se si voleva "con urgenza" un parlamento pulito non si poteva aspettare l'applicazione non prima del 2024. Non è infatti un caso che la legge è stata applicata con successo più di 30 volte senza che nessuno ebbe niente da ridire. Anche nella vicenda Dell'Utri (che si dimise appositamente appena prima della decadenza) a nessuno venne in mente invocare la possibile irretroattività, cosa che invece avvenne nel giro di ventiquattr'ore con Berlusconi. Caro Luca Fazzo, per quanto scritto sopra non siete credibili, fate solo sporchi interessi padronali e cavillate sul nulla, incuranti pure delle abnormi contraddizioni in cui cascate, ma purtroppo c'è chi ci casca, vittima della propria ignoranza, e questo è forse il dramma peggiore.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 06/12/2013 - 10:30

Per, i komunistronzi la legge é quella Cosa che fanno loro nel caso che devono eliminare l,avversario politico,É non cé nessun essere umano che é piu depravato e sporco moralmente di un komunistronzo!.Per, loro tutto é permesso, e tutto si possono permettere, Per questa gentaglia la morale conta solo quanto si deve applicare verso gli altri. Dei, esempi di queste porcherie noi li vediamo tutti i giorni, basta pensare al FORTETO! per capire che sporca morale Hanno queste bestie in forma umana, Oppure a DeBenedetti che deve pagare ben 350 milioni di euro al fisco, Ma lui viene anche difeso da gente che per Berlusconi si augura la galera é il confino, mentre carlo debedenetti che ha rovinato migliaia di famiglie Italiane ed ha evaso ben 12 miliardi di Euro in Svizzera, viene difeso da gentaglia che si meriterebbe di essere presa a bastonate ogni giorno, tanta é la loro balordaggine é stupiditá!.Ma, se la legge é uguale per tutti, perche questo extracomunitario non viene espulso per la legge severino?, mentre per Berlusconi con la stessa legge viene espulso dal Senato applicando la legge Severino in modo retroattivo, Da questo si vede la sporcizia morale in cui affonda il pdpci, il Partito Politico piu corrotto del Mondo!.

therock

Ven, 06/12/2013 - 10:31

vabbè...siamo veramente al ridicolo oramai...

Guido_

Ven, 06/12/2013 - 10:31

@bluprince, guardi sono tutte identificate ed inviduate, dal Lussemburgo a Honk Kong e che quella cifra è stata calcolata da una delle più importanti società di certificazione, la KPMG, che non può certo inventarsi importi, trasferimenti, fatture... E lei che fa, ci vuol prendere per fessi?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 06/12/2013 - 10:32

L;ITALIA; AFFONDA NELLA MERDA; PROPRIO PERCHE NOI ABBIAMO UN PARTITO POLITICO CHE USA LA GIUSTIZIA PER USI POLITICI; É I GIUDICI É MAGISTRATI SONO COMPLICI DI QUESTO PARTITO!.

baio57

Ven, 06/12/2013 - 10:33

Guido_ "....ma si sa ...oltre il miliardo..." Cosa caXXo si sa?? Hai le prove ? Dove l'hai letto ,sul pornogiornale dell'ebreo svizzero?

Ritratto di mark 61

mark 61

Ven, 06/12/2013 - 10:40

Trovi l’estra comunitario che ruba e t’incazzi destroide e lo vuoi in galera perché è una vergogna mentre se trovi un ‘Italiano che evade il fisco lo giustifichi lo fa per sopravvivere complimenti

antonioball73

Ven, 06/12/2013 - 10:40

mi rovolgo a quel 20/30% dell'elettorato berlusconiano che sono alfabetizzati e hanno un titolo di studio:ma non vi sentite offesi a essere i destinatari di un articolo del genere?vi trattano come bambini.mettono in correlazione 2 fatti che non hanno nulla in comune sia nei reati che nelle pene e,contando sul fatto che di leggi non capite un benemerito,vi aizzano a difesa di chi li paga .non sembra di leggere l'articolo di un giornale politico,sembra di ascoltare il beone del paese che,appoggiato al bancone prova ad abbozzare un discorso di politica senza ne capo ne coda.

Ritratto di mark 61

mark 61

Ven, 06/12/2013 - 10:42

PROPRIO perchè sei un rappresentante del PAESE devi essere al di sopra dei sospetti non sei UN CLANDESTINO !!!!!!!!!! la capite la differenza ????

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 10:58

Esilaranti i commenti antiberlusconiani: o non entrano minimamente nel merito della tesi per evidente mancanza di basi giuridiche (vendetta, No berluscao e Mark 61 al vertice della classifica, tanto per cambiare) o, se lo fanno, toppano alla grande (hellmanta che considera l'espulsione una sanzione penale...), oppure, molto più stupidamente, cercano di sostenere che "il reato di Berlusconi è più grave di quello dell'extracomunitario" (come se questo potesse cambiare i principi di legge sull'applicabilità della sanzione amministrativa in conseguenza di un reato accertato). Signori "sinistri": quando andate a studiare?

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 11:00

Antonioball73: sono vent'anni che lei è stato aizzato contro Berlusconi con argomenti risibili ovvero facilmente sputtanabili, e lei viene ad esortarci a non credere ad una tesi giuridica ineccepibile sostenuta DA UN MAGISTRATO, non da Fazzo? siamo al ridicolo!

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 11:01

Mark 61 10.42: ci dice quale articolo di legge sancisce quello che lei ha sostenuto? se confonde le sue opinioni con il contenuto della legislazione vigente farà solo la figura dell'ignorante: contento lei...

Pinozzo

Ven, 06/12/2013 - 11:02

Prima le carte americane (perche' non ne parlate piu'?), poi la legge elettorale, ora Fazlul, siete veramente alla frutta.. Sto aspettando con ansia la prossima baggianata. Purtroppo per voi il pregiudicato condannato restera' tale e in parlamento non ci mettera' piu' piede (mentre a san vittore chissa'). Su, mangiatevi un panettone che vi assorba un po' di bile.

a.zoin

Ven, 06/12/2013 - 11:02

Avessimo Colonizzato molti paesi ,potrei forse capire, ma che un emigrato CLANDESTINO, abbia più dititti di un cittadino Italiano,questo ci fa capire che in Italia domina una legge del MENGA e che la CORRUZZIONE HA SUPERATO TUTTI I LIVELLI.

roberto78

Ven, 06/12/2013 - 11:06

@zanzaratigre: ma sinceramente trovi che il confronto stia in piedi? veramente ti aspetti che qualsiasi persona dotata di un cervello si metta a commentare nel merito questo articolo? piuttosto... quanto erano più belli i tempi in cui un valore della destra era la certezza della pena (mica come oggi dove ci si schiera per la grazia, per l'indulto, per la dilazione dei termini, per il "tanto lo fanno tutti" ecc... )

bluprince

Ven, 06/12/2013 - 11:06

La politica è diventata come il calcio? Sì, è vero, ma direi di più, è diventata come il ciclismo, sport nel quale, se un corridore dà fastidio, o se VINCE TROPPO (a buon intenditor....), gli si mette della POLVERINA nel the e il gioco è fatto... Qualcuno si ricorda di Eddy Merchx o di Marco Pantani?

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 11:10

Guido_: visto che ha mostrato conoscenze giuridiche, provi lei a chiarirmi un dubbio a cui ancora nessun antiberlusconiano ha saputo rogliermi: in base a quale legge vigente la responsabilità penale, civile e fiscale di una società di capitali ricade su un socio e non sull'Amministratore?

a.zoin

Ven, 06/12/2013 - 11:12

Avessimo Colonizzato molti paesi ,potrei forse capire, ma che un emigrato CLANDESTINO, abbia più dititti di un cittadino Italiano,questo ci fa capire che in Italia domina una legge del MENGA e che la CORRUZZIONE HA SUPERATO TUTTI I LIVELLI. Non è per difendere Berlusconi , ma casi simili sono `ce ne sono moltissimi e la discriminazione della magistratura,verso i cittadini del belpaese è molto sentita.

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 11:12

Roberto78: il confronto è impeccabile: in conseguenza di un reato penale c'è una sanzione ammnistrativa, ma se questa è prevista da una legge posteriore al compimento del reato la sanzione non può essere applicata. Ci dica LEI perchè questo principio vale per il clandestino, ma non per Berlusconi...

Cosean

Ven, 06/12/2013 - 11:15

Un clandestino ha più diritti del Cav se il Cav perde per legge alcuni diritti! E poi, finitela di paragonare ogni essere umano al Cav. Potrebbero capire che gli ossessionati non sono gli antiberlusconiani!

Albaba19

Ven, 06/12/2013 - 11:15

io rispolvererei le prove della innocenza provenienti dall'america così la facciamo finita, approposito ma dove sono andate a finire??

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Ven, 06/12/2013 - 11:18

ogni scusa e' buona per difendere un lurido pregiudicato votato da una massa di ignoranti

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Ven, 06/12/2013 - 11:26

caro vendetta, il tuo nome è tutto un programma. Per te l'applicazione della legge è un fatto strano. Che ci sia la dimostrazione che, in Italia, la legge non è uguale per tutti per te è qualcosa da non considerare. Dici che è OVVIO che la linea viene dettata dall'alto. Ma ovvio per chi, le leggi possono essere calpestate alla bisogna? E se la prossima volta fossi tu la vittima di un tale misfatto, lo troveresti ovvio?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 06/12/2013 - 11:29

come è accaduto a prato, i cinesi venivano in italia grazie ad un impiegatuccio comunista che per sfamare la sua avidità, ha venduto i permessi di residenza, e la sinistra è questa, signori e signore :-) non tentate nemmeno di negare, la verità è questa!

baio57

Ven, 06/12/2013 - 11:31

@antonioball73- Faccio parte del 70/80 % dell'elettorato di Cdx Analfabetizzato.La tua disamina mi ha fatto aprire gli occhi. D'ora in avanti leggerò solo il "pornogiornale" dell'evasore Svizzero,tuttalpiù il "gazzettino ufficiale" delle procure.Dici che arriverò al tuo livello ,o rimarrò un bananas analfabeta?

DADDY

Ven, 06/12/2013 - 11:33

Ditelo a Napolitano, anzi gridateglielo perchè da un bel po' di tempo è diventato anche sordo.

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 11:34

Cosean, il paragone è tra fattispecie giuridiche, e qui la stessa fattispecie è stata applicata in due modi differenti. L'ossesione è tutta vostra, da diciannove anni, e l'arrotondamento a venti che fate sempre ne è la miglior prova...

narteco

Ven, 06/12/2013 - 11:34

Dai commenti sinistrati e serventi di scopini decerebrati come vendetta o guido in sto forum si deduce e comprende benissimo perchè SILVIO BERLUSCONI sia ancora il più votato dagli italiani e FORZA ITALIA sia nei sondaggi sempre in aumento,le leccate di culo dei vari sinistrati che sostengono che gli ultimi processi farsa stile cuba o corea del nord sono processi super partes la dicono lunga sul loro grado di servilismo e demenza totale,il caso ruby è basato sul nulla nessuna prova oggettiva di avvenuti rapporti, sia ruby che berlusconi negano, dalle intercettazioni tutte illegali e non di competenza territoriale della procura di milano dunque abusive e non utilizzabili comunque non emergono contrattazioni sessuali o prestazioni di alcun tipo semmai esistono pressioni fatte dalla bocassini su testimoni o ragazze per rilasciare testimonianze accusatorie ad hoc contro silvio confermate da molti testi e perfino da ruby, il caso mediatrade è ancor più farsesco e ridicolo,l'unico dannegiato è Berlusconi che pagò perfino di più di quanto dovuto ma per esposito super militante e assiduo lettore del fatto,unità,repubblica dunque super partes, Berlusconi non poteva non sapere,del resto si è voluto affidare a lui il caso falsificando la scadenza che era il 26 settembre e validandola ad agosto in modo da consegnarlo in pasto al boia con condanna già in mano da anni, perfino FRANCO NERO l'attore conferma che esposito brindava come mesiano alla condanna di Berlusconi affermando aah se mi capita sotto tiro quello è finito, simile a quella di dipietro io a quello lo sfascio!!! dunque non solo la legge severino è irretroattiva duqnue nulla viziata da numerose manipolazioni contra personam et contra legem,ma le stesse toghe sono al 100% militanti antiberlusconiani e di prove irrefutabili ve ne sono a palate visto che tale guerra dura da oltre 20 anni!!!ma contro silvio tutto è concesso,ricordiamoci i casi penati,segretaria di bersani e leggi ad aziendam siu farmaci da banco per coop, caso penati,fini e montecarlo,monte dei paschi di siena,coop rosse,caso lusi,caso bassolino,vendola,caso napolitano e trattative con mafia e telefonate bruciate,debenedetti e insider trading ecc ecc per citarne solo alcuni TUTTO ARCHIVIATO NULLA DI NULLA, la legge è uguale per tutti?????? ahahahahah FORZA ITALIA FORZA SILVIO!!!!!

Ritratto di mark 61

mark 61

Ven, 06/12/2013 - 11:34

gian paolo cardelli....... se vuoi capire capisci altrimenti rispondi come ti pare ........PROPRIO perchè sei un rappresentante del PAESE devi essere al di sopra NIENTE trucchi niente sotterfugi x aggirare le regole e le leggi vedi UVETITE varie se vuoi capire puoi

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Ven, 06/12/2013 - 11:35

xgerico, le carte di cui parli sono oggetto del ricorso presentato. Sono state consegnate al tribunale di Brescia. A Guido- vorrei fare una domanda: ma che giornale leggi? Spari cifre a casaccio, parli di foto che hai visto solo tu. Dacci la possibilità di essere informati correttamente: cita le tue fonti. Lasciando da parte il fatto che tu consideri una norma, che è stata recepita anche dalla carta Europea dei diritti dell'uomo, in merito alla non retroattività un cavillo giudiziario da non considerare.

Triatec

Ven, 06/12/2013 - 11:39

antonioball73 Io sono, come afferma lei, uno di quel 20/30% dell'elettorato berlusconiano alfabetizzato con un titolo di studio ma sono trattato come un bambino perché di leggi non ne capisco un benemerito. Oggi, però, ho la fortuna di parlare con un fine giurista al quale chiedo: La legge Severino deve essere considerata retroattiva in base al reato commesso? a discrezione dei giudici? La decorrenza di una legge non deve essere uguale per tutti? Da una mancata risposta sensata, non una supercazzola, capirò che oggi ho trovato uno molto più ignorante di me e indubbiamente poco istruito. Bye bye...

Libertà75

Ven, 06/12/2013 - 11:41

@hellmanta, non difendo Fazzo, è adulto e vaccinato. Ma l'espulsione annullata dal TAR vuol dire che è un'espulsione amministrativa quale elemento susseguente alle pene previste per i reati penali. Esattamente come per S.B. con la L. Severino. Guardi io considero Costituzionale la legge Severino, ma l'articolo date le premesse è sviluppato correttamente. Lei da buon antiberlusconiano dovrebbe inorridire difronte alla non espulsione dell'extra-comunitario. La coerenza rafforza le proprie idee. Tra il resto l'espulsione amministrativa è stata concepita sullo stesso principio giuridico della legge Severino, ossia di applicarla come elemento accessorio e quindi anche a chi era già condannato, concependo l'espulsione come una formalità e non come una sanzione penale. Se è giusto, deve esserlo in entrambe le situazioni, tutto qua.

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 06/12/2013 - 11:42

Se quello che è scritto corrisponde al vero, vuol dire che anche nella magistratura ci sono degli sclerotici, che comprendono la legge secondo il loro modo di pensare.

Non so

Ven, 06/12/2013 - 11:43

... e quindi? Mi sembra di vivere in un incubo o meglio in un colpo di stato vero e proprio ora che, se dovesse per una qualsiasi ragione cadere il governo, non possiamo nemmeno andare a votare! Calpestati tutti i diritti di tutti i cittadini ... e continuiamo a non reagire come le pecore!!!

lento

Ven, 06/12/2013 - 11:44

Purtroppo in Italia i clandestini hanno gli stessi diritti dei gay e dei comunisti-"Berlusconi quando scese in politica,fece un grave errore:Non dichiararsi gay e comunista....!!!!

timoty martin

Ven, 06/12/2013 - 11:45

Schifo, vergogna. E per fare questi imbrogli comunisti vengono anche pagati. Ovvio che i cittadini -non troppo stupidi- rivoteranno Berlusconi. E' l'unico che dice le cose giuste e che da veramente lavoro alla gente. Se io fossi stato trattato cosi' male dal moi Paese me ne sarei andato da tempo

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 06/12/2013 - 11:49

Sinistroidi finitela di denigrare il Berlusca, esiste un tempo per nascere uno per crescere ed uno per morire. Dovete solo aspettare il vostro tempo, non è ancora arrivato. Anche il grande De Benedetti credeva di essere esonerato dalle TEGOLE, ma è arrivata l'ora anche per lui. Gioite fino a che avete il TEMPO perchè arriverà anche per voi. DATE SOLO TEMPO, AL TEMPO!!!!!!!.

fiducioso

Ven, 06/12/2013 - 11:50

Sinistrati, ma ne avete ancora di bile da vomitare? Come dovete star male, è inesauribile!

Enrico II°

Ven, 06/12/2013 - 11:51

Caro DONCAMILLO7 se 10 milioni di elettori sono degli ignoranti,lei sicuramente lo è all'ennesima potenza. Come può pensare di sostenere che milioni di persone non siano in grado di intendere e di capire con la propria intelligenza e morale quello che sta accadendo alla democrazia in Italia? Lei non soltanto è un ignorante, ma è anche un presuntuoso, pieno di pregiudizi, male informato e spocchioso personaggio che invade questo spazio soltanto per disturbare. Vada dai LURIDI suoi compagni di merende a scrivere queste cose,

Dako

Ven, 06/12/2013 - 11:55

@ DONCAMILLO7 Ingnorante casomai lo è lei con tutti i suoi Kompagni che non sanno far altro che vomitare odio su tutti quelli che non la pensano come chi canta bandiera rossa ("sporca di sangue")..... prima di postare e offendere rispetti anche chi non condivide il suo "pensiero") e adoperi meglio il suo quoziente di intelligenza.

narteco

Ven, 06/12/2013 - 11:58

Il paragone è super azzeccato ai sinistronzi fa male la verità dei fatti irrefutabili,legge severino nulla perchè non retroattiva,giunta per la decadenza super cubana e partigiana non ha tenuto conto di nessun dato oggettivo inficiante tale legge,sentenza emessa nulla perchè esposito come la bocassini hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio di essere militanti antiberlusconiani e non DA un giorno ma da sempre e in un paese democratico simili azioni sono punite con la radiazione immediata a vita nonchè l'arresto se viene comprovata la militanza ideologica o politca di tali giudici e nel caso specifico questo è avvenuto eppure simili giudici sono ancora a piede libero questo si è un vero schifo!!!!,un sistema mediaticogiuridico e lobbisticofinanziario che tutti gli italiani hanno avuto modo di valutare e schifare, la partigianeria e accanimento giudiziario contro silvio è una evidenza totale da anni, altro che ogni scusa è quella buona per difenderlo, questi sono fatti irrefutabili!!!! Berlusconi anche fuori dal parlamento continuerà a far politica e prenderà ancora più voti, la maggioranza degli italiani ne ha piene le balle di sti processi farsa cino-cubani a senso unico!!!! basta giustizia partigiana e golpista!!!! FORZA ITALIA!!! FORZA SILVIO!!!

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 12:01

Mark 61, io le continuo a chiedere riferimenti legislativi e lei continua a replicare con SUE opinioni personali: devo dedurre che per lei quello che lei pensa va considerato equivalente se non superiore alla legge vigente?

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 06/12/2013 - 12:03

Servirebbe un Pool giuridico-parlamentare che controlli costantemente l'applicazione delle leggi da parte dei giudici o, come nel caso di Berlusconi, da parte del Parlamento affinchè esse siano applicate sempre nella stessa maniera.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 06/12/2013 - 12:07

Evidentemente ogni Giudice ragiona a modo suo strettamente personale e non secondo i Codici di Legge. Per Silvio Berlusconi sicuramente oltre al criterio strettamente personale esisterà un Codice di Legge a parte che solo loro conoscono.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 06/12/2013 - 12:10

Ribadisco quello che ho gia scritto in altri post, la legge Severino NON è una legge penale e NON è retroattiva. Le leggi penali sono quelle che, con sentenze della magistratura, comminano delle pene a chi commette reati (pene detentive, multe, ammende, arresti domiciliari, lavoro sostitutivo, interdizione dai pubblici uffici, ecc.), ma la legge Severino non commina sanzioni penali, detta solo disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto a ricoprire cariche elettive a seguito di condanne definitive, quindi NON E' UNA LEGGE PENALE, ha una natura amministrativa, come nella fattispecie generale della DECADENZA da un diritto acquisito (si veda al riguardo qualsiasi manuale di diritto amministrativo). La legge Severino NON E' NEANCHE RETROATTIVA perchè accerta l'incandidabilità per "coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione". Si parla di condanne quindi, e LA CONDANNA DI BERLUSCONI E' STATA SANCITA DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE SEVERINO. Ancora, la legge Severino accerta l'incandidabilità anche per cause sopraggiunte nel corso del mandato elettivo (art. 3), rifacendosi all'art. 66 della Costituzione, che appunto lo prevede. Purtroppo vedo che si continua con la grande MISTIFICAZIONE di confondere una decadenza con una sanzione penale. Nell'articolo si dice perfino che Berlusconi sarebbe stato ESPULSO dal Senato (per confondere meglio la sua vicenda con quella del bengalese), mentre sanno anche i sassi che è decaduto. Una vergogna.

xgerico

Ven, 06/12/2013 - 12:18

@GABRIELE FOGLIETTA - Scrive:xgerico, le carte di cui parli sono oggetto del ricorso presentato........................noto con piacere che sei coerente con te stesso, avendo scritto "carte" e non prove!

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Ven, 06/12/2013 - 12:26

E difficile da commentare questo articolo....perche' e una grande Pagliacciata Povero Fazzul pensa te dove vanno a pescare le notizie

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 12:27

liberopensiero77, la grande mistificazione è stato il far credere alla gente che la Legge Severino imponesse qualcosa al Parlamento: rilegga bene l'articolo 3 della legge e scoprirà che nel momento del giudizio la legge rimanda alla Costituzione rispettando la completa autonomia della Camera nel decidere, la quale quindi può tranquillamente ignorare la causa sopraggiunta di ineleggibilità se lo ritiene politicamente opportuno, sic et simpliciter. Tutti si sono riempiti per anni la bocca col "conflitto di interessi" senza saperne minimamente il significato, ma quello, mostruoso, della maggioranza parlamentare vigente (che è espressione di UNA PARTE del Parlamento, non di tutta) che ha imposto per suoi motivi personali la cacciata del leader politico della controparte, non l'ha visto nessuno. Quello che tutti i partiti avrebbero dovuto fare è TACERE e lasciare ai singoli parlamentari libertà di coscienza sull'argomento.

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 06/12/2013 - 12:30

L'Italia .. GLI ITALIANI sono alla fame perché è diventata una monarchia con un RE' e gli sceriffi ( i giudici "al cospetto del RE'").

arkanobis

Ven, 06/12/2013 - 12:46

non sono comunista ma questo articolo fa della pura demagogia..un po' come il 99% dei vostri articoli sul Cavaliere

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 06/12/2013 - 12:49

gian paolo cardelli, bene, almeno Lei è uno che la legge l'ha letta ... No perchè di solito non è così ... OK, la decisione finale l'ha presa il Senato, e allora? E'quello che prevede la Costituzione all'art. 66, giusto? Secondo Lei avrebbe dovuto "ignorare la causa sopraggiunta di ineleggibilità", e perchè mai? La legge non è uguale per tutti? Se avesse ignorato la causa di ineleggibilità avrebbe commesso una illegalità, assurdo per un Parlamento che dovrebbe essere d'esempio per i cittadini. Il voto è stato palese? Quì Le posso dare ragione, se si fosse seguito il regolamento (non ho approfondito) forse bisognava votare a scrutinio segreto. Ma i regolamenti parlamentari non sono la Costituzione, e si possono cambiare facilmente, mi sembra più una questione di forma che di sostanza, dove la sostanza è che Berlusconi è stato condannato in via definitiva e che per questo è decaduto da parlamentare. Tutto il resto sono chiacchiere, mentre il tentativo sempre vivo di recriminare e di far apparire Berlusconi un "martire" serve solo ad alimentare odio e faziosità. E' decaduto, fatevene una ragione ...

makeng

Ven, 06/12/2013 - 12:53

Hei SINISTRONZI: avete condannato un innocente su balle testimoni fasulli, senza ammettere nemmeno un testimone della difesa. Pensate digongolare per la fine di Berlusconi? Secondo i fatti avete solo da mangiarvi la bile in futuro. Firmato: uno dei dieci milioni che ha votato e voterà Berlusconi. La sindrome di piazzale Loreto vi ha cotto il cervello.

Paul Bearer

Ven, 06/12/2013 - 12:55

I compagni sanno benissimo che a Berlusconi gli hanno fatto una porcata ma gli va bene lo stesso dal momento che non è uno dei loro.

roberto78

Ven, 06/12/2013 - 12:59

@cardelli: come c'è scritto nell'articolo a smentire la tesi del questore è stato il tar lombardo... berlusconi non si scandalizzi quindi di essere stato sbattuto fuori, ma faccia ricorso a chi di dovere e se vincerà tra qualche anno potrà rientrarci. una differenza tra i due casi però esiste: da un lato il tar ha bloccato "un automatico diniego" mentre nel caso di berlusconi il passaggio non è stato automatico ma mediato da una decisione della giunta e poi da un voto del parlamento... cmq, ripeto, faccia ricorso e se vincerà potrà sedersi nuovamente in senato (non penso che senza lo stipendio di senatore non campi nè mi sembra che sia frenato nel suo fare politica anche se non ha una poltrona sotto il sedere)

narteco

Ven, 06/12/2013 - 13:33

In questo forum è stato dimostrato con prove irrefutabili che l'espulsione coatta di Berlusconi è stata una pura infamia! è un fatto acquisito,i sinistrati di questo forum sanno solo dire che chi gli sbatte in faccia verità irrefutabili AL 100% fa demagogia ma non adducendo controdeduzioni o controprove irrefutabili possono solo ripetere ottusamente le battutine idiote di travaglio e compagni alla santoro o augias o floris proprio perchè non possono negare tali evidenze che danno ragione a SILVIO BERLUSCONI AL 100%,per cacciare Berlusconi dal senato i sinistrati hanno calpestato ogni regola e codicillo giuridico idem i cosidetti giudici super partes che lo hanno condannato essendo sub partes nonchè militanti antiberlusconiani dichiarati da sempre HANNO LORO STESSI INVALIDATO LA CONDANNA CUBANA,da tutto ciò se ne ricava che è tutta una buffonata!! inutile contorcersi in salsa rossa coop circense per cercare ancora dopo 20 anni di coglionare gli italiani ribaltando tutto e affermando idiotamente che è BERLUSCONI che attacca i magistrati partigiani o che è BERLUSCONI che delegittima la magistratura quando è esattamente il contrario e a dimostrarlo al 100% non sono minzolini o brunetta o sallusti ma quelli come ingroia,esposito,bocassini,zagrebesky,depasquale,caselli,fiorillo,palamara ecc ecc che hanno loro si delegittimato tutta la magistratura in questi anni,un giudice o magistarto non solo deve apparire super partes bensì esserlo, con Magistratura coreana del nord democratica si è dimostrato il contrario in questo aveva ragione Cossiga basta vedere le esilaranti clips video con palamara chiamato da Cossiga tonno palmera un vero spasso ahahahahahahaha. FORZA SILVIO!!!!!!!

trinariciutaefiera

Ven, 06/12/2013 - 13:34

come al solito..maledetti millantatori da 4 soldi!!!!! ma come fate a essere così in malafede!!!! allora..berlusconi non sarebbe stato cacciato se avesse compiuto una frode in un periodo in cui la frode non era reato..così come non è stato condannato per falso in bilancio perchè il suo governo ha cancellato quel reato. Invece qui, con l'espulsione, è stata eseguita una pena accessoria (amministrativa non penale) secondo una legge entrata in vigore PRIMA DELLA CONDANNA. allo stesso modo il clandestino sarebbe stato espulso se: 1)avesse compiuto i fatti DOPO l'entrata in vigore della legge che prevede l'impossibilità di rinnovo per reati legati alle merce contraffatte 2)se l'espulsione fosse una pena accessoria introdotta PRIMA DELLA CONDANNA. Voi queste cose le sapete bene..come sapete che le perplessità di violante non erano sulla legge severino, ma sulla possibilità di concedere più tempo e sul voto segreto..lo sapete ma siete venduti e senza dignità, e vi divertite a cojonarci..

narteco

Ven, 06/12/2013 - 14:10

Champagne Evviva e Vai ahahah dulcis in fundo arriva l'ultima scopina del marciume comunistoide ossia la trinariciutafiera sinistronza che col suo post dimostra ancora una volta quanto maledetti mistificatori e falsificatori sono quelli del pd idv,sel e compagni di merde,ce la meni ancora con la legge severino che è irretroattiva dunque non applicabile a silvio e falla finita ci hai scassato!!! illustri constituzionalisti confermano tale ovvietà, non solo onida o violante ma il vero punto non è questo bensì gli infiniti pesi e misure usati contro berlusconi in sti ultimi 20 anni, per coop rosse,monte dei paschi,debenedetti,compagni in generale vista la partigianeria di gran parte della magistratura di militanza comunistoide per reati infinitamentre più gravi e super provati oltre ogni ragionevole dubbio i compagni coinvolti sono stati o assolti, o viene chiesta la pena più blanda subito o archiviato tutto, nel caso di Berlusconi o centro destra dunque non solo per silvio anche senza alcuna prova oggettiva certa magistratura partigiana non ha esitato ad emettere sentenze pesantissime,comminando pene severissime e a parità di reati lo schifo aumenta visto che trattasi del famigerato soccorso rosso, per fare alcuni esempi, dal caso penati,monte dei paschi coop rosse e leggi ad aziendam di bersani,fini e montecarlo,marrazzo,vendola,caso lusi,debenedetti,dalema, veltroni e rutelli e mega voragine di bilancio a Roma,caso bassolino e immondizia, nulla di nulla tutti ASSOLTI tutti puliti, voi sinistrati serventi siete tutti dei venduti,senza dignità e pensate pure di coglionarci con le vostre mega balle da misfatto quotidiano o da unità e repubblica delle banane in salsa coop rosse e demaledetti tessara N° 1 del pd.Forza Italia Forza Silvio!!!!!!!!!!!

Libertà75

Ven, 06/12/2013 - 14:36

@liberopensiero, lo scrivo anche a lei, qui si parla di un'espulsione amministrativa e il parallellismo con S.B. è corretto. Se le leggi sono corrette il principio di onorabilità devi vigere sempre (sia per stare in Parlamento che per stare nel nostro Paese). Visto che si ritiene esperto di diritto non confonda la giustizia amministrativa con quella penale.

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 14:51

Liberopensiero77: non ne ha azzeccata una: "OK, la decisione finale l'ha presa il Senato, e allora?" NO: l'ha presa la MAGGIORANZA OSTILE AL CAV., non il Senato... "E'quello che prevede la Costituzione all'art. 66, giusto?" NO, perchè la decisione avrebbe dovuto esere presa lasciando libertà di coscienza ai singoli senatori, cosa che non è avvenuta... "Secondo Lei avrebbe dovuto "ignorare la causa sopraggiunta di ineleggibilità", e perchè mai?" per motivi di opportunità politica: ha presente quando si negava l'autorizzazione a procedere anche in presenza di prove evidenti di colpevolezza? E' lo stesso concetto... "La legge non è uguale per tutti?" certo, ma si può sospendere se qualche motivo ritenuto più importante dall'organo supremo in materia di decisioni (il Parlamento) decide in senso opposto. "Se avesse ignorato la causa di ineleggibilità avrebbe commesso una illegalità," nemmeno per idea, visto che questa prerogativa gli è concessa proprio dalla Carta Costituzionale: Il Parlamento GIUDICA sull'avvenuta richiesta di decadenza, non ne PRENDE ATTO e basta... "assurdo per un Parlamento che dovrebbe essere d'esempio per i cittadini" frase demagogica che lascia il tempo che trova: per metà dei cittadini il Cav. doveva rimanere dov'era perchè alla buona fede dei Magistrati non ci hanno creduto." LA sostanza quindi NON è che un parlamentare ha subito una sentenza, ma che il Leader dell'Opposizione è stato cacciato dalla fazione opposta, che si è nascosta dietro una "presa d'atto" che tale non era, ed il diritto degli elettori di valutare negativamente una cosa del genere è sacrosanto.

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 14:54

Roberto78, le sue considerazioni sullo stipendio da Senatore di Berlusconi le riservi per quelli che l'hanno cacciato nascondendosi dietro una "presa d'atto" che tale non era: fino a prova contraria il Cav. quegli emolumenti li ha tutti devoluti in beneficienza, mentre lo stesso non si può dire per i suoi cialtroni di riferimento che senza quegli "stipendi" morirebbero di fame, visto che non sanno fare altro nella vita se non prendere per i fondelli l'elettorato...

Libertà75

Ven, 06/12/2013 - 14:55

@trinariciutaefiera, dimentica delittuosamente che la l. Severino è stata già applicata in molti casi oltre a S.B. verso persone che avevano ricevuto condanna prima dell'approvazione della stessa. Certo che ci vuole poca onestà intellettuale a cambiare idea ogni giorno. Il paragone dell'articolo è corretto. Per me l'extracomunitario andava espulso e per lei?

gian paolo cardelli

Ven, 06/12/2013 - 14:56

Liberopensiero77: non ne ha azzeccata una: "OK, la decisione finale l'ha presa il Senato, e allora?" NO: l'ha presa la MAGGIORANZA OSTILE AL CAV., non il Senato... "E'quello che prevede la Costituzione all'art. 66, giusto?" NO, perchè la decisione avrebbe dovuto esere presa lasciando libertà di coscienza ai singoli senatori, cosa che non è avvenuta... "Secondo Lei avrebbe dovuto "ignorare la causa sopraggiunta di ineleggibilità", e perchè mai?" per motivi di opportunità politica: ha presente quando si negava l'autorizzazione a procedere anche in presenza di prove evidenti di colpevolezza? E' lo stesso concetto... "La legge non è uguale per tutti?" certo, ma si può sospendere se qualche motivo ritenuto più importante dall'organo supremo in materia di decisioni (il Parlamento) decide in senso opposto. "Se avesse ignorato la causa di ineleggibilità avrebbe commesso una illegalità," nemmeno per idea, visto che questa prerogativa gli è concessa proprio dalla Carta Costituzionale: Il Parlamento GIUDICA sull'avvenuta richiesta di decadenza, non ne PRENDE ATTO e basta... "assurdo per un Parlamento che dovrebbe essere d'esempio per i cittadini" frase demagogica che lascia il tempo che trova: per metà dei cittadini il Cav. doveva rimanere dov'era perchè alla buona fede dei Magistrati non ci hanno creduto." LA sostanza quindi NON è che un parlamentare ha subito una sentenza, ma che il Leader dell'Opposizione è stato cacciato dalla fazione opposta, che si è nascosta dietro una "presa d'atto" che tale non era, ed il diritto degli elettori di valutare negativamente una cosa del genere è sacrosanto.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 06/12/2013 - 15:29

gian paolo cardelli, La informo che in Parlamento le decisioni si prendono a maggioranza, Lei conosce un altro sistema? Se si ce lo dica che ci facciamo 2 risate ... A me non risulta che i parlamentari sono andati a votare con la pistola puntata alla testa, a Lei? I motivi di opportunità politica non sono previsti dall'art. 66 della Costituzione (e nemmeno dalla dottrina e dalla giurisprudenza di merito), la Camera giudica sui titoli di ineleggibilità e di incompatibilità, se ci sono e sono validi, ci si pronuncia per la decadenza. Il "giudizio" verte sui titoli di ammissione, e non sull'opportunità politica di mantenere o meno in carica il deputato, è questo che Lei non capisce (o fa finta di non capire). "Per metà dei cittadini il Cav. doveva rimanere dov'era perchè alla buona fede dei Magistrati non ci hanno creduto." A parte che gli elettori PDL sono stati il 21% dei votanti alle ultime elezioni (rispetto a tutti i cittadini, molti di meno) dopo la decadenza di Berlusconi i sondaggi dicevano che erano contro la decadenza il 19% degli italiani, gli altri a favore. Non "aggiusti" i dati a Suo uso e consumo, non Le fa onore ...

Rossana Rossi

Ven, 06/12/2013 - 15:38

E' un vero schifo....ma non avete paura ad avere una 'giustizia' così? Qui la legge non è legge ma opinione.. un imbroglione clandestino ha più diritti del rappresentante di 10 milioni di persone.....ma vi rendete conto ?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 06/12/2013 - 15:53

gian paolo cardelli, il fatto poi che i cittadini (o i parlamentari) credano o meno "alla buona fede dei magistrati" (riferita alla sentenza di condanna definitiva, penso) è irrilevante rispetto alla procedura di decadenza. Esattamente come chi esamina, in un concorso per titoli, i titoli di studio di un candidato non deve porsi il problema se per lui l'esaminato è più o meno bravo, ma solo valutare l'idoneità e la legittimità dei titoli. Altrimenti si sconfina nell'arbitrio e nella valutazione personalistica o, come nel caso di Berlusconi, nella commistione tra questioni politiche e questioni giudiziarie.

baio57

Ven, 06/12/2013 - 15:54

@ Gian Paolo Cardelli (11,06) - Tranquillo , ora Guido_ si consulterà su Wikipedia circa le responsabilità Civili e Penali di QUALSIASI amministratore delegato di una QUALSIASI azienda italiana . Poi forse, si domanderà come mai Confalonieri non abbia ricevuto una benchè minima condanna.

roberto78

Ven, 06/12/2013 - 17:02

@cardelli: a parte il fatto che "fino a prova contraria ha devoluto i suoi emolumenti in beneficienza" è un po' una forzatura in quanto dovrebbe essere l'esatto contrario... (anche senza prove, basta che lo dica, ma sinceramente non ricordo comizio o intervista in cui lo abbia detto... forse prima di essere eletto nel 1994 ma nel frattempo ha iniziato a dare gli alimenti a veronica...). In secondo luogo, fatta eccezione per berlusconi e pochi altri, la maggior parte degli eletti campa del proprio lavoro e non mi sembra una cosa da denigrare ma al contrario da considerare normale (sono invece d'accordo che non valgano la metà del loro stipendio...). Sono altri i casi che mi inquietano e cioè coloro che oltre a fare i parlamentari continuano ad esercitare le loro professioni non facendosi mai vedere in parlamento: cito per esempio ghedini solo per la profonda invidia nei suoi confronti perchè ha trovato un cliente così fedele che se lo tiene nonostante i magri risultati ..., ma di per sè non è l'esempio più preoccupante dal punto di vista dell'inciucio politica-affari

Guido_

Ven, 06/12/2013 - 19:59

Cardelli e Baio57. Socio o padrone? E poi chi negoziava i diritti? L'amministratore o il padrone?Chi ha accantonato centinaia di milioni di euro in paradisi fiscali, forse Confalonieri? State sicuri che se la vostra linea difensiva è questa al vostro idolo di plastica non può che andare sempre peggio...

baio57

Sab, 07/12/2013 - 18:16

@ guido_ Ti rispondo in ritardo ,questa non è una tesi difensiva, è la LEGGE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SECONDO CUI L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI UNA SOCIETA' RISPONDE IN PRIMA PERSONA DI QUALSIASI FATTO SI COMPIA NELLA PROPRIA AZIENDA ! Se ci arrivi bene,altrimenti rimani con le tue certezze ,contento te...

Guido_

Mer, 11/12/2013 - 12:22

L'AD non può rispondere penalmente di ruberie fatte da dipendenti o da soci! Al limite avrebbe l'obbligo morale di denunciare chi ha praticato la truffa, ma stranamente non l'ha fatto nei confronti dei manager infedeli (teoria difensiva di B) e nemmeno nei confronti chi la frode l'ha ideata, cioè Berlusconi stesso. Strano, no? Suvvia... non ci vuole tanto per capirlo...