Se sono le Procure a dirigere l'economia

di Una volta esportavamo il made in Italy. Oggi a fare il giro del mondo sono le inchieste

di Una volta esportavamo il made in Italy. Oggi a fare il giro del mondo sono le inchieste delle nostre procure: la giustizia Spa. E fatalmente i nostri prodotti, un tempo pomposamente considerati i migliori ambasciatori, lasciano il passo. In vetrina e sul mappamondo della globalizzazione trovi ancora i vini, i mobili e il design, la moda, ma accanto a loro ecco farsi strada fascicoli e faldoni, ipotesi di corruzione nazionale e internazionale, trame da Spectre, i soliti sospetti di evasione fiscale. S'impantana l'economia, le città vanno in tilt, le commesse all'estero saltano o addirittura vengono revocate.

Pensiamo all'Ilva di Taranto, ormai avviluppata dentro la ragnatela di un'inchiesta monstre, come i palazzi impacchettati da Christo, con arresti, sequestri e dissequestri che si susseguono e in parte si smentiscono da mesi: l'acciaio, un tempo vanto tricolore, rischia di lasciare il passo all'archeologia industriale. Scenario simile, in un contesto diversissimo, per gli elicotteri gioiello dell'Agusta Westland: ora l'India, un Paese che conosce il diritto e pure il suo rovescio come insegna la vicenda dolorosa e grottesca dei marò, scopre le tangenti, pensate un po', grazie alla solerzia della nostra magistratura e dice stop ad un contratto importantissimo. Ci sarà un arbitrato internazionale, poi si vedrà. Figurarsi. Anche Finmeccanica viene colpita al cuore per l'uso disinvolto del denaro in un contesto, quello asiatico, in cui senza mazzette non si va da nessuna parte.
Intendiamoci: non vogliamo giustificare le ruberie e nemmeno buttare la croce addosso ai magistrati che perseguono i reati. Però altri paesi pagano tangenti smisurate per portare a casa contratti miliardari e dare ossigeno alle aziende frenate dalla crisi. Diciamo che altrove, non lontano da casa nostra, la ragione di Stato prevale senza se e senza ma su altre considerazioni e su altri principi, compreso quello di legalità. E se gli affari non arrivano ecco che la Francia, per non fare nomi, organizza una guerra, fa volare i suoi Mirage sulla Libia di Gheddafi, butta per aria in nome dei diritti umani un regime, si prende il petrolio, poi consegna tranquillamente la Libia ai terroristi più truci.

L'Europa, l'Europa che ancora non c'è, dovrebbe vigilare per mettere tutti i partner in condizioni di parità. Invece gli altri chiudono gli occhi e aprono i cordoni della borsa, l'Italia, che non è migliore ma avanza in ordine sparso e non ha alcuna idea degli interessi nazionali, si crocifigge da sola: ogni potere fa per sé e alla fine la magistratura si mette di traverso e blocca tutto. Con indagini che sono sempre lunghissime ma con incipit fulminanti: del resto la chimica dei Ferruzzi fu spazzata via in un battibaleno scomparendo nel cratere di Enimont e Raoul Gardini si sparò poche ore prima di essere interrogato da Di Pietro.

Ecco: quella storia a caratteri cubitali non ha insegnato nulla. Da vent'anni è tutto un susseguirsi di titoli che girano come le giostre dei luna park e lasciano a bocca aperta l'opinione pubblica, arresti clamorosi e avvisi di garanzia annunciati da squilli di tromba. E poi, lo sappiamo, a luccicare sono le intercettazioni che fanno parte del pacchetto e girano il mondo. Così la nostra credibilità finisce sotto i tacchi dopo che sotto i tacchi è già finito tutto quello che si poteva calpestare, dalla politica in giù. Esportiamo dal 1994 le indagini sul Cavaliere, fra i sorrisetti beffardi alla Sarkozy e il compiacimento morboso della stampa internazionale che non si lascia sfuggire il campionario unico al mondo di bellezze femminili svelate in udienze al kamasutra. Oggi ci flagelliamo al cospetto dell'India e ci autocondanniamo con severissime lezioni di etica giudiziaria. Tranquilli: non cambierà nulla. Se solo qualcuno si azzarda a mettere in discussione quel tabù chiamato obbligatorietà dell'azione penale, ecco alzarsi il solito pianto greco delle toghe. Arrivederci al prossimo scandalo e alla prossima sconfitta del made in Italy.

Commenti

Sapere Aude

Gio, 02/01/2014 - 08:55

È inutile cercare chi sia più colpevole tra i due governi, entrambi giocano a chi si comporta peggio. Corrotti entrambi per auto finanziare la politica quella degli italiani e personale quella degli indiani, scoperti sventolano i contratti per creare fumo di sbarramento e invocare l’arbitrato per salvare la faccia di fronte alle masse che invocano una politica di purezza o d’orgoglio nazionale. Se ci tenete a far parte della sceneggiatura organizzata continuate pure a dilatarvi i vasi sanguigni con proclami di poca utilità. Pensate piuttosto a chi sentirà sulla propria pelle i risultati di una disputa concepita e cercata ad hoc (e lasciate agli storiografi di mestiere scoprirne la trama), i due marò e i lavoratori di Augusta Westland che sono i soli perdenti. Dato che il mondo va così ovunque, sarebbe meglio alle prossime elezioni non votaste chi con subdola dialettica vi promette purezza d’intenti e giustizia terrena, invocazione intesa solo per gli altri e mai per se stessi. Un augurio d’inizio anno ahimè che troverà pochi fan: l’odio per l’avversario supera di gran lunga i frammenti di saggezza rimasta.

canaletto

Gio, 02/01/2014 - 09:13

Si farebbe prima a cambiare l'articolo 1 della costituzione in: "L'Italia è una repubblica fondata sull'ingiustizia e sui magistrati rossi per comandare l ppolo non piu' sovrano...."

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 02/01/2014 - 09:36

Vero, dato che il mondo va così ovunque, perché farsi del male con le proprie mani?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 02/01/2014 - 09:37

Ormai tutto il pianeta sa che gli Italiani sono imbroglioni e ladri basta vedere la classe politica quanto è corrotta figurarsi i cittadini e le imprese ad essi collegati. Speriamo che Finmeccanica e tutte le imprese Statali Poste, Ferrovie, Municipalizzate e banche falliscano miseramente e che tantissimi vengano licenziati. Se farete pulizia a casa vostra ed imparerete ad essere puliti e corretti con gli altri popoli avrete un futuro altrimenti sparirete nell'oblio del tempo

Mario-64

Gio, 02/01/2014 - 09:44

Il "colpevole" e' solo la magistratura italiana ,che finge di scandalizzarsi per una cosa che esiste dai tempi di Adamo ed Eva. Il fatto che per vendere armi si paghino tangenti. (O per comprare gas in Algeria. )

efferaia

Gio, 02/01/2014 - 10:02

Buon anno a tutti. Dott Zurlo ha dimenticato l'acciao ed il casino dell' ILVA , il mezzo uomo francese e qualche signora non ringraziano nemmeno. Poveri noi

mariolino50

Gio, 02/01/2014 - 10:12

Chi è stato il furbo che ha fatto le leggi che parificano quello che si fà in Italia a quello che si fà all'estero, chi è causa del suo mal pianga se stesso, le percentuali si pagano in tutti gli affari.

rossini

Gio, 02/01/2014 - 10:18

In gergo calcistico si chiama "assist". Quel passaggio comodo comodo che consente ad altro giocatore di tirare in rete a botta sicura e fare gol. Ecco i nostri Magistrati hanno fatto un assist agli Indiani e questi ne hanno approfittato per liberarsi di una commessa che non volevano più onorare. Ne godranno le industrie aeronautiche americane, francesi, inglesi. Le nostre concorrenti. Continua la distruzione della nostra economia da parte di una Magistratura irresponsabile che ormai governa il Paese con buona pace per la divisione dei Poteri.

Felice48

Gio, 02/01/2014 - 10:38

Ormai pare che sia andato tutto a p..... Abbiamo perso identità nazionale. Ci siamo venduti i gioielli di famiglia. Siamo in un angolo o meglio in un cul de sac. Riceviamo schiaffi da tutti. Stavamo meglio quando avevamo le pezze al c..., ormai neanche quello ci sono più. Siamo diventati dei poveracci grazie alle scelte scellerate edei nostri politicanti da strapazzo che si sono inchinati a 90 gradi alla merkel e hanno tradito la nazione e, soprattutto, gli italiani. Abbiamo perduto tanti posti di lavoro e imprese (vedi Ilva e Finmeccanica) pretendendo in cambio versamenti per combattere il debito senza pensare che se vuoi più latte non devi ammazzare le mucche. Ecc.. Cos'altro ci deve capitare?

Ritratto di thunder

thunder

Gio, 02/01/2014 - 10:45

Questo dimostra quanto siano intelligenti gli italioti!l'importante e' votare sx.... coglioni, quando capirete sara' sempre troppo tardi! il problema e' che trascinano nella merda anche chi cerca di aprirgli gli occhi!

antiom

Gio, 02/01/2014 - 10:56

Caro Sapere Aude, alla sua analisi, rispondo, molto modestamente, che ci vorrebbe qualche cosa di veramente sensazionale affinché s'innescasse una inversione di tendenza, ad incominciare da quella ideologica. Chi meglio di Napolitano potrebbe rivelare tutte le storture della storia e dei palazzi del potere.... Non mi dilungo perché già l'ho fatto in altra sede: a proposito di quello che avrebbe potuto dire questa cariatide della politica, che è stato anche ministro dell'interno al momento delle scoperte e rivelazioni dei veleni della "terra dei fuochi"...

elpaso21

Gio, 02/01/2014 - 10:59

Vabbè, ma appena entrerà in vigore la Riforma della Giustizia fatta da Berlusconi la musica certamente cambierà :-)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 02/01/2014 - 11:01

Caro Zurlo, le procure non gestiscono solo ("solo", tanto per dire) l'economia, ma ogni più piccolo risvolto della società Italiana e ogni ambito pubblico e privato. E' addirittura riduttivo parlare di "toghe rosse"; la magistratura che conosciamo ormai da decenni è il risultato di un paziente quanto aberrante lavoro di manipolazione genetica attuato dalle sinistre dal finire dell'ultima guerra mondiale. Continui innesti di cellule modificate e codificate al rosso, hanno prodotto un mostro che si è sempre di più mosso ai comandi dei suoi padroni creatori e dei loro apprendisti divenuti oggi i nuovi manovratori. Una sorta di "mostro di Frankenstein" dotato di una forza ormai smisurata e incontenibile ma privo di un cervello autonomo e pensante. La magistratura è ormai persino sfuggita di mano, in buona parte, anche ai suoi originali padroni; la linea seguita è più o meno sempre quella originale, ma le azioni attuate si susseguono in modo automatico in una sorta di moto perpetuo che non si vede come possa essere fermato. Lei ricorda Raoul Gardini, che dopo essersi sparato ripose ordinatamente la pistola su un tavolo a vari metri di distanza, ma di morti eccellenti ve ne sono state altre e tutte (guarda caso) particolarmente "salvifiche" sempre e soltanto per la "sponda rossa", compresa quella del povero David Rossi di Mps che con perfetto tempismo ha deciso di suicidarsi nel tempo intercorso tra il momento in cui qualcuno l'ha gentilmente spinto fuori dalla finestra e il momento in cui ha impattato sulla strada sottostante. Ma molti Italiani non hanno ancora aperto gli occhi, purtroppo. Non è bastata la prova evidentissima che "mani pulite" ha arrogantemente sbandierato sula faccia di tutti noi più di 20anni fa. Non ci è bastato, allora, VEDERE che dopo quella macellazione/esecuzione della maggior parte della politica Italiana tutto il meccanismo manettaro si è improvvisamente e totalmente fermato un secondo prima di essere obbligato a toccare il lato tinto di uno sporchissimo rosso. Non ci è bastato VEDERE che praticamente l'intero "pool" è poi stato arruolato a sinistra, così come molti altri dopo di loro. A puro titolo d'esempio cito la "strana" storia del pm Emiliano che dopo avere abbandonato le indagini riguardanti quell'indecenza chiamata "missione arcobaleno" senza spiegazioni, è diventato sindaco di Bari per la sinistra e ha in seguito collezionato altre cariche varie. Ricordo che le ipotesi di reato (a carico tutte di "sinistri" con coinvolgimento anche di "pezzi da 90" come D'Alema e Fassino) erano "sciocchezzuole" del tipo: peculato aggravato, favoreggiamento, occultamento, uso e falsificazione di atto pubblico, ecc... Ma il problema, oggi, ha assunto dimensioni enormi; la magistratura d'assalto rossa è ormai un Molok impazzito che pur continuando la persecuzione degli "ostacoli" all'affermazione totale del potere rosso, è ormai sfuggita di mano ai suoi creatori e colpisce a raffica e in ordine sparso ogni anfratto della nostra economia, della nostra società, di ogni singolo Italiano che deve pregare di non doversi confrontare con questo mostro perché le sue "attenzioni" (o, peggio, "disattenzioni) condannano a priori il malcapitato di turni a passare decenni nei tribunali e a vedersi rovinata la vita e il lavoro e annientato ogni diritto e dignità umana. E' l'unico potere intoccabile, autorigenerante, autoreferenziale, autogiudicante contro cui niente e nessuno può muovere il più piccolo atto d'accusa (per non parlare di sanzioni o condanne) che contribuisce ogni giorno di più al definitivo affossamento dell'Italia e della legittima sovranità del suo Popolo. Gli Italiani devono capire che finché questo vero e proprio "governo parallelo e plenipotenziario" non verrà riformato dalle fondamenta, messo in condizioni di non nuocere in modo partigiano e riportato nella sua dimensione di vero "ordine super-partes dello Stato"... nessun'altra azione potrà essere intrapresa a livello politico, sociale, economico, produttivo, istituzionale, per provare a fare resuscitare la nostra amatissima Italia che ormai versa in condizioni di coma quasi irreversibile.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 02/01/2014 - 11:15

L'unica consolazione e che quando il bidone Italia sarà fallito non ci saranno più i soldi per pagare gli statali, speriamo comincino dai magistrati.

cicero08

Gio, 02/01/2014 - 11:32

Ma se l'economia ha bisogno di gente che deve stare al di sopra delle leggi allora sono legittimati pienamente anche mafiosi e camorristi...

Bartleby

Gio, 02/01/2014 - 11:34

Invece nel vostro mondo ideale le procure dovrebbero lasciar fare. Che vuoi che sia oliare qualche ingranaggio inceppato con qualche mazzetta o corrompere qualche intermediario. È il mercato, o meglio, il concetto di mercato che avete imparato dal vostro padrone che, così ha conquistato il mercato televisivo e non solo

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Gio, 02/01/2014 - 11:38

La magistratura comanda su tutto dalla culla alla tomba

vigpi

Gio, 02/01/2014 - 11:57

l'assist l'abbiamo dato a qualche altra azienda di elicotteri straniera che si prenderà questa fornitura (si intende pagando tangenti). Checchè ne dicano i nostri magistrati tutti pagano per avere commesse milionarie. La differenza è che all'estero i magistrati si guardano bene dall'interferire con le politiche economiche dei propri paesi.

Ritratto di sitten

sitten

Gio, 02/01/2014 - 12:20

I nostri bravi magistratini, devono prendere lezione dai loro colleghi stranieri. Purtroppo

Ritratto di sitten

sitten

Gio, 02/01/2014 - 12:20

I nostri bravi magistratini, devono prendere lezione dai loro colleghi stranieri. Purtroppo

El Chapo Isidro

Gio, 02/01/2014 - 12:27

Il nostro paese era conosciuto come la culla della civiltà, terra di poeti, naviganti e scienziati, dopo il ventennio del berlusconismo siamo conosciuti come il paese della corruzione, delle minetti e delle professioniste orali fatte ministre solo per meriti "orali", degli stallieri eroi, delle cricche, degli schettino! Grazie berlusconi, hai fatto più danni della bomba atomica!!!

Howl

Gio, 02/01/2014 - 12:31

I Ligresti i Tanzi i Cragnotti i Balducci gli Anemone i Marchionne i Caltagirone gli Angelucci i Ricucci "i capitani coraggiosi" i Berlusconi e altri della combriccola che hanno devastato l'Italia chi li ha creati ? o meglio chi li ha guidati ? le procure ? Zurlo lasci stare , la vostra pretestuosa battaglia per difendere il vostro padrona è finita..........questi suoi 10 irriducibili lettori anche se urlano più forte di 10mila rimangono sempre 4 gatti ZURLO E' FINITA !!!!! poi se le chiedono in cambio dello stipendio di continuare a mistificare capisco che anche lei terrà famiglia. Lei è giovane pensi al futuro lasci stare i vecchi satrapi !

antonio54

Gio, 02/01/2014 - 12:33

Ormai l'immagine dell'Italia nel Mondo è irrimediabilmente compromessa, grazie a una classe politica senza orgoglio. E dire che i nostri elicotteri sono di prim’ordine. Adesso dopo questa decisione, saranno altri paese a leccarsi le mani. Questa è la conferma che siamo un popolo di coglioni...

Howl

Gio, 02/01/2014 - 12:34

I Ligresti i Tanzi i Cragnotti i Balducci gli Anemone i Marchionne i Caltagirone gli Angelucci i Ricucci "i capitani coraggiosi" i Berlusconi e altri della combriccola che hanno devastato l'Italia chi li ha creati ? o meglio chi li ha guidati ? le procure ? Zurlo lasci stare , la vostra pretestuosa battaglia per difendere il vostro padrone dai reati che ha compiuto è finita..........questi suoi 10 irriducibili lettori anche se urlano più forte di 10mila rimangono sempre 4 gatti ZURLO E' FINITA !!!!! poi se le chiedono in cambio dello stipendio di continuare a mistificare capisco che anche lei terrà famiglia. Lei è giovane pensi al futuro lasci stare i vecchi satrapi !

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 02/01/2014 - 12:41

@CICERO08: Le poesie sono una cosa, del sano pragmatismo è altro. Saluti PS Esempio: I sette cinesi di Prato han fatto una morte orrenda e provocata da delinquenti, non ci piove sopra. Forse che se ne sente più parlare? I loro connazionali han già scordato, i nostri trovan comodo scordare. E si che il tutto parrebbe molto più grave di una qualche mazzetta. L'Eden è da un dì che ce l'hanno tolto! Saluti

little hawks

Gio, 02/01/2014 - 12:45

Gli abbiamo consegnato i Marò sperando che ci comprassero gli elicotteri, e non solo una volta ma addirittura due volte: quando la nave su cui erano in servizio è rientrata nelle acque territoriali indiane e quando sono stati fatti tornare l'anno scorso. Ora i casi sono due, o i Marò erano lì comandati per difendere la nave ed hanno commesso un errore quindi non hanno fatto il loro dovere, ed allora dovevano essere processati in Italia, oppure si sono comportati secondo le regole di ingaggio ricevute ed allora non dovevano essere consegnati agli indiani. Al limite poi doveva essere processato chi gli ha dato un ordine se si fosse dimostrato sbagliato. Ora, visto che nessuno dei due casi è avvenuto, vorrei sapere perché nel nostro paese la giustizia non viene mai ottenuta e due militari in servizio sono trattenuti, senza motivo e solo per colpa nostra, da due anni fuori dal nostro paese.

OMINE

Gio, 02/01/2014 - 12:45

Bartleby, hai ragione, oliare qualche intermediario è peccato grave, purtroppo si tratta di una prassi seguita in tutto il mondo specie quando si parla di vendita di armamenti. Far acquistare dalla Provincia di Milano le azioni di una autostrada di un amico degli amici al triplo del loro valore è atto meritorio. Pensa: è meglio imparare da quel signore che col proprio ingegno e col proprio lavoro ha conquistato il mercato televisivo e creato anche molti posti di lavoro o seguire l'esempio di quel mediatore che non ha mai creato un posto di lavoro ma solo benefici per lui ed i suoi compagni?

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 02/01/2014 - 12:56

Mala tempora currunt. Se il potere è esercitato dalla magistratura, come di fatto sta avvenendo da tempo, il Bel Paese non ha speranza: la fine è inevitabile e vicina. Del resto Letta (immemore del referendum 1993 e dei successivi imbrogli legislativi) con la sua tenace difesa del finanziamento ai partiti ne è la testimonianza quotidiana. Le tasse uccideranno l'economia e quindi il Paese: facendo un confronto con la crisi degli anni '90 bisogna riconoscere che tutto sommato Amato aveva scherzato.

stefano60

Gio, 02/01/2014 - 13:03

@Dragon_Lord Ci mancava il parere di un fenomeno come te. Conosco molto bene i paesi cosidetti BRICS e ti garantisco che quanto a corruzione avrebbero di che insegnarci. Le imprese americane,francesi,svedesi,vincono contratti all'estero con qualunque mezzo,quasi mai lecito. Da noi la magistratura ,tra le piu' inefficienti del mondo civile,svolge una partita in combutta con stati esteri,interessati a comprare a poco prezzo le industri italiane. Invece di tirare fuori sempre le solite sciocchezze,informati.

agosvac

Gio, 02/01/2014 - 13:09

Purtroppo il problema di queste inchieste sugli affari internazionali è la completa ignoranza dei nostri magistrati su come funzionano. In tutto il mondo le grandi aziende pagano commissioni d'intermediazione per avere commesse ma i nostri magistrati pensano nella loro ignoranza che siano solo corruzione. Forse i nostri magistrati dovrebbero imparare come si fanno gli affari internazionali. Neanche, poveretti loro e poveri noi, si rendono conto del danno gravissimo che fanno alla nostra economia con le loro inchieste farlocche che danno loro sì visibilità mediatica ma che causano gravissimi problemi economici. Infatti se finmeccanica perde commesse a perderci è tutta l'Italia.Per esaltare l'ego smisurato di qualche magistrato d'assalto si perdono soldi e posti di lavoro. Questi magistrati non dovrebbero essere incensati, dovrebbero essere messi in galera per avere causato danni all'economia nazionale!!! Quando, a causa di un'inchiesta stupida, finmeccanica rischia di perdere una commessa di 560 milioni di euro a perderci non è l'azienda finmeccanica ma l'Italia intera!!! E' chiaro che qualcuno, non so chi, dovrebbe essere lo Stato direttamente cioè il Governo italiano, dovrebbe fare capire a questi deficienti che ciò che fanno è sbagliato.

Ritratto di Chichi

Chichi

Gio, 02/01/2014 - 13:14

Onore al merito, signori miei, lasciamo perdere tutte queste recriminazioni. Dopo tre quarti di secolo del partito dei lavoratori più grande del mondo occidentale, senza alcun risultato se non quello di scalare banche, finalmente le solerti toghe hanno messo a segno un altro lungo passo in avanti verso la realizzazione della dittatura del proletariato. Finiranno finalmente, se baffone vuole, anche i bagordi di fine anno.

squalotigre

Gio, 02/01/2014 - 13:16

Bartleby- tutte le imprese per poter lavorare soprattutto in certi mercati devono rivolgersi ad intermediari che naturalmente non svolgono gratis la loro opera. Le lobby negli Stati Uniti sono addirittura legali e regolate da leggi. Si rivolgono ad intermediari la Francia, l'Inghilterra, tutti gli Stati i cui parlamenti sono sovrani e i magistrati non sono i nipotini di Savonarola ma svolgono la loro attività senza pregiudizi e senza riferimenti ad alcun partito. Ma noi siamo più furbi, noi abbiamo una magistratura che non guarda in faccia a nessuno, perbacco. A parte che la faccia la guardano eccome quando questa faccia appartiene ai membri e portaborse della sx, questa loro intransigenza la vadano a raccontare a coloro che verranno messi in cassa integrazione o licenziati perché Finmeccanica non avrà più commesse. Summum ius summa iniuria dicevano gli antichi. Ma questi giudici non conoscono la storia e neanche il latino; conoscono solo il capitale di Marx per il quale il profitto è sempre frutto di furto e di sfruttamento. Bravissimi. I giudici non rischiano alcunché. E chi se ne frega se l'Italia e la sua economia vanno a rotoli.

migrante

Gio, 02/01/2014 - 13:24

da tempo occhietti di oltreconfine, sprizzanti cupidigia, osservano Finmeccanica....e come per miracolo ecco i prodi magistrati nostrani passare all'azione...non e` la prima volta, gia` ai tempi della presidenza di quel tipo che siedeva sulle poltroncine della Trilaterale, accanto a Letta ascoltanto il "presidente" Monti, parti`una inchiesta che ne porto` all'allontamento con relativa miliardaria buonauscita...chissa` che dal processo a schettino non vengan fuori qualche altra bella sopresa per Fincantieri...magari qualche responsabilita` per il malfunzionamento di porte stagne o di qualche strumentazione della Concordia ( varata dalla Fincantieri)...intanto il "titolo" rotola, Letta dismette, e "qualcuno" compra a prezzi di saldo !!!

Dadina

Gio, 02/01/2014 - 13:32

Egregio giornalista, adesso siete in due. Credevo che Di Pietro fosse l'unico a credere che Gardini si è suicidato.

cicero08

Gio, 02/01/2014 - 13:44

X wilfredoc47: perdoni ma mi faccia capire meglio: quale sarebbe la poesia?

scipione

Gio, 02/01/2014 - 14:07

Nessun commento. Solo, BRAVO ,Stefano Zurlo.Mi dispiace che il Presidente della R

scipione

Gio, 02/01/2014 - 14:15

Nessun commento. Solo,BRAVO,Stefano Zurlo. Mi dispiace che il Presidente dalla Repubblica,Napolitano,non abbia fatto alcun cenno a questo " cancro" che sta distruggendo il Paese,e abbia ......." galleggiato" ( come che, lo lascio dire a voi ) martirizzando gli italiani con la prospettiva di ulteriori sacrifici,quando sono gia' alla canna del gas.Spero si dimetta presto : E' una palla di piombo immane che sta affondando il Paese.

bitonco

Gio, 02/01/2014 - 14:54

Il bello è che vi lamentate che le piccole e medie imprese sono quelle che hanno risentito più della crisi e sono costrette a chiudere. Uno dei motivi per cui chiudono, è anche perchè non riescono a pagare tangenti così elevate come possono invece fare le grandi imprese, laddove con tangenti si indicano sia elargizioni di denaro, sia semplici favori fatti in qualità di amici. Perchè le imprese straniere non investono in Italia? Perchè sebbene possano pagare in DENARO tangenti molto elevate, non possono fare altrettanto con tangenti pagate in AMICIZIA. Ma siamo in Italia, nazione in cui il prezzo dell'amicizia non è impagabile, è solo molto più elevato. Non ci possiamo fidare nemmeno degli amici in Italia.

gedeone@libero.it

Gio, 02/01/2014 - 15:07

Ma ai nostri solerti magistrati cosa volete importi se gli operai dell'Augusta verranno messi in cassa integrazione o licenziati? Tanto loro l'aumento dell'8 per cento dello stipendio l'anno già percepito in barba agli Italiani che hanno avuto ed avranno tagli a salari e pensioni!

lorenzo464

Gio, 02/01/2014 - 16:01

c'è da dire che gli italiani non sanno nulla di industria, basta vedere quanti pensano che una delle principali aziende del nostro paese, l'Agusta, si chiami in realtà Augusta, come la loro zia...

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 02/01/2014 - 16:08

@CICERO08: Chiedo scusa, spesso mi dicono sia troppo diretto. Sono certo dalla sua parte, ma credo che le nostre siano poesie di scarso successo. Resto convinto che ci si debba accontentare di subire il male in misura sopportabile e penso che, tutto sommato, certe prassi non sempre siano condannabili (il tanto vituperato Niccolò ha qualche voce in capitolo). Almeno credo, visto che da qualche anno si usa così e nessuno è riuscito a modificare questo andazzo. Buon anno.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 02/01/2014 - 16:12

magistrati vergognosi. Si dilettano a giocare a fare le vergini socratiche....mettendo a repentaglio posti di lavoro altrui, immagine nazionale ecc... E poi finiamola..con paesi simili si sa come girano le gare d'appalto

killkoms

Gio, 02/01/2014 - 16:14

@dragonlord,ma cosa credi che gli altri siano tanto migliori di noi?nei paesi del 3°mondo,tutti i partecipanti esteri"ungono le ruote",ma solo noi abbiamo una giustizia amministrata da folli!hai mai sentito parlare dei"contratti fotocopia"dellapia amministrazione Usa?

Raoul Pontalti

Gio, 02/01/2014 - 16:50

Giusto! E la magistratura non dovrebbe nemmeno occuparsi di mafia per non penalizzare l'immagine dell'Italia...

Ritratto di thunder

thunder

Gio, 02/01/2014 - 16:55

cicero08... con l'utopia non compri pane per i tuoi figli ammesso che tu ne abbia,questo e' il mondo del mercato che ti piaccia o no. Forse non hai ancora capito ma la nostra politica e'marcia in quanto e' al servizio di chi sta distruggendo il nostro tessuto industriale,spendi un po di tempo e informati e fai un analisi. Altrimenti stai buono e non commentare che fai solo innervosire chi lavora per vivere.Saluti

Ritratto di thunder

thunder

Gio, 02/01/2014 - 16:58

elpaso21...vai a lavorare e lascia perdere queste cose sono molto oltre le tue capacita'intelletive.pirla

Ritratto di thunder

thunder

Gio, 02/01/2014 - 17:04

la magistratura lavora a commando.viene izzata e diretta per scopi ben precisi e,chi non lo capisce sono i soliti italioti.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Gio, 02/01/2014 - 17:05

Che bei tempi quando i nostri industriali violavano palesemente le leggi e nessuno interveniva. Ci siamo dimenticati, per dire, i disastri ambientali causati(e accettati) in nome del dio denaro? Cosa ci puoi dire Zurlo?????????

cicero08

Gio, 02/01/2014 - 17:12

X wilfredoc47: intuendo chi sia il Niccolò cui si riferisce (certo da non confondere con mister ma va là) sull'opportunità mi sembra ci sia molto da discutere. Ma operare sempre borderline comporta rischi e se si cade nelle maglie della giustizia non deve far dire: così fan tutti. Una certa disinvolta prassi non rende certo innocente chi viene scoperto con le mani nella marmellata. Ricambio calorosi auguri.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 02/01/2014 - 17:15

non facciamo paragoni impropri.... tangenti internazionali non sono un danno per l'Italia e comunque non sono reati odiosi e criminali. Sono una prassi, incentivi alla vendita, specie per paesi simili. Comunque se si vuole vivere alla maniera socratica, che rispetto, si deve poter accettare di non partecipare neanche a simili commesse. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca

tonipier

Gio, 02/01/2014 - 17:16

" SONO LE VARIE PROCURE QUELLE CHE HANNO MESSO IN GINOCCHIO L'ECONOMIA ITALIANA" X quei commentisti che fanno finta di non voler capire....Il fallimento dell'economia ITALIANA è dovuto al comportamento marpionistico da parte di questi SIGNORI.... con la dovuta partecipazione di noti, è meno noti, studi LEGALI...dove continuano a succhiare il sangue del povero cittadino ITALIANO. " Chiedo, i grossi partiti, come mai quasi tutti si astengono su questo ARGOMENTO? pur conoscendo la situazione drastica che vivono buona parte degli ITALIANI?... solo una buona RIFORMA sulla GIUSTIZIA potrà salvarci dalla catastrofe in corso.

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Gio, 02/01/2014 - 17:53

Zurlo ce la conta proprio giusta. Gli italiani, magistrati compresi, si crocifiggono da solo. Con la mano destra inchiodano il braccio sinistro. Qualcuno potrebbe dire che siamo dei cogl... In Francia quando si rende necessaria la mazzetta ecco che il tutto si fa con il supporto delle ambasciate perchè l'industria vada e le commesse pure. Dicono a Roma "che se po fà?"

electric

Gio, 02/01/2014 - 18:42

El Chapo Isidro (12:27). Come al solito, non hai capito un tubo....

chicolatino

Gio, 02/01/2014 - 18:58

signori, impariamo da Howl e Howl: le loro parole denotano la lucida visione di nuovi rampanti imprenditori quali certamente saranno.....Fiom SpA International....povera Italia.....un Italiano in USA

fedele50

Gio, 02/01/2014 - 19:46

una bella strigliata nooooooooooooooooooo. ci hanno ucciso industrialmente e politicamente , ma cosa aspettiamo, la BEFANAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

scipione

Gio, 02/01/2014 - 20:45

Certa magistratura agisce sotto le apparenze di colpire il crimine .ma l'obiettivo supremo e' " LA POLITICA ".Basta vedere cosa e' successo con la tanto strombazzata " MANI PULITE " : Si distrusse il pentapartito,il PCI ne usci' indenne( nonostante i rubli e la tangente da un miliardo che Di Pietro si perse per strada e poi fu candidato al Mugello ),ma la corruzione e il malcostume imperano peggio di prima.

killkoms

Gio, 02/01/2014 - 21:42

@pontalto,della mafia i grembiuloni se ne occupano già poco perchè li si rischia!chiedere a crocetta,attuale governatore siculo,che denunciò8quando era sindaco di gela)il caso di un magistrato che non depositando le motivazioni della sentenza di condanna di un mafioso,lo fece praticamente liberare!e non era un caso isolato!

Ritratto di walterkurtz

walterkurtz

Gio, 02/01/2014 - 22:18

La magistratura? Ed i faccendieri,i lobbiti e le mazzette

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 03/01/2014 - 00:27

I signori magistrati dovrebbero provare a trascorrere 4 mesi in qualche paese a piazzare qualche briosce in qualche supermercato, senza però pagare qualche tangentina, oltre naturalmente a non percepire alcuno stipendio.. Dopo 4 mesi si farebbero rimpatriare per fame dando la colpa a Berlusconi ed al CSM che non li ha opportunamente motivati nel loro lavoro. Una volta si diceva "devi provare a zappare la terra!" Oggi ...anche...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 03/01/2014 - 01:09

Tutto ciò non accadrebbe se si arrivasse una buona volta a responsabilizzare i magistrati per le loro iniziative. LORO FANNO QUELLO CHE VOGLIONO PERCHE' NON DEVONO RISPONDERNE. La perdita di Finmeccanica non riguarda solo la commessa di 560.000.000 di euro ma tocca gli operai e tutto l'indotto. E' UNA VERGOGNA. SIAMO NELLE MANI IRRESPONSABILI DI INCOSCIENTI TOGATI.