La sinistra faceva gli affari ma il colpevole è Berlusconi

Le paradossali motivazioni della sentenza Unipol-Bnl accusano gli ex Ds: "Al tavolino coi poteri forti". Eppure il condannato è il Cav come leader della parte politica avversa

Piero Fassino e Giovanni Consorte

Perché a Piero Fassino stava tanto a cuore la conquista della Banca nazionale del lavoro? Perché il segretario dei Ds si dava del tu con l'amministratore delegato di Unipol, e festeggiava come un successo comune un affare fatto da quest'ultimo? Chi decise che l'intercettazione del dialogo tra Fassino e Consorte fosse talmente irrilevante da non venire nemmeno trascritta negli atti dell'inchiesta? Chi appose l'omissis sul brogliaccio? La Procura sapeva o non sapeva che dietro l'omissis del 18 luglio era nascosto Piero Fassino?
Invano, nelle 97 pagine delle motivazioni depositate ieri dal tribunale di Milano si cercherebbe una risposta a queste domande. La vera storia del tripudiante «abbiamo una banca!» di Fassino resta sullo sfondo del processo che ha portato alla condanna senza attenuanti e senza condizionale di Silvio Berlusconi e di suo fratello Paolo per la pubblicazione della intercettazione sul Giornale, nel dicembre del 2005. Una pennellata sola, per riconoscere la gravità - oggettivamente clamorosa - di quella conversazione, si trova a pagina 79 delle motivazioni: laddove i giudici definiscono la frase di Fassino «significativa della capacita della sinistra di fare affari e mettersi a tavolino coi poteri forti, in aperto contrasto con la tradizione storica, se non di quel partito, quanto meno dell orientamento del suo elettorato». Uno spiraglio appena, una porta che si apre e subito si richiude su una vicenda mai chiarita. Ma che i giudici ritengono evidente irrilevante ai fini della sentenza.
E la sentenza è quella che il 7 marzo è approdata alla condanna non solo di Paolo Berlusconi, che un qualche ruolo come editore del Giornale ha ammesso in questa storia di averlo avuto, e che si vede riconosciuta anche la «aggravante scoop» («per conseguire indebiti profitti patrimoniali collegati tra l'altro ai maggiori incassi delle vendite del quotidiano di cui era editore, dovuti a quello scoop nel periodo di fiacca natalizia»). Ma è stato condannato anche suo fratello Silvio, per il quale la stessa Procura al termine delle indagini aveva chiesto il proscioglimento, e di cui invece per il tribunale è «logicamente provato» il «concorso morale» alla violazione del segreto e alla sua pubblicazione, quantomeno attraverso il «tacito assenso». «La sua qualità di capo della parte politica avversa a quella di Fassino rende logicamente necessario il suo benestare alla pubblicazione della famosa telefonata non potendosi ritenere che senza il suo assenso quella telefonata, che era stata fatta peraltro ascoltare a casa sua, fosse poi pubblicata».
Sono condanne scritte sull'acqua, perché a settembre l'intera vicenda verrà inghiottita dalla prescrizione prima ancora che venga fissato il processo d'appello. Ma le motivazioni sono comunque una lettura interessante. Sia quando negano al Cavaliere le attenuanti generiche e la condizionale, nonostante sia incensurato, per la «lesività della sua condotta» e a causa delle «altre condanne sia pure non definitive». Sia quando si addentrano nei meccanismi complessi e un po' diabolici che regolano le intercettazioni telefoniche e che, in particolare, vennero impiegate nell'inchiesta Antonveneta, di cui quella su Bnl fu uno spin off, una costola. Perché in aula i tecnici hanno spiegato che fu la Procura della Repubblica a pretendere che venisse impiegato un sistema del tutto nuovo, chiamato Mito 2, che consentiva di immagazzinare e duplicare tutto quanto veniva intercettato, e di risalire poi attraverso i motori di ricerca a ogni nome, a ogni parola. Ma poi ad ascoltare e a trascrivere tutto, riassumendolo nei brogliacci, era la Guardia di finanza. «La conversazione non era stata trascritta né utilizzata - ha testimoniato un ufficiale delle Fiamme gialle - era stata ritenuta non rilevante perché non aggiungeva nulla di nuovo a quanto gia accertato nelle indagini». Ma lo stesso ufficiale aggiunge che comunque nei brogliacci il nome di Fassino c'era: «compariva la data, l'ora della chiamata, il nome dell'onorevole». Ma uno dei pm dice invece: «nei brogliacci non comparivano i nominativi dei parlamentari». Chi non la racconta giusta?

Commenti

HANDY16

Mer, 05/06/2013 - 08:38

Egregio Signor Luca Fazzo, secondo Lei fare la scalata ad una banca è un reato? In caso affermativo mi indichi di quale reato si tratta. A mio avviso è una normale operazione finanziaria che per i modi in cui viene condotta può avere aspetti penali ed infatti Consorte ed altri personaggi non secondari sono già stati condannati. Quanto alla condanna di Berlusconi non avendo letto gli atti processuali non mi avventuro in facili elucubrazioni; osservo solo che il maggior sostenitore di una nuova normativa che limiti le intercettazioni e punisca severamente chi le rende pubbliche senza autorizzazione è al tempo stesso il proprietario di un quotidiano che quelle intercettazioni le ha pubblicate. Sinceramente, Le sempbra possibile che fosse tutto all'insaputa di Berlusconi? Mi sembra un po' come la casa di Scajola che gli è stata pagata da Anemone a sua insaputa.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mer, 05/06/2013 - 08:40

Cose che solo certa magistratura italiana potevano fare! Come se il sindaco di un Comune italiano telefonasse ai carabinieri che è in corso uno scasso in uno stabile del suo comune, segnalando nome e cognome del colpevole e questi, poichè il malvivente è loro amico, imprigionassero il segnalatore per aver visto e se ne guardassero bene ...dall'arrestare il colpevole. Cose che solo in Italia possono succedere. In "URSS"( per dire una nazione che di certi metodi se ne intendeva) una situazione del genere sarebbe stata raccontata come una barzelletta.

soldellavvenire

Mer, 05/06/2013 - 08:49

davvero strano che ad essere indagato e condannato non sia fassino, reo confesso di aver parlato con consorte, ma quello che si è avvalso di intercettazioni abusive per scatenare una campagna diffamatoria attraverso i suoi potenti mezzi mediatici, a puro scopo di screditare l'avversario politico. strano anche che nessuna procura abbia indagato il fassino: toghe nere, dove siete?

soldellavvenire

Mer, 05/06/2013 - 08:53

ahahahaha voltiamo la frittata: "berlusconi fa(ceva) gli affari, ma il colpevole è la sinistra" ecco, così va meglio

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mer, 05/06/2013 - 08:58

Saranno in grado di riuscire ad inserire il Berlusca anche con l'affare MPS. Siamo sul ridicolo!

linoalo1

Mer, 05/06/2013 - 08:59

Ma MPS,non è un chiaro esempio di come i Sinistrati non abbiano mai avuto rapporti con Banche ed affini?E poi.Io,per telefono,dico tante di quelle cazzate che ,a quattrocchi,non direi mai!Perchè,per telefono,nessuno ti vede e quindi ti sfoghi per renderti più importante!Questa è Psicologia Basilare!Ma questo,i Comunitari,non sono in grado di capirlo!Loro sono sempre seri,anzi incazzati col mondo!Perchè?Perchè Berlusconi,dal '94,gli ha rotto le uova nel paniere!Ossia,non sono riusciti a conquistare l'Italia!Lino.

baldo1

Mer, 05/06/2013 - 09:04

Luca Fazzo, come diavolo fai ad affermare che la sinistra faceva affari se Ruby era la nipote di Mubarack???? Cambio di opinione ad ologeria!

semprecontrario

Mer, 05/06/2013 - 09:10

ma perche' non diamo la colpa a berlusconi anche per....il terremoto ,le alluvioni,gli incidenti stradali, gli omicidi,i suicidi, le sommosse italiane e mondiali, le guerre.La gente non crede piu' in questa giustizia

Ritratto di indi

indi

Mer, 05/06/2013 - 09:24

La Procura sapeva o non sapeva che dietro l'omissis del 18 luglio era nascosto Piero Fassino? Lo sapeva oppure non poteva non saperlo! Quella milanese è una procura da ripulire da cima a fondo! Il suo comportamento è talmente sfacciatamente contrario a ogni criterio di giustizia, che diventa un insulto anche all'intelligenza di chi chi non è schierato. Non penso occorra ricordare che, a partire dall'avviso di comparizione del 94 fino alle ultime sentenze passando per quella clamorosa che attribuisce 3 mln a quella santa donna della Lario, la procura milanese, in un crescendo Wagneriano abbia indetto una caccia all'uomo che molto ha a che vedere con i metodi usati dai nazi quando, per forza volevano fucilare qualcuno. Prove nessuna, ridicole supposizioni e risibili conclusioni. Comunque tirando le somme, i rossi hanno lavorato bene sott'acqua al contrario di Berlusconi, ingenuo e inerte al cospetto di cotanta immondizzia giuridica.

Gianca59

Mer, 05/06/2013 - 09:25

volete vedere sotto inchiesta chi faceva gli affari ? Bastava avere ruoli invertiti e Lui sarebbe finito sotto inchiesta ....

Ritratto di marcello.sanna

marcello.sanna

Mer, 05/06/2013 - 09:39

I ladri e i delinquenti rossi hanno sempre avuto protezioni inusitate. La manfrina giudiziaria montata contro il Cav e i suoi elettori se non altro è servita a smascherare il puntello della sinistra. Altro che fiducia in certe Istituzioni !

gamma

Mer, 05/06/2013 - 09:40

In tutta questa brutta vicenda giudiziaria i magistrati somigliano molto al bue che dice cornuto all'asino o al lupo che da la colpa all'agnello di avergli sporcato l'acqua del fiume (ma l'agnello stava più giù). Insomma i magistrati e anche Fassino come tutta la dirigenza del PD fanno la figura dei malvagi prepotenti. E la gente lo ha capito benissimo.

hectorre

Mer, 05/06/2013 - 09:41

i commenti dei sinistrati fanno venire i brividi,vorrei controbattere ma mi arrendo al cospetto di cotanta intellighentia.....politici che entrano,con sotterfugi,nella finanza e nel mondo bancario....tutto normale.....come disse lo smacchiatore..."la banca fa la banca,il pd fa il pd".......meglio di zelig!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 05/06/2013 - 09:48

Non vorrei sbagliare stante il tempo passato, ma ho la convinzione che a monte dell'episodio per il quale Berlusconi è stato condannato ci siano stati eventi che avrebbero meritato l'interesse della magistratura, ma devono essere stati ignorati. Probabilmente mi sbaglio e ci sarà stata una congrua valutazione giudiziaria dei fatti. Comunque, ammesso che la rivelazione dei fatti fatta da Il Giornale sia reato, come cittadino devo riconoscere che sono grato a quel giornale di avermi informato delle manovre sotterranee volte all'acquisizione di una banca prestigiosa e quindi di congruo potere economico e sociale. Forse se l'operazione fosse andata in porto la banca avrebbe passato i suoi guai, come MPS.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 05/06/2013 - 09:49

IL brutto di questi proletari e che si arricchiscono senza avere una lira.Morti di fame vengono in politica , a fine mandato si ritrovano un parco auto di supermacchine, la Barca, le tenute di campagna , la propria produzione di vino.per non parlare del conto in banca.Ogni riferimento a persone note sono puramente casuali.

@ollel63

Mer, 05/06/2013 - 09:58

HANDY16, non ti pare possibile? Bene, portami le prove: non basta la tua congettura(!) e nemmeno quella dei magistrati della tua corrente.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mer, 05/06/2013 - 10:08

Le motivazioni dei giudici indicano senza ombra di dubbio che sono politicizzati. Sarebbe bello sentire il parere di qualche grande democratico che ci spiega come sia possibile vivere in un paese dove conosci a priori che ti potrebbe giudicarti sia di una parte politica diversa dalla tua. Nello statuto di "Magistratura Democratica" punto 2 degli scopi,si legge:"la protezione delle differenze tra gli esseri umani e dei diritti delle minoranze, specialmente dei diritti degli immigrati e dei meno abbienti, in una prospettiva di emancipazione sociale dei più deboli;" Nobile scopo, ma mi chiedo, se io dovessi trovarmi in contenzioso e con ragione di fronte ad un meno abbiente o immigrato con torto, questi signori qui chi condannano? Ma il PDR le ha lette ste cose?

Libertà75

Mer, 05/06/2013 - 10:16

La cosa simpatica è che la Procura aveva chiesto l'archiviazione per Silvio e il Tribunale ha, invece, evinto un concorso morale punibile senza attenuanti (perché condannato in via non definitiva in altri processi). Bisogna essere fortemente stupidi per non accorgersi che c'è qualcosa che non va. Passi per un concorso morale non richiesto dall'accusa e non dimostrabile senza elucubrazioni, ma il non concedere attenuanti ad un incensurato è l'emblema della persecuzione.

no beluscao

Mer, 05/06/2013 - 10:28

Come mai l'intercettazione è stata pubblicata nei giornali del caro cavaliere ? Faceva forse comodo a Fassino od al caro cavaliere ? Via non travisate la realtà e..... VERGOGNATEVI . VERGOGNA

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 05/06/2013 - 10:28

ATTENZIONE! IN ITALIA CHI TOCCA I KOMUNISTI MUORE! IN ITALIA PUOI TOCCARE TUTTI! IL PAPA! IL PRESIDENTE! I SANTI! L;ESERCITO!LA POLIZIA! I CITTADINI! MA CHE NESSUNO SI AZZARDI A TOCCARE I KOMPAGNI PERCHE QUI SI TOCCANO I FILI DELLA MORTE! É I SINISTRONZI SONO TUTTI CONTENTI; NESSUNO DI LORO PROTESTA SE LA MPS RUBA 28 MILIARDI DI EURO SOTTO LA GUIDA DEL PDPCI; ANCHE PER BASSOLINO CHE HA RUBATO 1,4 MILIARDI DI EURO NON CI SONO PROTESTE DA PARTE DI QUESTI TRINARICIUTI;PER NON PARLARE DEI VARI PENATI; ERRANI; JERVOLINO; D;ALEMA; VENDOLA TUTTA GENTE ONESTA É ONORATA CHE HANNO RUBATI MILIARDI DI EURO SENZA MAI ESSERE PROCESSATA!MA PER I SINISTRONZI QUESTO É IN ORDINE INFATTI LORO SONO DI UNA MORALITÁ TALMENTE ECCELLENTE CHE OGNUNO DI LORO PUO RUBARE QUELLO CHE VUOLE SENZA MAI ESSERE PUNITI!; É NOI CI DOMANDIAMO PERCHE L;ITALIA ALL;ESTERO VIENE DERISA DA TUTTI???!

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Mer, 05/06/2013 - 10:32

Logica ineccepibile. Se viene effettauata una rapina con l'utilizzo di un'auto e conseguente fuga, bisogna punire il benzinaio che ha fatto rifornimento, poiché non poteva non sapere. Grazie Watson!

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 05/06/2013 - 10:39

"Abbiamo una banca?!" Ma noooo! Non pensate male, era solo un tifoso!!! Grazie Silvio per aver evitato un'altra tragedia come MPS.

bruna.amorosi

Mer, 05/06/2013 - 10:39

non prendetevi pena o voi che ci sperate nelle schede elettorali ci sarà il NOME DI SILVIO BERLUSCONI che piaccia o no ai sinistrati oppure ai kompagnucci ,magistrati .

swiller

Mer, 05/06/2013 - 10:40

Che due belle facce da banda bassotti.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Mer, 05/06/2013 - 10:42

HANDY16, ma lei in che mondo vive? Non è un reato fare una scalata a una banca se ciò è fatta da banche e dirigenti di essa. Se intervengo politici in aiuto a questi citati, la cosa cambia. Questo è reato. Ci troviamo all'assurdo, i politici passibili di reato neanche se ne parla, di condannabile è sempre solo uno. Berlusconi.

Noidi

Mer, 05/06/2013 - 10:44

@pasquale.esposito: All'estero deridono l'Italia grazie a gente come Lei che difende l'indifendibile. @CaptainHaddock: A dire la verità loro puniscono non il benzinaio, bensi chi ha fornito l'auto per la rapina. Piccola differenza, ma per Voi è troppo complicato capire. Tornate a guardare la De Filippi e vedrete che tutto torna normale (per Voi).

Libertà75

Mer, 05/06/2013 - 10:53

@no beluscao, si faccia coraggio e provi a pensare, lo so è più facile insultare, ma ogni tanto pensare rende liberi. Ammettiamo sia colpevole il suo odiato Beluscao, perché non vengono concesse le attenuanti generiche ad un incensurato? E non risponda con il suo odio ad personam, le ripeto, stiamo immaginando che lei sviluppi un pensiero articolato, obiettivo e complesso. La giustizia non dovrebbe essere di parte o fare il tifo per qualcuno, lei si può rifiutare anche di pensare, lei è padrone di sé, ma la magistratura dovrebbe rimanere coerente con i dispositivi legislativi e con le prassi procedurali, in mancanza di questi 2 presupposti si evince una sentenza di parte. Diverso sarebbe stato il caso in cui fosse stato condannato con il riconoscimento delle attenuanti, si sarebbe potuti essere contrari alla sentenza, riconoscendo comunque il rispetto della forma alla Magistratura, cosa che ora non è possibile.

oscarguidomatteo

Mer, 05/06/2013 - 10:55

ma perchè "il giornale" non dice da chi ha preso le intercettazioni? così silvio viene assolto domani. c'è qualcosa che non quadra. direttore o magari luca fazzo dite chi vi ha dato il file. la vostra farsa è avvilente

Rainulfo

Mer, 05/06/2013 - 10:58

e' evidente che si tratti di sentenza politica. chi avesse un pò di tempo se la legga le motivazioni: si condanna Berlusconi e si bacchettano D'Alema e Fassino per essersi allontanati dalla linea politica espressa dalla base del partito cui appartengono. Come dire: la base di sinistra costituita da santi martiri, i dirigenti che sono compagni che sbagliano, mentre a destra si sa sono tutti delinquenti rappresentati da un delinquente. Sentenza Staliniana!!!! e qualcuno dice che i comunisti non esistono più.

Libertà75

Mer, 05/06/2013 - 11:00

@Noidi, lei rimanendo coerente con il suo pensiero, se la sente di confermare che il PD andrebbe condannato per concorso morale sulle intercettazioni di Berlusconi finite sulla stampa, visto che molti giornali sono di partito o simpatizzanti del centro sinistra? Se non ha la forza di rimanere fedele a se stesso è meglio che vada a vedere lei la De Filippi. Guardi che alla Giustizia non si chiede di essere "giusta" secondo il metro dei fan di Berlusconi, ma di essere "coerente" e se le sfugge questo è palese l'ilarità che può suscitare.

Rainulfo

Mer, 05/06/2013 - 11:01

x semprecontrario .... guarda che per il terremoto dell'Aquila hanno già condannato un pò di gente.... amici del Cav ovviamente....

cgf

Mer, 05/06/2013 - 11:07

@HANDY16 non è nemmeno reato dimostrare in pieno la propria ignoranza intesa come ignorare, non conoscere, però diabolico è motivarla. Prima di 'argomentare' perché non s'informa della vicenda di quel periodo, del come la scalata è avvenuta, del perché la BNL [nata come Istituto Nazionale di Credito per la Cooperazione] e non un'altra banca. Sono tutte infos reperibili, non le dico notare i finanziamenti 'allegri' concessi sia in Italia che all'estero, non solo all'Iraq (su pressione di chi?) ed altri che, ovviamente...

Ritratto di TizianoDaMilano

TizianoDaMilano

Mer, 05/06/2013 - 11:08

È una farsa. In nessun paese al mondo che si professi civile succedono queste cose. La Corea del nord al confronto è un paradiso di democrazia. Ora siamo all'epilogo: I comunisti padroni assoluti con le banche e la fame che incombe per i cittadini. È Comunismo.

egi

Mer, 05/06/2013 - 11:10

Le provocazioni continuano ma la destra rifiuta il caos come vorrebbe la sinistra, chi vota a destra non è violento e ignorante come i manganellatori rossi.

bruna.amorosi

Mer, 05/06/2013 - 11:10

NOIDI' ma perchè stai a commentare su queste pagine ??tu sei spregato per far questo dai sei troooopppo intelligente dai non spregare il tempo con chi non capisce niente vai ad altre testate per te più interessanti .

Noidi

Mer, 05/06/2013 - 11:13

@Libertà75: Forse Lei non ha ancora capito: Io appartengo a quella destra che crede nella legge, giustizia, morale e etica. Quei pezzenti del PD neanche li calcolo, una massa di pezzenti che dovrebbero difendere i lavoratori e non sanno neanche come si scrive la parola lavoro. Quasi quasi rimpiango i veri comunisti, quelli che venivano dai campi, dalle catene di montaggio etc. Quelli sapevano cosa vuol dire lavorare, che poi la loro ideologia fosse sbagliata è un'altro paio di maniche, almeno sapevano di cosa parlavano. Cosi come rimpango la vera destra, latitante ormai da ca. 20 anni.

Noidi

Mer, 05/06/2013 - 11:16

@bruna.amorosi: Lo so che è tempo perso, ma sa com'è, la speranza è l'ultima a morire (la speranza che Voi apriate quegli occhi che Voi preferite tenere chiusi pur di non ammmetter che per 20 anni vi hanno preso per i fondelli). Quindi la mia è un'opera di bene.

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mer, 05/06/2013 - 11:17

Egregio Signor HANDY16, se fare la scalata ad una banca non è un reato, come lei dice, non lo è neppure darne notizia sui media, non le pare? Se è d'accordo con me - ma non lo credo - allora mi spiega il perché della condanna di Berlusconi e del fratello editore? Credo proprio che il suo "discorsetto" all'autore dell'articolo - l'ottimo Luca Fazzo - sia un po' intriso di schieramento politico, come del resto il mio, con una differenza: io non critico né la scalata alla BNL né la relativa notizia pubblicata da il Giornale!! Per finire, sia onesto con i lettori e con se stesso: ritiene, si o no, che Berlusconi sia bersaglio di una persecuzione giudiziaria?!!

bruna.amorosi

Mer, 05/06/2013 - 11:26

NOIDI' CHI VIVE DI SPERANZE DISPERATO MUORE -------------adesso vedi di nn prenderla come gerico se dico proverbi è? perchè per quello ci penserà DIO AL MOMENTO GIUSTO E PER TUTTI NOI .

silvano45

Mer, 05/06/2013 - 11:44

Mi rifaccio a quanto detto dall'ex presidente Cossiga in parlamento questi magistrati sono i creativi della giustizia si inventano processi si inventano le sentenze,cosa il paese si può aspettare da gente che dispone di 62 giorni di ferie arretrate che invece di lavorare vive in tv, che usa il suo ruolo per correre a candidarsi in politica e che con pretesti assurdi si oppone al taglio di stipendio che invece ai pensionati sono stati fatti? e attenzione alle critiche per non ricevere una fatua dall'associazione nazionale magistrati gli integralisti del sistema

Libertà75

Mer, 05/06/2013 - 11:48

@Noidi, guardi non sono un berlusconi fan, per me la magistratura può anche essere faziosa perché composta da esseri umani, deve tuttavia rimanere coerente. Per me è un insulto non riconoscere le attenuanti generiche che vengono concesse allo zingaro ubriaco che investe e uccide alcune persone. Se in Italia non fosse prassi riconoscerle sarei in accordo con lei, ma vede io cerco la coerenza nelle cose. Non critico che lui sia condannato su un castello immaginario denominato "concorso morale" ma sull'assenza del riconoscimento delle attenuanti. Rispecchiando sul caso Ruby, è come se fosse condannato sia per prostituzione (non provabile ma una corte anche faziosa può riconoscere come esistita e quindi ci può anche stare), sia per concussione (dove è dimostrato l'assenza e non si può presumuere che sia esistita moralmente solo per la figura di potere che Silvio aveva). Di sicuro fosse condannato solo per prostituzione non avrei granché da obiettare, quello che io ritengo indegno è che un magistrato si faccia sfregio del diritto, questo lo considero inacettabile. La destra latita, che vuole, con un Fini che l'unica cosa di destra che ha fatto è stata la Bossi-Fini poi smantellata e indebolita.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 05/06/2013 - 11:55

Con tutto il rispetto dovuto comincio comunque a pensare che anche "in alto loco" possa esistere qualche cadavere nascosto in qualche segreto armadio. Diversamente resterebbe inconcepibile la latitanza di una vera azione nei riguardi di certa magistratura! Nella mia ingenuità credevo che in Italia vigesse il diritto "positivo", devo giocoforza prendere atto che ormai siamo al diritto "interpretativo" ad libitum magistratus!

Rossana Rossi

Mer, 05/06/2013 - 13:31

Non ci sono parole per commentare questi processi sull'aria fritta solo per infamare Berlusconi. Ha ragione la Santanchè bisogna fare una protesta seria.......

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 05/06/2013 - 13:36

...E bravi tutti e tre! Paolo è stato avvantaggiato dall'incremento delle vendite mentre Silvio dai consensi elettorali. E Fassino! Fassino, il più dritto, riceverà un risarcimento da nababbo. Tutti e tre vivranno felici e contenti.

odifrep

Mer, 05/06/2013 - 13:44

Ascoltare e trascrivere il tutto. L'addetto, alla sala ascolto nella Procura della Repubblica, nello specifico, un Ufficiale della Guardia di Finanza, non s'azzarderebbe MAI e poi MAI di manomettere e/o alterare una bobina ove vengono registrate le telefonate intercettate, se non per decisioni prese dal p.m., titolare delle indagini. L'Ufficiale del Corpo, qualora -nella sporadica delle ipotesi- avesse commesso un suddetto reato, andrebbe rimosso nel grado e congedato. Mentre, se -come sicuro che sia avvenuto- ha trascritto quanto ascoltato, dovrebbe essere ricompensato con un semplice "grazie" per aver adempiuto al suo dovere. Chi parla non è un "insegnante" della morale, bensì un pensionato della G.diF. che ha trascorso cinque anni a collaborare con magistrati e che più volte è intervenuto sui casi delle "intercettazioni" in merito all'uso e consumo che necessita al p.m. nelle indagini. Per dar fede alle mie farneticazioni ribadisco che, il Cavaliere, anche se NON per tutti, è la persona più onesta di quest'Italia al cospetto dei magistrati. Firmato Vincenzo SCOTTI.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 05/06/2013 - 14:23

NOIDI; É L;AVVOCATO DELLE CAUSE PERSE; LUI DIFENDE UNA GIUSTIZIA CHE É ALTAMENTE DI SINISTRA É CHE CHIUDE AMBEDUE GLI OCCHI SUI SCANDALI É RUBERIE DEI KOMUNISTI ITALIANI; MA IL PIÚ BELLO E CHE LA GENTE COME NOIDI VUOLE ANCHE PRENDERE PER IL CULO CHI VEDE QUESTE PORCHERIE FATTE DAL PDPCI É DAI SUOI ALLEATI MAGISTRATI E PM; IL NOSTRO PAESE É AD UN BIVIO O SI FARANNO TUTTE LE RIFORME A COMINCIARE DA QUELLA DELLA GIUSTIZIA; OPPURE UN GIORNO I MAGISTRATI É POLITICI DEL PDPCI DOVRANNO FARE I CONTI CON UN POPOLO INCAZZATO!.

precisino54

Mer, 05/06/2013 - 15:00

È ovvio che sia "gravissimo" riportare concretamente la dimostrazione di un avvenuto fatto reato, più che il fatto reato stesso! Quindi attenzione se assistete ad un omicidio, furto, rapina, informatevi prima chi ne sia l'autore, potreste trovarvi condannati per una simile sciagurata mancanza! Anche perché potrebbe verificarsi pure il caso che qualcuno abbia omesso di trascrivere o di dare corso agli atti, omettendo di ricordare l'assunto dell'obbligo dell'azione penale! Naturale che non sto qui parlando di omissione dolosa, ma al più di “errata valutazione colposa” di quanto in notitia criminis!

maurizio50

Mer, 05/06/2013 - 17:42

Sentenze come quella di Milano nella vicenda Unipol dimostrano che in Italia la magistratura non solo è faziosa e partigiana ad oltranza della sinistra,; ma, soppratutto che non intende nemmeno dissimulare questo tipo di atteggiamento, perchè ai giudici di sinistra tutto è consentito. Siamo ritornati insomma al tempo di "L'état c'est moi" di Luigi XIV°, dove il sovrano è il partito della Sinistra! In Francia arrivò poi la Rivoluzione, ma qui???

maurizio50

Mer, 05/06/2013 - 17:51

La spudoratezza dei giudici schierati con la Sinistra ha raggiunto livelli intollerabili. Mentre le Procure corrono dietro a Berlusconi , spiando dal buco della serratura delle camere da letto del Cavaliere, in compenso i Giudici chiudono gli occhi di fronte agli elementi facinorosi dei Centri Sociali che impediscono l'effettuazione deglòi sfratti. Così se vuoi liberare la casa di Tua proprietà da chi non paga, non puoi contare sull'intervento della Forza Pubblica, stoppata dalle Procure, ma in compenso devi fronteggiare da solo bande di scalmanati guerriglieri di sinistra che si proclamano soistenitori dei "Diritti per Tutti" , anche se a pagare i costi è poi il solo proprietario dell'immobile.Questa è la civiltà dei compagni dei Centri Sociali e di chi li copre!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 05/06/2013 - 17:55

Secondo questa logica sgangherata il concorso morale delle truffe alle assicurazioni, che a Napoli sono più care, ce l'avrebbe la visionaria Boccassini perchè simula gli incidenti e si inventa i reati che non cisono. Vuol dire che nell'acronimo PD e nel corrispondente MD della Magistratura Democratica, la D stava per democratico, ma adesso si intende Delinquente. MD=Magistratura delinquente. Ci vuole pazienza. Passerà anche questa. Son passati i magistrati fascisti passeranno anche i delinquenti comunisti...

HANDY16

Mer, 05/06/2013 - 22:38

cgr e uccellino44: Dubito fortemente che Voi sappiate di cosa state parlando (o scrivendo) per cui non meritate nemmeno una risposta. C'è già stato un processo, una sentenza di primo grado ed una di appello con delle condanne.