Renzi, sotto la demagogia niente

Coperture insufficienti e tempi stretti: il governo in crisi sulle promesse ai redditi più bassi

Reduce dalla sbornia obamiana, Matteo Renzi è tornato sulla terra tra noi comuni mortali. Qui non ci sono picchetti d'onore e bandiere, strette di mano e sorrisi, ma problemi e casini. Nel mondo reale le favole raccontate ad Obama perdono fascino ed efficacia. Secondo il Sole24Ore in edicola ieri è a rischio pure l'aumento di 80 euro nella busta paga di maggio per dieci milioni di lavoratori. Se il governo non si spiccia - questione di dieci giorni - le aziende non farebbero tecnicamente più in tempo a modificare i parametri delle buste paga. E questo senza contare che ancora non sono chiare le coperture (10 miliardi) che è indispensabile esibire per varare un decreto legge. Aspettiamo fiduciosi e non gufiamo. I soldi non hanno colore politico e sono sempre benedetti. Certo che se la scadenza di maggio per i lavoratori è uguale a quella di febbraio per la riforma elettorale, stiamo freschi. Ricordate? Giuro - disse il premier - che entro il 28 febbraio l'Italicum sarà legge. Ora, non solo siamo ad aprile, ma ieri abbiamo scoperto che non se ne farà nulla almeno fino a luglio, ma più probabilmente mai, o quantomeno chissà quando. Ieri infatti Renzi ha annunciato che il voto al Senato (la Camera ha già detto sì) sulla riforma elettorale slitta a dopo quello che lo stesso Senato dovrebbe dare sulla sua abolizione. Minimo ci vorranno tre mesi, ma è chiaro a tutti che non esisterà mai una maggioranza di senatori disposta a suicidarsi. Quindi niente abolizione del Senato e niente nuova legge elettorale.

Probabilmente Renzi prende tempo con questi tecnicismi procedurali per vedere che cosa succede alle elezioni europee. Lui, che nell'urna non si è mai contato, evidentemente si sente certo di ottenere un risultato talmente buono da renderlo più forte dopo nelle trattative sulle riforme (anche all'interno del suo partito). Ed aspetta di vedere se i suoi piccoli alleati (Alfano in testa) supereranno la soglia minima (4 per cento) per entrare in Parlamento. Perché se non dovessero farcela la musica cambierebbe e non di poco. E a quel punto anche lo spartito della nuova legge elettorale potrebbe essere ritoccato a suo vantaggio senza tanti intralci. Resta il fatto che di pagare i debiti dello Stato alle aziende ancora non se ne parla, che di tagli alla spesa (veri) non se ne faranno per ordine di Napolitano, che gli stipendi ai manager pubblici saranno abbassati ma solo per i piccoli e per il futuro. In compenso abbiamo venduto all'asta un pugno di scassate auto blu. A salire non è il Pil ma l'inquinamento.

Commenti
Ritratto di perigo

perigo

Sab, 29/03/2014 - 15:01

Riguardo alla nuova legge elettorale, se si fosse a parti invertite: ovvero Berlusconi al governo e Renzi all'opposizione, si griderebbe all'ennesimo voltafaccia del Cav. Ma, siccome a fare il gioco poco pulito delle tre carte troviamo il taumaturgo mediatico di nome Renzi. tutto è a posto, e in ordine perfetto!

linoalo1

Sab, 29/03/2014 - 15:01

Finito l'effetto della droga che lo ha fatto sognare e sparlare ad occhi aperti,oggi,finalmente,con i piedi per terra vede la realtà e tutte le cazzate che ha detto!Non solo a noi Italiani,ma anche in Europa ed a Obama!Pertanto,viste le promesse da marinaio fatte e che ha promesso di dimettersi se non faceva almeno una Riforma al mese,a quando le sue dimissioni?Lino.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Sab, 29/03/2014 - 15:05

L'esasperato elemento teatrale, fatto di ampi gesti, di discorsi che dicono tutto senza dire niente, finalizzati alla persuasione attraverso slogan riciclati, ostentando fiducia e speranza senza senso, è la caratteristica portante di Matteo Renzi ed è la caratteristica di chi è profondamente impreparato a svolgere un ruolo importante. Renzi, ha ragione il direttore, è l'apogeo della demagogia attuale, ma egli fà un passo oltre: riesce anche a convincersi che le cose che dice e prospetta corrispondano, effettivamente, a un programma realizzabile. Spero che faccia le cose e le faccia bene, in quanto dopo di lui c'è solo la rivolta. Ma chi di speranza vive... Quindi, prepariamoci al peggio.

unosolo

Sab, 29/03/2014 - 15:14

il suo obiettivo è solo di portare il PD al 40 % del consenso elettorale , se ne frega di assestare i conti Nazionali , peccato che FI non lo a ancora compreso , è stato creato un mostro , vende cravatte di Cucci anche all'estero almeno da come la mostrava , forse era un campionario , d'altronde c'è chi vende gas e aerei chi cravatte , si comincia con poco e mano mano , chissà cosa svenderà .

paolonardi

Sab, 29/03/2014 - 15:18

Che fosse un parolaio a Firenze lo sapevamo da sempre. L'ho scritto tante volte che uno del contado non poteva essere credibile ed ora i nodi vengono al pettine e si dimostra la pochezza del contadino rivestito.

mifra77

Sab, 29/03/2014 - 15:23

Renzi? il palloncino rosso? il primo spillo che tocca, esplode! Non ci sarà neanche bisogno del tiro al piccione!

petra

Sab, 29/03/2014 - 15:25

Avevo riposto molta fiducia in Renzi e ancora mi ostino a volerci credere. Ma mi sorge sempre piu' il sospetto che sia soltanto un grande arrivista. Come la nostra presidenta Serracchiani, che ha usato il Friuli per fare carriera politica. Infatti sarà sottosegratario al governo Renzi; del Friuli e di tutti i suoi problemi non gliene può fregare di meno. Che gente!

Ritratto di oliveto

oliveto

Sab, 29/03/2014 - 15:28

La casta, compreso re giorgio, non vuole cambiare niente. Solo uno stupido non lo comprende. Il perché? Perché hanno tutto da perdere: potere e soldi. E allora? Renzi non farà una amata mazza. È così che gli italiani che tirano il carro se la prenderanno ancora a quel posto.

ritardo53

Sab, 29/03/2014 - 15:55

Alla fine a tutti gli Italiani non rimarrà che UNA BEATA MINCHIA!

biricc

Sab, 29/03/2014 - 16:08

In fondo è un bravo ragazzo, se producessi pentole lo assumerei come venditore.

mauralombardia

Sab, 29/03/2014 - 16:16

BUGIARDO PATOLOGICO.

luciablini

Sab, 29/03/2014 - 16:24

VERRA UN GIORNO CHE L UOMO SI SVEGLIERA DALL OBLIO E FINALMENTE COMPRENDERA CHI EVERAMENTE E A CHI HA CEDUTO LE REDINI DELLA SUA ESISTENZA, A UNA MENTE FALLACE, MENZOGNERA, CHE LO RENDE E LO TIENE SCHIAVO..... L UOMO NON HA LIMITI E QUANDO UN GIORNO SE NE RENDERA CONTO, SARA LIBERO ANCHE QUI IN QUESTO MONDO...G.B.

OMINE

Sab, 29/03/2014 - 16:25

Per 40 anni ho lavorato in importanti Aziende occupandomi di vendite e gestione di uomini e quindi riesco a valutare abbastanza bene le persone avendone conosciuto tante. Qualche giorno fa ascoltavo insieme a mio figlio Renzi che faceva uno dei suoi discorsi dove mettendosi in cattedra pontificava e spargeva certezze, soldi e benessere per tutti in tempi certi. Mio figlio dopo un poco mi guarda e mi chiede: Papà tu che hai esperienza cosa ne pensi di Renzi? Gli risposi: Spero di sbagliarmi ma mi pare un venditore di tappetti. Più passano i giorni e più mi convinco che, purtroppo ci ho visto bene.

Ritratto di il..politicante

il..politicante

Sab, 29/03/2014 - 16:27

BASTA con i SERVI,I PUPAZZI ED I BURATTINI dei massoni, delle lobby, delle caste, per un'italia di nuovo libera, democratica e sovrana

angelomaria

Sab, 29/03/2014 - 16:40

luiche completa l'elenco degli illettterati come si fa'ad avere un parlamento dove i laureati sono all'incirca sul 30%100 senza contare aparte ilnostro amato e perseguitato SILVIO ilresto dei recididivi italianuccia e loro invece di pensare a chi dovrebbero rubano e perdono tempo loSCHIFO ora nelle nostre istituzioni ela VERGOGNA hanno raggiunto limiti mai ne visti ne'immaginati!!!

bisesa dutt

Sab, 29/03/2014 - 16:48

Matteo Renzi è il leader dell'ITALIA tutta e la sua leadrship ci farà fare il balzo in avanti

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 29/03/2014 - 16:53

Ben alzato, Sallusti! Se ne accorge adesso che è tutta aria fritta? Al momento non esiste altra alternativa che quella di far capire a renzi e ai suoi che non ne possiamo più, che non gli crediamo più, che vogliamo un atto di forza verso l'europa. Come? Votando alle prossime europee (e quelle elezioni almeno non ce le toglie nessuno) compatti contro l'euro. Anche Forza Italia deve uscire dai tentennamenti e prendere una posizione forte, netta e decisa contro questa europa, anzichè continuare a mediare per riconquistare il voto dei moderati, che ormai si sono schierati da un'altra parte. Si decida, Berlusconi, dica di no all'euro, e avrà un successo elettorale non pari, ma di poco inferiore a quello dei bei tempi, perchè la gente non ne può più di chiacchiere e vuole fatti, prese di posizione nette e concrete.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 29/03/2014 - 16:56

angelomaria Lei che si permette di bollare come "ILLETTERATO" Renzi??? Ma il senso del pudore, dove alberga nel suo piccolo cervello??? Immagino in uno spazio ristretto, diciamo 1 mm. cubo??

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 29/03/2014 - 17:11

Il terrore, derivante dalla prospettiva,,che Renzi ce la possa fare, è talmente evidente, che trasfigura i volti degli oppositori, rendendoli simili a gufi spennacchiati.

gigi0000

Sab, 29/03/2014 - 17:18

Dura minga, dura no! Renzi non dura, non può durare. Il giovine si presenta bene, sa parlare e convincere, ma, se fosse quello che vorrebbe essere, la sua Firenze dovrebbe essere la città migliore nel mondo. Ma Firenze è come le altre città, con gli stessi problemi ed i fiorentini sono in gran parte molto delusi, o addirittura contro Renzi. La buffonata della legge elettorale, da approvarsi entro febbraio, è l'emblema delle capacità del fanciullo, il prosieguo è anche peggio. Finito Renzi, probabilmente poco dopo le europee, non ci resta che accodarci ai veneti, per autogovernarci, magari in una federazione italiana, ma liberandoci dai cialtroni di Roma, ai quali potremmo lasciare, forse, solo la difesa - però ben controllate dalle regioni, o macroregioni - mentre le forze dell'ordine, le assunzioni nel pubblico impiego, il diritto di residenza e tutto il resto dovrebbero essere d'appannaggio locale. La moneta? Io sono favorevole all'uscita dall'Euro e dall'Europa, così come congegnata - sulla base di serissime considerazioni e di passate esperienze anche internazionali - ma se ne potrebbe discutere, rivedendo i cambi e tutte le regole vessatorie.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 29/03/2014 - 17:26

Il RENZI PRIMA MANIERA (prima di arrivare a palazzo Chigi) aveva un programma chiarissimo, per me condivisibile: 1. Nuova legge elettorale. 2. Elezioni. 3. Riforma del sistema costituzionale e del Paese, ovviamente cominciando dalla politica. Il SECONDO RENZI, invece, ha rovesciato la frittata: la legge elettorale nuova non viene fatta, ma Lui manda avanti in parlamento il "pasticcium italicum", applicabile solo per l'elezione della Camera, quindi fa votare una legge inapplicabile ed inutile, almeno per il momento e probabilmente per sempre. L'ULTIMO RENZI va oltre se stesso e ci comunica che il "pasticcium italicum" può andare a dormire, evidentemente perché finalmente si è reso conto che è inutile insistere e sa che lo abbiamo capito in tanti. Fino a quando proseguirà la commedia? O forse si tratta di una tragedia?

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 29/03/2014 - 17:27

Mi domando se sia un personaggio reale o una marionetta. O forse sto sognando?

arkkan

Sab, 29/03/2014 - 18:53

Il problema della democrazia rappresentativa è che per farsi eleggere il politico deve raccontare balle, se no il popolo elettore non gli crede (ergo, se dicesse la verità il popolo non lo vuole e non lo vota). Quando poi viene eletto, deve ancora raccontare balle per giustificarsi di non riuscire a mantenere le promesse fatte. Conclusione: il politico, quando parla, racconta sempre balle.

Giorgio1952

Sab, 29/03/2014 - 19:13

Sallusti lei titola "Renzi sotto la demagogia niente", vogliamo parlare della lettera sulla restituzione dell'Imu, inviata prima delle ultime elezioni politiche a milioni di vecchietti, nonnine pensionate, nella parte superiore della lettera in neretto c'era scritto: «Modalità e tempi per accedere nel 2013 al rimborso dell'Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e sui terreni e fabbricati agricoli». Berlusconi spiega che «Lei potrà recarsi presso gli sportelli delle Poste Italiane a riscuotere il rimborso». Oppure comunicando «gli estremi bancari». Se non è una truffa, non è stata neppure solo propaganda politica sulla base della quale è stata archiviata una inchiesta su Berlusconi, ci troviamo di fronte almeno alla circonvenzione di incapaci!!!

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 29/03/2014 - 19:17

Miei cari amici scusate se mi intrometto per dare una mano al povero Renzi; io non disprezzo mai i miei avversari. Voglio dargli un aiuto pregando perché lui possa portare a termine le Riforme tanto necessarie per il Nos. Paese e so che, qualora ciò avvenisse, significa che gli accordi con il Presidente Berlusconi saranno stati mantenuti; per Berlusconi sarebbe una vera Manna discesa sulla Terra ed anche per Noi. Shalom

@ollel63

Dom, 30/03/2014 - 10:46

non c'è alcun commento da fare, ma solo una considerazione: "siamo il solito popolo di minchioni minchionati".