Spending review, sindaci contro i tagli

Sindaci, avvocati e farmacisti contro la spending review. Sul tema degli esodati: "Difficile allargare la platea"

Il governo sarebbe disponibile a ragionare su modifiche migliorative al decreto sulla spending review "mantenendo i saldi rigorosamente invariati". Nell'incontro con il ministro per i Rapporti con il Parlamento e con delega alla spending review, Piero Giarda, i rappresentanti dei comuni hanno chiesto all'esecutivo di operare modifiche che vadano a intaccare i saldi del decreto.

I sindaci non vogliono che nel provvedimento, ora all'esame della commisione Bilancio del Senato, venga indicata la cifra del risparmio atteso pur impegnandosi a contenere gli sprechi. Di fronte a questa richiesta, il ministro Giarda avrebbe fatto notare ai sindaci che il governo "non può accettare" l'idea di percorrere questa strada perché "la cifra" di quanto verrà risparmiato "deve essere certa" perché destinata a scongiurare l'aumento dell'Iva.

Dalla spending review sarà eliminato il taglio dei fondi alla ricerca da 30 milioni di euro per il 2012. Ad assicurarlo è stato il relatore Gilberto Pichetto Fratin (Pdl), che sta lavorando col governo per presentare gli emendamenti in commissione Bilancio al Senato e che ha aggiunto che "non ci sono ulteriori elementi per l’allargamento della platea degli esodati". Per Fratin "è difficile un ulteriore allargamento della platea dei salvaguardati tra gli esodati, oltre i 55.000 per i quali sono state già individuate le risorse. L'ulteriore allargamento dipende dal governo e dalle risorse di cui può disporre. Finora l'esecutivo non si è espresso e non ci sono argomenti per dare spazio a questa richiesta di allargamento della platea".

Nel frattempo Federculture lancia l'allarme: "Se il decreto sulla spending review viene convertito in legge così com'è, rischia di saltare tutto il sistema della cultura non statale in Italia".

 

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 24/07/2012 - 18:04

Abito in un piccolo comune di qualche centinaio di abitanti. Le spese non necessarie,sono sotto gli occhi di tutti...ma,..."fin che la barca va".... Poi vedrete che all'ultimo,ridurranno quello che non si dovrebbe ridurre,....Le poltrone,grandi e piccole,non le molla nessuno!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 24/07/2012 - 21:20

Qualcuno prima o poi si ricorderà di chi lo ha catapultato consapevolmente in questo pasticcio...In quei giorni non vorrei neppure condividere il mio quartiere di residenza con la rugosa ex diplomata dell'istituto tecnico commerciale.

Albi

Mar, 24/07/2012 - 21:24

Ricordo che fra gli esodati su cui tutti si strappano i capelli, dipingendoli come poveracci alla canna del gas, ci sono anche i miei colleghi bancari, esodati con 20 o 30.0000 euro di premio speciale oltre ai 150/200.000 mila euro di liquidazione, più un fondo pensioni a parte e pensioni dai 2.000 ai 4.000 euro mensili per gli impiegati....