Sulla grana delle unioni gay spunta il patto salva governo

Ncd e Letta studiano una soluzione soft per accontentare sinistra e base cattolica: riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali e fondi alla famiglia tradizionale

Il vicepremier Angelino Alfano

Roma - Si gioca anche sulle unioni civili la partita sempre più difficile del governo. Un tema, quello della regolamentazioni delle cosiddette coppie di fatto, che attualmente è - dopo la nuova legge elettorale - il file sottolineato in rosso nell'agenda dell'esecutivo Letta, scompaginata dal ciclone Renzi ma pur sempre leggibile. Quella su cui oggi - finite le vacanze - inizieranno a intrecciarsi gli incontri al vertice.
Nei giorni scorsi i toni sulla questione sono stati aspri, a causa dell'entrata a gamba tesa del nuovo segretario del Pd, che ha inserito il riconoscimento delle unioni gay in cima alle voci del capitolo diritti civili del patto di coalizione in salsa renziana. Una provocazione bella e buona, un modo per alzare la posta, per dare uno sbaffo di evidenziatore alle questioni che dividono piuttosto che a quelle che uniscono. E infatti il leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano ha frenato subito, con una reazione pavloviana: «Non si può pensare alle unioni civili senza pensare prima alle famiglie», intendendo quelle tradizionali. E i renziani a controreplicare saputelli: «Contrapporre questa disciplina alle politiche per la famiglia è un modo torbido ed ideologico di affrontare la questione. Cosa ha fatto Alfano per la famiglia dal 2008 ad oggi? Cosa ha fatto da quando cioè è al governo di questo Paese?».
Una frattura apparentemente insanabile. Ed ecco così entrare in scena il grande mediatore, Enrico Letta. Il premier sente il fiato sul collo del grande sparigliatore Renzi e per allontanare la prospettiva delle urne - che il sindaco di Firenze vuole a tutti i costi malgrado i tempi strettissimi per varare la nuova legge elettorale, ed è per questo che strappa in continuazione come un ciclista che progetta la fuga - deve blindare l'esecutivo evitando lacerazioni irrammendabili. Le diplomazie, come filtra da Palazzo Chigi, sono già al lavoro. Sullo sfondo la volontà comune di lettiani e alfaniani di dare altro «minutaggio» al governo scollinando la boa di fine marzo, quando si chiuderà la finestra per votare a maggio nella data europea, ciò che potrebbe spingerli, al di là delle rigidità di facciata, ad accettare qualche mediazione su un tema apparentemente non negoziabile. Ma perché questo accada a Palazzo Chigi devono puntare su tre parole d'ordine: deideologizzazione, alleggerimento, compensazione.
Deidologizzazione vuole dire abbassare i toni, soprattutto quelli sprezzanti utilizzati dai parvenu dell'inner circle del nuovo padrone del Pd ed evitare di fare delle unioni civili terreno di scontro tra bandiere, come sta cercando di fare Renzi. Un tranello in cui Alfano è già, come visto, parzialmente caduto. La sfida di Letta è shiftare il dibattito sul terreno della pura trattativa politica in nome del comune risultato, quello cioè di ottenere il risultato che tutti vogliono - la tenuta del governo - accontentando un po' ciascuno. E qui entra in campo l'alleggerimento: vale a dire lo studio di una soluzione «mini» alla questione, che preveda un riconoscimento dei diritti delle coppie gay senza una formale parificazione delle unioni civili al matrimonio. Parola, quest'ultima, che dovrebbe essere evitata proprio in quanto bastione della tradizione, e quindi tabù inviolabile. Infine la compensazione: l'Ncd riuscirebbe a far digerire meglio al proprio elettorato naturalmente cattolico e conservatore un qualche passo avanti sul tema delle unioni civili se questo fosse accompagnato dall'allargamento dei cordoni della borsa a favore delle politiche per la famiglia. Quella tradizionale, s'intende. Do ut des.
Tutto molto vecchia politica, tutto molto democristiano, come da patrimonio genetico di Enrico e Angelino. Ma il sentiero è stretto assai. Il battito cardiaco del governo delle medie intese dipende più dal calendario risicato che da un accordo sulle unioni civili. Scommettiamo?

Commenti

Duka

Mar, 07/01/2014 - 08:27

Calano le brache fino alla prossima vediamo quando resteranno definitivamente in mutande. Un uomo è tale fino a che mantiene la dignità almeno per se stesso.

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 09:24

E che si faccia qualcosa!!!...non è possibile che da 28 anni (li ho calcolati con esattezza...)si parli e riparli di questo argomento senza mai portare uno straccio di proposta all'esame del Parlamento o di chicchessia perchè "chissà che ne dice la Chiesa"(e finalmente abbiamo un Papa che ci invita a pensare a cose più serie), "chissà se la sinistra-sinistra si accontenta di questo"(e la sinistra-sinistra non esiste più da un pezzo...), "Berlusconi cosa dirà?(vero Brunetta-Rotondi-Bondi-Galan-Prestigiacomo ecc.ecc.?ora che Berlusconi, bontà sua, se ne frega riccamente, che fate?)...si faccia una sacrosanta ed ovvia legge che regolamenti le convivenze, omo ed etero, e BASTA, CI STANNO PRENDENDO PER SFINIMENTO!!!

maurizio@rbbox.de

Mar, 07/01/2014 - 09:33

Ehi Alfano, uomo di m3rda! Non vogliamo soldi. Non vogliamo barattare né vendere un principio. Tra l'altro non vogliamo soldi che sono già nostri! Hai capito? Togli le zampe dai nostri soldi, e trova un altro modo per venderti. Va a venderti da solo, e magari portati quelle altre merde che ti stanno intorno, basta che non t'azzardi a "negoziare" alcunché per noi o per nostro conto. Schifoso senza dignità.

carpa1

Mar, 07/01/2014 - 09:50

Ma quando i difensori della Famiglia con la "F" maiuscola, ammesso che lo siano davvero e non solo a parole, riusciranno a capire che non si può trattare su questo argomento? La teoria dei piccoli passi, sia pur per mantenere in piedi un governo inutile, è deleteria e porta prima o poi al disfacimento totale di quella Famiglia che credono di difendere.

linoalo1

Mar, 07/01/2014 - 09:51

E,riconoscimento di un lavoro a chi non ce l'ha,mai?E' certamente più importante l'unione fra gay!Comunque,è proprio vero che i Nuovi Comubisti Democratici(NCD) con il Partito Democratico,stanno risollevando l'Italia!Lino.

scipione

Mar, 07/01/2014 - 09:52

IL TRADITORE svende un altro VAlORE FONDAMENTALE dei cattolici liberal-democratici,pur di mantenere il culo attaccato alla poltrona. Alle elezioni non prendera' neanche il suo voto.

bruna.amorosi

Mar, 07/01/2014 - 09:56

TOTONNO58 ma perchè ci dobbiamo preoccupare noi ITALIANI dei tuoi figli GAY E LESBICHE ? noi abbiamo fame di maccheroni non di finocchi .

MEFEL68

Mar, 07/01/2014 - 10:01

Ma in un Paese che sta andando a fondo, è questa una priorità? Perdersi in interminabili dissertazioni. Trovare un compromesso che accontenti tutti(ciò vale a dire che non accontenti nessuno) e imporre un modello di società che, in un momento delicato come questo, porterebbe ancora più incertezza è quanto di più errato si possa fare. Sensato sarebbe, senza dare giudizi di parte, rimandare il problema a tempi migliori, quando i nostri legislatori non avranno niente di più importante da fare.

albertzanna

Mar, 07/01/2014 - 10:10

PER maurizio@rbbox.de - Scusi, cosa intende lei con quel " alcunché per noi o per nostro conto". Intende dire dei contribuenti che devono pagare sempre più soldi, o degli omosessuali che vogliono sempre più diritti, anche quelli che si inventano giorno per giorno?

ronin59

Mar, 07/01/2014 - 10:16

Eccezionale!! Quindi chi ha votato PDL per sostenere,tra l'altro un'idea di famiglia che sia quella tradizionale (sapete quelle strane unioni tra un uomo e una donna che si giurano fedeltà si mettono un anello, generano dei figli e altre cose assurde)ora si trova grazie a questi traditori,leccaculo di tutti,pagliacci,escrementi, ad appoggiare un'eventuale legge che appoggi le unioni tra gay e magari legalizzi le adozioni,gli uteri in affitto ecc.. Bè tanto vale votare per SEL la prossima volta,così proviamo anche noi qualcosa di diverso... Mi fate schifo.

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 10:17

bruna.amorosi...dovrei rispondere a tono, tirando in ballo tue sorelle o figlie femmine ma so che sei una gran signora per cui mi astengo...pensa che io, quando nell'86 qualcuno tirò in ballo l'argomento "riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto (si badi bene, COPPIE DI FATTO, non solo gay..)pensai "ma perchè, c'è bisogno di una legge?non è ovvio che le convivenze siano riconosciute?"...beata ingenuità,a quasi 30 anni lo davo per scontato, nella mia visione cattolica (oh, yes)ritenevo che già ci fosse, ad es., una tutela per due anziani, o ex-clochard, che decidevano di unire i loro destini e i loro pochi averi...invece no...e tutto questo, perchè?perchè potrebbe compromettere la Famiglia tradizionale?!?Certo che ci vuole una bella mente sgombra da ogni pensiero per inventarsi un problema del genere!!

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mar, 07/01/2014 - 10:25

E' questo uno dei GRANDI problemi che ha il paese???? non il lavoro, le tasse, la delinquenza, l'evasione etc..???? Kompagni alf-Ano e armata brancaleone è inutile che ciurlate nel manico pur di rimanere sulle poltrone dovete ANDARVENE CON VERGOGNA DI AVERCI TRADITI.

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 10:27

MEFEL68...è chiaro che ci saranno sempre cose più importanti...ma quando la politica è inerte e si fa salotto per 30 anni, senza neanche portare al tavolo una proposta (ad es., come saprai, ce n'è una a nome Rotondi-Brunetta con la firma di una 50na di parlamentari dell'ex-pdl che giace in un cassetto da 6 anni), può anche darsi che arrivi uno che dica "Ora basta, si parla di questo!"...W la faccia di Renzi, allora...sarà un mezzo bullo, spaccone quanto si vuole ma almeno c'è aria di risveglio!

Ritratto di .i.Burattini.

.i.Burattini.

Mar, 07/01/2014 - 10:32

l'"accordo" lo trovano, in ballo ci sono le loro Poltrone

bruna.amorosi

Mar, 07/01/2014 - 10:43

lo sai che non mi convinci ? come no ci sono coppie di fatto che si uniscono senti caro TOTONNO5 te lo dico in un orecchio solo per fregare il fisco .perciò vedi caro il mio il MATRIMONIO HA DIRITTI E DOVERI la convivenza no punto .non ho sorelle ma figli maschi che se fossero finocchi li accetterei lo stesso ma non vorrei leggi particolari li farei sembrare dei disadattati .

scipione

Mar, 07/01/2014 - 10:47

Totonno 58,ti prego di non fare lo spiritoso su queste cose molto delicate.Se non erro le questioni a cui fai riferimento tu, sono gia' regolate dal codice civile,ma temo che tu non abbia ben chiare le conseguenze economiche,sociali e civili del riconoscimento dei matrimoni gay,delle adozioni gay,dei genitori UNO E DUE invece di mamma e papa',......Totonno 58 se tu sei un vero cattolico non puoi disconoscere che la FAMIGLIA e' una e una soltanto : quella tra un UOMO e una DONNA.STOP. Il resto sono sovrastrutture lecite e rispettabili,ma non paragonabili a realta' non paragonabili fra loro.Almeno per noi ( anche te ) cattolici.E'inutile fare polemiche con Bruna Amorosi che ha perfettamente ragione.Ti saluto.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/01/2014 - 10:55

@maurizio@rbbox.de,non e' che insultando,urlando,sbraitando con parolacce dai piu' forza alle tue idee(????)!Parli a nome di chi?noi,noi... .guarda che e' gia' abbastanza complicato comprendere il tuo di pensiero figuriamoci se poi puoi farti portavoce di chicchessia.Le famiglie oggi hanno bisogno di essere tutelate fiscalmente anzitutto,perche' sono allo stremo,per cui se in argomento si parla di dine' e' per una ragione pratica molto semplice.Le coppie invece,etero o omo che siano,vanno riconosciute legalmente in maniera semplice perche' sono una realta' che non si puo' ignorare come avviene nella liberale GB,nella laica francia,nella civile germania e via dicendo.Se faranno ambo le cose avranno fagto qualcosa di irile,non di destra o sinistra,ma di utile.

albertzanna

Mar, 07/01/2014 - 10:57

Sig. TOTONNO58. Le coppie di fatto c'erano anche 50 anni fa, anche 60 anni fa, le coppie di fatto ci sono da sempre, almeno nell'Italia del Nord. Al sud, da dove pare che provengano la maggioranza delle checche, il problema è sempre esistito, perchè la, ancora adesso soprattutto nei paesini, la coppia di sposi novelli la mattina dopo la prima notte di nozze espone il lenzuolo macchiato di rosso, a riprova che la sposina era ancora vergine (nelle orecchie!). Questo per farle capire che è anche una questione di mentalità. A me, francamente, dei problemi delle coppie omosessuali interessa nulla, in assoluto. Invece mi interessa che vengano risolti i problemi delle coppie che formano famiglie normali, che con questi ladri di stato, che vogliono legiferare anche per dare soldi agli omosessuali, non si sa più come pagare i libri di scuola dei figli, allevarli con un minimo di dignità, vestirli, curarli ecc. Lei non ha ancora capito che quella razza di mezzi uomini vuole avere riconoscimento per poi vantare i diritti delle famiglie normali. Non ci sono soldi a sufficienza per le famiglie normali e vogliamo darli anche a chi di normale non ha nulla? Ma mi faccia il piacere! AZ

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 10:57

E chi ti dice che una regolamentazione delle coppie che, per vari motivi, non possono sposarsi, non debba comportare doveri?Dobbiamo solo provare per credere..e, grazie alla capa tosta di Renzi ed alla fine di certi preconcetti, credo che ormai ci siamo..e vedrai che avremo fatto un passo avanti in senso di civiltà! P.S.Ti confido una cosa: quando ci furono i funerali di Stato dopo la strage di Nassiriya, provai, da cattolico praticante, un forte imbarazzo nel vedere la compagna di Stefano Rolla che seguiva la messa fuori dalla chiesa, piangendo e pregando a mani giunte...non ammessa in quanto "non familiare"...da vergognarsi anche di fronte a Dio!...ti sembra il caso di perpetuare questa barbarie?!?

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 10:59

Ricambio il saluto a Scipione che gentilmente si rivolge a me senza aver neanche letto quello che ho scritto...non merito tanto...grazie.

buri

Mar, 07/01/2014 - 11:07

Se Alfano cala le braghe sulle unioni omossessuali avrà raggiunto il fondo e dimostrato che l'attaccamento alla poltrona supera il senso dell'etica e della morale, nella propria camera da letto ofnuno è libero di fare ciò che vuole, senza coinvolgere minorenni, basta che i due siano consenzienti, ma che non avanzino la pretese di essere considerati una famiglia

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 07/01/2014 - 11:10

@bruna.amorosi - guardi che PACS ed unioni civili sono previste praticamente in tutti i paesi europei, credo manchi solo Italia e Malta. Poi può rivolgere la sua attenzione ai paesi del Magreb.

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 11:19

AGRIPPINA...complimenti per il tuo consueto equilibrio e chiarezza...vorrei solo aggiungere che le coppie di fatto sono regolamentate anche in paesi mille volte più profondamente cattolici del nostro...noi siamo ancora indietro non come mentalità ma perchè la politica cercava con ostinazione "il voto cattolico", concetto che, grazie a Dio,(ed al vento di novità che si respira nella Chiesa) non ha più senso...quindi si sbrighino e si passi ad altro!

Rainulfo

Mar, 07/01/2014 - 11:24

Alfano politico di marca.... anzi di marchetta, venderebbe sua madre! ma davvero esiste qualcuno disposto a sostenere che il nostro vero problema cardine è rappresentato dalle coppie gay? ma fatemi il piacere.... andate a lavorare!!!

Ritratto di fabrylibero

fabrylibero

Mar, 07/01/2014 - 11:31

ragazzi, e mi riferisco ai commentatori, siete fantastici. il sito de Il giornale e quello di Libero, sono gli ultimi due residuati dove andare a farsi due risate e leggere commenti che sembrano usciti da un bar di provincia degli anni 50. voi vi dite "di destra"... strano, la destra posso dire di conoscerla e nel resto dell'europa la destra non é una forza che cerca di negare una condizione che non gli piace, facendo finta che non esista. I gay, le lesbiche e tutti quelli che vi stanno sulle balle (quindi quasi tutti coloro che non votano forza italia) pagano le tasse come voi, forse meglio di molti di voi e voi, siccome i gay non vi piacciono perché siete i soliti ipocriti da 4 soldi, sentenziate che costoro non devono a vere diritti, nonostante questo a voi non dia e non tolga nulla. e la cosa buffa é che vi barricate dietro le solite frasi comuni tipo " ma é forse questa l'emergenza in italia?"... poverini che siete. il mondo é avanzato e non si é nemmeno degnato di farvelo sapere. voi intanto continuate pure a preoccuparvi dell'avanzata comunista, contiamo su di voi!

bruna.amorosi

Mar, 07/01/2014 - 11:32

Pisistrato nei paesi europei con le tasse che pagano hanno servizi di prim'ordine e starei ben attento a metterci dentro il nostro STATO parlo per me così mi prendo tutti gli accidenti delle coppie che non vogliono rinunciare alla pensione del congiunto : dunque vorrei che nella mia zona ci fossero almeno non dico i giardini come ci sono in SVIZERA MA ALMENO LE FOGNE . se questo le pare troppo mi scuso .ma la priorità non sono i furbetti ma la famiglia quella normale .

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/01/2014 - 11:33

@Albertzanna,alla faccia del liberale che dici di essere!!!Un post pieno zeppo di pregiudizio e preconcetti verso le "checche"(noetvole direi)e verso i meridionali. a cui attribuisce usanze abbastanza dimenticate nella notte dei tempi(lenzuola macchiate di sangue da esibire!).Giusto per dirle che i fatti le danno torto marcio visto che e' una regione meridionale a forte tradizione cattolica come la Puglia ad aver eletto prima in Italia(ed unica pet ora) un governatore omosessuale!Ma lei da liberale scrive che le "checche" vengino per la maggior parte dal sud,altra bella sciocchezza che ovviamente si basa non su dati statistici,ma solo sui suoi pregiudizi liberali.. ma ci faccia il piacere...avrebbe concluso un icona della meridionalita',nobile e popolare

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 07/01/2014 - 11:44

A questo punto mi domando perché i potenziali (tre?) elettori di NCD non votino direttamnte Vendola & C.

albertzanna

Mar, 07/01/2014 - 11:56

Sig. TOTONNO58 - Spiacente, ma lei si è data la zappa sui piedi. Ciò che occorre è una legge che riconosca che una coppia, formata da un uomo e una donna, ha gli stessi diritti della coppia sposata. Stop, chiusa li, e sarebbe una bella prova di civiltà, anche di fronte a quei paesi europei, che lei fa capire essere più civili di noi italiani. A proposito di questo, si dovrebbe provare a vivere per periodi lunghi in altri paesi, prima di definirli più civili di noi. Lo faccia, in Francia, Spagna, Germania, Belgio, Olanda, Svezia..... a poi mi dirà se la pensa ancora così. E ho scritto "Stop, chiusa li", perché poi saltano fuori i presunti diritti delle copie omosessuali et similia. Esperimento già tentato in Australia, per esempio, sulla scorta di quanto accade in Inghilterra, ed è stata una doccia freddissima, per le strutture assistenziali e pensionistiche aussy, perché hanno scoperto che le coppia omosessuali hanno una variabilità di accoppiamenti in continua evoluzione, per cui due mezzi uomini che convivevano, ed avevano ottenuto di godere di alcuni benefici normalmente dati alle coppie etero, 6 mesi dopo l'ottenimento del beneficio si erano lasciati, perché voci di piazza dicono che non c'è nulla di più volubile di un omosessuale, che prende cotte d'innamoramento con velocità galattica. Ebbene, separatisi, non avevano avvisato l'ente assistenziale che la situazione non era più quella dichiarata, per cui continuavano a godere di benefici, soprattutto economici, a carico della comunità. Siccome in Australia c'è gente di governo seria e determinata, una volta appurato che c'era chi ci marciavano sopra, il governo ha emanato una legge, è roba recentissima, annullando le concessioni fatte alle unioni omosessuali, legge già entrata in vigore. Lo sa che indice di gradimento ha avuto quella legge, presso gli australiani: plebiscitario! Come dire - omosessuali australiani, volete convivere, volete una casa vostra, volete avere assistenza sanitaria? OK, nulla in contrario, ognuno è libero delle proprie scelte ed inclinazioni, ma vi pagate le tasse, ergo vi comperate il servizio, non vi fate mantenere dalla comunità. Questo è un paese che funziona, e infatti oggi l'Australia è une delle 3/4 scelte di tanti ragazzi che voglio avere un futuro normale e di lavoro (altri paesi simili sono Nuova Zelanda, Cile e Canada). Quanto al vento di novità che si respira nella chiesa, attendo fiducioso, ma per ora Francesco mi pare essere più prolifico, a chiacchiere, di Renzi, che è tutto dire. AZ

achina

Mar, 07/01/2014 - 12:01

MI AUGURO CHE LA NOTIZIA SIA FALSA. Se così non fosse vorrebbe dire che Alfano e i suoi degni compari traditori sarebbero pronti a svendere la dignità di una famiglia per un piatto di mminestra! Una volta riconosciute le coppie dei "RICCHIONI" poi sarebbe logico il matrimonio e PURTROPPO l'adozione. Ma che titolo ha Alfano di trattare un simile argomento senza sapere se farà, come probabile, la fine di Fini?

vince50_19

Mar, 07/01/2014 - 12:06

A prescindere da come andrà a finire questa faccenda e oltre le dichiarazioni del Papa in materia, OSSERVO come Angelino, pur di non affondare nella cacca e con lo snorkel in testa, si aggrappa a qualsiasi scoglio per tirare a campare. Evidentemente sente il fiato grosso alle sue spalle di chi sarebbe disposto - più che volentieri - a lasciargli un segno indelebile sul didietro. Certo che è un soggetto veramente "ineffabile"..

Libertà75

Mar, 07/01/2014 - 12:09

nella civile, progressista, laica, e social-liberista Russia non esiste tutela alle coppie di fatto o omosessuali... poi se vogliamo guardare ai paesi come l'Olanda dove ora si discute di amore pedofilo allora non siamo tanto indietro in Italia -> http://www.lanuovabq.it/it/articoli-ecco-la-sentenza-che-introduce-la-pedofilia-7982.htm

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 12:15

Albertzanna..ah, che dolore la zappa sui piedi!vuole che le dia ragione come si fa con i fessi?!?preferisco lasciar perdere..e lasciar fare, a questo punto, a Renzi... che è tutto dire..vede come le dò ragione?:)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 07/01/2014 - 12:32

angelino....non ce la fai. al bilderberg andrà renzi.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 07/01/2014 - 12:39

@bruna.amorosi - capisco il punto di vista, ma non si possono privare dei cittadini di un diritto riconosciuto in tutta Europa facendogli pagare il fatto che lo Stato non è già in grado di tagliare gli sprechi e fornire servizi decenti e che quindi non potrebbe assumersi impegni in tal senso. Cominciasse lo stato italiano a tagliare gli sprechi.

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mar, 07/01/2014 - 12:42

Che noia queste unioni gay.. come se il Paese non avesse altre urgenze ben più urgenti.. tra l'altro il vostro idolo non sta mica con una giovanissima omosessuale? Una legge pro-gay quindi non potrebbe farvi altro che piacere!

tuccir

Mar, 07/01/2014 - 12:46

E perché va tutelata la famiglia tradizionale? Già non esiste più e cambierà ancora, vanno difese le unioni. Il resto è solo bigottismo.

moshe

Mar, 07/01/2014 - 12:48

finalfano, sei diventato uno strumento del pd; ti hanno fatto il lavaggio del cervello, ammesso che tu ne abbia mai avuto uno.

giottin

Mar, 07/01/2014 - 12:50

Se passa questo obbrobrio voluto da alf-ano, stia pur certo che se ci fosse ancora qualche sprovveduto che aspirasse ad una riappacificazione con il Cav., stia tranquillo che con questa mossa si sta segando il ramo sul quale è seduto. In ogni caso queste dichiarazioni per mantenere in vita lecca-lecca sono mosse di un disperato al quale spero vivamente che Berlusconi smetta di corrergli dietro. Per quello che ha dimostrato di essere noi non lo vogliamo più.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/01/2014 - 12:50

@Liberta'75,non e' che bisogna per forza lasciarsi trasportare dall'esterofilia,magari scegliere le cose migliori e piu' assimilabili alla nostra realta' quello si.Quanto alla russia,per carita' di patria lasciamo stare...

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mar, 07/01/2014 - 12:55

Nel commento precedente mi sono dimenticato un aggettivo importante: volevo dire "il vostro anziano idolo".

enzo1944

Mar, 07/01/2014 - 13:04

Se ora il Ciellino falso e bugiardo alfanino,tratta per i matrimoni gay ed altre porcherie sinistre,credo che anche la Chiesa lo sputtanerà,come è giusto sia!....alfa-nino,VEFGOGNATI!!....Ci sono valori che i Cattolici non debbono mai trattare,nè mettere in discussione con nessuno!....se tua fai questo,tirando in ballo soldi per le famiglie normali,allora sei davvero un buffone,un sepolcro imbiancato,un cristiano falso e bugiardo come giuda,disposto a vendere l'anima per denaro(30 monete)e per il posto da ministro! Cialtrone!!

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 13:23

enzo1944...I MATRIMONI GAY?!?

GianniGianni

Mar, 07/01/2014 - 13:24

La donna deve stare a casa a farsi bella e a cucinare per il marito che quando torna a casa ha fame e poi vuole scaricare la tensione accumulata al lavoro. Le donne devono essere obbligate per legge a soddisfare i mariti. Se si rifiutano il marito deve poter fare lo stesso i suoi comodi oppure cacciarla e prenderne una migliore

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mar, 07/01/2014 - 13:26

enzo1944: bel cattolico che sei, bel cristiano che sei.. il giorno del giudizio probabilmente avrai un'amara sorpresa..

vivaitaly

Mar, 07/01/2014 - 13:44

Che gente malvagia pensano a fare solo leggi immorali. Pensano ai clandestini come accoglierli meglio, pensano ai criminali per come cacciarli dalle carceri, pensano agli omosessuali per come farli sposare e poi nel future per come farli adottare bambini, pensano a tutto cio' che e' contro la legge di Dio. DEVE CADERE QUESTO GOVERNO IMMEDIATAMENTEEEEEEEEEE.

scipione

Mar, 07/01/2014 - 14:05

Totonno 58,ho letto,ho letto il tuo post e mi dispiace ridirtelo non condivido le tue idee.Non voglio insistere ma come cattolico dovresti avere a mente,come bussola in questa questione delicata: ANDATE E MOLTIPLICATEVI.Spero che capirai a chi da'legittimazione di "COPPIA" questa esortazione del Signore.Il resto sono chiacchere.Ti risaluto,

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 14:27

Scipione...quindi, secondo te, i protestanti, che su questi temi la pensano diversamente, sono meno vicini a Dio di noi cattolici?!?E, se vogliamo ragionare in termini di fede, non pensi sia un peccato di omissione restare inermi di fronte al fatto che un ammalato possa anche non ricevere una visita in ospedale dalla sua metà se non c'è un vincolo matrimoniale (o che non possano essere fornite notizie a quest'ultimo/a)?!?E davvero vogliamo essere così discriminatori, noi che professiamo la fede cattolica (significato etimologico "universale")dal ritenere che riconoscere certi diritti minimi metta a repentaglio il concetto di famiglia tradizionale?!? Se la nostra risposta a queste tre domande fosse preconfezionata, faremmo bene a fermarci a riflettere sulla nostra fede...SI RICONOSCANO LE COPPIE DI FATTO!QUELLO CHE SAREBBE DOVUTO ESSERE UN SEMPLICE RICONOSCIMENTO GIURIDICO, DAVVERO NOI CATTOLICI L'ABBIAMO RESO UNA QUESTIONE ETICA.

Libertà75

Mar, 07/01/2014 - 14:27

@Agrippina, alle 10:55 si è fatta prendere da un eccesso di esterofilia, fa sicuramente bene a sconsigliarlo a me, ma non è che dall'alto del suo intelletto può dire che hanno ragione i sostenitori delle coppie gay e torto chi non le riconosce. Chi è lei per disqusire su chi ha ragione e torto? Lei si mette da una parte e stop e accetta liberamente che esistano contrari. Il liberalismo non è l'accettazione di ogni cosa, quello è il menefreghismo che lei tende a confondere. Intanto le linko un paio di articoli su quei paesi che lei considera civili: Canada ( http://www.tempi.it/cosa-succedera-fra-dieci-anni-con-lintroduzione-del-matrimonio-gay-lesempio-del-canada#.Usv-2_uw514 ) - Francia ( http://www.tempi.it/frank-talleu-sono-io-luomo-con-la-maglietta-contraria-ai-buoni-costumi-ecco-cosa-e-successo#.Usv_J_uw514 ). Fin qui per dimostrarle che la sua esterofilia è malposta, si informi e non filosofeggi soltanto. O forse devo citarle il passo indietro di Barilla sulla "famiglia omosessuale"? Mi spieghi gentilmente dove c'è libertà se una parte fa pressioni affinché ci si allinei tutti al loro pensiero? Per me, già chi non accetta il pensiero diverso dal proprio è persona despota, antidemocratica e illiberale. Preferisco un Paese libero come l'Italia, Paese unico in Europa che può adottare infanti russi perché viene garantito il diritto del minore ad avere un padre ed una madre, anche se a lei la cosa infastidisce. Buon pomeriggio

Totonno58

Mar, 07/01/2014 - 14:36

E aggiungo, Scipione, che non è neanche questione di destra o sinistra, leggi cosa dice oggi un belusconiano doc come Sandro Biasiotti: http://genova.repubblica.it/cronaca/2014/01/07/news/biasotti_si_converte_a_met_s_a_unioni_civili_nozze_gay_no-75296194/

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/01/2014 - 14:38

Molti dei commenti dei pseudoliberali(che di liberale non hanno manco i lacci delle scarpe,storia vecchia e piu' volte dimostrata)sono di fatto tanti piccoli replicanti di giovanardi,avete capito bene,giovanardi l'integralista cattolico anzi,clericale che ormai e' stato superato dalla storia.Signori bigotti,clericali della domenica a messa non senza aver fatto incetta di peccati,dico proprio a voi chirichetti del sacro valore della famiglia e dell'altrettanto sacro valore dell'amore da marciapiede frequentato come sempre da insospettabili di ogni risma,piantatela con questa medioevale litania.La famiglia non ha bisogno di proclami ma semplicemente di persone che si prendono cura l'un dell'altro e che crescano i propri figli dando tutto se stessi,stop.Il resto son baggianate che persino il Papa sta demolendo.

albertzanna

Mar, 07/01/2014 - 15:03

PER LA SOLITA AGRIPPINA - Quando le checche erano checche io ne avevo un rispetto normale, come per tutte le altre persone attorno, intendo gli etero. Ci si parlava e, al massimo, ero io che educatamente evitavo riferimenti o atteggiamenti che potessero urtare la loro sensibilità. Allora le checche (lo scrivo così perché lei sembra scandalizzarsi) andavano per strada, alcuni sapevano, altri no, ma nessuno ci faceva caso, a meno che il comportamento da checca non fosse esageratamente sfacciato (come dire, i gay pride odierni che sono uno spettacolo squallido), ma era rarissimo vederli comportarsi diversamente. Me ne ricordo una coppia, di Modena, due uomini attorno alla mezza età. Lo capivi dalla cura che avevano l'uno per l'altro. Che ricordi io non ci fu mai nessuno che li discriminasse per il loro rapporto omosessuale. Poi il più giovane morì, mi ricordo che si disse causa i reni. Il prete della chiesa di San Domenico, Don Giovanni, fece sapere che gli avrebbe fatto il funerale in chiesa. I miei ci andarono e fu una cosa straziante perché il compagno sopravvissuto non si dava pace. Era un impiegato dello stato e volle tornare nella sua terrà, Calabria. Ma trascorsi pochi mesi tornò a Modena perché, spiegò, a casa sua l'onore della famiglia non sopportava che fosse uno "ricchione", così lo denominavono sprezzantemente. Non ne seppi più nulla. No, nessuna statistica, ma parlando con una cara amica pugliese e con suo padre, mi hanno detto che in meridione ce ne sono molti, e nella Puglia anche di più, di omosessuali, e non è che quello che hanno eletto governatore si stia distinguendo per capacità di governo, anzi, direi che più che altro si cura a che sempre più giovani della sua regione lo idolatrino, ed una cosa tira l'altra. Il liberalismo, egregia Agrippina, è quella forma educativa mentale che consente ad una persona di accettare le idee altrui, ed anche di difendere con logica e razionalità le proprie. Quindi questo esclude la forma di liberalismo della sinistra, quella forma particolare che ha fatto nascere il detto comunistico "quello che è mio è mio, quello che è tuo e mio". Una cosa è certa, che se mi devo stracciare le vesti per una buona causa lo faccio, senza nessuna esitazione, ma se lo devo fare per il mondo dell'omosessualità attuale, in Italia, ci penso su varie volte, e spesso non me le straccio. La famosa icona della meridionalità, il Principe Antonio De Curtis - in arte Totò, nelle sue varie interpretazioni ha anche impersonato delle macchiette di omosessuali, ma proprio per estremizzarne le esagerazioni, come Ugo Tognazzi nel Vizietto. Io non adopero mai il termine Gay, perché so esattamente cosa significa l'acronimo G.A.Y.. La traduzione in italiano del vostro termine gay significa "gaio" o "giulivo". Io mi offenderei, e di molto, di venire definito gaio o giulivo. Secondo me lei ha perso una ottima occasione, una volta ancora, per evitare di scrivere delle "sinistrate". AZ

scipione

Mar, 07/01/2014 - 15:40

Totonno58,sono d'accordo con te : Non sono questioni di " destra " o di " sinistra",ma secondo me sono questioni di visioni del mondo,di concezione di certi valori o di altri valori,di formazione etica e culturale.IO non demonizzo le tue idee,solo che ti considero un " cattolico speciale " un po' in contrasto con il dettato della fede e gli insegnamenti di nostro Signore.( A proposito non e' affatto vero che Papa Francesco ha dato via libera ai matrimoni gay,come qualcuno qui afferma).Il dibattito comunque e' interessante,tranne che per qualche stupida estrapolazione di qualche scema,che parla a vanvera,senza sapere,temo,di che c...o sta parlando.Cari saluti,da cattolico a cattolico.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/01/2014 - 16:59

@Albertzanna,tutta questa pappardella per poi scivolare sulla buccia di banana più classica?Andando in ordine,lei sostiene che siccome una volta ha conosciuto una coppia omo e poi un'altra volta le hanno riferito che in puglia...allora ne conclude che le "checche"(non mi scandalizzo,si figuri)sono in maggioranza meridionali ed i meridionali sono in maggioranza anche un pò bigotti(la storiella delle lenzuola esposte).Per carità,resti pure nelle sue convinzioni,non ho mai avuto la pèretesa di far cambiare idea a nessuno,preferisco di gran lunga il dubbio e la discussione,l'unica cosa che le continuo a sottolineare è che si tratta di conclusioni basate su pregiudizi e preconcetti,nessun dato scientifico/statistico a supporto,nulla di nulla,pazienza,e pazienza anche se le due cose fanno abbastanza a cazzotti tra loro,capita alle volte.Inciso per il vendola,ho semplicemente fatto l'esempio di un governatore omosessuale eletto nel meridione,nessun accenno alle sue scarsissime capacità politiche,non era quello il merito della questione.In ultimo la cosa che maggiormente mi preme.Lei dopo avrmi sciorinato la filosofia educativa della cultura liberale,della diversità delle opinioni altrui e della difesa delle stesse oltre alla razionalità delle proprie scelte,ebbene dopo tutta questa premessa lei che fa?mi invita per l'ennesima volta a non scrivere più le "mie fesserie"(che per lei sono sinistrate),insomma l'esatto,simmetrico opposto dei concetti di cui sopra.Vede caro Albertzanna,a me che lei mi creda o meno interessa molto poco,anzi nulla.Che lei creda o meno al fatto che io sia liberale nel vero senso di questo termine,mi interessa poco per il semplice fatto che tanto per cambiare e per l'ennesima volta tutto ciò lo si evince nel merito del discorso fatto,io non le dirò mai che deve evitare di scrivere,anzi la invito a scrivere e confrontarsi sempre più,l'esatto contrario del suo liberalismo.Ultimo appunto,nel primo post,ore 10.55 avevo esteso questo mio ragionamento alle coppie di fatto trascendendo la questione etero/omo,no si tratta di una battaglia sulla sessualità,ma forse ci siamo spinti un pò in là.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/01/2014 - 17:05

@Libertà75,ma io non mi sono arroccata su nessuna posizione oltranzista e come scritto prima non faccio nemmeno l'esterofila a tutti i costi,ho scritto piuttosto di valutare le cose più assimilabili per noi,che è un discorso molto poco esterofilo e molto invece pragmatico,in quanto tiene conto delle nostre peculiarità sociali e culturali,forse ti è sfuggito questo particolare.Aggiungo,parlo di semplici elementi che riguardano le coppie di fatto,etero e omosessuali,non solo le seconde,anche questo(primo post ore 10.55)le è sfuggito,ed anche questo da una dimensione un pò più larga d ciò che scrivevo.Mi conceda almeno un pò di sano e dissacrante sferzata nei confronti di tanti che quì hanno sfoderato la sciabola dei valori cattolici come qualcosa di altisonante che non ho capito quale gruppo politico attuale dovrebbe averne la rappresentanza,in tutta coerenza of course.

cornacchia46

Mar, 07/01/2014 - 18:14

Non si comprende quale impedimenti etico possa essere prospettato nel riconoscimento dei diritti civili dei gay. Capisco la contrarietà ai matrimoni fra persone dello stesso sesso, che incidono sulle varie convinzioni morali, ma la libertà di stare assieme, negli stessi limiti di quelle etero, è un diritto incontestabile ed è una discriminazione volerlo negare. Quindi, non vedo dove stia il problema.

albertzanna

Mer, 08/01/2014 - 09:20

Agrippina - Mar, 07/01/2014 - 16:59 - ??? - Risposta non risposta - appare che per lei la polemica abbia più pregnanza della concretezza. Circa Vendola, dai discorsi alati e poetici, recitati come poesie oniriche variegatamente conditi di politica progressista, stile piani quinquennali sovietici illuminati dal leninista sol dell'avvenire, pareva che la Puglia dovesse divenire il nuovo Shangri-La di una umanità arcobaleno dove tutto fosse coniugato in rima con amore. E tutto si sta smorzando al suono delle risate scomposte che l'uomo dell'orecchino ha fatto alle spalle dell'Ilva, che dimostrano come sia inadatto anche solo a guardarla, quella poltrona dorata (si vada a cercare le foto in internet) dove si asside quando deve abbagliare i suoi laudatores. Ed il suo allievo Pisapia sta facendo la stessa figura all'altro capo dell'Italia. Persone che guardano ciò che le circonda con occhio trasognato, assolutamente inadatto alla Milano d'oggi, e del tutto inadeguato alla Puglia, che tanti anni fa veniva definita la Lombardia del sud. Conosco molto bene la Puglia, ci ho amici, di lavoro, e mi ricordo il tempo di industrie importanti, anche se nate sull'abbrivio di soldoni del nord distribuiti a pioggia dalla criminale Cassa del Mezzogiorno. Ma era gente che sapeva lavorare e aveva idee giuste. Tutta gente finita nel tritatutto di una sinistra oscena che prima si vendicò di Moro, primigenio cattocomunista, che aveva osato concepire le convergenze parallele con la sinistra suddita della destra, poi agli ordini di baffino spezza ferro per creare una sinistra caviale e champagne che ha saputo solo distruggere denaro e illusioni dei pugliesi, che ora si trovano veramente in mutande, ma tutte con il monogramma N.V ricamato, meglio non dire dove. Agrippina, ma quando si rilegge, se lo fa..., non si rende conto che la sua prosa è la magnificazione di un liberismo che fa rima con il democratismo di gente politica che ha un portafoglio al posto del cuore e l'interesse privato al posto del cervello? (se non l'ha capito, ne ho il dubbio, le cito il comunismo del dopo ottobre del 1917, ma forse mi illudo che lei capisca di cosa le scrivo). Ora mi scuso con la redazione del Giornale perché la faccio lunga, ma lei, Agrippina, si legga quanto trova qui di seguito: l'apologo di Menenio Agrippa, e provi a meditarlo: "Secondo la mitologia politica romana narrataci da Tito Livio (Ab Urbe Condita II 32), Menenio Agrippa riuscì a convincere i plebei, impegnati in uno sciopero rivoluzionario sul Monte Sacro, a riprendere il loro posto nella città, con un famoso apologo. Nella sua favola si raccontava come le mani, che erano scese in sciopero perché stanche di lavorare per uno stomaco che appariva loro ozioso e parassitario, dovettero presto rendersi conto che erano loro le prime ad essere indebolite dalla protesta, che lasciava non solo lo stomaco, ma l'intero organismo senza nutrimento. Menenio Agrippa applica al corpo sociale una metafora organicistica: la società è come un organismo, il cui buon funzionamento complessivo permette la sopravvivenza di tutte le sue parti; se uno dei suoi organi incrociasse, per così dire, le braccia, non verrebbe meno solo l'organismo, ma anche l'organo che avesse preteso di far valere il proprio interesse particolare contro quello della totalità. Questo apologo, però, ha una caratteristica singolare: esso diventa falso nello stesso momento in cui sorge il bisogno di raccontarlo. Menenio Agrippa intende richiamare i plebei alle loro presunte responsabilità nei confronti del tutto, ma, nel far questo, non applica una metafora organicistica alla società, bensì, piuttosto, una metafora sociale all'organismo. Gli organi di un organismo sono tali perché lavorano in interazione coll'organismo, e non possono entrare in sciopero in nome di loro ipotetici interessi particolari. Il fatto che i plebei siano entrati in sciopero implica che la necessità organica del tutto, se mai esistita, sia venuta meno - tanto che Menenio Agrippa sente il bisogno di richiamare i plebei al dovere usando uno strumento di persuasione, l'apologo, che deve essere valutato dalla loro libertà e dalla loro capacità di calcolo razionale. ---- Spero che Agrippina l’abbia capita, ma ne dubito perché è sempre troppo intenta a guardare il proprio ombelico. Albertzanna

cornacchia46

Mer, 08/01/2014 - 12:10

@ albertzanna Lei non ha capito che non esiste alcun contrasto fra la libertà delle coppie gay di vivere, anche apertamente e pubblicamente, la loro relazione affettiva e la tuteela della famiglia e della procreazione. Si tratta semplicemente di cose diverse - non nel senso che l'una è superiore all'altro, ma semplicemente differenti -, entrambe rispettabili, ma bisognevoli di diverse attenzioni. Nel momento in cui le relazioni omosessuali verranno rispettate al pari di quelle etero, credo che la richiesta di sposarsi scomparirà.

albertzanna

Mer, 08/01/2014 - 15:16

PER CORNACCHIA46 - Lei si illude che la cosa sia così semplice come la dipinge. La vita mi ha insegnato che se consenti di dare un dito, poi te ne vengono chieste due, poi tutte le dita poi la mano, poi l'avanbraccio intero ecc. Il mondo della omosessualità patologica reclama una giustizia antropologica che la natura non gli ha dato, e quello della omosessualità in generale (viziosità, perversione sessuale, mondo artistico in genere) è avvolto sulla sua stessa ambiguità sessuale, che lui ritiene giusta anche se in un rapporto numerico che gli è sfavorevole in numeri massiccia (i rapporti dicono di 3 a 97). Non è una questione di relazioni affettive, che per l'omosessuale non patologico a volte è anche imbarazzante - non è un mistero, neppure per un profano come me, che la volubilità dei rapporti amorosi dell'omosessuale è elevatissima, anche favorita dalla mancanza di pericolo di generare vita, che invece esiste per la donna che sarebbe disponibile per alti numeri di uomini, ma che rischia la gravidanza, con tutte le conseguenze mediche e sociali che comporta. Per ciò che il mondo ci ha sempre fatto vedere, ed il mondo moderno in questo caso è addirittura impietoso, l'omosessuale, in questo caso sia il patologico che in generale, nutre una invidia sociale rodente, perché vede che alla coppia etero tutto è concesso, nei limiti della decenza, mentre lui deve cercarsi la visibilità (non dimentichiamo mai che gli omossessuali generali sono estremamente vanitosi, basta vedere il mondo dello spettacolo) con l'ostentazione. Lei sa benissimo che è una menzogna macroscopica quella che raccontate che il mondo "normale" vi sia contrario. Lei sa benissimo che la percentuale dei "normali" che non gradiscono l'ostentazione e la sguaiatezza del mondo omosessuale generale può riguardare forse il 5/10% della popolazione mondiale, ed è una percentuale che il mondo omosessuale generale mette nel conto e non discute. Ma ciò che all'omosessuale generale non va giù è che il restante 87/92% dimostri indifferenza alle pretese di visibilità che lui pretenderebbe. Noti che ho usato il termine "indifferenza", perché è quella che l'omosessuale non gradisce, sapendo che il mondo dei "normali" è composto da una umanità che vive dalla notte dei tempi la normalità, che proprio perciò viene chiamata normalità. Ciò che, secondo me, rovina la convivenza fra l'umanità "normale" e la comunità omosessuale, a parte quel 5/10% citato di intolleranza, frutto soprattutto di ignoranza e costumi atavici, sta proprio, e in questo caso, in quella percentuale del 5/10% dell'omosessualità generale ( quindi parlo di viziosità, perversione sessuale, mondo artistico in genere) che pretende di ottenere il matrimonio civile, c'è anche chi pretenderebbe quello religioso affermando che Gesù era un omosessuale, pretende di potere adottare figli, ovviamente molto piccoli, pretende che il tutto venga esteso anche alla pedofilia, e pretende che la disinvoltura di scambio partner, tipica degli omosessuali generali, non venga vista come indice di estrema superficialità affettiva ma come bellezza e libero godimento dell'amore fisico, che nel rapporto matrimoniale etero non esiste, o esiste in percentuali non certo paragonabili. Ciò che ho scritto è un riassunto di una conferenza alla quale partecipai, con la divisa addosso, tanti anni fa quando studiai il famoso rapporto dell'Esercito Statunitense relativo alle cause della omosessualità patologica fra le forze armate, denominato con l'acronimo G.A.Y, che veniva definito lesivo dello spirito di corpo. Ed ora, se lei permette, da buon etero con figli etero, smetto di parlare del mondo della omosessualità generale (vizio, perversione ecc) a cui sono totalmente indifferente. Saluti. AZ

cornacchia46

Mer, 08/01/2014 - 17:05

@ albertzanna Guardi, io conosco un solo omosessuale e vive normalmente la propria relazione come una banale coppia etero e vuole soltanto rimanere tale. Poi, se per ostentazione si intende la carnevalata del gay-pride, siamo d'accordo. Ma il problema è che, qualche volta, la semplice visibilità, cioé scambiarsi affettività nel rigoroso rispetto della decenza, valida indifferentemente per omo ed etero, è osteggiata da quel 5-10&, composto da co..i, che però sanno far molto male. Ma, soprattutto, fa male l'assenza di una perentoria condanna da parte della società "normale", nei confronti di chi dovverebbe relegare la diversità nell'ombra (o penombra).

albertzanna

Mer, 08/01/2014 - 17:54

Cornacchia46 - Lei certe risposte se le va proprio a cercare. il 5/10% di coglioni che però sanno fare molto male? e allora quel 100% di coglioni di sinistra, inclusa tutta la magistratura politicamente orientata, che non accetta che in Italia ci sia una destra forte che può governare meglio di loro? E quel 5/10% di omosessuali viziosi che pretendono di imporre al paese una legge per cui, se un etero a cui degli omosessuali interessa nulla, si permette di dichiararlo, sicuramente viene denunciato, portato in causa e sicuramente condannato, perché l'omosessualità, e la sua mancanza di valori fondati sulle cose serie, è funzionale alla politica della sinistra? Lai lo sa che in Italia esistono cittadini di serie A, che possono andare a puttane, a transessuali (usando i soldi dello stato), oppure che si permettono di rubare milioni di soldi publici e non vengono neppure menzionati, pur se politici conosciuti, ed esistono cittadini di serie C che in casa propria si divertono in maniera forse più innocente, che vengono perseguiti da oltre 20 anni, e condannati con le sentenze più aberranti, mentre la Lady Sanità pugliese organizzava festini con escort (puttane signorili) che andavano a fare i servizi direttamente nei palazzi della politica di sinistra, e le indagini sono state insabbiate? Lei lo sa che in USA Obama (che è un comunista dichiarato) aveva provato a fare modificare la legge, del 1993, del don't ask don't talk, relativa agli omosessuali sotto le armi, e lui li voleva sdoganare totalmente (rappresentano taaaaanti voti per lui) addirittura facendo creare delle caserme e degli alloggi riservati solo per loro, è stato costretto a fare una precipitosa marcia indietro perché nella Costituzione Americana, che è sacra qui da noi, è scritto chiaramente che tutti gli uomini (in senso lato) sono uguali innanzi alla legge ed al paese. E quindi è più che sufficiente per difendere anche i diritti degli omosessuali. Lei lo sa che la corte suprema dello stato dell'Ohio ha sospeso le legge che consente i matrimoni fra omosessuali per la stessa ragione, che la Costituzione Americana regola già l'argomento? I codici civili e penali italiani hanno leggi a profusione per difendere gli omosessuali, devono solo essere applicate, ma il signorino Vendola ne vuole una apposita che consenta alla sua categoria di fare i cazzi suoi e non essere mai toccata. E NO!, egregio Cornacchia46.

cornacchia46

Mer, 08/01/2014 - 18:19

@ albertzanna Allora, applichiamo il principio d'uguaglianza sino in fondo. La libertà della relazione gay perché non deve essere uguale alla libertà della relazione etero.

cornacchia46

Mer, 08/01/2014 - 18:19

@ albertzanna Allora, applichiamo il principio d'uguaglianza sino in fondo. La libertà della relazione gay perché non deve essere uguale alla libertà della relazione etero?

cornacchia46

Gio, 09/01/2014 - 09:26

@ albertzanna Io voglio una legge che si limiti semplicemente a vietare chi sostiene che gli omosessuali sono esseri inferiori o vuole impedire la libertà gay. Allo stesso modo in cui avviene per la diversità religiosa. Lei?

albertzanna

Gio, 09/01/2014 - 10:01

Ma lei deve proprio avere perso di vista cosa significa scrivere una legge del genere e a quante interpretazioni di parte si presterebbe per i legulei e i magistrati legulei che se ne servirebbero per creare ghetti in cui gettare i trasgressori, che sarebbero già incriminati prima ancora d'essere indagati, tipo io stesso che illustro la serissima ricerca medica americana. Mi domando dove lei viva..,., ma cosa più intrigante, chi lei sia veramente. AZ

albertzanna

Gio, 09/01/2014 - 11:18

CORMACCHIA46 - Per me qui sono le 21.14 di sera, ho già cenato e mi posso permettere di impiegare ancora qualche minuto per analizzare ciò che lei ha scritto, e che le riporto fra virgolette ""Io voglio una legge che si limiti semplicemente a vietare chi sostiene che gli omosessuali sono esseri inferiori o vuole impedire la libertà gay. Allo stesso modo in cui avviene per la diversità religiosa. "" - estrapoliamo la sua prosa, ma non alla maniera di sinistra o sovietica, ma per ciò che lei ha veramente scritto - ... legge che si limiti semplicemente a vietare chi sostiene che gli omosessuali sono esseri inferiori o vuole impedire la libertà gay - Cosa significa "...semplicemente a vietare..."". Come si fa a vietare ad una persona di avere proprio pensiero relativamente ad un argomento come questo. Per vietarlo di legge cosa pretenderebbe lei che facessero le autorità, una volta accertato che una persona normalissima non la pensa come lei circa di "vero amore" che lei vede fra due uomini che si ......... Da quel VIETARE che lei scrive, secondo me con tanta leggerezza, posso presumere che il giudice, oltre che condannare il reprobo ed incivile etero, ne dovrebbe decretare la lobotomizzazione cerebrale, perché altrimenti non si può VIETARE DI PENSARE, ed ovviamente, una volta che un cervello venga privato di una sua parte dell'insieme, la persona lobotomizzata non sarebbe più in gradi di agire nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, quindi dovrebbe essere introdotta in strutture apposite, le chiami cliniche per malati mentali, le chiami ghetti, le chiami lager o altro, ma la persona che ha pronunciato la fatal frase "io sono contrario ad avere un rapporto con un omosessuale", perché in soldoni di tanto si tratta, dovrebbe, per legge, essere estromessa da consorzio umano per relegarla fra i subumani, una bestia feroce e crudele che deve essere posta alla gogna sulla pubblica piazza. Ma lei si rende conto che è proprio grazie a questi ragionamenti, che fate voi, che monta sempre di più l'insofferenza verso una categoria di persone che si ritiene superiore per decreto giudiziario e politico? A me, francamente, che gli omosessuali, i suoi tanto amati gay, esistano o no, interessa assolutamente nulla, io vivo in mezzo alla gente e lo voglio fare in modo civile, accettando e venendo accettato: se avessi un omosessuale alle mie dipendenze (e un paio li ho avuti) io guarderei solo ed unicamente a ciò che fanno sul lavoro, se fanno l'interesse dell'azienda per lo stipendio che l'azienda paga loro, e poi nella loro vita privata liberi di scegliersi il partner, femmina o maschio che sia. E per questo io dovrei essere condannato perché legalmente riconosciuto omofobo??? E lei sarebbe un liberale?? E lasci perdere le libertà religiose, che oggi i cristiano vengono ammazzati nella pubblica via perché non vogliono credere un profeta di Allah, che è stato un pedofilo storicamente provato, ma è funzionale alla sinistra. E si ricordi una cosa: io non considero un omosessuale inferiore a me, sotto un profilo civile e intellettuale, ma siete voi che vi rendete inferiori, con la vostra pretesa di rendere "diversi" noi che andiamo secondo natura. AZ

cornacchia46

Gio, 09/01/2014 - 11:25

@ albertzanna Esiste la legga Mancino, non si capisce perché non estenderla ai gay. Provi a leggere i commenti apparsi sulle pagine di questo giornale a proposito dei suicidi dei ragazzi gay o di coppie aggredite perché si scambiavano effusioni, e noterà che ci sono persone che ESPLICITAMENTE sostengono che gli omosessuali non possono vivere alla luce del sole la propria vita, anche se si comportano nei limiti della decedena pubblica,

albertzanna

Gio, 09/01/2014 - 13:03

Ma benedetto Mr. Cornacchia46 (il "benedetto" è solo una esclamazione). LA LEGGE MANCINI?? Ma lei è sicuro di non essere una mente manipolata da chi ha interesse ad usarla per altri scopi. La legge Mancini si riferisce ad atti e comportamenti che facciano riferimento ed apologia del nazifascismo. Siamo seri....Io sono un ingegnere, quindi per definizione un "razionale", e lo sono veramente, non per falsa modestia. - ""... e noterà che ci sono persone che ESPLICITAMENTE..."". Io non so che mestiere faccia lei, ma quando mi laureai in Economia e Commercio il professore di statistica soleva portare l'esempio di coloro, autentici estremisti, per i quali il fatto che 10 persone su 1000 esprimevano una opinione divergente dalle altre 990 diventava un dato statistico importante. Per inciso, i politici di sinistra usato queste statistiche per criminalizzare chi li contrasta. Quanto mi sono laureato in Ingegneria, in una università molto seria, ho ristudiato statistica applicata al prodotto e mi è stato dimostrato scientificamente, la matematica non è una opinione, che una statistica diventa veramente tale quando suffragata da una casistica che deve superare almeno il 30% dei prodotti testati, e questo 30% viene rilevato dall'industria automobilistica dove, su 1000 automobili a fine catena e collaudo di ciascuna vettura, quelle che veramente possono vantare una scheda finale quasi perfetta non superano mai il 10% del totale. Tutte le 1000 vetture prodotte comunque entrano nel circuito commerciale, il 10% di perfette vanno ad una clientela selezionata, il 60% di buone entrano nelle concessionarie, il 30% che hanno difetti costruttivi di vario genere, finiscono come vetture aziendali, da vendere dopo 6 mesi di uso come km 0, oppure finiscono ai noleggiatori, tipo AVIS, Hertz, Maggiore ecc., che acquistando vetture a colpi di centinaia alla volta, badano solo al prezzo. Quindi le sue PERSONE CHE ESPLICITAMENTE..., scientificamente e sociologicamente parlando NON sono una statistica, ma voi la volete rappresentare così per evidenti scopi di lobbies, perché oggi le lobbies omosessuali muovono denaro a miliardi e miliardi di dollari, mondo della moda, mondo della cosmetica, mondo della prostituzione..... e già!, mondo della chirurgia trans sessuale, quello del turismo omosessuale ecc. E quel mondo particolare è anche la principale causa dei suicidi dei ragazzini, che nella maggior parte hanno solo una estrema confusione (indotta) in testa, e comunque non fanno statistica ma solo inducono a profonda pietà, quanto alle persone che vengono aggredite perché si scambiano effusione omosessuali, mi astengo dal farle notare che lei ha scritto una gigantesca sciocchezza, perché i casi di aggressione sessuale fra uomo e donna hanno una casistica immensamente più elevata di quella che lei reclama come scandalosa. Pensi a quanti casi "mostro di Firenze" si verificano ogni anno in tutto il mondo, li legga ciò che accade in India, Africa, Asia in genere, Cuba e via elencando. La saluto, e la invito ad essere più sincero con se stesso, se capisce cosa significa. AZ

cornacchia46

Gio, 09/01/2014 - 15:10

@ albertzanna Mai visto un omosessuale dirsi superiore ad un etero (se ciò è avvenuto, va condannato), ma casomai il contrario. Anzi, a volte, l'idea del naturale viene sollevata non per aiutare la persona a star bene, ma per considerare inferiore chi andrebbe contro-natura in materia sessuale. E chissà perché solo in quello, quando si va continuamente contro-natura in tutti gli altri ambiti senza che nessuno abbia niente da dire. Sarei contento se IO mi sbagliassi.

albertzanna

Gio, 09/01/2014 - 17:45

Le cito solo 3 casi in Italia di omosessuali, vanitosi e presuntuosi, che in più di una occasione hanno vantato quanto l'amore fra omosessuali sia più puro e profondo: un certo Busi, un certo Grillini ed un certo Vendola. Si documenti. Mia moglie seguiva i vari personaggi perché, per un certo periodo della sua vita, fu promotrice di una associazione che aiutava i ragazzi sul sentiero della omosessualità e che, entrati in crisi, affrontavano il percorso di ritorno alla eterodossia. Lo fece a seguito del suicidio del figlio sedicenne di una sua amica, suicidio maturato come presa di conoscenza che era entrato in un giro di "vecchie checche" che volevano impedirgli di lasciare l'ambiente! Ci fu una inchiesta giudiziaria, che improvvisamente venne archiviata su pressioni esterne. A me vennero riferiti particolari che ho preferito dimenticare. In quel periodo circolava su di me la battuta " (mio cognome)sei un fascista, ti abbiam messo nella lista". Mia moglie si scontrò in particolare con Grillini che protestava per questa sua attività perché, secondo lui, li obbligava ad andare contro la loro natura omosessuale. Io allora conobbi alcuni di questi giovani e mi resi conto del loro dramma, che spesso nasceva a seguito della pervicacia con cui omosessuali adulti si opponevano alla loro riscoperta dei rapporti con l'altro universo, quello delle ragazze etero. Perciò fui denunciato, una trentina di anni fa, perché affermai che l'ambiente omosessuale adulto è il peggior schiavista nei confronti di ragazzi giovanissimi cui veniva impedita la formazione del carattere. Denuncia poi ritirata quando chi l'aveva presentata si rese conto che le prove che avevo raccolto erano inconfutabili. Ancora oggi quando mi capita di passare, a Bologna, dalle parti di quel circolo omosessuale, mi guardo alle spalle. Vendola inoltre è quello che ha vantato che ai bambini - maschi -piccoli, anche in età prescolare, deve essere consentito di praticare la loro attività sessuale, anche assieme ad omosessuali adulti. Quali sarebbero i comportamenti contro natura IN TUTTI GLI ALTRI AMBITI senza che nessuno abbia nulla da dire? Temo che lei sia un propagandista fide che tende a farsi prendere troppo la mano. Basta, io ho superato il livello di discussione su un argomento che proprio non mi si confà. Chiudo affermando che questa Italia sta diventando una povera Italia, dove un governo (se si può definirlo governo) rischia di cadere perché una sua parte pretende di imporre leggi ed aperture, che poi significano potere politico a tanti soldi, verso una categoria di persone che non so quanto collabori al PIL del paese, e se ne frega altamente che ci sia gente che si suicida perchè lo Stato non onora i propri debiti e che la crisi economica da noi continui e si aggravi, senza che venga fatto assolutamente nulla per invertire la tendenza. AZ