È tensione su fisco e riforme Berlusconi sente aria di voto

Il Pdl dice no all'ipotesi di altre tasse, rischia di saltare il tavolo sull'assetto istituzionale. E ieri ha visto il film che potrebbe usare come spot

Silvio Berlusconi saluta i suoi simpatizzanti davanti villa San Martino ad Arcore

Le strade, almeno formalmente, restano tutte aperte. Anche se al momento la strategia rimane quella del low profile imposta giorni fa dall'avvocato Coppi: nessuna dichiarazione anti-giudici né tantomeno critiche all'operato della magistratura. E non solo da parte di Berlusconi ma pure degli esponenti del Pdl, tanto che sulla condanna di Del Turco sono stati in pochissimi ad esporsi pubblicamente. Un modo per arrivare alla sentenza della Cassazione – attesa per martedì o mercoledì – in un clima disteso. Poi, certo, si vedrà. E si deciderà il da farsi anche in base al pronunciamento della Suprema Corte. Nonostante la linea Coppi, infatti, il Cavaliere continua a valutare tutte le soluzioni, compresa quella del ritorno alle urne. Non a caso quando ieri sera si è recato negli uffici al pian terreno di piazza Grazioli per guardare per la prima volta il docu-film Il fiume della libertà - che ripercorre gli ultimi venti anni della storia Cavaliere, dal '94 ad oggi – l'ex premier non ha escluso di poterlo utilizzare in un'eventuale campagna elettorale un po' come fece nel 2001 con l'opuscolo Una storia italiana. L'idea che si possa tornare velocemente alle urne, insomma, non è stata messa del tutto da parte.
D'altra parte, se la Suprema Corte confermasse la condanna detentiva e l'interdizione dai pubblici uffici per Berlusconi è chiaro che il governo Letta non potrebbe non sentirne le conseguenze. Non tanto perché davvero il Cavaliere sia intenzionato a mettere in crisi l'esecutivo come «ritorsione», quanto perché sarebbero gli stessi partiti della maggioranza ad andare in ebollizione. Nel Pdl, per esempio, il presidente della commissione Affari costituzionali Sisto parla di «conseguenze difficilmente controllabili» mentre la vicecapogruppo Gelmini immagina «inevitabile una reazione a quello che sarebbe un giudizio non solo su Berlusconi ma su tutta la nostra storia». E così nel Pd c'è già chi ha detto chiaro e tondo che non si potrebbe non prendere atto di una condanna in via definitiva del leader del Pdl.
Poi, certo, chi conosce bene Berlusconi sa anche che dopo questi lunghi giorni di silenzio una sentenza negativa potrebbe anche scatenare la reazione di un Cavaliere che a quel punto non è escluso che metta da parte la testa per seguire quel che gli dice la pancia. E allora sì il banco rischierebbe davvero di saltare.
Soprattutto a guardare lo scenario che si va delineando in queste ore: sul fronte economico e su quello riforme. Per quanto riguarda il primo, fa notare il presidente della commissione Finanze Capezzone, «il governo sta introducendo la sua prima nuova tassa» aumentando l'Iva su bevande e merendine dei distributori automatici e sui gadget dei prodotti editoriali. Una cosa «inaccettabile» per il Pdl che in queste ore punta il dito anche sull'Imu. Al question time al Senato, infatti, il premier Letta ha dribblato la domanda di Schifani sulla tassazione per gli immobili. «Ne riparleremo, visto che non c'è stato modo di ascoltarla sul tema», ha replicato Schifani.
Ma è anche il capitolo riforme ad agitare le acque. L'ostruzionismo del M5S, infatti, rischia seriamente di far slittare a dopo la pausa estiva il cosiddetto cronoprogramma per le riforme istituzionali (la conferma la si avrà oggi, quando si riunirà la commissione Affari costituzionali). Di fatto, significherebbe arrivare a dicembre a mani vuote e i 18 mesi di tempo su cui si era impegnato il governo Letta per chiudere l'iter andrebbe di fatto a farsi benedire. Di questo nell'esecutivo si ritiene responsabile non solo il M5S ma anche Sel e la gestione dell'Aula del presidente della Camera Boldrini, considerata – per usare un eufemismo - troppo permissiva. Un ritardo che non piace affatto al ministro Quagliariello che non ha alcuna intenzione di restare con il cerino in mano e che è pronto a chiedere a Pdl e Pd una «assunzione di responsabilità».
Economia e riforme, insomma, rischiano di essere – insieme ovviamente alla giustizia – i temi caldi delle prossime settimane.

Commenti

LAMBRO

Ven, 26/07/2013 - 10:19

Caro Presidente, porti pazienza perché sarà il PD a far saltare Letta!!! Tant'è che Letta sta chiedendo un maggior appoggio ai SUOI non a noi!!Dobbiamo stare però attenti a che non girino la frittata dando la colpa a noi.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Ven, 26/07/2013 - 10:25

Aspettate al 30, miei cari Bananas, per dire che aria tira altrochè voto .

gigi0000

Ven, 26/07/2013 - 11:40

I SINISTRI BUFFONI sono soltanto capaci d'aumentare le tasse e di rinviare sine die tutte le decisioni prioritarie per il paese. Governare con loro diventa, ogni giorno di più, un tormento, mentre si vedono, ogni momento, nuove chiusure d'imprese, aumento della disoccupazione, riduzione degli acquisti e gente disperata pronta a ribellarsi in maniera eclatante. Per quanto tempo Berlusconi e tutte le persone di buona volontà potrebbero sopportare questa tortura? Ci mancherebbe giusto la condanna del Berlusca per far scoppiare la rivoluzione. In ogni caso è insostenibile che si perda tempo e denaro per trattare temi etici inesistenti o superflui, mentre la gente muore di fame.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 26/07/2013 - 11:41

Col governo Letta il PD dissente. Niente di nuovo: si tratta della la solita dissenteria.

mister_B

Ven, 26/07/2013 - 11:45

guardacaso ora, a 4 giorni dalla sentenza della cassazione, il governo rischia di saltare per colpa delle tasse.

@ollel63

Ven, 26/07/2013 - 11:53

Subito al voto. Non c'è scelta. Il Partito Distruttore (pd) non potrà, non dovrà, mai governare l'Italia. Tutto ciò che i sinistrati toccano viene distrutto. Sono clinicamente incapaci. Si sa da cent'anni.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Ven, 26/07/2013 - 11:57

Berlusconi sente aria di voto. Miei cari Bananas se andare a votare non lo dicide lui , si preoccupi dell'aria che tirerà dopo il 30.

Cristina Ulcigrai

Ven, 26/07/2013 - 12:00

Se Silvio vuole nuove elezioni,che nuove elezioni siano!Al voto,al voto!Ciao Cristina.Silvio ti stimo!

eso71

Ven, 26/07/2013 - 12:00

Giusto, torniamo al voto...dopo aver cambiato legge elettorale ed aver fatto tabula rasa di tutti i "personaggi" che sono incollati alle poltrone da 20 anni. Avete fallito in tutti i modi, basta, fate le valigie, SIETE LICENZIATI!

Ritratto di benita

benita

Ven, 26/07/2013 - 12:04

tutti al voto per difendere l'italia dal potere rosso e liberare berlusconi dall'attacco delle toghe rosse che vogliono eliminare il nostro grande statista unico vero nemico del comunismo mondiale.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 26/07/2013 - 12:07

Berlusconi non vuole mettere a rischio il Governo e rinvia la crisi solo se lo dovessero mettere con le spalle al muro. Per quanto mi riguarda, invece, la crisi sarebbe dovuta iniziare già da qualche mese, appena si è visto che il Governo Letta non sta facendo niente, semplicemente traccheggia. Un Governo nato per risolvere la situazione disperata dell'Italia e che si attacca alle merendine, da veri pezzenti, incapaci di vedere al di là del loro naso e del loro piccolo mondo personale e ideologico. Non possiamo permetterci di fare perditempo politici per questioni interne ai partiti, invece è quello che sta avvenendo da un bel pò di tempo. Berlusconi, in ogni caso, ha fatto bene a non accellerare la crisi e il riandare al voto, con la possibile condanna assurda che possono dargli, potrebbe avere un atout con cui sbancare le elezioni, poco ma sicuro.

Libertà75

Ven, 26/07/2013 - 12:12

Vorrei far presente che una condanna a Berlusconi diverrebbe un cancro per il PD e per Letta stesso. Una volta che la condanna sarà definitiva, la giunta per elezioni del Senato dovrebbe prenderne atto e dichiarare decaduto Silvio Berlusconi. Si tenga presente, tuttavia, che il Parlamento è sovrano e potrebbe beatamente infischiarsene della sentenza, la quale diventerebbe realmente applicabile alla successiva tornata elettorale (ossia quando un magistrato potrebbe negargli l'iscrizione nelle liste elettorali passive). Parliamo di Istituzioni paritarie, non può un giudice dichiarare decaduto Berlusconi, ma è compito solo del Senato stesso (e qui si spiega perché sono chiesti un numero di anni così alti: 5, 6 o 7). Quindi il problema si riverserebbe tutto sul PD, che dovrebbe decidere se applicare la sentenza in Senato (e quindi mettendo in crisi la maggioranza) o se tenerlo (e quindi mettendosi in crisi verso il proprio elettorato). In pratica, il modo con cui si fa fuori Berlusconi ucciderà la sinistra italiana. A me un po' dispiace perché sono per il pluralismo, ma se Berlusconi verrà condannato ci ritroveremo con 2 partiti (uno filo governativo di centro destra ed uno di forte opposizione e carico di principi di centrosinistra ossia il M5S), la riproposizione di DC vs PCI, con buona pace di corsi e ricorsi storici.

pagano2010

Ven, 26/07/2013 - 12:19

sente aria di voto? qui si sente solo ed esclusivamente odore di M...a. Poi se tira tanto la corda è facile che si andrà ad una maggioranza differente: il PD è pronto a tutto pur di non andare alle elezioni anche a scendere a patti con M5S, tanto lo ha già fatto con il PDL... non la vedo per niente bene per il ns Silvio, speriamo sia la volta buona che 7.000.000 milioni id persone, quelli che hanno votato il PDL emigrino verso altri lidi! Pubblicare Prego!!!

agosvac

Ven, 26/07/2013 - 12:22

A questo punto non credo sia opportuno che il Pdl spinga per nuove elezioni perchè ogni giorno, ogni settimana, ogni mese che passa risulta sempre più chiaro come sia il Pd che di certe riforme necessarie ed improrogabili non ne vuole sentire parlare e questo si riflette sull'opinione pubblica e fa aumentare i consensi del Cdx. Anche l'eventuale condanna in Cassazione di Berlusconi sarebbe incomprensibile per gli italiani che ben ricordano come per gli stessi reati nel processo di Roma sia stato assolto. Del resto l'interdizione dai pubblici uffici renderebbe Berlusconi non più candidabile ma non gli impedirebbe di certo di continuare a fare il leader del Cdx, ma da una posizione di forza. In fondo non credo che sia poi tanto importante che Berlusconi sia o no onorevole o senatore, quel che importa è che possa continuare a fare il leader, quello non glielo può impedire nè la Cassazione nè la pletora di magistrati che da vent'anni lo perseguita. Per cui calma e sangue freddo: deve essere il Pd a fare cadere il Governo, non il Pdl nè tanto meno Berlusconi.

Ritratto di caribou

caribou

Ven, 26/07/2013 - 12:40

Aria di volo!!! Solo andata!!

benny.manocchia

Ven, 26/07/2013 - 13:03

Inchiesta di un grosso quotidiano statunitense:Berlusconi sara' condannato?Hanno risposto 230 mila lettori. Non sara' condannato il 72%. Il 28% sara' condannato. Un italiano in USA

pinux3

Ven, 26/07/2013 - 13:24

@Libertà55... E chi te l'ha detto che a decidere sarebbe il Senato? Ci troveremmo di fronte a una sentenza DEFINITIVA della magistratura...Se il Senato si pronunciasse contro si verrebbe a configurare un conflitto tra poteri dello Stato. In questi casi la decisione verrebbe demandata alla Corte Costituzionale (qui la Costituzione parla chiaro). E credi che la Consulta si pronuncerebbe CONTRO una sentenza definitiva della magistratura? Quanto alla sinistra non vedo perchè un'eventuale caduta del governo (provocata dal PdL) dovrebbe "distruggerla"...Semmai potrebbe avere grossi problemi se votasse contro una sentenza della magistratura, e proprio per questo non credo che la cosa accadrà...

Ritratto di ferdnando55

ferdnando55

Ven, 26/07/2013 - 13:34

benny.manocchia e lo sai perchè? solo perchè per gli americani in italia siamo tutti mafiosi! ergo.. ma non so se ci arrivi..

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 26/07/2013 - 13:39

con Berlusconi e sempre per la destra!!

Ritratto di benita

benita

Ven, 26/07/2013 - 13:44

sig. benny torni in italia che berlusconi ha bisogno di uomini d'onore come lei.

BlackMen

Ven, 26/07/2013 - 14:14

benita: certe volte fate quasi tenerezza con questa infondata atavica paura di un comunismo che ormai esiste solo nelle vostre teste. Perchè adesso Enrico Letta, nipote di Gianni Letta, braccio destro di Berlusconi sarebbe comunista? ma fatemi il piacere!

Libertà75

Ven, 26/07/2013 - 14:31

@pinux3 come sa, se mi dice che la Costituzione parla chiaro, mi cita anche l'articolo, altrimenti sembra un qualunquista. Sappiamo che Parlamento e Magistratura sono di pari grado istituzionale, non può quindi una sentenza della magistratura divenire esecutiva immediatamente in Parlamento. Davanti alla Consulta ci si va soltanto se la giunta analizza la sentenza e decide di non applicarla. Solitamente, in passato visto che non è la prima volta, le giunte quando non volevano surrogare onorevoli, tergiversavano fine a fine legislatura. Se la Giunta non si esprime, per gli n motivi che vuole lei, non si può andare davanti alla Consulta ad esporre un conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato. Tra il resto se la Giunta si esprimesse contraria, la Consulta innanzi a questo conflitto obbligherebbe la Giunta a rielaborare la propria decisione rispettando la sentenza, certo potrebbe farlo decadere direttamente, ma come ha visto la Consulta si è sempre comportata dando atti di indirizzo al Parlamento e siccome in questo caso la Costituzione NON parla chiaro sulla decadenza di onorevole ma dichiara la competenza di questo in mano al Parlamento, si finirebbe in un vuoto legislativo. Comunque la voglio aiutare sulla Cost., l'articolo 65 c. 1 recita "La legge determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l’ufficio di deputato o di senatore". Quindi come vede, spetta al Parlamento dire quando come e dove avviene (competenza a produrre leggi, faccia caso che eletto è eletto, quindi ineleggibilità riguarda il futuro, incompatibilità si avrebbe con un rispecchio di moralità e convengo con lei su questo), tuttavia sa che il nostro Parlamento gode di un istituto di autotutela da eventuali persecuzioni giudiziarie (rammenti bene, parliamo di Costituzione nata sulle ceneri del fascismo e quindi una serie di istituti ci sono per garantire la democrazia e non Berlusconi). Che poi lei giustamente si aspetti dal PD un voto chiaro di decadenza di B da Senatore, ne convengo e condivido (l'hanno detto e stradetto per 20 anni, ora non potrebbero tirarsi indietro, un minimo di coerenza ci vuole, guardi che non tifo Berlusconi). Per quanto riguarda i contraccolpi della caduta del Governo, è ovvio che non cade all'indomani, ma se cade dopo 6 mesi perché non ci sono tagli alle tasse, la sinistra si ritroverebbe sola, Napolitano obbligherebbe il PD ad allearsi con M5S e saremmo alle commedie. O lei ha nostalgia di quando governava Prodi e la miglior opposizione veniva dall'interno? Si tranquillizzi dopo questa digressione, se B sarà condannato io sono certo quanto lei che il PD sarà obbligato a prenderne atto e a dichiararlo decaduto con i voti propri, di M5S e lista civica

thecaliffo

Ven, 26/07/2013 - 14:36

Della serie: son tutti froci col culo degli altri ... facile dire no ipotesi altre tasse ... se poi si firma il decreto del "aumentare come sempre le tasse". A proposito, mica rinunciava ai rimborsi il PDL? Bla bla bla ... 18,6 mln di cazzate

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 26/07/2013 - 14:39

Poi dicono che siamo bananas...Basta leggere i commenti dei soliti noti per capire quanto sono messi male i sinistri, ma proprio male...Odio,invidia e livore, tutta quà l'essenza dei diversamente normali....E.A.

peter46

Ven, 26/07/2013 - 14:46

Berlusconi non ascoltare i tuoi 'bananas'commentatori.Sono infiltrati a soldo del nemico.Però tu continua ad illuderli,tanto loro"abboccano".Sognano FI 2 il ritorno con le nuove truppe 'giovanili'(Bondi,Bonaiuti,Galan,Biancofiore...).Sono duri a comprendere che persi i Ministri del PDL,"nominatisi" da soli dopo il beneplacito di Letta junior,con le truppe a 4 zampe della Brambilla,i Gay riscoperti di Bondi e Galan,le "tardone e i tardoni"di Mantovani(siamo andati da 'chi l'ha visto'ma di Samorì non c'è traccia) ed i sogni da mago Othelma(15 milioni di voti sogna lei insieme a perSilvio46...il doppio di febbraio e col solleone in arrivo)della Santanchè...non si andrà da nessuna parte,quando si passerà al voto reale e non ai sondaggi taroccati.E stavolta i Camerati,non troveranno la quadra...e non potranno più ri-sdoganare nè voi ex dc-psi-psdi-pri,nè i leghisti che nessuno voleva 'appiopparsi'nel '94(non ci voleva quel mago di prima,anzi lui lo aveva capito, a comprendere chi fossero)....Nb:sbizzarritevi ora che non si sa quante vittime(politiche)farà il solleone.

Libertà75

Ven, 26/07/2013 - 14:47

@pinux3 "Art. 66. Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità" Sarebbe bello che quando si commenta lo si faccia non per odio ma per conoscenza, che palesemente lei non ha

Ritratto di wirtshaus-trier

wirtshaus-trier

Sab, 27/07/2013 - 06:51

Io sto aspettando che Berlusconi dia una bella sistemata alla Germania come disse lui vedremo.Siamo qui tutti paurosi...

Ritratto di caribou

caribou

Sab, 27/07/2013 - 12:35

benny.manocchia: Allora? Cosa significa? Che dopo la prevista condanna sbarcheranno di nuovo gli americani con a capo lei con una bandiera italiana in mano, verrete qui a salvarci questa volta dal regime comunista? O forse abbiamo bisogno del parere della bella America "delle libertà"? un italiano in Europa!

Ritratto di ferdnando55

ferdnando55

Dom, 28/07/2013 - 20:44

mi era rimasro nella tastiera un "pensano che".. sorry benny.