Toh, gli odiati rifiuti fanno ricca Napoli

Il termovalorizzatore di Acerra veniva dipinto come un mostro, ma oggi è un esempio: chiude in attivo, dà energia a 200mila famiglie e frutta circa 150 milioni di euro l'anno

Il vantaggio delle politiche demagogiche, soprattutto in materie economiche, è che la memoria è corta. Ci si dimentica. Il caso più tipico è quello dei vari comitati del No, che imperversano per l'Italia. È facile dire no, più difficile sopportarne i costi. Il problema è che i costi del non fare si pagano domani. È come un grande debito pubblico, che invece di essere alimentato dalla spesa corrente è generato dal non fare. Non vedevamo l'ora di raccontarvi il caso di Acerra e del suo termovalorizzatore: in effetti sono passati quasi dieci anni. Sì, non vedevamo l'ora, perché già a quei tempi sapevamo della buffonata che si stava consumando. Era il 2003 e l'Impregilo (che ha costruito circa 500 impianti simili in giro per il mondo) era pronta per aprire i cantieri per la realizzazione del termovalorizzatore di Acerra. Si tratta di un impianto che si mangia i rifiuti, li digerisce e produce energia elettrica (piuttosto incentivata). Dallo sbruciacchiamento a mille gradi dei rifiuti, si producono anche sostanze inquinanti, che però sono fermate dai filtri predisposti sui camini. In Italia ce ne sono una cinquantina, nel resto dell'Europa poco meno di 500. Ebbene, nella zona più calda per la gestione dei rifiuti, cioè la Campania, spuntarono Comitati del No come funghi. La politica locale fu silente (meglio dire pavida) e ovviamente non mancò il plauso allo stop dell'opera da parte del vescovo locale. Il problema era diventato Impregilo (che pure ne ebbe di questioni da risolvere, compreso un sequestro monstre di 750 milioni di euro, poi cancellato dalla Cassazione) e la costruzione del mostro inquinante. Il cantiere che doveva partire nel 2001 fu bloccato e l'area fu liberata solo nell'agosto del 2004 e solo grazie all'intervento di cinquecento uomini delle forze dell'ordine. Il termovalorizzatore restava un mostro: la sua realizzazione fu ancora interrotta diverse volte. E la soluzione finale fu trovata dall'allora capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, che, complice il governo, dichiarò il sito di interesse strategico nazionale. Insomma, l'area fu militarizzata: per passare dai cancelli era necessario un cartellino di sicurezza. E la gestione fu affidata, attraverso una gara internazionale, alla lombarda A2A.
Un amarcord per dire che finalmente abbiamo i dati ufficiali di questa battaglia tra lo Stato e gli interessi localistici. L'impianto è ormai a pieno regime e nei primi sei mesi di quest'anno ha trattato 314mila tonnellate di rifiuti. E rischia così di chiudere l'anno con un saldo superiore alle 600mila previste. Per darvi una dimensione, il supposto mostro digerisce e tratta il 40 per cento di tutti i rifiuti indifferenziati prodotti dalla Campania. Ne restano ancora 900mila tonnellate: che vanno a finire all'estero (a caro prezzo) o nelle discariche prevalentemente di altre regioni.
Il termovalorizzatore inoltre produce energia elettrica equivalente al fabbisogno energetico di 200mila famiglie, che si accendono lavatrici e lampadine grazie ai rifiuti: si risparmiano così 56mila tonnellate di petrolio. Che, a differenza dei rifiuti, non si è ancora scoperto in Campania. Per inciso, l'azienda fa lavorare circa duecento dipendenti.
Arriviamo finalmente all'inquinamento. L'impianto veniva bloccato perché giudicato (da chi? dal vescovo? dall'opinione pubblica? dai comitati?) tecnologicamente obsoleto. E inquinante. Ebbene, le direttive europee prevedono limiti alle emissioni pari a 100. L'autorizzazione ambientale che fu data ad Acerra abbassava l'asticella a 50. Il termovalorizzatore sta facendo meglio di quanto già prudentemente previsto dall'A.I.A. A questo punto delle due l'una: o il legislatore europeo e quello italiano sono degli inquinatori e lo decidono con atti normativi, o l'impianto di Acerra, rispettando abbondantemente questi limiti, non inquina.
Per finire, e promettiamo di smetterla, gli attuali gestori del termovalorizzatore (cioè l'A2A) stanno facendo molto bene il loro mestiere. E cioè produrre energia elettrica a più non posso. Il che vuol dire che l'opera, così maledetta, porta nelle casse dell'azienda e della Regione (che è proprietaria dell'impianto) circa 150 milioni di euro l'anno (che si dividono in parti quasi uguali) per la vendita dell'energia elettrica.


di Nicola Porro

di Annamaria Bernardini de Pace

Commenti

syntronik

Sab, 13/07/2013 - 10:59

Questa è la riprova della demenzialità e stupidità dei fautori del no a tutto, provi ad inviare l'articolo al blog dei pentascellerati, con le cifre esatte, del positivo, ma sicuramente diranno che sono balle.

nicola1963

Sab, 13/07/2013 - 12:21

da come ce la racconta lei non fa una piega. Una cosa è certa: i comitati del NO si uniscono spesso sulla base di pregiudizi. Però è anche vero che della serietà delle istituzioni pubbliche,preposte all'autorizzazione degli impianti c'è poco da fidarsi. E con la salute non si scherza. Quando ci accorgiamo dei danni fatti, è sempre troppo tardi. Spero tanto, dottor Porro, che lei abbia ragione...

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Sab, 13/07/2013 - 14:50

Una buona parte dei napoletani è vittima di pregiudizi e ignoranza,purtroppo è la verità ,il nuovo spaventa,terrorizza,e la Campania continua a convivere con la monnezza e con i terreni inquinati.Una vergogna per la intera nazione.Per inciso sono napoletana ma non vivo più nella mia splendida e disgraziata città.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 13/07/2013 - 15:50

Che i termoval sono buoni per l,ambiente é per le cittá, Questo, io lo so da 30 anni, vivendo a Colonia abito proprio vicino ad un Termoval,solo la gente cretina puo dire di no ai Termoval che tengono pulita la cittá guadagnando anche un sacco di milioni, io che sono un Napoletano Doc mi auguro che non solo a Napoli ma in tutto il Suditalia vengono costruiti Termoval che rendono pulite le cittá!.CARO; IL GIORNALE MANDÁ QUESTA NOTIZIA A GIGGINO Ó FLOP!.

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 13/07/2013 - 15:52

Questo è simile alla storia degli zingari e dei clandestini, chi è favorevole se lo faccia fare in casa propria.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 13/07/2013 - 16:14

xnicola1963. Immagino che lei possegga una automobile o che usi la corriera o il taxi all'occorrenza tutti mezzi inquinanti. Perché invece non fa il bravo cittadino e va a piedi o al massimo in bicicletta???

Pazz84

Sab, 13/07/2013 - 16:45

Da quando hanno iniziato a chiamarli termovalorizzatori, gli inceneritori non fanno più paura, anche se continuano a inquinare all'inverosimile e ad aumentare i rischi di cancro e leucemie. Ma tranquilli, chiude il bilancio in attivo, quindi fa più soldi che morti

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 13/07/2013 - 16:51

sono una risorsa, considerato che consumiamo anche i rifiuti! anche all'estero è la stessa storia. solo qui dobbiamo combattere contro i comunisti mafiosi a causa dei loro pregiudizi ideologici, inventando cazzate come quello dei tumori e leucemie!!! che schifosi questi comunisti mafiosi!!! bugiardi e lobotomizzati!!!

Giorgio Mandozzi

Sab, 13/07/2013 - 17:03

Caro Porro, nella tua necessariamente breve cronistoria hai tralasciato le guerre di religione scatenate dalla sinistra, dai verdi e dai soliti benpensanti per la chiusura delle centrali atomiche italiane e per il divieto a costruirne di nuove, ragione per la quale oggi paghiamo l'energia elettrica più cara d'Europa. Ah! Naturalmente quella che acquistiamo è prodotta dalle centrali atomiche schierate ai nostri confini dalle nazioni produttrici!!! Per carità cristiana, tralascio i no-tav!

deluso

Sab, 13/07/2013 - 17:09

e poi un tumore tira l'altro...

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Sab, 13/07/2013 - 17:23

Quale giubilo leggere queste cose e quale pena rileggere gli untori di turno. A Vienna come a Nanterre in Francia sono in centro alla città e non mi risulta che vi siano incrementi di morte per tumori.Abito in una zona dove come industria non c'è più niente e si muore di tumori più di prima.La testardaggine di bassolino iervolino,why not di non fare gli inceneritori e mandare la monnezza all'estero ha di fatto fatto diventare Napoli e dintorni un letamaio,oltre all'hinterland pieno di discariche abusive e le casse del comune vuote..L'inceneritore doveva essere costruito nell'ex area di Bagnoli,altro che il Teatro della Scienza poi bruciato o baggianate simili,basta vedere come sono ridotti i giardini e Edenlandia della Fiera d'Oltremare a Fuorigrotta. L'Inceneritore avrebbe ridato lavoro a tutta la zona Flegrea e rimesso in moto il rinnovamento di Bagnoli,Coroglio,Pozzuoli,ecc, Ma tanto è.Con un narcissista al comune e la canea dei NO-TAV,dei scientologrill,dei disoccupati a prescindere non si va da nessuna parte. Datevi una svegliata che l'ora è tarda.

Pochisoldi

Sab, 13/07/2013 - 17:43

Per chi non ne fosse al corrente, le tanto osannate Germania e Olanda un paio di anni addietro si fecero guerra per prendere l'appalto per lo smaltimento dei rifiuti di Napoli, "guerra" che fu vinta dai Neerlandesi. Sapete cosa ne fecero questi ultimi (cosa che avrebbero fatto anche i Teutonici)?? Fantascientifici trattamenti per renderli biodegradabili? Assolutamente no, li bruciarono nei termovalorizzatori facendo affari d'oro sia per la produzione di energia, sia per gli euro sonanti che incassarono da noi. Peccato che i vari sostenitori del "NO a tutti i costi" non ne facciano mai menzione...

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 13/07/2013 - 17:44

Quello che lei dice non solo è vero ma è logico ed era prevedibile. Però c'è sempre un però. Lei sembra riferire il tutto all'ignoranza dei campani ed alla superstizione del vescovo. E roba simile. NO!! Si ostacolano i termovalorizzatori perchè lo vuole la mafia che maneggia coi gingilli a vento e sole e commercia coi rifiuti. I Grillo ed i Vendola che si battono con successo contro nucleare, termovalorizzatori, acqua privata ed OGM, non hanno ideali, non sono dei salvatori della patria. Le grandi imprese, straniere, dell'acqua, petrolio, alimentari traggono grandi profitti dalle crociate di questi furbacchioni. Che naturalmente speculano sull'ignoranza italiota e la superstizione delle curie. Non senza contare sulla generosità dei beneficiati. C'è sempre qualcuno che vende armi agli indiani.

gigi0000

Sab, 13/07/2013 - 17:54

I progetti pubblici necessiterebbero di una sola rapida approvazione incontestabile da chicchessia. Chi non apprezza l'operato di politici ed amministratori, non li voti la volta seguente, ma niente più ricorsi a TAR, CdS, magistratura ordinaria per 20 anni.

agosvac

Sab, 13/07/2013 - 18:42

A questo punto, dopo questi dati, chiunque si sia , a suo tempo, opposto al termovalorizzatore dovrebbe essere indagato per gravi danni alla nazione a cominciare da quei magistrati che, se non ricordo male, lo avevano sottoposto a sequestro ritardandone la piena operatività. Del resto ci sarebbe da chiedersi come mai alcune nazioni europee che hanno già un gran numero di impianti simili siano disposte ad accettare i nostri rifiuti per bruciarli e farsi così un sacco di soldi, direi doppiamente perchè alcuni idioti tipo il sindaco de magistris addirittura le pagano perchè accettino i nostri rifiuti!!! Purtroppo quando si è dementi c'è poco da fare!!!

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Sab, 13/07/2013 - 18:57

....x i saputelli sinistrati...inquinano decisamente meno,ma molto meno che lasciare una cittadina di 25000 abitanti industrializzata in quanto sia le case che le aziende utilizzano l'acqua calda senza il fabbisogno di caldaie perchė spinta direttamente dal termovalorizzatore...recuperano al 90% tutti gli scarti....svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Baloo

Sab, 13/07/2013 - 18:57

E' importante commissariare il comune di Napoli. Sporcizia e camorra vanno di pari passo.

Ritratto di Marcateo

Marcateo

Sab, 13/07/2013 - 19:15

GIOVANNI PERNICIOLO, spero che Lei estenda questo invito alla coerenza anche a tutti coloro che si definiscono "cattolici". Magari anche a sè stesso, se lo è.

LAMBRO

Sab, 13/07/2013 - 19:20

NO!! per principio, per ostruzionismo, per portare allo sfascio, per cecità mentale ed ideologica, per demagogia!! Poi ci lamentiamo dei Tedeschi che prendono i ns rifiuti a pagamento e ne ricavano energia!! Noi furbi! diciamo sempre NO!! per forza poi ci considerano delle c...che!!

Romolo48

Sab, 13/07/2013 - 19:22

Inviare al Blog di Grillo e consegnare al Sindaco di Napoli!

SenzabavaglioLu...

Sab, 13/07/2013 - 20:11

E' davvero singolare come, chi non conosce assolutamente nulla della questione, tipo il signor Porro, in tutt'altre faccende affaccendato...e con un superficiale, probabilmente interessato approccio, si periti di scatenare una campagna di stampa, calpestando la conoscenza, maturata in decenni di ricerca, di scienziati del calibro di Antonio Giordano e Giulio Tarro, che nel libro " Campania dei veleni " smentiscono gli assunti dal " signore " asseriti. La conoscenza, fortunatamente, non si forma sui fogli giornalistici, ed invito i disinformati lettori, prima di emettere superficiali sentenze,ad approfondire su temi dei quali, leggono in un salotto interessato, ( pro lobbi inceneritorista) ed esperto SOLO di disinformazione mediatica. I cittadini Campani ammalati di cancro, e avvelenati dagli sversamenti tossici e dalle nanoparticelle, NON ringraziano. Lei, dovrebbe fare i conti con Nostro Signore. Si informi sui tre bambini morti nel mese scorso, in particolare su Francesco, otto anni, rubato alla vita da un cancro.

SenzabavaglioLu...

Sab, 13/07/2013 - 20:12

ho copincollato il testo del messaggio inviato, se non lo pubblicate, diffonderò il suo testo ed il fatto che non lo abbiate pubblicato.Grazie.

Ritratto di lamar burgess

lamar burgess

Sab, 13/07/2013 - 20:15

tutto giusto tutto bello. fattura tantissimo l'inceneritore di acerra ma chi paga? chi ci guadagna? che io sappia l'inceneritore non funziona con la monnezza. bruciano gasolio e dall'incenerimento dei rifiuti si produce vapore utile per la produzione di energia. la quantità di energia prodotta é minore di quella utilizzata a far funzionare l'impianto. a Brescia addirittura l'impianto é sottutilizzato in quanto consuma di più di quanto produce e di quanto brucia. forse é per quello che ci sono i no. noi nella bolletta paghiamo i cip 6 anche per questo.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Sab, 13/07/2013 - 20:17

Ma invece di costruire i termovalorizzatori, perché non applicare la politica più semplice ed economica. In molte città si stanno impiantando distributori di acqua potabile con il risultato che la vendita di acqua imbottigliata sta crollando, con il positivo risultato che si produce e si smaltisce sempre meno plastica. Sarebbe più saggio produrre meno materiali inquinanti piuttosto che preoccuparsi di come smaltirlo. Vorrei vedere quanti bei farlocconi di questo forum accetterebbero di far costruire un termovalorizzatore davanti casa, con il risultato di una svalutazione della propria casa. Vediamo chi risponde per primo. (sempre che pubblichino il mio commento)

Ritratto di Lupobiagio

Lupobiagio

Sab, 13/07/2013 - 20:29

antonio vivaldi: non è necessario costruirlo davanti casa! ci sono anche le zone industriali dove valorizzerebbe l'area potendo fornire energia... Quanto all'acqua ha mai provato a bere quella del rubinetto? Eventualmente ci sono i filtri senza la demagogia e l'ipocrisia del distributore. Solo i fighetta comprano ancora le bottiglie. Bisogna meditare prima di esprimersi, ma purtroppo in Italia l'ignoranza sta prendendo piede...

efferaia

Sab, 13/07/2013 - 20:36

Vivaldi sei il solito NO a tutto. Il termovalorizzatore di Acerra è in aperta campagna come gli altri che dovranno essere costruiti. Io abito a Marigliano (confina con Acerra)

efferaia

Sab, 13/07/2013 - 20:39

Agosvac guarda che sono stati appena fatto oggetto di prescrizione tutti coloro i quali facevano milioni di euro con la MONNEZZA in Campania.

efferaia

Sab, 13/07/2013 - 20:40

Lamar guarda che il termovalorizzatore di Acerra lo puoi visitare anche tu e vedrai se brucia rifiuti o gasolio....... Ma informatevi prima di scrivere e che diamineeeeeeeee

Mario-64

Sab, 13/07/2013 - 20:59

Te capi' ,Pizzarotti??

Azzurro Azzurro

Sab, 13/07/2013 - 21:04

antonio vivaldi In Europa ne sono installati 500. Brescia da tanti anni riscalda tutta la citta' bruciando immondizia. Bruciare immondizia oltre che a dare lavoro, fa risparmiare miliardi di euro di petrolio, gas e carbone. Mi piacerebbe sapere come vorresti risolvere il problema dei rifiuti...spedendoli in Olanda forse, come fa il sindaco di Napoli? E l'Olanda naturalmente, ci spedisce qui la sua? Cosi'? PS: un distributore di acqua costa circa 16.000 euro + la manutenzione. A Milano sono 6 se ricordo bene. Iniziativa simpatica ma troppo costosa e non incide per nulla. E non e' affatto vero che la vendita di acqua in bottiglia stia crollando. Ma secondo te io esco di casa e faccio 6 chilometri per trovare acqua?

killkoms

Sab, 13/07/2013 - 21:16

@antoniovivaldi,e tra un po'dovremo pagare la cig ai dipendenti delle aziende produttrici di acqua minerale!inoltra.la ,maggior parte del costo delle cosidette"case dell'acqua"ricade sulla collettività!ci sarebbe anche un'altra soluzione,a costo zero, per abbattere il numero delle bottiglie di plastica,che traparentesi,non sono l'unico rifiuto!costruire bottiglie d'acqua più resistenti,ed introdurre per le stesse ujna cauzione.come siccedeva con quelle di vetro,di 15/20 centesimi a bottiglia!cauzione che verrebbe resa quando si riporta la bottiglia al negozio!in USA,si fa ciò anche con le preziosissime,recuperabilissime lattine di alluminio,e dai singoli,a vere associazioni,fanno a gara a recuperarle per intascare la cauzione!

killkoms

Sab, 13/07/2013 - 21:23

çlamar Burgess,se è per questo.,nella bolletta paghiamo anche l'incentivazione per i pannelli solari made in china e deutschland!ormai la bolletta elettrica è diventata un contenitore di tasse ed gabelle ignote!smantellamento del nucleare,pannelli solari e prossimamente canone rai!anche la "modificata"centrale di mojntalto di castro,costata agli italiani 500.000 lire a cranio(neonati inclusi)funziona per meno di 1/3 di quello che potrebbe,causa alti costi d'esercizio!

killkoms

Sab, 13/07/2013 - 21:24

@pipporm,allora comincia tu con stranieri e zingari!

leo_polemico

Sab, 13/07/2013 - 23:15

A pensar male si fa peccato ecc.... Non è, per caso, che dal trasporto e dalla vendita dell'immondizia a Germania e Olanda qualcuno non abbia il suo forte e tangibile interesse? Che per stesso interesse abbia "pilotato" opportunamente i "no" e le proteste di tanti creduloni? E' evidente che il funzionamento di tali impianti deve essere sempre monitorato e seguito con la massima pignoleria e precisione, perchè, in caso contrario, i rischi sono presenti. Per antonio vivaldi Sab, 13/07/2013 - 20:17 Come lei dice molti comuni erogano (e vendono) acqua potabile da appositi distributori: mi risulta che sia esattamente la stessa acqua che arriva in tutte le case dai tubi dell'acquedotto con un "filtraggio" più accurato: chi ci guadagna è il comune che vende a prezzo ben maggiorato quello che a poco prezzo esce dal rubinetto di casa. O forse in alcuni comuni l'acqua dell'acquedotto non è potabile? Questo è vero in alcune località del Lazio, dove i pozzi dell'acquedotto, situati in terreni vulcanici, hanno acqua con un contenuto di arsenico superiore ai nuovi limite di legge in vigore dal gennaio scorso: la stessa identica acqua è stata però utilizzata dalle popolazioni per decenni, se non secoli, senza che vi siano stati morti per "avvelenamento da arsenico". Anche in questo caso è bene usare quello che purtroppo scarseggia sempre: un po' di buon senso.

CARLINOB

Sab, 13/07/2013 - 23:46

Continuiamo a lasciare il paese in mano alle lobbies ed agli incompetenti e poi ogni tanto si scopre perchè le cose vanno bena . . . all'estero!! Da noi le scelte che richiedono competenza tecnica sono state lasciate in mano a personaggi alla Di Petro per nominare il peggiore e non a che capisce qualchecosa. Bsterebbe avere un tecnico competente ogni 25 Parlamenteri e questo paese sarebbe nettamente davanti ai Tedeschi , i crucchi che ci stanno facendo morire .

Lofelo

Dom, 14/07/2013 - 00:13

Sono d'accordo con SenzabavaglioLu....., il quale dà esauriente prova dei gravi effetti delle nanoparticelle sul cervello umano.

Silvio B Parodi

Dom, 14/07/2013 - 00:24

Egr dott Por Ha scritto cose che all'estero già si sapevano (io abito all'estero) ma ha sbugiardato i NOTUTTO! sono già sono usciti i commenti dei sparacazzate, attento che qualche grullino non minacci di venirlo a prendere a casa.

Lofelo

Dom, 14/07/2013 - 00:27

Vivaldi dice bene: non si devono costruire termovalorizzatori davanti a casa; bisogna costruirli a debita distanza, possibilmente in zone completamente libere da altri insediamenti abitativi. E se aree di questo tipo non si trovano, a causa della presenza di case, basta spostare a debita distanza le case.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 14/07/2013 - 01:21

Questi fautori del no agli inceneritori continuano nella loro scervellata campagna distruttiva del nostro paese. Parlano di nanoparticelle e se ne vanno in giro con l'auto a seminarle dappertutto. HANNO SPOSATO UN MOSTRO FATTO DI ARGOMENTI DISSENNATI E PRETENDONO DI DIVULGARLO COME FOSSE VERITA' ASSOLUTA. Ma lo sapete che gli asini non volano?

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 14/07/2013 - 07:25

#SenzabavaglioLu...##antonio vivaldi# Compagni, chi vi paga? Forza, un po' di coraggio. Da chi prendete la paghetta? Dai petrolieri? Dalle imprese che producono acqua minerale? Da chi commercia coi rifiuti? Dagli sceicchi? Da chi specula sui gingilli a vento e sole? Avanti ditelo chi vi paga? L'Italia sta diventando un paese nordafricano perchè c'è gente come voi. Nel mondo l'energia è nucleare, i rifiuti si bruciano e l'acqua è potabile. Finchè ci sarete voi, i petrolieri, gli sceicchi, le multinazionali dell'acqua in bottiglia l'Italietta sarà questa.

Giorgio5819

Dom, 14/07/2013 - 08:13

Mettiamoci anche i sinistrati che ci stanno imprestando con il loro culto del non fare, e i cretini che si beano di un sud putrefatto pieno di pattume per le strade che fa sicuramente bene alla salute dei loro bambini. Ma tanto parlare ai sinistrati e' tempo perso, sono ignoranti e invasati da ideologie fallite in tutto il mondo. Sveglia Italia!

wlaliberta

Dom, 14/07/2013 - 08:51

e per Fortuna che in tutti i paesi piu avanzati viene usato ....e nessuno parla di tumori o che i dati siano aumentati ...ma solo in italia ..ahhhhhh forse perche in italia c e la migliore politica del mondo ..che pensa ai cittadini ed altrove no ...beh si vedono i risultati della politica italiana ....i costi? l itlia ha le Tasse piu alte d Europa per la munnezza e meno inceneratori di tutti ..colpa di essi? ma l italiano e sempre il piu furbo di tutti ..quindi e contento cosi ...credendolo

killkoms

Dom, 14/07/2013 - 10:47

@leo_polemico,il brutto della nostra giustizia è che persegue solo ciò che crede di vedere!alla criminalità organizzata faceva comodo l'allora status quo,fatto di ecoballe e aree di stoccaggio!in campania,prima che se ne accorgesse la giustizia,persino i bambini sapevano che il crimine organizzato speculava sui terreni destinati allo stoccaggio provvisorio/definitivo dei rifiuti!ed è strano che una magistratura sempre pronta a controllare ogni cosa che riguarda il cav.,non abbia mai trovato strano che aree scelte per lo stoccaggio dei rifiuti cambiassero proprietari,anche poche ore prima della presa di possesso da parte delle autorità!

killkoms

Dom, 14/07/2013 - 10:52

@pazz84,e da quando hanno cominciato a chiamare"migranti" i clandestini?messi sullo stesso piano quei pochi stranieri che hanno atteso anni il visto d'ingresso,e magari tornano a casa quando il contratto di lavoro gli scade,con quelli che entrano illegalmente pagando criminali!e come equiparare un ladro ad un cittadino onesto,chiamando il primo"diversamente lavoratore"!

honhil

Dom, 14/07/2013 - 12:21

L’oro di Napoli che il vescovo di Acerra non voleva, considerandolo sterco del diavolo. Chissà se adesso s’è ricreduto, il buon vescovo.