Un'intesa tira l'altra: ora tocca alla giustizia

Renzi e Berlusconi hanno fatto un miracolo sulla legge elettorale. Ora ci salvino anche dagli orrori dei tribunali

Apertura dell'anno giudiziario. Cerimonie solenni. Chiacchiere infinite, il solito refrain. Ad ascoltare certi discorsi, uno che non sappia come effettivamente vadano le cose ha l'impressione che l'Italia sia ancora, come si diceva incautamente una volta, la culla del diritto. Invece ne è la tomba, e chiunque osservi la realtà con disincanto se ne rende conto. Gli errori e gli orrori commessi dai tribunali di vario grado sono innumerevoli. Ovvio, gli uomini - tutti gli uomini - sbagliano, quindi sbagliano anche i giudici. Meno ovvio è il fatto che costoro, quando calpestano una buccia di banana, a differenza di qualunque altro individuo (medici compresi) non pagano di tasca propria.

Al loro posto dovrebbe pagare lo Stato. Il quale però, non essendo in condizione di saldare i debiti con i propri fornitori (che vantano crediti per miliardi e miliardi), figuriamoci se risarcisce coloro che hanno subìto dei torti, talvolta gravissimi, avendo patito immotivatamente l'umiliazione del carcere, autentiche persecuzioni, condanne gratuite e sofferenze indicibili. L'impunità dei magistrati, oltre a essere assurda, è un incentivo all'imprudenza dei medesimi quando si tratta, per esempio, di infliggere a un indagato la cosiddetta custodia cautelare, un'espressione gentile che definisce eufemisticamente una barbarie, in molti casi.

Cito un episodio emblematico. Silvio Scaglia, patron di Fastweb, fu arrestato e incarcerato, poi venne assolto. Meno male. Occhio: egli era all'estero quando seppe di essere sotto inchiesta. Rimpatriò di propria iniziativa. Ma lo misero dentro lo stesso temendo che potesse fuggire, inquinare le prove e reiterare il reato. Obiezione: se uno si consegna spontaneamente all'autorità giudiziaria si vede che non ha intenzione di tagliare la corda. E se uno non lavora più nell'azienda in cui avrebbe combinato delle porcherie, come fa a reiterare il reato attribuitogli? E come fa a inquinare le prove se non può nemmeno mettere piede in ufficio né accedere agli archivi dove sono depositate le carte? Nonostante ciò, Scaglia fu ingabbiato.
Senza arroganza, domando a lorsignori: che senso aveva tanta severità nei confronti del sullodato dirigente, poi rivelatosi innocente? I fenomeni provocati dalla malagiustizia sono stati raccontati in ogni salsa. Avrebbero dovuto dare una scossa al potere legislativo e indurlo a riformare il sistema, marcio da anni. Non è successo niente. Ce la prendiamo con i magistrati che, frattanto, si sono «allargati» diventando - nel bene e soprattutto nel male - protagonisti della vita nazionale. Ma, parliamoci chiaro, che colpa ne hanno loro se il Parlamento non si occupa di rivedere i confini entro i quali possono esercitare la propria discrezionalità nell'interpretare i codici?

Da lustri si predica la necessità di riformare la giustizia, rendendola più giusta e più efficiente. Un bla bla che non ha mai avuto un seguito sul piano pratico. Cosicché anche noi, come le toghe, ogni due per tre ci lagniamo, imprechiamo, sollecitiamo interventi: ma le auspicate riforme restano lettera morta perché la politica è un cadavere irrigidito da tempo. Nell'attuale situazione di stallo politici e magistrati si scambiano accuse che complicano la crisi. Perfino il sovraffollamento disumano delle carceri non trova soluzione, nonostante se ne discuta da decenni.

Ora tuttavia si è acceso un lume di speranza e vogliamo credere che non sia l'ennesima illusione. Ci riferiamo all'accordo tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi circa la nuova legge elettorale, la modifica del titolo V della Costituzione e la soppressione del bicameralismo perfetto. È poco, ma è molto di più dello zero fin qui totalizzato dai nostri mastodontici e pigri apparati. Se fosse l'inizio di una svolta saremmo lieti, perché anche le riforme sono come le ciliegie: una tira l'altra. Chissà che il Parlamento non ci prenda gusto e vada avanti speditamente, arrivando a correggere la giustizia, che non sta a cuore soltanto a Berlusconi, ma a chiunque abbia avuto a che fare con essa. Saremo dei pazzi, ma rimaniamo in fiduciosa attesa di un miracolo.

Commenti

Giunone

Dom, 26/01/2014 - 09:20

Egregio Feltri, Complimenti per questo articolo che fa un Ray-X alla realtà della fossa dove è caduta la giustizia italiana, grazie in verità ai traditori vecchi e nuovi che in ogni Legislazione si ritrovano soltanto a scaldare poltrone a costo del contribuente. Credo che nello stesso PD in fondo,specialmente la nuova generazione sia di già stuffa del extra potere delle toghe, e credo che se arriva la riforma della giustizia la voteranno in massa zitti, zitti loro per primi dietro l'anonimato del voto, perche è sopratutto al PD, che i dei togati tengono aggrappati dalle palxe.

angelomaria

Dom, 26/01/2014 - 10:21

e che il miracolo arrivi!!caroFeltri

rosalba cioli

Dom, 26/01/2014 - 14:11

grazie dr. Feltri, i suoi articoli mi aiutano a guardare avanti con la sicurezza che noi cittadini abbiamo il diritto di sentire guardando alla politica. ogni tanto quando i tam tam ideologici di sinistra mi circondano, mi pondo alcuni interrogativi tra i tanti il più frequente è quello di chiedermi se faccio bene o male ad avere ancora fiducia del pensiero berlusconiano, la risposta comunque è sempre affermativa!

ABU NAWAS

Dom, 26/01/2014 - 16:32

RIFORMA DELLA "Giustizia"????? SAREBBE UN VERO MIRACOLO!!!!!!!!! A QUANDO LA TANTO ATTESA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, LA DIPENDENZA DEI PM DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA,LA RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEI GIUDICI, ED IL LORO RITORNO ALLA FIGURA COSTITUZIONALE ??? HO CAPITO MALE, O LA COSTITUZIONE INQUADRAVA I MAGISTRATI SEMPLICEMENTE IN UN "ordine" SEPPURE AUTONOMO??????????????????? CHI HA ATTTRIBUITO LORO LE PREROGATIVE DI UN "POTERE" IL CUI ESERCIZIO,TROPPO SPESSO,FA SORGERE INQUIETANTI INTERROGATIVI???????

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Dom, 26/01/2014 - 16:33

....forza.... SILVIO E MATTEO AVANTI TUTTA..!!!

andrimail

Dom, 26/01/2014 - 16:41

,...adesso non pretendete troppo da renzino,..

eloi

Dom, 26/01/2014 - 16:41

Quest'anno la Pesqua, come si suol dire cade alta: il 20 aprile. Direste voi che c'azzecca la Pasqua? Eccome se c'azzecca. Se fosse caduta tre settimane prima saremmo stati in pieno periodo carnevalesco e tele periodo sarebbe stato degnamente presentato con la inaugurazione dell'anno giudiziario.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 26/01/2014 - 16:46

Silvio e Matteo? Ma che idillio!Vi siete bevuti ,tutti quanti, il cervello.

Ritratto di ersola

ersola

Dom, 26/01/2014 - 16:52

si la gente perde il lavoro e qui la cosa più importante è sempre la giustizia....chissà perchè?

linoalo1

Dom, 26/01/2014 - 16:53

Aspettiamo,prima,che se ne concretizzi almeno una!Di parole è pieno il deserto,ma di fatti!?!Io,ai Comunitari non credo!Tante parole,ma di fatti!!!Lino.

Ritratto di aquila

aquila

Dom, 26/01/2014 - 17:03

Condivido pienamente. Ma il primo complice di questo strapotere della Magistratura deviata è il primo magistrato d'Italia " Re Giorgio" che i giudici di Palermo tengono in scacco sulla questione della trattativa Stato - Mafia. alla sua età un atto di coraggio e dignità non guasterebbe ma i Comunisti non hanno il coraggio morale e neppure la dignità quindi spazziamoli via senza pietà.... ora o mai più.

Ritratto di lohengrin08

lohengrin08

Dom, 26/01/2014 - 17:04

Il PD ha troppi ex magistrati tra le sue fila, perchè questa riforma possa anche solo esser calendarizzata, eppoi nessun altro lavoro consente di fare danni anche fino a 75 anni come è permesso a loro

jakc67

Dom, 26/01/2014 - 17:21

ersola@@@ secondo te in un paese dove la giustizia è inaffidabile e per mantenere consensi sinistri commette nefandezze tipo pomigliano d arco o taranto impunemente, quindi basta essere antipatici al procuratore di turno, supponendo metodi poco consoni altrove per rendersi simpatico, per fare un fiasco è appetibile agli investitori? il lavoro come arriva? lo partano le cicogne)

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 26/01/2014 - 17:23

Fosse per me tutti in galera.Ripassarli tutti a rassegna di vita per vedere uno per uno i danni che hanno fatto.Non si salverebbe nessuno cominciando dal loro capo l Innominato.

xgerico

Dom, 26/01/2014 - 17:28

@lohengrin08- E di Silvio che ne ha 77 suonati?!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 26/01/2014 - 17:30

Come no? Tutto sta andando a ramengo, compresa la nostra sovranità nazionale. L'invasione di delinquenti africani prosegue ininterrotta ed ,anzi, facilitata da "Mare Nostrum"....ma il problema è la giustizia.

Miraldo

Dom, 26/01/2014 - 17:30

Berlusconi e Renzi (a Firenze si chiama Renzino lo spendaccino con i nostri sghei) vanno poco lontano ognuno cerca il colpo di grazia per l'altro.

Giorgio1952

Dom, 26/01/2014 - 17:31

Un'intesa tira l'altra: ora tocca alla giustizia! Caro Feltri ora abbiamo capito dove vuole andare a parare il Cavaliere. Errori ne commettono tutti come lei stesso dice, anche i giudici ed il caso da lei citato è davvero emblematico, perché Silvio Scaglia sapendo di essere innocente non si è sottratto alla giustizia, mentre il suo datore di lavoro ha cercato di farlo in tutti i modi e se non è in galera, cosa che avverrebbe in qualsiasi altro paese, può ringraziare il sistema italiano che lui ha ampiamente manipolato con leggi ad hoc, basta pensare a prescrizioni e reati depenalizzati, fino ad arrivare a corrompere giudici (Metta) ed a pagare testimoni (olgettine & co) dei suoi processi.

Daniele Sanson

Dom, 26/01/2014 - 17:34

Non posso che concordare con quanto scritto nell'articolo da Feltri. Esiste però un'altro enorme problema italiano legato pur'esso alla Giustizia , la riscossione delle fatture.Ultimamente il fenomeno delle fatture insolute si và allargando in maniera non più preoccupante ormai ma solo perchè ha raggiunto livelli drammatici e chi ne è coinvolto sà bene che rivolgersi alla giustizia per ottenere il dovuto è inutile quanto ridicolo nel senso che ti ridono in faccia.La Nazione in balia di fanculisti che ordinano materiale o fanno eseguire lavori che poi non onorano e l'artigiano,il rappresentante o la ditta non solo rimangono con le pive nel sacco ma vengono pure ridicolizzati.Bel Paese..bel paese di mer.... Le ditte estere con qui lavoro prima vogliono il saldo nel loro conto del macchinario ordinato e solo dopo aver accertato il versamento spediscono in Italia,ci siamo già giocati pure l'onorabilità,per colpa di quattro pezzi di m...il nostro Paese,fallito,è insolvibile. danisan

moshe

Dom, 26/01/2014 - 17:42

Se anzichè perdere tempo e farci spendere soldi per le sceneggiate dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, inaugurassero "l'anno d'inizio del loro lavoro", sarebbe molto meglio. A quando?

bernaisi

Dom, 26/01/2014 - 17:45

Fate subito la riforma della magistratura politicizzata prima che anche tu Renzi faccia la fine di Berlusconi

rossini

Dom, 26/01/2014 - 17:49

Quando Filippo il Bello di Francia si propose il fine di affermare definitivamente l'autorità della Monarchia, si rese conto che doveva prima abbattere un Potere che si era affermato come Stato nello Stato: l'Ordine dei Cavalieri Templari. La storia la conosciamo; con roghi, incarcerazioni e torture la questione fu risolta. Ed il Re pose le basi per riportare la Monarchia al centro del governo della Francia. Renzi e Berlusconi imparino da Filippo il Bello. Restaurino la centralità del potere della Politica. Non sono necessari i roghi. Basta una leggina sulla responsabilità civile diretta che tocchi nella tasca una Supercasta arrogante, onnipotente ed irresponsabile.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Dom, 26/01/2014 - 17:57

Ogni anno si assiste ad una parata del circo della giustizia, giudici che sfoggiano il mantello di Ermelllino, e il via sempre alle solite chiacchiere che li rende sempre meno credibili, in quanto non fanno altro che incensarsi, che loro sono sotto attacco di una parte politica,Si sentono le vittime del sistema, immuni da colpe. Ma inoltre è stata una vergognosa presa per i fondelli quando hanno dichiarato che non è certo Berlusconi a essere attaccato da una certa magistratura, ma l'inverso è Berlusconi che li ha denigrati difronte all'opinione pubblica. I processi pendenti che non si fanno, le sentenze vergognose, etc etc, no quelle non le mettano in conto perché non sono credibili, non mettano in conto che occorre che questa mala giustizia, sia riformata, non una parola sulle correnti interne tipo ANM, MD, e mettiamoci anche CSM, che si sentono legittimati di interferire sulla politica, in parole povere e lo stato al loro servizio e non viceversa.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 26/01/2014 - 17:57

La riforma della magistratura è la RIFORMA per antonomasia ed è talmente importante che non può essere oggetto di negoziazione (eufemismo per "compromesso"), non va quindi legata ad altre riforme. La riforma la faremo noi non appena approvata la nuova legge elettorale che ci darà la maggioranza assoluta in parlamento (i sondaggi non lasciano margine di dubbio su questo, SILVIO ha distrutto il PCI-PD). Ed allora per le toghe rosse sarà finita. In essenza e come principio base la magistratura non sarà più potere (???) autonomo ma una direzione del ministero degli interni, risponderà quindi al potere politico, che è l'unico potere ammesso in democrazia perché eletto dal popolo sovrano. CONVIENE ASPETTARE, poi pugno di ferro. IL MARTIRIO CUI E' SOTTOPOSTO SILVIO BERLUSCONI SIA DI MONITO, NESSUNA AZIONE VOLTA A DEPURARE LA MAGISTRATURA DALLE TOGHE ROSSE SARA' MAI ABBASTANZA DECISA E FORTE, VISTA L'ENORMITA' DELLE LORO COLPE.

gigetto50

Dom, 26/01/2014 - 18:02

....spero che gli ermellin siano di pelliccia ecolgica....

gigetto50

Dom, 26/01/2014 - 18:02

....spero che gli ermellin siano di pelliccia ecolgica....

ciannosecco

Dom, 26/01/2014 - 18:02

"Giorgio1952"Egregio,Scaglia si è consegnato non immaginando la trappola tesa dalla Procura.Certo della propria estraneità,chiedeva ai propri legali di concordare un'interrogatorio con i pm.Scaglia,avuta la disponibilità dai pm,noleggiò un'aereo privato per recarsi in Italia.Fu arrestato all'istante e si fece 80 giorni di carcere e un'anno agli arresti domiciliari.Nel frattempo la sua azienda ha subito l'assalto della concorrenza.In pratica,pur da innocente si è fatto il carcere.In Italia,risulta che un terzo degli "ospiti"del carcere sono innocenti.Vista questa ed altre esperienze,se capitasse anche a lei una cosa del genere,sono sicuro che si farà portare in carcere con il sorriso sulle labbra.Auguri.

moichiodi

Dom, 26/01/2014 - 18:05

feltri da giornalista non più praticante come può immaginare un governo che fa una riforma della giustizia con un una forza extra governativa? o sta immaginando un ribaltone (l'ennesimo) di berlusconi? e come si farebbe? si caccia alfano e si mette berlusconi? se ci sarà un disegno di legge che presenterà il governo, forza italia potrà fare le sue proposte in parlamento. non funziona così una democrazia parlamentare. ma dopo vent'anni di oppio parecchi(chi per la pagnotta come feltri chi per ingenuità) ritengono che si governi ad arcore(con contorno di bunga bunga).

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 26/01/2014 - 18:07

per colpa della sinistra e dei sinistronzi come luigitipiscio, ersola, xgerico, curtys mayfield, ecc, abbiamo un paese dove i magistrati comandano e la politica non conta un cazzo e il popolo che paga le tasse e subisce anche il carcere preventivo, e, quando va bene, riceve un misero risarcimento giudiziario.... complimenti, intelligentissimi questi scemi!

gian paolo cardelli

Dom, 26/01/2014 - 18:16

Ersola 16.52, glielo spiego io: perché la modifica dell'assetto istituzionale rientra nei poteri e nelle possibilità del Parlamento, mentre pensare che si possa risolvere per legge il problema della mancanza di lavoro e' da imbecilli.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 26/01/2014 - 18:24

Una magistratura vigliacca e meschina che si serve della menzogna per soddisfare il pozzo angusto del proprio egoismo non é giustizia é oppressione della bassezza per la deriva nella fogna.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 26/01/2014 - 18:25

Una magistratura vigliacca e meschina che si serve della menzogna per soddisfare il pozzo angusto del proprio egoismo non é giustizia é oppressione della bassezza per la deriva del Paese nella fogna.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 26/01/2014 - 18:30

Questa magistratura non é giustizia, é imposizione autoritaria della bassezza e della menzogna.

Ritratto di enzo33

enzo33

Dom, 26/01/2014 - 18:31

Occorre innanzitutto un corposo svecchiamento, e a casa chi non è padrone dell'informatica...

scipione

Dom, 26/01/2014 - 18:43

Carissimo Direttore Feltri,lo sanno anche le pietre che la giustizia italiana necessita di una riforma radicale.Spero che Renzi e Berlusconi la facciano al piu' presto.

gigetto50

Dom, 26/01/2014 - 18:44

....so che non c'entra niente con questo articolo....ma come mai ancora niente su Mastrapasqua mentre gli altri quotidiani gia' ne parlano???

vincenzo

Dom, 26/01/2014 - 18:47

Oltre che la riforma della giustizia, bisognerebbe migliorare la preparazione dei giuristi, il facile ingresso agli studi,la laurea regalata...tanto chissenefrega!E poi,l'accesso alla carriera di magistrato......!

Antares46

Dom, 26/01/2014 - 18:54

La fotografia che avete pubblicato è proprio azzeccata....meglio farli vedere di schiena!!!!

Nonmimandanessuno

Dom, 26/01/2014 - 19:13

Nome omen! Caro @ersola, se permette rispondo al suo post delle 16.52: "Perchè, purtroppo, ci sono sempre stati e ci sono ancora, persona che ragionano con i piedi, quando non con le suole delle scarpe che lei usa come pseudonimo. Se la giustizia facesse cose giuste e non si sostituisse a una parte -una soltanto- della politica, credo che molte cose si sarebbero potute fare. Traditori a parte. Del resto se terrà gli occhi aperti, vedrà chi, come dove e quando( perchè no, tanto lo si evince da come ragiona) cercherà d'impedire al duo Renzi Berlusconi di occuparsi appena possibile del lavoro che manca.

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Dom, 26/01/2014 - 19:24

Il nodo della giustizia è il primo da sciogliere..solo così è possibile trovare il bandolo della matassa e liberare l'Italia dalla situazione ingarbugliata in cui si trova...la fiducia nella magistratura deve essere ritrovata da tutto il popolo italiano, una magistratura affidabile contribuisce in maniera definitiva a costruire un'ambiente sano in cui anche 'economia può prosperare..priorità Nr.1: RIFORMA DELLA GIUSTIZIA!!!!!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Dom, 26/01/2014 - 19:29

Non sarebbe meglio dire dallo schifo, dagli abusi e dalle prepotenze che c'è nella giustizia italiana?

scipione

Dom, 26/01/2014 - 19:44

ersola ma sei piu' cinico o ignorante .Hai mai sentito parlare di giustizia politicizzata ( se no,leggi le dichiarazioni all'atto della fondazione e successive,di Magistratura Democratica ),e hai sentito mai parlare di centinaia e centinaia di cittadini infamati con accuse false,processati e sbattuti in galera e POI RICONOSCIUTI I N N O C E N T I ? ( Ricordi almeno Tortora ? ).E allora come fai a dire che la riforma della giustizia non e' urgentissima ? Ti auguro di non capitare nelle grinfie di quelli che hanno distrutto la vita di quegli innocenti,delle loro famiglie e dei loro figli.Senza MAI,MAI,MAI PAGARE.

pinux3

Dom, 26/01/2014 - 19:45

Riforma della giustizia? Il problema è QUALE riforma. Se per "riforma della giustizia" si intende quello che vorrebbe Silvio, vale a dire mettere il bavaglio ai magistrati e SOTTOPORRE LA MAGISTRATURA AL POTERE POLITICO, non se ne parla neanche...

michetta

Dom, 26/01/2014 - 19:52

A U G U R I I T A L I A ........

Amelia Tersigni

Dom, 26/01/2014 - 19:54

@ ersola, se perdi il lavoro è proprio perché la giustizia non funziona. E l'articolo di Feltri è da incorniciare per i posteri.

Ritratto di gerico

gerico

Dom, 26/01/2014 - 19:59

Vedi Toto Riina da un carcere di massima sicurezza fino dove arriva con le minacce, non passa giorno che non sentiamo la parola Stato- mafia, centinania anzi milgiaia di truffe a danno di tutto il sistema socio- economico attuate con la regia di chi dovrebbe governare e far valere i diritti, che purtroppo sono un numero impressionante rispetto a chi non ha piu' voce per valere i propri. alla luce di cio'come possiamo sperare in una riforma giudiziaria?.

paco51

Dom, 26/01/2014 - 20:01

Siamo un paese medioevale . dalla giustizia vedi cerimonia inaugurazione anno giudiziario: ermellini, scettri dorati, processioni, copricapi neri ecc. alle camere dove c'è chi alza la sedia al presidente di turno quasi fosse incapace di sedersi o alzarsi da solo.!!! negli altri paesi queste cose non esistono, L'america ( che io non amo) ci supera ampiamente, più elasticità, più democrazia più rispetto per il cittadino, ed il politico esercita il suo mandato ed il suo potere chiaramente con tutto un'altro rapporto con la giustizia. Noi moriremo medioevali, con la santa inquisizione, sperando nei giudici a tempo, eletti dal popolo e controllati dal potere politico nello loro attività! Che non può essere a libera e indiscussa interpretazione della legge.!!!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 26/01/2014 - 20:06

Faremo tanto di quel casino nelle sezioni del PD che Renzi dovrà dimettersi anche da sindaco se solo inizia a parlare di riforma della giustizia. Il prossimo passo è il conflitto di interessi.

rocco antonio artuso

Dom, 26/01/2014 - 20:07

Purtroppo ha ragione Alfano, questa storia delle preferenze gli frutterà un sacco di voti.Non si capisce perchè Renzi e Berlusconi vogliono il parlamento dei nominati,in barba al volere degli italiani che non vogliono il parlamento dei nominati. Quando conviene si parla di democrazia in pericolo, poi in barba al volere degli italiani si fanno la legge elettorale che gli conviene.F.I. sulle preferenze perderà un sacco di voti, questo è sicuro e li prenderanno quei parti a favore

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Dom, 26/01/2014 - 20:41

Vado a memoria: se dico delle stupidaggini, mi correggerà. Alle prime elezioni "libere" in Russia, che credo fossero nel 1924, i Bolscevichi persero. Persero clamorosamente, con percentuali da Caporetto. Ma nessun problema: i dirigenti degli altri partiti politici vennero tutti arrestati, accusati di corruzione e spediti in Siberia. I partiti vennero aboliti, tranne il Partito Comunista, ovviamente. Detto questo, il potere giudiziario è una delle grandi forze che sorreggono il PD: nessuno dei segretari del partito ha mai né cercato né voluto limitarlo. Nel 1987 con referendum si è deciso la rinuncia al nucleare e la responsabilità civile dei magistrati: il giorno dopo lo spoglio, le centrali nucleari venivano spente ed il paese si riduceva a comprare energia all'estero a prezzi intollerabili. I magistrati invece sono sempre impuniti. E' di qualche anno fa la decisione del Parlamento che se un giudice sbaglia lo Stato paga: e poi, nel caso, decide di rivalersi sul colpevole. Se, nel caso. Io, come professionista, sono obbligato ad avere l'assicurazione professionale. Alla faccia della volontà popolare. Ma d'altra parte, non stiamo forse continuando a discutere di preferenze quando un altro referendum le aveva bocciate, mi sembra nel 1991? La volontà popolare è l'alibi per fare quello che si vuole.

ammazzalupi

Dom, 26/01/2014 - 20:58

Guardateli, fanno schifo anche se guardati di spalle.

Memi

Dom, 26/01/2014 - 21:10

Caro Feltri lei é poco informato. Il parlamento é più volte intervenuto per spiegare ai giudici il reale significato di diverse norme il cui senso e la cui logica era stata massacrata, ma i sommi hanno talvolta fatto finta di non capire talaltra hanno detto al parlamento che non si poteva permettere di interpretare una legge, perché, tra loro sommi, non c'era dubbio sulla interpretazione e quando non c'è dubbio il parlamento non può intervenire. La coda più bella, poi, é che non era neanche vero che non ci fossero dubbi, ma i giudici dei giudici speso sono non solo sordi, ma anche orbi !

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 26/01/2014 - 21:22

gli intoccabili rimarranno intoccabili, nessuno osa mettere il dito nella corrente, si prende la scossa. l'apparato comunista dei giudici e' troppo solido per essere scalfito. quello che turba e' che s'inventano delle accuse fuori da ogni logica, loro credono che 44 persone abbaino mentito in favore di Berlusconi. Da giudici che credono questo cosa puoi pretendere, loro condanneranno 44 persone innocenti e se ne fregano dei disastri che compiono, tanto sono intoccabili...

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 26/01/2014 - 21:38

Mi piacerebbe sapere cosa costano allo stato i giudici, quanti milioni di euro spendiamo per avere 9 milioni di processi arretrati, per sentire i cervelloni con le toghe rosse inventarsi accuse e sentenze, per vedere gente che uccide e dopo pochi mesi essere gia' libera di delinquere. tutto questo disastro della giustizia cosa costa?

jakc67

Dom, 26/01/2014 - 21:49

memphis35@@@ secondo te avere dei giudici che hanno boicottato, quando non l hanno semplicemente ignorata, una legge contro l immigrazione clandestina, in vigore sino ad oggi, fatta dal parlamento italiano, in questo caso a maggioranza centrdx (strano...), eletto dagli italiani, quindi disobbedendo, non riguarda il problema dell immigrazione in italia?

ROBERTSPIERRE

Dom, 26/01/2014 - 22:17

GIRA, GIRA, il succo del discorso di Feltri e di tutti i destrorsi che hanno abdicato il lume in favore del cavaliere è che ci vuole un bell'indulto che lo porti a salvamento. Non gli giova il fatto che Renzi lo ha chiamato a fare per qualche minuto a fare la parte del costituente. Si ricordi il cavaliere che è stato chiamato da Renzi sol perchè in Forza Italia, non vi sono capi gruppo o soggetti autorevoli che possano prendere impegni, in quanto avrebbero prima dovuto riferire al loro padrone. Da questo punto di vista Dudu sarebbe stato la stessa cosa... Ritornando all'incontro con Renzi, benchè vada riconosciuto al cavaliere di essersi impegnato seriamente e rischiando anche lui politicamente, ciò non può sottindendere scambio di favori con amnistie o indulti. Chi sbaglia deve pagare, sia esso poliico o comune cittadino.

nalegior63

Dom, 26/01/2014 - 22:23

x ERSOLA@ 99 volte potresti aver ragione,ma se dici che la GIUSTIZIA non ha niente a che fare con la gente che perde il posto di lavoro...TI SBAGLI DI BRUTTO ...se un creditore non ti vuole pagare lo sai cosa succede qua?fosse anchessi lo stato(ancora peggio)?e le ditte estere che potrebbero fare investimenti creanti occupazione sapendo come funziona (NON FUNZIONA)da noi? la CERTEZZA dei soldi che non si sa se arrivano all imprenditore che viene ULTERIORMENTE MESSO IN DIFFICOLTA nel creare lavoro x se e x altri?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 27/01/2014 - 00:34

Occorre modificare profondamente l'assetto della magistratura. E' INACCETTABILE CHE LE PROMOZIONI AVVENGANO PER ANZIANITA' E NON PER MERITO. SOLO LA POLITICA DEVE GUIDARE LO STATO.

Ritratto di mina2612

mina2612

Lun, 27/01/2014 - 02:34

I soprusi di questa magistratura nei confronti degli indagati si contano a migliaia. Tutti gravi, tutti eclatanti tutti scioccanti, come questo che ha riportato il bravo Feltri. Un altro caso simile, però finito tragicamente è stato quello di Gabriele Cagliari, presidente dell'Eni. La sua lettera/accusa, che scrisse quindici giorni prima di suicidarsi, la dovrebbero leggere tutti, sempre. "(…) Siamo cani in un canile dal quale ogni procuratore può prelevarci per fare la propria esercitazione e dimostrare che è più bravo o più severo di quello che aveva fatto un’'analoga esercitazione alcuni giorni prima o alcune ore prima. (...) Stanno distruggendo le basi di fondo e la stessa cultura del diritto, stanno percorrendo irrevocabilmente la strada che porta al loro Stato autoritario, al loro regime della totale asocialità. Io non ci voglio essere. (...) Hanno distrutto la dignità dell'’intera categoria degli avvocati penalisti ormai incapaci di dibattere.… Questi sono alcuni passaggi della lunga lettera che il presidente Gabriele Cagliari scrisse dal carcere il 10 luglio 1993 preannunciando alla famiglia il suo imminente suicidio. Cagliari era agli arresti - «custodia cautelare» - da quattro mesi. Tutte le richieste inoltrate per ottenere gli arresti domiciliari erano state respinte nonostante i suoi sessantasette anni e la non sussistenza del pericolo di fuga e di inquinamento delle prove. Il PM che ne aveva richiesto la carcerazione preventiva e CHE PER UN MESE E MESSO LASCIO' Gabriele CAGLIARI IN CELLA SENZA INCONTRARLO O INTERROGARLO UNA SOLA VOLTA si chiamava Fabio De Pasquale. Esatto, proprio lui, quello del caso Mills/Berlusconi, per intenderci.... e per dirla con Vittorio Sgarbi, «sono passati 17 anni. Il Pubblico ministero contro il quale Cagliari compie il suo gesto continua la sua rivoluzione».... E noi ci dobbiamo sopportare anche queste carnevalate coi PM mascherati con le pellicce dei poveri ermellini!

stefano.colussi

Lun, 27/01/2014 - 03:11

itaglia itaglia itaglia aglia aglia..da culla del diritto a tomba del diritto medesimo..Bravo Vittorio Feltri..Bravo come sempre..Stefano Colussi, Cervignano del Friuli, Stati Uniti d'Europa.

electric

Lun, 27/01/2014 - 06:46

Ma quei paglicci vestiti da carnevale ripresi nella foto si rendono conto che siamo nel 2014?

edo1969

Lun, 27/01/2014 - 07:10

Feltri lei è un illuso nonostante la sua etá. L'Italia è immobile perchè è morta.

gs

Lun, 27/01/2014 - 13:15

Non è possibile dimenticare quanto di assurdo è stato fatto con i governi precedenti, contribuendo in maniera abnorme alla Malagiustizia. Ora siamo completamente allo sbando, gli uni contro gli altri e questa volta in maniera forte ed evidente. Non sarebbe forse il caso, di andare tutti e restituire la residenza e cambiare Paese, così quando non avranno più nessuno da rincorrere probabilmente rincorreranno solo se stessi.Paese sempre saccheggiato, che continua ad esserlo con forme diverse. Penso che sia il caso di dire basta. Come ? Restituendo la residenza ed andare a vivere altrove. GS

jakc67

Mer, 29/01/2014 - 08:03

ROBERTSPIERRE@@ , come costume sinistro insegna, fihge di non sapere che la sentenza definitiva per essere accettata da tutti DEVE essere formulata tenendo conto di assenza totale di RAGIONEVOLI DUBBI, ragion per cui le sentenze contro il cavaliere fondate solo su teoremi o su delazioni in forte odore di convenienza per chi le ha fatte consentono a tanti, me compreso, di dubitarne. Ciò non a scapito di berlusconi, purtroppo, ma della credibilità della magistratura stessa...

(ciroapicella)

Gio, 24/04/2014 - 12:03

LASCIO UN PICCOLO COMMENTO RIPORTANDO UN ARTICOLO GIA' COMUNICATO A MOLTI GIORNALI IN QUESTE ORE E NEI GIORNI PRECEDENTI. RIMANENDO IN "TEMA DI INTESE" §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ QUANDO SI IMMOLANO I CITTADINI IN NOME DELLA GIUSTIZIA “OPEROSA” GENT.LE DIRETTORE GENT.MA REDAZIONE QUANDO SI IMMOLANO I CITTADINI IN NOME DELLA GIUSTIZIA “OPEROSA” I SOTTOSCRITTI AVVOCATI VI RAPPRESENTANO QUANTO SEGUE: PER DIECI ANNI QUESTO STUDIO HA PORTATO AVANTI UNA BATTAGLIA SENZA FRONTIERE, PER FAR CONOSCERE ALL’ITALIA LA VERTIA’ DEI FATTI DEL BLACK OUT DEL 2003 , E DELLE CONTINUE GRAVI INADEMPIENZE DELL’ENEL, MA IL RISULTATO E’ STATO ABNORME E DI ASSOLUTA GRAVITA’. LA MALA GIUSTIZA HA IMMOLATO CON CONDANNE A CARATTERE PUNITIVO MIGLIAIA DI FAMIGLIE,PENSIONATI CAMPANI, GIA’ ALLE SOGLIE DELLA POVERTA’,IL TUTTO A CAUSA DELLA INESCUSABILE ED INDEGNA CONDOTTA DEGLI ORGANI GIUDICANTI, CHE HANNO OPERATO SENZA ALCUNA COSCIENZA E SENSO DEL DOVERE, EMETTENDO SENTENZE COPIA – INCOLLA, OMETTENDO IN DISPOSITIVO DI MODIFICARE L’INTESTAZIONE DEL TRIBUNALE EMITTENTE ED UTILIZZANDO LE MEDESIME SENTENZE PER DECIDERE QUESTIONI COMPLETAMENTE DIVERSE DAGLI ATTI DI CAUSA, CON MOTIVAZIONI FRUTTO DI UN EVIDENTE “COLLAGE”. IL CAVALIERE BERLUSCONI HA RAGIONE QUANDO URLA ALLA VERGOGNA. VI ALLEGHIAMO APPOSITA RELAZIONE DEI FATTI. FIDUCIOSI CHE RENDERETE PUBBLICA LA VICENDA, AVENDO LEI UN PROFONDO SENSO DEL DOVERE NEI CONFRONTI DELL’OPINIONE PUBBLICA, VI PORGIAMO DISTINTI SALUTI SIAMO DISPONIBILI, AD UN INCONTRO PER RIMETTERLE DOCUMENTAZIONE CARTACEA A SOSTEGNO DI QUANTO SU RAPPRESENTATO, CHE IN OGNI CASO VI INVIAMO PER POSTA. I NOSTRI RECAPITI SONO: avv. Ciro Apicella 3336104118 – ciroapicella@g.mail .com avv. Maximo Russo 3312259750 avvmaximorusso@pec.giuffrre.it avv. Antonio Russo 3312884232 –antoniorussojazz71@libero.it studio tel/ fax 0894456050