Val Susa, le dieci bugie sull'alta velocità

Continua la guerriglia estremista contro la Torino-Lione: <strong><a href="/interni/bombette_e_aggressioni_roma_paralizzata/04-03-2012/articolo-id=575391-page=0-comments=1" target="_blank">bombette e aggressioni, Roma paralizzata</a></strong>. Ma sul progetto in Val Susa il movimento No Tav racconta solo menzogne. Dai costi dell'opera al rischio amianto, dal tracciato modificato alle strategie europee: ecco le dieci bugie sull'alta velocità smontate una per una

Il vademecum è facilmente consultabi­le in rete, sul sito dell’associazione Pro Na­tura Piemonte e rilanciato dalla miriade di siti in qualche modo collegati al movimen­to No Tav. Si intitola «150 nuove ragioni con­tro la Torino-Lione» ed è il vangelo dell’anti-Tav. Dentro c’è di tutto, dati tecnici e valuta­zioni socio-economiche. Ma non fatevi in­gannare: la propaganda No Tav si nutre di un mix di leggende, interpretazioni parzia­li, vittimismo, ideologia. Abbiamo provato a mettere un po’ di ordine nella questione che sta incendiando l’Italia elencando le dieci principali «bugie» utilizzate da chi si oppone a un’opera che potrebbe contribui­re a far risorgere l’Italia.

"Costerà 30 miliardi". No, soltanto un quinto

I No Tav parlano di un costo complessivo dell’opera di almeno 30 miliardi di euro. In realtà la cifra è molto inferiore. Per la tratta transfrontaliera gestita dalla Lyon Turin Ferroviaire (57 km del maxitunnel più 6 scoperti e i nodi di Susa e Saint Jean de Maurienne) il costo è di 8,5 miliardi di euro, di cui solo 2,7 a carico dell’Italia: il 40 per cento è finanziato dall’Unione europea, essendo l’opera parte integrante della rete transeuropea dei trasporti, e il restante 60 per cento è suddiviso tra Italia (57,9 per cento) e Francia (42,1). A queste cifre si sommano i 143 milioni (35 in quota all’Italia) del tunnel esplorativo di Chiomonte e i 9 miliardi (4 per l’Italia) per altre opere programmate entro il 2030. Insomma, il costo totale dell’opera è di 17,6 miliardi dei quali 6,7 a carico dell’Italia.

Nessun rischio amianto. Lo dice anche il ministro

I No Tav hanno fatto delle preoccupazioni di carattere ambientale un cavallo di battaglia. Ma il ministro per l’Ambiente Corrado Clini ieri ha ta­gliato corto: «Non dobbiamo assolutamen­te cercare delle coperture di tipo protezio­ne della salute o protezione dell’ambiente». Anzi, la Tav dovrebbe portare grandi vantaggi per l’ambiente della Val di Susa, con una prevista sensibile riduzione a 600mila l’anno i camion su strada nel deli­cato ambiente alpino. Quanto al rischio amianto, nella delibera del Cipe che dà il via all’opera ci sono 220 osservazioni da ri­spettare e tra esse 9 sull’amianto. È previsto un efficace controllo sulla dispersione di fi­bre della sostanza tossica: se i valori previsti saranno superati, si interromperanno i la­vori. Quindi dov’è il problema?

Tracciato già modificato con l’ok del territorio

La conferma del fatto che, contrariamente a quanto affermato dal movimento No Tav, l’iter del progetto della Torino-Lione è andato avanti attraverso pratiche di concertazione arriva non solo dal fatto che, come ricorda­to ieri dal premier Mario Monti, l’Osservatorio sulla Tav presieduto da Mario Virano ha fatto ben 182 tra incontri e confronti con re­altà locali, ma anche dal fatto che il traccia­to è stato drasticamente modificato rispet­to alla versione originale per tener conto delle preoccupazioni ambientali delle po­polazioni. Altre correzioni previste: il di­mezzamento delle aree dei cantieri a Rivo­li, Orbassano e Settimo, l’allontanamento della zona dei lavori dagli ospedali e la rea­lizzazione della circonvallazione di Rivalta sopra la galleria artificiale della To-Li.

Valle contraria all’opera? La vuole un sindaco su due

Altra accusa dei No Tav: il progetto sarebbe stato deciso e portato avanti in barba alla vo­lontà popolare dei valli­giani, che sarebbero tut­ti contrari alla Tav. In realtà le cose non stan­no proprio così. Dei 43 comuni in qualche modo interessati dal progetto, 24 si sono espressi a sfavore e 19 a favore. Un dato che va letto con attenzione: tra i 19 comuni Sì Tav ci sono proprio Susa e Chiomonte, i due più direttamente interessati dalle ope­re. E non si pensi che le amministrazioni va­dano in direzione opposta rispetto al senti­re popolare. Enzo Pinard, sindaco di Chio­monte, ha sempre espresso chiaramente il suo parere favorevole ed è stato rieletto nel 2009, con il 57 per cento dei voti. Questo vuol dire che la maggioranza dell’elettora­to è d’accordo con lui. O no?

Altro che abitanti in piazza Arrestati ex Br e anarchici

I No Tav accusano la Digos e la magistratura per gli arresti ordinati lo scorso 26 gennaio dal procuratore capo di Tori­no Giancarlo Caselli. In manette sono finiti 26 esponenti delle fran­ge più violente del movimento, protagoni­sti degli scontri del 27 giugno e del 3 luglio 2011 al cantiere della Tav alla Maddalena di Chiomonte, nel corso dei quali furono feriti circa duecento uomini delle forze dell’ordi­ne e decine di manifestanti. In realtà solo pochi degli arrestati sono valsusini. La gran parte di loro vengono da Torino e da altre città italiane. Alcuni sono professionisti del­lo scontro, tra i quali Paolo Maurizio Ferra­ri, ex brigatista (mai pentito), Stefano Lati­no, figlio di Claudio, arrestato nel 2007 nel­l’ambito dell’inchiesta sulle nuove Br; e An­tonio Ginetti, ex terrorista di Prima Linea.

Niente trasporto merci? Inadatto l’attuale tunnel

Il movimento No Tav si fa forte dei dati sulla di­minuzione del traffico merci sulla tratta Torino­ Lione (dai 10 milioni di tonnellate del 1997 ai 4,8 milioni del 2008) per sostenere la sostanzia­le inutilità della Tav. In realtà questi dati non fanno che confermare la necessità, co­me spiega ancora il ministro per l’Ambien­te Clini: «I dati del traffico merci sull’asse in questione - ha spiegato Clini - sono crollati per due ordini di motivi: per quello che è av­venuto in questi anni in Val Susa, e perché la galleria attuale, del 1857, è conformata in maniera tale da non consentire il trasporto dei Tir, perciò è stata risagomata, e assog­gettata a una procedura di gestione che ha previsto il senso unico alternato: questo ha determinato il crollo del trasporto delle merci con i container».

Pochi minuti risparmiati? Milano-Parigi da 7 a 4 ore

Secondo il movimen­to No Tav non si avrebbe alcun vantaggio in termi­ni­di tempo per la percor­renza in treno da Torino a Lione. I treni passegge­ri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorren­za attuali. Questa è una verità davvero mol­to parziale. Infatti,se è vero che nell’ambito del progetto Tav la domanda dei passeggeri di lungo raggio è da considerare seconda­ria rispetto a quella del trasporto merci, ci saranno comunque vantaggi non indiffe­renti anche nel trasporto delle persone. Co­me ha ricordato ieri Palazzo Chigi in un comunicato si dimezzano i tempi di percor­renza sui principali itinerari: da Torino a Chambery oggi si impiegano 152 minuti e in futuro ce ne vorranno 73 mentre da Pari­gi a Milano si passerà dalle 7 ore attuali a 4.

Macché opera inutile per l’Ue èstrategica

Lo ha ricordato an­che il premier Mario Monti: il nostro Paese «si sta progressivamente staccando dall’Europa, con una decrescente competitività, con una difficoltà sempre maggiore di trovare spazio nell’economia internazionale, e di creare posti di lavoro per i giovani». La Tav potrebbe contribuire a «riormeggiare» l’Italia all’Europa. Euro­pa che del resto fa della Torino-Lione uno dei suoi cavalli di battaglia, arrivando come visto a finanziare il 40 per cento di un’opera ritenuta strategica per la mobilità su ferro nel continente. Il movimento No Tav ha ca­valcato le esitazioni manifestate più volte da Bruxelles al cofinanziamento della To-Li, che sembrano del resto del tutto supera­te grazie al nuovo accordo tra Italia e Fran­cia dello scorso 30 gennaio.

Valle militarizzata? Sì, per colpa dei teppisti

I No Tav gridano alla militarizzazione della Val di Susa per soffocare le manifestazioni del mo­vimento. Ma in realtà sembra piuttosto vero il contrario: ovvero, il ricorso alle forze del­l’ordine si è reso necessario proprio a causa del fatto che la legittima protesta contro un’opera pubblica è stata a un certo punto «sequestrata» da frange violente estranee al territorio interessato dai cantieri. La data di inizio di questa deriva violenta è l’8 dicembre 2005: quel giorno nel corso di una manifestazione alcuni No Tav danneggia­rono macchinari e attrezzature nel cantie­re di Venaus e ferirono 17 uomini delle for­ze dell’ordine, fatti oggetto di lanci di pie­tre. E il clima di intimidazione è andato avanti fino al corteo romano di ieri, con con­tinue minacce ai danni dei giornalisti.

Gli attivisti: ci snobbano Però non si parla d’altro

I No Tav fanno le vitti­me e sostengono che la stampa sia coalizzata contro di loro. Gridano al bavaglio e proprio per questo ieri hanno fatto un blitz ricattatorio alla redazione di Repub­blica, quotidiano che, come tanti altri se­condo il movimento non darebbe adegua­to spazio alle loro argomentazioni. In realtà è sufficiente sfogliare un qualsiasi quotidia­n­o in questi giorni per trovare numerose pa­gine dedicate alle proteste dei No Tav, che spiegano nel dettaglio sia le posizioni del governo e di chi vuole il progetto sia le posi­zioni di chi si oppone. Nessuna protesta «Nimby» (acronimo di Not In May Back-Yard , in inglese «non nel mio cortile») ha mai avuto in Italia tanta risonanza, anche a causa del carattere di violenza assunta più volte dalle manifestazioni.

Commenti

Ivano66

Dom, 04/03/2012 - 08:39

Un po’ di contro informazione: 1) la tratta è inutile: nella Val Susa c'è già una linea ferroviaria sottoutilizzata; 2) Nel tratto montano (da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno non la rende possibile; 3) sotto al Musinè, in quanto antico vulcano spento, c'e' l'amianto e nei progetti non c'è alcun cenno di un piano di messa in sicurezza; 4) economicamente è un disastro annunciato: costosissima, mancano i soldi e perché vada in attivo, dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese; l'opera si regge solo sui finanziamenti europei; 5) Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti. Questi sono fatti, non opinioni.

eglanthyne

Dom, 04/03/2012 - 08:42

Grazie , Signor Cuomo .

Italia-Phuket

Dom, 04/03/2012 - 08:59

Reagire,Italiani onesti e sani.Non si puio piu sopportare,questa situazione,vegognosa,incivile e pretestuosa.E ora di accerchiare e pestare,questi delinquenti ,pazzi,criminali.La polizia,non puo toccarli ma i civili si.Allora reagite,assalite questi facinorosi,allontanateli,pestateli, se volete,ma non sopportate piu,questa situazione, creata ad arte e condivisa dalla sinistra e complice la magistratura.

Al-Fakh.Yugoudh

Dom, 04/03/2012 - 09:03

Milano-Parigi sono circa 900 km. Sicuramente un TGV puo' farli in 4 ore. Tuttavia il prezzo del biglietto su un frecciarossa da Milano a Napoli (che sono meno di 800 km) costa 200 euro andata e ritorno (seconda classe). Ammettiamo per ipotesi che il biglietto da Milano a Parigi abbia lo stesso prezzo del Milano-Napoli (dubitabile visto che i prezzi TGV francesi sono piu' alti e il tragitto un centinaio di km piu' lungo). Questo significa che il prezzo sarebbe circa lo stesso di un volo Alitalia Linate-Parigi (1h30m) o addirittura fino al doppio di un volo Easyjet da Malpensa a Parigi (anch'esso 1h30 min). Ditemi voi quanti saranno coloro che viaggeranno da Milano a Parigi in treno invece che in aereo.

handy13

Dom, 04/03/2012 - 09:06

...e con questi 10 assi in mano, lo stato sta ancora a giocare con questi violenti..?...

BALBO70

Dom, 04/03/2012 - 09:09

A parte che fa ridere l'utilizzo "repubblichino" dei 10 argomenti per giustificare la Tav, di argomenti "tecnici" ne ho letti pochi, se non qualche copia incolla da wikipedia ( sezione pro Tav ) e quei pochi fanno sinceramente ridere. Basti pensare alla castroneria del dimezzamento del tempo di percorrenza da 7h a 4h tra Milano e Parigi ( ma come si fa a pensare di recuperare 3h in 57 km, di galleria per giunta ) quando nella realtà il TGV non può viaggiare sull'alta velocità tra Torino e Milano perchè non è adatto e deve usare la vecchia linea perdendo circa 50 minuti. Il capolavoro poi è nessun rischio amianto..."lo dice anche il Ministro Clini"...e che volevate che dicesse? Qualcuno di voi poi sta soffrendo la mancanza di approvvigionamenti di materie prime dalla Francia? o dalla Spagna? o dal Portogallo? Quest'opera è sicuramente una priorità della Ue ( e non solo...) per le mazzette che girano.

sicuterat

Dom, 04/03/2012 - 09:14

Sui giornali di ieri ho letto: "pochi rompiballe...(Libero)", "non accettare i diktat dei violenti...(Bonanni - Il Giornale)", "Tav confermata...il governo non cede(Monti - Il Giornale)....ect... Domanda: com'è ridotta l'Italia se si lascia mettere a ferro e fuoco e bloccare da "pochi rompiballe"? Facile parlare dagli studi romani, per cui mi chiedo ancora: perchè Napolitano in primis, Monti e la trinità sindacale non utilizzano una decina delle centinaia delle auto blu a loro disposizione, si fanno trasportare in Val di Susa, convocano tutti i sindaci e i capopopolo e spiegano loro a chiare lettere che la Tav si farà ad ogni costo e che non verranno piu' tollerati ulteriori danni allo stato, a nostre spese? O hanno paura di essere vilipesi, sputacchiati e derisi?. Perchè l'auspicatore del Colle non fa uno dei suoi tanti (troppi) interventi chiarificatori, specie nei riguardi di coloro, che dal Parlamento incitano la folla no Tav? Perchè tace? Di solito chi tace acconsente. O no?

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Dom, 04/03/2012 - 09:15

Politiche becere per ideologia criminale, applicare l’apologia al Fascismo sì, al Comunismo no? Il professor Sgarbi ha ragione sul 41 bis,vedi tenzone con il Pm Ingroia,“Caro Ingroia, contro la mafia ho fatto più io di voi giudici”L'ex Sindaco di Salemi scrive al Procuratore aggiunto di Palermo che lo aveva attaccato: “Mi vergogno del pensiero che lei esprime contro l'Italia”di Vittorio Sgarbi - 03 marzo 2012, 09:10 (ndr) per questo accusare chi ha minimo di cristianità, visto che, nemmeno la Chiesa l‘ha chiesto l’abolizione, che, spesso critica a vanvera o vedere la parte della Magistratura accanirsi contro gli 007 Italiani e Cia con tentativo di scavalcare il segreto di Stato, per aver “trasportati” presunti criminali di Al Queada, nei vari Paesi d’Europa o in Italia, mentre i serial Killer o stragisti ignobili, meritevoli di fucilazione sul posto, chiedono e ottengono addirittura, dopo solo pochi anni, di uscire dalla galera per Servizi alternativi, quando invece, l’alternativa deve essere la morte? Mi chiedo, ma l’orrore di aver visto trucidare oltre 100 persone sciogliendoli nell’acido, esseri umani o carni da macello, vedere gli stessi cari scannati o trucidati a martellate per chiedere e concedere umanità? Ma per me, mio fratellino e milioni, rimasti orfani a soli 13 e17 anni, s’è visto una persona a chiedermi, se avessi tutto per sopravvivere? Io credo che molti Magistrati, secondo me, dovrebbero essere eletti dai Cittadini per pagare, se sbagliano ed esseri dotati di cuore ed umiltà, restandosene fuori dalla “parrocchia Politica ” per avere credibilità, oltre al fatto che, da subito si deve scrivere una Legge, che, deve essere vietato, il salto della quaglia nei tre poteri. Il problema però non è solo la Magistratura, che dagli anni di piombo è diventato Casta, quasi inutile, visto che il cittadino deve aspettare di media oltre i 10 anni per avere Giustizia, trasformando l’Italia un Paese poco civile, visto che, il popolo carcerario supera quasi 60ml, di cui il 50% dovrà essere scarcerata o per scadenza dei termini o perché innocente, salvo che, non crepa prima! Questo accade da oltre mezzo secolo per colpa di una classe Politica, ottusa, ma attenta solo al suo botteghino e non a riformare le Istituzioni, che, è il baricentro Democratico di qualsiasi Paese Civile,mentre si tergiversa con antiquate ideologie, a spese dei suoi Cittadini e, per questo, oltre il 40% non va pia a votare con nascita di questi “Cretinetti” No Tav, No Ponte, No Discariche e sì, a questi criminali cresciuti nelle ceneri del Comunismo.Ecco del perchè attuale il detto: quando il gatto dorme, i topi ballano o addirittura, anziché pagare le sue colpe Politiche per il consigliore di Craxi, li fanno Presidente del Consiglio o li promuovono a Capo di qua e di là, altri devono crepare in terra straniera e, come afferma il peggior Pm d’Italia Di Pietro da “latitante”, intanto s’è arricchito sulla pelle dei presunti inquisiti che secondo me, si stava meglio, quando si credeva peggio! In sostanza, affermo che, sarebbe meglio eliminare totalmente l’Istituto della galera e sostituirla con altre forme alternative. Perché no a “Campi o Aziende di Lavoro” sotto la Protezione Civile e ai meritevoli di pena di morte con ergastoli, senza nessun aiuto o concessioni e premi, salvo le richieste di revisioni del processo? http://www.pisticci.com/forum/10-attualita/2199-politiche-becere-per-ideologia-criminale#2199 http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.com/2012/03/politiche-becere-per-ideologia.html

orso bruno

Dom, 04/03/2012 - 09:22

Imparano a raccontare panzane dagli ecologisti e a ragionare dagli ex brigatisti. Entrambi ottimi maestri.

Hamlet

Dom, 04/03/2012 - 09:33

Voi prendete per oro colato la verità del governo. Allora perché viene rifiutato a priori il confronto tecnico, dato che ci sono fior di tecnici che si sono invece espressi contro il progetto con argomentazioni altrettanto valide delle vostre? Non si può dire alla gente si deve fare e basta

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Dom, 04/03/2012 - 09:39

Devo dirvela subito,in particolare a coloro cui è sfuggita....:-nei notiziarii di questa mattina non c'era accenno a questa gente persa se non per palare degli obbiettivi che hanno! Ma il comico inizia proprio qua: dove andranno a prendere la capacità di gestire una benché minima strategia? Quelii che li hanno già mollati sanno da sempre che il loro nemico sono se stessi e che le opere progettate ed appaltate verranno ,in ogni modo,fatte. -Cioè le nostre fonti di informazione civ ogliono dire che le adunate della peggiore anarchia, atte al furto ed alla razzia ( con qualche stupro qua e là) fanno parte degli"obbiettivi no-tav"!

fabio cova

Dom, 04/03/2012 - 09:44

Non essendo pro o contro la tav, qualche informato giornalista può spiegare o chiedere a rappresentanti di governo come mai in Italia non è più consentito andare in treno direttamente da venezia a lecce, mentre la priorità sembra andare in alta velocità a lione? Da 40 anni fa e fino a dicembre 2011 è sempre stato garantito un treno che da trieste andava verso lecce a circa 50 euro. Da dicembre 2011 quel treno è stato soppresso e per andare fino a lecce bisogna cambiare tre treni, fare un viaggio infinito a un prezzo di circa 90 euro, quasi raddoppiato!!!

canetti

Dom, 04/03/2012 - 09:45

Ottimo articolo, rintuzza le balle dei No-TAV e di tanti simpatizzanti, cialtroni e bugiardi, tipo Travaglio Per la redazione: «Nimby» (acronimo di Not In May Back-Yard): no, "Not in my backyard", da correggere...

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Dom, 04/03/2012 - 09:45

Sostenere i comportamenti dei NOTAV è criminale. C'è una (o più) classe dirigente democraticamente (o meno) eletta che prende le decisioni dopo avele vagliate. Ed esse vanno rispettate anche dal 30% del popolo che non le condivide. Se poi in Italia non siamo in grado di esprimere una classe dirigente preparata e credibile è un altro problema. Ma non è una giustificazione per lasciare la democrazia e cadere nell'anarchia. Da qui a sostenere il porgetto tecnico della TAV ce ne corre. Sostenere che è utile, sano e intelligente lo definirei altrettanto criminale. E' una bolla speculativa. Non cercate di raccontare la realtà diversa da quello che e' solo per supportare le vostre tesi, come di consueto. Grazie.

cesaresg

Dom, 04/03/2012 - 09:46

E' paradossale l'atteggiamento dei NO-TAV: vogliono "SALVARE" una valle da una ferrovia e la distruggono economicamente. Niente o poco turismo, niente lavoro per migliaia di lavoratori occupati in esso. Poco o niente lavoro nella ferrovia da costruire ecc.. Cosa ci guadagnano gli abitanti della Val di Susa? Niente, anzi ci perdono un bel po di soldi. INVITO I VALLIGIANI A NON DARE APPOGGIO A QUEI VIOLENTI CHE TROVANO L'OCCASIONE PER FARE SOLO DEL MALE ALL'ITALIA.

Raoul Pontalti

Dom, 04/03/2012 - 09:49

A me non interessano le balle degli ambientalisti di sinistra, del no-global, etc. A me interessano le balle che mi racconta il governo per giustificare l'opera. E più leggo queste balle governative (quale che sia il governo) più mi indigno. Mi si racconta che è l'Europa a volere la TAV e questa è una balla: l'Europa vuole vie di comunicazioni efficienti, non necessariamente la TAV. Mi si racconta che bisogna completare il corridoio 5, ma anche questa è una balla perché il corridoio 5 si ferma a Trieste e in ogni caso per collegare la foce del Tago con il medio corso del Nipro (Dnepr) non serve passare tra i camosci della Valsusa. La tratta della Valsusa rappresenta semmai un segmento della TNE-T che collega Genova con Zeebrugge in carattere di inutile doppione (c'è già il tunnel del Fréjus). L'Italia deve rivedere le infrastrutture che le servono nella Padania e sull'Appennino, non costruire ciò che serve solo ad altri (badanti ucraine e tessitori lionesi).

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 04/03/2012 - 09:52

ECCOLI !!!!!!!!!!! i portatari della verita !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

precisino54

Dom, 04/03/2012 - 09:53

Il modo migliore x nn essere schiavi è la conoscenza, nn sono originale, lo so. In un mondo in cui il qualunquismo diffuso e l’ignoranza sulle qstioni è grande si fa presto a rigirare il popolo bue alle proprie teorie specie se le stesse sono by-passate come pro popolo in contrasto con quelle governative foriere di interessi di una minoranza, nn delle collettività. Ponte, inceneritori, termovalorizzatori, rigassificatori, centrali nucleari, ogm, variante di valico, tav: tutto qnto nel resto del mondo è modernità e progresso in Italia è sottocultura, sono sempre altre le priorità da considerare. Sempre ostaggi di un manipolo di violenti ke ha la pretesa di dettare legge con l’assenso di ignoranti e boccaloni. A sentire qsti simpaticoni dovremmo tornare all’età della pietra e vivere nelle caverne in qnto unico sistema bio-compatibile. Ma qndo accadono le tragedie come Genova e l’alluvione subito a nascondersi x i no alla pulizia degli alvei, al sud è sempre colpa delle mafie.

antonpaco

Dom, 04/03/2012 - 09:54

Mi sembra fin troppo evidente che dietro il movimento NO TAV si nascondano estremisti e gente che mira solamente a creare disordini, altrimenti non si spiegherebbero le proteste e i blocchi attuati in citta' lontane centinaia di km dalla valle. Arrivati a questo punto credo che nessuno possa obiettare che non e' cosi' e che le proteste vengono fatte dagli abitanti, la verita' e' che si vuole creare casino e a tutti i costi si cerca un martire. Mi chiedo perche' non si agisce di conseguenza, contro i delinquenti bisogna reagire come meritano, visto che aggrediscono le forze dell'ordine e interrompono i servizi di un paese bloccando le autostrade e i poveri cittadini che ne pagano le conseguenze, perche' non agire secondo le leggi ed arrestarli? ARRESTARLI non significa fermarli e mandarli a casa la mattina dopo, oppure una settimana in comunita' a lavare piatti o pulire cessi, arrestarli significa metterli in prigione giudicandoli senza attenuanti.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 04/03/2012 - 10:01

Ci vorranno anni per capire la strategia della protesta in Val di Susa. Lo stesso vale per i due referendum su acqua e nucleare di mesi orsono. Le faccende stanno insieme. Mirano da anni a fiaccare l'Italia. Ed il prestigio c'entra poco, c'entra lo sviluppo, la ricchezza. L'esercito schierato contro il nostro paese è composito, agguerrito, livoroso, insano. Ci sono sindacati con le mani lunghe come la FIOM, vere imprese antagoniste. Ci sono nazi-ambientalisti schierati a favore di terremoti, maremoti, smottamenti, colera, tifo, peste, animali e vegetazione molesta: la natura insomma, la loro natura. Contro cui l'uomo deve rimanere inerte. In quanto uomo. Nazisti. Ci sono i centri sociali, scuola ed università, analfabeti diplomati e laureati, disposti a tutto pur di non pensare a se stessi. Una intera cultura insomma nata covata ed allevata in un paese malato giovane quasi democratico, fiaccato da decenni di comunismo, pansidacalismo, buonismo e vescovismo.

Ritratto di Baliano

Baliano

Dom, 04/03/2012 - 10:10

Valsusini, non ascoltate più le Cassandre fasulle, quelle bugiarde, pro-domo-loro. Ai "nuovi" barbari, non gliene frega niente delle vostre rivendicazioni, magari in parte fondate. Quelli cavalcano per tradizione, qualsiasi cavallo su piazza, pur di scardinare i Principi della Democrazia. Sono sempre gli stessi, da quaranta anni, gli stessi illusi fanatici, gli stessi settari nichilisti e violenti, all'assalto del "Potere Costituito", all'attacco delle Istituzioni Democratiche. --- Quando i lavori saranno finiti, perché lo saranno, vi accorgerete seppur con qualche sacrificio, di aver scatenato una tempesta in un bicchier d'acqua. L' Ambiente resterà intatto, perché la Natura sa fare il suo mestiere, da milioni di anni, anche su ciò che oggi può apparire uno "scempio". --- Isolateli tutti, iene, avvoltoi e sciacalli: Puzzano in proprio, da sempre.

terzino

Dom, 04/03/2012 - 10:12

Le bugie fanno parte del gioco soprattutto da parte di chi non vuole l'opera. Mi pare irreale che dopo anni di discussioni che hanno interessato tutti i valligiani, tanto che il percorso ha subito numerose varianti, dopo che la politica si è espressa, si debba tornare ancora in argomento. Qui si vuole cadere nella retorica delle restaurazione. Non deve cambiare nulla. Il progresso si deve fermare in nome di cosa? Di una ideologia supportata da gruppi di sinistra non rappresentati in parlamento cui ogni occasione è buona per fare piazzate ed acquisire visibilità in occasione delle prossime elezioni altrimenti cosa volete che importi ad un palermitano piuttosto che ad un ternano o forlivese della TAV. Se una minoranza, molto esigua, si mette di traverso in ogni circostanza ricorrendo anche alla violenza, pur di affermare i loro principi, non siamo più in democrazia.

mrp80

Dom, 04/03/2012 - 10:16

caro signor Andrea Cuomo. Io le farei passare una ferrovia, anche piccolina attraverso la sua casa, espropriandogliela, una ferrovia nei luoghi della sua infanzia, nei suoi ricordi di bambino. In nome di cosa? Di un risparmio di 3 ore tra Milano e Parigi?, per esportare le nostre merci? Ma quali se l'Italia non produce? Purtroppo nel mondo c'è troppa gente come lei. Vergogna

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 04/03/2012 - 10:20

Non è che sotto sotto,a parte la disposizione dei soliti professionisti del "casino",ci sia il fatto che la diminuzione del traffico merci e passeggeri "in valle",crei una diminuzione del "business" di certi valligiani,che l'opera in sè non coinvolga imprese,manodopera "valligiani",ed alla fine il bel treno che passa sotto la montagna,che fa capolino qua e là,non porti ai "valligiani",un immediato tornaconto? La diminizione del traffico su strada,per gli "ecologisti",non è più un bene? Cosa c'è di vero sotto questi NO,gestiti con tanta violenza?

maan

Dom, 04/03/2012 - 10:32

In Francia sono già sei anni che per la stessa opera hanno dato le autorizzazioni , d'altra parte quelli che capiscono tutto e sono più intelligenti, sono qui, in Italia ; ah,sì, dimenticavo,... e sono comunisti.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Dom, 04/03/2012 - 10:33

Politiche becere per ideologia criminale, applicare l’apologia al Fascismo sì, al Comunismo no? Il professor Sgarbi ha ragione sul 41 bis,vedi tenzone con il Pm Ingroia,“Caro Ingroia, contro la mafia ho fatto più io di voi giudici”L'ex Sindaco di Salemi scrive al Procuratore aggiunto di Palermo che lo aveva attaccato: “Mi vergogno del pensiero che lei esprime contro l'Italia”di Vittorio Sgarbi - 03 marzo 2012, 09:10 (ndr) per questo accusare chi ha minimo di cristianità, visto che, nemmeno la Chiesa l‘ha chiesto l’abolizione, che, spesso critica a vanvera o vedere la parte della Magistratura accanirsi contro gli 007 Italiani e Cia con tentativo di scavalcare il segreto di Stato, per aver “trasportati” presunti criminali di Al Queada, nei vari Paesi d’Europa o in Italia, mentre i serial Killer o stragisti ignobili, meritevoli di fucilazione sul posto, chiedono e ottengono addirittura, dopo solo pochi anni, di uscire dalla galera per Servizi alternativi, quando invece, l’alternativa deve essere la morte? Mi chiedo, ma l’orrore di aver visto trucidare oltre 100 persone sciogliendoli nell’acido, esseri umani o carni da macello, vedere gli stessi cari scannati o trucidati a martellate per chiedere e concedere umanità? Ma per me, mio fratellino e milioni, rimasti orfani a soli 13 e17 anni, s’è visto una persona a chiedermi, se avessi tutto per sopravvivere? Io credo che molti Magistrati, secondo me, dovrebbero essere eletti dai Cittadini per pagare, se sbagliano ed esseri dotati di cuore ed umiltà, restandosene fuori dalla “parrocchia Politica ” per avere credibilità, oltre al fatto che, da subito si deve scrivere una Legge, che, deve essere vietato, il salto della quaglia nei tre poteri. Il problema però non è solo la Magistratura, che dagli anni di piombo è diventato Casta, quasi inutile, visto che il cittadino deve aspettare di media oltre i 10 anni per avere Giustizia, trasformando l’Italia un Paese poco civile, visto che, il popolo carcerario supera quasi 60ml, di cui il 50% dovrà essere scarcerata o per scadenza dei termini o perché innocente, salvo che, non crepa prima! Questo accade da oltre mezzo secolo per colpa di una classe Politica, ottusa, ma attenta solo al suo botteghino e non a riformare le Istituzioni, che, è il baricentro Democratico di qualsiasi Paese Civile,mentre si tergiversa con antiquate ideologie, a spese dei suoi Cittadini e, per questo, oltre il 40% non va più a votare con nascita di questi “Cretinetti” No Tav, No Ponte, No Discariche e sì, a questi criminali cresciuti nelle ceneri del Comunismo.Ecco del perchè attuale il detto: quando il gatto dorme, i topi ballano o addirittura, anziché pagare le sue colpe Politiche per il consigliore di Craxi, li fanno Presidente del Consiglio o li promuovono a Capo di qua e di là, altri devono crepare in terra straniera e, come afferma il peggior Pm d’Italia Di Pietro da “latitante”, intanto s’è arricchito sulla pelle dei presunti inquisiti che secondo me, si stava meglio, quando si credeva peggio! In sostanza, affermo che, sarebbe meglio eliminare totalmente l’Istituto della galera e sostituirla con altre forme alternative. Perché no a “Campi o Aziende di Lavoro” sotto la Protezione Civile e ai meritevoli di pena di morte con ergastoli, senza nessun aiuto o concessioni e premi, salvo le richieste di revisioni del processo? http://www.pisticci.com/forum/10-attualita/2199-politiche-becere-per-ideologia-criminale#2199

nonmi2011

Dom, 04/03/2012 - 10:41

Bravo Cuomo, questo si che è vero giornalismo d'informazione, altro che Travaglio. NOI abbiamo sempre ragione, loro hanno sempre torto, cosi si fa. Oddio, credo anche che tu abbia dimenticato qualche particolare e qualche dato (ovviamente in buona fede) tipo, che ne so, quanto costa un KM di TAV in Francia e quanto costa in Italia, ma non voglio fare il pignolo, ci mancherebbe. Solo, lo dico per te e per i bananas che leggono, dovresti spiegare meglio quel passaggio in cui scrivi "È previsto un efficace controllo sulla dispersione di fibre della sostanza tossica: se i valori previsti saranno superati, si interromperanno i lavori. Quindi dov’è il problema?" Vuol dire per caso che cominciamo a bucare una montagna con il rischio di sospendere i lavori e di buttare qualche miliardo di euro? Se si, complimenti, sei un genio: sei contro la TAV pur fingendo di essere d'accordo. Chapeaux.

Gandrea

Dom, 04/03/2012 - 10:43

ovviamente mi aspetto le controdeduzioni dei no-tav, peró questo è davvero un bell'articolo, se i dati sono corretti andrebbero sventolati ai 4 venti. Ottimo anche il non buttarla in politica. Complimenti, ve li siete meritati questa volta.

Ritratto di enzo33

enzo33

Dom, 04/03/2012 - 10:52

A proposito di Parigi... Anche i Francesi fecero "i pazzi", perché la tour Eiffell non la volevano, ora guai a chi gliela tocca...(capisc a mme). Un caro saluto da: enzo33.

tonipier

Dom, 04/03/2012 - 10:52

" LA POLITICA ILLEGALE ED ANTIECONOMICA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA "Nell'attuale storica si deve constatare con raccapriccio come Rifondazione Comunista che, come si è accennato, in un reggimento politico serio sarebbe stata già messa al bando per la carica di pericolosità di cui è portatrice in danno della nazione, soprattutto con riferimento ai problemi economici sia diventata quasi arbitra delle sorti della politica italiana, condizionando l'attività governativa in un intreccio di imposizioni capestro che concottono a far sprofondare l'Italia nel pantano della dissoluzione a tutti i livelli.

mariolino50

Dom, 04/03/2012 - 10:55

Oppure le bugie sono quelle che scrivete voi, e hanno ragione quelli che come il prof. Ponti del politecnico di Milano dicono dati tutti diversi, l'unico credo sicuro è il fatto che queste opere sono finanziate solo dai governi, i privati non ci mettono un soldo, allora forse hanno ragione che questa roba non sarà mai ammortizzata economicamente, secondo una normale teoria sui costi benefici di qualsiasi genere di costruzione, quelle sul traffico sono tutte teorie indimostrabili, e visti i numeri enormi dichiarati probabilmente fantascienza o poveri illusi.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 04/03/2012 - 10:57

#23 mrp80 Caro signore lei non ci crederà ma le ferrovie, le autostrade, le nazionali, le provinciali , perfino i sentieri passano sempre presso la casa di qualcuno. Sempre. Lo domandi a ToroSeduto. Ragionava come lei ed infatti apparteneva ad una etnia di cacciatori e raccoglitori e non usava la ruota e i carri . Non avevano niente da trasportare. Cacciavano, raccoglievano, si drogavano, ascoltavano i loro scheletrici e rimbambiti Agnoletto. Erano morti da secoli. Ecco dove ci vorreste riportare. Ad uno stato primitivo, di natura. Come i nazisti. Contro l'umanità. Forse ce la farete ma non per merito vostro. Per merito di quelle potenze, poteri e paesi che non vogliono lo sviluppo e la ricchezza di altri paesi. Come sempre.

antonin9421

Dom, 04/03/2012 - 10:58

#26 vincenzoaliasilcontadino.. NON LE LEGGE nessuno le tue lenzuolate fotocopiate e incollate. Dovrebbero impedirtelo, visto che non capisci.

antonin9421

Dom, 04/03/2012 - 11:01

#1 Ivano66... no, è malainformazione.

leobotta

Dom, 04/03/2012 - 11:02

Un sostenitore del TAV, Paolo Foietta, ha riconosciuto che il finanziamento europeo del 40% non è certo. Insomma, non è sicuro che l'Europa di dia i dindini a titolo di contributo per finanziare l'opera. Suvvia, forse qualche piccola bugia (a fin di bene, s'intende) la raccontate anche voi, splendidi redattori de 'il Giornale'... Vi consiglio di dare uno sguardo a quel 'meschino' quotidiano che risponde al nome de 'il fatto', degli odiati Padellaro e Travaglio: ha pubblicato un forum contenente gli interventi di quattro esperti, due pro e due contro l'opera (il citato Foietta e Baccetti da un lato, Plano e Ponti dall'altro). Essi hanno contribuito, sulle due opposte sponde, con osservazioni tutte legittime e sensate. Vuoi vedere che è quello il modo di fare giornalismo correttamente, anzichè il vostro?

mauriziopiersigilli

Dom, 04/03/2012 - 11:02

andiamo a prevenire il terrorismo all'estero e i terroristi ce li abbiamo in casa nostra

antonin9421

Dom, 04/03/2012 - 11:08

#23 mrp80... vergogna, c'è gente come te!

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Dom, 04/03/2012 - 11:09

PER 33 antonin 9421 - lettore che scrive: NON LE LEGGE nessuno le tue lenzuolate fotocopiate e incollate. Dovrebbero impedirtelo, visto che non capisci. Ovvio non sai del pescatore che gli chiesero:" Quanti pesci peschi senza l'amo?" il Pescatore: " Con te fanno 100!" Ovvio sei un vero democratico e cristianuzzo uzzo uzzo come quel tizio che si guardava allo specchio e si diceva "Ma quanto sono bello!" E vussia uguale a keskì? Saluti.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Dom, 04/03/2012 - 11:29

Accade a Milano negli anni di Piombo al mio prof e Preside Umberto Diotti. Visto come toccare l’orticello della violenza” legittimata” che si scaldano, mi ricordo all’Itc Schiaparelli quando il mio prof. Umberto Diotti che, da Preside al Donatello o Parini di Milano, poi al Berchet: egli fu ammonito da un PM barbuto e capellone accusandolo di aver “offeso gli studenti” e non il contrario perché era stato chiuso nel suo Ufficio con minacce di spranghe e all’estremità attaccate i fazzoletti Rossi, ma che per il Magistrato, erano aste con bandiere. Così gli rispose: “Anche i 90 milioni sono opere mie?” Stessa cosa per “Son ragazzi” e la passarono liscia, quei ragazzi venuti dal Brasile di Corso Buenos Ayres“, mentre i danni da incendi e altri atti vandalici al Comune e cittadini indifesi!

Ritratto di Imperius

Imperius

Dom, 04/03/2012 - 11:34

#23 mrp80, dal suo post si riconosce che lei vive nelle montagne dall 1800! L'Italia produce moltissimo, in Europa e nel mondo il "Made in Italy" é richestissimo! E potrebbe esportare molto di più!

Albert1

Dom, 04/03/2012 - 11:42

#26 Ctr-C Ctrl-V?? Una cosa è chiara e limpida: chi passa alla vie di fatto ha torto anche se ha ragione!!! Ora, secondo me la TAV va fatta per alcuni validi motivi già ampiamente descritti, ma se anche non fosse così rimane il fatto che su alcune grandi opere strategiche, uno stato di diritto con un governo completamente assorbito dal tentativo, ancora non concluso, di non finire come la Grecia, deve poter decidere cosa si deve o non deve fare a prescindere da cosa vogliono alcuni cittadini. Non è che per 2/3000 persone, ma anche 30000 sarebbe uguale, non d'accordo allora si blocca tutto perchè vorrebbe dire non fare mai nulla, non costruire niente. Basta vedere com'è finita con il nucleare: abbiamo fatto decidere ai cittadini incompetenti e ignoranti,in materia? Bene, ne siamo completamente circondati, la compriamo dai francesi che ci prendono per il ****, paghiamo l'energia un botto e non siamo al sicuro!!! Su Travaglio dico: è morto Lucio Dalla mentre lui è ancora qui, peccato!!

idleproc

Dom, 04/03/2012 - 11:49

Credo che sull'argomento, come su altri, sia stupido schierarsi. Il termine del confronto è, esclusi gli interessi delle lobbies che nella fattispecie sono sempre quelle degli "investimenti nelle cattedrali nel deserto" e della spesa pubblica con intrallazzi: quali sono gli interessi reali economici per l'Italia degli Italiani? Il prevalente sistema di trasporto su gomma e la mancata costituzione di un sistema di trasporto integrato delle merci tra ferrovia, autostrade del mare, gomma per le brevi distanze è stato imposto da lor signori. Il problema è abbattere i costi merci e di chi le merci le produce, i pendolari e dare lavoro ai Nostri cantieri. Siamo sicuri che non dovessero essere fatte altre cose prima? Pongo solo il problema. Sono sempre stati lor signori ad infilarci nel sistema della finanza euro-global e della delocalizzazione liberista selvaggia. Nella m. globale. In Italia nessuno paga mai pegno se è dei salotti buoni.

Ivano66

Dom, 04/03/2012 - 12:10

#34 antonin9421: ciò che sorprende è che è sufficiente girare su internet e la verità sul Tav è ampiamente espressa, con dati reali e documentati. Invece c'è chi ancora crede che le veline dei giornali prezzolati siano vangelo. L'unico vantaggio del Tav è solo la sua stessa costruzione, cioé un business per i costruttori e politici, senza ricadute sugli imprenditori locali e sul turismo. I miliardi di euro pubblici, vengano dall’UE o dall’Italia, che verranno spesi serviranno solo a ingrassare le mafie nostrane, a cui attingeranno quei politici che già ora hanno conflitti di interessi con nomine o ruoli nei consigli di amministrazione delle ditte appaltatrici e che nessuno osa rendere pubblici: Impregilo spa (indagata per truffa, per associazione a delinquere, per fondi sospetti ecc); Condotte spa (indagata per infiltrazioni mafiose): CMC di Ravenna, cooperativa detta anche la "piovra rossa", indagata per tangenti, corruzione); Cogeis (indagata per reati ambientali e corruzione)...

Albert1

Dom, 04/03/2012 - 12:16

@vincenzoilcontadino sono curioso! Da quali pagine stai facendo copia-incolla? Ah è farina del tuo sacco? Allora forse,visto che dici cose senza senso ed OT, sarebbe meglio tornassi a farlo ... il contadino. Consiglio non in Val di Susa, perchè una vocina mi ha detto che FORSE ci passerà un treno Brutto e Cattivo con sopra le bandiere del Capitalismo!! OPS. @Ivan66 Fatica eh a fare propaganda? Ma non vi stancate mai a spalare letame contro il vostro paese (ammesso che lo sia!!)? Qualsiasi cosa non va bene e giù a fare incontri, discussioni, perchè ci vuole il dialogo etc ... se avessimo dato retta a voi saremmo ancora alla Napoli-Portici. @Per quelli "Contro". Appurato che non vi può essere dialogo con chi nega o non vuole sentire, propongo alle forze dell'ordine di togliersi la divisa e passare alle maniere forti e fare del male a qualcuno, più sono meglio è!! Non sono per la violenza ma parrebbe essere l'unica cosa che capiscono. Hanno iniziato Loro? Finiamo Noi!! NoTAV? GiùBOTTE!!

nonstop9981

Dom, 04/03/2012 - 12:16

La TAV va fatta perchè voluta dalla maggioranza degli italiani. I "no-tav" sono avanzi di galera,brigatisti ben pagati a cui andrebbero sequestrati i beni per pagare almeno in parte i danni arrecati alla comunità, a cominciare dal far pagare le spese ospedaliere a quel"facinoroso" (per non definirlo diversamente) caduto dal traliccio. Inoltre bisognerebbe individuare chi paga questi esseri che spendono le proprie energie solo per i propri interessi ed il male del Paese.

Ritratto di pietrom

pietrom

Dom, 04/03/2012 - 12:22

Si affianchino alle forze di polizia anche l'esercito. Si militarizzi la zona. E, come sui muri delle caserme, si mettano cartelli con scritto che si spara a vista. In questo modo si trasferisce la responsabilità su possibili vittime da chi preme il grilletto a chi si prende il proiettile. I miei complimenti a Monti per la sua fermezza.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 04/03/2012 - 12:33

Quando il manovratore è del PD/DS/PDS/PCI,nessuno si sogna di disturbarlo; tutto cambia quando a governare c'è silvio ed i suoi berluscones.Una domanda: Monti & soci, voluti da Napolitano,comunista che riteneva giusta l'invasione dell'Urss dell'Ungheria, per togliere dal trono Silvio I,è da considerarsi un governo berlusconiano?

lot

Dom, 04/03/2012 - 12:39

Non sono contro il progresso né condivido le ragioni ideologiche o speciose dei No Tav, tuttavia non sono sicuro che questa faccenda sia a favore dell’Italia e degli italiani e preferirei che non fosse attuata. Difficile spiegare i motivi che mi spingono a questa contrapposizione personale, che va contro le apparenti motivazioni addotte dai nostri politici per convincere gli italiani a farla. Il primo motivo è che la Tav è un opera voluta e finanziata dall’UE, già solo questo mi spinge a diffidare perché mi sembra ovvio che non venga effettuata nell’interesse dell’Italia ma dell’Europa attuale che ci sta portando alla distruzione demografica e di sovranità. Permettendo a chiunque in Europa di giungere facilmente da noi, non solo si superano i confini politici ma anche quelli naturali per cui qualsiasi europeo può venire da noi a comprarsi casa e territorio in cui risiedere o venire facilmente in vacanza nell’arco di poche ore.

lot

Dom, 04/03/2012 - 12:41

(seguito) Un conto è avere turisti, un altro paio di maniche che l’omogeneità demografica venga alterata e gli autoctoni cacciati via dai luoghi atavici dai costi proibitivi che la residenza finirà per avere. In altre parole l’Italia e gli italiani spariranno, saranno costretti ad emigrare e rimarranno solo chi si può permettere il lusso di farlo. Una nazione non è sorta per fare un simile miscelamento di etnie e di cultura basate unicamente sul Dio denaro, ed è per questo che sono contrario a tale opera, perché non sarà supportata da nessuna garanzia per l’Italia e gli italiani, tutto si ridurrà ad un compra e vendi basata su domanda e offerta.

doris39

Dom, 04/03/2012 - 13:02

@ Ivano 66. Vuole darmi una spiegazione logica al fatto che molti comuni dell' Alta val di Susa come- Bardonecchia, Clavière, Sestriere , Susa , Chiomonte ed altri siano d'accordo , con criteri di accortezza e sicurezza, che si faccia la Tav. ? La cosa curiosa e da meditare : sono i comuni della Bassa Valle i più contrari e radicali

migrante

Dom, 04/03/2012 - 13:10

gli organi preposti alla decisione per le grandi opere son il governo ed il parlamento eletti dai cittadini ( bene o male cosi` e`)...quando un opera viene decisa...si fa...punto !!!...cosa ne pensi il montanaro o il marittimo non ha alcuna importanza...e`la democrazia, bellezza !!!..perche` e`bene ricordarselo, siamo in democrazia, non in anarchia !!!

#marcok@

Dom, 04/03/2012 - 13:11

Eravamo ORGOGLIOSAMENTE i primi negli anni 60 nel costruire autostrade e opere ingegneristiche di alto livello insegnando al MONDO, ci siamo ridotti poi ( grande onore e merito dei nostri sempre bravi operosi Lavoratori, Tecnici e Ingegneri) a farlo nel resto ( ancora tutt'ora) del globo, rimanendo poi sucessivamentei fermi e siamo ora l'ultima ruota del carro nei confronti del resto dei paesi UE che ci hanno COPIATO e SURCLASSATO e continuano ad investire e realizzare opere importanti. Di contrappasso ci devono essere UOMINI VALIDI ed ONESTI, INTAGERRIMI che CONTROLLINO SULL'OPERATO e SULLA QUALITA' e si RIMERITINO NUOVAMENTE LA FIDUCIA degli ITALIANI CHE LAVORANO ONESTAMENTE e P A G A N O e sono STUFI di MANTANERE INEFFICENTI LOSCHI FIGURI OPPORTUNISTI E AFFARISTI PALANCAI che RUBANO da TUTTE LE PARTI come è assodato si è verificato negli anni sucessivi.

noncepacetragliulivi

Dom, 04/03/2012 - 13:29

I professionisti della guerriglia (4 disadattati e altri 4 parassiti) devono avere qualcosa da abbattere. Ora il berlusca non c'e' piu', come sfogarsi? Sono ragazzi da capire.....

Ritratto di Luigi1671

Luigi1671

Dom, 04/03/2012 - 13:30

#45 nonstop9981: concordo pienamente con quanto detto, in particolare con: “Inoltre bisognerebbe individuare chi paga questi esseri che spendono le proprie energie solo per i propri interessi ed il male del Paese”. Sacrosante parole, i notav&c dispongono di cospicui finanziamenti, come dimostra il fatto che sono centinaia di persone che non fanno altro che dimostrare il loro antagonismo in giro per l’Italia, sono addestrati, hanno un’organizzazione efficiente (che costa), dispongono di numerosi e validi mezzi di lotta sia attiva che passiva. Chi deve lavorare per mangiare e mantenere sé e la propria famiglia non ha tempo per le manifestazioni, anche se condividesse le ragioni dell’antagonismo. Dunque: chi paga?

lot

Dom, 04/03/2012 - 13:54

Vorrei dire, a chi inalbera la bandiera del progresso o della decisione democratica, di stare attenti a farsi convincere da queste argomentazioni che sono spesso manipolate dai politici di professione per far aderire il consenso su determinalti valori, mentre nella loro testa e intenzioni brigano per altri "valori" che spesso sono contrari agli interessi degli italiani. Non sempre tutto è Bianco o è Nero, spesso i politici ci fanno vedere lucciole per lanterne, non dichiarando le loro reali intenzioni. Come ho scritto, sono per il progresso e non sono d'accordo con l'ideologia e le motivazioni speciose dei No Tav, tuttavia la faccenda sento che puzza di bruciato lontano un miglio. Temo che la Tav sia un modo per legarci definitivamente all'Europa e farci perdere del tutto la nostra sovranità facendoci invadere e acquistare i nostri territori e case, insomma mettendoci all'asta di chi può permettersi di comprare, cosa che molti italiani non potranno fare e dovranno andare via.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 04/03/2012 - 14:01

Sicuramente c'é nella valle un certo numero di abitanti che non vedono di buon occhio la TAV perché gelosi della loro tranquillità. Però i dati dicono che un solo comune valligiano si è dichiarato contrario mentre esiste un ampia concordanza politica sulla necessità dell'opera, che a mio modesto avviso è di interesse generale e probabilmente in Svizzera aspettano solo che il tracciato venga dirottato sul loro territorio. Le modalità e la diffusione della protesta, giunta a trasferirsi more solito nelle strade di Roma, indica la presenza, confermata nell'articolo, di persone che esercitano la protesta per professione, spinti da motivazioni politiche che poco hanno a che vedere con l'opera attualmente boicottata. Bene fa Monti a non cedere: non è possibile che piccoli gruppi di violenti possano fermare lo Stato. Vanno presi, giudicati e messi in galera. Salvo che nell'aula di giustizia la loro azione sia poi sottoposta al giudizio di un loro “compare”, la qual cosa non mi meraviglierebbe.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Dom, 04/03/2012 - 14:01

Per il - lettore #44 Albert1 (4) @vincenzoilcontadino sono curioso! Da quali pagine stai facendo copia-incolla? Ah è farina del tuo sacco? Allora forse,visto che dici cose senza senso ed OT, sarebbe meglio tornassi a farlo ... il contadino. Ebbene, io sono figlio di Contadino e lo pratico, vivo in campagna, visto che possiedo una piccola Fattoria. Portando non capisco cosa dici. Io di proteste politiche, ne ho fatte in gioventù, ma a differenza dei No Tav con violenza abusando delle Leggi, a noi Socialisti Craxiani i Consoli ci offrivano l’acqua e non manganellate e molte cose le ho detta di persone a Politici o a Pérez de Cuéllar, Segretario Generale delle Nazioni Unite ad un meeting a Lima, ove gli zii di una mia amica di origine Cinese sono Parlamentari. Ora nella Sinistra non ci sono i moderati per fare passi o questo solo per istrionità di solone che i contadino sanno solo la differenza del cacio e delle pere con scarpe larghe?

#marcok@

Dom, 04/03/2012 - 14:43

55 lot Egregio Signore, le faccio presente che chi ha i soldoni è già da anni che sta comprando in Italia e in posti bellissimi, senza bisogno della TAV, arrivano direttamente con elicotteri e aerei. Vedasi Toscana-Sardegna e vari Laghi dove compratori Americani, Tedeschi, Inglesi e adesso Russi comprano, non aspettano 20 anni per la TAV.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Dom, 04/03/2012 - 15:17

"Costerà 30 miliardi". No, soltanto un quinto". Vero perché. ALLA LUCE DELL'ANDAMENTO ATTUALE DEL TRAFFICO E DI QUELLO PREVISTO SI E' PASSATI DA DUE A UNA SOLA GALLERIA. "Nessun rischio amianto. Lo dice anche il ministro", uno potrebbe capire che di aminato non ce ne sia allora, e invece no, ce n'è a bizzeffe e per 10 anni verrà estratto dal tunnel solo che "È previsto un efficace controllo sulla dispersione di fibre della sostanza tossica: se i valori previsti saranno superati, si interromperanno i lavori." così come accade in qualunque industria italiana, quando si superano i limiti di emissione fermano tutto ..... o no? "Valle contraria all’opera? La vuole un sindaco su due" Alcuni comuni si troveranno semplicemente un pezzo di ferrovia in più sul territorio altri si troveranno il territorio sfondato, indovina a quale categoria appartiene la metà iù riluttante? "Pochi minuti risparmiati? Milano-Parigi da 7 a 4 ore" Ma se il risparmio è di circa un'ora nella tratta in questione?

cgf

Dom, 04/03/2012 - 15:43

se il corridoio 5 non passasse dall'Italia, chi ne trarrebbe vantaggio maggiormente sarebbe la Francia e non solo perché a loro costerebbe molto meno, visto poi che già in passato il DGSE si è infilato negli affari interni di altri Paesi, 1+1=2

cgf

Dom, 04/03/2012 - 15:46

#55 lot (1747) ho cercato di capire il suo ragionamento, se lo lasci dire.. non c'è pericolo di andare da nessuna parte, sopratutto da ragiona come lei. mai sentito che un pessimista abbia mai combinato qualcosa di buono a casa sua, figuriamoci in quella di altri.

rantonelli

Dom, 04/03/2012 - 17:20

non commento i dati in quanto li conosco bene perche' nel mio mestiere di ing. essere informato non e' solo per curiosita' ma anche per lavoro....ma appunto non volendo commentare le ragioni pro' o contro entro solo nel merito chiedendo se ' e logico in un paese che si vuole chiamare "democratico" se e' giusto che le ragioni di una minoranza e dico proprio minoranza intesa come numeri...chiedevo se e' giusto che questi "pochi"fermino la maggioranza di tanti altri....voglio dire che in democrazia il 51%dei voti decide sul merito.....e quindi sulle scelte delle cose da fare....inoltre non sopporto che una qualsiasi persona imponga la sua violenza ad altri...il violento ha sempre torto anche quando la sua idea e' giusta...

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 04/03/2012 - 17:27

ACQUA CALDA,per principio quando ci sono anarchicifilocomunisti , falsi verdi , e truppettari rossi, anche avendo qualche dubbio mi ricredo subito.E' una energia contraria che il mio sesto senso rifiuta. E fino adesso ho sempre indovinato. Si faccia la Tav, e chi e contrario e fa casino lo si sbatti dentro , ma non in italia bensi in galere del terzo mondo.

diegom

Dom, 04/03/2012 - 17:35

#55 lot: è vero il contrario: ogni Paese ha bisogno di più vie d'uscita dal proprio territorio, e più canali di approvvigionamento, altrimenti il vicino ti potrà sempre ricattare. La TAV non c'entra nulla col fatto che francesi e tedeschi ed altri abbiano voglia di comprarsi fette del Belpaese: lo fanno già. Il problema è proprio che da anni tentano di mettere le mani sulle infrastrutture, con investimenti pesanti in campo energetico, telefonico, dei collegamenti... Se vogliamo che il Paese sia più libero e meno ricattabile dobbiamo incrementare la qualità dei collegamenti con gli altri Paesi. Primo, perché potendo spostare le merci da gomma a ferro aumenteremmo la competitività; secondo, perché se ci chiudono un tunnel potremo usare un canale alternativo. Oggi l'asse Torino-Lione (che collega due delle regioni più dinamiche d'Europa) è ridotto a ramo secco da scelte politiche fatte nelle capitali.

violoncella

Dom, 04/03/2012 - 17:59

sottoscrivo in toto l'articolo!!! questa e' la realta' italiana!! in mano a delinquenti veri che si camuffano da ambientalisti che di vallesi di susa nulla hanno da spartire come il resto degli italiani! non esiste in nessun posto del mondo dove un traforo che colleghera' in toto l'europa venga messo in discussione da una manica di violenti!!! violenti a prescindere da tutto!!! ex br. prima linea.anarchici ex di tutto ma sempre e solo violenti!!!! se perdiamo anche questo treno non ci rimane che attaccarci al tram!!! e' questo che volete???

Ritratto di jagomar

jagomar

Dom, 04/03/2012 - 18:42

Not In May Back-Yard!!! americano Kansans City, magnate un po' d'inglese! Hai preso ripetizioni da Gelmini? Che figura di m.

Albert1

Dom, 04/03/2012 - 18:46

Qualcuno gentilmente può tradurmi e magari anche spiegarmi, che c@zz@ sta cercando di scrivere, facendo accozzaglie di vario genere in una lingua de lo trattore suo!, questo qui #57 vincenzoaliasilcontadino . Speriamo che non sia uno diquelli con cui relazionarsi per risolvere i problemi delle grandi opere perchè ..... capisco tante cose. Ho appena appreso che Monti mi ha ascoltato!! Per le grandi opere, 6 mesi di consultazioni e poi si parte, come ora in Francia!! Perchè non è possibile che si discuta per 7 anni poi ce ne vogliano altri 3 per fare un buco quando in Cina in 12 anni hanno tirato su la diga più grande del mondo.ed in 12 gg (6 notti e 6 giorni) un albergo di 15 piani. Per colpa di sta gente siamo diventati i giullari del mondo, dei buffoni da non considerare perchè completamente inaffidabili. E sti quattro cretini ad occupare le tangenziali!!! Ci vorrebbe un TIR da 400q a 90 all'ora, vedi come si spostano ed anche in fretta!!!

Ivano66

Dom, 04/03/2012 - 18:53

#50 doris39: è vero, alcuni comuni sono favorevoli, come altri sono contrari; evidentemente gli amministratori la pensano in maniera diversa. Ma la popolazione è, mi creda, in larga maggioranza contraria. Vede, si può essere pro o contro (e in un paese democratico si decide insieme alle istituzioni), ma queste ultime devono muoversi correttamente, dando unformazioni corrette e non false, non mistificando, fornendo la massima trasparenza su modalità, interessi in gioco, appalti, costi e via dicendo... altrimenti il gioco è truccato. Tutto qui. Saluti.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 04/03/2012 - 20:25

I dati forniti dicono che un solo comune valligiano si è dichiarato contrario la TAV mentre esiste un ampia concordanza politica sulla necessità dell'opera, che a mio modesto avviso è di interesse generale e probabilmente in Svizzera stanno aspettando speranzosi che il tracciato venga dirottato sul loro territorio. Le modalità e la diffusione della protesta, giunta a trasferirsi more solito nelle strade di Roma, indica la presenza, confermata nell'articolo, di persone che esercitano la protesta per professione, spinti da motivazioni politiche che poco hanno a che vedere con l'opera attualmente boicottata. Bene fa Monti a non cedere: non è possibile che piccoli gruppi di violenti possano fermare lo Stato. Vanno presi, giudicati e possibilmente messi in condizione di non nuocere.

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Dom, 04/03/2012 - 22:02

ma come fa a risparmiare 3 ore tra Torino e Parigi in 50 km di percorso alta velocità!!!!! è dei 50 km valsusini che si parla. per favore, un minimo di rispetto per i lettori o di attenzione a cosa si scrive!!!!!!!!!!!!!!!!

maopao

Dom, 04/03/2012 - 22:08

Il vostro discorso non mi convince. Provo a smontare alcuni passaggi. - Se il preventivo è di 17,6 miliardi, come dite voi, 30 miliardi a consuntivo mi sembrano ragionevoli. Dobbiamo forse aspettarci che questa volta non ci saranno aumenti in corso d'opera? - In che modo l'attuale tunnel può aver causato la riduzione del traffico merci? La ferrovia nei sui 140 anni ha subito una serie innumerevole di migliorie fino ai giorni nostri e altre sono in progetto. - Le 7 ore attuali del TGV Milano Parigi dipendono anche dal fatto che non passa sulla nuova linea AV Milano Torino, ma sulla vecchia che attraversa Novara, Vercelli e decine di paesi grandi e piccoli, per problemi tecnici e organizzativi. Conti alla mano, 4 ore da progetto sono un po' sottostimate, direi 5. Insomma, la Torino Lione non fa gran differenza.

Rocknbike2010

Dom, 04/03/2012 - 22:14

Caro Ivano66, io non credo invece che la maggioranza della popolazione sia NoTav. Credo che una grande parte di persone sia molto spaventata dalla violenza (gratuita, e che altro?) di una minoranza spesso nemmeno tanto "locale". Non dimentichi che per molti è un'opportunità di lavoro che con queste lune ...... Aggiungo che, se i giornali avessero davvero taciuto questa protesta, saremmo già a metà tunnel .....