Iscrizioni, libri e borse di studio Per gli alunni è in arrivo la dote

Debutta domani la dote Scuola. Si tratta di un «tesoretto» che, a partire dall’anno scolastico 2008-2009 - come spiega una nota della Regione - potrà accompagnare lo studente in tutto il suo percorso scolastico, sostenendo la sua libertà di scelta, il diritto allo studio e il merito. La «dote» è un nuovo complesso di contributi alle famiglie degli studenti che frequentano le scuole lombarde primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, statali o paritarie. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 di lunedì 21 aprile sino alla mezzanotte di lunedì 30 giugno, presso le scuole paritarie, nel Comune di residenza (il numero di telefono per le informazioni è 02.999.60.801).
Dote «pubblica». La Dote è a disposizione degli studenti delle scuole elementari, medie e superiori statali le cui famiglie presentino un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 15.458 euro. Questa Dote sostituisce i contributi per i libri di testo, gli assegni di studio e le borse di studio già previsti per questa tipologia di beneficiari, consentendo alle famiglie di presentare un'unica domanda e presso un solo ente (la Regione). Il contributo sarà di importo variabile: 120 euro per le elementari; 220 euro per le medie inferiori; 320 euro per le medie superiori.
Dote «paritaria». Sono contributi a disposizione delle famiglie che iscrivono i figli alle pubbliche non statali, legalmente riconosciute, parificate. Alle famiglie con indicatore di reddito inferiore o uguale a 8.348,75 euro verrà riconosciuta per ciascun figlio una Dote corrispondente al 50% della previsione di spesa dichiarata, con un tetto massimo di 1.050 euro. Alle famiglie con un indicatore di reddito compreso tra 8.348,75 euro e 46.597 euro verrà riconosciuta per ciascun figlio una dote corrispondente al 25% della previsione di spesa dichiarata, con un tetto massimo di 1.050 euro. Alle famiglie bisognose o con figli disabili verranno riconosciute ulteriori integrazioni.
Dote di merito. È prevista per gli allievi delle scuole statali e non statali le cui famiglie abbiano un Isee inferiore o uguale a 20.000 euro e voti alti.
Soddisfatto Roberto Formigoni: «Per il governo della Regione Lombardia la chiave dello sviluppo è l’educazione, tanto è vero che negli investimenti nel campo dell’istruzione è stata all’avanguardia, sostenendo l’effettiva libertà di scelta, il diritto allo studio e gli studenti meritevoli». \