Koelliker tratta: la casa madre vuole Hyundai

Se ne parla da tempo ma, forse, la stretta finale è vicina. La Hyundai Motor Company sarebbe sul punto di prendere il controllo di Hyundai Automobili Italia, società che dal febbraio 1990 fa parte del gruppo Koelliker (insieme ai marchi Mitsubishi, Kia e Ssangyong). Le trattative, secondo indiscrezioni, sarebbero in una fase molto avanzata. La strategia dei coreani, che puntano a rafforzare la presenza del brand in Europa, prevede il controllo diretto delle operazioni nei vari Paesi.
Nei prossimi mesi sarà infatti inaugurato lo stabilimento di Nosovice, nella Repubblica ceca. L’impianto, per il quale sono stati investiti 1,1 miliardi, dal marzo 2009 sfornerà 200mila modelli l’anno, destinati a diventare 300mila nel 2011. Un altro impianto si trova a Zilina, in Slovenia, ed è utilizzato dalla controllata Kia. Luigi Koelliker, a capo del gruppo di importazione e distribuzione omonimo, in questi anni ha creato un’ampia rete di vendita di veicoli Hyundai che, oltre a filiali e concessionarie, include officine e centri di assistenza. La stessa Hyundai, intanto, ha da poco festeggiato i 40 anni di presenza sui mercati, periodo durante il quale ha compiuto passi da gigante nell’industria mondiale tanto da occupare il sesto posto come gruppo, insieme a Kia.
Nel mirino di Koelliker, ora, c’è però la Cina. Negoziati sono in corso con l’obiettivo di importare in Italia i modelli, ovviamente di maggior appeal per il nostro Paese, di uno dei colossi che producono sotto la Muraglia.