"Via tutti i crocifissi dalle scuole o mettete tutti i simboli religiosi"

Non si placa la polemica che ha coinvolto l'istituto comprensivo Ilaria Alpi di Favaro Veneto, nel veneziano. E Laicitalia considera il crocifisso: "emblema di sopraffazione".

Torna a far polemica la scuola di Favaro Veneto, nel veneziano per il “presepe in classe sì, presepe in classe no”. E Laicitalia che chiede di mettere tutti i simboli religiosi nelle scuole, di certo non si può sentire. Anzi parlano pure di “viva apprensione per la presenza di crocifissi appesi alle pareti delle aule scolastiche”. E chissà se dopo i fatti accaduti a Strasburgo, la pensano allo stesso modo. Che ne so, magari mettendo nelle scuole accanto al crocifisso pure l’immagine di Maometto.

Cosa chiede Laicitalia? La richiesta, giunta ancora a ottobre scorso, è alquanto bizzarra ed è pervenuta all’ufficio scolastico regionale per il Veneto e alla direzione didattica dell’istituto comprensivo Ilaria Alpi. Un istituto di cui si è ampiamento parlato quindici giorni fa in quanto la dirigente dell’istituto comprensivo avrebbe vietato il presepe per mancanza di personale. Peccato però che la Regione Veneto abbia messo a disposizione un fondo per far sì che le tutte le scuole realizzino le loro natività. Non solo il consigliere regionale Gabriele Michieletto si era recato nelle scuola elementare del comprensivo in questione, donando un presepe, ma si è visto rigettare l'offerta. "Semplicemente - spiega al Giornale.it - ho appreso dalla stampa che la scuola non aveva intenzione di allestire il presepe e ho pensato di acquistarne uno e di donarlo ai bambini. Dono rifiutato".

La motivazione adottata dall’associazione Laicitalia è alquanto bizzarra. Si parla addirittura di diritti umani. “Richiesta di ottemperanza alla dichiarazione universale dei diritti umani”, si legge nell’oggetto della missiva.

“Alcuni cittadini – recita la lettera - hanno contattato la scrivente associazione manifestando viva apprensione per la presenza di crocifissi appesi alle pareti delle aule scolastiche”. Poi richiamando l'articolo 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e i diritti “senza distinzione alcuna, per ragioni (..:) di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione”, richiamando la Costituzione e la sentenza Corte Costituzionale, la numero 203/89 sul principio di laicità – l’associazione “chiede l’affissione alle pareti di tutti i simboli religiosi, o in subordine, la rimozione dell’unico simbolo religioso presente, in quanto emblema di sopraffazione sulle altre confessioni religiose”.

Quindi secondo Laicitalia il crocifisso sarebbe “emblema di sopraffazione”. E allora o tutti o niente. Cioè mettiamo tutti i simboli o altrimenti togliamo anche il crocifisso. Una lettera, spedita l’11 ottobre scorso, a cui la dirigente e l’ufficio scolastico forse presi da incombenze più importanti che mettere Maometto alle pareti, non hanno risposto e quindi l’associazione Laicitalia oltre al sollecito spedito in data 12 novembre scorso, ha scritto pure al difensore civico territoriale. “Constatato il silenzio della dirigente per un tempo di 30 giorni” e ribadendo in sostanza il concetto: affissione di tutti i simboli religiosi o rimozione dell’unico simbolo “emblema di sopraffazione”.

Anzi il presidente di Laicitalia Venezia, Ciro Verrati ha spedito anche una lettera all’assessore Elena Donazzan che da sempre combatte per mettere il presepe nelle scuole e che ha sposato in pieno l’iniziativa promossa da tre consiglieri del Centro Destra Veneto per istituire un fondo di 50 mila euro per la realizzazione dei presepi. “L’assessora – per noi assessore ndr - Elena Donazzan non ha ben recepito il significato di alcuni articoli della Costituzione. Ancora una volta si vuole imporre il personale pensiero con una iniziativa istituzionale, all’assessora interessa solo salvaguardare la “sua” tradizione cristiana, che non è la nostra, e che comunque non è contemplata sulla nostra Carta Costituzionale”.

Commenti

ex d.c.

Mer, 12/12/2018 - 23:07

La Chiesa non commenta?

STREGHETTA

Gio, 13/12/2018 - 00:05

Si, mettiamoci tutti i simboli religiosi. Anche qualche testa tagliata, per onorare la " religione " degli assassini che vogliamo allignino fra noi. Evviva il multiculturalismo, il multi-tutto!!!!!!!!!

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Gio, 13/12/2018 - 02:44

Gente che non ha veramente niente da fare... probabilmente gli pesano ancora i paternoster che gli toccarono da recitare in altra età dopo il rituale: "Quante volte, fratello ?"

Marcolux

Gio, 13/12/2018 - 03:18

E pensare che questa gentaglia la pensa politicamente come Bergoglio! A chi siamo in mano...a chi è in mano la Chiesa!!!!

diesonne

Gio, 13/12/2018 - 05:27

DIESONNE SONOA ROTTA ARRIVATI GLI EXTRA TERRESTRI E CADUTI CON LA TESTA NEL VENETO;CITTADINI FATELI IL LAVAGGIO DEL CERVELLO SE NE HANNO

Ritratto di tomari

tomari

Gio, 13/12/2018 - 07:18

Sono laico e ateo, ma a me personalmente, non importa nulla che ci siano i crocifissi nelle scuole o in altri luoghi.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 13/12/2018 - 07:24

Immagino chi sia la "presidenta"di laicitalia..

maurizio50

Gio, 13/12/2018 - 07:32

E' inutile prendersela con chi viene da fuori. I cialtroni sono nati in Italia. Per esempio il tizio di cui si parla, tale Ciro Verrati. Con gente simile saremo destinati SEMPRE a soccombere!!!

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Gio, 13/12/2018 - 08:18

Le solite scemenze. Qui siamo in Italia e agli italiani sta bene il crocefisso in ogni aula. Se qualcuno, approdato nel nostro Paese, diciamo in modo strano e con altra religione, o si adegua oppure riprende la barchetta e torna al suo paese. Nessuno li ha cercati ne invitati.

Ritratto di gianpiz47

gianpiz47

Gio, 13/12/2018 - 09:19

E perchè dobbiamo usare la lingua Italiana Favaro Veneto? Non è forse una violazione di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione, verso chi e nato altrove e non la parla?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 13/12/2018 - 09:36

Il "crocefisso" ormai è un simbolo "identitario".Rappresenta la cultura,le origini,le radici del Popolo Italiano,intriso da secoli di Cristianesimo.Va conservato a "prescindere" dal suo valore religioso!(lo dice UNO battezzato "cattolico" e per scelta/ragione ateo).Questi fantomatici "laici",sono in realtà dei distruttori della nostra "identità",quelli favorevoli,ad "altri segni esteriori",come donne velate/mascherate a vari livelli,barbe alla "barbablù",cappellini,turbantini,pugnaletti,et similia),che non ci appartengono,e che la distruggeranno.

brunicione

Gio, 13/12/2018 - 09:36

qualcuno vuol togliere i crocefissi, la stragrande maggioranza è contraria, se siamo in democrazie, vince la maggioranza e la minoranza si adegua.

fedeverità

Gio, 13/12/2018 - 09:44

Non toccate i simboli della nostra religione...o sarà guerra aperta!

fedeverità

Gio, 13/12/2018 - 09:45

Non vi permettete di toccare il simbolo della nostra religione! Non lo fate...o sarà guerra!

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Gio, 13/12/2018 - 09:47

TUTTI i simboli religiosi devono stare nei posti ad essi deputati, cioè nei luoghi di culto o nelle abitazioni private.

ulio1974

Gio, 13/12/2018 - 09:50

sostenere che il crocefisso sia "un emblema di sopraffazione" mi sembra una bella esagerazione, ma, nel principio sono d'accordo. quanti sono gli studenti che davvero ci tengono? io mi ricordo che ai miei tempi, con il crocifisso ci giocavamo al bersaglio con i gessetti, oppure quando arrvava il prof. di religione lo mettevamo a testa in giù, o girato verso il muro.qualche volta persino nel cestino.

Ritratto di GuerrieroDelNord

GuerrieroDelNord

Gio, 13/12/2018 - 10:28

Uno dei principali problemi italiani è che si confonde la tutela delle minoranze con il fatto che, piaccia o non piaccia, a decidere sia la maggioranza dei cittadini. Quello che succede da noi è che chi è minoranza pretende di decidere per tutti gli altri...

Luigi Farinelli

Gio, 13/12/2018 - 10:35

E' che le associazioni ateo-razionaliste (annoveranti personaggi noti come per esempio, Piero Angela, fatto passare per "scienziato" quale strenuo difensore dell'ormai completamente screditata teoria evoluzionista: ma se provi a dirlo ti linciano come fatto al prof. Sermonti e al suo libro "Dimenticare Darwin") avevano ormai creduto di avere colonizzato la mente della gente anche grazie alla sostenuta proliferazione di "storici" asserviti alle idee "illuministe" e anticristiane (qui c'entra pure la massoneria). Della Storia VERA, specie di quella medievale e cristiana avevano fatto strame, anche di quella divulgata nelle scuole. Ma ora scrittori con le palle stanno uscendo dalle catacombe in cui il Pensiero Unico ateo-razionalista li aveva rinchiusi. Spero vengano trascinati davanti ad un pubblico finalmente libero di ascoltare chi possa contrastarli senza paura di essere arrestato, anche parlando di presepi e crocifissi punti fermi nella tradizione occidentale.

Luigi Farinelli

Gio, 13/12/2018 - 10:36

E' che le associazioni ateo-razionaliste (annoveranti personaggi noti come per esempio, Piero Angela, fatto passare per "scienziato" quale strenuo difensore dell'ormai completamente screditata teoria evoluzionista: ma se provi a dirlo ti linciano come fatto al prof. Sermonti e al suo libro "Dimenticare Darwin") avevano ormai creduto di avere colonizzato la mente della gente anche grazie alla sostenuta proliferazione di "storici" asserviti alle idee "illuministe" e anticristiane (qui c'entra pure la massoneria). Della Storia VERA, specie di quella medievale e cristiana avevano fatto strame, anche di quella divulgata nelle scuole. Ma ora scrittori con le palle stanno uscendo dalle catacombe in cui il Pensiero Unico ateo-razionalista li aveva rinchiusi. Spero vengano trascinati davanti ad un pubblico finalmente libero di ascoltare chi possa contrastarli senza paura di essere arrestato, anche parlando di presepi e crocifissi punti fermi nella tradizione occidentale.

tonipier

Gio, 13/12/2018 - 10:41

" BISOGNEREBBE METTERLI TUTTI SOTTO PROCESSO SE LA GIUSTIZIA FUNZIONAVA BENE".

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Gio, 13/12/2018 - 11:23

Invece degli inutili presepi nelle scuole, la Regione Veneto dovrebbe distribuire copie del "Trattato sulla tolleranza" di Voltaire. La lettura di questo meraviglioso testo sarebbe di grande utilità per gli islamici -che calpestano platealmente la tolleranza-, ma anche per i non pochi cattolici che vorrebbero fare del nostro Paese una teocrazia. Del resto, vi siete mai chiesti perché gli islamisti attaccano sempre nazioni de- Centro e Nord Europa e mai l’Italia? Il motivo è che essi odiano di più i paesi laici di quelli a forte tradizione cattolica che, come mentalità, sono più vicini alla loro!

gbc

Gio, 13/12/2018 - 12:04

Nel mondo (che conta 6.700.000.000 di abitanti) esistono 30.547 religioni. le pareti saranno capienti??? non vorrei che rimanesse escluso i giainismo. seguaci di laicitalia trovatevi un lavoro e fatevi una vita vostra.

gbc

Gio, 13/12/2018 - 12:05

Nel mondo (che conta 6.700.000.000 di abitanti) esistono 30.547 religioni. le pareti saranno capienti??? non vorrei che rimanesse escluso i giainismo. seguaci di laicitalia trovatevi un lavoro e fatevi una vita vostra.

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Gio, 13/12/2018 - 12:59

@Zagovian -- Se proprio ci serve un emblema dell'italianità, qualcosa che rappresenti la cultura, le origini e le radici del Popolo Italiano allora molto meglio la Lupa Capitolina, simbolo della civiltà e della maestà di Roma, più antica di mille anni del crocifisso ed espressione di sovranità nazionale e non di sottomissione.

carpa1

Gio, 13/12/2018 - 13:25

Questi falsi atei (falsi perchè ai veri atei non frega nulla del cocifisso) non sono riusciti ad imporre la loro falsa laicità malata, perdente ed intrisa di odio, semplicemente perchè incapaci di sostenere dal punto di vista etico e, quindi, cercano alleanze fuori dal contesto di un paese dichiaratamente, a modo suo, aderente ad una religione che non predica odio. Questi sono i veri elementi anti italiani che stanno facendo di tutto per sovvertire l'ordine nei paesi europei fomentando l'odio verso i cittadini autoctoni e che sbavano per promuovere un'accoglienza pelosa, opportunista e lasciata totalmente allo sbando, e che consenta loro di mantenere quella visibilità che la loro mediocrità cancellerebbe del tutto. In altre parole: il totale appiattimento di matrice comunista..

ondalunga

Gio, 13/12/2018 - 14:18

@Farinelli...la teoria evoluzionista è stata screditata ? Lei forse è un terrapiattista o terracavista (si esistono anche quelli che credono alla terra cava) oppure sostiene il complotto delle scie chimiche ?????? Lasci stare e vada a prendere una boccata d' aria fresca che non fa mai male e lasci stare Angela che è una delle poche voci della RAI che ammiro ancora, sarà per la sua professionalità e signorilità. Forse preferisce il Giacobbo con tutti i suoi "misteri" ?