L'allarme: «Le bevande energetiche fanno male ai bambini»

L'assessore milanese alla Salute Landi chiede una verifica dell'istituto superiore della sanità per accertare i danni provocati dagli energy drink

«Le bevande energetiche sono una moda tra i giovanissimi, ma ora un'importante rivista scientifica ammonisce sui possibili rischi nell'assunzione massiccia di questi soft drink, che contengono dosi significative di caffeina». A lanciare l'allarme per i bambini è l'assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna. «Non è la prima volta - prosegue - che assistiamo a contraddittorie prese di posizione del mondo scientifico e dei consumatori su tipologie di bevande ricche di zuccheri, vitamine e sostanze energetiche». In attesa che si faccia chiarezza una volta per tutte, l'assessorato alla Salute manderà un'interrogazione ufficiale all'Istituto Superiore di Sanità per sollecitare una verifica sugli energy drink.
«E' importante- ammonisce Landi - richiamare l'attenzione sulle conseguenze di un' assunzione eccessiva di queste bevande che, se anche in sé non sono dannose, in una certa quantità possono avere un ruolo negativo nella dieta di un adolescente. Le bibite e lo zucchero che contengono sono sotto accusa negli Stati Uniti come co-fattori nell'eziopatologia dell' obesità precoce e nelle malattie cardiovascolari. La dieta mediterranea non ci protegge dall'arrivo di mode alimentari seducenti e non sempre salutari. E l'allarma diabete è molto concreto anche qui".
"In Italia le persone con diabete- precisa l'assessore- sono quasi il 7% della popolazione, ovvero più o meno 4 milioni di cittadini. I costi sociali del diabete sono raddoppiati negli ultimi anni: nel 1998 questa patologia costava al sistema sanitario nazionale 5 miliardi di lire, il 6% della spesa sanitaria totale, mentre oggi questi indici di spesa ammontano a 11 miliardi di euro».