L'allarme della Carfagna sulle mutilazioni genitali: "In Italia 35mila vittime"

Il ministro per le Pari opportunità e l'emergenza: "Nel nostro Paese a
rischio anche mille 17enni". Poi parla dei progetti di contrasto:
"Stanziati 4 milioni di euro, attivato un numero verde per le denunce"

Roma - Oltre 35mila donne in Italia sono vittime delle mutilazioni genitali femminili. Circa mille di queste, con meno di 17 anni, rischiano di essere sottoposte alla pratica. A ricordare questi dati, nella quarta Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili, che ricorre oggi, è il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna.

Progetti "Per cancellare dal Paese questa violenza, secondo gli studi statistici - aggiunge il ministro - bisognerà attendere venti anni, ma per avvicinare questo giorno il governo sta facendo il massimo ed ha stanziato 4 milioni di euro per la realizzazione di progetti di contrasto e campagne di sensibilizzazione. Proprio oggi tornerà in onda lo spot Nessuno escluso, che punta alla responsabilizzazione dei genitori rispetto alla decisione di praticare le mutilazioni genitali femminili sulle proprie figlie".

Numero verde "L’attenzione è altissima - prosegue Carfagna - tanto che, dal novembre scorso, in collaborazione con il ministero dell’ Interno, è stato attivato un numero verde gratuito (800300558) che fornisce assistenza a chiunque voglia chiedere aiuto o segnalare casi".