A lezione dai guru della cucina Tornano le «Identità golose»

Il «congresso», a Palazzo Mezzanotte, vede alternarsi i migliori chef e pasticcieri internazionali. I loro piatti si potranno assaggiare in 14 ristoranti

Giorgio Scaglia

Identità Golose ritorna un anno dopo per la sua seconda edizione: stesso luogo, Palazzo Mezzanotte, e stesso periodo, dal 29 gennaio al 1° febbraio. Organizzato dal collega Paolo Marchi, il congresso metterà a confronto le migliori menti golose del mondo, gli chef più blasonati e creativi di Italia, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna, Svezia e Stati Uniti, che saliranno sul palco per tenere vere e proprie lezioni di alta cucina. Trenta minuti di intervento mentre alle loro spalle comparirà, in collegamento audiovisivo, una cucina in cui i loro collaboratori metteranno in pratica quello che «l’autore» sta descrivendo al pubblico.
Rispetto alla prima edizione i relatori sono diventati 40 contro i 18 dell’anno scorso, questo perché al convegno dedicato ai cibi salati si è aggiunto «Dossier Dessert», un evento zuccheroso, due giorni in cui migliori pasticcieri e gelatieri parleranno della loro arte e prepareranno alcune delle loro specialità che i fortunati presenti potranno anche assaggiare: prima giornata dedicata al gelato, la seconda agli chef «patissier» della storica fabbrica francese di cioccolato Valrhona.
Due mondi, il dolce e il salato, che finalmente si incontrano nella sala Blu un rapporto, quello fra i due sapori, non sempre idilliaco: «A tavola -spiega Paolo Marchi- ci nutriamo di identità salate e di identità dolci, abbiamo e viviamo linee gustative che procedono lungo sentieri che possono incontrarsi e incrociarsi, mondi che a livello pratico, quotidiano, faticano a intendersi. Lo chef pensa agli atti salati, antipasto, primo e secondo, e al pasticciere riserva una carta a parte, quasi un volersi distinguere, come se un dessert banale non possa rovinare una cena con i fiocchi. E il pasticciere guarda al cuoco come a un improvvisatore, a uno che procede per istinto e non per logica. È giunto il momento che questi due mondi si parlino e si confrontino, che gettino un ponte tra loro e in prospettiva un secondo verso il pianeta della pasticceria da asporto che ha tutt’altre verità e ritmi». Identità Golose uscirà dai confini di Palazzo Mezzanotte: nei giorni del congresso, 14 ristoranti della città renderanno omaggio all’eccellenza a alla creatività in cucina proponendo speciali menù di degustazione ispirati all’evento. Tra questi, l’Ape Piera, Cracco Peck, il D’O di Cornaredo, Innocenti Evasioni, Joia, Il Luogo di Aimo e Nadia, Sadler e Don Carlos. In ogni locale sarà possibile ordinare piatti particolari e percorsi pensati dai titolari e ispirati alla creatività e alla passione di cui Identità Golose è il manifesto.
Infine, come l’anno scorso, il congresso ha eletto una regione italiana come ospite e che sarà rappresentata dai migliori cuochi del suo territorio. Un po’ marinara e un po’ contadina stretta tra l’Adriatico e la montagna, il Friuli Venezia Giulia sarà la protagonista della tre giorni con le sue golosissime specialità di terra e di acqua.