L'identikit del killer della panchina

La polizia ha distribuito un disegno con la ricostruzione del volto dell'uomo che ha ucciso con una coltellata al cuore Pasqualina Labarbuta su una panchina del giardino del Gallaratese

Milano - Il killer ha un volto. La squadra mobile ha diffuso l’identikit dell’uomo che il 6 maggio ha ucciso con una coltellata al cuore Pasqualina Labarbuta, 37 anni, mentre si trovava in un parco del Gallaratese, alla periferia Nord-Ovest del capoluogo lombardo. Sarebbe un uomo sui 35 anni, alto 170 cm, di carnagione olivastra, capelli corti scuri, occhi scuri e di corporatura robusta. La coltellata, sferrata con un coltello sardo (pottada) lungo 9 cm, le ha trapassato il cuore da parte a parte, anche se "non sembra che la coltellata sia stata vibrata con particolare forza" ha detto il dirigente della mobile, Francesco Messina.

Un altro l'intento Messina ha spiegato che questo particolare "fa riprendere l’idea che l’uomo non fosse lì per uccidere, ma per fare altro, e che la vittima abbia mosso repentinamente il busto e impattato contro il coltello che le era stato puntato a mo' di minaccia contro il petto. Escludo l’ipotesi di un matto che fosse passato lì per caso e abbia ucciso". Sembra che l’assassino non indossasse guanti, ma l’analisi delle impronte affidata alla scientifica non è ancora disponibile.