Benessere: come ritrovare la linea dopo i 40

Dopo i 40 anni è tempo di prendersi cura del proprio benessere, a cominciare dall'alimentazione. Ecco alcuni utili consigli per avere una linea invidiabile anche dopo gli -anta grazie alle buone abitudini a tavola e non solo

Dopo i 40 anni, diventa più difficile mantenere la linea perché il metabolismo rallenta in modo progressivo diminuendo come conseguenza lo smaltimento delle calorie e dei grassi assunti attraverso l’alimentazione. Ecco perché, superata la soglia degli -anta, è ancora più importante stare attenti a ciò che si mette nel piatto e seguire i giusti consigli, a tavola e non solo, per ritrovare il benessere psico-fisico.

Sono molte le persone che in alternativa allo zucchero e al miele utilizzano i dolcificanti artificiali come l’aspartame nella speranza di perdere più facilmente peso. In realtà, se consumati regolarmente, queste sostanze potrebbero dare alcuni effetti collaterali che consistono nello stimolare l’appetito ma anche nel bloccare i benefici propri della fosfatasi alcalina intestinale, un enzima presente nell'intestino in grado di prevenire l’obesità, il diabete e la sindrome metabolica.

Non tutti i grassi sono da evitare. Ce ne sono infatti alcuni buoni come per esempio quelli contenuti nell’olio di oliva, nel grano integrale e nella frutta secca, che andrebbero integrati nella dieta di tutti i giorni come del resto prevede la dieta mediterranea. La loro azione è particolarmente utile al benessere dell’organismo poiché, secondo quanto evidenziato da diversi studi medici condotti sull'argomento, favorirebbe la perdita di peso. Altri alimenti amici del benessere consigliati agli over-40 con l’intestino pigro sono i legumi come piselli, fagioli, ceci, lenticchie e lo yogurt. È stato infatti dimostrato come il consumo continuativo degli alimenti probiotici per almeno otto settimane contribuisca a ridurre il peso nonché l’indice di massa corporea.

Per quanto riguarda le buone abitudini da osservare, è importante cominciare bene la giornata a partire proprio dal pasto principale: la colazione. Gli esperti nutrizionisti consigliano di assumere gli alimenti a elevato contenuto proteico come le uova, che donano un senso di sazietà e offrono le energie necessarie per affrontare al meglio le ore successive. Per il pranzo e per la cena è invece consigliabile evitare i cibi industriali preconfezionati e, ove possibile, preferire i cibi liquidi come le zuppe o i minestroni, ottimi anche freddi per l’estate, che riducono l’appetito. E per calmare gli attacchi di fame che sopraggiungono tra un pasto e l’altro, si può spezzare la giornata mangiando qualche prugna secca, utile al dimagrimento.

L’alimentazione e l'attività fisica da sole però non bastano. Il successo della dieta dipende dalla capacità di monitorare i progressi raggiunti, magari attraverso un diario. Potrebbe inoltre essere una buona idea frequentare persone nella stessa condizione altrettanto motivate con cui condividere i piaceri della tavola, stimolando l’emulazione di comportamenti positivi. In questo periodo di grande afa, la curiosità è che anche l’aria condizionata potrebbe essere utile nella lotta ai chili di troppo. I ricercatori hanno infatti scoperto che una temperatura compresa tra i 15 e 17 gradi aumenterebbe il tessuto adiposo bruno (noto in ambito medico con la sigla Bat), che, una volta attivato, brucia i grassi per produrre calore.