Devi confessarti? A Livorno arriva il servizio online

La diocesi di Livorno ha presentato un'iniziativa per un confessionale 2.0: adesso si potrà fare anche via Skype o via mail

Se un cittadino di Livorno sente il bisogno di confessarsi ma non ha il tempo di andare in chiesa, vista la vita frenetica che oggigiorno ci attanaglia, adesso ha una soluzione: può utilizzare il servizio online “I don ti ascoltano”. Da quanto riporta il quotidiano "Il telegrafo di Livorno", questa iniziativa è stata presentata nelle settimane scorse dalla diocesi di Livorno con la benedizione del vescovo, Monsignor Giusti, per avvicinare tutti quei fedeli che per motivi di lavoro, familiari o di altra natura non riescono a trovare il tempo di andare in chiesa a confessarsi, nonostante ne sentino la necessità.

“I don ti ascoltano” quindi è una sorta di confessionale 2.0 dove i credenti possono contattare i sacerdoti cercando su skype l'username "I don ti ascoltano" o inviare un'email all'apposito indirizzo di posta elettronica (scrivialvescovo@tiscali.it), il servizio per ora è attivo il lunedì dalle 21 alle 23.30 ed il venerdì dalle 21 alle 23, ma nelle prossime settimane gli orari saranno sicuramente estesi.

L'iniziativa è partita lunedì scorso e spera di attirare molti fedeli, modernizzando un mondo, quello ecclesiastico, che molte volte è accusato di essere troppo lontano dalle vere esigenze dei cittadini.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 08/11/2018 - 14:10

Tre ore per giorno lavorativo sono troppo poche. Per dire un concetto a voce bastano pochi minuti, però per scriverlo ci vogliono delle ore. Inoltre la riservatezza informatica è un optional, perché il computer è violabile, per uno specialista. Inoltre un algoritmo può sostituirsi al confessore anche senza scomodare l'intelligenza artificiale, che come ben sappiamo consiste nel tener delle statistiche sugli eventi, per valutarne la devianza e irrogarne la gravità.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 08/11/2018 - 14:12

Dopo le cartelle pazze di Equitalia, vedremo anche le penitenze pazze, tipo diecimila pater-ave-gloria?

Tranvato

Gio, 08/11/2018 - 15:15

FORM. *inserire il tipo di peccato: pensiero, parole, opere, omissioni *quale comandamento: inserire un numero da 1 a 10 *quante volte: da 1 a n * ..... In nome di Dio, Grande e misericordiose: andate a farvi benedire!

Beaufou

Gio, 08/11/2018 - 19:25

"...nonostante ne sentino la necessità." Canepa, non le pare che lo scrivere non sia proprio il suo mestiere? Direi che se piantasse cavoli avrebbe miglior fortuna (ma i cavoli si piantano con le radici all'ingiù, se ne ricordi...). Canepa, ma mi faccia il piacere! Ahahah.

bremen600

Gio, 08/11/2018 - 22:04

io la farei su whatsApp collegato ad un gruppo .

Tranvato

Gio, 08/11/2018 - 22:12

@Beaufou scrivialvescovo@tiscali.it, confessi lì questo suo peccato: insegnare agli ignoranti è opera di carità spirituale, bisogna saper essere misericordiosi!