Eclissi di Luna: alcuni temono la fine del mondo

Tra qualche giorno si potrà osservare il fenomeno della luna rossa: molti si preoccupano poiché credono sia un esplicito segno dell'Apocalisse

La luna rossa non è solo il soggetto di una romanticissima canzone napoletana, cantata tra gli altri da Renzo Arbore. Si tratta di un fenomeno astrofisico interessantissimo e, al tempo stesso, una fonte di preoccupazione per chi ama teorie del complotto e simili.

E la preoccupazione sta salendo in questi giorni, dato che tra il 20 e il 21 gennaio ci sarà un’eclissi: vista la vicinanza del satellite con la Terra, apparirà in cielo una luna rossa, detta anche “luna di sangue”. Il fenomeno è del tutto naturale - anche se in numerose opere fictional, come "American Horror Story", ha un forte significato simbolico - e avviene periodicamente, a intervalli di 1-3 anni. Dopo l’eclissi di gennaio, la prossima sarà infatti il 26 maggio 2021.

Nella Bibbia, come spiega il DailyStar, si parla in più punti della luna di sangue: anche se l’espressione non è pedissequa, si tratta di uno dei segni dell’Apocalisse imminente. Se ne parla in Gioele e negli Atti degli Apostoli come presagio della venuta del Giorno del Giudizio, mentre nell’Apocalisse è associata a un grande terremoto.

Come spesso accade, le religioni riflettono delle osservazioni geofisiche o astrofisiche - anche se, quando le Scritture vennero realizzate, non c’erano le conoscenze scientifiche tali da poter spiegare i fenomeni, che venivano quindi mescolati con i misteri divini della fede. E anche questo fenomeno non fa differenza, dato che in effetti quello che avviene sulla luna influenza ciò che accade sulla Terra. Le maree ne sono un esempio lampante e l’Us Geological Survey ha attestato che i terremoti hanno un’incidenza più frequente durante le alte maree.