Occhi stanchi? Così tornano luminosi e vitali

In autunno gli occhi sono soggetti a numerosi malesseri, che vanno dalle congiuntiviti alla secchezza e all’affaticamento oculare. Per prevenire questi disturbi fastidiosi, si possono utilizzare cosmetici e prodotti di bellezza specifici

Le temperature rigide di autunno inoltrato mettono a dura prova non solo la pelle, ma anche gli occhi. Il freddo intenso favorisce infatti la comparsa di congiuntiviti oltre che una maggiore lacrimazione, un meccanismo di protezione che si innesca in caso di vento e quando il tasso di umidità è appunto ridotto. In queste condizioni si crea uno strato di disidratazione che favorisce una sensazione di secchezza e di affaticamento oculare. Per ridurre gli effetti collaterali come occhi rossi e stanchi, ecco alcuni pratici consigli da seguire.

La salute degli occhi comincia dai rituali di bellezza quotidiana: per questo motivo è fondamentale scegliere una crema occhi di qualità, da applicare delicatamente intorno all’orbita oculare e sulla palpebre; il movimento deve essere molto delicato, ragion per cui si consiglia di tamponare il cosmetico utilizzando il mignolo che ha una pressione minore rispetto alle altre dita della mano. Attenzione anche all’area di applicazione: bisogna infatti evitare che il prodotto entri in contatto con gli occhi ed evitare così il rischio di irritazione.

Un altro utile consiglio è utilizzare cosmetici a base di caffeina, che sfruttano tutte le proprietà rinvigorenti e distensive del caffè. I prodotti migliori sono quelli dotati del beccuccio dosatore, che eroga la giusta quantità assicurando un’applicazione mirata, precisa e senza sbavature.

Non bisogna dimenticare che anche le ciglia sono altrettanto importanti dal momento che rappresentano la prima barriera protettiva degli occhi ed è per questo che andrebbero sempre scelti mascara delicati ma allo stesso tempo rinforzanti e in grado di rinfoltire le ciglia indebolite. Infine, mai dimenticarsi di indossare gli occhiali da sole perché anche in autunno e in generale durante la stagione fredda si è esposti ai danni dei raggi ultravioletti Uva e Uvb seppur in misura minore.