L'imam di via Meda dedica un libro alla Madonna

Il vicepresidente della Coreis Yahya Pallavicini<BR> traduce e commenta «La sura di Maria». <BR> «La Vergine Maria modello eccellente per ogni<BR> credente, donna o uomo, manifesta la perfetta<BR> trasparenza dell'anima all'intelletto divino,<BR> scevra da ogni interferenza passionale»

La Madonna venerata dall'islam. La figura della vergine Maria come pilastro di un ponte culturale e spirituale fra i monoteismi. È destinato a illuminare un angolo della tradizione coranica forse non troppo frequentato nelle nostre moschee l'ultimo libro di Yahya Pallavicini, vicepresidente della Coreis (Comunità religiosa islamica), e imam del centro islamico di via Meda, una comunità di musulmani italiani che rappresenta una singolare eccezione di centro islamico moderato e dialogante nel panorama milanese.
Nel volume, edito da Morcelliana, Pallavicini presenta il frutto dei suoi studi dedicati a «La sura di Maria. Traduzione e commento del capitolo IX del Corano». Il capitolo coranico è incentrato sulla figura della Vergine Maria, Maryam, venerata anche nell'Islam, e sulla natività di Gesù, Isa, Spirito di Dio per i musulmani, nato senza padre umano a seguito dell'annuncio di Jibril, l'angelo Gabriele.
Nella lettura dell'imam Pallavicini il capitolo IX rappresenta proprio un ponte di collegamento tra l'Oriente e l'Occidente, e la riflessione sulle sacre figure di Maria e di Gesù costituisce «un elemento comune di dialogo per confrontarsi e aiutarsi vicendevolmente ad approfondire l'autenticità della propria fede religiosa» fino a «trovare una nuova linfa che vivifichi il percorso di ciascuno verso la Verità e le virtù necessarie ad acquisirla». «La Vergine Maria - per la Coreis - rappresenta un modello eccellente per ogni credente, sia donna che uomo, perché manifesta la perfetta trasparenza dell'anima all'intelletto divino, scevra da ogni interferenza di natura passionale. Ciò consente di elevarsi al di sopra della propria individualità e di partecipare così alla Grazia pacificante di Dio». «Gli elementi che concorrono a formare la tripartita costituzione umana, spirito, anima e corpo - spiegano - devono infatti trovare nella vita di tutti i giorni un adeguato ordine gerarchico, in cui ogni elemento abbia la giusta collocazione ed espressione, sicché l'uomo possa realizzare pienamente la propria natura di essere fatto a immagine e somiglianza di Dio». «Il volume dell'Imam Pallavicini - quindi - costituisce un ausilio per ogni credente verso questo obiettivo, che rappresenta per tutti i fedeli del Monoteismo abramico l'unica vera ragion d'essere dell'esistenza dell'uomo in questo mondo». Il libro sarà presentato domani al Salone internazionale del Libro di Torino.