Linea dura alla maturità: nel 2009 400mila bocciati

l numero dei non ammessi agli esami di
maturità e alle altre classi della scuola superiore sarebbero
aumentati dell’1,6%. Il ministro Gelmini: "Mi dispiace, ma serve meritocrazia"

Roma - Un 2009 davvero duro per i maturandi. Il numero dei non ammessi agli esami di maturità e alle altre classi della scuola superiore sarebbero aumentati dell’1,6%. Ne dà notizia un comunicato del ministero dell’Istruzione in cui si precisa che i dati sono relativi ai primi dati pervenuti al Miur. "Nessuno si compiace dell’aumento delle bocciature, è sempre un dispiacere quando un ragazzo perde l’anno - commenta il ministro Mariastella Gelmini - ma serve una scuola del merito".

Aumenta il numero dei bocciati Si tratta di una prima rilevazione, effettuata su un campione pari al 13% delle scuole per quanto riguarda l’ammissione alla Maturità ed al 6% per le classi precedenti. Questi dati - spiega la nota - fanno ritenere che il dato complessivo dei non ammessi all’esame arriverà alle 28mila unità, rispetto alle 20.111 dello scorso anno. I non ammessi alle altre classi dovrebbero superare i 373mila, con un aumento di oltre 43mila unità rispetto ai 330mila del 2008. Secondo la Gelmini, "serve una scuola dell’impegno e del merito, non una scuola buonista che tanto piace agli studenti ma che li danneggia. Noi dobbiamo invece formare una generazione di persone preparate ad affrontare le sfide del mercato del lavoro in una situazione che non è certo facile. Per questo serve una scuola meritocratica".

Il messaggio della Gelmini agli studenti Il messaggio del ministro agli studenti è di studiare mentre ai prof e ai dirigenti è quello di "guardare con oggettività e serenità al rapporto Ocse che non va banalizzato perchè indica anche il percorso da seguire per migliorare la scuola". Il ministero dell’istruzione ha anche oggi diffuso con un comunicato i dati, già resi noti ieri, sulle previsione dei bocciati. Secondo i primi dati pervenuti al Miur sugli scrutini, il numero dei non ammessi agli esami di maturità ed alle altre classi della scuola superiore sarebbero aumentati dell’1,6%. Si tratta di una prima rilevazione, effettuata su un campione pari al 13% delle scuole per quanto riguarda l’ammissione alla Maturità ed al 6% per le classi precedenti.