In Lombardia uno studente su dieci è straniero

Dietro ai banchi di scuola, è in aumento il numero degli alunni stranieri. L’11,3 per cento degli studenti lombardi è straniero e il loro numero è più che triplicato rispetto al 2001. L’indicazione è emersa da uno studio voluto da Comitato equilatero, fondazione Cariplo e Ismu su «gli alunni stranieri nella realtà lombarda». Ma stavolta, oltre alla percentuale in netta crescita, è emerso un altro dato con cui è necessario fare i conti: la ricerca si è concentrata sulle studentesse, che spesso lasciano la scuola perché sono «vittime» di un retaggio culturale che le vuole madri fin da giovanissime, mogli e casalinghe. E quindi loro, anche se magari sono portate per lo studio e si stanno appassionando a qualche materia umanistica o scientifica, lasciano il percorso a metà, rinunciando al sogno di diventare maestre, dottoresse, veterinarie o giornaliste.
Si è cercato di capire quante sono le studentesse che abbandonano gli studi precocemente e quali lo fanno non per problemi legati all’andamento scolastico e al merito ma sono spinte a mollare le il legame con alcuni contesti culturali di provenienza. In base ai dati emersi dalla ricerca, è nata l’iniziativa per incoraggiare le giovani studentesse a proseguire con la scuola e a non abbandonare i libri troppo presto. Il comitato equilatero intende infatti bandire ogni anno tre borse di studio per agevolare l’accesso alle scuole superiori a ragazze straniere penalizzate dalle condizioni economiche familiari. L’obbiettivo è costituire una rete di cento volontari che affianchino cento studentesse delle scuole superiori per aiutarle nell’inserimento scolastico e sociale.