Con le lucciole in auto: doppia multa

Sorpreso con una lucciola e sostenendo che le aveva dato un passaggio, si oppone alla multa da 500 euro. Qualche giorno dopo però gli stessi vigili lo beccano ancora nello stesso posto, questa volta però con due belle di giorno. «Va bene ammette, ho sbagliato. Ma la multa è doppia?».
La singolare vicenda ha visto protagonista un professionista di 57 anni, residente a Milano. Gli agenti della polizia municipale di Rho, che stavano effettuando un controllo anti prostituzione, lo trovano alla periferia della cittadina con una giovane nigeriana, appena salita in macchina dopo una veloce trattativa. Così i ghisa lo bloccano e gli chiedono i documenti; subito dopo gli contestano l'inosservanza all'ordinanza emessa dal sindaco in materia di prostituzione, multandolo per 500 euro. Il professionista protesta, cerca di giustificarsi per non mettere mano al portafogli. E spiega che stava limitandosi a dare un passaggio alla ragazza, incontrata ai bordi della strada. I vigili sono inflessibili; semmai, gli consigliano, presenti ricorso. L'uomo non se lo fa ripetere due volte e l'indomani si presenta al comando con l'istanza di annullamento della sanzione, che però va inoltrata al giudice di pace.
L'altro giorno, vinto ancora dal desiderio di trasgressione, l'insospettabile professionista non resiste al richiamo della carne e torna sul luogo del misfatto. Questa volta però non si accontenta di accompagnarsi con una sola prostituta. Vuole fare le cose alla grande e carica in macchina due giovani e belle straniere. La sfortuna vuole che da quelle parti transitino ancora gli agenti della vigilanza di Rho. Che lo beccano ancora in maniera imbarazzante e questa volta senza possibilità di scusanti. Altra sanzione che si aggiungerà a quella di qualche giorno prima. Unica consolazione, anche se la trasgressione era doppia, l'importo della multa resterà invariata: 500 euro.