Macedonio Melloni Diecimila bimbi ricoverati per allergia

La divisione pediatria della clinica Macedonio Melloni, parte dell’ospedale Fatebenefratelli, conta, per il 2007, un numero di 10mila bambini ricoverati: in ambulatorio arrivarono più di settemila bambini. Non sono le scivolate durante le partite di calcio o i raffreddori però a causare i peggiori danni. Il problema serio per i bambini, oggi, sono le allergie. Sono aumentate in maniera esponenziale, al punto d’aver resa necessaria una guida che illustri le linee guida sull’allergia alle proteine del latte (la più diffusa nei bambini), che verrà ampiamente discussa durante il V meeting internazionale di allergologia pediatrica «Mito e realtà» che si terrà a Milano dal 4 al 5 febbraio dell’anno prossimo (www.mcaevents.org). Il coordinatore del lavoro necessario per produrre la guida è Alessandro Fiocchi, direttore dell’unità operativa di pediatria del Macedonio Melloni, e la guida sarà promossa dalla World Allergy Organization: «Non è facile fare una diagnosi dell’allergia al latte - dice Fiocchi -. Spesso si corre il rischio di scrivere in una “sottodiagnosi”, ovvero quando il medico non capisce che il bambino è allergico, o di “sovradiagnosi”, quando sono i genitori a convincersi che il figlio è allergico a qualcosa».
Esiste una grande disinformazione, che porta i genitori a non fare analisi e a non seguire un preciso percorso diagnostico presso gli ospedali. «Tutti ragionano troppo autonomamente» spiega anche Giorgio Walter Canonica, presidente della Wao. Provvedere ad allattare un bambino allergico non è facile, e sono problemi che non si esauriscono nella prima infanzia: la vita sedentaria di oggi, il microclima artificiale (riscaldamento e aria condizionata) presente nelle nostre case, oltre, anche, ad una probabile influenza di stress e tensioni psicologicamente dure per i bambini, contribuiscono al continuo aumento dei casi di allergia. Il libro e il meeting cercheranno di porre dei punti saldi: «Sarebbe il caso d’informare le madri, in modo che non si sentano più dire frasi come “il mio bambino è allergico ai pomodori, ma solo in primavera” - continua Fiocchi -. L’allergia è imprevedibile, non è sempre facile da capire e tira spesso dei brutti scherzi». Attenzione alle ultime scoperte: olivo, cipresso, betulla e kiwi.