Mamma e papà sono belli? L’erede è femmina

I risultati di un test biologico su ventimila americani

Eleonora Barbieri

da Milano

Shiloh Nouvel, la figlia di Brad Pitt e Angelina Jolie, è una predestinata. Amata e ricercata (dai paparazzi) ben prima di venire al mondo, famosa per investitura dello star system e già degna di un posticino al Museo delle cere di New York dove, per scattare una foto alla sua statua, i visitatori devono versare un obolo di un dollaro alla causa umanitaria (in questo caso mamma e papà hanno scelto l’Unicef come beneficiario), la piccola doveva essere, per destino, una femmina. Lo dicono i calcoli degli studiosi della London School of Economics, secondo cui una coppia attraente ha il 26% di possibilità in più di dare alla luce una bambina.
Una teoria che - assicurano gli esperti - affonda le sue radici nella storia dell’evoluzione e che trova una conferma soltanto empirica nelle gravidanze di molte famiglie belle e famose visto che, alle spalle, c’è un’analisi dettagliata, effettuata su 20mila cittadini degli Stati Uniti.
La ricerca, pubblicata sul Journal of Theoretical Biology e ripresa dal britannico Sunday Times, non esclude che mamme e papà di bell’aspetto possano avere eredi maschi: durante lo studio, infatti, sono stati considerati soltanto i primogeniti. È per loro che vale la regola dell’estetica neonatale: genitori affascinanti, figlia femmina. Così vuole l’evoluzione della specie, che ha sempre visto le donne attraenti premiate rispetto alle bruttine nella guerra per la riproduzione: «Abbiamo dimostrato due cose - ha spiegato Satoshi Kanazawa, che ha condotto l’indagine -: i genitori belli hanno figlie femmine innanzitutto perché la bellezza è ereditaria e, in secondo luogo, perché da ciò le figlie ottengono maggiori vantaggi rispetto ai maschi».
Gli studiosi hanno tralasciato il politically correct (e le possibili indignazioni femministe) e hanno comprovato la loro tesi con il fatto che per una donna bella è più facile avere un bebè e, quindi, madre natura ha provveduto rendendo le signore sempre più attraenti e affascinanti. La bellezza si eredita, quindi meglio «trasmetterla» a una femmina perché, per gli uomini, non è altrettanto indispensabile per avere un figlio: per molti è già sufficiente un patrimonio solido alle spalle, per riuscire a trovare una compagna e garantirsi la prole. Alcune, ovviamente, non saranno d’accordo. D’altronde anche la definizione di «genitori attraenti» è provocatoria, soprattutto se considerata in termini di misure. La bellezza, infatti, per i ricercatori è calcolabile in termini di peso, altezza ed età «apparente» (quella dimostrata agli occhi degli altri) delle 20mila persone esaminate ed è, soprattutto, un trucco di natura, l’esca per garantire la riproduzione. Le donne, che la sfruttano di più, ne sono anche le depositarie per eccellenza: neonata dopo neonata, le femminucce sono diventate sempre più belle. Per i loro compagni, il primato estetico è superfluo. Qualcuno potrà provare a smentire. Per la London School of Economics, è soltanto questione di selezione naturale. O di genitori molto lungimiranti.