Marchio di qualità a 23 cascine a «km zero»

Il marchio «Produttore di qualità ambientale Parco Agricolo Sud Milano». Lo ha consegnato ieri il presidente della Provincia Guido Podestà ai titolari di 23 aziende agricole attive nell’area del parco Sud. Il «bollino» rientra nel più ampio progetto di valorizzazione dell’attività agricola del territorio milanese e, in particolare, del più grande parco di cintura urbana d’Europa (si estende su 1.175 chilometri quadrati) nel quale operano oltre mille aziende che danno lavoro a circa 4mila persone. La certificazione è attribuita a tutte quelle aziende agricole che, nell’ambito della propria produzione, sono in grado di realizzare azioni a favore dell’ambiente, del territorio e del paesaggio.
«Milano non è solo moda, design, finanza, innovazione tecnologica o ricerca, ma è anche la seconda provincia in Italia per produzione agroalimentare - ha ricordato Podestà, anche in veste di presidente del Parco agricolo Sud -. La Provincia sta realizzando progetti concreti, sostenendo la produzione agroalimentare del territorio e premiando i comportamenti virtuosi a favore dell’ambiente, della biodiversità e della sicurezza, nonché la qualità alimentare del prodotto nell’interesse del consumatore e delle aziende». Per questo ha istituito il marchio. Un progetto di valorizzazione della produzione agricola che si coniuga, come ha ricordato il presidente durante la cerimonia a Palazzo Isimbardi, con il tema portante di Expo 2015: «Nutrire il pianeta, energia per la vita». Non è necessario «soltanto attuare strategie concrete affinché il miliardo di persone nel mondo non soffra più la fame, ma è altresì fondamentale che si sviluppi una cultura dell’alimentazione e della qualità dei cibi sempre più consapevole».
Il marchio è rilasciato da una commissione esaminatrice che ha individuato alcuni criteri di selezione come il risparmio energetico, la conservazione del paesaggio, la tutela della biodiversità, la trasformazione del prodotto in azienda, la riduzione della filiera, il minor utilizzo di imballaggi, la riduzione della quantità di rifiuti, la didattica, il mantenimento degli edifici tradizionali, il recupero attuato con materiali originali e l’impiego in allevamento di razze autoctone. A ciascuna di queste azioni viene attribuito un punteggio. Le aziende che mettono in atto tali azioni e raggiungono un punteggio minimo potranno ottenere un marchio recante la scritta «azienda agricola produttore di qualità ambientale». Più l’azienda sarà attiva, più punti le saranno attribuiti e così il marchio passerà dal colore di «entrata», il bronzo, al colore argento, fino a quello oro, il più prestigioso. Il consumatore, scegliendo prodotti a marchio «Produttore di qualità ambientale Parco Agricolo Sud Milano», non soltanto usufruirà di un prodotto genuino ma contribuirà anche a migliorare le condizioni ambientali del territorio. Il cittadino non acquisterà un semplice prodotto ma acquisterà «ambiente». E tutto a 10 chilometri dal centro di Milano. Si tratta, quindi, di prodotti a chilometri zero.